21 settembre, 2018
Ambiente

Roma, 20 settembre – Sopralluogo ieri mattina al Parco di Via Sabotino insieme all’Assessora all’Ambiente del Municipio Anna Vincenzoni ed Eleonora Piraino, la Presidente del Comitato degli Amici di Via Plava.

Finalmente, dopo mesi, il lungo contenzioso che ha riguardato il Parco si avvia verso la conclusione che i cittadini del quartiere hanno auspicato fin dall’inizio.

Grazie all’input politico della Regione Lazio ed al lavoro di concertazione svolto dal Municipio e dall’ATER, è iniziata ieri la seconda fase dei lavori di messa in sicurezza e di ripristino del giardino, dopo i primi interventi sulle alberature eseguiti all’inizio dell’estate.

I tredici alberi abbattuti verranno rimpiazzati con essenze tipicamente presenti in altri luoghi del quartiere e il verde sarà sistemato nel suo complesso. ATER poi provvederà ad attrezzare l’area giochi riservata ai bambini più piccoli, quelli fino a tre anni, che sarà la prima ad essere disponibile entro due o tre settimane.

Voglio ringraziare tutti i cittadini che si sono costituiti spontaneamente in Comitato e che sono riusciti ad andare oltre la semplice protesta, lavorando in questi mesi con grande impegno per portare avanti il progetto di riqualificazione, contribuendo alla sua realizzazione anche attraverso l’individuazione di sponsor. Un grande esempio di impegno civico a tutela dei nostri beni comuni, di cui in questa città abbiamo tanto bisogno.

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Donnerstag, 20. September 2018

 

sabotino_corriere_20092018

 

 

ALFONSI-MONTEVERDE: BONIFICA CAMPO TESTACCIO BELLA NOTIZIA PER CITTÀ.

Roma, 18 settembre. – “Finalmente, dopo 2 anni di mobilitazioni dei residenti, delle associazioni, del Consiglio e della Giunta del Municipio, questa mattina e’ partita la bonifica del campo di Testaccio. Un impegno preso nel 2013, con l’allora Assessore Improta, grazie alla trattativa bonaria con l’ex concessionario dell’area. Interrottasi la consiliatura Marino, da due anni attendevamo che il percorso fosse concluso dalla nuova amministrazione”.

Cosi’ la presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi, presente oggi, insieme all’assessore alle Politiche Sociali e allo Sport, Emiliano Monteverde, all’inizio dei lavori di bonifica.

“Questo e’ un primo passo importante- spiegano Alfonsi e Monteverde- ma ora devono seguirne altri. Come Municipio proponiamo due step successivi. Un piano intermedio, da condividere con i residenti immediatamente dopo la prima bonifica, che preveda l’apertura e la chiusura con almeno una parte del campo vivibile, per evitare rischi di nuovo degrado. Un secondo in cui chiederemo all’amministrazione di confrontarsi con il percorso partecipato, che come Municipio abbiamo gia’ messo in campo con i cittadini del rione riuniti in Comitato, che definira’ le linee guida per la redazione del progetto di riqualificazione dell’area e le modalita’ di realizzazione.

In questi giorni- concludono Alfonsi e Monteverde- raccoglieremo le adesioni al percorso di partecipazione, che restera’ aperto per tutta la durata dello stesso, attraverso un Registro pubblico”. 

 

14 settembre – Questa mattina con la Sindaca Raggi ho effettuato un sopralluogo a Largo Gaetana Agnesi, la terrazza che affaccia sul Colosseo, finalmente completamente pedonalizzata a conclusione della seconda fase dell’intervento realizzato da Agenzia Roma Mobilità.

Una vittoria dei cittadini e delle comunità scolastiche, che insieme a noi hanno condotto una lunga battaglia per costringere il Campidoglio a modificare il progetto originale che pedonalizzava solo l’affaccio sul Colosseo riportando – dopo dieci anni – le auto a circolare proprio davanti alle scuole. Ed alla fine il buon senso ha avuto la meglio.

Questa terrazza, da oggi completamente libera dalla presenza delle automobili, valorizza alcune funzioni che riteniamo essenziali per il Centro Storico, come l’accesso in totale sicurezza agli istituti scolastici, il miglioramento della qualità dell’aria e la valorizzazione dal punto di vista turistico dei nostri monumenti. Spero che si possa andare avanti in modo condiviso su obiettivi analoghi, e per questo ho chiesto alla Sindaca di procedere anche su altri progetti proposti dal Municipio I che riguardano le pedonalizzazioni sui tratti via Puglie e di via Bixio compresi tra edifici scolastici, e sulla realizzazione dell’Isola Ambientale all’Aventino.

 

 

Roma, 13 settembre –

A seguito della sentenza del Tar del Lazio n. 6136/208 che ha annullato i titoli autorizzativi per le antenne di Via Andrea Doria, il I municipio, ha ordinato la demolizione della stazione radio-base nei pressi della scuola Cairoli, oggetto di una controversia che dura da tempo.

“In totale assenza di intervento da parte dell’amministrazione capitolina, che più di 7 mesi fa si era impegnata a sospendere con ordinanza della Sindaca il funzionamento degli impianti e che non ha dato seguito della sentenza del Tar del giugno 2018 che annullava le autorizzazioni, abbiamo disposto la demolizione delle antenne sostituendoci al Campidoglio”.

Questa la dichiarazione della Presidente del Municipio Roma I Sabrina Alfonsi e dell’Assessora all’ambiente Anna Vincenzoni.

“Dopo aver chiesto all’Arpa di verificare se le antenne fossero ancora in funzione dopo la sentenza e non potendoci sostituire alla prerogativa esclusiva della Sindaca nell’emissione di un’ordinanza di sospensione del funzionamento delle antenne come in più occasioni c’è stato richiesto di fare – precisa la Presidente Alfonsi – abbiamo trovato una soluzione alternativa, ordinando la loro demolizione per abusivismo edilizio”.

“Auspichiamo che nei 90 giorni di tempo per ottemperare all’ordine di demolizione – conclude l’Assessora Vincenzoni – anche il Comune si ricordi di Via Andrea Doria dando seguito alle promesse fatte mesi fa e sostenendoci in questa battaglia”.

Roma, 13 settembre – Grazie all’astensione dei consiglieri M5s,  l’assemblea capitolina ha respinto la delibera che vietava nuove edificazioni all’interno dell’area, presentata dal I municipio e appoggiata dai residenti e da Italia Nostra.

La proposta del municipio prevedeva l’adozione di una variante al PRG per scongiurare la possibilità di nuove edificazioni e aumenti di cubature nell’area.

“In quest’area ci sono stati diversi tentativi di riconversione, tutti con proposte di aumenti di cubature. Io qui oggi rappresento tutti i comitati, le associazioni e i cittadini che si sono battuti perchè quel luogo rimanesse nelle cubature esistenti e non venissero aumentate” ha dichiarato  Jacopo Emiliani Pescetelli, vicepresidente e assessore ai lavori pubblici del I municipio, intervenuto durante la seduta dell’assemblea per illustrare la delibera municipale prima della votazione. Provvedimento che, chiedendo la variazione del Piano Regolatore Generale con la rimozione della “perimetrazione a servizi pubblici di livello urbano” e la sua sostituzione con “zonizzazione di città storica – edifici isolati (T9) verde e servizi pubblici di livello locale” avrebbe evitato la prossima, probabile speculazione edilizia.

L’astensione di oggi della maggioranza è la prova concreta di come il concordato intervenuto per l’azienda Atac, che di fatto sarebbe la ragione dell’astensione dei consiglieri pentastellati, travalica gli interessi dei romani e pone come obiettivo la tutela solo di numeri e dati economici.

La mancata approvazione di oggi è un’occasione mancata per la tutela pubblica di una parte pregiata della città. A perdere oggi è un’idea di città condivisa e partecipata.

 

Roma, 31 agosto 2018 – Conferenza stampa in Campidoglio dei Presidenti dei Municipi I, II, III, VIII

Sabrina Alfonsi, Francesca Del Bello, Giovanni Caudo e Amedeo Ciaccheri.

 

RIFIUTI. ROMA, PRESIDENTI MUNICIPI CENTROSINISTRA: MONTANARI SI DIMETTA
“SERVE CHI ABBIA IDEA CITTÀ. (DIRE) Roma, 31 ago. – “Chiediamo le dimissioni dell’assessore capitolino all’Ambiente Pinuccia Montanari”. I presidenti dei Municipi romani di centrosinistra, Sabrina Alfonsi (I), Francesca Del Bello (II), Giovanni Caudo (III) e Amedeo Ciaccheri (VIII) lo hanno detto chiaramente nel corso di una conferenza stampa nella sala Carroccio del Campidoglio, alla presenza in platea di due collaboratori dell’assessore ai Rifiuti di Roma Capitale. “Hanno cambiato tanti assessori anche per molto meno, la Giunta e’ stata una giostra di assessori- ha spiegato Sabrina Alfonsi- Questo assessore veramente non funziona e chiediamo di cambiarlo con uno che abbia un’idea di citta’. Sara’ anche molto brava ma per citta’ meno grandi di uno dei nostri municipi, queste politiche delle api e delle mucche non funzionano per una citta’ come Roma”. Sul giudizio circa l’operato della Montanari pesa anche la vicenda del tmb Salario: “Dice di non sentire la puzza? Deve andare da un bravo otorinolaringoiatra. Oppure, peggio, sta dicendo che chi sente la puzza e’ un bugiardo”, ha attaccato Francesca Del Bello. E anche la capacita’ di arginare l’irritazione sempre piu’ grande dei cittadini rischia di venire meno: “Invito la Montanari a Fidene- ha aggiunto Caudo- Con questa emergenza non si puo’ andare avanti molto, sta diventando seria dal punto di vista sanitario. Ci sono bambini che sentono la puzza da quando sono nati e le loro mamme hanno molta meno pazienza. Il 14 settembre grazie al viceprefetto abbiamo convocato un osservatorio sulla sicurezza del municipio e al primo punto c’e’ il tmb. È un disastro”
Le dimissioni dell’assessore Montanari ma non solo. I presidenti dei quattro municipi governati dal centrosinistra sul tema dei rifiuti chiedono anche “all’Assemblea capitolina di fare una seduta specifica su questo tema con l’audizione dei presidenti di municipio perche’ puo’ aiutarci- ha detto Sabrina Alfonsi- Chiediamo di potere scrivere i nostri contratti di servizio, non e’ piu’ pensabile farlo dall’alto del Campidoglio, che ci vengano date le risorse economiche e umane in modo da gestire da soli l’extra tari, la raccolta delle foglie, diserbo e la derattizzazione. Oggi, se viene fatta una scritta non puo’ essere cancellata perche’ nessuno interviene su questo.
Abbiamo l’erba sotto il marciapiede del municipio e se non troviamo una persona di buona volonta’ che va li’ a toglierla non siamo nelle condizioni di avere squadre capaci di risistemare la citta'”.
Per tutti e quattro i presidenti Roma e’ in “emergenza rifiuti”, addirittura in III Munciipio ci sarebbe quella che il presidente Caudo chiama “La guerra dei cassonetti, perche’ la gente non ne puo’ piu’ di avere i cassonetti sotto casa che puzzano perche’ non vengono lavati e quindi li sposta. Siamo nella totale e vera emergenza e la vicenda del tmb Salario e’ la punta diamante dell’approssimazione su come vengono gestiti i rifiuti. La Montanari ha detto che non c’e’ puzza, se avesse incontrato i comitati avrebbe evitato qualche figuraccia, invece non ha voluto incontrare nemmeno il Municipio. Ieri sera alle 21.30 a piazza dei Vocazionisti, a Fidene, non si respirava e i dirigenti Ama che gestiscono l’impianto dicono che non e’ vero che la puzza viene dall’impianto. E questa sera a Villa Spada succedera’ lo stesso. Non se ne puo’ piu’ delle bugie. Abbiamo bisogno di atti concreti. All’Ama diamo 600 euro a famiglia per avere la citta’ in queste condizioni? Stiamo buttando i soldi dalla finestra”.
Una situazione al limite del commissariamento anche se secondo Amedeo Ciaccheri: “Bisogna intervenire in una situazione disastrosa che non possiamo consegnare a un commissariamento ministeriale di questa citta’ ma vorremmo consegnarla a una responsabilita’ politica che la sindaca si prenda per mettere mano a una situazione che non puo’ essere piu’ sostenuta”. Anche perche’ “siamo prossimi all’apertura delle scuole, che rischia di diventare un appuntamento drammatico- ha aggiunto Ciaccheri- se non si interviene in questi giorni sulla disinfestazione, la derattizzazione e il diserbo dei marciapiedi”.
La capogruppo della Lista Civica RomaTornaRoma, Svetlana Celli, ha raccolto l’invito per la convocazione di un consiglio straordinario sulla situazione dei rifiuti aggiungendo che “il problema e’ dei cittadini romani non del singolo municipio, la battaglia deve essere comune. Quotidianamente mi arrivano immagini che dovrebbero fare sobbalzare l’assessore anziche’ andare di nascosto a visitare un tmb. Qui manca una linea politica reale”. Poi mostrando alcune delle foto che le sono arrivate: “Come si fa a dir che i topi a Roma non ci sono? Questa e’ la scalinata del Campidoglio, forse sara’ un sindacalista dei topolini che voleva dire alla Montanari ‘mettiti gli occhiali che noi ci siamo’. Oppure una pianta di melone cresciuta, l’assessore Lemmetti ha voluto vedere la foto, da un melone in terra tra un ciglio del marcipiede e il cassonetto”.
(Mtr/Dire)

 

RIFIUTI. ROMA, PRESIDENTI MUNICIPI CENTROSINISTRA: MONTANARI SI DIMETTA"SERVE CHI ABBIA IDEA CITTÀ. NON SENTE PUZZA TMB? VADA DA UN BRAVO OTORINO" (DIRE) Roma, 31 ago. – "Chiediamo le dimissioni dell'assessore capitolino all'Ambiente Pinuccia Montanari". I presidenti dei Municipi romani di centrosinistra, Sabrina Alfonsi (I), Francesca Del Bello (II), Giovanni Caudo (III) e Amedeo Ciaccheri (VIII) lo hanno detto chiaramente nel corso di una conferenza stampa nella sala Carroccio del Campidoglio, alla presenza in platea di due collaboratori dell'assessore ai Rifiuti di Roma Capitale. "Hanno cambiato tanti assessori anche per molto meno, la Giunta e' stata una giostra di assessori- ha spiegato Sabrina Alfonsi- Questo assessore veramente non funziona e chiediamo di cambiarlo con uno che abbia un'idea di citta'. Sara' anche molto brava ma per citta' meno grandi di uno dei nostri municipi, queste politiche delle api e delle mucche non funzionano per una citta' come Roma". Sul giudizio circa l'operato della Montanari pesa anche la vicenda del tmb Salario: "Dice di non sentire la puzza? Deve andare da un bravo otorinolaringoiatra. Oppure, peggio, sta dicendo che chi sente la puzza e' un bugiardo", ha attaccato Francesca Del Bello. E anche la capacita' di arginare l'irritazione sempre piu' grande dei cittadini rischia di venire meno: "Invito la Montanari a Fidene- ha aggiunto Caudo- Con questa emergenza non si puo' andare avanti molto, sta diventando seria dal punto di vista sanitario. Ci sono bambini che sentono la puzza da quando sono nati e le loro mamme hanno molta meno pazienza. Il 14 settembre grazie al viceprefetto abbiamo convocato un osservatorio sulla sicurezza del municipio e al primo punto c'e' il tmb. È un disastro"Le dimissioni dell'assessore Montanari ma non solo. I presidenti dei quattro municipi governati dal centrosinistra sul tema dei rifiuti chiedono anche "all'Assemblea capitolina di fare una seduta specifica su questo tema con l'audizione dei presidenti di municipio perche' puo' aiutarci- ha detto Sabrina Alfonsi- Chiediamo di potere scrivere i nostri contratti di servizio, non e' piu' pensabile farlo dall'alto del Campidoglio, che ci vengano date le risorse economiche e umane in modo da gestire da soli l'extra tari, la raccolta delle foglie, diserbo e la derattizzazione. Oggi, se viene fatta una scritta non puo' essere cancellata perche' nessuno interviene su questo.Abbiamo l'erba sotto il marciapiede del municipio e se non troviamo una persona di buona volonta' che va li' a toglierla non siamo nelle condizioni di avere squadre capaci di risistemare la citta'".Per tutti e quattro i presidenti Roma e' in "emergenza rifiuti", addirittura in III Munciipio ci sarebbe quella che il presidente Caudo chiama "La guerra dei cassonetti, perche' la gente non ne puo' piu' di avere i cassonetti sotto casa che puzzano perche' non vengono lavati e quindi li sposta. Siamo nella totale e vera emergenza e la vicenda del tmb Salario e' la punta diamante dell'approssimazione su come vengono gestiti i rifiuti. La Montanari ha detto che non c'e' puzza, se avesse incontrato i comitati avrebbe evitato qualche figuraccia, invece non ha voluto incontrare nemmeno il Municipio. Ieri sera alle 21.30 a piazza dei Vocazionisti, a Fidene, non si respirava e i dirigenti Ama che gestiscono l'impianto dicono che non e' vero che la puzza viene dall'impianto. E questa sera a Villa Spada succedera' lo stesso. Non se ne puo' piu' delle bugie. Abbiamo bisogno di atti concreti. All'Ama diamo 600 euro a famiglia per avere la citta' in queste condizioni? Stiamo buttando i soldi dalla finestra".Una situazione al limite del commissariamento anche se secondo Amedeo Ciaccheri: "Bisogna intervenire in una situazione disastrosa che non possiamo consegnare a un commissariamento ministeriale di questa citta' ma vorremmo consegnarla a una responsabilita' politica che la sindaca si prenda per mettere mano a una situazione che non puo' essere piu' sostenuta". Anche perche' "siamo prossimi all'apertura delle scuole, che rischia di diventare un appuntamento drammatico- ha aggiunto Ciaccheri- se non si interviene in questi giorni sulla disinfestazione, la derattizzazione e il diserbo dei marciapiedi".La capogruppo della Lista Civica RomaTornaRoma, Svetlana Celli, ha raccolto l'invito per la convocazione di un consiglio straordinario sulla situazione dei rifiuti aggiungendo che "il problema e' dei cittadini romani non del singolo municipio, la battaglia deve essere comune. Quotidianamente mi arrivano immagini che dovrebbero fare sobbalzare l'assessore anziche' andare di nascosto a visitare un tmb. Qui manca una linea politica reale". Poi mostrando alcune delle foto che le sono arrivate: "Come si fa a dir che i topi a Roma non ci sono? Questa e' la scalinata del Campidoglio, forse sara' un sindacalista dei topolini che voleva dire alla Montanari 'mettiti gli occhiali che noi ci siamo'. Oppure una pianta di melone cresciuta, l'assessore Lemmetti ha voluto vedere la foto, da un melone in terra tra un ciglio del marcipiede e il cassonetto".(Mtr/Dire)

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Freitag, 31. August 2018

 

Emergenza rifiuti, Municipi all'attacco

Municipi in rivolta sui temi dei rifiuti e del verde urbanoSabrina Alfonsi Giovanni Caudo Presidente Amedeo Ciaccheri Francesca Del Bello-Presidente del Municipio II

Gepostet von Teleroma 56 am Freitag, 31. August 2018

Roma, 10 luglio – Sono felice di aver partecipato questo pomeriggio all’intervento che decine di cittadini hanno messo in campo per restituire pulizia e decoro a Piazza Cairoli. Questi volontari hanno deciso di sfidare il caldo per amore della nostra città. Dei nostri spazi comuni.
Una sfida, quella al caldo, che va a braccetto con quella che alcuni comitati del Municipio VIII e IX (Parco Giovannipoli e Grotta Perfetta) hanno mosso alla determinazione 624 del Dipartimento ambiente del 3 agosto scorso, attraverso cui il Comune vorrebbe obbligare i volontari di verde e decoro a richiedere autorizzazioni complesse e a pagare assicurazioni onerose, ricorrendo al Consiglio di Stato.
Lo scorso 17 aprile la sentenza del Consiglio di Stato, dopo la bocciatura in primo grado del Tar del Lazio. ha ribaltato la situazione assegnando di nuovo al Tar del Lazio il compito di esprimersi sul tema sospendendo di fatto un provvedimento che si può definire senza alcun dubbio “ammazza volontari”.
Proprio coloro che si sono fatti paladini della partecipazione e del protagonismo civico dei cittadini vorrebbero obbligare oggi gli stessi a compilare moduli, richiedere prescrizioni, contrarre assicurazioni, prima di svuotare cestini o raccogliere l’immondizia nelle aree verde del loro quartiere.
Noi ci schieriamo dalla parte opposta. A partire dalla Regione Lazio e dal Presidente Zingaretti che con la delibera 850 del 12dicembre 2017 ha destinato, attraverso un bando pubblico, 850 mila euro (di cui la metà per Roma Capitale) a sostegno dei cittadini e delle associazioni che si occupano della manutenzione delle aree riservate al verde pubblico urbano. Non perché pensiamo di sopperire con il volontariato alle carenze di Ama o del servizio giardini ma perché crediamo che l’impegno civico, lo scendere in campo in difesa di un bene comune come può essere l’area verde di Piazza Cairoli è un primo passo per far crescere amore e cura per la propria città.
E davanti all’amore e alla cura vanno aperte porte e finestre, non chiusi cancelli.

Roma, 4 luglio – Stamattina mini-tour insieme ad Anna Vincenzoni in due aree verdi di Prati/Trionfale. A Viale degli Ammiragli è stata sostituita la maggior parte della pavimentazione in gomma dell’area giochi con un nuovo tappeto morbido antishock, mentre gli operai provvedevano a rimuovere foglie e rifiuti. A Piazza del Fante un operaio stava verniciando le parti nuove della recinzione del giardinetto. Manutenzione costante e frequente: solo così le nostre aree verdi potranno essere come le vogliamo noi e come ce le chiedono i cittadini.
E con il nuovo avviso pubblico “Green Sponsor” da poco pubblicato sul sito contiamo di riuscire ad ottenere – con l’aiuto dei privati e delle imprese -risorse aggiuntive per nuovi interventi di riqualificazione.

Area giochi di Piazza del Fante.Quando il Campidoglio ce l’ha consegnata, qualche mese fa, era in condizioni pessime. Oggi la stiamo riportando a come dovrebbe essere un luogo dedicato ai bambini e alle famiglie.

Area giochi di Piazza del Fante.Quando il Campidoglio ce l'ha consegnata, qualche mese fa, era in condizioni pessime. Oggi la stiamo riportando a come dovrebbe essere un luogo dedicato ai bambini e alle famiglie.#PrimoMunicipio #noiandiamoavanti

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Mittwoch, 4. Juli 2018

Roma, 21 giugno –

Finalmente al via la nuova isola ambientale realizzata dal Municipio Roma I Centro a Borgo, pensata per valorizzare un tessuto urbano di grande valore storico e artistico migliorandone la fruizione da parte dei cittadini e dei turisti che affollano ogni giorno il Rione che si trova proprio a ridosso della Città del Vaticano.

“La realizzazione di isole ambientali nel Centro Storico – dichiara la Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi, presente questa mattina all’avvio della nuova disciplina di traffico insieme all’Assessora alla Mobilità Anna Vincenzoni e al Vice Presidente Jacopo emiliani Pescetelli – è un tema che riguarda certamente la mobilità, ma investe anche molti altri aspetti che afferiscono alla qualità della vita delle persone e alla possibilità per le attività produttive commerciali ed artigianali, che vogliamo mantenere vive nei nostri Rioni, di continuare a svolgere serenamente la loro attività. Proprio sulla base di questo presupposto, abbiamo preferito sperimentare il sistema dell’isola ambientale rispetto a quello della ZTL, molto più costoso nella realizzazione e penalizzante per chi ci vive e lavora.

“Abbiamo deciso di intervenire qui, proprio perché nel Rione esistono già tre aree pedonali ((Borgo Pio, Piazza del Catalone e Piazza delle Vaschette) e la sua morfologia si presta particolarmente all’applicazione di quanto previsto del Piano Generale del Traffico Urbano per le isole ambientali”.

“La proposta progettuale risale al 2016, ed è scaturita da un confronto molto positivo con il Comitato dei Residenti. Successivamente è stata esaminata congiuntamente con l’Agenzia Roma Mobilità, il Dipartimento Mobilità e Trasporti, il Comando del I Gruppo della Polizia Locale e Atac” – continua la Presidente – e avrebbe potuto essere realizzata in tempi assai brevi, garantendo così un deciso miglioramento delle condizioni di vivibilità del Rione, congestionato dal traffico di attraversamento veicolare e dalla sosta selvaggia.

Purtroppo così non è stato, vista la difficoltà ad avere interlocuzioni di qualsiasi tipo con il Campidoglio in generale ed in particolare con l’Assessorato alla Mobilità.

Dopo uno stallo durato quasi 18 mesi, durante i quali abbiamo più volte sollecitato la Commissione Capitolina Mobilità e Trasporti ad attuare il progetto, finalmente nel dicembre scorso abbiamo ottenuto il via libera facendoci carico degli oneri della realizzazione, che ha richiesto tempi veramente brevi. E così oggi pomeriggio inauguriamo ufficialmente la nuova isola ambientale con un concerto a Borgo Pio alle ore 18.00, vista la concomitanza con la Festa della Musica”.

“In zone come questa, composte da strade esclusivamente locali” aggiunge l’Assessora alla Mobilità del Primo Municipio, Anna Vincenzoni, “i progetti possono essere agevolmente finalizzati a privilegiare la mobilità pedonale e ciclopedonale minimizzando il traffico motorizzato. In questo caso questo risultato è stato ottenuto attraverso interventi di basso impatto e a basso costo, che consistono principalmente nella realizzazione di corridoi a salvaguardia delle percorrenze pedonali, nella modifica della segnaletica in modo da razionalizzare la circolazione veicolare ed eliminare per quanto possibile il traffico di attraversamento mediante un sistema di sensi di marcia contrapposti che convogliano i flussi sulle strade perimetrali di viabilità principale, e nel il posizionamento di dissuasori agli ingressi delle aree pedonali in modo tale da consentire comunque l’accesso ai veicoli di emergenza e soccorso.

Inoltre – continua l’Assessora –abbiamo introdotto il limite di velocità a 30 km orari all’interno dell’Isola e a razionalizzato il sistema sia delle soste auto, che sono tutte a pagamento, sia dei ciclomotori. Sono stati inoltre riviste le aree di sosta per carico e scarico merci e le soste riservate alle persone con disabilità” conclude l’Assessore Vincenzoni.

L’intero intervento ha richiesto una spesa pari a circa 4.500 euro, assorbita prevalentemente dal costo dei dissuasori in acciaio con sfera ornamentale in ghisa approvati dalla Sovrintendenza. 

 

Cos’è un’isola ambientale? Buona visione! Con Moreno Prosperi del Comitato Borgo #festadellamusica #primomunicipio #noiandiamoavanti

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Donnerstag, 21. Juni 2018

 

 

Roma, 18 luglio 2 – “Questa dell’Osservatorio ‘Rifiuti Zero’ è un’iniziativa importantissima perché, al di là dei messaggi che si vogliono far passare sul fatto che in due anni la raccolta differenziata arriverà al 70%, in realtà in questi due anni passati l’incremento è stato bassissimo e soprattutto non si vede come si possa invertire la rotta”. Lo ha detto all’Adnkronos Sabrina Alfonsi, presidente del Municipio I di Roma, a margine dell’incontro pubblico “Verso un nuovo modello di raccolta differenziata-problemi attuali, prospettive e proposte per un servizio più efficiente”. All’incontro, svoltosi presso la sede dell’Enpam, hanno partecipato il presidente di Ama, Lorenzo Bagnacani, e tanti cittadini.

“Abbiamo un’azienda, l’Ama, in affanno, e dei sistemi di raccolta che non prevedono il coinvolgimento vero dei cittadini, siano essi residenti o operatori turistici o commerciali – ha aggiunto Alfonsi
Spesso ci sono in campo dei sistemi di raccolta che non vengono rispettati e che producono quanto di peggio possa esserci nel centro storico della città: ossia rifiuti in strada, che hanno aumentato i gabbiani e la sporcizia in una situazione dove le strade già non vengono lavate. E’ chiaro che c’è bisogno di un intervento che inverta completamente la rotta. E per fare questo secondo noi l’Osservatorio e gli incontri con i cittadini è il sistema migliore: perché è il momento dove tutte le parti in causa convergono su uno stesso tavolo”.
“Non c’è servizio migliore se non quello fatto dai cittadini, se non c’è questa condivisione non si riesce a cambiare la rotta – ha concluso Alfonsi – Questo Osservatorio che ha fatto un po’ il punto della situazione, serve a confrontarci e a sperare che possa portare ad un percorso condiviso di riqualificazione vera della gestione della raccolta dei rifiuti”.

L’Osservatorio sostiene il principio di non consentire più il deposito dei rifiuti direttamente su strada, fonte di degrado, e di perseguire una politica di raccolta differenziata, in quanto migliore strumento di tracciabilità del rifiuto al momento del suo conferimento. Lo scopo dell’incontro è di creare un dialogo costruttivo diretto con Ama e l’amministrazione di Roma Capitale per trovare una soluzione.

. Confronto animato ma costruttivo quello di questa sera. Il Presidente di AMA Bagnacani ha annunciato per il 10 agosto l’avvio di un nuovo sistema di raccolta per le utenze commerciali a Trastevere sviluppato sulla base del modello sperimentato a Portico d’Ottavia, e a seguire entro settembre anche per le utenze domestiche. Municipio e cittadini rappresentati all’interno dell’Osservatorio hanno garantito la loro disponibilità ad un confronto serrato con l’Azienda per contribuire a mettere a punto il piano esecutivo di dettaglio e monitorare lo stato di avanzamento del progetto, che noi abbiamo chiesto di estendere al più presto anche agli altri Rioni del Centro Storico. Previsti anche una serie di incontri con l’Azienda sul territorio per informare i cittadini. Noi ci saremo, come sempre,

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