Ambiente

FIRMATO IL PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE PER IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DELLE SCALINATE

24 aprile – Sabato 24 aprile, a partire dalle ore 10.30, Retake solidale a Colle Oppio organizzato dal Gruppo RetakeRoma Monti Colle Oppio.

“ Sarà la nostra festa di liberazione dall’indifferenza, dalla diffidenza verso gli altri, dall’egoismo” aveva scritto su FB il responsabile del Gruppo Retake Monti – Colle Oppio Raffaele Malizia.
“La cura del Colle Oppio e delle strade del quartiere è il modo che abbiamo scelto per rendere concreto l’impegno contenuto nel progetto “Per una Comunità solidale”, insieme con le associazioni che lo sostengono e al Municipio I Roma Centro, nell’ambito del Patto di Comunità.
Ogni mercoledì, dallo scorso gennaio, i nostri volontari sono impegnati nella pulizia del Parco, affiancati dalle persone assistite dalla Caritas e dalla parrocchia locale. Quello di oggi è un intervento intermedio, di carattere straordinario e molto partecipato, nel corso del quale, presso il nuovo Playground, la Società Sportiva Romulea ha consegnato al Gruppo Retake Monti Colle Oppio il ricavato da una raccolta fondi per finanziare il progetto”.

Alle  ore 10.00, subito prima dell’inizio del Retake, la Presidente del Municipio I Sabrina Alfonsi e la Presidente di Retake Roma, Francesca Elisa Leonelli, avevano siglato il protocollo d’intesa relativo all’attuazione di un progetto comune per il risanamento del reticolo di scalinate che dal Colosseo e da  Via Labicana salgono verso Colle Oppio, luoghi in stato di avanzato degrado che  i cittadini residenti percepiscono come altamente insicuri.
“Un protocollo che prevede una serie di interventi per la pulizia e la manutenzione delle scalee, reso possibile grazie alla forza e alla capacità organizzativa di Retake, che metterà a disposizione i suoi volontari e anche la piattaforma di fund raising per la raccolta delle risorse a sostegno dell’iniziativa” ha commentato Emiliano Monteverde, Assessore alle Politiche Sociali del Municipio Roma I Centro. “Il Municipio, oltre a svolgere una funzione di facilitatore nei confronti delle autorità e enti competenti al rilascio di eventuali specifiche autorizzazioni, provvederà a bonificare dai rifiuti e dalle siringhe le aiuole e le piccole aree verdi in prossimità delle scalinate, attivandosi con ACEA per il ripristino dei lampioni danneggiati e la manutenzione costante dell’illuminazione. Inoltre, si interfaccerà con le forze dell’ordine per garantire una adeguata vigilanza durante le varie fasi del progetto e, a regime, dopo la sua conclusione” ha spiegato Anna Vincenzoni, Assessora municipale all’Ambiente.
“Abbiamo volentieri aderito a questo patto di collaborazione con Retake Roma – ha concluso la Presidente del Municipio I Sabrina Alfonsi – perché condividiamo in maniera sostanziale la cultura della collaborazione tra i vari attori – sociali ed istituzionali – per il miglioramento della qualità dell’ambiente urbano, nonché per la tutela e la valorizzazione dei beni comuni attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini e il lavoro in rete. Un tema, quest’ultimo,  al quale siamo molto sensibili e che stiamo sperimentando nel territorio grazie a numerosi progetti di cura condivisa delle aree verdi, con il Municipio che provvede alla manutenzione e le Associazioni dei cittadini che si occupano delle azioni di miglioramento e soprattutto, delle iniziative necessarie per animare i luoghi, unica ricetta vincente per contrastare il degrado e l’abbandono”.

(Comunicato stampa Agenzia Dire)

 

 

Colle Oppio: Retake impegnata nella bonifica

 

21 aprile – In vista della celebrazione della Giornata della Terra prevista per domani, 22 aprile, insieme all”Ambasciata d’Israele a Roma, abbiamo voluto produrre un’azione concreta per dare un contributo alla città che accoglie da anni la comunità ebraica.

Oggi abbiamo messo a dimora un albero nel  giardino di Piazza Cairoli, nel centro storico della capitale, in prossimità del Tevere e vicino al Ghetto di Roma.

Oltre all’Ambasciatore Dror Eydar, la Presidente della Comunità Ebraica Ruth Dureghello
e Renzo Razzano, Presidente del CSV Lazio, Centro Servizi per il Volontariato.
“Per me, piantare un albero a Roma, dove un tempo sorgeva l’Impero Romano, è una questione il cui significato trascende il qui e l’ora” ha commentato l’Ambasciatore di Israele “Questa è una vittoria morale sull’idea che il popolo ebraico poteva essere sradicato, attraverso la distruzione della sua patria. L’albero che piantiamo oggi, è in onore della storica conferenza di Sanremo di centouno anni fa: una conferenza cruciale, che ha cambiato le sorti del popolo ebraico. Il processo che ha infine condotto, 28 anni più tardi, alla fondazione dello Stato d’Israele è iniziato qui, sul suolo italiano, nella città di Sanremo”.
Sono davvero felice per la scelta dell’Ambasciata, che mette in risalto la valenza del gesto non solo da un punto di vista ambientale, in vista della giornata di domani, ma anche il suo significato simbolico. Proprio 5 anni fa riaprivamo, grazie alla collaborazione dei cittadini del Rione  riuniti nell’Associazione Guglielmo Huffer che iniziarono a prendersene cura, questo giardino prima abbandonato. Da quel giorno, anche grazie al lavoro svolto dagli Assessori Anna Vincenzoni ed Emiliano Monteverdee alla Consigliera Alessandra Sermoneta, questo bene comune è tornato agli antichi splendori.

21 marzo  –  Domenica mattina, insieme a Emiliano Monteverde e Anna Vincenzoni abbiamo fatto un passaggio al Giardino di Piazza Cairoli, in Via Arenula. Un luogo che è rinato da quando è stato preso in carico dal Municipio per la manutenzione, e grazie alla splendida collaborazione con i cittadini volontari dell’Associazione Guglielmo Huffer, che se ne stanno prendendo cura, ogni giorno migliora, rappresentando uno degli esempi più virtuosi di uso condiviso dei beni comuni.

E da oggi anche socia onoraria!!

 

27 gennaio –  Oggi iniziano le piantumazioni degli alberi in Piazza San Silvestro che dopo i lavori di restauro era un luogo troppo assolato! Due Jacaranda e due Melia Azedarach, che coloreranno e ombreggeranno l’ellisse centrale della piazza.

Ringrazio la consigliera Nathalie Naim, il consiglio del Municipio Roma 1 centro, la giunta e gli uffici per aver proposto questo progetto, come richiesto fortemente dalla città! Ringrazio anche Daniele Diaco, presidente della commissione Capitolina, che ha trovato i fondi per rendere reale questo progetto e restituire ancora più bella questa Piazza alla cittadinanza! #primomunicipio #noiandiamoavanti #roma

27 Gennaio –  È partito oggi un progetto di cura del territorio e inclusione sociale nell’ambito del *#PattodiComunità*. Da un protocollo tra *Retake, Coop. Roma Solidarietà, Primo Municipio, So.r.Te, Parrocchia di San Martino ai Monti e il sostegno di tantissime associazioni e comitati di zona parte la manutenzione, ogni mercoledi, dell’area del parco di Colle Oppio vicino alla mensa e al servizio docce della parrocchia.

Una collaborazione tra chi usufruisce di mensa e docce, abitanti del rione, associazioni e servizi sociali municipali anche attaverso l’avvio di tirocini. *Per una comunità inclusiva e che si prende cura del territorio.
L’appuntamento era per la mattina del 27 gennaio: i membri di Retake Roma – la più diffusa realtà associativa impegnata attivamente nella cura dei beni comuni- insieme ai volontari della parrocchia dei Santi Silvestro e Martino ai Monti e a quelli di Caritas CRS – Cooperativa Roma Solidarietà e di So.R.Teaps, hanno dato il via, con il supporto del Municipio Roma I Centro, a un progetto di cura del parco del Colle Oppio e delle vie adiacenti, per restituire bellezza e decoro al parco abbandonato. Tra i volontari molti extracomunitari ospiti della Caritas di Colle Oppio per mangiare: «Non c’è lavoro, volevo fare qualcosa per impegnarmi di più – racconta Zitta Monadde, ivoriano di 28 anni – ho chiesto di fare il volontario alla Caritas e mi hanno chiamato oggi». Come lui anche Edgar, peruviano di 29 anni che viene a mangiare alla mensa adiacente il parco: «Aiuto la comunità con la pulizia, è molto sporca la città di Roma, mi piace aiutare». Con ramazze, rastrelli e pinze sono andati avanti fino alle 13 per poi darsi appuntamento mercoledì prossimo.

10 novembre – Da oggi e per tre giorni alla settimana gli Orti Urbani del “Giardino Pietro Lombardi” di Via Sabotino accolgono “GLI ESPLORATORI” dell’AIPD – Associazione Italiana Persone Down, sez. Roma ONLUS.

Ragazzi preadolescenti (11-14 anni) con sindrome di Down che sono impegnati in un progetto di autonomia e tempo libero, affiancati dai volontari dell’associazione.. Un grande ringraziamento all’Associazione Amici di Via Plava per essersi messa a disposizione per condividere questo obiettivo

 

 

15 Ottobre – Viale degli Ammiragli si rifà il look, grazie ad un progetto di riqualificazione del grande square centrale promosso dal Municipio I. I lavori riguardano l’area compresa tra Via Cipro e Via Angelo Emo, in quanto la parte restante – compresa tra Monte Ciocci e Via Cipro – è già stata oggetto nell’ultimo biennio di alcuni interventi di sistemazione del verde e dell’area giochi sempre a cura del Municipio.

I sopralluoghi tecnici, effettuati prima dell’avvio della progettazione, avevano posto in evidenza alcuni elementi di criticità la cui soluzione rientra negli obiettivi della riqualificazione, insieme alla valorizzazione degli elementi positivi e delle potenzialità di tale spazio urbano.

Innanzi tutto la situazione di degrado generalizzata, conseguenza anche dell’attuale conformazione dello spazio con i muretti interni che rendono impossibile vedere dall’esterno ciò che accade al centro dello spazio verde, aumentando la situazione di insicurezza soprattutto nelle ore serali. A questo si accompagna una scarsissima qualità dell’arredo urbano esistente, il dissesto in più punti della pavimentazione esistente, la mancanza di attraversamenti pedonali protetti e una situazione caotica della sosta.

Tra gli elementi che potranno essere valorizzati e recuperati ci sono sicuramente le piante ad alto fusto presenti nell’area, tutte in buono stato vegetazionale.

Il progetto punta a riqualificare quest’area secondo la duplice definizione di giardino/parco, anche in considerazione delle sue dimensioni generose, per farla diventare un luogo capace di riconnettere tra loro parti del tessuto urbano ed esaltandone le caratteristiche di spazio pubblico destinato alla socialità, all’incontro, al tempo libero.

“L’obiettivo del progetto è quello di offrire alla cittadinanza un nuovo spazio pubblico, riqualificato e più sicuro, che si propone come naturale e possibile “estensione” dello spazio domestico in un quartiere residenziale densamente abitato” commentano la Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessore all’Ambiente del Municipio, Anna Vincenzoni. “Valorizzare i beni comuni e prendercene cura è stato uno degli obiettivi che come Giunta del Municipio ci siamo posti durante questo secondo mandato. La gestione e manutenzione degli spazi verdi è sicuramente uno degli ambiti rispetto ai quali a Roma in questi anni c’è stata una evidente sofferenza, e noi siamo fortemente convinti che il decentramento dei poteri e delle funzioni sia uno dei grandi temi sui quali intervenire per il futuro assetto di questa città, e che la gestione decentrata sia l’unico strumento che può consentire una gestione efficace dei servizi”.

Gli interventi previsti dal progetto riguardano principalmente la demolizione dei muretti interni, la – risagomatura delle aiuole e il loro allestimento con verde a raso e arbusti per quelle più piccole, verde e semina di fiori di campo nelle aiuole grandi al fine di ottenere nel variare delle stagioni “l’apparizione” di tappeti fioriti. Grazie anche al nuovo impianto di irrigazione a spruzzo e a goccia. Si procederà poi alla sostituzione della pavimentazione con elementi autobloccanti di diverse dimensioni e colori, che identificano i percorsi di attraversamento e le “stanze”, ossia le aree di sosta e relax, che verranno rifinite con un cordolo luminoso che creerà isole di luce radente in combinazione con le sedute.

Attraverso la risagomatura del perimetro esterno verrà ampliato il numero totale delle soste stalli auto che passano dagli attuali 43 a 50; la riduzione della carreggiata tra i due “blocchi” di aiuole consentirà infine di evitare il parcheggio “selvaggio” e di tutelare tutela l’attraversamento pedonale tra i due blocchi di aiuole.

SOPRALLUOGHI DEL MUNICIPIO I. ALFONSI: FINE RICOGNIZIONE SU POSSIBILI ABUSI ENTRO INIZIO 2021, RIGENERARE AREA.
16 settembre – Sottrarre al degrado e all’abusivismo edilizio l’area del Monte dei Cocci e riqualificarla attraverso un’operazione di rigenerazione urbana. Con questo scopo il Municipio I guidati da Sabrina Alfonsi ha individuato tramite bando e poi nominato ad inizio anno due commissioni tecniche esterne per puntare il faro su circa duecento immobili compresi in quell’anello di Testaccio che parte da via Galvani e gira intorno al Monte dei Cocci passando per via di Monte Testaccio.
Dopo i primi mesi di lavoro sulle carte, per capire quali e quante di queste unita’ (tra ristoranti, case, discopub, magazzini, attivita’ commerciali e anche una chiesa) fossero in regola dal punto di vista edilizio oppure abbiano in corso una richiesta di condono o non siano condonate (e quindi vadano demolite), si e’ passati ai sopralluoghi sul posto. Cosi’ questa mattina la minisindaca Alfonsi, i componenti delle commissioni esterne e i rappresentanti dell’ufficio tecnico municipale e della Polizia Locale di Roma Capitale, hanno iniziato il tour dei controlli per verificare che quanto riportato sulle piantine corrispondesse all’effettivo stato dei luoghi.
“Siamo andati avanti sul lavoro che portera’ una riqualificazione di questo sito importante e che per noi, insieme a Campo Testaccio e a via Paolo Caselli, rappresenta l’asse di rigenerazione urbana di quest’area- ha spiegato Alfonsi all’agenzia Dire- Abbiamo dato degli incarichi esterni a soggetti privati che hanno lavorato negli scorsi mesi, abbiamo le carte della consistenza edilizia legale e da oggi sono iniziati i sopralluoghi per verificare se la situazione di fatto di ogni singolo locale o appartamento corrisponde alle piantine catastali e ai condoni effettuati. Ogni unita’ sara’ controllata e questo ci portera’ ad avere una situazione complessiva del Monte dei Cocci per poi iniziare i procedimenti di ripristino della situazione, laddove ci fossero delle parti non sanate, e la rimozione in danno, se il privato non dovesse sistemarle”.
Ci vorranno alcuni mesi per completare le operazioni di verifica sul campo: “Il 31 dicembre terminera’ l’incarico esterno che abbiamo assegnato ed entro la fine dell’anno avremo tutte le carte sistemate- ha detto Alfonsi- Quello di oggi e’ stato un test di prova per vedere quanto si impiega nelle verifiche dentro ogni locale. Siamo entrati anche in luoghi storici che hanno ancora un’attivita’ in corso, e quindi e’ stato piu’ facile ottenere una risposta immediata alla nostra chiamata di reperibilita’. Tuttavia, potremmo dovere fare delle richieste di accesso con la Polizia locale per qualcuno che non si presentera’ alla prima chiamata. Mi auguro che nei primissimi mesi del 2021 la ricognizione sia finita”.
Inoltre, come accaduto questa mattina durante il controllo di un ristorante, i proprietari delle mura potrebbero impedire l’accesso ad alcune aree e in questi casi il Municipio sara’ costretto a rivolgersi al Tribunale per avere il nulla osta ad entrare, ma non e’ affatto scontato che questo possa avvenire.
“L’amministrazione municipale da me guidata non vedra’ la fine di questo lavoro ma ci abbiamo speso parecchi anni e speriamo di portarlo a buon punto perche’ questa non e’ piu’ una situazione vivibile- ha concluso Alfonsi- Non solo e’ stata distrutta la parte archeologica del Monte dei Cocci ma questa area si e’ fortemente degradata e quindi va riqualificata, rigenerata e rifruita da tutta la citta'”. (Comunicato Agenzia DIRE).

24 luglio – I lavori sul Giardino di Piazza Vittorio procedono, anche se molto a rilento rispetto a quanto previsto. Il Campidoglio ha avuto tutto il tempo del mondo per organizzare la seconda fase, quella più delicata, che riguarderà la gestione del giardino, la sua manutenzione e la pulizia -soprattutto – quando i lavori saranno finiti e verrà il momento di aprirlo ai cittadini. Purtroppo, nonostante i nostri ripetuti gridi di allarme, non si riescono ad avere lumi su come intendono procedere, e se lo chiedi alla Sindaca, come ha fatto oggi la nostra Stefania Di Serio, lei non risponde. Speriamo soltanto di non dover assistere a ciò che sta accadendo per i playground di Colle Oppio, pronti da mesi e ancora non aperti a causa di un rimpallo di responsabilità tra il Dipartimento Sport e l’Ambiente. Intanto l’erba cresce, e li sta ricoprendo….

 

ROMA. DI SERIO-CURCIO: QUANDO RIAPRIRANNO GIARDINI PIAZZA VITTORIO?

Roma, 24 lug. – “Questa mattina la sindaca Virginia Raggi ha fatto una passeggiata nei giardini di piazza Vittorio per prendere visione dello stato dei lavori. Cosa abbia visto lei non lo sappiamo, ma noi abbiamo visto un giardino che a breve aprira’ privo di tutti quegli accorgimenti di buon senso che i cittadini chiedono da tempo. Alla sindaca chiediamo: e’ previsto un piano di gestione del giardino? Chi aprira’ e chiudera’ i cancelli? Chi pulira’ il giardino? Chi fara’ rispettare le regole di fruizione del giardino? Perche’ in oltre un anno e mezzo non si e’ riusciti a pubblicare un bando per l’assegnazione del punto ristoro previsto nella casetta liberty? Quando torneremo ad avere i bagni pubblici? Che fine fara’ la giostrina che era presente nel giardino? Perche’ non si e’ previsto un potenziamento delle attivita’ di mediazione sociale? Perche’ non si parla minimamente di un programma di animazione culturale? Quando riapriranno i giardini di piazza Vittorio? I lavori strutturali da soli non bastano. Dalla risposta a queste domande dipende il successo di tutto il progetto di riqualificazione dei giardini di piazza Vittorio. Noi, insieme ai cittadini dell’Esquilino, lo ripetiamo da tempo. Ma la sindaca ancora non l’ha capito”. Cosi’ in un comunicato Stefania Di Serio e Davide Curcio, consiglieri Pd del Municipio Roma I Centro. (Comunicato Agenzia Dire).