16 dicembre, 2017
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decoro

Roma, 21 ottobre  –  “Street Art” con i bambini a colorare i giochi e le panchine, musica con la piccola orchestra, dolci fatti in casa e soprattutto tanta partecipazione alla festa organizzata dopo la risistemazione dell’area giochi di Piazza Prati degli Strozzi, una delle 20 aree verdi di interesse locale la cui manutenzione sarà curata direttamente dal Primo Municipio, grazie all’attuazione della deliberazione per il decentramento del verde locale proposta dall’Assessora Estella Marino. Un’assunzione di responsabilità diretta nei confronti del verde della nostra città che abbiamo fortemente voluto, per provare a contrastare un degrado che sembra inarrestabile e restituire decoro e pulizia ai luoghi frequentati dai nostri bambini. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile la realizzazione di questo momento di incontro:l’Assessora Anna Vincenzoni, il Consigliere Jacopo Scatà, l’Associazione Trionfalmente 17.

#Noiandiamoavanti

 

(DIRE) Roma, 4 lug. – “Ancora una occasione persa per ristabilire il decoro e la vivibilita’ dei Rioni del Centro Storico di Roma. La Delibera di iniziativa del gruppo consigliare del PD in Assemblea Capitolina, che prevedeva modifiche sostanziali al Regolamento sul Commercio nel perimetro della Citta’ Storica per impedire l’apertura di nuovi minimarket, Fast-Food, sale giochi, negozi di souvenir e attivita’ di somministrazione di alimenti e bevande, e’ stata bocciata oggi pomeriggio in Aula Giulio Cesare dal Movimento 5 Stelle. Un no secco, senza discussione in Aula. Uno schiaffo alle centinaia di residenti del Centro Storico che per mesi, attraverso incontri, discussioni e proposte concrete hanno lavorato alla stesura di questa delibera. Alla faccia del cambiamento tanto sbandierato in campagna elettorale, i 5 stelle in Campidoglio hanno deciso che tutto puo’ restare com’e’, e che il processo di omologazione commerciale che ha fatto completamente disperdere i caratteri identitari del tessuto urbano di un luogo prezioso come il Centro Storico di Roma puo’ andare avanti. Noi continueremo la nostra battaglia”. Cosi’ dichiarano in una nota congiunta la Presidente del Municipio I, Sabrina Alfonsi, e l’assessore al Commercio, Tatiana Campioni. (Comunicati/Dire) 19:30 04-07-17

La proposta di deliberazione del consigliere capitolino Andrea Coia sul nuovo regolamento delle attivita’ commerciali su aree pubbliche e’ inaccettabile, tanto che ci chiediamo chi l’abbia scritta. Il Municipio Roma I Centro ha gia’ espresso il suo parere negativo e avanzato proposte concrete fin dall’ottobre 2016, perche’ questa avrebbe potuto essere una occasione straordinaria per introdurre nuove, chiare e piu’ severe regole per contrastare l’abusivismo, rendere piu’ vivibili i nostri rioni e tutelare l’immagine e il decoro del nostro territorio, patrimonio dell’Unesco. Avevamo richiesto un inasprimento delle sanzioni e la revoca della concessione per infrazioni reiterate; non solo non c’e’ traccia di revoche, ma addirittura viene introdotta la possibilita’ di ridurre tutte le sanzioni attualmente previste con una semplice delibera della Giunta capitolina. Nei criteri di assegnazione dei punteggi , nessun accenno alla qualita’ della merce venduta. Ancora una volta ad essere privilegiata e’ l’anzianita’, nonostante l’Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato abbia piu’ volte sottolineato come questo criterio pregiudichi il funzionamento del mercato a svantaggio della qualita’ dell’offerta, tanto che potrebbe dissimulare, nella sostanza, una forma di rinnovo automatico della concessione, ponendosi in contrasto con l’Art. 12 della Direttiva Servizi e l’art. 16 del D. Lgs 50 /2010. Avevamo chiesto che venisse superata la frammentarieta’ delle competenze tra Dipartimento e Municipio per rendere piu’ efficiente la gestione amministrativa; ebbene non solo la frammentazione e’ rimasta, ma il Municipio dovra’ farsi carico di nuove, numerose e complicate procedure. Un esempio fra tutti: dopo l’affidamento della Concessione, su semplice richiesta del titolare o del gestore e’ concesso un ampliamento della superficie rispetto al posteggio autorizzato e una variazione della specializzazione merceologica legata al titolo originario. Avevamo chiesto di ridurre la superficie a 9 mq e’ stata lasciata a 12-15 mq, ora addirittura si puo’ ampliare con una semplice richiesta e in pratica si potra’ vendere di tutto. Nessuna traccia delle nostre richieste di eliminare le cosiddette rotazioni e contrastare quella vera e propria giungla rappresentata da volture e subingressi, che senza l’introduzione di regole di salvaguardia, rendono vana ogni azione controllo del territorio, limitano se non annullano il contrasto all’abusivismo, all’illegalita’, al mercanteggiamento delle autorizzazioni. Infine la Festa della Befana, che rimane ancora una Fiera, ostacolando ogni tentativo per riqualificarla. Insomma, dopo tanto rumore in campagna elettorale, nessuna nuova dai 5 stelle al governo della citta’. Sicuramente non era di questo che Roma aveva bisogno”.

 

VIDEO ANSA

LA REPUBBLICA ROMA 3 GIUGNO 2017

 

 

Roma, 18 maggio 2017  –  Questa mattina squadre di Polizia di Stato, Municipale, Ama e Servizio giardini, insieme all’ Assessore al Sociale del I Municipio, Emiliano Monteverde, e ai comitati e alle associazioni di cittadini del territorio, sono entrati nel parco con l’obiettivo di ripulirlo e “dare vita a un intervento strutturale che si basa su quattro pilastri: animazione, sicurezza, cura della piazza e sociale“.

Inoltre, le forze dell’ordine hanno identificato circa trenta senza dimora che erano all’interno dei giardini, “quasi tutti con asilo”, mentre Servizio giardini e Ama hanno tagliato l’erba e ripulito le aiuole dai rifiuti.

“Si tratta di un’operazione sollecitata dal tavolo di coordinamento tra associazioni, comitati, I Municipio e commissariato di Polizia”, spiega l’Assessore Monteverde, che insieme ad altri cittadini ha partecipato all’operazione indossando una pettorina che riporta la scritta ‘Rete sociale Esquilino’, nata per coinvolgere nella vita attiva della piazza i senza dimora che di solito stazionano all’interno del parco.

“Ci avviciniamo a loro chiedendo di partecipare a gruppi di volontariato, garantendo un piccolo rimborso attraverso una raccolta fondi, per coinvolgerli nelle iniziative a favore della piazza”, hanno detto i rappresentanti della rete che vede anche la presenza del Centro per la ricerca in psicoterapia che offrirà percorsi di psicoterapia a titolo gratuito.

Aggiunge poi Monteverde: “Non vogliamo che questo sia un intervento spot e non vogliamo che tutto sia concentrato soltanto sul decoro, ma anche sulla possibilità di dare una mano a queste persone e inserirle nella vita dell’Esquilino. E’ un progetto inclusivo in cui ognuno fa la sua parte”.

Quindi, già per la prossima settimana e’ prevista una tre giorni di iniziative, mentre i volontari verranno due volte a settimana. Oltre le giostre e il piazzale di ingresso, l’Ama ha ripulito anche le altre aree del parco.

“Stiamo portando avanti un servizio straordinario di controllo del territorio- ha detto il nuovo Commissario di Esquilino Giuseppe Moschitta. “Il questore ha incontrato due volte i rappresentanti del Municipio e delle associazioni, con cui ha messo a fuoco le priorità di questa zona. Abbiamo iniziato con il mercatino abusivo tra via Principe Amedeo e via Ricasoli, poi e’ stata la volta di diversi interventi di controllo e presidio. Adesso, insieme alle altre forze di Polizia, abbiamo eseguito questo intervento integrato e multidisciplinare nei giardini che tra l’altro sono intitolati a Nicola Calipari, ragione in più per occuparcene. La cosa più bella- dice infine il commissario- e’ avere coinvolto risorse sociali del territorio per il recupero e la valorizzazione di tante persone senza fissa dimora”.

La Presidente Sabrina Alfonsi conclude: “Ringrazio il questore Marino per aver voluto incontrare personalmente, nelle scorse settimane, il Municipio e i cittadini sulle problematiche di Esquilino, e il commissario Moschitta per la sensibilita’ e la disponibilita’ dimostrate nell’avviare tempestivamente gli interventi sul territorio e oggi su piazza Vittorio. Il lavoro di confronto e di coordinamento svolto ai Tavoli di osservazione sulla sicurezza, riattivati dal prefetto Basilone, dimostra come, focalizzando l’attenzione su tematiche prioritarie e con la collaborazione di tutte le risorse a disposizione, istituzionali e sociali, si possono ottenere risultati significativi, non solo in termini di decoro e sicurezza, ma anche di sostegno e inclusione delle persone che frequentano questo giardino. Ora l’impegno di tutti e’ quello di dare continuita’ agli interventi”.

Roma, 16 maggio 2017  –  I lavori di riqualificazione di via Andrea Doria sono terminati e a inaugurare la nuova area, con il taglio del nastro, era presente, questa mattina, la presidente del I Municipio di Roma, Sabrina Alfonsi. Un intervento da 600mila euro che ha permesso il rifacimento del sistema di smaltimento delle acque meteoriche, di 10mila metri quadrati di marciapiede, oltre ai tratti di pavimentazione stradale sconnessa e la segnaletica orizzontale, realizzazione dei primi percorsi loges evoluti che favoriscono gli spostamenti autonomi e sicuri alle persone con disabilità visiva mediante un sistema che fornisce, oltre alle tradizionali indicazioni tattili, anche delle informazioni vocali. E poi ancora l’arredo urbano, mediante la creazione di aiuole.

“Un intervento importante di riqualificazione che ha avuto una gestazione lunghissima e il problema vero in questo caso non sono stati i soldi, ma le procedure amministrative- ha dichiarato Alfonsi a margine della cerimonia di inaugurazione- Pero’ oggi siamo soddisfatti perche’  abbiamo ridisegnato completamente questo ‘Boulevard’, creato uno spazio per i pedoni e i ciclisti e risistemato quelle aree legate alle occupazioni di suolo pubblico.

Questo e’ un viale importante perche’ c’e’ una scuola, c’e’ il mercato trionfale, c’e’ un cinema e quindi e’ una strada molto vissuta e oggi c’e’ la possibilita’ per la cittadinanza di fruirla e fruirla in sicurezza”.

Ma le richieste dei cittadini non si sono fermate, come ha sottolineato la presidente Alfonsi: “Oggi ci hanno chiesto delle panchine, e poi faremo dei miglioramenti come la ridefinizione della viabilita’ o dei parcheggi delle strade che erano state interessate a della mobilita’ temporanea in funzione della costruzione del mercato, e che non erano state riviste in funzione delle necessita’ di oggi”.

Il progetto non finisce qui, la volonta’ e’ quella di proseguire con i lavori di questa ciclabile fino alla stazione Cipro della metropolitana. “Noi quando abbiamo fatto questa ciclabile, l’abbiamo fatta anche pensando che questa dovesse continuare per lo meno fino alla fermata Cipro della metropolitana, perche’ le ciclabili devono interconnettersi proprio con i punti di scambio con le metropolitane o i trenini, se vogliamo che diventino veramente un sistema alternativo di viabilita’ e non solamente una ciclabile per fare sport nel fine settimana. E’ ovvio che la sua destinazione finale dovrebbe essere Monte Ciocci- ha concluso- dove c’e’ la grande ciclabile perche’ in questo modo noi potremmo creare un anello, stiamo valutando varie fonti di finanziamento perche’ il Municipio non ha i fondi, ma il Comune ci ha chiesto quali ciclabili fare, noi abbiamo indicato proprio questa e speriamo di essere ascoltati”

Roma, 22 febbraio  – Stamattina, dopo un iter complesso durato circa due anni, abbiamo concluso l’operazione di rimozione in danno della veranda realizzata dal Ristorante “Taberna Ulpia”, che per decenni ha occupato un affaccio sul Foro di Traiano”. Lo dichiara Sabrina Alfonsi, la Presidente del Municipio Roma I Centro in una nota stampa.
“Una vicenda con degli aspetti paradossali.La nostra attenzione è stata richiamata da una lamentela da parte di alcuni dei proprietari del palazzo, che a fronte della necessità di eseguire interventi di messa in sicurezza delle facciate per distacchi di intonaci, non erano nelle condizioni di poter montare i necessari ponteggi proprio a causa della presenza della struttura annessa al ristorante. Avviate le verifiche da parte del I Gruppo della Polizia Locale e dell’Ufficio Tecnico Municipale, abbiamo scoperto che questa occupazione era del tutto abusiva mascherando, dietro un’autorizzazione amministrativa per una tenda, una vera e propria struttura metallica ancorata alle pareti del palazzo storico per una superficie coperta di circa 100 mq. Il tutto senza nemmeno pagare la tassa di occupazione del suolo pubblico, perché l’area interessata, con affaccio diretto sul Foro di Traiano, era stata considerata suolo privato e addirittura chiusa con un cancello. Una sommatoria di abusi da un lato, e di “distrazioni” da parte degli uffici che avrebbero dovuto controllare dall’altro, che si è protratta per decenni alla quale oggi mettiamo finalmente la parola fine, restituendo all’uso di tutti una porzione di uno dei luoghi più belli di Roma.
“La prima ingiunzione del Municipio ai proprietari del ristorante per la rimozione del cancello, dei tavoli e arredi e della tettoia abusiva risale a ottobre del 2015” aggiunge l’Assessora al Commercio del Municipio, Tatiana Campioni. “Dopo il ricorso al TAR della proprietà, sulla base di una istanza di condono presentata da tempo e fondata sul presupposto della natura privata dell’area occupata dalla veranda, il Municipio si è subito attivato per recuperare tutti gli atti che dimostrano che in realtà si tratta di un’area demaniale, e quindi pubblica, sollecitando pertanto l’Ufficio Condono Edilizio a definire l’istanza di condono presentata. A maggio del 2016 viene respinta la richiesta di condono dei proprietari del ristorante, e nel mese di ottobre il TAR si esprime confermando la proprietà pubblica dell’area. Questo ci ha consentito di avviare le procedure per la rimozione dell’abuso.

Posted by Sabrina Alfonsi on Wednesday, 22 February 2017

Proseguono nella commissione speciale sulle infiltrazioni mafiose e sulla criminalita’ organizzata del Consiglio regionale del Lazio le audizioni con i presidenti dei municipi di Roma Capitale sullo stato della sicurezza nei quartieri, anche alla luce della relazione del capo della Polizia in commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle citta’ e delle loro periferie dello scorso 10 gennaio. Dopo l’audizione di Roberta Della Casa e Roberto Romanella (presidenti del IV e del VI municipio) del 31 gennaio scorso, oggi l’organismo presieduto da Baldassarre Favara ha incontrato Sabrina Alfonsi e Mario Torelli, presidenti, rispettivamente, del I e dell’XI municipio di Roma Capitale.
Sabrina Alfonsi ha tracciato il quadro della situazione del I municipio, dal quale emerge la presenza sul territorio di numerosi fenomeni di criminalita’ e illegalita’. Una “rete” organizzativa che permea settori come la ristorazione, il turismo, il commercio e che- secondo la presidente- si manifesta attraverso rapidi e continui trasferimenti delle licenze, la presenza di parcheggiatori abusivi, di mercati illegali, di fenomeni di accattonaggio, borseggio e vendita di merce di provenienza illegale, tutto in pieno centro della Capitale. “A Roma abbiamo perso il controllo del territorio”, questa la sintesi della presidente del I municipio, che pero’ poi ha aggiunto come sia costante la collaborazione con prefettura, forze dell’ordine e procura della Repubblica, soprattutto nella lotta contro le infiltrazioni criminali nel tessuto commerciale del centro storico. A tal proposito, Alfonsi ha esortato le istituzioni competenti- visto che il Municipio non puo’- a partecipare ai bandi europei per ottenere quei finanziamenti “necessari a mettere in trasparenza tutti i dati dell’ufficio del commercio del Municipio, per contrastare la corruzione e per favorire un accesso diretto e semplice da parte del cittadino”. La presidente ha anche auspicato l’avvio di procedure concorsuali finalizzate all’assunzione di nuovi vigili urbani “gia’ formati e pronti per essere operativi sul territorio”. Cosi’ in un comunicato il Consiglio regionale del Lazio.

La carenza d’organico, infatti, insieme ai problemi sindacali legati alla copertura di turni di 24 ore su 24, sono considerati da Alfonsi le principali criticita’ che impediscono il miglior utilizzo della polizia municipale come strumento di controllo del territorio. La presidente, nella seconda parte della sua relazione, ha poi risposto ai quesiti posti dai consiglieri regionali su questioni piu’ specifiche. Da questo dibattito sono emerse situazioni difficili da gestire in varie parti del Municipio: Francesco Storace (La Destra) ha sottolineato lo stato di degrado in cui versa piazza Vittorio e la mancanza di controlli appropriati su alcune realta’, come ad esempio quelle che lui ha definito “Chinatown” e i “Banglamarket”. Fabrizio Santori (FdI) ha invitato la presidente a fare verifiche sugli affitti delle Ipab e sulle licenze assegnate ai fiorai che, ha detto, cambiano continuamente. Dal confronto sono emerse anche proposte di collaborazione da parte della Regione: Marta Bonafoni (Si-Sel) ha sottolineato l’utilita’ degli “Uffici Europa” attivati negli enti e ha ricordato a tal proposito l’esistenza di un programma regionale per la formazione dei pubblici amministratori. Gian Paolo Manzella (Pd) ha auspicato l’attivazione di strumenti finanziari su specifici ambiti per la sicurezza nei municipi, come la videosorveglianza e il potenziamento dell’illuminazione pubblica. Piero Petrassi (Cd) ha invece invitato a un maggior coordinamento tra tutte le istituzioni che si occupano di sicurezza, sia nella condivisione delle informazioni sia nell’impiego del personale.

In coda alla seduta del 14 febbraio, l’Assemblea Capitolina di Roma ha discusso dei problemi del Rione Esquilino, con la partecipazione dei rappresentanti di alcuni Comitati.

Al termine degli interventi, i diversi documenti predisposti dalle forze politiche sono stati sintetizzati in un documento unico che contiene tutti gli impegni e le tematiche da affrontare. Ora che il Campidoglio se ne è fatto ufficialmente carico, aspettiamo che si mettano a lavorare sul serio per risolvere qualche problema. Noi ci siamo, e vigileremo sull’adempimento degli impegni assunti.

 

INTERVENTO DI SABRINA ALFONSI

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Ordine del Giorno n.64 del 14.02.2017 – Assemblea Capitolina

Roma, 20 gennaio 2017  –  “Virginia Raggi nella sua intervista a La 7 ha parlato di opere lasciate incompiute dalle precedenti amministrazioni. Voglio ricordare alla Sindaca che anche oggi ci sono a Roma opere ferme, che non si riescono a chiudere a causa dell’inerzia dell’Amministrazione Centrale”.

“Una di queste opere è il completamento dell’intervento del PUP di Via Giulia. Un intervento – va ricordato – che per 10 anni ha rappresentato una ferita aperta sul territorio, anche a causa di importanti ritrovamenti archeologici che hanno allungato i tempi, e che si è finalmente concluso per quanto riguarda la realizzazione del parcheggio interrato, che è già aperto.

Ora deve essere realizzata l’opera pubblica tanto attesa dalla cittadinanza, il giardino Barocco progettato dagli Studi Associati Diener&Diener Architekten, Vogt Landschaftsarchitekten   e Garofalo – Miura.

Il progetto, sul quale il Municipio ha voluto e promosso un percorso di partecipazione con i cittadini, è stato approvato da mesi in conferenza dei servizi. Manca solo l’approvazione definitiva dalla Giunta Capitolina per poter avviare il cantiere. Più volte abbiamo sollecitato l’Assessore Meleo e la stessa Sindaca perchè se ne occupino, ma non riusciamo ad avere risposte, nemmeno di cortesia. Si tratta di un intervento urgentissimo, che non può più essere rimandato e che può restituire il giusto valore ad un luogo di grande importanza storica e architettonica della nostra città”.

RomaToday, 21 genn – Il giardino barocco è un miraggio

 

CAMPO TESTACCIO, MUNICIPIO I APPROVA MOZIONE PER RECUPERO. ALFONSI: RAGGI EMANI ORDINANZA PER IMMEDIATA MESSA IN SICUREZZA

Roma, 22 dicembre 2016. – Impegnare il sindaco di Roma, Virginia Raggi, a emanare un”ordinanza per l”immediata bonifica e messa in sicurezza dell”area abbandonata di Campo Testaccio, oltre che a recuperare fondi nel bilancio comunale per la sua riqualificazione e il ripristino delle condizioni originarie. E” questa la mozione approvata oggi all’‘unanimita” dal Consiglio del Municipio I che intende riportare l”area di via Nicola Zabaglia alla sua destinazione di storico impianto sportivo comunale, inserito invece nel 2006 tra i parcheggi da realizzare con finanziamenti pubblici nell”ambito del Pup, progetto che pero” nel 2015 il Consiglio di Stato ha definitivamente fatto decadere a causa del mancato inizio dei lavori nei termini stabiliti dalla convenzione con il Consorzio romano parcheggi. “Il fatto che il documento sia stato approvato da tutti da” l”idea di quanto il tema sia sentito trasversalmente- ha spiegato la presidente del Municipio I, Sabrina Alfonsi- Dal 2013 ci occupiamo di questo problema, ma finora i nostri sforzi sono rimasti lettera morta”. La questione paradossale che va affrontata riguarda proprio la destinazione d”uso: a tutti gli effetti Campo Testaccio non risulta essere piu” un campo sportivo ma parcheggio, anche se non completato. Anche per questo “ci aspettiamo di riattivare un tavolo con l”assessorato allo Sport, quello alla Mobilita” e l”Avvocatura per arrivare alla definizione dei procedimenti”

Intanto pero” c”e” da risolvere l”emergenza degrado. “Bisogna sbloccare la situazione- ha continuato Alfonsi- anche per la presenza di scuole nella zona, che continuano a manifestare problemi come muffe, presenza di rifiuti e invasioni di topi che derivano da problematiche strutturali” di quella che si presenta come una ”buca” con erba incolta”. Terzo punto, il futuro. “Vorremmo attivare con l”assessorato allo Sport un tavolo di partecipazione per la riqualificazione e il rilancio del campo. Noi non abbiamo nessuna preclusione, sia che si passi per un bando europeo sia che si coinvolgano i provati o si trovino alternative diverse. L”importante e” che si arrivi- ha concluso Alfonsi- a iniziare un cantiere gia” in questa consiliatura”. Rassicurazioni sono arrivate dall”assessore allo Sport del Comune di Roma, Daniele Frongia, che ha partecipato al Consiglio municipale. “L”impegno per un”ordinanza del sindaco a breve c”e”- ha chiarito- Per tutte le altre questioni rivediamoci presto, in occasione del tavolo cui partecipera” anche l”assessore alla Mobilita”, Linda Meleo”.

 

 

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