16 dicembre, 2017
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Dopo le polemiche degli ultimi mesi, e dopo una raccola di firme “vere” di residenti di Monti per esprimere la contrarietà del Rione al Progetto Argiletum, che la Giunta Capitolina vuole attuare a partire dalla pedonalizzazione di Via urbana e Via della Madonna dei Monti, il Primo Municipio ha dato il via ad un percorso di partecipazione con i cittadini per la costruzione di un progetto di isola ambientale alternativo a quello del Campidoglio, che tenga conto delle istanze dei residenti, dei commercianti e degli artigiani.

Il primo incontro, molto affollato, si è svolto il 20 luglio presso la sede del Consiglio Municipale in Via della Greca.

L’ipotesi di progetto, che si estende anche a Via degli Annibaldi e punta alla riqualificazione del tratto iniziale di Via Cavour, comprende la realizzazione di aree pedonali, aree ciclabili, il divieto di accesso per i bus turistici. Soprattutto, avanza alcune proposte di revisione della circolazione su Via Nazionale e Via del Quirinale, con l’obiettivo di limitare al massimo o eliminare completamente il traffico di attraversamento, al contrario di quanto avviene con l’ipotesi del progetto Argiletum, che di fatto divide in due il rione.

Sulla proposta è stata avviata una discussione, e nella fase successiva verranno esaminate ed integrate le osservazioni dei cittadini.

Roma, 23 maggio 2017  –  Mentre sui giornali cominciano le schermaglie precongressuali del PD di Roma, con correnti, veti incrociati, equilibri instabili in fermento, noi proviamo a riparlare di Roma e delle sfide che ci attendono.

Tanta gente martedì sera alla Città dell’Altra Economia all’appuntamento promosso da Piazza  Santa Chiara. Due interventi intensi di Valerio Barletta e Maurizio Veloccia, e poi gli straordinari approfondimenti di Sergio Rizzo, Alessandro Leon, Roberta Scaglione, Giovanni Caudo, applauditissimo, e infine la chiusura di Walter Tocci, che ci ha emozionato.

Perchè ricostruire Roma si può, con il coraggio e con le idee.

l’intervento di Walter Tocci

 

AREA SANTA CHIARA TROVERÀ SUO CANDIDATO SEGRETERIA.

(DIRE) Roma, 23 mag. – “Santa Chiara sara’ presente al Congresso del Pd Roma in maniera forte e non per forza con un suo specifico candidato. Sicuramente pero’ scegliera’ un candidato che abbia il profilo che noi abbiamo messo in campo. A breve ci riuniremo con tutti i firmatari di Santa Chiara per decidere quale candidato sostenere. Dico a breve perche’ ad oggi il congresso non e’ stato ancora convocato ufficialmente”. Cosi‘ il presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, in occasione dell’incontro ‘Roma. Le sfide di una Capitale’ promosso dal movimento Piazza Santa Chiara. “L’area che fa riferimento al movimento Santa Chiara- ha aggiunto- ha messo in campo un’opzione politica per quel Pd che noi volevamo, che e’ fatto di tante anime che stanno insieme. E questo lo dimostra anche il fatto che abbiamo preso rappresentanti di schieramenti diversi fra loro come i renziani e gli orlandiani. È un movimento che mette in campo una nuova generazione politica e anche anagrafica e che ha a cuore la citta’. Soprattutto pensa che non si puo’ sprecare il tempo da qui alla prossima scadenza elettorale per costruire un progetto politico su Roma che sia completamente nuovo e basato sull’analisi della situazione reale”. (Zap/ Dire) 18:45 23-05-17

 intervista a Sabrina Alfonsi

 

Roma, 3 maggio 2017  –  Oggi pomeriggio, a Palazzo Massimo alle Terme, si è svolto l’incontro pubblico per la presentazione del Progetto per la realizzazione di un Giardino pubblico a Via Giulia.

Un progetto, condiviso con i cittadini attraverso un percorso di partecipazione che si e’ concluso nell’ottobre 2014 ed eleaborato da un team di architetti internazionali, gli studi Diener & Diener Architekten, Garofalo-Miura Architetti e Vogt Landscheftsarcitekten, e’ stata illustrato nella sala conferenze di Palazzo Massimo dalla Presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, dall’Assessore ai Rapporti con le Soprintendenze, Tatiana Campioni, dal Soprintendente di Roma, Francesco Prosperetti e dai progettisti Diener, Miura e Vogt.

Con questo progetto, ha spiegato la minisindaca, “chiudiamo due ferite, l’abbattimento dei palazzi e la copertura del parcheggio, un servizio importante per i cittadini ma che non puo’ rimanere un cantiere. Inoltre siamo in debito morale con il liceo Virgilio a cui dobbiamo restituire un’area da riconsegnare riqualificata con un progetto esistente e anche questo e’ fermo: mi auguro che al piu’ presto si possa prendere una decisione. Vorremmo che questo meraviglioso plastico che vediamo oggi diventi realta’”. Infine, ha concluso Alfonsi, “faccio una richiesta alla sindaca perche’ il giardino venga intitolato a Francesco Garofalo, e’ l’ultimo regalo che ha lasciato alla citta’ e speriamo che venga realizzato al piu’ presto e intitolato a lui”. “Avremmo voluto presentare questo progetto insieme ai tempi e modi di realizzazione, ma da maggio 2016 quando c’e’ stata l’approvazione in conferenza di servizi tutto e’ rimasto fermo”, ha commentato l’assessore Campioni. “Noi abbiamo comunque ritenuto giusto far conoscere ai romani questo progetto, e la straordinaria opportunita’ che si sta perdendo, realizzata da professionisti di altissimo livello”.

I DETTAGLI DEL PROGETTO – L’obiettivo del progetto e’ quello di arricchire via Giulia come il giardino di piazza Farnese. Il giardino in stile barocco si sovrappone e unisce alla struttura del parcheggio, seguendo una geometria tecnica ottimizzata per il flusso del traffico. Il giardino e’ aperto verso via Giulia e offrira’ una vista panoramica oltre il Tevere e verso il Gianicolo, con sullo sfondo l’Orto botanico. L’ingresso su via Giulia riprende l’asse che divideva i due palazzi storici e mantiene una forte continuita’ con piazza della Moletta, mentre una lunga seduta in travertino rivolta verso la piazza accompagna il muro e una piccola finestra lascia intravedere il giardino. L’atmosfera e’ stata pensata per offrire l’idea di un giardino ‘antico’ immerso in sensazioni di silenzio e tranquillita’, con vecchi alberi, vigne e vasche di acqua piene di piante, i muri ricoperti di verde. Lo spazio verde si articola in tre parti: l’atrio, caratterizzato da una grande vasca d’acqua; il frutteto, con agrumi, olivi, fichi e gelsi; il giardino segreto, dove una mescolanza selvatica di alberi, rampicanti e siepi circonda le antiche rovine. All’ingresso solidi cancelli artigianali portano a una serie di percorsi verso i terrazzamenti, la fontana a muro, lo specchio d’acqua o il caffe’. Il tutto circondato e irrobustito da faggi, platani e corbezzoli visibili anche dall’esterno.

Con questo progetto abbiamo l'opportunità di riqualificare quello che, dopo gli sventramenti di epoca fascista e nove anni di cantiere, era diventato un "non luogo" in una delle zone di maggior pregio della città. Noi abbiamo fatto il possibile, ora tocca al Campidoglio muoversi.

Posted by Sabrina Alfonsi on Wednesday, 3 May 2017

Una bella assemblea partecipata per la presentazione del progetto del giardino di Via Giulia. Restituiamo a Roma la sua bellezza #primomunicipio #solocosebelle #noiandiamoavanti

Posted by Sabrina Alfonsi on Wednesday, 3 May 2017

Roma, 19 aprile 2017  –  Un’aiuola di circa 1.500 metri quadri oggi lasciata al degrado. Un gruppo di 12 persone armate di rastrello e voglia di restituire alla citta’ un bene comune. Un laboratorio “ad alto tasso di creativita’” che diventa modello di inclusione e partecipazione. E’ ‘Sempreverde’, il progetto grazie a cui a Roma i giardini che costeggiano le Mura di San Lorenzo, lato Termini, torneranno a nuova vita per mano dei senza dimora ospiti del centro polivalente Binario 95 di via Marsala. Un’iniziativa certamente sociale, che pero’ mira anche a costruire una comunita’ nel territorio invitando anche i cittadini a diventare parte attiva nella rinascita del verde di viale del Pretoriano. Il primo fiore, un geranio, e’ stato piantato questa mattina da Victor, che insieme a Massimo, Daniele, Andrea, Filippo, Carmine e tutti gli altri si prendera’ cura del giardino per tre volte a settimana seguito dagli operatori di Binario 95, il centro gestito dalla cooperativa Europe consulting onlus nei locali concessi in comodato d’uso gratuito dalle Ferrovie dello Stato per garantire il servizio finanziato dal dipartimento Politiche sociali di Roma Capitale. “Si tratta di un progetto importantissimo”, dice l’assessore al Sociale del I Municipio, Emiliano Monteverde. “Il nostro territorio deve essere valorizzato e curato- aggiunge l’assessore- L’esperienza di Binario 95 deve coinvolgere anche i cittadini nella logica di costruire una comunita’ che partecipa alla bellezza e al bene comune. In questo senso, ‘Sempreverde’ e’ un progetto sociale”. Il prossimo obiettivo “sara’ organizzare una festa in questo spazio riqualificato, sara’ anche un modo per conoscersi”.

I primi due mesi del progetto saranno impiegati per pulire e bonificare l’area oggi incolta e piena di rifiuti. Poi, si iniziera’ a riqualificarla con nuove piante. “Magari anche con l’aiuto dell’Ordine degli Agronomi- tiene a dire Anna Vincenzoni, assessore all’Ambiente della City- con cui il I Municipio ha stipulato un protocollo d’intesa, mentre Ama ha messo a disposizione alcune attrezzature. Quello di oggi e’ un passaggio importante che non si deve fermare- dice ancora- e’ l’inizio di un percorso”. Una rinascita anche per gli ospiti di Binario 95 che accoglie persone che spesso hanno subito un trauma, racconta un’operatrice, a seguito del quale sono rimaste senza lavoro o senza casa, ma soprattutto senza relazioni. Ecco perche’ adesso “la grande sfida e’ il reinserimento e la formazione” per Fabrizio Torella, rappresentante delle Ferrovie che ha visto nascere l’esperienza di Binario 95. “Adesso e’ un modello- aggiunge- e Ferrovie ha voluto aprirne altri 17 in diverse stazioni italiane, perche’ la finalita’ e’ gestire il fenomeno del disagio sociale nelle stazioni attraverso la restituzione della dignita’”. E un futuro gia’ si intravede per ‘Sempreverde’, che potrebbe diventare un progetto di scambio tra gli ospiti di Binario 95 e gli studenti che seguono il corso di Teoria e pratiche di cittadinanza attiva istituito a Roma Tre. “Stiamo pensando di avviare qualcosa con i servizi del territorio- spiega la docente Marialuisa Lucia Sergio- L’ambizione del dipartimento, che e’ in via Milazzo e in via Principe Amedeo, e’ di radicarsi sul territorio. Per questo siamo interessati a stabilire sinergie- specifica- e a far nascere forme di collaborazione che coinvolgano gli studenti in esperienze di cittadinanza attiva”.

“Lo spazio ‘Sempreverde’ di viale Pretoriano rappresenta la sintesi del lavoro congiunto tra Binario 95, Ama e Municipio I, un progetto pilota che vede nella cura del territorio e degli spazi verdi una occasione di inclusione, di partecipazione e di formazione per gli ospiti del Centro diurno, rovesciando cosi’ il pregiudizio che lega le persone con disagio sociale e abitativo al degrado del territorio”. Cosi’ la presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi. “È un altro esempio di collaborazione virtuosa con quella rete ampia di comitati e associazioni che il Primo Municipio ha saputo attivare in questi anni- aggiunge- e che ci ha consentito di continuare a garantire interventi nei settori del sociale e della cura del territorio nonostante la carenza di risorse. Una bella esperienza, che puo’ e deve allargarsi ulteriormente, coinvolgendo altre strutture e spazi pubblici”.

Roma, 6 aprile 2017  –  Questo pomeriggio all’Acquario Romano in Piazza Manfredo Fanti al convegno “Oltre il giardino” per la presentazione del piano di gestione del giardino di Piazza Vittorio, elaborato insieme al comitato di Piazza Vittorio Partecipata, per la cura e la manutenzione di questo spazio.
Il piano rappresenta un vero salto di qualità per la città dal punto di vista della partecipazione dei cittadini, che non si fa con dei click su internet ma attraverso l’impegno e il confronto. Grazie a tutti coloro che hanno collaborato alla sua realizzazione. Come amministratori siamo di fronte alla sfida per riuscire ad applicarlo, trovando le risorse in bilancio e affidando ad un solo ente, che sia il Comune o il municipio non importa, che si occupi della gestione di questo luogo così importante per il Rione.

 

In coda alla seduta del 14 febbraio, l’Assemblea Capitolina di Roma ha discusso dei problemi del Rione Esquilino, con la partecipazione dei rappresentanti di alcuni Comitati.

Al termine degli interventi, i diversi documenti predisposti dalle forze politiche sono stati sintetizzati in un documento unico che contiene tutti gli impegni e le tematiche da affrontare. Ora che il Campidoglio se ne è fatto ufficialmente carico, aspettiamo che si mettano a lavorare sul serio per risolvere qualche problema. Noi ci siamo, e vigileremo sull’adempimento degli impegni assunti.

 

INTERVENTO DI SABRINA ALFONSI

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Ordine del Giorno n.64 del 14.02.2017 – Assemblea Capitolina

Roma, 24 gennaio 2017  –  Questa mattina, nella Sala “Renato Biagetti” della Città dell’Altra Economia, si è svolta la conferenza stampa di presentazione del Progetto RealizzARTI – laboratori per persone con disabilità.

Musica, teatro, motricità: questi i laboratori offerti gratuitamente ai cittadini negli spazi della Città dell’Altra Economia a Testaccio, grazie alla collaborazione tra l’Associazione di Volontariato Il Tulipano Bianco e la Coop. Oltre ONLUS, con il Patrocinio del Primo Municipio.

Rivolte a minori e adulti con abilità diverse, le attività sono progettate con l’intento di promuovere una reale inclusione sociale.

 

 

Alla conferenza stampa sono intervenuti Francesco Giordani (Presidente dell’Associazione Il Tulipano Bianco), Sabrina Alfonsi (Presidente del Primo Municipio), Emiliano Monteverde (Assessore alle Politiche Sociale e dei servizi alla Persona), Irene Antonelli (Presidente di Coop Oltre ONLUS) e Andrea Ferrante (Presidente del Consorzio Città dell’Altra Economia – CAE).

Proprio Andrea Ferrante ha aperto la conferenza stampa sottolineando il significato della scelta della Città dell’Altra Economia come sede dei laboratori. “Questo luogo è un laboratorio di pratiche volte alla costruzione del più importante dei diritti: il diritto al futuro per tutte le persone. Qui si realizza una reale e reciproca integrazione”.

I tre laboratori sono interamente finanziati dall’Associazione di Volontariato Il Tulipano Bianco con i fondi raccolti attraverso il 5×1000. Il Primo Municipio garantisce così un prezioso servizio alla cittadinanza, senza alcun onere a suo carico e completamente gratuito per l’utenza. “Progetti come RealizzARTI sono per noi un valore ineludibile della vita civile” ha dichiarato nel suo discorso il presidente dell’Associazione Francesco Giordani.

“Siamo stati particolarmente felici di patrocinare ed offrire la nostra collaborazione per la realizzazione di questo Progetto, che rappresenta un altro esempio del grande lavoro in rete che in questi anni abbiamo portato avanti nel nostro territorio, con particolare riferimento a progetti rivolti alla parte più fragile della popolazione” ha dichiarato Sabrina Alfonsi, la Presidente del Primo Municipio. “Siamo infatti assolutamente convinti che, in periodi come questo caratterizzati dalla scarsità di risorse, soltanto grazie alla stretta collaborazione con le numerose realtà del volontariato, dell’associazionismo e della cooperazione che costituiscono un tessuto di solidarietà assai prezioso per la nostra città, le istituzioni possano perseguire obiettivi significativi nel settore dei servizi alla persona”.

“Si tratta di laboratori di musica, teatro e attività motoria a favore di persone con disabilità, messi a disposizione di almeno 40 famiglie per la durata di un anno, organizzati in moduli di 3 ore così da andare incontro anche alle esigenze organizzative delle famiglie” commenta Emiliano Monteverde, l’Assessore alle Politiche Sociali del Primo Municipio. “È stata nostra cura informare di questa possibilità tutti i nostri utenti, e le attività entreranno a far parte del pacchetto di servizi offerti alle famiglie dei ragazzi disabili”.

Il progetto, della durata di un anno, partirà il 30 gennaio.

Il Fatto Quotidiano.it – La sfida? il Welfare con poche risorse.

Roma, 10 gennaio 2017  –  Oggi l’Assessore Giovanni Figa’ Talamanca ha partecipato in rappresentanza del Municipio alla conferenza stampa promossa da CGIL Roma e Lazio, FILLEA CGIL E FLC CGIL per la presentazione del Progetto “TUTTI DENTRO. A SCUOLA SENZA BARRIERE”.

Disoccupati e cassaintegrati del settore edile si sono messi a disposizione gratuitamente per eseguire lavori per l’eliminazione delle barriere architettoniche in alcune scuole in diversi territori. Per il nostro Municipio la scelta è caduta sulla scuola Regina Margherita di via Madonna dell’Orto , dove verrà realizzata una rampa di accesso.

Una bellissima iniziativa, che coniuga due grandi temi, quello della tutela dei soggetti più fragili e il quello del lavoro che non c’e’, e che racconta di un desiderio delle persone di mettere a disposizione quello che hanno per migliorare la loro città. Roma non ha bisogno di grandi opere milionarie ma di una grande manutenzione per renderla più sicura, accogliente e accessibile. Trovare le risorse per avviare piani di manutenzione e messa in sicurezza, soprattutto per le nostre scuole, potrebbe costituire un volano essenziale per rilanciare l’occupazione in una città che oggi appare ferma, quasi paralizzata. Un grande ringraziamento a tutti i lavoratori che si sono messi a disposizione per realizzare questo progetto.

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