16 dicembre, 2017
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Roma, 21 ottobre  –  “Street Art” con i bambini a colorare i giochi e le panchine, musica con la piccola orchestra, dolci fatti in casa e soprattutto tanta partecipazione alla festa organizzata dopo la risistemazione dell’area giochi di Piazza Prati degli Strozzi, una delle 20 aree verdi di interesse locale la cui manutenzione sarà curata direttamente dal Primo Municipio, grazie all’attuazione della deliberazione per il decentramento del verde locale proposta dall’Assessora Estella Marino. Un’assunzione di responsabilità diretta nei confronti del verde della nostra città che abbiamo fortemente voluto, per provare a contrastare un degrado che sembra inarrestabile e restituire decoro e pulizia ai luoghi frequentati dai nostri bambini. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile la realizzazione di questo momento di incontro:l’Assessora Anna Vincenzoni, il Consigliere Jacopo Scatà, l’Associazione Trionfalmente 17.

#Noiandiamoavanti

Roma, 04 mag 2017 – Cara Assessora, abbiamo letto con sconcerto sul suo profilo Facebook un post che stentiamo a credere possa essere il pensiero di un’Amministratrice di Roma. All’inizio del post Lei si dice dispiaciuta di una dichiarazione del Primo Municipio sulla manutenzione del verde da parte del Campidoglio. Vede Assessora il Suo dolore dovrebbe essere rivolto alla Città, alla circostanza che ancora oggi non siete stati in grado di far partire un appalto sul verde pubblico e alla mancanza totale di manutenzione e, nel frattempo, la Città muore. Lei si dice dispiaciuta ma quelli dispiaciuti sono i Romani che assistono alla caduta degli alberi e non ne vedono di nuovi e vi sentono da troppo tempo parlare di appalti di monitoraggio; sono i genitori di bambini che, per motivi di sicurezza già annunciati esattamente un anno fa, si vedono rimuovere i giochi delle aree ludiche e senza che Voi siate in grado di provvedere alla sostituzione. Vede Assessora Lei ha dichiarato di essere una “sopralluoghista” ma è evidente che ignora che i parchi e i giardini di Roma vivono quasi esclusivamente grazie all’assistenza dei Comitati di cittadini. Lei si duole delle nostre dichiarazioni ma il suo pensiero dovrebbe andare al dispiacere che provano questi cittadini quando vedono vanificato il loro intervento come volontari perché non c’è neanche più chi svuota i cestini all’interno dei parchi o perché, per un vostro errore nella stesura di un avviso pubblico, le Ville Storiche rimangono aperte anche di notte. Vede Assessora quando Lei scrive che le aree sotto i 20.000 mq sono di competenza dei Municipi dimostra di non conoscere la Città neanche sotto il profilo amministrativo. Il Primo Municipio, insieme al II Municipio, non hanno maggiori disponibilità economiche, come scrive Lei, perché sono quelli centrali ma perché hanno chiesto fondi in bilancio proprio per iniziare il percorso verso il pieno decentramento, cosa che non sembrano voler fare i Municipi governati dal Movimento 5 Stelle che, evidentemente, non solo non comprendono l’onore di amministrare una parte di Roma ma non sono neanche in grado, o non hanno il coraggio, di assumersi gli oneri che ciò comporta. Vede Assessora noi chiederemo ulteriori somme in bilancio per poter andare avanti verso un decentramento reale con l’acquisizione di altri giardini, oltre i ventuno già trasferiti, per poter essere orgogliosi dei risultati e anche per rispondere in prima persona di errori che a quel punto saranno veramente solo nostri. Vede Assessora se noi non avessimo chiesto una riunione sul verde pubblico, materia di competenza esclusivamente Capitolina, voi avreste continuato a tacere sul tema esattamente come avete fatto per dieci mesi come se non ci fosse alcun problema, Se non fosse coinvolta la nostra Città, verrebbe da sorridere sulla chiusura del suo post quando ci rassicura sulla vostra piena collaborazione nei nostri confronti. Viene da sorridere perché pensiamo alle decine di lettere da noi inviate in questi mesi e rimaste senza risposta, viene da sorridere pensando all’omissione nel verbale dell’ultima riunione con Lei proprio sulla nostra richiesta se sarà possibile contare sul vostro sostegno in attesa che partano i nostri appalti sul verde e sulla vostra risposta di non aver preso in considerazione la questione … Vede Assessora vogliamo rassicurarla: non si preoccupi per noi, riusciremo con le nostre forze e con l’aiuto delle reti di Associazioni di cittadini, con gli Ordini Professionali e con chi vive il nostro territorio a cavarcela da soli. Si preoccupi, piuttosto, del resto della Città, dei 300 mila alberi e dei 40 milioni di mq di giardini abbandonati al loro destino, delle vostre continue promesse senza seguito, delle aree ludiche senza giochi, delle Ville Storiche senza guardiania e di una Roma sempre meno verde. Concludiamo con un suggerimento: se non è stata Lei a scrivere il post ma un suo collaboratore “a sua insaputa”, gli dica qualcosa perché o non sa di cosa si stia parlando o è in totale malafede. In entrambi i casi sono atteggiamenti dei quali Roma non ha proprio bisogno.

Cordialmente, Anna Vincenzoni Sabrina Alfonsi

Roma, 26 aprile  –  Dal 1 aprile il Primo Municipio ha preso in carico dall’Ufficio Giardini la competenza sulla gestione e manutenzione di una parte delle aree verdi di interesse locale presenti sul territorio municipale, in attuazione della Deliberazione della Giunta Capitolina n. 362 del 29 ottobre 2015 promossa dall’allora Assessore Estella Marino.

Si tratta di 20 aree, su un totale di 171, classificate tra quelle appartenenti alle categorie A, B  ( aree di arredo stradale e sosta) nel Catasto del Verde elaborato dal Dipartimento Tutela Ambientale, che hanno una superficie non superiore mq. 5.000. La superficie trasferita assomma a mq. 28.305

Nel dettaglio:

Tipologia A (Arredo stradale, quindi prevalentemente aree verdi spartitraffico, aiuole stradali, ecc…)

Piazza Santa Maria delle Grazie (fioriere) – Piazza Bainsizza – Via Tommaso Gulli – Via Muggia – Via Achille Papa – Via Vittor Pisani – p.le dei Partigiani – Viale Vaticano (3 aree) – Piazzale degli Eroi – p.le Ostiense (capolinea tram)

Tipologia B (aree di sosta, cioè zone dove i cittadini possono sostare in quanto presenti arredi come le panchine e/o i giochi per bambini))

Piazzale Ammiraglio Bergamini – Piazza dei Quiriti –  Via Lepanto – L.go Chiarini – Piazza Prati degli Strozzi – Viale degli Ammiragli – Piazza Risorgimento –  Via Pomponazzi.

“La deliberazione del 2015 – ha commentato la Presidente Sabrina Alfonsi, a margine dell’iniziativa di presentazione svoltasi mercoledì 26 marzo nell’area giochi di piazza Prati degli Strozzi – rappresenta il primo concreto atto di decentramento ai Municipi di competenze gestionali ed operative sul verde cittadino in ossequio a quanto previsto dall’art. 69 del Regolamento del Decentramento Amministrativo del 1999 (verde di quartiere e di vicinato con superficie inferiore a 20.000 mq e verde di arredo urbano, escluse le aree sottoposte a vincolo) ad esclusione delle aree archeologiche, i parchi e le ville storiche). Questo a conclusione di un percorso di confronto e concertazione con i Municipi che aveva previsto un passaggio graduale delle competenze iniziando dalle aree con superficie inferiore a 5000 mq, e questo primo trasferimento comprende soltanto una parte delle aree di queste dimensioni presenti nel Municipio”.

“La realizzazione compiuta del decentramento di funzioni e competenze ai Municipi è una delle nostre battaglie politiche fin dal primo mandato,  convinti come siamo che i problemi della città possono risolversi meglio se la competenza e le risorse vengono assegnate direttamente agli enti di prossimità. Ne siamo tanto convinti che abbiamo chiesto ed ottenuto anche la gestione del Giardino Pertica a Testaccio, realizzato a completamento di un PUP e riconsegnato al Comune di Roma 2 settimane fa”.

“Quindi – a differenza di altri Municipi – accettiamo la sfida di prenderci cura di queste prime aree che ci ha trasferito il Campidoglio, anche perchè pensiamo che il verde di Roma sia uno dei grandi patrimoni di questa città, insieme ai beni culturali, e non possiamo permetterci che finisca nel degrado, come sta accadendo”.

“E quindi bene che i Municipi facciano la loro parte, prendendosi cura del verde di prossimità, mentre al Servizio Giardini – in prospettiva – devono rimanere le competenze sulle alberature, sui parchi e sulle grandi ville storiche e aree archeologiche”.

“In questi anni abbiamo constatato che il problema principale della manutenzione del verde è stato la mancanza di continuità negli appalti, l’aver lasciato il verde per mesi e mesi senza cure, il che ci ha portato alla situazione di degrado che è sotto gli occhi di tutti. Vogliamo ripristinare una modalità di cura continua, garantendo la pulizia, il taglio dell’erba e la manutenzione del verde orizzontale e anche quei piccoli interventi di manutenzione delle opere civili e degli arredi, dai muretti alle recinzioni alle panchine, oltre che dei giochi nelle aree attrezzate per i bambini. E poi vogliamo  infine con l’affido condiviso, perché i cittadini non si possono sostituire completamente all’Amministrazione, anche se sicuramente una collaborazione è utile. E quindi il Municipio si occuperà della piccola manutenzione, mentre alcune azioni di cura potranno essere a carico di associazioni, commercianti o cittadini che volontariamente vorranno collaborare con noi”.

“Già con una memoria di Giunta approvata lo scorso ottobre” aggiunge Anna Vincenzoni, l’Assessore municipale all’Ambiente “abbiamo chiesto alla Sindaca di adottare gli atti necessari per il trasferimento delle aree verdi al di sotto dei 20.000 mq come previsto dal Regolamento per il decentramento, ovviamente accompagnato dal trasferimento di risorse umane e finanziarie adeguate.

In previsione del passaggio appena attuato, già da settembre stiamo intervenendo periodicamente sulle aree grazie al protocollo PID, che si avvale di persone condannate a svolgere lavori di pubblica utilità. Per la manutenzione e gestione di queste aree la disponibilità di fondi nel Bilancio ammonta a circa 110.000 euro per l’anno in corso, ai quali vanno sommati 24.000 euro dei microprogetti finanziati grazie alle sponsorizzazioni collegate al bando per i mercatini artigianali domenicali che si svolgono in alcune piazze del Municipio (Mazzini, Quiriti, ecc.). Con i residui fondi dei microprogetti dell’anno scorso stiamo già intervenendo per la pulizia delle aree, mentre bisognerà capire come si potrà continuare a garantire la pulizia fino a quando sarà operativo l’appalto per il quale il nostro Ufficio Tecnico sta predisponendo in questi giorni gli atti di gara , e cioè prevedibilmente entro il mese di giugno prossimo.

corriere della sera_27042017

In coda alla seduta del 14 febbraio, l’Assemblea Capitolina di Roma ha discusso dei problemi del Rione Esquilino, con la partecipazione dei rappresentanti di alcuni Comitati.

Al termine degli interventi, i diversi documenti predisposti dalle forze politiche sono stati sintetizzati in un documento unico che contiene tutti gli impegni e le tematiche da affrontare. Ora che il Campidoglio se ne è fatto ufficialmente carico, aspettiamo che si mettano a lavorare sul serio per risolvere qualche problema. Noi ci siamo, e vigileremo sull’adempimento degli impegni assunti.

 

INTERVENTO DI SABRINA ALFONSI

repubblica_esquilino_15022017

Ordine del Giorno n.64 del 14.02.2017 – Assemblea Capitolina

“La Giunta Raggi deve smetterla di far finta di nulla, questa città ha bisogno di essere ogni giorno governata” dichiara Sabrina Alfonsi, la Presidente del Primo Municipio, in una nota stampa. “Al di là dei grandi temi, quelli che occupano le pagine dei giornali, e degli slogan a cinque stelle su una Roma che riparte, c’è una azione di governo quotidiano della città, fatta di tanti provvedimenti minori che vanno comunque adottati per far funzionare le cose. E’ questo il lavoro che il Campidoglio non sta facendo, è questo quello che serve a Roma. Il tema della pulizia dei giardini di Piazza Vittorio è solo un esempio di questa situazione. Al di là della grande riqualificazione della piazza, che se e quando si farà non sarà certo merito dei 5 stelle perché è un progetto che parte da molto lontano, sulla gestione ordinaria del decoro di quel giardino ci sembra che la confusione sia grande e l’informazione che arriva dal Campidoglio quantomeno poco chiara. E’ scaduta la convenzione con le cooperative sociali che si occupavano della pulizia della piazza? Rinnoviamola. Se ne deve occupare AMA, visto che il Servizio Giardini è alla paralisi? Affidiamogliela, facendo le modifiche del caso al contratto di servizio. Quello che non ci possiamo più permettere è lo stare fermi a guardare, mentre la città va a rotoli. Per questo lo scorso 26 gennaio ho chiesto ufficialmente la convocazione di una Commissione Trasparenza Capitolina sullo specifico tema del degrado dei giardini di Piazza Vittorio, nella quale ascoltare l’Assessore Capitolino all’Ambiente e gli Uffici del Dipartimento per conoscere cosa intendano fare al riguardo. Per lo stesso motivo il Consiglio del Municipio sta pensando alla convocazione di una riunione tematica nella quale affrontare tutti i temi legati all’Esquilino, dalla sicurezza al degrado”. Il Presidente della Commissione Capitolina Trasparenza, Marco Palumbo, commenta: “La Commissione ha voluto raccogliere le pressanti richieste della Presidente Alfonsi e di altri noti e meno noti cittadini del Rione Esquilino, che hanno evidenziato l’insostenibile stato di incuria in cui versa una delle piazze monumentali e storiche della nostra città. Pertanto, ho convocato per giovedì prossimo, 2 febbraio – alle ore 12.00 – un incontro della Commissione al quale è stata richiesta la presenza dell’Assessora Pinuccia Montanari”.

 

CORRIERE DELLA SERA 31 GENNAIO 2017

CORRIERE DELLA SERA 2 FEBBRAIO 2017

 

Da questa mattina Piazza della Quercia ha di nuovo il suo albero. Un Leccio (quercus ilex) di circa 8 metri di altezza,  donato dalla Confraternita di Santa Maria dei Macellai di Roma, che sulla Piazza ha la sua sede storica, è stato messo a dimora con una piccola cerimonia alla quale hanno partecipato la Presidente del Primo Municipio Sabrina Alfonsi, il Presidente della Confraternita Roberto Dionisi, l’Assessora  municipale all’Ambiente e Mobilità Anna Vincenzoni, il Dirigente del Servizio Giardini di Roma Capitale Dr. Antonello Mori e il Dr. Milito in rappresentanza dell’Ordine degli Agronomi di Roma e Provincia.

“L’intervento di oggi chiude speriamo definitivamente una vicenda che ha suscitato nei mesi scorsi numerose polemiche e accuse di incuria e di incompetenza nei confronti dell’amministrazione capitolina assolutamente immotivate” ha commentato la Presidente Sabrina Alfonsi. “Grazie alla generosità della Confraternita oggi possiamo restituire alla Piazza e alla città intera uno dei suoi simboli storici. La stessa cosa abbiamo fatto ieri, con la riapertura al pubblico di Villa Aldobrandini dopo il restauro, e ieri l’altro con le riaperture del Giardino  degli Aranci e del Giardino Storico di Piazza Cairoli, a due passi da qui. Ora serve l’impegno di tutti affinché questi luoghi di grande bellezza vengano preservati dal degrado”.

Gli accertamenti svolti in questi mesi non hanno potuto stabilire con certezza la causa della morte dell’albero abbattuto nello scorso dicembre per motivi di sicurezza. In ogni caso la piazzola destinata ad accogliere l’albero è stata ampliata rispetto a quella che aveva accolto per alcuni decenni la quercia malata.

“Dopo  il taglio della pianta, e i sospetti che tra le cause del deperimento della quercia ci fossero i lavori di ripavimentazione della piazza eseguiti qualche anno prima, che avrebbero causato un progressivo il soffocamento dell’apparato radicale, abbiamo deciso – in accordo con il Servizio Giardini e con la collaborazione degli Agronomi – di riprogettare ex novo l’intervento di rimessa a dimora, proprio per garantire alla nuova pianta le migliori condizioni possibili” ha affermato l’assessore Municipale Anna Vincenzoni.

 

quercia1 quercia2

IL VIDEO

 

VERDE PUBBLICO, ALFONSI: INAUGURATA STAMATTINA VILLA ALDOBRANDINI DOPO IL RESTAURO

Alla presenza del Subcommissario Gen. Camillo De Milato, della Presidente del Municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi ,del Sovrintendente Capitolino Prof Claudio Parisi Presicce, del Direttore Generale della Banca d’Italia, dott. Salvatore Rossi e’ stata riaperta ed inaugurata Villa Aldobrandini,   “un giardino pensile” nel cuore di Roma poco noto al grande pubblico, ma al quale sono molto legati gli abitanti del Rione Monti.

L’intervento ha riguardato il recupero di specie botaniche già presenti nella Villa e ormai estinte , il rinnovo degli arredi, il ripristino dell’impianto di irrigazione e di alimentazione delle fontane, il rifacimento dei sentieri e di parte delle scogliere, il restauro delle pavimentazioni, il restauro di alcuni pregevoli marmi antichi e delle fontane.

“Un’altra parte di verde storico riconsegnato alla Città, per il quale l’amministrazione si sta attivando per trovare una adozione. La proposta è stata già avanzata alla Banca d’Italia che ha mostrato la disponibilità ad accoglierla.”  ha dichiarato Sabrina Alfonsi, la Presidente del  Municipio Roma I Centro

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Questa mattina, nei giardini di piazza Vittorio, è stato bonificato e chiuso con rete keller (rete elettrosaldata), il casotto abbandonato di servizio Metro Atac ed è stata messa in sicurezza la botola di
accesso ai sotterranei presenti al centro dei giardini. L’intervento, al quale hanno assistito i consiglieri municipali Stefania Di Serio e Davide Curcio, è stato effettuato dagli agenti Pics, Pronto Intervento Centro Storico e da una ditta chiamata dall’Atac, fa parte del programma straordinario messo a punto dal Gabinetto del sindaco e dal Municipio Roma I. L’operazione, iniziata circa 15 giorni fa, che proseguirà ancora qualche giorno, è finalizzata a ripristinare pulizia e decoro a Esquilino. La task force
ha visto quotidianamente impegnati circa 25 agenti della Polizia Locale appartenenti ai Pics e al I Gruppo che, oltre alle operazioni di pulizia straordinaria, soprattutto dei portici e dei giardini di
piazza Vittorio, hanno effettuato controlli su esercizi commerciali e ambulanti. Oltre all’intervento nei giardini, questa mattina gli agenti della Polizia Locale hanno monitorato le tende fatiscenti, un tempo utilizzate per chiudere i portici, ormai ridotte a brandelli che presto si procederà a rimuovere. Gli ingressi delle metro sono stati invece ripuliti nella giornata di domenica con defissione dei manifesti, cancellazione delle scritte, lavaggio e sanificazione delle scale. “Il casotto abbandonato dell’Atac rimasto aperto in mezzo ai giardini, era in condizioni pietose, un vero e proprio immondezzaio, pieno di deiezioni e di ogni sorta di sporcizia, e la botola costituiva un grande pericolo per tutti quelli che frequentano il parco, tra cui molti bambini e anziani – commenta Sabrina Alfonsi, presidente del
Municipio Roma I – con gli interventi di questi giorni, la presenza massiccia di agenti Pics e personale dell’Ama, vogliamo restituire alla cittadinanza questi giardini meravigliosi, grande risorsa per il
rione”.

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