16 dicembre, 2017
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Roma, 21 aprile 2017  –  Con l’assemblea a cui sono stati invitati cittadini e associazioni del territorio, svoltasi ieri pomeriggio nella sede del Consiglio del Primo Municipio in via della Greca, ha preso ufficialmente il via il percorso di partecipazione finalizzato alla costituzione dell’Osservatorio municipale ‘Verso rifiuti zero’. L’Osservatorio e’ previsto dalla deliberazione dell’Assemblea capitolina 129 del 2014, promossa dall’assessore Estella Marino, che oltre a dettare le linee di indirizzo per il raggiungimento dell’obiettivo ‘Rifiuti zero’ attraverso una sostanziosa riduzione della produzione di rifiuti pro/capite entro il 2020, stabilisce il principio innovativo della partecipazione dei cittadini attraverso una Rete di Osservatori Rifiuti zero municipali e di un Osservatorio comunale di coordinamento, per verificare il rispetto dell’attuazione degli impegni previsti dalla delibera e le criticita’ che si presentassero nei vari territori. L’Osservatorio municipale potra’ verificare l’attuazione e il raggiungimento degli obiettivi della delibera AC 129/2014 nel territorio municipale; promuovere forme di condivisione, comunicazione e informazione sui dati riguardanti il ciclo di gestione dei rifiuti di Roma Capitale e approfondire particolari tematiche; promuovere forme di monitoraggio sulla gestione del servizio di gestione dei rifiuti, azioni di ascolto, coinvolgimento attivo e formazione dei cittadini, al fine di fornire quadri di riferimento su cui basare proposte agli organi e istituzioni competenti; promuovere la diffusione della cultura ambientale finalizzata alla riduzione, al riuso e al riciclo. All’Assemblea hanno partecipato numerose Associazioni, tra le quali Coordinamento Residenti Centro storico, Progetto Celio, Testaccio in Testa, Abitanti centro storico, Isola Tiberina, Lupe Roma, Roman Project, Via dei Banchi Vecchi, San Martino ai Monti, Casa Africa, Cittadini di Castro Pretorio, Green Up, Progetto Trastevere, Residenti Borgo.

“Dal punto di vista dei cittadini, il modello di partecipazione previsto dall’Osservatorio e’ l’unico che possa determinare il consenso generale e la consapevolezza ‘informata’ su un tema tanto delicato come quello dei rifiuti urbani, sia per quel che riguarda le scelte relative agli impianti che per quelle riguardanti i modelli di gestione adottati- ha dichiarato la presidente del Primo Municipio, Sabrina Alfonsi- Qualsiasi politica che riguarda i rifiuti e’ destinata a fallire se non ottiene il consenso e la partecipazione attiva dei cittadini. Sono loro infatti, con la correttezza dei comportamenti nel conferimento delle diverse frazioni di rifiuto, a determinare il successo o meno di qualsiasi sistema di raccolta. Soltanto un approccio culturale diverso nei confronti di questo tema, che sposi in pieno la logica delle 4R (le quattro fasi riduzione-riuso-riciclo-recupero dei rifiuti) potra’ consentire una marcia di avvicinamento concreta verso l’obiettivo della riduzione dei rifiuti. Per questo abbiamo deciso di impegnarci per la costituzione dell’Osservatorio del Primo Municipio di Roma, nella speranza che altri Municipi decidano di fare altrettanto e che questo costituisca uno stimolo per il Campidoglio per istituire l’Osservatorio comunale e cominciare a dare attuazione a quanto previsto dalla delibera del 2014″. L’Osservatorio potra’ individuare delle azioni specifiche rispetto alle problematiche di questo territorio, nell’ambito di una programmazione piu’ ampia” dichiara l’assessora all’Ambiente del Primo Municipio, Anna Vincenzoni. “Noi come amministrazione ad esempio sosteniamo che la stessa raccolta differenziata debba avvenire in maniera diversa, a seconda dei rioni del Municipio e della loro morfologia, se al loro interno ci sono piu’ utenze commerciali o utenze domestiche e a seconda di chi possa riciclare di piu’ e come. A questo proposito l’Osservatorio potra’ elaborare proposte specifiche di buone pratiche da attuare rispetto ai diversi rioni della nostra municipalita’. Abbiamo chiesto da tempo di realizzare una sperimentazione a Trastevere per i cosiddetti ‘cassonetti a scomparsa’, che in realta’ non sono semplici cassonetti ma dei veri e propri compattatori di rifiuti. Poter utilizzare strumenti come questi significa avviare il trattamento dei rifiuti nel luogo dove sono stati prodotti, con una evidente ricaduta positiva in termini di costi e di inquinamento, perche’ si riduce la frequenza dei ritiri e il numero dei mezzi dedicati, e in generale sul decoro della citta’ in quanto possono essere eliminati i contenitori su strada”.

Roma, 11 aprile 2017  –  Sopralluogo stamattina del minisindaco del Municipio I, Sabrina Alfonsi, e della Commissione Lavori pubblici del Municipio I al Giardino intitolato a “Domenico Pertica” a Testaccio in vista della sua riapertura dopo il restyling completo eseguito nell’ambito della realizzazione del sottostante Pup di via Alessandro Volta. I lavori del Pup, iniziati nel 2011, erano stati sospesi per una variante del progetto originale con riduzione del numero dei posti auto richiesta dal Comune di Roma. La variante al progetto, presentata nel 2012, è stata approvata soltanto nel 2015, dopo oltre tre anni di fermo del cantiere.


Finalmente siamo in procinto di restituire ai cittadini questo piccolo parco di Testaccio“, afferma la presidente Alfonsi. “Si conclude così un iter lunghissimo per la realizzazione di questo parcheggio, una ferita aperta sul territorio per 7 anni, che già durante la campagna elettorale del 2013 ci eravamo impegnati a risolvere. Dopo un percorso di partecipazione promosso dal Municipio nel 2015, che ha visto coinvolti i cittadini del Rione nella redazione delle linee guida per la progettazione dell’intervento di sistemazione dell’area di superficie, oggi abbiamo una piccola piazza e uno spazio verde con attrezzature e giochi per i bambini vicino al grande mercato rionale, che completa la riqualificazione di questa parte del Rione. Anche se le formalità amministrative prevedono che l’area venga riconsegnata al Dipartimento Ambiente – continua la presidente -, abbiamo deciso che sarà il Primo Municipio a farsi carico della manutenzione e gestione del giardino, perché non vogliamo che, viste le difficoltà attuali del Servizio Giardini, l’area venga lasciata in stato di abbandono”.


“Per l’apertura e la chiusura dei cancelli – aggiunge Anna Vincenzoni, assessore municipale all’Ambiente – abbiamo già un accordo con l’associazione degli Esercenti del Mercato, che provvederà attraverso i suoi iscritti. Per quanto riguarda la manutenzione, la Convenzione stipulata a suo tempo dal Comune con la Società Cogeim prevede che quest’ultima versi una somma di 3.400 euro l’anno per 25 anni per la manutenzione dell’area. Fondi certamente insufficienti, che dovremo necessariamente integrare con le risorse a disposizione per le aree verdi recentemente trasferite al Municipio. Per garantire iniziative che favoriscano un utilizzo pieno del giardino e il suo mantenimento, abbiamo intenzione anche di sviluppare progetti di gestione condivisa con le associazioni del territorio”.

Appuntamento giovedì con il Dipartimento Ambiente, il Dipartimento Mobilità e la Società Concessionaria per la riconsegna dell’area e il contestuale passaggio al Municipio per la manutenzione e gestione. E poi, finalmente, ai cittadini di Testaccio

Roma, 1 marzo  –  Stamattina a via Urbana a Buongiorno Regione, insieme ai cittadini contrari al progetto di pedonalizzazione proposto dal Campidoglio.

 

Stamattina a Via Urbana.

Posted by Sabrina Alfonsi on Tuesday, 28 February 2017

 

Il video integrale del servizio di Buongiorno Regione su Via Urbana.

Posted by Sabrina Alfonsi on Wednesday, 1 March 2017

LA CARICA DEI 22 NELLA LISTA CIVICA #NOI PER SABRINA ALFONSI PRESIDENTE

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“Se da una parte questa città esprime una grande distanza e disaffezione verso la politica, dall’altra in questi tre anni di governo abbiamo incontrato decine e decine di cittadini che hanno scelto di lavorare con noi per un governo partecipato del Municipio”, lo ha detto la presidente del Municipio Roma I, presentando ieri sera al Teatro dell’Angelo di Via Simone de S.Bon la Lista Civica municipale che la sostiene #Noi per Sabrina Alfonsi. “Questa lista da’ voce a loro, inserendoli in prima persona nei consigli municipali. Questo innesto di persone, professionalità, energie e passioni nuove, sosterrà il rinnovamento della politica e dell’amministrazione e aiuterà Roma a rinascere”.

Sono tanti i professionisti che hanno scelto di mettere le loro esperienze a disposizione della città e del centro di Roma nella lista civica del Municipio Roma I a sostegno della presidente Sabrina Alfonsi. Un gruppo di 22 cittadini che in questi anni ha partecipato attivamente alla vita del territorio presso comitati, associazioni, scuole, posti di lavoro,  convinti del rilancio della città.

Dal capolista Giovanni Figà Talanca, ordinario di diritto commerciale nell’Università di Roma Tor Vergata, consigliere uscente e presidente della Commissione Scuola del Municipio Roma I, all’avvocato penalista Anna Vincenzoni, assessore uscente della Giunta Alfonsi alla Mobilità e alle Politiche Ambientali. Da Matilde Bellazzecca, musico – terapeuta e per anni volontaria internazionale presso la Ong Apeiron, all’illustratrice Giulia Romana Bonamici. Da Stefano Bucci, pensionato, attivo nel territorio, a Jolanda Bufalini, giornalista che negli ultimi anni ha prestato il suo impegno a Roma su questioni di Urbanistica e politiche locali. Da Camilla Buitoni, che lavora nella Fondazione Santa Lucia, nel campo della neuroriabilitazione, impegnata nella rete Scuole Aperte a Luisa Chiarelli, Cultrice della Materia di Sociologia della Devianza presso l’Università Guglielmo Marconi. Dall’architetto Giuseppe Clementino, a Cristina Damilano, presidente di Eccom – Centro Europeo per l’Organizzazione e il Management culturale.

Nella lista ci sono anche Fabrizio Damiani, esperto di Gestione Progetti e Formazione, Andrea Colladon Fronzetti, professore aggiunto a Tor Vergata, Antonio Giordani, per anni dirigente scolastico presso il primo Municipio, Francesca Iacovoni, architetto che lavora nel settore della Mobilità e Infrastrutture e nella pianificazione Urbanistica, Inslam Shobin di Dhaka, responsabile anti riciclaggio nell’Istituto di Credito e Finanziario Placid Express e mediatore culturale presso scuole, ospedali e questure, Lavinia Marnetto, giovane speaker e autrice di un programma su Cinema e Cultura per una web radio.

Infine, Roberto Morziello, architetto, delegato ai progetti per la Rigenerazione Urbana, Federico Pietropolli, organizzatore di eventi culturali e di antiquariato, la giovanissima Chiara Pontecorvo, studentessa di liceo, Maria Rizzotto, avvocato civilista, attiva nel mondo della scuola, Elisabetta Salvatorelli, antropologa e projectmanager di programmi nel sociale, scuola, qualità della vita, beni culturali e Jacopo Scognamiglio, avvocato impegnato nel settore per la tutela dei diritti all’immigrazione.

“Noi pensiamo – conclude la presidente del Municipio Roma I Sabrina Alfonsi – che questa lista potrà colmare la distanza tra i cittadini e le istituzioni e contrastare le forme di astensionismo, perché gli elettori si riconosceranno nelle donne e negli uomini che ne fanno parte”.

 
Scarica il Programma Elettorale di Sabrina Alfonsi

 

 

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Una App per facilitare i servizi collegando i cittadini con la PA e il volontariato.
Domani, giovedì 13 novembre, alle ore 17, 00, presso la sala Conferenze “Commendatore” dell’Ospedale S. Spirito, in via Borgo S. Spirito 3, si terrà l’incontro dei partner del Progetto europeo Cross. Un progetto che prevede la creazione di una piattaforma digitale in grado di collegare fra loro le pubbliche amministrazioni, le organizzazioni di volontariato e gli utenti. Per la realizzazione di questo progetto, che punta alla costruzione di un ecosistema in cui ognuno abbia la possibilità di migliorare la qualità della vita della città attraverso il proprio contributo, il Municipio Roma I, insieme alla comunità di S. Egidio sta lavorando da circa due anni. Mentre sul piano della realizzazione Poste Italiane ha messo a punto la piattaforma Cross sulla quale si accederà attraverso le App’s dedicate agli utenti. La fase di sperimentazione è iniziata in quattro aree metropolitane dell’Ue: Roma, Torino, Manchester e Siviglia, partner del Progetto e sarà pienamente operativa entro giugno 2015. La piattaforma abilita alcuni servizi fondamentali di connessione tra Pubblica Amministrazione e cittadini – come ad esempio la gestione dell’identità, i pagamenti elettronici. Sarà attiva in quattro principali aree: servizi di assistenza agli anziani, inclusione sociale per gli immigrati, contrasto all’abbandono scolastico e assistenza alle persone disabili. Lo scopo del progetto Cross è quello di dare valore alla grande realtà del volontariato. Con l’idea, rivoluzionaria, che chiunque può contribuire al benessere della comunità aiutando i più deboli e vedere il proprio contributo ripagato sotto forma di servizi pubblici forniti dalla pubblica amministrazione. Ogni attore coinvolto, quindi,  presterà le proprie capacità e la propria esperienza: le organizzazioni di volontariato, ad esempio, presteranno la propria esperienza fornendo al progetto dati specifici, dando possibilità agli utenti di collaborare con le loro iniziative. Le pubbliche amministrazioni ripagheranno il lavoro di volontariato degli utenti e delle organizzazioni con servizi pubblici, incentivando così una cultura basata sullo scambio non monetario.
Cross è cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma europeo CIP (programma quadro per la competitività e l’innovazione), nato con lo scopo e l’ambizione di creare un ecosistema innovativo e una nuova mentalità per affrontare le sfide e le difficoltà provenienti dalla crisi economica. L’idea ha origine da una risoluzione del 2008 del Parlamento europeo, che identificava il
volontariato come “possibilmente la tipologia più sostenibile di risorsa rinnovabile”.

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E’ stato presentato oggi presso il Cortile di via Margutta 51il progetto di “Informazione in Braille”, notizie dalla Regione Lazio, da Roma Capitale e dal Municipio Roma I Centro mostrato dal Municipio
Roma I Centro e dalla Cooperativa Sociale Handy System Onlus. Il progetto prevede la produzione e distribuzione di 15.000 giornali in braille, 1.250 la settimana, per 12 settimane (tre mesi), i destinatari dell’iniziativa sono i non vedenti residenti nel municipio, associazioni di categoria, Uffici comunali e regionali. Il settimanale si occuperà anche di notizie locali di attualità, cronaca, sport, spettacoli, notiziario su Roma e sul Municipio I. Per la realizzazione del giornale saranno impiegate 5 persone: di cui un direttore responsabile e cinque giornalisti. Lo scopo dell’iniziativa è quello di sviluppare la possibilità di reale integrazione sociale e di accesso alla cultura e all’informazione per tutti coloro che soffrono di minoranze visive. “Un’opportunità  per i cittadini non vedenti che vivono e lavorano nel Municipio di essere informati sull’attività e i servizi e avere un contatto continuo con il Municipio – spiega Emiliano Monteverde, assessore alle Politiche sociali del Municipio I – uno strumento per tutelare il diritto alla cittadinanza per tutti”. Alla conferenza sono intervenuti Giampiero Cioffredi Regione Lazio, Emiliano Monteverde assessore alle Politiche Sociali Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi presidente del Municipio Roma I Centro, Amedeo Piva presidente centro regionale S. Alessio  – Margherita di Savoia per ciechi e la presidente della Cooperativa Sociale Handy. System Caterina Ferrazza. Il progetto è realizzato grazie ai finanziamenti della Regione Lazio ed è stato esposto nell’ambito della mostra di cinque capolavori, tra cui la Gioconda, riproposti tridimensionalmente per essere “guardati” attraverso le mani organizzata dal Centro Regionale S. Alessio – Margherita di Savoia per ciechi, in collaborazione con il Museo Tattile Anteros dell’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza di Bologna.

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