16 dicembre, 2017
Cultura

Roma, 27 luglio 2017  –  Da venerdì 28 a domenica 30 luglio in Piazza S. Maria in Trastevere con le iniziative culturali organizzate dal Municipio Roma I Centro per la Festa de Noantri 2017.

Nel pomeriggio animazione e attività per i più piccoli, e poi dalle 21.30 sul palco teatro, musica e poesia, per  rendere omaggio e rivivere tutti insieme la bellezza delle tradizioni di una delle feste più amate nella nostra città.

La manifestazione è organizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale “Il Posto delle Fragole”.

 

Il Programma:

 

Venerdì 28 Luglio

Palco

Ore 21.30-23.00

Gianfranco Phino in “The J Phino show”

 

Piazza

Attività per bambini insieme a Giulia Bornacin

Ore 18-19

 

 

Sabato 29 luglio

Palco

Ore 21.30-23.00

Lucilla Galeazzi col suo concerto “Tutti romani”

 

Piazza

Attività per bambini insieme a Giulia Bornacin

Ore 18-19

 

 

Domenica 30 luglio

Palco

Ore 21.30-23.00

Conferenza spettacolo su Pascarella, a cura di Andreina Ciufo con reading di Simona Zilli, Gabriele Manili e la musica di Valentina De Giovanni.

 

Piazza

Attività per bambini insieme a Giulia Bornacin

Ore 15-16

Roma, 26 mag 2017 – “L’Arena di Piazza San Cosimato si farà. Il Primo Municipio ha appena consegnato l’area all’ Associazione Piccolo Cinema America per lo svolgimento della rassegna cinematografica. Ci Siamo assunti la responsabilità degli atti amministrativi necessari per consentire lo svolgimento regolare della manifestazione per la durata di 60 giorni, come previsto dal progetto originale. Non potevamo consentire che una esperienza di questa rilevanza, la manifestazione sicuramente più importante dal punto di vista culturale che si è svolta in città negli ultimi anni, grazie all’impegno di uno straordinario gruppo di ragazzi e – giova ricordarlo – senza spese per l’amministrazione – soccombesse di fronte all’incapacità del Campidoglio di assumersi le proprie responsabilità”. Così Sabrina Alfonsi, la Presidente del Primo Municipio, in una nota stampa.

“Dal Gabinetto della Sindaca ci hanno provato in ogni modo a creare ritardi e difficoltà, con atti che dicevano tutto e il contrario di tutto, fino al paradosso di concedere la piazza al Municipio per soli tre giorni. Noi ci siamo fatti carico di portare avanti la procedura, assumendoci anche responsabilità non nostre. E poi, a cose fatte, il vergognoso comunicato stampa dell’Assessore alla Cultura che rivendica il buon esito dell’operazione.

Adesso non ci resta che augurare buon lavoro ai ragazzi del Piccolo Cinema America, e a tutti gli altri di godersi lo spettacolo. Ci vediamo tutti a Piazza San Cosimato a partire dal 1 giugno.”

L’APPELLO DEL MONDO DEL CINEMA

Roma, 25 maggio  –  Questa mattina cerimonia di inaugurazione della “Ship of Tolerance” al’Accademia delle Belle Arti di Roma: un progetto itinerante degli artisti concettuali ucrainii Ilya e Emilia Kabakov, nato nel 2005 per promuovere l’arte e la cooperazione tra culture diverse. L’abbiamo inaugurata, insieme al Ministro Valeria Fedeli e ai ragazzi della scuola “Regina Margherita” di Trastevere che, insieme ad alunni di altre scuole romane, con i loro disegni bellissimi l’hanno colorata.

Con loro, nelle fasi preliminari, alcuni psicologi del Telefono Azzurro, chiamati ad affrontare in classe il tema della tolleranza. Kit con tele e colori sono stati forniti dalla Fondazione Kabakov.
Si tratta dunque di un’ opera in progress e in movimento, portatrice di messaggi destinati a viaggiare. Un oggetto simbolico, relazionale e concettuale, con cui diffondere un’immagine del mondo a misura dei più giovani: purezza, spontaneità, curiosità, diventano strumento di apertura e di conoscenza, in assenza di sovrastrutture sociali, di pregiudizi acquisiti, di cinismi e barriere resistenti. Con un obiettivo concreto che è già sul tavolo: istituire una Giornata della Tolleranza, da celebrare in
tutte le scuole d’Italia.
La battaglia per il rispetto dei diritti civili, per l’abbattimento dei muri e per la costruzione di un futuro di tolleranza passa anche da qui, dall’educazione di coloro che saranno i cittadini di domani.
L’opera resterà esposta nello spazio della Piazza Ferro di Cavallo fino al 30 giugno 2017.

Roma, 8 maggio 2017  –  Oggi, in Via degli Acquasparta, abbiamo inaugurato il” Muro delle Bambole” riprendendo una tradizione indiana per cui ogni volta che una donna subisce violenza una bambola viene affissa su ogni porta.

Erano presenti Nicola Zingaretti, Michele Baldi, Jo Squillo, promotrice dell’iniziativa a Milano e Valentina Pitzalis, sopravvissuta ad un atroce episodio di violenza e da allora testimonial della battaglia contro il femminicidio.
Questo muro, sul quale abbiamo affisso una nostra pigotta, prodotta a mano dalle donne del nostro centro anziani all’Esquilino, sarà un simbolo permanente, nel cuore di Roma, della lotta contro la violenza sulle donne.

Roma, 3 maggio 2017  –  Oggi pomeriggio, a Palazzo Massimo alle Terme, si è svolto l’incontro pubblico per la presentazione del Progetto per la realizzazione di un Giardino pubblico a Via Giulia.

Un progetto, condiviso con i cittadini attraverso un percorso di partecipazione che si e’ concluso nell’ottobre 2014 ed eleaborato da un team di architetti internazionali, gli studi Diener & Diener Architekten, Garofalo-Miura Architetti e Vogt Landscheftsarcitekten, e’ stata illustrato nella sala conferenze di Palazzo Massimo dalla Presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, dall’Assessore ai Rapporti con le Soprintendenze, Tatiana Campioni, dal Soprintendente di Roma, Francesco Prosperetti e dai progettisti Diener, Miura e Vogt.

Con questo progetto, ha spiegato la minisindaca, “chiudiamo due ferite, l’abbattimento dei palazzi e la copertura del parcheggio, un servizio importante per i cittadini ma che non puo’ rimanere un cantiere. Inoltre siamo in debito morale con il liceo Virgilio a cui dobbiamo restituire un’area da riconsegnare riqualificata con un progetto esistente e anche questo e’ fermo: mi auguro che al piu’ presto si possa prendere una decisione. Vorremmo che questo meraviglioso plastico che vediamo oggi diventi realta’”. Infine, ha concluso Alfonsi, “faccio una richiesta alla sindaca perche’ il giardino venga intitolato a Francesco Garofalo, e’ l’ultimo regalo che ha lasciato alla citta’ e speriamo che venga realizzato al piu’ presto e intitolato a lui”. “Avremmo voluto presentare questo progetto insieme ai tempi e modi di realizzazione, ma da maggio 2016 quando c’e’ stata l’approvazione in conferenza di servizi tutto e’ rimasto fermo”, ha commentato l’assessore Campioni. “Noi abbiamo comunque ritenuto giusto far conoscere ai romani questo progetto, e la straordinaria opportunita’ che si sta perdendo, realizzata da professionisti di altissimo livello”.

I DETTAGLI DEL PROGETTO – L’obiettivo del progetto e’ quello di arricchire via Giulia come il giardino di piazza Farnese. Il giardino in stile barocco si sovrappone e unisce alla struttura del parcheggio, seguendo una geometria tecnica ottimizzata per il flusso del traffico. Il giardino e’ aperto verso via Giulia e offrira’ una vista panoramica oltre il Tevere e verso il Gianicolo, con sullo sfondo l’Orto botanico. L’ingresso su via Giulia riprende l’asse che divideva i due palazzi storici e mantiene una forte continuita’ con piazza della Moletta, mentre una lunga seduta in travertino rivolta verso la piazza accompagna il muro e una piccola finestra lascia intravedere il giardino. L’atmosfera e’ stata pensata per offrire l’idea di un giardino ‘antico’ immerso in sensazioni di silenzio e tranquillita’, con vecchi alberi, vigne e vasche di acqua piene di piante, i muri ricoperti di verde. Lo spazio verde si articola in tre parti: l’atrio, caratterizzato da una grande vasca d’acqua; il frutteto, con agrumi, olivi, fichi e gelsi; il giardino segreto, dove una mescolanza selvatica di alberi, rampicanti e siepi circonda le antiche rovine. All’ingresso solidi cancelli artigianali portano a una serie di percorsi verso i terrazzamenti, la fontana a muro, lo specchio d’acqua o il caffe’. Il tutto circondato e irrobustito da faggi, platani e corbezzoli visibili anche dall’esterno.

Con questo progetto abbiamo l'opportunità di riqualificare quello che, dopo gli sventramenti di epoca fascista e nove anni di cantiere, era diventato un "non luogo" in una delle zone di maggior pregio della città. Noi abbiamo fatto il possibile, ora tocca al Campidoglio muoversi.

Posted by Sabrina Alfonsi on Wednesday, 3 May 2017

Una bella assemblea partecipata per la presentazione del progetto del giardino di Via Giulia. Restituiamo a Roma la sua bellezza #primomunicipio #solocosebelle #noiandiamoavanti

Posted by Sabrina Alfonsi on Wednesday, 3 May 2017

Roma, 2 maggio 2017  –  Terza edizione del concerto delle orchestre delle 6 scuole medie a indirizzo musicale, delle band e delle formazioni corali, promosso dal I Municipio, che ha visto esibirsi oltre 500 ragazzi sul palco della Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Un grande sforzo organizzativo per un evento importante. “La musica come lo sport unisce, crea comunita’, fa scuola, fa rete, fa tutto quello che secondo me serve oggi a Roma per ricostruire anche un sentimento cittadino. Oltre a dare la possibilita’ a questi giovani artisti di esibirsi nel cuore della musica romana all’Auditorium: un’esperienza che si ricorderanno tutta la vita” ha dichiarato la Presidente del Municipio, Sabrina Alfonsi, presente alla manifestazione insieme al Vice Sindaco Luca Bergamo e agli Assessori municipali Giovanni Figà Talamanca, Anna Vincenzoni e Cinzia Guido.

Nei tre anni precedenti- ha raccontato ancora Alfonsi – erano presenti il sindaco Marino, poi il prefetto Tronca e oggi abbiamo avuto la presenza del vicesindaco Luca Bergamo, e per noi e’ un segnale molto importante, perche’ e’ un evento che va al di la’ del Municipio e serve per la citta’”.

Ed e’ anche per questo che la presidente Alfonsi, dal palco, ha lanciato l’idea di un gemellaggio con altri Municipi per i prossimi concerti: “Il Municipio I e’ gemellato con un arrondissement di Parigi e con una isola greca. Facciamo delle cose soprattutto con le scuole e penso che un gemellaggio con un altro Municipio possa essere importante. Il centro- ha concluso- deve fare la sua parte per la citta’ e penso che una iniziativa cosi’ possa coinvolgere altri istituti comprensivi permettendo di ampliare questa giornata”.

Gli istituti che si sono esibiti nel corso della manifestazione sono: Ic Virgilio-Scuola Virgilio; Ic Regina Elena-Scuola Buonarroti; Ic Via delle Carine-Scuola Mazzini; Ic Monte Zebio-Scuola Giovanni XXIII; Ic Regina Margherita-Scuola Foscolo; Ic Parco delle Vittorie-Scuola Belli-Col di Lana; liceo Cavour; liceo Mamiani; liceo Newton; liceo Kennedy; liceo Albertelli.

Finale con l’esibizione della Grande Orchestra e Coro, con più di 200 ragazzi presenti contemporaneamente sul palco.

25 aprile, 72° anniversario della liberazione del Paese dal regime fascista e dall’occupazione nazista. Una bella giornata di sole e di sport, con le gara femminile di ciclismo dell’ormai tradizionale Gran Premio della Liberazione – Trofeo Lazzaretti alle Terme di Caracalla.

Ma anche giornata di memoria storica, con i racconti degli anziani sull’occupazione a San Saba, e poi i canti, la musica, le poesie, insieme ai bambini della Scuola Franchetti e ai ragazzi ospiti del Centro Astalli per rifugiati. E infine trekking interculturale e interreligioso attraverso la città insieme ai Pontieri del Dialogo e Movimento Tellurico.

Roma, 10 aprile 2017 –  Ha avuto luogo oggi, presso la chiesa di Santa Maria ai Monti, a Roma, la presentazione del progetto ‘Fiore di loto’, grazie a cui prendera’ vita lo Sportello di orientamento per le vittime di violenza e stalking. L’incontro e’ stato promosso dalle Acli di Roma e provincia e da Libera mondo, associazione a tutela dei diritti delle persone. Sensibilizzare sul tema della violenza, fornire assistenza gratuita, con supporto psicologico e legale, garantendo la massima riservatezza alle vittime di violenza, per favorirne la piena rinascita personale e sociale, sono questi gli scopi della campagna promossa stamattina. Presenti all’incontro don Francesco Pesce, parroco della chiesa, Lidia Borzi’, presidente delle Acli di Roma e provincia, Sabrina Alfonsi, presidente Municipio Roma I centro, Maura Cossutta, responsabile dello Sportello antiviolenza presso l’ospedale San Camillo, Emanuela Bozzi, ispettore capo responsabile della sezione Violenza sulle donne della Polizia di Stato, il vice perfetto Rita Piermatti, Luca Serangeli, presidente Us Acli di Roma, Luigi Accattoli, giornalista e scrittore vaticanista, Faida Di Santo, vice presidente e responsabile coordinamento donne delle Acli di Roma, Eleonora Appolloni, avvocato e presidente dell’associazione Libera mondo e Clara Margiotta, psicologa e psicoterapeuta. Due gli obbiettivi fondamentali del progetto: fornire accoglienza e dare ascolto a chi ne ha bisogno.


Lidia Borzi’ nel presentare l’iniziativa, ha dichiarato: “Questo sportello di accoglienza e’ il primo del comune di Roma ad essere aperto in una parrocchia. Vogliamo ricordare che il nostro servizio e’ aperto a tutti, metteremo a disposizione un’esperta in campo giuridico ed una psicoterapeuta. Abbiamo scelto un luogo vicino alla metropolitana, per poter permettere alle donne di tutte le periferie di raggiungerci. Vogliamo accogliere le vittime di violenza, in tutte le sue forme e sfaccettature; questo sportello vuole essere una porta sociale contro il femminicidio, fenomeno in continua crescita, che rappresenta una ferita enorme della nostra societa’. La morte per mano di un familiare e’ la prima causa di decesso di donne, di eta’ compresa tra i 16 e i 44 anni”. La Borzi’ dopo aver ricordato Sara di Pietrantonio, la 22enne romana uccisa nel maggio scorso dal proprio fidanzato, ha concluso: “Dobbiamo risposte a tutte le donne che hanno bisogno. Il nome di questo progetto non e’ casuale: il fiore di loto rappresenta la rinascita, una nuova vita autentica, lontana dalle violenze, che vorremmo iniziasse per tutte coloro che ne sono stati vittima”. Sabrina Alfonsi e’ in seguito intervenuta ricordando il valore dei modelli di relazione improntati in modo sano: “L’importanza di istituire un centro di accoglienza in una parrocchia e’ un segno tangibile di un modello sano di famiglia, ed e’ questo il modello che difendiamo. La catechesi di Papa Francesco sta trovando il suo riscontro in una donna, Lidia Borzi’, che sta sensibilizzando la nostra citta’ su questo difficile tema. Potremmo combattere la violenza solo una volta raggiunta la piena parita’ di diritti e di genere, perche’ dove c’e’ dipendenza economica o affettiva, puo’ nascondersi violenza. Dobbiamo avere il coraggio di guardare in faccia la realta’, ammettendo che spesso tutto questo avviene all’interno delle mura domestiche, e che spesso le vittime sono proprio delle minori. La violenza inizia in modo subdolo e sottile, si nasconde dietro le abitudini e porta le donne a sentirsi colpevoli di qualcosa di cui invece sono vittime”.
La Alfonsi ha inoltre ribadito l’importanza di un’attenzione collettiva come principale strumento di prevenzione: “Credo che ognuno di noi sia, nel suo piccolo, un centro antiviolenza: e’ compito di ciascuno di noi guardarsi intorno, non voltare le spalle di fronte a delle grida sentite, e ad una richiesta di aiuto”. Tra i temi affrontati, durante la presentazione, vi e’ anche quello degli stereotipi legati alle situazioni violente che coinvolgono le donne, Maura Cossutta, responsabile dello sportello antiviolenza presso l’ospedale San Camillo, ha infatti affermato: “E’ ora di superare il luogo comune secondo cui chi pratica violenza, viva necessariamente in condizioni di indigenza. La violenza e’ un fenomeno trasversale, colpisce ogni classe sociale, puo’ venire praticata da chiunque. La cosa triste e’ sapere che spesso questi fenomeni si manifestano in relazioni che le donne definiscono ‘d’amore’. Per questo abbiamo costruito un centro di accoglienza all’interno dell’ospedale San Camillo, per fornire alla donna una prima assistenza immediata, garantendole cure, ed accompagnandola poi in un progetto a lungo termine, che le consenta di superare la situazione di difficolta’. Gli operatori degli ospedali devono sapere intercettare i segnali, perche’ spesso le donne, per vergogna o per paura, mentono in merito alle aggressioni subi’te. Non vogliamo piu’ che nessuna donna dica di essere caduta dalle scale”. La presentazione si e’ conclusa con il simbolico taglio del nastro effettuato dal viceprefetto Rita Piermatti, davanti l’ingresso della struttura della parrocchia, dedicata a questo servizio. La sede dello Sportello di accoglienza e’ in via della Madonna dei Monti 39, e sara’ aperta ogni martedi’ e venerdi’ dalle ore 15.30 alle ore 19.30.

Roma, 8 aprile 2017  –  Festa all’Energy Park, l’area all’aperto attrezzata per le specialità del parkour  e climbing  nel Primo Municipio, in  Via Gomenizza 60, ai piedi del Parco di Monte Mario e a due passi da Piazzale Clodio, che oggi ha ufficialmente aperto la stagione di attività.

Dimostrazioni di parkour  e arrampicata, giocoleria , torneo di Ping pong. E poi una performance di Live Painting da parte di Writers professionisti, e presentazione del primo e finora unico libro sulla disciplina “Parkour – Beyond your Limits”. La musica dal vivo del collettivo musicale “La Vetrina” ha accompagnato la manifestazione.

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L’area in questione era ridotta a una discarica abusiva, ed è stata oggetto di un bando del Primo Municipio finalizzato al suo recupero, per destinarla appunto ad attività sportive e ludico – ricreative rivolte ai più giovani, in una zona del Municipio che ne è priva.

“Oltre alle discipline del parkour e dell’arrampicata, che sarà possibile praticare sia in forma libera che con l’ausilio di istruttori, stiamo lavorando per ampliare il ventaglio delle attività attraverso una collaborazione con il collettivo artistico “La Vetrina” per lo svolgimento di corsi musicali e l’organizzazione di eventi musicali. Inoltre, insieme ai nostri amici writers, che hanno collaborato con noi alla sistemazione di questi spazi, vogliamo organizzare anche lezioni e performance sulle tecniche del live painting”,  ha detto Andrea Lanciano, l’organizzatore della manifestazione e gestore delll’Energy Park.

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L’Assessore alle Politiche Sociali e Sport del Primo Municipio, Emiliano Monteverde, presente all’evento insieme ad altri membri della Giunta e del Consiglio municipale, sottolinea “l’importanza della collaborazione tra il Municipio e l’Associazionismo per la realizzazione di interventi che – come in questo caso – consentono di sottrarre al degrado luoghi pubblici che possono essere trasformati in risorse per il territorio. In continuità con quanto abbiamo fatto in questi anni con la Presidente Sabrina Alfonsi, lavoreremo per rafforzare e dare stabilità alla rete dei centri culturali e giovanili presenti sul nostro territorio, favorendo lo scambio di buone pratiche ed esperienze e la costruzione di progetti comuni”.

La Consigliera e Capogruppo PD nel Consiglio Municipale, Sara Lilli conclude “in un momento difficile per Roma, dove i centri culturali chiudono e il verde pubblico è in abbandono, oggi per noi è un giorno di festa. Grazie alla collaborazione con questi ragazzi, che hanno vinto il bando municipale, il Primo Municipio assicura per tre anni alla città uno spazio sportivo e di aggregazione per i giovani, e un’area verde curata e mantenuta a disposizione di tutti i cittadini”.

 

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