16 dicembre, 2017
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Roma, 21 ottobre  –  “Street Art” con i bambini a colorare i giochi e le panchine, musica con la piccola orchestra, dolci fatti in casa e soprattutto tanta partecipazione alla festa organizzata dopo la risistemazione dell’area giochi di Piazza Prati degli Strozzi, una delle 20 aree verdi di interesse locale la cui manutenzione sarà curata direttamente dal Primo Municipio, grazie all’attuazione della deliberazione per il decentramento del verde locale proposta dall’Assessora Estella Marino. Un’assunzione di responsabilità diretta nei confronti del verde della nostra città che abbiamo fortemente voluto, per provare a contrastare un degrado che sembra inarrestabile e restituire decoro e pulizia ai luoghi frequentati dai nostri bambini. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile la realizzazione di questo momento di incontro:l’Assessora Anna Vincenzoni, il Consigliere Jacopo Scatà, l’Associazione Trionfalmente 17.

#Noiandiamoavanti

Roma, 18 maggio 2017  –  Questa mattina squadre di Polizia di Stato, Municipale, Ama e Servizio giardini, insieme all’ Assessore al Sociale del I Municipio, Emiliano Monteverde, e ai comitati e alle associazioni di cittadini del territorio, sono entrati nel parco con l’obiettivo di ripulirlo e “dare vita a un intervento strutturale che si basa su quattro pilastri: animazione, sicurezza, cura della piazza e sociale“.

Inoltre, le forze dell’ordine hanno identificato circa trenta senza dimora che erano all’interno dei giardini, “quasi tutti con asilo”, mentre Servizio giardini e Ama hanno tagliato l’erba e ripulito le aiuole dai rifiuti.

“Si tratta di un’operazione sollecitata dal tavolo di coordinamento tra associazioni, comitati, I Municipio e commissariato di Polizia”, spiega l’Assessore Monteverde, che insieme ad altri cittadini ha partecipato all’operazione indossando una pettorina che riporta la scritta ‘Rete sociale Esquilino’, nata per coinvolgere nella vita attiva della piazza i senza dimora che di solito stazionano all’interno del parco.

“Ci avviciniamo a loro chiedendo di partecipare a gruppi di volontariato, garantendo un piccolo rimborso attraverso una raccolta fondi, per coinvolgerli nelle iniziative a favore della piazza”, hanno detto i rappresentanti della rete che vede anche la presenza del Centro per la ricerca in psicoterapia che offrirà percorsi di psicoterapia a titolo gratuito.

Aggiunge poi Monteverde: “Non vogliamo che questo sia un intervento spot e non vogliamo che tutto sia concentrato soltanto sul decoro, ma anche sulla possibilità di dare una mano a queste persone e inserirle nella vita dell’Esquilino. E’ un progetto inclusivo in cui ognuno fa la sua parte”.

Quindi, già per la prossima settimana e’ prevista una tre giorni di iniziative, mentre i volontari verranno due volte a settimana. Oltre le giostre e il piazzale di ingresso, l’Ama ha ripulito anche le altre aree del parco.

“Stiamo portando avanti un servizio straordinario di controllo del territorio- ha detto il nuovo Commissario di Esquilino Giuseppe Moschitta. “Il questore ha incontrato due volte i rappresentanti del Municipio e delle associazioni, con cui ha messo a fuoco le priorità di questa zona. Abbiamo iniziato con il mercatino abusivo tra via Principe Amedeo e via Ricasoli, poi e’ stata la volta di diversi interventi di controllo e presidio. Adesso, insieme alle altre forze di Polizia, abbiamo eseguito questo intervento integrato e multidisciplinare nei giardini che tra l’altro sono intitolati a Nicola Calipari, ragione in più per occuparcene. La cosa più bella- dice infine il commissario- e’ avere coinvolto risorse sociali del territorio per il recupero e la valorizzazione di tante persone senza fissa dimora”.

La Presidente Sabrina Alfonsi conclude: “Ringrazio il questore Marino per aver voluto incontrare personalmente, nelle scorse settimane, il Municipio e i cittadini sulle problematiche di Esquilino, e il commissario Moschitta per la sensibilita’ e la disponibilita’ dimostrate nell’avviare tempestivamente gli interventi sul territorio e oggi su piazza Vittorio. Il lavoro di confronto e di coordinamento svolto ai Tavoli di osservazione sulla sicurezza, riattivati dal prefetto Basilone, dimostra come, focalizzando l’attenzione su tematiche prioritarie e con la collaborazione di tutte le risorse a disposizione, istituzionali e sociali, si possono ottenere risultati significativi, non solo in termini di decoro e sicurezza, ma anche di sostegno e inclusione delle persone che frequentano questo giardino. Ora l’impegno di tutti e’ quello di dare continuita’ agli interventi”.

Roma, 04 mag 2017 – Cara Assessora, abbiamo letto con sconcerto sul suo profilo Facebook un post che stentiamo a credere possa essere il pensiero di un’Amministratrice di Roma. All’inizio del post Lei si dice dispiaciuta di una dichiarazione del Primo Municipio sulla manutenzione del verde da parte del Campidoglio. Vede Assessora il Suo dolore dovrebbe essere rivolto alla Città, alla circostanza che ancora oggi non siete stati in grado di far partire un appalto sul verde pubblico e alla mancanza totale di manutenzione e, nel frattempo, la Città muore. Lei si dice dispiaciuta ma quelli dispiaciuti sono i Romani che assistono alla caduta degli alberi e non ne vedono di nuovi e vi sentono da troppo tempo parlare di appalti di monitoraggio; sono i genitori di bambini che, per motivi di sicurezza già annunciati esattamente un anno fa, si vedono rimuovere i giochi delle aree ludiche e senza che Voi siate in grado di provvedere alla sostituzione. Vede Assessora Lei ha dichiarato di essere una “sopralluoghista” ma è evidente che ignora che i parchi e i giardini di Roma vivono quasi esclusivamente grazie all’assistenza dei Comitati di cittadini. Lei si duole delle nostre dichiarazioni ma il suo pensiero dovrebbe andare al dispiacere che provano questi cittadini quando vedono vanificato il loro intervento come volontari perché non c’è neanche più chi svuota i cestini all’interno dei parchi o perché, per un vostro errore nella stesura di un avviso pubblico, le Ville Storiche rimangono aperte anche di notte. Vede Assessora quando Lei scrive che le aree sotto i 20.000 mq sono di competenza dei Municipi dimostra di non conoscere la Città neanche sotto il profilo amministrativo. Il Primo Municipio, insieme al II Municipio, non hanno maggiori disponibilità economiche, come scrive Lei, perché sono quelli centrali ma perché hanno chiesto fondi in bilancio proprio per iniziare il percorso verso il pieno decentramento, cosa che non sembrano voler fare i Municipi governati dal Movimento 5 Stelle che, evidentemente, non solo non comprendono l’onore di amministrare una parte di Roma ma non sono neanche in grado, o non hanno il coraggio, di assumersi gli oneri che ciò comporta. Vede Assessora noi chiederemo ulteriori somme in bilancio per poter andare avanti verso un decentramento reale con l’acquisizione di altri giardini, oltre i ventuno già trasferiti, per poter essere orgogliosi dei risultati e anche per rispondere in prima persona di errori che a quel punto saranno veramente solo nostri. Vede Assessora se noi non avessimo chiesto una riunione sul verde pubblico, materia di competenza esclusivamente Capitolina, voi avreste continuato a tacere sul tema esattamente come avete fatto per dieci mesi come se non ci fosse alcun problema, Se non fosse coinvolta la nostra Città, verrebbe da sorridere sulla chiusura del suo post quando ci rassicura sulla vostra piena collaborazione nei nostri confronti. Viene da sorridere perché pensiamo alle decine di lettere da noi inviate in questi mesi e rimaste senza risposta, viene da sorridere pensando all’omissione nel verbale dell’ultima riunione con Lei proprio sulla nostra richiesta se sarà possibile contare sul vostro sostegno in attesa che partano i nostri appalti sul verde e sulla vostra risposta di non aver preso in considerazione la questione … Vede Assessora vogliamo rassicurarla: non si preoccupi per noi, riusciremo con le nostre forze e con l’aiuto delle reti di Associazioni di cittadini, con gli Ordini Professionali e con chi vive il nostro territorio a cavarcela da soli. Si preoccupi, piuttosto, del resto della Città, dei 300 mila alberi e dei 40 milioni di mq di giardini abbandonati al loro destino, delle vostre continue promesse senza seguito, delle aree ludiche senza giochi, delle Ville Storiche senza guardiania e di una Roma sempre meno verde. Concludiamo con un suggerimento: se non è stata Lei a scrivere il post ma un suo collaboratore “a sua insaputa”, gli dica qualcosa perché o non sa di cosa si stia parlando o è in totale malafede. In entrambi i casi sono atteggiamenti dei quali Roma non ha proprio bisogno.

Cordialmente, Anna Vincenzoni Sabrina Alfonsi

Roma, 26 aprile  –  Dal 1 aprile il Primo Municipio ha preso in carico dall’Ufficio Giardini la competenza sulla gestione e manutenzione di una parte delle aree verdi di interesse locale presenti sul territorio municipale, in attuazione della Deliberazione della Giunta Capitolina n. 362 del 29 ottobre 2015 promossa dall’allora Assessore Estella Marino.

Si tratta di 20 aree, su un totale di 171, classificate tra quelle appartenenti alle categorie A, B  ( aree di arredo stradale e sosta) nel Catasto del Verde elaborato dal Dipartimento Tutela Ambientale, che hanno una superficie non superiore mq. 5.000. La superficie trasferita assomma a mq. 28.305

Nel dettaglio:

Tipologia A (Arredo stradale, quindi prevalentemente aree verdi spartitraffico, aiuole stradali, ecc…)

Piazza Santa Maria delle Grazie (fioriere) – Piazza Bainsizza – Via Tommaso Gulli – Via Muggia – Via Achille Papa – Via Vittor Pisani – p.le dei Partigiani – Viale Vaticano (3 aree) – Piazzale degli Eroi – p.le Ostiense (capolinea tram)

Tipologia B (aree di sosta, cioè zone dove i cittadini possono sostare in quanto presenti arredi come le panchine e/o i giochi per bambini))

Piazzale Ammiraglio Bergamini – Piazza dei Quiriti –  Via Lepanto – L.go Chiarini – Piazza Prati degli Strozzi – Viale degli Ammiragli – Piazza Risorgimento –  Via Pomponazzi.

“La deliberazione del 2015 – ha commentato la Presidente Sabrina Alfonsi, a margine dell’iniziativa di presentazione svoltasi mercoledì 26 marzo nell’area giochi di piazza Prati degli Strozzi – rappresenta il primo concreto atto di decentramento ai Municipi di competenze gestionali ed operative sul verde cittadino in ossequio a quanto previsto dall’art. 69 del Regolamento del Decentramento Amministrativo del 1999 (verde di quartiere e di vicinato con superficie inferiore a 20.000 mq e verde di arredo urbano, escluse le aree sottoposte a vincolo) ad esclusione delle aree archeologiche, i parchi e le ville storiche). Questo a conclusione di un percorso di confronto e concertazione con i Municipi che aveva previsto un passaggio graduale delle competenze iniziando dalle aree con superficie inferiore a 5000 mq, e questo primo trasferimento comprende soltanto una parte delle aree di queste dimensioni presenti nel Municipio”.

“La realizzazione compiuta del decentramento di funzioni e competenze ai Municipi è una delle nostre battaglie politiche fin dal primo mandato,  convinti come siamo che i problemi della città possono risolversi meglio se la competenza e le risorse vengono assegnate direttamente agli enti di prossimità. Ne siamo tanto convinti che abbiamo chiesto ed ottenuto anche la gestione del Giardino Pertica a Testaccio, realizzato a completamento di un PUP e riconsegnato al Comune di Roma 2 settimane fa”.

“Quindi – a differenza di altri Municipi – accettiamo la sfida di prenderci cura di queste prime aree che ci ha trasferito il Campidoglio, anche perchè pensiamo che il verde di Roma sia uno dei grandi patrimoni di questa città, insieme ai beni culturali, e non possiamo permetterci che finisca nel degrado, come sta accadendo”.

“E quindi bene che i Municipi facciano la loro parte, prendendosi cura del verde di prossimità, mentre al Servizio Giardini – in prospettiva – devono rimanere le competenze sulle alberature, sui parchi e sulle grandi ville storiche e aree archeologiche”.

“In questi anni abbiamo constatato che il problema principale della manutenzione del verde è stato la mancanza di continuità negli appalti, l’aver lasciato il verde per mesi e mesi senza cure, il che ci ha portato alla situazione di degrado che è sotto gli occhi di tutti. Vogliamo ripristinare una modalità di cura continua, garantendo la pulizia, il taglio dell’erba e la manutenzione del verde orizzontale e anche quei piccoli interventi di manutenzione delle opere civili e degli arredi, dai muretti alle recinzioni alle panchine, oltre che dei giochi nelle aree attrezzate per i bambini. E poi vogliamo  infine con l’affido condiviso, perché i cittadini non si possono sostituire completamente all’Amministrazione, anche se sicuramente una collaborazione è utile. E quindi il Municipio si occuperà della piccola manutenzione, mentre alcune azioni di cura potranno essere a carico di associazioni, commercianti o cittadini che volontariamente vorranno collaborare con noi”.

“Già con una memoria di Giunta approvata lo scorso ottobre” aggiunge Anna Vincenzoni, l’Assessore municipale all’Ambiente “abbiamo chiesto alla Sindaca di adottare gli atti necessari per il trasferimento delle aree verdi al di sotto dei 20.000 mq come previsto dal Regolamento per il decentramento, ovviamente accompagnato dal trasferimento di risorse umane e finanziarie adeguate.

In previsione del passaggio appena attuato, già da settembre stiamo intervenendo periodicamente sulle aree grazie al protocollo PID, che si avvale di persone condannate a svolgere lavori di pubblica utilità. Per la manutenzione e gestione di queste aree la disponibilità di fondi nel Bilancio ammonta a circa 110.000 euro per l’anno in corso, ai quali vanno sommati 24.000 euro dei microprogetti finanziati grazie alle sponsorizzazioni collegate al bando per i mercatini artigianali domenicali che si svolgono in alcune piazze del Municipio (Mazzini, Quiriti, ecc.). Con i residui fondi dei microprogetti dell’anno scorso stiamo già intervenendo per la pulizia delle aree, mentre bisognerà capire come si potrà continuare a garantire la pulizia fino a quando sarà operativo l’appalto per il quale il nostro Ufficio Tecnico sta predisponendo in questi giorni gli atti di gara , e cioè prevedibilmente entro il mese di giugno prossimo.

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Roma, 11 aprile 2017  –  Sopralluogo stamattina del minisindaco del Municipio I, Sabrina Alfonsi, e della Commissione Lavori pubblici del Municipio I al Giardino intitolato a “Domenico Pertica” a Testaccio in vista della sua riapertura dopo il restyling completo eseguito nell’ambito della realizzazione del sottostante Pup di via Alessandro Volta. I lavori del Pup, iniziati nel 2011, erano stati sospesi per una variante del progetto originale con riduzione del numero dei posti auto richiesta dal Comune di Roma. La variante al progetto, presentata nel 2012, è stata approvata soltanto nel 2015, dopo oltre tre anni di fermo del cantiere.


Finalmente siamo in procinto di restituire ai cittadini questo piccolo parco di Testaccio“, afferma la presidente Alfonsi. “Si conclude così un iter lunghissimo per la realizzazione di questo parcheggio, una ferita aperta sul territorio per 7 anni, che già durante la campagna elettorale del 2013 ci eravamo impegnati a risolvere. Dopo un percorso di partecipazione promosso dal Municipio nel 2015, che ha visto coinvolti i cittadini del Rione nella redazione delle linee guida per la progettazione dell’intervento di sistemazione dell’area di superficie, oggi abbiamo una piccola piazza e uno spazio verde con attrezzature e giochi per i bambini vicino al grande mercato rionale, che completa la riqualificazione di questa parte del Rione. Anche se le formalità amministrative prevedono che l’area venga riconsegnata al Dipartimento Ambiente – continua la presidente -, abbiamo deciso che sarà il Primo Municipio a farsi carico della manutenzione e gestione del giardino, perché non vogliamo che, viste le difficoltà attuali del Servizio Giardini, l’area venga lasciata in stato di abbandono”.


“Per l’apertura e la chiusura dei cancelli – aggiunge Anna Vincenzoni, assessore municipale all’Ambiente – abbiamo già un accordo con l’associazione degli Esercenti del Mercato, che provvederà attraverso i suoi iscritti. Per quanto riguarda la manutenzione, la Convenzione stipulata a suo tempo dal Comune con la Società Cogeim prevede che quest’ultima versi una somma di 3.400 euro l’anno per 25 anni per la manutenzione dell’area. Fondi certamente insufficienti, che dovremo necessariamente integrare con le risorse a disposizione per le aree verdi recentemente trasferite al Municipio. Per garantire iniziative che favoriscano un utilizzo pieno del giardino e il suo mantenimento, abbiamo intenzione anche di sviluppare progetti di gestione condivisa con le associazioni del territorio”.

Appuntamento giovedì con il Dipartimento Ambiente, il Dipartimento Mobilità e la Società Concessionaria per la riconsegna dell’area e il contestuale passaggio al Municipio per la manutenzione e gestione. E poi, finalmente, ai cittadini di Testaccio

VERDE PUBBLICO, ALFONSI: INAUGURATA STAMATTINA VILLA ALDOBRANDINI DOPO IL RESTAURO

Alla presenza del Subcommissario Gen. Camillo De Milato, della Presidente del Municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi ,del Sovrintendente Capitolino Prof Claudio Parisi Presicce, del Direttore Generale della Banca d’Italia, dott. Salvatore Rossi e’ stata riaperta ed inaugurata Villa Aldobrandini,   “un giardino pensile” nel cuore di Roma poco noto al grande pubblico, ma al quale sono molto legati gli abitanti del Rione Monti.

L’intervento ha riguardato il recupero di specie botaniche già presenti nella Villa e ormai estinte , il rinnovo degli arredi, il ripristino dell’impianto di irrigazione e di alimentazione delle fontane, il rifacimento dei sentieri e di parte delle scogliere, il restauro delle pavimentazioni, il restauro di alcuni pregevoli marmi antichi e delle fontane.

“Un’altra parte di verde storico riconsegnato alla Città, per il quale l’amministrazione si sta attivando per trovare una adozione. La proposta è stata già avanzata alla Banca d’Italia che ha mostrato la disponibilità ad accoglierla.”  ha dichiarato Sabrina Alfonsi, la Presidente del  Municipio Roma I Centro

Nell’ambito delle cerimonie previste per il Natale di Roma, inaugurato oggi anche il restauro del giardino storico di Piazza Cairoli, alla Presenza del Sub Commissario con delega all’Ambiente Gen. Camillo De Milato, del Sovrintendente Capitolino Claudio Parisi Presicce e della Presidente del Primo Municipio Sabrina Alfonsi.

Il giardino è stato restaurato con una spesa di circa 40.000 euro, grazie ad un appalto per la riqualificazione del verde nel Centro Storico che comprende anche interventi su Colle Oppio, Circo Massimo, Colosseo e Campidoglio, per un totale complessivo di circa 700.000 euro.

Sostituite le alberature abbattute perchè malate con palme, secondo il progetto originario del giardino, rifatte le aiuole, restaurata la fontana e sostituiti gli elementi di arredo e la recinzione esterna.

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I bambini della scuola “La Scala” hanno finalmente un nuovo giardino. E’ stata inaugurata questo pomeriggio l’area verde all’interno della scuola d’infanzia comunale di via della Scala 22, risistemata grazie a un progetto partecipato realizzato dal Municipio Roma I insieme ai genitori della scuola. Una festa alla quale hanno preso parte ragazzi, familiari e insegnanti dell’istituto con la coordinatrice scolastica Evita Brigini, il comitato dei genitori, la presidente del Municipio Roma I Sabrina Alfonsi, l’assessore municipale alla Scuola Alessandra Ferretti e il presidente della Commissione Scuola del Municipio I Giovanni Figà Talamanca. Prima del restyling il giardino era praticamente inesistente, fatto
solo di terra che nei giorni di pioggia si trasformava in fango diventando impraticabile e permettendo quindi infiltrazioni d’acqua. “Il risultato è un giardino pensato per essere più fruibile – ha spiegato il consigliere Giovanni Figà Talamanca – è’ stato rifatto l’impianto fognario ed è stato realizzato un giardino naturale e accogliente con la ghiaia, le erbe aromatiche, un gazebo e perfino un piccolo orto a disposizione dei ragazzi”,. Un’altra parte del giardino è stata invece pavimentata così da permettere all’acqua di scorrere. Nella zona dove ci sono i giochi dei bambini si è usato materiale antitrauma ed è stato ricavato anche uno spazio con pavimentazione in legno. “Il risultato è il frutto del lavoro del Municipio e del comitato dei Genitori, composto anche da mamme architette –ha raccontato Alessandra Ferretti, assessore municipale alla Scuola – i genitori, oltre al contributo nell’ideazione del progetto hanno provveduto anche all’acquisto dei materiali di costruzione che il Municipio ha poi messo in opera”. “Ringrazio tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione di questo bel giardino – ha detto Sabrina Alfonsi, presidente del Municipio Roma I – i bambini, i genitori, le mamme architette che hanno contribuito con le loro idee e competenze a realizzare uno spazio che risponde alle esigenze di chi ci vive quotidianamente. Abbiamo sperimentato qui un metodo partecipato che funziona e che riproporremo anche in altre scuole del Municipio”.

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