9 Aprile, 2020
Commercio

Roma, 2 marzo – LIBERATI I PORTICI DI PIAZZA VITTORIO DALLE BANCARELLE, DA OGGI TRASFERITE A VIA NAPOLI.

Erano uno dei simboli del degrado di piazza Vittorio, sfuggite al trasferimento dello storico
mercato ai tempi dell’amministrazione Veltroni. Ora sono solo un ricordo. Da oggi le
bancarelle sotto i portici di piazza Vittorio non esistono piu’ e sono state trasferite
ufficialmente, destinazione Via Napoli, in prossimità del mercato “Viminale” di via Cesare
Balbo.
I portici della piazza sembrano già diversi. Questa mattina gli operatori delle 7 postazioni
di sosta a rotazione presenti fino a poche ore fa ai lati della grande piazza ottocentesca
non si sono presentati. Erano attesi al mercato Viminale ma anche lì, pur autorizzati, non
hanno montato le loro postazioni, ufficialmente “per malumori” di vario genere. I portici,
invece, sono stati presidiati dagli agenti del gruppo della Polizia locale di Roma Capitale
assegnati al I Municipio e dalla presidente Sabrina Alfonsi, in compagnia dell’ assessore al
Commercio Tatiana Campioni.
“oGGI è una grande giornata- ha commentato la Presidente- questo era un obiettivo difficile ma
ci siamo riusciti ed abbiamo davvero restituito decoro e bellezza a questa parte dlla città. Questi portici liberi sono una grande bellezza, tanto per citare il titolo del film di Sorrentino che abita
qui. Dopo viale Trastevere e via Ferrari andiamo avanti perchè questo è uno degli
obiettivi che ci siamo posti e lo stiamo raggiungendo. Questa vicenda dimostra che
nonostante le procedure complicate quando la volontà politica c’è l’obiettivo si
raggiunge”.
L’Assessora Tatiana Campioni ha aggiunto che “questo intervento fa davvero capire come si possa far cambiare volto agli spazi pubblici, migliorando la loro vivibilità e restituendo piena visibilità
alle loro caratteristiche architettoniche. È stata una procedura molto complicata e molto
lunga, fatta di tante conferenze dei servizi, di istanze, di sopralluoghi e di tante riunioni
con le associazioni di categoria per trovare una soluzione condivisa, anche recependo le
proposte alternative che ci sono state presentate. Però credo che alla fine abbiamo
trovato la soluzione giusta, destinata a durare nel tempo. Grazie alla collaborazione degli
operatori, con l’occasione del trasferimento delle rotazioni da Piazza Vittorio, abbiamo
risistemato l’intero mercato Viminale, riducendo le dimensioni dei banchi, garantendo il
passaggio dei mezzi pubblici e l’accesso ai passi carrabili, rendendolo complessivamente
più ordinato e sicuro.del Mercato Da oggi ora scatteranno i controlli della Polizia locale per
evitare nuovi abusivi”.
“Ed ora – conclude la Presidente Sabrina Alfonsi – pensiamo già allo step successivo del
nostro piano di riordino del Commercio su area pubblica nel Primo Municipio: trasferire le
bancarelle di via Cola di Rienzo. Sarà il nostro obiettivo di fine mandato, e voglio anche
lasciare le carte a posto per il mio successore, per poter procedere e fare altrettanto con
quelle di viale Giulio Cesare. Noi stiamo anche procedendo con le decadenze delle
concessioni di nostra competenza- ha aggiunto Alfonsi- se anche l’assessorato comunale al
Commercio ci segue con le disdette delle concessioni per le rotazioni al 31 dicembre 2020,
anche per Cola di Rienzo sarà più veloce e facile mandare a bando solo le postazioni
compatibili”.

 

24 febbraio 2020 – Stamattina al via lo spostamento delle 5 soste a rotazione da Via Ferrari e una da Via Settembrini all’interno del mercato su strada di Via Tito Speri, vicino a Piazza Mazzini. Una soluzione che restituisce decoro e fruibilità ai marciapiedi di Via Ferrari e garantisce agli operatori delle postazioni dignitose. Nei prossimi giorni, con il supporto dei nostri vigili, monitoreremo la situazione per verificare che tutto funzioni come deve.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Montag, 24. Februar 2020

 

16 dicembre – Oggi abbiamo presentato alla stampa un grandissimo lavoro: tutta la riorganizzazione del commercio su area pubblica in Centro storico, graficizzato per ogni Rione e per ogni ambito del Tavolo del decoro.

Il dato importante e’ che 256 luoghi di pregio, da Fontana di Trevi a piazza Navona a piazza della Rotonda o Castel Sant’Angelo, potranno essere liberati dal commercio su area pubblica, ormai non piu’ compatibile con il Centro storico della citta’.

Sempre che il Campidoglio faccia la sua parte…

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Montag, 16. Dezember 2019

 

relazione descrittiva

Corriere della Sera  –  Il Messaggero  –  Repubblica  –  Il Tempo

 

 

13 dicembre – Il Municipio aveva dato il diniego al trasferimento, e il Tar Lazio ci ha dato ragione su tutto. Abbiamo scritto un pezzetto di storia

Una sentenza storica quella del Tribunale Amministrativo del Lazio sul ricorso proposto da McDonald’s Development Italy LLC, dopo che il Muncipio Roma I Centro aveva dato il diniego al trasferimento dell’autorizzazione di somministrazione da un locale di 20 mq ad un locale di 400 mq in Piazza della Rotonda.

Ricorso infondato e respinto su tutti gli atti impugnati dalla ricorrente che viene condannata al pagamento di tutte le spese del giudizio.

Come sosteniamo da tempo, il TAR conferma che non esiste il silenzio assenso su tutti i procedimenti che riguardano beni che fanno parte del patrimonio culturale. Il nostro no al trasferimento della autorizzazione è fondato, come si legge nella sentenza, su una pluralità di motivazioni ciascuna delle quali è idonea a legittimare il diniego.

Avevamo contestato irregolarità edilizie e urbanistiche nei locali, l’assenza dei pareri necessari della Soprintendenza, vizi nella procedura ma soprattutto il fatto che venisse trasferita una licenza di somministrazione da un piccolo locale di 20 mq di Piazza della Rotonda ad un Palazzo di 400mq che, oltre ad affacciare su Piazza della Rotonda ai civici 1,2, e 3, affaccia anche su Salita dei Crescenzi,in aperto contrasto con il Regolamento Comunale che vieta il trasferimento in locali adiacenti o disposti ad angolo con particolari Vie e Piazze , di particolare pregio, come è nello specifico Piazza della Rotonda . Un vivo ringraziamento alla Dirigente del Settore Commercio del Municipio, che con tenacia e coraggio ha portato avanti il procedimento.

Per quanto riguarda Noi, continueremo – attraverso l’azione politica ed amministrativa – a salvaguardare la vivibilità da parte dei residenti e la fruibilità di aree del nostro territorio assolutamente uniche , nelle quali sono concentrati la maggior parte dei monumenti e degli edifici storici considerati patrimonio dell’Umanità.

RITIRARE SUBITO MAGLIETTE SESSISTE.

26 ottobre. – “Sono apparse in vendita in un punto Carrefour di Roma delle ignobili magliette di chiaro intento sessista ed istigazione al femminicidio. Ne chiediamo il ritiro immediato con le scuse dell’azienda produttrice Skyshirt e del punto vendita Carrefour Italia a tutte le donne offese da tale messaggio”. Lo dichiarano in una nota congiunta la presidente del I Municipio di Roma, Sabrina Alfonsi, la presidente della commissione Pari opportunita’ del I municipio, Daniela Spinaci, e la capogruppo Pd del I municipio Sara Lilli. Sulla maglietta sono disegnati due riquadri affiancati. Nel primo ci sono le figure stilizzate di un uomo e di una donna rivolta verso di luiche parla ad alta voce, con sotto la scritta ‘PROBLEM’. Nel secondo riquadro il disegno mostra l’uomo nel gesto di dare una forte spinta, mentre piu’ in basso e’ disegnata la figura femminile mentre sta precipitando. Sotto il riquadro la scritta ‘SOLVED’.
“In un paese dove ogni 72 ore una donna viene uccisa per mano di un uomo la responsabilita’ di una cultura del rispetto della non violenza deve essere un impegno di tutti senza lasciare equivoci e battute ironiche e pericolose come quella parte sulle magliette in questione.” Continuano Alfonsi, Lilli e Spinaci. “Per questo segnaleremo in tutte le sedi opportune questo grave gesto e ci uniremo a quante decideranno di intraprendere azioni per contrastare questo gesto irresponsabile perche’ proprio nei luoghi della vita di tutti i giorni che messaggi di nonviolenza devono essere netti e chiari- concludono Alfonsi, Spinaci e Lilli – No alla violenza sulle donne, stop ai femminicidi, scuse immediate e ritiro di queste ignobili magliette”. (Comunicato Agenzia Dire)

APRE ‘COMPRARTIGIANO’, FOOD MADE IN ITALY PER TUTTO IL MONDO

26 settembre. – Le eccellenze dell’agroalimentare made in Italy disponibili da oggi per tutti i consumatori del mondo con ‘Compratigiano’, un vero e proprio punto vendita aperto in viale Giulio Cesare 72, a Roma. A due passi la fermata della metro Ottaviano, che vede un transito giornaliero di 30mila persone, e i Musei Vaticani, nei 200 metri quadrati di ‘Comprartigiano’ e’ possibile assaggiare, degustare e acquistare il meglio dei prodotti provenienti da tutto il Paese. Un’iniziativa promossa da Confartigianato imprese e nata dalla collaborazione tra Confartigianato alimentazione e la societa’ Made in Italy Slc che permette di lanciare anche la vendita online, grazie al portale comprartigiano.shop e a un’app dedicata. È qui che i clienti-utenti potranno trovare le specialita’ alimentari assaggiate in viale Giulio Cesare.
“Finalmente in collaborazione con Confartigianato siamo riusciti a dare visibilita’ ai prodotti made in Italy grazie alla possibilita’ di assaggiarli qui, una location vicina ai Musei Vaticani, ma soprattutto grazie all’e-commerce con una piattaforma per realizzare tutto quello che il piccolo artigiano da solo non riesce a fare, a partire dall’internazionalizzazione”, ha spiegato William Proietti, presidente Confartigianato Roma, che oggi ha inaugurato il punto vendita alla presenza della presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, e dell’assessore capitolino allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro, Carlo Cafarotti.
“Questo progetto riqualifica il commercio della citta’- ha detto Alfonsi- È quello che vorremmo soprattutto nel centro storico, perche’ da’ la possibilita’ al piccolo artigiano e alla produzione italiana di farsi conoscere nel mondo. Cercheremo di dare una mano per moltiplicare questo progetto”. Un obiettivo, quello di replicare ‘Comprartigiano’, gia’ nella mente di Alfredo Croci, il titolare del negozio che per circa tre anni ha lavorato alla sua apertura.
“Il mix tra esercizio di vicinato e la piattaforma online sta al passo con i tempi e unisce qualita’ e innovazione- ha detto infine Cafarotti- Anche per quanto riguarda il turismo questo progetto traccia una linea di qualita’ promuovendo la qualita'”.
Anche per il presidente di Confartigianato, Giorgio Merletti, l’idea di ‘Comprartigiano’ e’ di “valorizzare e proporre ai consumatori di tutto il mondo l’Italia del buon cibo. Nel settore alimentare operano 89mila aziende artigiane con 156mila addetti e nell’ultimo anno l’Italia ha espostato prodotti alimentari per un valore di 35,3 miliardi di euro, mentre l’occupazione del settore negli ultimi cinque anni e’ cresciuta del 12,9%”. (Agenzia DIRE)

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Donnerstag, 26. September 2019

27 luglio – È il momento di fare chiarezza sulla questione del progetto di apertura di un McDonald’s al Vivaio Eurogarden di Via Baccelli.
Oggi ho scritto alla Sindaca per rispondere alle sue richieste di delucidazioni e ho precisato quanto segue.
Il Municipio, come la Sindaca saprà sicuramente, riceve la comunicazione della SCIA per l’inizio dei lavori, corredato dai pareri degli enti preposti alla tutela, nello specifico Soprintendenza di Stato (MIBAC), Sovrintendenza Capitolina (Comune di Roma) e Pau (Dipartimento Urbanistica, Comune di Roma).
E la richiesta di SCIA per lavori presso l’Eurogarden è arrivata, eccome, corredata dai pareri positivi di tutti questi uffici. Uffici della Sindaca, che hanno dato ben due pareri positivi, preventivo e successivo, nonché quello dell’Urbanistica (Pau).
Mi chiedo come faccia l’assessore alla cultura Luca Bergamo, Vicesindaco, a “trasecolare”, quando sono stati i suoi sovrintendenti a dare i pareri positivi. Non governa i procedimenti? Come fa a non saperne nulla?
Tutto ciò è molto grave.
Mi chiedo anche se esista a Roma, a questo punto, un Assessore all’Urbanistica: dov’era Luca Montuori, quando il Pau rilasciava il suo parere, positivo anche questo?
L’assenza della politica è davvero pesante. La Sindaca dice di non sapere nulla di quanto fatto dai suoi uffici e chiede al Municipio di sospendere valutazioni che a noi non competono, in quanto in capo a Sovrintendenza Capitolina, Dipartimento Urbanistica e MIBAC.
È surreale.
La sindaca ci chiede di sospendere la SCIA Commerciale: ma non abbiamo mai ricevuto alcuna SCIA commerciale, né da McDonald’s né da altri, e non potrebbe essere altrimenti, in quanto senza la dichiarazione del Fine Lavori non si può presentare alcuna SCIA.
Ora siamo noi a chiedere delucidazioni alla Sindaca sull’operato dei suoi uffici.
Pare ci sia un vincolo di tutela sulla zona di via Baccelli sin dal 1956; come mai non è stato considerato nelle valutazioni dell’amministrazione capitolina e statale?
Ci chiederete come risponderemo, quando e se la richiesta di SCIA commerciale arriverà. Risponderemo secondo quanto prevede la legge, nel rigore e nella correttezza che deve contraddistinguere un’amministrazione sana.

2 luglio – Stamattina abbiamo liberato Viale Trastevere dalle bancarelle e dai furgoni degli ambulanti, e li abbiamo spostati a Via Merry del Val. È stato complicato, il risultato di un lungo lavoro di concertazione con gli operatori senza alcun aiuto dal Campidoglio, che pure ha la competenza sulle cosiddette rotazioni. Ma alla fine ci siamo riusciti, e il risultato vale sicuramente la pena. Grazie a tutti quelli che ci hanno lavorato, e ora continuiamo con Via Ferrari e Piazza Vittorio Emanuele. #noiandiamoavanti

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Dienstag, 2. Juli 2019

 

COMMERCIO, ALFONSI E CAMPIONI: “VIALE TRASTEVERE LIBERATA DALLE BANCARELLE”

“Dopo una vera e propria battaglia durata anni, questa mattina finalmente abbiamo eseguito lo spostamento di 12  bancarelle che occupavano i marciapiedi di Viale Trastevere in difformità rispetto alle prescrizioni del  codice della strada e del piano generale del traffico urbano, con pesanti ripercussioni sia sul traffico che sul decoro dell’area”.

Così Sabrina Alfonsi e Tatiana Campioni, rispettivamente Presidente e Assessore al Commercio del Municipio Roma I Centro, presenti oggi a Via Merry del Val.

“Pur essendo materia di competenza del Dipartimento dello Sviluppo Economico, e malgrado l’assenza del Campidoglio in tutta la fase istruttoria, come Municipio ci siamo sempre adoperati per trovare una sistemazione alternativa per questi banchi, attraverso una lunga concertazione con gli operatori che ci ha condotto all’individuazione della nuova area di Via Merry del Val”.

“La notizia di oggi – aggiungono Alfonsi e Campioni – è che su 12 postazioni (1 fissa e 11 a rotazione) che questa mattina avrebbero  dovuto montare il banco a Merry del Val, solo due sono state allestite, segno evidente che molto probabilmente gli operatori non erano in possesso delle necessarie autorizzazioni. Questo dimostra che la presenza della Polizia Locale ha fatto desistere eventuali abusivi e che tutta la partita delle rotazioni a Roma nasconde situazioni di anarchia e di abusivismo. come del resto sta evidenziando l’inchiesta giudiziaria in corso.

“Le battaglie per il decoro e la legalità – concludono  – non vanno mai abbandonate, neanche quando le difficoltà sembrano prendere il sopravvento. La giornata di oggi lo dimostra. Il lavoro non si ferma qui e nelle prossime settimane ci occuperemo dello spostamento delle 7 postazioni di Via Ferrari nel mercato di Via Tito Speri e dell’insostenibile situazione dei portici di Piazza Vittorio Emanuele II.

La Repubblica.it

 

30 maggio – Alla Camera di Commercio di Roma per la presentazione della ricerca sui giovani romani promossa da ACLI di Roma all’interno del progetto “Generare futuro”. Per generare futuro serve recuperare la speranza. Questo il compito della politica, ma anche degli organi di informazione, per il futuro. Per chi volesse approfondire ecco il video del mio intervento. #primomunicipio #noiandiamoavanti #nessunoescluso

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Donnerstag, 30. Mai 2019

 

Roma, 26 marzo  –  Oggi è una bella giornata per la legalità e per il decoro di Roma. La sentenza della Suprema Corte di Cassazione 8311 di ieri mette un punto definitivo sulla vicenda delle bancarelle dei venditori ambulanti e i camion bar che stazionano davanti a piazze storiche, monumenti e aree di interesse culturale e architettonico: lì, non possono stare. La bontà del lavoro politico e amministrativo iniziato ad aprile 2014, grazie al Tavolo sul decoro promosso dall’allora Sindaco Ignazio Marino, viene oggi riconosciuto anche in sede giudiziaria. Da parte nostra abbiamo già consegnato al Comune i nostri progetti di spostamento che però necessitano della delibera del Campidoglio. Incalzeremo l’amministrazione affinché i tempi siano i più rapidi possibile.