9 Aprile, 2020
Ambiente

29 febbraio – Sabato mattina, con Anna Vincenzoni, Assessore all’Ambiente del Municipio e il Consigliere del Partito Democratico Jacopo Scatà, nel Giardino Pietro Lombadi di Via Sabotino abbiamo inaugurato le nuove vasche del Progetto “Coltiviamo i RappOrti”, promosso dal Municipio I per favorire la realizzazione di Orti Urbani curati direttamente dai cittadini e dalle Associazioni di questa parte del territorio.

A occuparsi delle vasche saranno l’associazione degli Amici di via Plava, che già condivide con il Municipio la gestione del giardino, oltre a essere promotrice del crowdfunding che ha consentito l’acquisto di gran parte dei giochi presenti nel giardino.

E poi ancora, l’associazione Piantiamola, già presente da anni nel vicino Dipartimento di Salute Mentale di Via Monte Santo e lo Junior Club dell’Associazione S.S.C.M. che si occupa del doposcuola negli istituti elementari e nelle scuole medie. Il tutto sotto la supervisione dell’Ordine degli agronomi e dei dottori forestali della provincia di Roma.

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Samstag, 29. Februar 2020

 

Il prossimo passo riguarderà la messa a punto di un progetto dedicato alle persone con autismo. Anche a loro verranno assegnati due vasconi, con l’auspicio che ulteriori associazioni diano adesione per quello che vuole essere un momento aggregativo per le varie realtà del nostro territorio.

Un test importante per il primo orto urbano del Centro storico. Un altro esperimento vincente di condivisione dei beni comuni con i Comitati e le Associazioni del territorio, uno dei tanti che abbiamo portato avanti in questi anni. Dal verde di piazza Cairoli, al giardino di piazza Fante a quello di vicolo del Cedro a Trastevere, nel I municipio sono tanti gli esempi di collaborazione efficace fra mondo dell’associazionismo e ente municipale. Tutto ciò è reso possibile da convenzioni che il municipio sottoscrive con i comitati e i gruppi di cittadini che si prendono cura del loro territorio. Un modello virtuoso, da replicare in tutta Roma.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Samstag, 29. Februar 2020

 

 

 

13 gennaio 2020 – Ho partecipato al Convegno “Il respiro della città. Stili di vita e dinamiche di mobilità”, organizzato dal Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche dell’Università la Sapienza.
Morti, inquinamento, congestione del traffico. Tanti sono i motivi che devono portarci nella direzione della mobilità sostenibile.
L’Agenda per lo sviluppo sostenibile e la sua declinazione in agenda Urbana è uno strumento prezioso a disposizione della Politica.
Così come lo è l’Europa, come spesso capita in realtà, grazie a una serie di finanziamenti legati a questo tema.
Purtroppo oggi il paesaggio urbano corrisponde al paesaggio delle automobili, parcheggiate o in movimento.
Dobbiamo ribaltare questa visione attraverso un profondo cambiamento culturale. Da questo punto di vista il rapporto con le Università è prezioso. Nel nostro piccolo con la creazione di isole ambientali e strade libere dalle automobili davanti alle scuole come stiamo cercando di fare con le isole di Borgo, Monti e Aventino e i progetti di pedonalizzazioni delle aree davanti alle scuole in Largo Gaetana Agnesi, Via Puglie e Via Bixio, cerchiamo di portare avanti un’ altra idea di spazio pubblico.
Barcellona sta sperimentando le cosiddette superillas (super blocchi) interi quartieri liberati dalle auto (sia di passaggio che parcheggiate) per favorire un’altra idea e utilizzo delle strade con incroci trasformati in campi da calcetto o piste da skate.
Pensarlo oggi per Roma sembra utopia ma per usare le parole di Blaise Pascal per conquistare il futuro bisogna prima sognarlo.

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Montag, 13. Januar 2020

NUOVO APPALTO DEL PRIMO MUNICIPIO PER LA MANUTENZIONE DEI MARCIAPIEDI. 

24 dicembre – I marciapiedi del Centro soffrono per la carenza di manutenzione, come quelli del resto della città . Le risorse economiche assegnate ai municipi sono esigue rispetto al fabbisogno reale, e questo fa si che generalmente ci si concentri maggiormente sugli appalti per la manutenzione delle pavimentazioni stradali, per limitare i rischi derivanti dalla presenza di buche sulle carreggiate che costituiscono una fonte di pericolo reale, soprattutto per gli utilizzatori di veicoli a due ruote. Per ovviare a questo inconveniente, gli amministratori del Primo Municipio hanno deciso di dedicare una particolare attenzione al tema della sicurezza dei pedoni, attraverso un appalto specifico di importo poco superiore ai 350.000 euro lordi, che durerà un anno e sarà dedicato in via esclusiva agli interventi per la manutenzione ordinaria dei marciapiedi.

La novità di questo appalto” spiega la Presidente Sabrina Alfonsi“è che oltre ai lavori sulle pavimentazioni sconnesse dei marciapiedi e sui cigli stradali rotti o mancanti, una quota parte dei fondi, pari a circa un quarto dell’importo a base d’asta, sarà riservato a interventi di pulizia e ripristino del decoro delle sedi pedonali, come ad esempio il diserbo e la rimozione delle piante infestanti o la pulizia dei tombini. Si tratta di interventi, questi ultimi, ai quali fino a circa tre anni fa provvedeva l’AMA, ma che ora nessuno effettua più essendo stati esclusi dal contratto di servizio dell’azienda così come altre tipologie di intervento ( i servizi cosìddetti “extra TARI”) come ad es le derattizzazioni, disinfestazioni, il servizio di ritiro e conferimento a discarica delle merci sequestrate nei mercati abusivi. Per questo motivo abbiamo deciso di intervenire noi come amministrazione municipale”.

Aggiungono gli Assessori Jacopo Emiliani Pescetelli e Anna Vincenzoni “I primi interventi di questo tipo ad essere eseguiti attraverso il nuovo appalto, operativo da pochi giorni, riguarderanno l’ambito denominato “Trionfale”, ossia il triangolo compreso tra Via Andrea Doria e Viale delle Milizie da un lato, Circonvallazione Trionfale dall’altro e Viale Angelico – Viale G. Mazzini sul terzo lato. A seguire prevediamo di intervenire nelle zone di Trastevere ed Esquilino, distribuendo gli interventi nel corso dell’anno”.

Il diserbo riguarderà una superficie stimata di circa 500 mila metri quadrati: l’individuazione dei vari ambiti di intervento è stata effettuata incrociando i dati storici relativi al servizio effettuato dall’AMA negli anni precedenti con le segnalazioni pervenute agli Uffici municipali.

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Dienstag, 24. Dezember 2019

 

20 Dicembre – Al convegno organizzato dalla rete Esquilino Chiama Roma il tema è la sinergia tra territorio e istituzioni per rigenerare i luoghi e riqualificare porzioni di città. Piazza Pepe, i Portici di Piazza Vittorio: progetti che si stanno realizzando grazie al percorso condiviso tra amministrazione e rete di cittadini attivi. Il 2020 parte all’insegna di una progettazione partecipata del territorio che è simbolo della volontà di partecipare a una visione di Roma, una visione della città futura che possa far riprendere fiato, slancio ed energia alla città più bella del mondo, con la forza e le intelligenze di tutti. #primomunicipio  #noiandiamoavanti

 

Documento

 

19 dicembre – Nella seduta di questa mattina il Consiglio del Municipio ha approvato all’unanimità la Deliberazione con la quale viene recepito il documento finale scaturito dal Percorso di Partecipazione relativo al “Recupero dell’ex Campo Roma e realizzazione di una nuova zona a servizi sportivi per Testaccio”. Una partecipazione vera, fatta con le Associazioni e i cittadini del Rione, che detta le Linee Guida per il recupero dello storico campo, basate su alcuni punti fermi sui qual tutti dovranno basarsi per il futuro sviluppo dell’area.Primo fra tutti il mantenimento della destinazione pubblica degli impianti che vi saranno realizzati.
L’area di campo Testaccio e’ gia’ stato oggetto di una prima bonifica che ha riguardato l’allontanamento degli occupanti abusivi e il taglio della vegetazione spontanea. A breve partira’ la seconda fase di bonifica con la messa in sicurezza e la consegna dell’area dal Comune al I Municipio. Oltre all’impianto di raccolta delle acque meteoriche, ripristinato da poco, sara’ riempita la fossa di scavo con la messa in sicurezza delle pre-esistenze archeologiche. Prima della realizzazione del campo di calcio, che le Associazioni del territorio hanno richiesto sia finanziato in via prioritaria attraverso fondi pubblici, l’area sara’ attrezzata temporaneamente con arredi leggeri e rimovibili per consentire la sua fruizione temporanea in attesa degli interventi per la realizzazione del Campo di calcio.

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Donnerstag, 19. Dezember 2019

 

Il Documento approvato

16 dicembre – Oggi abbiamo presentato alla stampa un grandissimo lavoro: tutta la riorganizzazione del commercio su area pubblica in Centro storico, graficizzato per ogni Rione e per ogni ambito del Tavolo del decoro.

Il dato importante e’ che 256 luoghi di pregio, da Fontana di Trevi a piazza Navona a piazza della Rotonda o Castel Sant’Angelo, potranno essere liberati dal commercio su area pubblica, ormai non piu’ compatibile con il Centro storico della citta’.

Sempre che il Campidoglio faccia la sua parte…

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Montag, 16. Dezember 2019

 

relazione descrittiva

Corriere della Sera  –  Il Messaggero  –  Repubblica  –  Il Tempo

 

 

13 dicembre – Il Municipio aveva dato il diniego al trasferimento, e il Tar Lazio ci ha dato ragione su tutto. Abbiamo scritto un pezzetto di storia

Una sentenza storica quella del Tribunale Amministrativo del Lazio sul ricorso proposto da McDonald’s Development Italy LLC, dopo che il Muncipio Roma I Centro aveva dato il diniego al trasferimento dell’autorizzazione di somministrazione da un locale di 20 mq ad un locale di 400 mq in Piazza della Rotonda.

Ricorso infondato e respinto su tutti gli atti impugnati dalla ricorrente che viene condannata al pagamento di tutte le spese del giudizio.

Come sosteniamo da tempo, il TAR conferma che non esiste il silenzio assenso su tutti i procedimenti che riguardano beni che fanno parte del patrimonio culturale. Il nostro no al trasferimento della autorizzazione è fondato, come si legge nella sentenza, su una pluralità di motivazioni ciascuna delle quali è idonea a legittimare il diniego.

Avevamo contestato irregolarità edilizie e urbanistiche nei locali, l’assenza dei pareri necessari della Soprintendenza, vizi nella procedura ma soprattutto il fatto che venisse trasferita una licenza di somministrazione da un piccolo locale di 20 mq di Piazza della Rotonda ad un Palazzo di 400mq che, oltre ad affacciare su Piazza della Rotonda ai civici 1,2, e 3, affaccia anche su Salita dei Crescenzi,in aperto contrasto con il Regolamento Comunale che vieta il trasferimento in locali adiacenti o disposti ad angolo con particolari Vie e Piazze , di particolare pregio, come è nello specifico Piazza della Rotonda . Un vivo ringraziamento alla Dirigente del Settore Commercio del Municipio, che con tenacia e coraggio ha portato avanti il procedimento.

Per quanto riguarda Noi, continueremo – attraverso l’azione politica ed amministrativa – a salvaguardare la vivibilità da parte dei residenti e la fruibilità di aree del nostro territorio assolutamente uniche , nelle quali sono concentrati la maggior parte dei monumenti e degli edifici storici considerati patrimonio dell’Umanità.

INAUGURAZIONE DELLE RINNOVATE PIAZZA PASQUINO E CARDELLI, DOPO LA RIQUALIFICAZIONE CON ROMA SEI MIA

10 dicembre –  A pochi metri da Piazza Navona, nel cuore di Roma, c’è Piazza Pasquino, che deve il suo nome al fatto che proprio li nel 1501 venne ritrovata la statua del Pasquino, datata III secolo a.C., che fu posta all’angolo tra Via di S. Pantaleo e Via dell’Anima. Con gli anni quella statua divenne il simbolo della voce del popolo, che si esprimeva attraverso le “pasquinate”, brevi componimenti satirici posizionati ai piedi o al collo della Statua, attraverso i quali si esprimeva il sentimento popolare e la condanna verso la corruzione e la prepotenza esercitate dai rappresentanti del potere dell’epoca.

Oggi, grazie al Bando Roma sei Mia del Municipio I ed al progetto di riqualificazione promosso e realizzato dall’Associazione Amor con i suoi main sponsor G-rough e Society Limonta, questo spazio pubblico ricco di storia e di tradizioni viene liberato definitivamente dalle auto in sosta e restituito ai cittadini.

La nuova Piazza Pasquino è un’area pedonale aperta, avvolgente, delimitata da sedute e fioriere e caratterizzata da uno scenario volto a “ridare voce” al cittadino, sull’esempio dello “Speakers’ Corner” di Hyde Park a Londra. Uno spazio pensato per invitare all’incontro e al dialogo, il primo esempio di piazza storica in Italia, concepita secondo principi del Feng Shui Classico, antica arte della Metafisica Cinese con cui furono costruite le città imperiali.

 

 

Un progetto molto interessante ed un intervento veramente ben riuscito, di grande qualità,per il quale abbiamo ricevuto i complimenti da parte di numerosi cittadini, che noi volentieri giriamo ai proponenti e ai tecnici che lo hanno ideato” hanno detto a Primo Magazine la Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessore ai Lavori Pubblici del Municipio I, Jacopo Emiliani Pescetelli, nel corso della festa di inaugurazione del 10 dicembre scorso che ha riguardato anche l’altro intervento, appena concluso, per la riqualificazione di Piazza Cardelli sempre nell’ambito del programma Roma Sei Mia.

Il progetto di Piazza Pasquino e’ stato curato dagli Arch. Daniela Pastore e Luigi Straffi, fondatore della Feng Shui Roma & Architecture & Design School.

 

 

 

 

9 dicembre – questa mattina una squadra di operai, coordinata dai tecnici del Municipio Roma I, ha avviato gli interventi di ripristino dello stato dei luoghi presso l’immobile sito in Via di Monte Testaccio, 94/95, in esecuzione di una determinazione dirigenziale che ha contestato ai proprietari il cambio di destinazione d’uso dei locali da magazzino a pubblico esercizio, la fusione non consentita dei locali dei due civici 94 e 95 con diversa distribuzione degli spazi interni e infine la realizzazione all’esterno di una pensilina aggettante e di una struttura metallica avente presumibilmente la funzione di incanalare il pubblico verso la biglietteria d’ingresso.

Il locale in questione, aperto ufficialmente come Associazione Culturale, era stato chiuso a marzo di quest’anno con un Decreto della Questura di Roma

L’intervento di oggi riguarda la demolizione degli abusi esterni, ossia la struttura metallica e la pensilina; per gli abusi interni, è stato concesso ancora qualche giorno alla proprietà per provvedere in modo autonomo all’eliminazione degli abusi, in mancanza di che si procederà d’ufficio alla rimozione coattiva degli abusi con spese a carico dei responsabili.

Ai proprietari dell’immobile è stata irrogata una sanzione pecuniaria amministrativa pari a €.15.000.

Quello di oggi è il primo intervento per ricondurre alla legalità l’assetto urbanistico di un sito che ha una sua rilevanza storica e archeologica, nel quale nel corso dei decenni si sono stratificati una serie di occupazioni, cambi di destinazione d’uso e di abusi edilizi che ha generato una situazione di fatto assai complessa” commenta la Presidente del Municipio Sabrina Alfonsi, presente sul posto nel corso delle operazioni. “Con i nostri Uffici abbiamo un quadro della situazione relativo ad una ventina di civici di Via Monte Testaccio per i quali sono stati rilevati abusi edilizi con diverso grado di definizione, ma si tratta sicuramente di un dato incompleto. Per questo abbiamo deciso di mettere ordine e stiamo procedendo ad affidare a due studi tecnici l’incarico di svolgere una analisi dettagliata degli insediamenti presenti intorno a Monte dei Cocci, con l’obiettivo di verificarne la legittimità urbanistica/edilizia e, in caso di accertamento di non conformità, avviare i successivi provvedimenti di ripristino dello stato dei luoghi e di demolizione”.

L’area di studio è stata divisa in due parti – aggiunge Jacopo Emiliani Pescetelli, Assessore ai Lavori Pubblici del Municipio I- in modo tale che le indagini sulle 96 particelle catastali interessate possano procedere in parallelo, accorciando i tempi.

Ai tecnici viene richiesta una ricognizione puntuale della documentazione già in possesso degli uffici municipali, il rilievo fotografico della situazione esistente, l’esecuzione di sopralluoghi presso le singole unità immobiliari insieme agli agenti della Polizia Locale, ed infine una ricognizione delle pratiche esistenti presso l’Ufficio Condono”.

Con questo programma – conclude Alfonsi – insieme allo studio per il recupero del piccolo borgo adiacente a Campo Testaccio e al Campo Stesso ai quali stiamo lavorando, contiamo di dare un segnale forte per la riqualificazione di uno dei rioni più ricchi di storia della città”.

4 ottobre – All’Auditorium si Roma abbiamo parlato di Italia e di obiettivi di sviluppo sostenibile, con la presentazione del rapporto ASVIS, alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile. Dieci anni, dal 2020 al 2030, per raggiungere 17 punti fondamentali per la vita presente e futura: ambiente, parità di genere, sostenibilità, lavoro, istruzione, cambiamenti climatici. Una sfida a cui tutti dobbiamo contribuire, a più livelli: dal governo italiano ed europeo, finanziando un piano investimento green, fino ai cittadini, trasformando le nostre abitudini, i nostri comportamenti e rendendoli sostenibili. Un cambiamento globale, anche economico, per contrastare il cambiamento climatico. Per salvare il pianeta.