16 dicembre, 2017
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Roma, 04 mag 2017 – Cara Assessora, abbiamo letto con sconcerto sul suo profilo Facebook un post che stentiamo a credere possa essere il pensiero di un’Amministratrice di Roma. All’inizio del post Lei si dice dispiaciuta di una dichiarazione del Primo Municipio sulla manutenzione del verde da parte del Campidoglio. Vede Assessora il Suo dolore dovrebbe essere rivolto alla Città, alla circostanza che ancora oggi non siete stati in grado di far partire un appalto sul verde pubblico e alla mancanza totale di manutenzione e, nel frattempo, la Città muore. Lei si dice dispiaciuta ma quelli dispiaciuti sono i Romani che assistono alla caduta degli alberi e non ne vedono di nuovi e vi sentono da troppo tempo parlare di appalti di monitoraggio; sono i genitori di bambini che, per motivi di sicurezza già annunciati esattamente un anno fa, si vedono rimuovere i giochi delle aree ludiche e senza che Voi siate in grado di provvedere alla sostituzione. Vede Assessora Lei ha dichiarato di essere una “sopralluoghista” ma è evidente che ignora che i parchi e i giardini di Roma vivono quasi esclusivamente grazie all’assistenza dei Comitati di cittadini. Lei si duole delle nostre dichiarazioni ma il suo pensiero dovrebbe andare al dispiacere che provano questi cittadini quando vedono vanificato il loro intervento come volontari perché non c’è neanche più chi svuota i cestini all’interno dei parchi o perché, per un vostro errore nella stesura di un avviso pubblico, le Ville Storiche rimangono aperte anche di notte. Vede Assessora quando Lei scrive che le aree sotto i 20.000 mq sono di competenza dei Municipi dimostra di non conoscere la Città neanche sotto il profilo amministrativo. Il Primo Municipio, insieme al II Municipio, non hanno maggiori disponibilità economiche, come scrive Lei, perché sono quelli centrali ma perché hanno chiesto fondi in bilancio proprio per iniziare il percorso verso il pieno decentramento, cosa che non sembrano voler fare i Municipi governati dal Movimento 5 Stelle che, evidentemente, non solo non comprendono l’onore di amministrare una parte di Roma ma non sono neanche in grado, o non hanno il coraggio, di assumersi gli oneri che ciò comporta. Vede Assessora noi chiederemo ulteriori somme in bilancio per poter andare avanti verso un decentramento reale con l’acquisizione di altri giardini, oltre i ventuno già trasferiti, per poter essere orgogliosi dei risultati e anche per rispondere in prima persona di errori che a quel punto saranno veramente solo nostri. Vede Assessora se noi non avessimo chiesto una riunione sul verde pubblico, materia di competenza esclusivamente Capitolina, voi avreste continuato a tacere sul tema esattamente come avete fatto per dieci mesi come se non ci fosse alcun problema, Se non fosse coinvolta la nostra Città, verrebbe da sorridere sulla chiusura del suo post quando ci rassicura sulla vostra piena collaborazione nei nostri confronti. Viene da sorridere perché pensiamo alle decine di lettere da noi inviate in questi mesi e rimaste senza risposta, viene da sorridere pensando all’omissione nel verbale dell’ultima riunione con Lei proprio sulla nostra richiesta se sarà possibile contare sul vostro sostegno in attesa che partano i nostri appalti sul verde e sulla vostra risposta di non aver preso in considerazione la questione … Vede Assessora vogliamo rassicurarla: non si preoccupi per noi, riusciremo con le nostre forze e con l’aiuto delle reti di Associazioni di cittadini, con gli Ordini Professionali e con chi vive il nostro territorio a cavarcela da soli. Si preoccupi, piuttosto, del resto della Città, dei 300 mila alberi e dei 40 milioni di mq di giardini abbandonati al loro destino, delle vostre continue promesse senza seguito, delle aree ludiche senza giochi, delle Ville Storiche senza guardiania e di una Roma sempre meno verde. Concludiamo con un suggerimento: se non è stata Lei a scrivere il post ma un suo collaboratore “a sua insaputa”, gli dica qualcosa perché o non sa di cosa si stia parlando o è in totale malafede. In entrambi i casi sono atteggiamenti dei quali Roma non ha proprio bisogno.

Cordialmente, Anna Vincenzoni Sabrina Alfonsi

In coda alla seduta del 14 febbraio, l’Assemblea Capitolina di Roma ha discusso dei problemi del Rione Esquilino, con la partecipazione dei rappresentanti di alcuni Comitati.

Al termine degli interventi, i diversi documenti predisposti dalle forze politiche sono stati sintetizzati in un documento unico che contiene tutti gli impegni e le tematiche da affrontare. Ora che il Campidoglio se ne è fatto ufficialmente carico, aspettiamo che si mettano a lavorare sul serio per risolvere qualche problema. Noi ci siamo, e vigileremo sull’adempimento degli impegni assunti.

 

INTERVENTO DI SABRINA ALFONSI

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Ordine del Giorno n.64 del 14.02.2017 – Assemblea Capitolina

CAMPO TESTACCIO, MUNICIPIO I APPROVA MOZIONE PER RECUPERO. ALFONSI: RAGGI EMANI ORDINANZA PER IMMEDIATA MESSA IN SICUREZZA

Roma, 22 dicembre 2016. – Impegnare il sindaco di Roma, Virginia Raggi, a emanare un”ordinanza per l”immediata bonifica e messa in sicurezza dell”area abbandonata di Campo Testaccio, oltre che a recuperare fondi nel bilancio comunale per la sua riqualificazione e il ripristino delle condizioni originarie. E” questa la mozione approvata oggi all’‘unanimita” dal Consiglio del Municipio I che intende riportare l”area di via Nicola Zabaglia alla sua destinazione di storico impianto sportivo comunale, inserito invece nel 2006 tra i parcheggi da realizzare con finanziamenti pubblici nell”ambito del Pup, progetto che pero” nel 2015 il Consiglio di Stato ha definitivamente fatto decadere a causa del mancato inizio dei lavori nei termini stabiliti dalla convenzione con il Consorzio romano parcheggi. “Il fatto che il documento sia stato approvato da tutti da” l”idea di quanto il tema sia sentito trasversalmente- ha spiegato la presidente del Municipio I, Sabrina Alfonsi- Dal 2013 ci occupiamo di questo problema, ma finora i nostri sforzi sono rimasti lettera morta”. La questione paradossale che va affrontata riguarda proprio la destinazione d”uso: a tutti gli effetti Campo Testaccio non risulta essere piu” un campo sportivo ma parcheggio, anche se non completato. Anche per questo “ci aspettiamo di riattivare un tavolo con l”assessorato allo Sport, quello alla Mobilita” e l”Avvocatura per arrivare alla definizione dei procedimenti”

Intanto pero” c”e” da risolvere l”emergenza degrado. “Bisogna sbloccare la situazione- ha continuato Alfonsi- anche per la presenza di scuole nella zona, che continuano a manifestare problemi come muffe, presenza di rifiuti e invasioni di topi che derivano da problematiche strutturali” di quella che si presenta come una ”buca” con erba incolta”. Terzo punto, il futuro. “Vorremmo attivare con l”assessorato allo Sport un tavolo di partecipazione per la riqualificazione e il rilancio del campo. Noi non abbiamo nessuna preclusione, sia che si passi per un bando europeo sia che si coinvolgano i provati o si trovino alternative diverse. L”importante e” che si arrivi- ha concluso Alfonsi- a iniziare un cantiere gia” in questa consiliatura”. Rassicurazioni sono arrivate dall”assessore allo Sport del Comune di Roma, Daniele Frongia, che ha partecipato al Consiglio municipale. “L”impegno per un”ordinanza del sindaco a breve c”e”- ha chiarito- Per tutte le altre questioni rivediamoci presto, in occasione del tavolo cui partecipera” anche l”assessore alla Mobilita”, Linda Meleo”.

 

 

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Venti nuove panchine per Villa Sciarra.
Questa mattina il Municipio I ha installato le prime 4 panchine nella Villa, nei prossimi giorni verranno posizionate le altre 16.
Il posizionamento delle venti panchine rientra nel programma di riqualificazione di alcune aree di Villa Sciarra, predisposto nel corso del tavolo richiesto dal Municipio I, e quale hanno partecipato il sub commissario De Milato, la Sovrintendenza, i Lavori Pubblici e il Dipartimento ambiente,

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Roma 8 maggio 2016 – PROGETTO PONTE VITALE: Piantumazione di arbusti rappresentavi della macchia Mediterranea. Cercando la costruzione di un “Ponte Vitale” che colleghi la Capitale e il Cilento, legato al vivere sano e la dieta Mediterranea.
Questo genere di iniziative devono essere potenziate e valorizzate, perché la ricchezza, la varietà e soprattutto la qualità elevatissima della produzione eno-gastronomica italiana è universalmente riconosciuta ed apprezzata nel mondo.

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Roma, 3 maggio 2016  –   È stata inaugurata questa mattina, in via dei Pontefici, la prima postazione di ‘van sharing’ nel centro di Roma. Il servizio ha l’obiettivo di stimolare l’uso, da parte di cittadini e
commercianti, di un van elettrico per trasportare pacchi e merci. Per utilizzare il servizio – a disposizione di tutti i cittadini – è necessario pagare un abbonamento annuale di 5 euro, una tariffa agevolata prevista per il lancio di questa iniziativa. Oltre al pagamento annuo, l’utente paga una
tariffa calcolata in base al tempo e al numero di chilometri percorsi.
Il servizio è stato promosso dall’agenzia Roma servizi per la Mobilità: “Il van sharing’ esiste già a Genova e a Torino – hanno spiegato – ma Roma è la prima città ad averlo elettrico”. “Ci aspettiamo – ha aggiunto Sandro Bartolucci dell’agenzia Roma servizi per la mobilità – una grossa risposta
per far passare questo modello dove c’è bisogno di abbattere l’inquinamento, anche quello acustico”.
Presente all’inaugurazione anche la presidente del Municipio I, Sabrina
Alfonsi, insieme agli assessori Anna Vincenzoni e Jacopo Emiliani Pescetelli.
L’Alfonsi ha fatto un giro inaugurale del van guidandolo per le vie del centro: “Crediamo – ha detto – che questo sia il futuro per avere un centro storico sostenibile. Ho fatto un giro in questo pulmino e ho capito che tutti gli altri grandi mezzi davanti a me devono scomparire. Qualche candidato
sindaco come la Raggi ha messo questo punto nel programma ma noi lo stiamo già facendo”.

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Da questa mattina Piazza della Quercia ha di nuovo il suo albero. Un Leccio (quercus ilex) di circa 8 metri di altezza,  donato dalla Confraternita di Santa Maria dei Macellai di Roma, che sulla Piazza ha la sua sede storica, è stato messo a dimora con una piccola cerimonia alla quale hanno partecipato la Presidente del Primo Municipio Sabrina Alfonsi, il Presidente della Confraternita Roberto Dionisi, l’Assessora  municipale all’Ambiente e Mobilità Anna Vincenzoni, il Dirigente del Servizio Giardini di Roma Capitale Dr. Antonello Mori e il Dr. Milito in rappresentanza dell’Ordine degli Agronomi di Roma e Provincia.

“L’intervento di oggi chiude speriamo definitivamente una vicenda che ha suscitato nei mesi scorsi numerose polemiche e accuse di incuria e di incompetenza nei confronti dell’amministrazione capitolina assolutamente immotivate” ha commentato la Presidente Sabrina Alfonsi. “Grazie alla generosità della Confraternita oggi possiamo restituire alla Piazza e alla città intera uno dei suoi simboli storici. La stessa cosa abbiamo fatto ieri, con la riapertura al pubblico di Villa Aldobrandini dopo il restauro, e ieri l’altro con le riaperture del Giardino  degli Aranci e del Giardino Storico di Piazza Cairoli, a due passi da qui. Ora serve l’impegno di tutti affinché questi luoghi di grande bellezza vengano preservati dal degrado”.

Gli accertamenti svolti in questi mesi non hanno potuto stabilire con certezza la causa della morte dell’albero abbattuto nello scorso dicembre per motivi di sicurezza. In ogni caso la piazzola destinata ad accogliere l’albero è stata ampliata rispetto a quella che aveva accolto per alcuni decenni la quercia malata.

“Dopo  il taglio della pianta, e i sospetti che tra le cause del deperimento della quercia ci fossero i lavori di ripavimentazione della piazza eseguiti qualche anno prima, che avrebbero causato un progressivo il soffocamento dell’apparato radicale, abbiamo deciso – in accordo con il Servizio Giardini e con la collaborazione degli Agronomi – di riprogettare ex novo l’intervento di rimessa a dimora, proprio per garantire alla nuova pianta le migliori condizioni possibili” ha affermato l’assessore Municipale Anna Vincenzoni.

 

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IL VIDEO

 

VERDE PUBBLICO, ALFONSI: INAUGURATA STAMATTINA VILLA ALDOBRANDINI DOPO IL RESTAURO

Alla presenza del Subcommissario Gen. Camillo De Milato, della Presidente del Municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi ,del Sovrintendente Capitolino Prof Claudio Parisi Presicce, del Direttore Generale della Banca d’Italia, dott. Salvatore Rossi e’ stata riaperta ed inaugurata Villa Aldobrandini,   “un giardino pensile” nel cuore di Roma poco noto al grande pubblico, ma al quale sono molto legati gli abitanti del Rione Monti.

L’intervento ha riguardato il recupero di specie botaniche già presenti nella Villa e ormai estinte , il rinnovo degli arredi, il ripristino dell’impianto di irrigazione e di alimentazione delle fontane, il rifacimento dei sentieri e di parte delle scogliere, il restauro delle pavimentazioni, il restauro di alcuni pregevoli marmi antichi e delle fontane.

“Un’altra parte di verde storico riconsegnato alla Città, per il quale l’amministrazione si sta attivando per trovare una adozione. La proposta è stata già avanzata alla Banca d’Italia che ha mostrato la disponibilità ad accoglierla.”  ha dichiarato Sabrina Alfonsi, la Presidente del  Municipio Roma I Centro

Nell’ambito delle cerimonie previste per il Natale di Roma, inaugurato oggi anche il restauro del giardino storico di Piazza Cairoli, alla Presenza del Sub Commissario con delega all’Ambiente Gen. Camillo De Milato, del Sovrintendente Capitolino Claudio Parisi Presicce e della Presidente del Primo Municipio Sabrina Alfonsi.

Il giardino è stato restaurato con una spesa di circa 40.000 euro, grazie ad un appalto per la riqualificazione del verde nel Centro Storico che comprende anche interventi su Colle Oppio, Circo Massimo, Colosseo e Campidoglio, per un totale complessivo di circa 700.000 euro.

Sostituite le alberature abbattute perchè malate con palme, secondo il progetto originario del giardino, rifatte le aiuole, restaurata la fontana e sostituiti gli elementi di arredo e la recinzione esterna.

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