20 Novembre, 2019
Commercio

RITIRARE SUBITO MAGLIETTE SESSISTE.

26 ottobre. – “Sono apparse in vendita in un punto Carrefour di Roma delle ignobili magliette di chiaro intento sessista ed istigazione al femminicidio. Ne chiediamo il ritiro immediato con le scuse dell’azienda produttrice Skyshirt e del punto vendita Carrefour Italia a tutte le donne offese da tale messaggio”. Lo dichiarano in una nota congiunta la presidente del I Municipio di Roma, Sabrina Alfonsi, la presidente della commissione Pari opportunita’ del I municipio, Daniela Spinaci, e la capogruppo Pd del I municipio Sara Lilli. Sulla maglietta sono disegnati due riquadri affiancati. Nel primo ci sono le figure stilizzate di un uomo e di una donna rivolta verso di luiche parla ad alta voce, con sotto la scritta ‘PROBLEM’. Nel secondo riquadro il disegno mostra l’uomo nel gesto di dare una forte spinta, mentre piu’ in basso e’ disegnata la figura femminile mentre sta precipitando. Sotto il riquadro la scritta ‘SOLVED’.
“In un paese dove ogni 72 ore una donna viene uccisa per mano di un uomo la responsabilita’ di una cultura del rispetto della non violenza deve essere un impegno di tutti senza lasciare equivoci e battute ironiche e pericolose come quella parte sulle magliette in questione.” Continuano Alfonsi, Lilli e Spinaci. “Per questo segnaleremo in tutte le sedi opportune questo grave gesto e ci uniremo a quante decideranno di intraprendere azioni per contrastare questo gesto irresponsabile perche’ proprio nei luoghi della vita di tutti i giorni che messaggi di nonviolenza devono essere netti e chiari- concludono Alfonsi, Spinaci e Lilli – No alla violenza sulle donne, stop ai femminicidi, scuse immediate e ritiro di queste ignobili magliette”. (Comunicato Agenzia Dire)

APRE ‘COMPRARTIGIANO’, FOOD MADE IN ITALY PER TUTTO IL MONDO

26 settembre. – Le eccellenze dell’agroalimentare made in Italy disponibili da oggi per tutti i consumatori del mondo con ‘Compratigiano’, un vero e proprio punto vendita aperto in viale Giulio Cesare 72, a Roma. A due passi la fermata della metro Ottaviano, che vede un transito giornaliero di 30mila persone, e i Musei Vaticani, nei 200 metri quadrati di ‘Comprartigiano’ e’ possibile assaggiare, degustare e acquistare il meglio dei prodotti provenienti da tutto il Paese. Un’iniziativa promossa da Confartigianato imprese e nata dalla collaborazione tra Confartigianato alimentazione e la societa’ Made in Italy Slc che permette di lanciare anche la vendita online, grazie al portale comprartigiano.shop e a un’app dedicata. È qui che i clienti-utenti potranno trovare le specialita’ alimentari assaggiate in viale Giulio Cesare.
“Finalmente in collaborazione con Confartigianato siamo riusciti a dare visibilita’ ai prodotti made in Italy grazie alla possibilita’ di assaggiarli qui, una location vicina ai Musei Vaticani, ma soprattutto grazie all’e-commerce con una piattaforma per realizzare tutto quello che il piccolo artigiano da solo non riesce a fare, a partire dall’internazionalizzazione”, ha spiegato William Proietti, presidente Confartigianato Roma, che oggi ha inaugurato il punto vendita alla presenza della presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, e dell’assessore capitolino allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro, Carlo Cafarotti.
“Questo progetto riqualifica il commercio della citta’- ha detto Alfonsi- È quello che vorremmo soprattutto nel centro storico, perche’ da’ la possibilita’ al piccolo artigiano e alla produzione italiana di farsi conoscere nel mondo. Cercheremo di dare una mano per moltiplicare questo progetto”. Un obiettivo, quello di replicare ‘Comprartigiano’, gia’ nella mente di Alfredo Croci, il titolare del negozio che per circa tre anni ha lavorato alla sua apertura.
“Il mix tra esercizio di vicinato e la piattaforma online sta al passo con i tempi e unisce qualita’ e innovazione- ha detto infine Cafarotti- Anche per quanto riguarda il turismo questo progetto traccia una linea di qualita’ promuovendo la qualita'”.
Anche per il presidente di Confartigianato, Giorgio Merletti, l’idea di ‘Comprartigiano’ e’ di “valorizzare e proporre ai consumatori di tutto il mondo l’Italia del buon cibo. Nel settore alimentare operano 89mila aziende artigiane con 156mila addetti e nell’ultimo anno l’Italia ha espostato prodotti alimentari per un valore di 35,3 miliardi di euro, mentre l’occupazione del settore negli ultimi cinque anni e’ cresciuta del 12,9%”. (Agenzia DIRE)

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Donnerstag, 26. September 2019

27 luglio – È il momento di fare chiarezza sulla questione del progetto di apertura di un McDonald’s al Vivaio Eurogarden di Via Baccelli.
Oggi ho scritto alla Sindaca per rispondere alle sue richieste di delucidazioni e ho precisato quanto segue.
Il Municipio, come la Sindaca saprà sicuramente, riceve la comunicazione della SCIA per l’inizio dei lavori, corredato dai pareri degli enti preposti alla tutela, nello specifico Soprintendenza di Stato (MIBAC), Sovrintendenza Capitolina (Comune di Roma) e Pau (Dipartimento Urbanistica, Comune di Roma).
E la richiesta di SCIA per lavori presso l’Eurogarden è arrivata, eccome, corredata dai pareri positivi di tutti questi uffici. Uffici della Sindaca, che hanno dato ben due pareri positivi, preventivo e successivo, nonché quello dell’Urbanistica (Pau).
Mi chiedo come faccia l’assessore alla cultura Luca Bergamo, Vicesindaco, a “trasecolare”, quando sono stati i suoi sovrintendenti a dare i pareri positivi. Non governa i procedimenti? Come fa a non saperne nulla?
Tutto ciò è molto grave.
Mi chiedo anche se esista a Roma, a questo punto, un Assessore all’Urbanistica: dov’era Luca Montuori, quando il Pau rilasciava il suo parere, positivo anche questo?
L’assenza della politica è davvero pesante. La Sindaca dice di non sapere nulla di quanto fatto dai suoi uffici e chiede al Municipio di sospendere valutazioni che a noi non competono, in quanto in capo a Sovrintendenza Capitolina, Dipartimento Urbanistica e MIBAC.
È surreale.
La sindaca ci chiede di sospendere la SCIA Commerciale: ma non abbiamo mai ricevuto alcuna SCIA commerciale, né da McDonald’s né da altri, e non potrebbe essere altrimenti, in quanto senza la dichiarazione del Fine Lavori non si può presentare alcuna SCIA.
Ora siamo noi a chiedere delucidazioni alla Sindaca sull’operato dei suoi uffici.
Pare ci sia un vincolo di tutela sulla zona di via Baccelli sin dal 1956; come mai non è stato considerato nelle valutazioni dell’amministrazione capitolina e statale?
Ci chiederete come risponderemo, quando e se la richiesta di SCIA commerciale arriverà. Risponderemo secondo quanto prevede la legge, nel rigore e nella correttezza che deve contraddistinguere un’amministrazione sana.

2 luglio – Stamattina abbiamo liberato Viale Trastevere dalle bancarelle e dai furgoni degli ambulanti, e li abbiamo spostati a Via Merry del Val. È stato complicato, il risultato di un lungo lavoro di concertazione con gli operatori senza alcun aiuto dal Campidoglio, che pure ha la competenza sulle cosiddette rotazioni. Ma alla fine ci siamo riusciti, e il risultato vale sicuramente la pena. Grazie a tutti quelli che ci hanno lavorato, e ora continuiamo con Via Ferrari e Piazza Vittorio Emanuele. #noiandiamoavanti

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Dienstag, 2. Juli 2019

 

COMMERCIO, ALFONSI E CAMPIONI: “VIALE TRASTEVERE LIBERATA DALLE BANCARELLE”

“Dopo una vera e propria battaglia durata anni, questa mattina finalmente abbiamo eseguito lo spostamento di 12  bancarelle che occupavano i marciapiedi di Viale Trastevere in difformità rispetto alle prescrizioni del  codice della strada e del piano generale del traffico urbano, con pesanti ripercussioni sia sul traffico che sul decoro dell’area”.

Così Sabrina Alfonsi e Tatiana Campioni, rispettivamente Presidente e Assessore al Commercio del Municipio Roma I Centro, presenti oggi a Via Merry del Val.

“Pur essendo materia di competenza del Dipartimento dello Sviluppo Economico, e malgrado l’assenza del Campidoglio in tutta la fase istruttoria, come Municipio ci siamo sempre adoperati per trovare una sistemazione alternativa per questi banchi, attraverso una lunga concertazione con gli operatori che ci ha condotto all’individuazione della nuova area di Via Merry del Val”.

“La notizia di oggi – aggiungono Alfonsi e Campioni – è che su 12 postazioni (1 fissa e 11 a rotazione) che questa mattina avrebbero  dovuto montare il banco a Merry del Val, solo due sono state allestite, segno evidente che molto probabilmente gli operatori non erano in possesso delle necessarie autorizzazioni. Questo dimostra che la presenza della Polizia Locale ha fatto desistere eventuali abusivi e che tutta la partita delle rotazioni a Roma nasconde situazioni di anarchia e di abusivismo. come del resto sta evidenziando l’inchiesta giudiziaria in corso.

“Le battaglie per il decoro e la legalità – concludono  – non vanno mai abbandonate, neanche quando le difficoltà sembrano prendere il sopravvento. La giornata di oggi lo dimostra. Il lavoro non si ferma qui e nelle prossime settimane ci occuperemo dello spostamento delle 7 postazioni di Via Ferrari nel mercato di Via Tito Speri e dell’insostenibile situazione dei portici di Piazza Vittorio Emanuele II.

La Repubblica.it

 

30 maggio – Alla Camera di Commercio di Roma per la presentazione della ricerca sui giovani romani promossa da ACLI di Roma all’interno del progetto “Generare futuro”. Per generare futuro serve recuperare la speranza. Questo il compito della politica, ma anche degli organi di informazione, per il futuro. Per chi volesse approfondire ecco il video del mio intervento. #primomunicipio #noiandiamoavanti #nessunoescluso

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Donnerstag, 30. Mai 2019

 

Roma, 26 marzo  –  Oggi è una bella giornata per la legalità e per il decoro di Roma. La sentenza della Suprema Corte di Cassazione 8311 di ieri mette un punto definitivo sulla vicenda delle bancarelle dei venditori ambulanti e i camion bar che stazionano davanti a piazze storiche, monumenti e aree di interesse culturale e architettonico: lì, non possono stare. La bontà del lavoro politico e amministrativo iniziato ad aprile 2014, grazie al Tavolo sul decoro promosso dall’allora Sindaco Ignazio Marino, viene oggi riconosciuto anche in sede giudiziaria. Da parte nostra abbiamo già consegnato al Comune i nostri progetti di spostamento che però necessitano della delibera del Campidoglio. Incalzeremo l’amministrazione affinché i tempi siano i più rapidi possibile.

Roma, 15 marzo  –  Ieri sera, dalle 19,30 a mezzanotte, grazie alla nostra Polizia Locale e all’arma dei carabinieri, siamo intervenuti per far rispettare le regole sull’occupazione del suolo pubblico in Campo de’ Fiori. Con la consulta municipale del commercio stiamo mettendo a punto tutte le misure utili per rilanciare il commercio del centro storico. Il ripristino della legalità è però il prerequisito indispensabile. Per tutelare lo spazio pubblico e soprattutto le attività commerciali che rispettano le regole. #primomunicipio #legalità #noiandiamoavanti

ROMA. BLITZ VIGILI E MUNICIPIO I A CAMPO DE’ FIORI: 80 VERBALI E RIMOZIONI

(DIRE) Roma, 14 mar. – Blitz a sorpresa, questa sera, a Campo de’ Fiori. Dalle 19.30 una task force composta da agenti del I Gruppo della Polizia Locale e da operai della ditta appaltatrice del I Municipio sta effettuando misurazioni e rimozioni delle occupazioni abusive di suolo pubblico delle attivita’ commerciali presenti sulla piazza: 80 i verbali emessi finora, con una media di 3-4 a testa per ogni locale. Solo 2 tra ristoranti e pub sono risultati in regola su circa 20 locali. In azione si sono mossi almeno 15 agenti e diversi carabinieri, con 4 auto e 2 furgoni arrivati per portare via i dehors, le stufe a fungo e soprattutto i tavoli posizionati oltre i limiti consentiti. Per alcuni ristoranti, arrivati alla terza sanzione, scattera’ la chiusura. Il blitz si e’ svolto alla presenza della presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi. “Mentre con il Consiglio del Municipio e con la Consulta per il Commercio stiamo lavorando sui piani di massima occupabilita’- ha spiegato accanto alle assessore Tatiana Campioni e Anna Vincenzoni- oltre che alla predisposizione di uno strumento che consenta di presentare progetti per la riqualificazione di strade e piazze, contemporaneamente dobbiamo esigere il rispetto assoluto delle concessioni di suolo pubblico, agendo con intransigenza nei confronti di chi viola sistematicamente le regole. Per questo abbiamo deciso di iniziare dalla zona di piazza Campo de’ Fiori, perche’ qui la situazione dell’abusivismo commerciale da parte degli esercizi di somministrazione appare particolarmente pesante, nonostante i ripetuti interventi effettuati negli ultimi anni”.

“Nei mesi scorsi- ha aggiunto Campioni- ben 17 delle attivita’ presenti sulla piazza sono state sanzionate ripetutamente per lo stesso motivo, essendo state riscontrate maggiori occupazioni in alcuni casi fino a 5 volte rispetto a quanto autorizzato, mentre in almeno un caso e’ stata disposta la chiusura dell’attivita’ per 5 giorni per occupazione in assenza totale di autorizzazione. A norma di Regolamento, chi oggi dovesse ricevere nuove contestazioni ricevera’ la sanzione della chiusura per 3 giorni”. Inoltre, “grazie ai 350mila euro a disposizione con il nuovo appalto per le rimozioni, saremo in grado nei prossimi mesi di riprendere l’attivita’ di controllo del territorio per il ripristino della legalita’. Gia’ nel 2018 gli Uffici municipali hanno emanato 600 provvedimenti di ripristino dello stato dei luoghi, di cui ben 370 relativi a provvedimenti di chiusura delle attivita’ per di 5 giorni trattandosi di occupazioni senza titolo”. (Zap/ Dire) 20:35 14-03-19

 

 

Roma, 1 ottobre  –  Legalità e rispetto delle regole, strumenti per garantire la concorrenza leale tra imprese e la sopravvivenza delle botteghe artigiane e commerciali che da sempre formano il tessuto economico del Centro Storico. Questo è il lavoro che stiamo portando avanti da anni e che potremmo continuare a fare in modo sempre più efficace, se soltanto il Campidoglio desse ascolto alle nostre richieste di potenziamento dei nostri uffici amministrativi.

Legalità e rispetto delle regole, strumenti per garantire la concorrenza leale tra imprese e la sopravvivenza delle botteghe artigiane e commerciali che da sempre formano il tessuto economico del Centro Storico. Questo è il lavoro che stiamo portando avanti da anni e che potremmo continuare a fare in modo sempre più efficace, se soltanto il Campidoglio desse ascolto alle nostre richieste di potenziamento dei nostri uffici amministrativi.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Montag, 1. Oktober 2018

 

tavolini_corriere_30092018

minimarket_corriere_30.09.2018

 

Avviato il cantiere per la demolizione dei due dehors dell’ex Cafè Veneto di Via Veneto. Una presenza ingombrante, 184 metri quadri realizzati in struttura in ferro e rivestimenti in travertino, divenuta anche pericolosa a causa del degrado. Dopo il Caffè Strega e il Caffè de Paris, continuiamo il nostro impegno – insieme agli operatori commerciali della zona – per restituire immagine e decoro ad una delle strade di Roma più conosciute al mondo. #noiandiamoavanti #primomunicipio

 

Roma, 8 maggio  –  #Legalita‘ e #Trasparenza. In questi anni abbiamo lavorato per aumentare gli anticorpi necessari a contrastare il virus del malaffare. Ora portiamo avanti la nostra battaglia per ottenere le risorse che servono ad informatizzate le procedure amministrative. Solo così sarà possibile snellire la burocrazia e combattere la corruzione. Il mio personale ringraziamento va anche a chi ha avuto il coraggio di denunciare. #Noiandiamoavanti