RIMOSSO L’AMIANTO DALLE SCUOLE DEL PRIMO MUNICIPIO

RIMOSSO L’AMIANTO DALLE SCUOLE DEL PRIMO MUNICIPIO

Roma, 31 gennaio 2018  –  Il Primo Muncipio ha avviato e concluso da tempo un’approfondita indagine sulla presenza di amianto che ha interessato la totalità gli edifici scolastici del territorio e, tramite uno specifico appalto, ha completato entro lo scorso dicembre la rimozione di tutto il materiale inquinante individuato.

I lavori – per un importo complessivo di 167.000 euro – sono iniziati a novembre e sono stati completati in poche settimane.

Gli interventi  hanno interessato le scuole Giardinieri, Mameli, Viscontino, Settembrini, Badini, Trento e Trieste, Cadlolo, Bonghi, Regina Elena, Vico.

stop amianto scuole primo municipio – corriere on line 30.01.2018

La mappatura dettagliata dell’amianto ha impegnato l’ufficio tecnico del Municipio, in stretta collaborazione con la ASL RM1, nell’ambito del progetto della Regione Lazio “Sistemi di prevenzione e monitoraggio in esposizione atipica di amianto e materiali sostitutivi – ambiente scolastico”.

Oltre ai cassoni e alle canne fumarie fatiscenti, presenti negli edifici storici del Centro e rilevabili a vista, sono state ricercate – mediante il prelievo di numerosi campioni – le fibre di amianto “nascoste” nei diversi materiali di costruzione, specialmente nelle pavimentazioni viniliche e nei collanti per la posa in opera utilizzati nel dopoguerra. Materiali che, con l’usura, possono liberare fibre pericolose.

Tutti i campioni sono stati analizzati dal laboratorio del Centro di Riferimento Regionale Amianto di Civita Castellana.

Sulla base dei risultati acquisiti i tecnici del Municipio I hanno redatto un progetto esecutivo dettagliato, che ha passato anche il vaglio della Soprintendenza, trattandosi di edifici storici.

“La rimozione dei manufatti in amianto o con tracce di amianto dalle nostre scuole è stata una delle priorità indicate nelle linee
programmatiche per il governo del Municipio” ricorda la Presidente Sabrina Alfonsi. “”Non avendo ricevuto dal Campidoglio risorse economiche ad hoc, abbiamo scelto di utilizzare i ribassi della gara per la manutenzione ordinaria delle scuole.

La scelta è stata quella, più impegnativa e onerosa, di rimuovere completamente l’amianto piuttosto che coprirlo con altri strati di materiale isolante: questo perché non vogliamo lasciare eredità pericolose alle generazioni future”.

Gli interventi di rimozione dell’amianto hanno interessato le scuole Giardinieri, Mameli, Viscontino, Settembrini, Badini, Trento e Trieste, Cadlolo, Bonghi, Regina Elena, Vico. Gli ultimi 5 molto sono stati i più complessi, vista la presenza di amianto in matrice friabile: in questi casi, dato il rischio di dispersione delle fibre, il cantiere viene monitorato dalla ASL che provvede ad una campionatura degli ambienti prima di autorizzare la restituzione dei locali.

Con questa operazione, che si aggiunge ad un altro intervento già finanziato dalla Regione Lazio per il plesso scolastico IV Novembre di via Alessandro Volta, è stata completata una fase molto importante della riqualificazione delle scuole del Municipio I.

Sempre con riferimento al tema dell’amianto e ai potenziali rischi per la salute derivanti dalla presenza di questo materiale negli edifici pubblici e privati, già dal mese di maggio del 2014 il Municipio I ha attivato con l’A.I.E.A. (Associazione Italiana Esposti Amianto) uno sportello di consulenza gratuita per i cittadini che al momento conta circa mille segnalazioni l’anno.

 

 

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