29 Ottobre, 2020
In primo piano

REALIZZATA DAL I MUNICIPIO. ALFONSI: “BAMBINI IN SICUREZZA”

Roma, 27 ottobre. – Una tensostruttura per 150 bambini, realizzata in due settimane all’interno del parco della scuola Leopardi, per consentire lezioni in sicurezza in questa nuova fase della convivenza con il Covid. È quanto ha realizzato il I Municipio di Roma che questa mattina, alla presenza della presidente, Sabrina ALFONSI, e dell’assessore alla Scuola, Giovanni Figa’ Talamanca, ha effettuato un sopralluogo in vista dell’avvio del suo utilizzo che avverra’ tra pochi giorni. La struttura e’ stata “posata” sul campo sportivo della scuola, nel cuore della pineta che contraddistingue l’area all’aperto della Leopardi. Contiene 6 aule di circa 60 metri quadrati, una struttura metallica e un tetto in pvc anti UV e ignifugo. Ogni aula e’ dotata di finestre, illuminazione e impianto di climatizzazione. È stato anche realizzato un blocco bagni dotato di 6 wc e 2 lavelli (separati maschi/femmine). La tensostruttura si era resa necessaria perche’ gli spazi propri dei padiglioni storici della Leopardi risultano di dimensioni inadeguate per garantire il distanziamento fisico richiesto dall’emergenza sanitaria in corso. “Siamo molto soddisfatti di aver inaugurato questa tensostruttura di 500 metri quadrati- ha commentato ALFONSI- voglio davvero ringraziare l’assessore Giovanni Figa’ Talamanca perche’ ha saputo cogliere tutte le possibilita’ che ha dato il Governo quando, solo poco tempo fa, il 29 agosto, ha emanato un decreto che dava la possibilita’ agli enti locali di affittare o reperire spazi aggiuntivi come questo. Da li’ e’ partita una corsa contro il tempo e oggi abbiamo questa struttura che permettera’ ai bambini della Leopardi di vivere un anno in sicurezza anche in questa pandemia”. “Il finanziamento ministeriale per il noleggio ci e’ pervenuto quando avevamo gia’ provveduto all’aggiudicazione, quindi questo e’ stato veramente un esempio di efficienza amministrativa- ha aggiunto Talamanca- la struttura realizzata e’ perfettamente a norma. Qui la sicurezza e’ sostanziale oltre che formale. Nelle 6 aule di oltre 60 metri quadrati si riesce infatti ad assicurare il distanziamento non solo tra i banchi singoli ma anche usando ad uso singolo i banchi doppi”. La spesa totale e’ stata di 115.000 euro piu’ Iva per un totale di 140.300 euro. (Comunicato Agenzia Dire).

26 ottobre – Il premio “Nonno Bruno, il Giusto di San Saba” è dedicato a Bruno Fantera, che durante l’occupazione nazifascista di Roma salvò tante vite, mettendo a rischio la sua ma compiendo un gesto meraviglioso, che ha fatto sì che oggi tante persone siano vive e siano nate. Abbiamo chiesto ai bambini delle scuole del Municipio cosa sia per loro ricordare, cosa siano la giustizia, la lotta alle disuguaglianze. Hanno risposto con dei lavori bellissimi ed emozionanti. Li abbiamo premiati oggi, con grande emozione, consegnando loro le piastrelle dello scultore Tonino Della Pietra. Voglio ringraziare Paolo Masini e il Museo della Shoah, e soprattutto Fabrizio Fantera, figlio di Bruno, che con dedizione e passione continua a raccontare la storia di suo padre, perché la memoria di ciò che è stato e il coraggio di chi ha lottato per la libertà sia sempre nei gesti e nei cuori di tutti noi. Avremmo dovuto vederci il 25 aprile per assegnare questo premio. Non è stato possibile ma recuperiamo oggi. La memoria è uno dei fulcri su cui ruotano le attività del nostro municipio. Dopo le pietre d’inciampo, desideriamo che anche questo appuntamento sia un’altra occasione per ricordare il periodo più buio della nostra storia affinché non accada mai più. #primomunicipio #noiandiamoavanti

 

23 Ottobre – Un abete, ancora piccolo ma che crescera’ forte e alto, proprio davanti a una delle sedi del Tribunale di Roma, in via Lepanto. E una targa, con la scritta “Stefano Cucchi, ragazzo. Dignita’, giustizia, diritti”. Questo il modo con cui il I Municipio ha voluto ricordare Stefano Cucchi, nell’undicesimo anniversario della sua morte, avvenuta il 22 ottobre del 2009. L’albero e’ stato messo a dimora dalla sorella di Stefano Cucchi, Ilaria, e dalla Presidente del Primo Municipio, Sabrina Alfonsi, con una breve cerimonia. nell’ambito delle iniziativa “VI Memorial Stefano Cucchi”. Insieme a loro, rappresentanti dei comitati di quartiere, esponenti della camera penale del tribunale di Roma e il comitato promotore dell’iniziativa.

“E’ stato un momento emozionante- ha detto Ilaria Cucchi- la nostra e’ stata per anni una battaglia di civilta’ che ci vedeva da soli. Ora e’ diventata una cosa enorme, che scalda il cuore. E quello che abbiamo fatto anche oggi ne e’ la dimostrazione. Non siamo piu’ soli. E’ anche significativo che questo albero sia stato piantato davanti al Tribunale: mio fratello Stefano moriva, infatti, di giustizia. E di giustizia entrambi i nostri genitori si sono ammalati. La nostra famiglia e’ stata devastata. Ma forse il senso della morte di Stefano e’ che la giustizia che ci ha costretti ad anni di processi sbagliati ci sta dimostrando che, quando vuole, puo’ essere davvero giusta e uguale per tutti”.

“Quando ci e’ stato chiesto dagli organizzatori del ‘Memorial Cucchi’ di fare questa piantumazione ci siamo sentiti onorati e orgogliosi, ma ci avete consegnato anche una grande responsabilita’ come Istituzione- ha aggiunto la Presidente Sabrina Alfonsi rivolta a Ilaria Cucchi. Noi non potevamo che rispondere, prendendo la scelta dell’azione politica per la giustizia per tutti che ha fatto Ilaria e portandola avanti. Questa piantumazione non e’ solo una memoria: come per le pietre d’inciampo e’ un segno, che vuole mantenere la testa alta sullo stato di diritto in cui siamo e quello che vogliamo raggiungere. Questa targa ci deve far pensare che lo Stato di diritto deve fare lo Stato di diritto e che non ci deve essere un investimento personale, di vita, ed economico come quello di Ilaria per avere giustizia. Che non vogliamo le ingiustizie e che se queste vengono dallo Stato e’ intollerabile”.

Per l’Assessore Anna Vincenzoni “questo è il luogo giusto per piantare l’albero, non soltanto per Cucchi, ma anche per Aldrovandi, Uva e tutti coloro i quali sono stati uccisi in maniera vigliacca da coloro che invece dovevano garantirne la tutela”.

Durante la cerimonia, il violinista Marco Valabrega ha dedicato un motivo alla memoria di Stefano Cucchi.

Stefano Cucchi viene fermato dai carabinieri il 15 settembre del 2009, al parco degli Acquedotti, perché trovato in possesso di 20 grammi di hashish e di alcune pastiglie per l’epilessia di cui soffriva. Viene portato in caserma e viene disposta per lui la custodia cautelare in carcere. Sette giorni dopo muore all’ospedale Pertini.

Il 14 novembre 2019 i due carabinieri accusati della morte di Cucchi sono stati condannati dalla Corte d’Assise a 12 anni. È stato inoltre aperto il cosiddetto “Cucchi ter” per ricostruire le responsabilità di chi cercò di coprire il pestaggio del ragazzo.

 

Oggi nel giardino davanti al tribunale di Roma, con Ilaria Cucchi abbiamo piantato un albero e apposto una targa per ricordare suo fratello Stefano. Un monito, un inciampo, per non perdere mai di vista che la giustizia deve essere giusta e che tutti hanno diritto ad avere diritti. Grazie a tutti coloro che hanno voluto condividere con noi questo momento e a Marco Valabrega per averci incantato con la sua musica. #primomunicipio #solocosebelle #noiandiamoavanti

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Freitag, 23. Oktober 2020

 

22 Ottobre – Grazie all’approvazione della Giunta Capitolina della delibera per la realizzazione del Giardino barocco sopra il parcheggio interrato di Via Giulia, da febbraio potranno partire finalmente i lavori per sanare una ferita che, da almeno 10 anni, deturpa il volto della Quinta di Via Giulia, uno dei luoghi di maggior valore storico e artistico della Roma rinascimentale.

L’ultimo regalo alla sua citta’ dell’architetto Francesco Garofalo, al quale ci piacerebbe che il Giardino venisse intitolato.

Roma, a via Giulia spunta un giardino “segreto” con vigne e ulivi

Dopo dodici anni, la riqualificazione della zona tra lungotevere Sangallo e vicolo delle Prigioni sarà realtà
Un giardino segreto, come antico, con vecchi alberi, vigne, vasche ricolme d’acqua e un frutteto, nel cuore di Roma. La giunta ha approvato il progetto per il parco di via Giulia, che sorgerà sopra il parking già costruito, rimarginando una ferita aperta dal 1939, la data delle demolizioni decise dal Fascismo nell’area accanto al liceo Virgilio.

E così ecco l’atrio, con lo spettacolo dell’acqua, ecco gli alberi di aranci e limoni, ulivi, fichi e gelsi, Ma anche una ridda selvatica di alberi, rampicanti e siepi che circondano le antiche rovine. Mentre all’ingresso i cancelli porteranno a una serie di percorsi verso le terrazze e a un caffè. E intorno faggi, platani e corbezzoli visibili anche dall’esterno.
Il giardino in stile barocco, il Giardino di via Giulia, sarà aperto sulla storica strada e offrirà anche una vista panoramica oltre il Tevere e verso il Gianicolo, con sullo sfondo lo spettacolo dell’Orto botanico.

E così dopo oltre dodici anni dalla decisione del Campidoglio di destinare l’area a parcheggio interrato e a molti dall’ultimazione di quei lavori, la riqualificazione di via Giulia e dello spazio tra lungotevere Sangallo, vicolo delle Prigioni e il liceo Virgilio, sarà una realtà. Con un progetto, supervisionato dalla Soprintendenza e condiviso con gli abitanti, elaborato, per i costruttori della Cam, da un team di architetti internazionali, gli studi Diener & Diener Architekten, Garofalo-Miura Architetti e Vogt Landscheftsarcitekten.
“Voglio ringraziare l’assessore Pietro Calabrese per aver mantenuto fede all’impegno di portare all’approvazione della giunta” afferma la presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi “la delibera per la realizzazione del giardino barocco sopra il parcheggio interrato di via Giulia, fermo al Dipartimento Mobilità per un tempo ben oltre il tollerabile, dato che l’approvazione in conferenza dei servizi risale al mese di maggio del 2016”.

“Un progetto” continua “che nasce da una idea elaborata dal I Municipio e portata avanti grazie al contributo tecnico di specialisti nella progettazione dei giardini e di un grande studio di architettura. Ora il percorso tecnico amministrativo sembra finalmente concluso, e non resta che dare il via velocemente ai lavori per sanare, una volta per tutte e con un intervento di grande qualità, una ferita che da tanti anni deturpa il volto della quinta di via Giulia, uno dei luoghi di maggior valore storico e artistico della Roma rinascimentale. L’ultimo regalo alla sua città dell’architetto Francesco Garofalo, al quale ci piacerebbe che il giardino venisse intitolato”.

“Ed entro febbraio” spiega l’assessore ai Trasporti Calabrese” oltre a quelli di via Giulia partiranno anche  i lavori per la costruzione sul parcheggio di via Como di un impianto sportivo con quattro campi da tennis, spogliatoi e la club house ristrutturata, oltre che aree verdi a disposizione dei cittadini e opere per un Museo Ipogeo”.  Anche questa volta un problema irrisolto che si trascinava da decenni.

20 ottobre – Un campetto polifunzionale per pallavolo e basket di 18 metri per 9, colorato di un azzurro splendente, nell’area verde all’aperto della scuola Grilli, al Gianicolo. A tagliare il nastro, questo pomeriggio, e’ stata la presidente del I Municipio di Roma, Sabrina Alfonsi, circondata da decine di bambini festanti che sono entrati in campo urlando “Finalmente!”.
Il campetto era fortemente atteso dai ragazzi della scuola. Si tratta, infatti, non solo di un’area dedicata allo sport ma anche al gioco ricreativo e, in caso di necessita’, alle lezioni all’aperto. “Questo- ha commentato Alfonsi- era un progetto fortemente voluto dal I Municipio nell’ambito degli interventi per la riqualificazione del verde scolastico. Questa scuola e’ un luogo speciale, un bellissimo complesso di quattro padiglioni di inizio Novecento, immerso nel verde, nato per curare e al contempo istruire i bimbi con difficolta’ respiratorie e tubercolosi, un luogo dove si rivoluzionarono le regole pedagogiche inserendo l’attivita’ all’aperto nei principi pedagogici che devono regolare la didattica quotidiana. Questa particolarita’ e’ oggi ancor di piu’ una risorsa. In un periodo in cui il distanziamento e’ imperativo, disporre di uno spazio all’aperto e’ una enorme ricchezza che permette ai bambini di vivere serenamente la didattica e le attivita’. Voglio infine sottolineare l’importanza di un progetto partecipato che nasce dal basso con la collaborazione dei genitori e dalle esigenze dei ragazzi e della scuola”.

L’intervento e’ stato finanziato dal I Municipio con una cifra di 68mila euro. Il campo e’ dotato di una pavimentazione sintetica multistrato, gradinate di legno, piccoli spalti per assistere al gioco in campo e vani per il ricovero di attrezzi sportivi. È stata realizzata anche una nuova illuminazione artificiale per consentire l’utilizzo della struttura in orario pomeridiano, per le attivita’ scolastiche e per quelle extracurricolari.
“Abbiamo anche revisionato la stabilita’ e la sicurezza della recinzione del giardino della scuola intorno il campo da gioco- ha aggiunto l’assessore municipale alla Scuola, Giovanni Figa’ Talamanca- risistemato l’area verde rimuovendo ceppaie, riposizionato le vasche per orto presenti nel giardino e piantumato nuove essenze lungo la recinzione. Per restituire ai bambini un luogo piu’ bello, piu’ sicuro, piu’ funzionale in cui giocare e imparare”. (Comunicato Agenzia DIRE)

 

Venerdì 16 ottobre – Nel corso di una cerimonia di commemorazione è stata scoperta la targa che dedica il giardino di Via Guglielmo Pepe, all’Esquilino, alla memoria di Willy Duarte Monteiro, il giovane di origine capoverdiana rimasto vittima di una brutale aggressione a Colleferro il 6 settembre scorso.
Willy non faceva parte della nostra comunità territoriale, ma è un nostro figlio, un ragazzo con il cuore limpido, che non ha voltato la testa dall’altra parte davanti alla violenza. Proprio per onorare il suo coraggio, abbiamo deciso di dedicare alla sua memoria questo giardino, che si trova in un Rione, Esquilino, che rappresenta un vero e proprio laboratorio di dialogo e di confronto costante tra le tante comunità che lo compongono.
Noi abbiamo il dovere di educare i nostri figli a non accettare la violenza, a non essere osservatori silenziosi ma a prendere posizione contro la violenza, il razzismo e la sopraffazione. Come Municipio e come comunità territoriale sentiamo il gesto di Willy patrimonio dell’intero Paese, come riconosciuto giustamente dal nostro Presidente Mattarrella pochi giorni fa.
Quello di oggi è un piccolo gesto, ma diventerà grande se contribuirà a far conoscere il suo coraggio e il suo altruismo ai bambini di oggi.
Nel corso della cerimonia è stata scoperta una targa provvisoria, ed è stato avviato un concorso di idee per la realizzazione di una targa definitiva da apporre al termine dei lavori di riqualificazione previsti a breve sull’area.
All’iniziativa, promossa dal Municipio Roma I Centro e dalle Associazioni Portici Aperti e Casa Africa, hanno partecipato i familiari di Willy, la Presidente del Municipio Sabrina Alfonsi, gli Assessori Emiliano Monteverde e Anna Vincenzoni, il Sindaco di Paliano Domenico Alfieri, il Consigliere Emanuele Girolami in rappresentanza del Comune di Colleferro, l’ambasciatore di Capo Verde George Goncalves, il Consigliere Paolo Ciani in rappresentanza della Regione Lazio, i rappresentanti delle Associazioni territoriali e i cittadini.

15 OTTOBRE – Ieri sera, dal Lanificio a Pietralata, è nato il coordinamento del centro sinistra Insieme per Roma. Un clima collaborativo, disteso e determinato al contempo. Mesi di avvitamenti sul nome del candidato hanno finalmente lasciato spazio alla Politica. A quell’insieme plurale di forze politiche che dalla semplice opposizione alla Sindaca Raggi hanno battuto un colpo per dire noi ci siamo e da oggi vogliamo lavorare a un’alternativa per Roma. Una notizia che immagino farà piacere a molti elettori del Pd e ai molti elettori delle altre forze politiche. Una notizia che, ne sono convinta, potrà mettere in movimento quell’insieme di movimenti, associazioni, realtà civiche cittadine, che non si rispecchiano automaticamente in uno di questi partiti ma che in questi anni hanno remato quotidianamente, sui nostri territori, per non fare affondare definitivamente la nostra città e senza i quali non potrà esistere nessuna coalizione e nessun nome vincente.

COMUNICATO UFFICIALE
Nasce coordinamento del centro sinistra. Insieme per Roma. La coalizione di centrosinistra si è riunita a Pietralata insieme ai Capigruppo di opposizione e ai Presidenti di Municipio di centrosinistra per istituire un coordinamento e avviare un percorso comune aperto alla città a partire da un confronto programmatico non dai nomi dei candidati. Nella prossima settimana ci riuniremo di nuovo per promuovere un manifesto per la Roma del futuro da costruire insieme a tutte le energie ed esperienze che si battono ogni giorno per il riscatto della Capitale.
Articolo 1- Azione – Demos – Italia Viva – Partito Democratico – Più Europa – PRI – PSI –
Radicali Italiani – Sinistra Italiana – Verdi / Europa Verde – Volt – Sabrina Alfonsi –
Francesca Del Bello – Giovanni Caudo – Amedeo Ciaccheri – Giulio Pelonzi – Stefano Fassina –
Svetlana Celli

15 Ottobre – Viale degli Ammiragli si rifà il look, grazie ad un progetto di riqualificazione del grande square centrale promosso dal Municipio I. I lavori riguardano l’area compresa tra Via Cipro e Via Angelo Emo, in quanto la parte restante – compresa tra Monte Ciocci e Via Cipro – è già stata oggetto nell’ultimo biennio di alcuni interventi di sistemazione del verde e dell’area giochi sempre a cura del Municipio.

I sopralluoghi tecnici, effettuati prima dell’avvio della progettazione, avevano posto in evidenza alcuni elementi di criticità la cui soluzione rientra negli obiettivi della riqualificazione, insieme alla valorizzazione degli elementi positivi e delle potenzialità di tale spazio urbano.

Innanzi tutto la situazione di degrado generalizzata, conseguenza anche dell’attuale conformazione dello spazio con i muretti interni che rendono impossibile vedere dall’esterno ciò che accade al centro dello spazio verde, aumentando la situazione di insicurezza soprattutto nelle ore serali. A questo si accompagna una scarsissima qualità dell’arredo urbano esistente, il dissesto in più punti della pavimentazione esistente, la mancanza di attraversamenti pedonali protetti e una situazione caotica della sosta.

Tra gli elementi che potranno essere valorizzati e recuperati ci sono sicuramente le piante ad alto fusto presenti nell’area, tutte in buono stato vegetazionale.

Il progetto punta a riqualificare quest’area secondo la duplice definizione di giardino/parco, anche in considerazione delle sue dimensioni generose, per farla diventare un luogo capace di riconnettere tra loro parti del tessuto urbano ed esaltandone le caratteristiche di spazio pubblico destinato alla socialità, all’incontro, al tempo libero.

“L’obiettivo del progetto è quello di offrire alla cittadinanza un nuovo spazio pubblico, riqualificato e più sicuro, che si propone come naturale e possibile “estensione” dello spazio domestico in un quartiere residenziale densamente abitato” commentano la Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessore all’Ambiente del Municipio, Anna Vincenzoni. “Valorizzare i beni comuni e prendercene cura è stato uno degli obiettivi che come Giunta del Municipio ci siamo posti durante questo secondo mandato. La gestione e manutenzione degli spazi verdi è sicuramente uno degli ambiti rispetto ai quali a Roma in questi anni c’è stata una evidente sofferenza, e noi siamo fortemente convinti che il decentramento dei poteri e delle funzioni sia uno dei grandi temi sui quali intervenire per il futuro assetto di questa città, e che la gestione decentrata sia l’unico strumento che può consentire una gestione efficace dei servizi”.

Gli interventi previsti dal progetto riguardano principalmente la demolizione dei muretti interni, la – risagomatura delle aiuole e il loro allestimento con verde a raso e arbusti per quelle più piccole, verde e semina di fiori di campo nelle aiuole grandi al fine di ottenere nel variare delle stagioni “l’apparizione” di tappeti fioriti. Grazie anche al nuovo impianto di irrigazione a spruzzo e a goccia. Si procederà poi alla sostituzione della pavimentazione con elementi autobloccanti di diverse dimensioni e colori, che identificano i percorsi di attraversamento e le “stanze”, ossia le aree di sosta e relax, che verranno rifinite con un cordolo luminoso che creerà isole di luce radente in combinazione con le sedute.

Attraverso la risagomatura del perimetro esterno verrà ampliato il numero totale delle soste stalli auto che passano dagli attuali 43 a 50; la riduzione della carreggiata tra i due “blocchi” di aiuole consentirà infine di evitare il parcheggio “selvaggio” e di tutelare tutela l’attraversamento pedonale tra i due blocchi di aiuole.

14 ottobre – Domani inizia la Festa del Cinema a Roma, in un momento di grande, enorme sfida per tutti noi, anche per le professioni in ambito artistico che si trovano in grave difficoltà a causa della pandemia. Eppure il cinema ci fa sognare, costruisce un immaginario che è parte integrante della nostra cultura. Per onorare il Maestro Federico Fellini, Sorgente Group in accordo con il Municipio Roma I Centro e Fondazione Cinema ha posizionato in Largo Fellini quattro panchine. Una di queste è una panchina rossa dedicata ad Anna Magnani, per porre l’attenzione sul tema della violenza maschile sulle donne. Sulla panchina sarà esposta una statua opera dello scultore Antonio Nigro, per tutta la durata della mostra del Cinema, dal 15 al 25 ottobre. Ecco, io penso che sollevare il velo di Maya sulla violenza contro le donne sia una responsabilità collettiva e sono felice che Sorgente Group e Fondazione Cinema, in accordo con il Municipio Roma I Centro, abbiano voluto sostenere la lotta alla violenza di genere con un gesto simbolico, importante, pubblico. In un momento storico in cui il cammino delle donne verso la parità è ancora lungo, in cui il gender pay gap pende in netto squilibrio a danno delle donne, in cui le proteste del movimento Me Too hanno aperto una discussione anche sulle molestie nel mondo del cinema, prendere posizione è ancora più necessario. #primomunicipio #solocosebelle #noiandiamoavanti

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Mittwoch, 14. Oktober 2020

10 ottobre – Next Generation UE. Alla Casa Internazionale delle Donne parliamo di Recovery Fund. Gli investimenti e le decisioni politiche prese entro il 2020 cambieranno il volto dell’Italia. Abbiamo la necessità ma anche l’opportunità di ridisegnare il nostro Paese, per renderlo più sostenibile, più giusto, più equo. Noi donne in questo dobbiamo far sentire la nostra voce e far valere le nostre intelligenze, perché questa è un’opportunità storica, scaturita da una crisi epocale, per investire davvero su lavoro, pari opportunità, diritti, rilancio dell’economia.

Next Generation UE. Alla Casa Internazionale delle Donne parliamo di Recovery Fund. Gli investimenti e le decisioni politiche prese entro il 2020 cambieranno il volto dell'Italia. Abbiamo la necessità ma anche l'opportunità di ridisegnare il nostro Paese, per renderlo più sostenibile, più giusto, più equo. Noi donne in questo dobbiamo far sentire la nostra voce e far valere le nostre intelligenze, perché questa è un'opportunità storica, scaturita da una crisi epocale, per investire davvero su lavoro, pari opportunità, diritti, rilancio dell'economia.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Samstag, 10. Oktober 2020