22 Agosto, 2019
Ambiente

17 luglio – Continua il lavoro di riqualificazione del Parco Giochi di Via Sabotino, con la posa del nuovo manto in erba sintetica dei campo di calcetto. Alcuni dei nuovi giochi sono già stati installati, altri arriveranno presto grazie agli sponsor del quartiere.

Rinnovo i miei ringraziamenti all:Associazione Amici di Via Plava, che insieme a noi si occupa in modo costante di questa area così preziosa.

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Mittwoch, 17. Juli 2019

 

12 luglio – stamattina si sono compiute le operazioni formali per la consegna al Municipio I dell’area verde di Via Guglielmo Pepe all’Esquilino da parte della Sovrintendenza capitolina, dopo un intervento di pulizia e sfalcio dell’erba da parte del Servizio Giardini.

“Siamo molto soddisfatte di questo risultato, che arriva oggi dopo due anni dalla nostra richiesta” hanno commentato la Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessora all’Ambiente del Primo Municipio, Anna Vincenzoni, presenti alla consegna. “Si tratta di un passaggio assai significativo, perché per la prima volta un’area di pregio di oltre 2.500 mq, con al suo interno importanti testimonianze archeologiche, va sotto la gestione diretta di un Municipio.

Un’operazione molto attesa anche dai comitati dei cittadini, con i quali abbiamo attivato da subito una stretta collaborazione che continuerà nei prossimi mesi, perché si tratta di un’area situata in un contesto urbano destinato a subire grandi trasformazioni nel prossimo futuro, anche grazie alle ricadute del grande progetto di riqualificazione della sede del Poligrafico dello Stato, che si trova a poche decine di metri di distanza.

Ora il passo successivo  – concludono Alfonsi e Vincenzoni – è quello di procedere a una riqualificazione dell’intera area attraverso interventi di qualità, grazie a una gara per la progettazione del giardino che abbiamo pubblicato proprio in questi giorni.

Dopo la sconcertante serie di dichiarazioni della Sindaca e di tutto il suo apparato di comunicazione (compreso Marco Travaglio, con il suo articolo Ecoballe sul Fatto Quotidiano) tese a dirottare su altri le responsabilità del disastro sulla gestione dei rifiuti a Roma negli ultimi anni, qui di seguito un interessante video girato dai radicali Alessandro Capriccioli e Massimiliano Iervolino che una volta per tutte chiarisce  le competenze sulla raccolta, sul trattamento e sullo smaltimento dei rifiuti.

Dopo di che, e l’ho già detto in diverse occasioni, quello che trovo ignobile è l’atteggiamento di una Sindaca che in tre anni – con i suoi continui cambi di Dirigenza –  è riuscita a distruggere una azienda pubblica strategica per la città senza avere la benchè minima idea di come andare avanti. Tutto questo mentre i cittadini romani sono arrivati al limite della sopportazione.

 

Massimiliano Iervolino e io ringraziamo Marco Travaglio per il suo articolo di oggi, in cui parla di "ecoballe" sui rifiuti sparando a sua volta altre ecoballe: è l'occasione per spiegare, una volta per tutte, di chi sono le competenze sulla raccolta, sul trattamento e sullo smaltimento dei rifiuti. Così, tanto per evitare che si arrivi al campionato del mondo di superballe senza colpo ferire. Buona visione.

Gepostet von Alessandro Capriccioli am Dienstag, 9. Juli 2019

5 luglio – Dopo la riqualificazione operata da Primo Municipio, il nuovo Giardino di Vicolo del Cedro, – nel cuore antico di Trastevere – ospita a partire dal 27 giugno, ogni giovedì alle 19.15 per quattro settimane, i concerti della mini rassegna musicale “Musica ritrovata al Giardino che non c’era”, organizzata dal Municipio in collaborazione con le Associazioni “Interno Musica” e “Vivere Trastevere”.

Giovedì 27 giugno si è esibito il Trio di Roberto De Carolis con una rivisitazione di grandi brani del jazz e della musica pop, soul e funky. Gioved’ 4 luglio è stato il turno del complesso bandistico “Arturo Toscanini” di Settecamini con un rutilante repertorio di marce.

Giovedì 11 luglio sarà il turno dei grandi successi del jazz proposti dal pianista Raf Ferrari in trio con Andrea Colella al contrabbasso e Vito Stano al violoncello.

Conclude la rassegna giovedì 18 luglio la Malancia Orchestra di Massimo Ombres con un repertorio di musica folk.

L’esempio perfetto di quello che intendiamo quando parliamo di cura condivisa dei beni comuni tra amministratori e cittadini. Il modo migliore per valorizzare quello che fino a qualche mese fa era un “non luogo” e che ora, grazie al lavoro di tutti, è diventato un bellissimo giardino nel cuore di Trastevere.

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Donnerstag, 27. Juni 2019

 

 

 

2 luglio – Flashmob contro il #degrado a Trionfale, organizzato dagli amici dell’Oratorio San Giuseppe al Trionfale e dell’Opera Don Luigi Guanella, perché la nostra città è invasa da cumuli di rifiuti e miasmi! Uomini, donne, bambini e ragazzi che hanno a cuore il bene comune e pensano che #Romameritadipiù#primomunicipio #stopdegrado #noiandiamoavanti

Corriere.it

 

1 luglio – Oggi, insieme all’Assessora all’ambiente Anna Vincenzoni, abbiamo firmato una convenzione per la condivisione della gestione del giardino di Piazza del Fante con l’Associazione “Amici della Vittoria e… dintorni”.
Come Municipio ci occuperemo della cura e manutenzione del giardino oltre a individuare sponsorizzazioni per migliorarla. L’Associazione si impegna a valorizzare l’area organizzando iniziative, da concordare con il Municipio, mantenendone la destinazione a uso pubblico.

Questa è la nostra idea di collaborazione tra cittadini e istituzioni.
#primomunicipio #noiandiamoavanti  #verdecondiviso

 

Sabrina Alfonsi: “Su emergenza rifiuti inviata lettera a Sindaca Raggi. Ci convochi prima che in città scatti emergenza sanitaria”.

25 giugno – “Insieme ai Presidente del II, III e VIII Municipio Del Bello, Caudo e Ciaccheri ho inviato una lettera per chiedere alla Sindaca Raggi di convocare una Conferenza dei Presidenti dei Municipi per affrontare l’emergenza rifiuti a Roma. La situazione dei rifiuti non si affronta con i video annunci su fb ma mettendo a punto con i presidenti di municipio, in quanto rappresentanti più prossimi ai cittadini, e Ama, un piano straordinario di svuotamento dei cassonetti prima che la salute pubblica sia messa in pericolo vista anche l’ondata di caldo che colpirà la città nei prossimi giorni”.

 

Ecco il testo della lettera.

Gentile Sindaca Virginia Raggi,

Roma è in ginocchio. La questione dei rifiuti è l’innegabile emergenza cittadina. Il caldo e i sacchetti ammucchiati da giorni stanno ponendo le basi di una crisi anche sanitaria.

La Capitale d’Italia ha bisogno di uscire in tempi rapidi da questa impasse. Per questo ci uniamo alla richiesta dei Sindacati per indire una Conferenza dei Presidenti dei Municipi in quanto parte essenziale in causa e rannodo con i cittadini, per individuare sbocchi e soluzioni così da far fronte a una situazione sempre più preoccupante ed esasperata.

Auspicando che questa iniziativa possa portare i suoi frutti, è assolutamente urgente che lei, Sindaca, in quanto principale autorità in questo settore poiché Assessora competente e responsabile in materia sanitaria, convochi una Conferenza dei presidenti dei Municipi entro la fine di questa settimana allo scopo di trovare soluzioni operative per contrastare l’emergenza e per un piano di pulizia straordinaria a partire dallo svuotamento immediato dei cassonetti, necessario ormai da settimane. Sindaca passiamo dalle parole ai fatti, è in gioco la salute pubblica e lei ne è e sarà responsabile.

Alla Biennale 2019 il sogno della città del futuro. Il I Municipio presenta aree pedonali e nuovi spazi  Verdi.

30 maggio – Ripensare gli spazi delle città in modo del tutto innovativo: alberi sui ponti, piazze sospese contro il traffico ma anche moderne isole pedonali, come quella che presto potrebbe nascere a Roma,  fortemente voluta dal I Municipio, in via Puglie, tra le scuole Tasso, Righi e Regina Elena. È stato il sogno di una città del futuro, più sostenibile e attenta ai luoghi condivisi, il tema principale Dell’edizione 2019 della Biennale dello Spazio Pubblico, il cui evento conclusivo si è tenuto dal 30 maggio al 1 giugno presso la sede del dipartimento di Architettura dell’università Roma Tre, negli spazi recuperati dell’ex mattatoio.

La Biennale dello Spazio pubblico è ormai un tradizionale evento durante il quale architetti, urbanisti,semplici cittadini, artisti e intellettuali confrontano le loro idee sui temi degli spazi pubblici urbani,nella loro accezione di “beni comuni” e presentano progetti, mostre e riflessioni di vario tipo. Un percorso che ha visto la realizzazione di numerose iniziative che si sono svolte tra il mese di febbraio e il mese di maggio di quest’anno sul territorio nazionale all’insegna del “viaggio nei comuni delle buone pratiche”. Tre le aree tematiche prescelte: verde pubblico, mobilità sostenibile, arte pubblica.

Il I Municipio ha partecipato alla Biennale con alcuni dei progetti realizzati in questi anni e altri ancora in itinere per la riqualificazione degli spazi verdi, della mobilità sostenibile e degli spazi pubblici da destinare all’arte e alla cultura. Sono stati presentati, ad esempio, il nuovo giardino di vicolo del Cedro, il rinnovato parco di via Sabotino, entrambi interventi già inaugurati i mesi scorsi e il progetto del giardino dell’Angelo Mai a Monti.

“La Biennale rappresenta un grande momento di condivisione di idee e buone pratiche e di partecipazione alla progettazione della città che vogliamo nel futuro – ha detto la Presidente del Municipio, Sabrina Alfonsi – Tutti sappiamo quanto sia importante per le città il tema del verde pubblico, soprattutto per una città come Roma che ha un patrimonio verde superiore a quello di ogni altra città europea e che contribuisce in modo determinante a garantire la qualità degli spazi urbani e la sostenibilità dell’ambiente rispetto all’inquinamento. Un settore che da qualche anno nella Capitale vive una profonda crisi di programmazione e di risorse necessarie a garantire una manutenzione adeguata. Proprio per questo diventa indispensabile sperimentare forme di decentramento di competenze e di collaborazione tra pubblico e privato nuove e più coraggiose di quelle viste finora”.

L’altro settore che ha visto una massiccia presentazione di progetti da parte del I Municipio è stato quello della mobilità sostenibile. Tra questi la riqualificazione della Salita del Bosco Parrasio a Trastevere, in corso di ultimazione, la sistemazione degli spazi pubblici adiacenti le scuole Cadlolo e Di Donato all’Esquilino, il progetto per la realizzazione di una piazza pedonale tra le due scuole di via Puglie, la riqualificazione di piazza Cardelli, il progetto per piazza degli Zingari, la già inaugurata isola ambientale di Borgo, l’intervento su piazza delle 5 Scole, il nuovo passaggio pedonale di via delle Fratte di Trastevere e la recentissima area pedonale di piazza della Malva, aperta ai cittadini non più di poche settimane fa.

“Quello della mobilità sostenibile – ha aggiunto l’assessora alla Mobilità, Anna Vincenzoni – è un tema fortemente strategico per l’assetto futuro della città, che coinvolge aspetti urbanistici, infrastrutturali e delle reti di trasporto ad un livello che travalica la dimensione urbana per fare riferimento alla grande area metropolitana di Roma, e quindi richiede una programmazione di ampio respiro di portata strategica.

Per quanto riguarda la dimensione municipale, stiamo lavorando su progetti di riqualificazione urbana con l’obiettivo di promuovere la mobilità dolce attraverso la sperimentazione di isole pedonali, isole ambientali,zone 30 e percorsi pedonali protetti per la sicurezza degli accessi alle scuole”.

Ultimo tema affrontato dal Municipio è stato quello degli spazi pubblici dedicati all’arte. “Il Centro Storico di Roma è di suo un’opera d’arte; ogni suo angolo, ogni via e ogni piazza può assolvere al compito di fare da cornice a eventi d’arte, noi semmai dobbiamo imparare ad averne cura e a valorizzarlo, se possibile” ha commentato Sabrina Alfonsi. Ed ecco allora il magnifico progetto dell’arena estiva di piazza San Cosimato, ideato dall’associazione Piccolo Cinema America e sempre sostenuto dal Municipio E ancora l’anfiteatro realizzato nel Parco della Scuola Leopardi con i tronchi degli alberi tagliati perché malati: un esempio virtuoso di riciclo e riuso creativo di una risorsa naturale altrimenti destinata a discarica.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Donnerstag, 30. Mai 2019

Roma, 21 novembre – Oggi, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, abbiamo dato il via alle prime sostituzioni di alberi caduti o abbattuti sul nostro Municipio, grazie alla collaborazione delle Associazioni, dei Comitati del territorio, di singoli cittadini.

Nel corso dell’anno, nelle diverse zone del Municipio, e in particolare nel Rione Prati e nel quartiere Della Vittoria, abbiamo assistito – anche a causa della mancata manutenzione – a numerose cadute di alberi e interventi di taglio, attuati dal Dipartimento Ambiente per motivi di sicurezza, senza indicazioni certe su una reale prospettiva di sostituzione delle piante rimosse malgrado le nostre numerose sollecitazioni. Da qui è nata l’idea di riproporre il Progetto “Per fare un albero”, già sperimentato con successo nel 2015, grazie al quale i cittadini, sia come singoli che riuniti in associazione, possono donare nuovi alberi al Municipio e il Municipio ne dona uno a loro al fine di raddoppiarne il numero.

L’obiettivo è quello di restituire alle nostre strade l’immagine e il decoro che meritano. Stamattina abbiamo iniziato con la messa a dimora di 19 nuovi ibiscus a Via Ruffini; nei prossimi giorni proseguiremo con altre vie. L’intervento più importante sarà su Via Leone IV, con 37 nuovi alberi di frassino rosso, di cui. 17 donati da privati e  20 dal Municipio.

Oltre a restituirci una migliore qualità dell’aria, vogliamo sottolineare anche l’importanza di dedicare questi alberi ad alcune tematiche sociali. Ad esempio su Leone IV gli alberi saranno dedicati all’art. 21 della costituzione sulla libertà di stampa, mentre su via Andrea Doria i 6 platani che verranno ripiantati, serviranno a riportare il numero totale degli stessi presenti sulla via a 43, per ricordare, con i loro nomi, le 43 vittime del nazi fascismo del quartiere.

 

Nel frattempo prosegue l’intervento per la riqualificazione di Piazza G. Pepe all’Esquilino.

Un restyling della zona con sistemazione del verde, 22 postazioni di carico e scarico merci funzionali al Mercato, più posti disabili anche per l’Universita’. Ora manca la realizzazione della recinzione da parte della Sovrintendenza e il passaggio del giardino al Municipio per la condivisione con il territorio.
L’obiettivo è’ quello di accendere il tradizionale albero di Natale del Mercato in un contesto di ordine e valorizzazione della bellezza della zona.

 

 

corriere on line – video piazza pepe

 

Piazza Pepe