24 Giugno, 2019
Commercio

Roma, 26 marzo  –  Oggi è una bella giornata per la legalità e per il decoro di Roma. La sentenza della Suprema Corte di Cassazione 8311 di ieri mette un punto definitivo sulla vicenda delle bancarelle dei venditori ambulanti e i camion bar che stazionano davanti a piazze storiche, monumenti e aree di interesse culturale e architettonico: lì, non possono stare. La bontà del lavoro politico e amministrativo iniziato ad aprile 2014, grazie al Tavolo sul decoro promosso dall’allora Sindaco Ignazio Marino, viene oggi riconosciuto anche in sede giudiziaria. Da parte nostra abbiamo già consegnato al Comune i nostri progetti di spostamento che però necessitano della delibera del Campidoglio. Incalzeremo l’amministrazione affinché i tempi siano i più rapidi possibile.

Roma, 15 marzo  –  Ieri sera, dalle 19,30 a mezzanotte, grazie alla nostra Polizia Locale e all’arma dei carabinieri, siamo intervenuti per far rispettare le regole sull’occupazione del suolo pubblico in Campo de’ Fiori. Con la consulta municipale del commercio stiamo mettendo a punto tutte le misure utili per rilanciare il commercio del centro storico. Il ripristino della legalità è però il prerequisito indispensabile. Per tutelare lo spazio pubblico e soprattutto le attività commerciali che rispettano le regole. #primomunicipio #legalità #noiandiamoavanti

ROMA. BLITZ VIGILI E MUNICIPIO I A CAMPO DE’ FIORI: 80 VERBALI E RIMOZIONI

(DIRE) Roma, 14 mar. – Blitz a sorpresa, questa sera, a Campo de’ Fiori. Dalle 19.30 una task force composta da agenti del I Gruppo della Polizia Locale e da operai della ditta appaltatrice del I Municipio sta effettuando misurazioni e rimozioni delle occupazioni abusive di suolo pubblico delle attivita’ commerciali presenti sulla piazza: 80 i verbali emessi finora, con una media di 3-4 a testa per ogni locale. Solo 2 tra ristoranti e pub sono risultati in regola su circa 20 locali. In azione si sono mossi almeno 15 agenti e diversi carabinieri, con 4 auto e 2 furgoni arrivati per portare via i dehors, le stufe a fungo e soprattutto i tavoli posizionati oltre i limiti consentiti. Per alcuni ristoranti, arrivati alla terza sanzione, scattera’ la chiusura. Il blitz si e’ svolto alla presenza della presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi. “Mentre con il Consiglio del Municipio e con la Consulta per il Commercio stiamo lavorando sui piani di massima occupabilita’- ha spiegato accanto alle assessore Tatiana Campioni e Anna Vincenzoni- oltre che alla predisposizione di uno strumento che consenta di presentare progetti per la riqualificazione di strade e piazze, contemporaneamente dobbiamo esigere il rispetto assoluto delle concessioni di suolo pubblico, agendo con intransigenza nei confronti di chi viola sistematicamente le regole. Per questo abbiamo deciso di iniziare dalla zona di piazza Campo de’ Fiori, perche’ qui la situazione dell’abusivismo commerciale da parte degli esercizi di somministrazione appare particolarmente pesante, nonostante i ripetuti interventi effettuati negli ultimi anni”.

“Nei mesi scorsi- ha aggiunto Campioni- ben 17 delle attivita’ presenti sulla piazza sono state sanzionate ripetutamente per lo stesso motivo, essendo state riscontrate maggiori occupazioni in alcuni casi fino a 5 volte rispetto a quanto autorizzato, mentre in almeno un caso e’ stata disposta la chiusura dell’attivita’ per 5 giorni per occupazione in assenza totale di autorizzazione. A norma di Regolamento, chi oggi dovesse ricevere nuove contestazioni ricevera’ la sanzione della chiusura per 3 giorni”. Inoltre, “grazie ai 350mila euro a disposizione con il nuovo appalto per le rimozioni, saremo in grado nei prossimi mesi di riprendere l’attivita’ di controllo del territorio per il ripristino della legalita’. Gia’ nel 2018 gli Uffici municipali hanno emanato 600 provvedimenti di ripristino dello stato dei luoghi, di cui ben 370 relativi a provvedimenti di chiusura delle attivita’ per di 5 giorni trattandosi di occupazioni senza titolo”. (Zap/ Dire) 20:35 14-03-19

 

 

Roma, 1 ottobre  –  Legalità e rispetto delle regole, strumenti per garantire la concorrenza leale tra imprese e la sopravvivenza delle botteghe artigiane e commerciali che da sempre formano il tessuto economico del Centro Storico. Questo è il lavoro che stiamo portando avanti da anni e che potremmo continuare a fare in modo sempre più efficace, se soltanto il Campidoglio desse ascolto alle nostre richieste di potenziamento dei nostri uffici amministrativi.

Legalità e rispetto delle regole, strumenti per garantire la concorrenza leale tra imprese e la sopravvivenza delle botteghe artigiane e commerciali che da sempre formano il tessuto economico del Centro Storico. Questo è il lavoro che stiamo portando avanti da anni e che potremmo continuare a fare in modo sempre più efficace, se soltanto il Campidoglio desse ascolto alle nostre richieste di potenziamento dei nostri uffici amministrativi.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Montag, 1. Oktober 2018

 

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Avviato il cantiere per la demolizione dei due dehors dell’ex Cafè Veneto di Via Veneto. Una presenza ingombrante, 184 metri quadri realizzati in struttura in ferro e rivestimenti in travertino, divenuta anche pericolosa a causa del degrado. Dopo il Caffè Strega e il Caffè de Paris, continuiamo il nostro impegno – insieme agli operatori commerciali della zona – per restituire immagine e decoro ad una delle strade di Roma più conosciute al mondo. #noiandiamoavanti #primomunicipio

 

Roma, 8 maggio  –  #Legalita‘ e #Trasparenza. In questi anni abbiamo lavorato per aumentare gli anticorpi necessari a contrastare il virus del malaffare. Ora portiamo avanti la nostra battaglia per ottenere le risorse che servono ad informatizzate le procedure amministrative. Solo così sarà possibile snellire la burocrazia e combattere la corruzione. Il mio personale ringraziamento va anche a chi ha avuto il coraggio di denunciare. #Noiandiamoavanti

26 Aprile – Questa mattina, ospiti della trasmissione del TGR Lazio “Buongiorno Regione”, la Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessora al Commercio del Municipio I Tatiana Campioni hanno illustrato contenuti ed obiettivi della Deliberazione n.14 approvata lo scorso 27 febbraio, con la quale la Giunta del Primo Municipio di Roma ha assunto determinazioni in merito alla rilocalizzazione dei posteggi di commercio su area pubblica in alcune zone del territorio municipale.

“La nostra idea e’ sempre stata quella di elaborare un piano regolatore complessivo, in funzione dell’applicazione della Direttiva Bolkestein, che avesse come obiettivo quello di riassegnare soltanto le postazioni su area pubblica compatibili con il Codice della Strada, la tutela dei monumenti e il decoro della citta’- commenta la presidente Sabrina Alfonsi- Il rinvio di tale applicazione ci costringe a ricollocare i banchi. Quello di ieri e’ un primo provvedimento in tale direzione, per iniziare a mettere ordine in alcune vie e piazze che sono attualmente soggette ad una massiccia occupazione del suolo pubblico da parte delle bancarelle. Abbiamo scelto di cominciare da Esquilino, Prati e Trastevere, ma il Consiglio Municipale sta gia’ lavorando per esaminare la situazione con riferimento ad altri luoghi del Municipio, quali ad esempio Via Nazionale, Passeggiata del Gianicolo, Piazza Santa Maria Maggiore, Castel Sant’Angelo.

La deliberazione del Municipio, che è stata inviata al Dipartimento Attivita’ Produttive per il successivo iter, prevede, ad Esquilino, lo spostamento delle 9 postazioni presenti a Piazza Vittorio Emanuele II all’interno dei mercati di Via Turati, Via Cesare Balbo e Via Sommelier. A Viale Trastevere e’ previsto lo spostamento di 11 banchi a Via Cardinale Merry del Val, come da progetto del Dipartimento di Architettura dell’Universita’ La Sapienza elaborato a seguito di una convenzione con il Municipio. Per quanto riguarda Prati, a Via Cola di Rienzo le 21 postazioni poste agli incroci con le altre strade verranno spostate all’interno dell’area parcheggio della stazione metro Cipro. Le 9 postazioni di Via Ferrari vengono trasferite all’interno del mercato di Via Tito Speri, mentre i banchi attualmente presenti a Viale Giulio Cesare, a Via Germanico (angolo Ottaviano) e Via degli Scipioni (angolo Ottaviano), per un totale di 18, saranno trasferite a Viale Giulio Cesare angolo con Via Barletta. La delibera prevede anche l’invio al Dipartimento Commercio degli elenchi delle postazioni c.d. ‘anomale’ ricadenti nel territorio del Municipio I, specificando che le stesse non potranno essere convertite in posteggi fissi in quanto la maggior parte di esse risulta in contrasto con le normative vigenti. Il Dipartimento Sviluppo Economico dovra’ procedere o al rilascio del titolo in altri Municipi o alla decadenza della postazione, come previsto dal Regolamento approvato con delibera dell’A.C. n 30/2017.

“E’ talmente forte la nostra volonta’ di ridare decoro al centro storico- conclude l’assessora al Commercio del Municipio, Tatiana Campioni- che ci stiamo occupando anche di ricollocare le postazioni del Commercio su area pubblica chiamate ‘rotazioni’ che sono la stragrande maggioranza e che sono tutte di competenza del Comune, il quale in questi due anni avrebbe gia’ dovuto fare Piani di rilocalizzazione, come previsto dai Regolamenti ancora vigenti. Vista la loro inerzia, stiamo procedendo noi ad individuare aree alternative, fermo restando che sara’ impossibile ricollocarle tutte nel nostro territorio e pertanto il Comune dovra’ pensare al trasferimento in altri Municipi.

 

del.n.14.2018

 

24 Aprile – Firmate questa mattina nella sede di Via Petroselli le convenzioni tra il Municipio I e i rappresentanti delle 6 Reti di Impresa che si sono costituite nel territorio a seguito del Bando della Regione Lazio approvato a maggio del 2016.

Le Reti di Impresa che hanno partecipato alla firma della Convenzione sono: 1) Mercato Vittoria; 2) Via Merulana – Via dello Statuto; 3) Via Nazionale; 4) Rete Monti Alta; 5) V.E.S.T.A. Castel S. Angelo; 6) Vigna Cavour.

“Dopo che a settembre del 2017, con l’approvazione da parte della Direzione Generale Attività Produttive della Regione Lazio degli elenchi dei programmi di rete ammessi al finanziamento, si è conclusa la fase istruttorio del Bando Regionale, a partire da oggi, con la firma delle convenzioni, si passa finalmente alla fase di attuazione dei programmi di rete, predisposti attraverso una intensa collaborazione tra l’Assessorato al Commercio del Municipio I e gli operatori commerciali che hanno voluto cogliere le opportunità di crescita e di sviluppo offerte dal Bando regionale” ha commentato la Presidente del Municipio Sabrina Alfonsi, presente alla firma. Una modalità, quella delle sinergie offerte dalla Rete, che consente ai singoli operatori di affrontare in modo strutturato e meno oneroso tematiche fondamentali per fare impresa oggi, come quelle dell’innovazione, del marketing territoriale e dei servizi a supporto.

Già oggi abbiamo lanciato l’idea di una “Giornata delle Reti” da svolgere durante l’autunno per far conoscere ai cittadini le novità e le opportunità offerte da questo modo innovativo di sostenere il commercio di qualità nei nostri Rioni. Spero che, attraverso nuovi finanzamenti regionali questo programma possa essere consolidato ed ampliato, perché è importante sostenere il commercio sano in questa città”.

“Sono stati mesi di impegno molto intenso, a stretto contatto con gli operatori commerciali, che sono serviti anche per superare alcune problematiche di carattere tecnico amministrativo collegate alle modalità di utilizzo dei fondi previste dal bando” ha aggiunto l’Assessore al Commercio del Municipio I, Tatiana Campioni. “Oggi possiamo ritenerci senz’altro soddisfatti del risultato di questa sfida, con ben sei Reti di Impresa che saranno tra poco attive nel nostro territorio sulle otto che avevano ottenuto l’accesso ai finanziamenti, in quanto due di queste, Risorgimento e una delle due Reti costituitesi a Monti, hanno deciso di rinunciare all’ultimo momento”.

Arredo urbano, iniziative per facilitare l’accesso dei consumatori alle aree commerciali attraverso il mezzo pubblico o il car sharing,  e per incrementare i livelli di sicurezza e di contrasto all’abusivismo commerciale,. E poi ancora comunicazione, marketing territoriale, animazione del contesto urbano di riferimento tramite iniziative promozionali di valorizzazione degli esercizi commerciali, eventi culturali, campagne informative e realizzazione di applicazioni informatiche specifiche e realizzazione banche dati per la gestione di servizi comuni rivolti agli esercenti e ai clienti, wi-fi free zone e manutenzione del verde e degli arredi urbani. Queste alcune tra le principali iniziative previste con il finanziamento di 100.000 euro per l’attuazione dei programmi di ciascuna rete, che da oggi possono cominciare ad essere attivati.

Roma, 19 APR – “Avviata questa mattina l’operazione “Supermercato Pulito”, lanciata dal Municipio Roma I Centro in collaborazione con AMA e con il Gruppo I della Polizia Locale. Una task force composta da agenti accertatori di AMA e della Polizia Locale ha effettuato controlli sulle modalità di conferimento dei rifiuti da parte di alcuni supermercati nelle zone di Trionfale e Prati”. Lo comunica, in una nota, il Municipio I.
“Scopo dell’iniziativa è contrastare la pratica scorretta messa in atto da molti esercizi commerciali – soprattutto supermercati – di lasciare i rifiuti, nella maggioranza dei casi voluminosi imballaggi, all’interno dei cassonetti destinati alla raccolta dei rifiuti domestici o addirittura sui marciapiedi, nelle immediate adiacenze degli ingressi dei punti vendita – ha dichiarato la Presidente del Primo Municipio, Sabrina Alfonsi, presente durante le operazioni insieme all’Assessora all’Ambiente Anna Vincenzoni – La regola vorrebbe che il conferimento dei rifiuti all’esterno da parte degli esercizi commerciali avvenisse soltanto in determinati orari, solitamente nella fascia oraria tardo pomeridiana o serale. Abbiamo invece riscontrato che molti negozi iniziano ad accumulare i rifiuti all’esterno fin dalle prime ore del mattino, così che gli stessi restano sul suolo pubblico per l’intera giornata prima di essere raccolti da Ama o dalle Aziende private che svolgono questo servizio”. “Si tratta di una modalità inaccettabile ci sono regole che vanno rispettate” aggiunge l’Assessore Anna Vincenzoni. “I commercianti hanno l’obbligo di dotarsi di appositi spazi all’interno dei locali dove tenere i rifiuti e conferirli all’esterno negli orari e con le modalità previste. Proprio per disincentivare questo genere di comportamenti abbiamo deciso di avviare una attività di controllo che, entro poche settimane, comprenderà l’intero territorio municipale” conclude l’Assessore.

Intervista al Corriere della Sera del 9 aprile 2018 – di Lilli Garrone

Il consiglio del I Municipio ha già espresso le sue osservazioni al nuovo regolamento sulle attività di somministrazione nel centro storico. Ma adesso la presidente Sabrina Alfonsi esce allo scoperto.

Cosa pensa del regolamento?
«Nulla di buono. Mi è capitato più volte in questi giorni di ascoltare le critiche sia delle associazioni dei residenti o di tutela del territorio, sia delle piccole attività imprenditoriali, di qualità e storiche, ancora per miracolo attive in questo territorio. Ma soprattutto io credo che non si possa modificare il regolamento a ogni cambio di amministrazione comunale: così non si creano regole certe per uno sviluppo di attività imprenditoriali legali, sane e di futuro per i giovani che volessero lavorare nel centro storico».

Cosa lamentano gli imprenditori piccoli o storici?
«Faccio un esempio. Ho incontrato la categoria dell’artigianato alimentare storico come quelli della pasta all’uovo, che possono cuocere la pasta e farla consumare sul posto con regole assolutamente non chiare: devono avere le caratteristiche per cucinare ma non ampie metrature per il servizio al tavolo, altrimenti si trasformerebbero in ristoranti. Ecco, così non si capisce quale deve essere il loro lavoro. E la quantità di regole non chiare aiuta gli esercizi commerciali che non sono nella legalità e che quindi fanno concorrenza sleale».

Che fare allora? 
«È necessario arrivare a poche regole chiare, non interpretabili a ogni controllo a seconda del vigile di turno».

Quali potrebbero essere? 
«Innanzi tutto pianificare le aperture all’interno del centro storico».

Tornare a limitare il numero di bar e pizzerie?
«Tornare a limitare anche le altre attività privilegiando l’artigianato non alimentare, artistico, le botteghe storiche e quelle contemporanee spesso aperte da giovani e da donne».

E dei negozi di souvenir che dice? 
«I negozi di souvenir dovrebbero anche loro essere contingentati, oltre a non avere la possibilità di esporre la merce all’esterno contribuendo a una città indecorosa».

Roma.Corriere.it del 09.04.2018

Corriere della Sera 09.04.2018

12/13 Marzo – Nell’ambito delle operazioni di controllo del territorio decise al tavolo della Sicurezza con la Prefettura, questa mattina alle 5.00 uomini del Gruppo I della Polizia Locale e del Commissariato Borgo sono intervenuti a Piazzale degli Eroi, via Vittor Pisani e via Fra Albenzio in un’azione di contrasto alla vendita abusiva di merci rubate o prelevate dai cassonetti. Gli oggetti sequestrati sono stati avviati a discarica grazie all’intervento di 5 mezzi della AMA, e una persona è stata tratta in arresto per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

Anche martedì 13 marzo  la Polizia Locale ha disposto interventi a contrasto dei mercatini illegali, stavolta in zona Esquilino. Gli agenti, provenienti dai gruppi Centro, GSSU, PICS e SPE, hanno iniziato le operazioni alle ore 12 :00 presso Porta Maggiore, dove ogni giorno tende a formarsi sui marciapiedi della fermata del tram un mercatino abusivo di ciarpame: i venditori, alla vista degli agenti si sono allontanati. Una persona, fermata, è stata portata presso il centro di fotosegnalamento della Questura.

A seguire, gli agenti sono intervenuti presso il vicino mercato “Esquilino”, per controllare i venditori abusivi che stazionano all’esterno e all’interno del mercato. Identificate alcune persone, con il sequestro delle mercanzie. Il bilancio complessivo di oggi è di 6 metri cubi di merce e materiali, convogliati a discarica a mezzo AMA, con tre persone sanzionate.