16 dicembre, 2017
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Roma, 16 maggio 2017  –  I lavori di riqualificazione di via Andrea Doria sono terminati e a inaugurare la nuova area, con il taglio del nastro, era presente, questa mattina, la presidente del I Municipio di Roma, Sabrina Alfonsi. Un intervento da 600mila euro che ha permesso il rifacimento del sistema di smaltimento delle acque meteoriche, di 10mila metri quadrati di marciapiede, oltre ai tratti di pavimentazione stradale sconnessa e la segnaletica orizzontale, realizzazione dei primi percorsi loges evoluti che favoriscono gli spostamenti autonomi e sicuri alle persone con disabilità visiva mediante un sistema che fornisce, oltre alle tradizionali indicazioni tattili, anche delle informazioni vocali. E poi ancora l’arredo urbano, mediante la creazione di aiuole.

“Un intervento importante di riqualificazione che ha avuto una gestazione lunghissima e il problema vero in questo caso non sono stati i soldi, ma le procedure amministrative- ha dichiarato Alfonsi a margine della cerimonia di inaugurazione- Pero’ oggi siamo soddisfatti perche’  abbiamo ridisegnato completamente questo ‘Boulevard’, creato uno spazio per i pedoni e i ciclisti e risistemato quelle aree legate alle occupazioni di suolo pubblico.

Questo e’ un viale importante perche’ c’e’ una scuola, c’e’ il mercato trionfale, c’e’ un cinema e quindi e’ una strada molto vissuta e oggi c’e’ la possibilita’ per la cittadinanza di fruirla e fruirla in sicurezza”.

Ma le richieste dei cittadini non si sono fermate, come ha sottolineato la presidente Alfonsi: “Oggi ci hanno chiesto delle panchine, e poi faremo dei miglioramenti come la ridefinizione della viabilita’ o dei parcheggi delle strade che erano state interessate a della mobilita’ temporanea in funzione della costruzione del mercato, e che non erano state riviste in funzione delle necessita’ di oggi”.

Il progetto non finisce qui, la volonta’ e’ quella di proseguire con i lavori di questa ciclabile fino alla stazione Cipro della metropolitana. “Noi quando abbiamo fatto questa ciclabile, l’abbiamo fatta anche pensando che questa dovesse continuare per lo meno fino alla fermata Cipro della metropolitana, perche’ le ciclabili devono interconnettersi proprio con i punti di scambio con le metropolitane o i trenini, se vogliamo che diventino veramente un sistema alternativo di viabilita’ e non solamente una ciclabile per fare sport nel fine settimana. E’ ovvio che la sua destinazione finale dovrebbe essere Monte Ciocci- ha concluso- dove c’e’ la grande ciclabile perche’ in questo modo noi potremmo creare un anello, stiamo valutando varie fonti di finanziamento perche’ il Municipio non ha i fondi, ma il Comune ci ha chiesto quali ciclabili fare, noi abbiamo indicato proprio questa e speriamo di essere ascoltati”

Roma, 24 gennaio 2017  –  Questa mattina, nella Sala “Renato Biagetti” della Città dell’Altra Economia, si è svolta la conferenza stampa di presentazione del Progetto RealizzARTI – laboratori per persone con disabilità.

Musica, teatro, motricità: questi i laboratori offerti gratuitamente ai cittadini negli spazi della Città dell’Altra Economia a Testaccio, grazie alla collaborazione tra l’Associazione di Volontariato Il Tulipano Bianco e la Coop. Oltre ONLUS, con il Patrocinio del Primo Municipio.

Rivolte a minori e adulti con abilità diverse, le attività sono progettate con l’intento di promuovere una reale inclusione sociale.

 

 

Alla conferenza stampa sono intervenuti Francesco Giordani (Presidente dell’Associazione Il Tulipano Bianco), Sabrina Alfonsi (Presidente del Primo Municipio), Emiliano Monteverde (Assessore alle Politiche Sociale e dei servizi alla Persona), Irene Antonelli (Presidente di Coop Oltre ONLUS) e Andrea Ferrante (Presidente del Consorzio Città dell’Altra Economia – CAE).

Proprio Andrea Ferrante ha aperto la conferenza stampa sottolineando il significato della scelta della Città dell’Altra Economia come sede dei laboratori. “Questo luogo è un laboratorio di pratiche volte alla costruzione del più importante dei diritti: il diritto al futuro per tutte le persone. Qui si realizza una reale e reciproca integrazione”.

I tre laboratori sono interamente finanziati dall’Associazione di Volontariato Il Tulipano Bianco con i fondi raccolti attraverso il 5×1000. Il Primo Municipio garantisce così un prezioso servizio alla cittadinanza, senza alcun onere a suo carico e completamente gratuito per l’utenza. “Progetti come RealizzARTI sono per noi un valore ineludibile della vita civile” ha dichiarato nel suo discorso il presidente dell’Associazione Francesco Giordani.

“Siamo stati particolarmente felici di patrocinare ed offrire la nostra collaborazione per la realizzazione di questo Progetto, che rappresenta un altro esempio del grande lavoro in rete che in questi anni abbiamo portato avanti nel nostro territorio, con particolare riferimento a progetti rivolti alla parte più fragile della popolazione” ha dichiarato Sabrina Alfonsi, la Presidente del Primo Municipio. “Siamo infatti assolutamente convinti che, in periodi come questo caratterizzati dalla scarsità di risorse, soltanto grazie alla stretta collaborazione con le numerose realtà del volontariato, dell’associazionismo e della cooperazione che costituiscono un tessuto di solidarietà assai prezioso per la nostra città, le istituzioni possano perseguire obiettivi significativi nel settore dei servizi alla persona”.

“Si tratta di laboratori di musica, teatro e attività motoria a favore di persone con disabilità, messi a disposizione di almeno 40 famiglie per la durata di un anno, organizzati in moduli di 3 ore così da andare incontro anche alle esigenze organizzative delle famiglie” commenta Emiliano Monteverde, l’Assessore alle Politiche Sociali del Primo Municipio. “È stata nostra cura informare di questa possibilità tutti i nostri utenti, e le attività entreranno a far parte del pacchetto di servizi offerti alle famiglie dei ragazzi disabili”.

Il progetto, della durata di un anno, partirà il 30 gennaio.

Il Fatto Quotidiano.it – La sfida? il Welfare con poche risorse.

Roma, 10 gennaio 2017  –  Oggi l’Assessore Giovanni Figa’ Talamanca ha partecipato in rappresentanza del Municipio alla conferenza stampa promossa da CGIL Roma e Lazio, FILLEA CGIL E FLC CGIL per la presentazione del Progetto “TUTTI DENTRO. A SCUOLA SENZA BARRIERE”.

Disoccupati e cassaintegrati del settore edile si sono messi a disposizione gratuitamente per eseguire lavori per l’eliminazione delle barriere architettoniche in alcune scuole in diversi territori. Per il nostro Municipio la scelta è caduta sulla scuola Regina Margherita di via Madonna dell’Orto , dove verrà realizzata una rampa di accesso.

Una bellissima iniziativa, che coniuga due grandi temi, quello della tutela dei soggetti più fragili e il quello del lavoro che non c’e’, e che racconta di un desiderio delle persone di mettere a disposizione quello che hanno per migliorare la loro città. Roma non ha bisogno di grandi opere milionarie ma di una grande manutenzione per renderla più sicura, accogliente e accessibile. Trovare le risorse per avviare piani di manutenzione e messa in sicurezza, soprattutto per le nostre scuole, potrebbe costituire un volano essenziale per rilanciare l’occupazione in una città che oggi appare ferma, quasi paralizzata. Un grande ringraziamento a tutti i lavoratori che si sono messi a disposizione per realizzare questo progetto.

Un progetto a sostegno dei diritti delle persone con disabilità, realizzato dal Municipio Roma I Centro in collaborazione con ACI Roma, ACI Consult e Agenzia per la Mobilità.

 

Il Primo Municipio, in collaborazione con Roma Servizi per la Mobilità, ACI Roma e ACI Consult, ha avviato il progetto “IL PRIMO MUNICIPIO CON TOMMY” una importante iniziativa a sostegno della disabilità basata sull’utilizzo di un nuovo dispositivo – TOMMY – realizzato per garantire la tutela dei posti auto riservati a sosta disabili assegnati con concessione.

Troppo spesso, infatti, accade che persone le quali, a causa di particolari problemi di salute, si sono viste riconoscere la possibilità di parcheggiare di fronte a casa o in luoghi di utilità e interesse della città, vedano il loro posto riservato occupato abusivamente da altri automobilisti privi di senso civico.

“Tommy”, una piastra di circa 30 cm di lato, è stato ingegnerizzato da ACI Consult, società del gruppo ACI specializzata in servizi per l’ambiente e la mobilità, e recentemente approvato dal Ministero dei Trasporti. La valenza sociale del progetto è stata riconosciuta anche dalla Federazione Internazionale dell’Automobile.

Tommy funziona in modo estremamente semplice ed economico: viene installato a terra nello spazio sosta riservato, e, tramite un sensore, verifica l’occupazione dell’area da parte di un autoveicolo, attivando un segnale sonoro in presenza di veicoli non autorizzati. L’allarme si interrompe quando il parcheggio viene liberato dal trasgressore oppure quando viene disattivato tramite il telecomando abilitato fornito in dotazione al titolare della concessione.

Tommy, già sperimentato per un mese nel 2014 nel Primo Municipio durante la fase dell’iter per l’ottenimento dell’autorizzazione ministeriale, è stato presentato in occasione della Giornata Internazionale della Mobilità Sostenibile lo scorso settembre, con l’installazione di due dispositivi campione nel I e nel XIII Municipio.

E adesso, grazie all’iniziativa del Primo Municipio, si entra nella fase operativa del progetto.

 

“Si tratta di una iniziativa che vuole sensibilizzare i cittadini al rispetto dei diritti dei disabili, e che più in generale si inserisce nella più ampia tematica del rispetto delle regole del vivere civile “ha dichiarato Sabrina Alfonsi, la Presidente del Primo Municipio. “Per questo abbiamo deciso di destinare risorse a questo progetto – anche grazie al contributo di ACI e di Roma Servizi per la Mobilità – e promuovere l’installazione del dispositivo presso tutti i posteggi in concessione del nostro territorio, che sono circa 300. Attraverso una comunicazione personale abbiamo invitato questi cittadini ad aderire al progetto, ovviamente in modo assolutamente volontario e gratuito. Roma Servizi per la Mobilità ha già recapitato più di 200 lettere, (ad oggi già 60 le richieste pervenute), e nei prossimi giorni verrà completato l’invio a tutti i titolari aventi diritto, dopo un accurato lavoro di verifica degli elenchi. Anche le modalità di adesione sono estremamente snelle: il cittadino deve soltanto fornire il consenso, e quindi verrà contattato per programmare l’installazione e per un semplice momento informativo sull’uso del telecomando. Tutta la fase della gestione della richiesta è regolata dal protocollo tra Municipio, ACI e Roma Servizi per la mobilità. In una fase successiva studieremo la possibilità di diffondere Tommy anche davanti alle scuole” conclude la Presidente.

“Tommy non è nato per dissuadere dalla sosta selvaggia – ha spiegato Riccardo Colicchia, Direttore di da ACI Consult – ma per sensibilizzare gli automobilisti sull’osservanza delle regole del Codice della Strada e, più in generale, per educare ciascuno di noi a rispettare i diritti degli altri”.

Secondo Giuseppina Fusco, Presidente dell’Automobile Club Roma: “La mobilità è un diritto inalienabile che va sempre tutelato e promosso, anche e specialmente nella nostra città. Tutte le Istituzioni devono sentirsi in obbligo di mettere in campo il massimo impegno per far sì che i cittadini possano muoversi in modo responsabile, sostenibile e sicuro, nel pieno rispetto della propria e dell’altrui libertà. Abbiamo già avuto richieste di Tommy, oltre che da altri Municipi di Roma, da parte delle Amministrazioni di Napoli e Milano, ma anche dall’estero”.

“I test condotti dall’ACI hanno prodotto risultati ottimi. Infatti, l’attivazione dell’allarme e il conseguente “effetto gogna” per i trasgressori hanno dimostrato un’efficacia maggiore del semplice rischio di multe nel contrastare l’occupazione impropria degli spazi riservati ai disabili” aggiunge Emiliano Monteverde, Assessore alle Politiche Sociali del Municipio Roma I Centro.

“Con questo progetto l’uso della tecnologia viene promosso per migliorare la qualità della vita delle persone, e per la prima volta in Italia un servizio di questo genere viene offerto da una pubblica amministrazione”.

“Siamo consapevoli che questo è solo un piccolo passo, che non risolve i problemi più generali della mobilità delle persone con disabilità, aggravati dalle difficoltà di controllo rispetto ai comportamenti incivili fin troppo diffusi e da quelle nel controllo dei contrassegni, molto spesso diversi da comune a comune”, conclude Anna Vincenzoni, Assessore al Bilancio del Primo Municipio. “A questo proposito, riteniamo che Tommy debba essere accompagnato da interventi di controllo mirati della Polizia Locale, oltre che da una armonizzazione del Registro Nazionale dei Contrassegni previo confronto con le Associazioni”.

Il Progetto prevede che il servizio sia messo a disposizione di chi lo richiede per due anni. Tommy è alimentato da batterie che durano un anno, ed è predisposto per la possibilità di ospitare una scheda SIM per inviare un sms se il parcheggio non viene liberato entro un certo tempo.

A via Tommaso Gulli, quartiere Della Vittoria. Questa mattina abbiamo avviato la sperimentazione del dispositivo “TOMMY 2.0” a tutela degli spazi di sosta riservati alle persone con disabilità. Una iniziativa di sensibilizzazione al rispetto delle regole di civiltà, realizzata nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile,che speriamo possa diventare un progetto vero e proprio da estendere a tutto il Municipio e alla Città.

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Roma, 3 maggio 2016 – Nell’anno della candidatura di Roma alle Olimpiadi 2014, abbiamo voluto toccare il tema del rapporto della nostra città, e in particolare del Centro Storico, con lo sport e la disabilità.

Ne abbiamo parlato con l’Onorevole Laura Coccia, responsabile del Partito Democratico per il Calcio.

E’ stato un bell’incontro, dove le Associazioni Sportive hanno potuto dire la loro anche sul problema degli spazi che la città potrebbe mettere a disposizione.

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Roma, 23 ott. – Rinasce l’istituto Leonarda Vaccari, a due passi da piazza Mazzini, grazie ai lavori di riqualificazione  portati a termine dal I Municipio. Niente piu’ barriere  architettoniche per l’accesso dei ragazzi disabili, spazio invece  al verde con la creazione di un’aiuola di fronte alla struttura.
E saranno proprio loro, i ragazzi, a curare quel piccolo giardino  nato nel cuore della citta’. A partire dai ciclamini che  stamattina hanno piantato insieme alla presidente del I  Municipio, Sabrina Alfonsi, che ha deciso di regalarli  all’Istituto dedicato alla riabilitazione di ragazzi con  disabilita’. “Abbiamo fatto questi lavori di riqualificazione- ha  spiegato la minisindaco all’agenzia Dire- perche’ era necessario  abbattere tutte le barriere architettoniche dei marciapiedi  vicini e perche’ bisognava dare uno spazio ai loro pulmini.
Prima, infatti, la sosta creava un problema di traffico  veicolare, visto che non c’erano posti vicini per poter fare  scendere i ragazzi”.
Il riassetto della strada ha creato anche uno spartitraffico  “molto grande e rotondo- spiega ancora Alfonsi- in cui abbiamo  deciso di creare un’aiuola e di metterla a disposizione degli  studenti per i laboratori di giardinaggio. Saranno loro a curare  questo spazio verde. Oggi- ha concluso- siamo qui perche’ il I  Municipio ha voluto regalare dei ciclamini”.

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E’ stato presentato oggi presso il Cortile di via Margutta 51il progetto di “Informazione in Braille”, notizie dalla Regione Lazio, da Roma Capitale e dal Municipio Roma I Centro mostrato dal Municipio
Roma I Centro e dalla Cooperativa Sociale Handy System Onlus. Il progetto prevede la produzione e distribuzione di 15.000 giornali in braille, 1.250 la settimana, per 12 settimane (tre mesi), i destinatari dell’iniziativa sono i non vedenti residenti nel municipio, associazioni di categoria, Uffici comunali e regionali. Il settimanale si occuperà anche di notizie locali di attualità, cronaca, sport, spettacoli, notiziario su Roma e sul Municipio I. Per la realizzazione del giornale saranno impiegate 5 persone: di cui un direttore responsabile e cinque giornalisti. Lo scopo dell’iniziativa è quello di sviluppare la possibilità di reale integrazione sociale e di accesso alla cultura e all’informazione per tutti coloro che soffrono di minoranze visive. “Un’opportunità  per i cittadini non vedenti che vivono e lavorano nel Municipio di essere informati sull’attività e i servizi e avere un contatto continuo con il Municipio – spiega Emiliano Monteverde, assessore alle Politiche sociali del Municipio I – uno strumento per tutelare il diritto alla cittadinanza per tutti”. Alla conferenza sono intervenuti Giampiero Cioffredi Regione Lazio, Emiliano Monteverde assessore alle Politiche Sociali Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi presidente del Municipio Roma I Centro, Amedeo Piva presidente centro regionale S. Alessio  – Margherita di Savoia per ciechi e la presidente della Cooperativa Sociale Handy. System Caterina Ferrazza. Il progetto è realizzato grazie ai finanziamenti della Regione Lazio ed è stato esposto nell’ambito della mostra di cinque capolavori, tra cui la Gioconda, riproposti tridimensionalmente per essere “guardati” attraverso le mani organizzata dal Centro Regionale S. Alessio – Margherita di Savoia per ciechi, in collaborazione con il Museo Tattile Anteros dell’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza di Bologna.

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