Mobilità

4 maggio – Dopo due mesi di appelli a restare a casa da oggi inizia la fase più complicata, quella della convivenza con #Covid19. Fino a ieri il modo migliore per garantire la nostra sicurezza, ma soprattutto quella delle tante lavoratrici e dei tanti lavoratori impegnati ad assicurarci una vita il più possibile normale, è stato il rimanere a casa. Da oggi tutte e tutti noi saremo chiamate alla prova di maturità. Dobbiamo ripartire vivendo l’esterno e per farlo serve grande responsabilità nei comportamenti individuali.
Per questo abbiamo pensato di dedicare una pagina del sito per fornire le informazioni e i chiarimenti suii comportamenti da tenere per affrontare la #fase2. Le indicazioni per i prossimi mesi sono molte ma di fatto le possiamo sintetizzare nel mantenere le distanze, continuare a lavarci spesso le mani e avere con noi sempre la mascherina. Infatti, malgrado non sia obbligatoria in una passeggiata solitaria, andrà indossata immediatamente nel momento in cui si incontra qualcuno o si deve entrare in un luogo chiuso. #restiamoadistanza #fase2 #Covid19 #primomunicipio

 

 

Circolare del capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno ai prefetti del 2 maggio 2020.

E’ stata inviata ai prefetti ed è disponibile online la circolare contenente le azioni operative relative al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (dPcm) 26 aprile 2020 su contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

L’obiettivo del nuovo quadro di regole, spiega il documento, è trovare un punto di equilibrio tra la salvaguardia primaria della salute pubblica e l’esigenza di contenere l’impatto delle restrizioni sulla vita dei cittadini, tra il sostegno al riavvio del sistema economico produttivo e la sicurezza dei lavoratori.

E’ stata emanata l’Ordinanza della Regione Lazio che disciplina la fase 2 legata all’emergenza Covid.

Il testo e le misure indicate hanno lo scopo di consentire una graduale ripresa delle attività, garantendo sicurezza per i cittadini.

Di seguito il testo dell’ordinanza, nella parte relativa alle misure da applicare.

Allo scopo di consentire che lo svolgimento delle attività sociali e socio-sanitarie per persone con disabilità di cui all’art. 8 al decreto del Presidente del Consiglio del 26 aprile 2020 siano svolte nel pieno rispetto di ogni misura per la prevenzione dal contagio e la tutela della salute degli utenti e degli operatori, la riattivazione delle stesse è subordinata all’adozione del Piano regionale territoriale ed alla comunicazione attestante l’adozione di tutte le misure di prevenzione e contenimento definite nel citato Piano che, il gestore della struttura, deve effettuare sia al Comune presso il quale insiste la medesima, sia all’ Azienda sanitaria locale di riferimento.

2. Con riferimento alle attività economiche e commerciali, sono consentite le seguenti attività:

per le concessioni con finalità turistico ricreative che insistono sul demanio marittimo e sul demanio lacuale e relative aree di pertinenza, nonché per le strutture ricettive all’aria aperta, l’accesso alle strutture e agli spazi aziendali è consentito esclusivamente al personale impegnato in attività di manutenzione, vigilanza, pulizia, anche con mezzi meccanici, e sanificazione, anche degli arenili, ivi comprese le attività di allestimento, compreso il montaggio e la manutenzione delle strutture amovibili.

nell’ambito delle attività di cantieristica navale, la “consegna di magazzino”, nonché le attività propedeutiche allo spostamento dal cantiere all’ormeggio o comunque finalizzate alla consegna.

lo spostamento, nell’ambito del territorio regionale, all’interno del proprio comune o nei comuni dove sono i natanti o le unità diporto di proprietà, per lo svolgimento, per non più di una volta al giorno, delle sole attività di manutenzione, riparazione, e sostituzione di parti necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene, da parte dell’armatore, del proprietario o del marinaio con regolare contratto di lavoro;

nell’ambito delle attività di rimessaggio, delle marine o nei luoghi appositamente attrezzati, in considerazione delle esigenze di tutela del bene che potrebbe essere esposto a danni irreparabili in ragione di una carente attività manutentiva e di conservazione, l’attività di manutenzione dei natanti e imbarcazioni da diporto, nonché le attività propedeutiche allo spostamento dal cantiere all’ormeggio; i rimessaggi e le marine che hanno in deposito le imbarcazioni, nelle aree di manutenzione devono osservare l’obbligo di rispetto delle normative di settore e di ogni altra misura finalizzata alla tutela dal contagio, avendo anche cura di interdire l’accesso ai non addetti ai lavori

la vendita delle calzature per bambini sia all’interno dei negozi specializzati in abbigliamento per bambini sia nei negozi specializzati in calzature per bambini;

l’attività dei restauratori purché svolta in cantiere (con il pieno rispetto delle specifiche di cui all’allegato 7 del DPCM del 26 aprile 2020) o in laboratorio, fermo restando il pieno rispetto di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da COVID-19;

l’attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali di compagnia, purché il servizio venga svolto per appuntamento, senza il contatto diretto tra le persone, e comunque in totale sicurezza, nella modalità “consegna animale per toelettatura-ritiro animale”, utilizzando i mezzi di protezione personale e garantendo il distanziamento sociale;

l’attività di allevamento e di addestramento di animali assicurando il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

3.Le attività del Mercato ortofrutticolo di Fondi e del Centro agroalimentare di Roma osservano le seguenti misure:

rilevazione della temperatura agli ingressi;

obbligo di utilizzo di guanti e mascherine per gli addetti;

chiusura settimanale di una giornata per effettuare sanificazione, nonché sanificazione degli ambienti in gestione ai singoli operatori (magazzini e/o stand interni ed esterni).

4.Con riferimento alle attività sportive, sono consentite a decorrere dal 6 maggio 2020, le seguenti attività:

l’allenamento in forma individuale di atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento in strutture a porte chiuse, anche per gli atleti di discipline sportive non individuali;

l’attività motoria e sportiva all’aperto in forma individuale, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. È consentito per tali attività lo spostamento individuale solo in ambito provinciale. Per ulteriori specifiche, consultare le FAQ. Esclusivamente per lo svolgimento in forma amatoriale di pesca sportiva da terra in acque interne e in mare è autorizzato lo spostamento nell’intero ambito regionale, al solo scopo di consentire il raggiungimento del litorale marittimo.

entro il 5 maggio 2020 gli enti gestori delle strutture sportive consentite, ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020 e della presente ordinanza, predispongono il protocollo delle misure di sicurezza da adottare per lo svolgimento delle attività. In ogni caso le attività all’interno di strutture sportive possono svolgersi solo previa predisposizione del protocollo di sicurezza.

Le attività indicate nella presente ordinanza dovranno comunque svolgersi nel rispetto di tutte le disposizioni e prescrizioni finalizzate al contenimento del contagio previste dai precedenti e vigenti provvedimenti nazionali e regionali, con particolare riguardo ai contenuti del “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro” sottoscritto il 14 marzo 2020 fra il Governo e le parti sociali.

La presente ordinanza avrà validità fino al 17 maggio 2020, salvo nuovo provvedimento.

 

13 gennaio 2020 – Ho partecipato al Convegno “Il respiro della città. Stili di vita e dinamiche di mobilità”, organizzato dal Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche dell’Università la Sapienza.
Morti, inquinamento, congestione del traffico. Tanti sono i motivi che devono portarci nella direzione della mobilità sostenibile.
L’Agenda per lo sviluppo sostenibile e la sua declinazione in agenda Urbana è uno strumento prezioso a disposizione della Politica.
Così come lo è l’Europa, come spesso capita in realtà, grazie a una serie di finanziamenti legati a questo tema.
Purtroppo oggi il paesaggio urbano corrisponde al paesaggio delle automobili, parcheggiate o in movimento.
Dobbiamo ribaltare questa visione attraverso un profondo cambiamento culturale. Da questo punto di vista il rapporto con le Università è prezioso. Nel nostro piccolo con la creazione di isole ambientali e strade libere dalle automobili davanti alle scuole come stiamo cercando di fare con le isole di Borgo, Monti e Aventino e i progetti di pedonalizzazioni delle aree davanti alle scuole in Largo Gaetana Agnesi, Via Puglie e Via Bixio, cerchiamo di portare avanti un’ altra idea di spazio pubblico.
Barcellona sta sperimentando le cosiddette superillas (super blocchi) interi quartieri liberati dalle auto (sia di passaggio che parcheggiate) per favorire un’altra idea e utilizzo delle strade con incroci trasformati in campi da calcetto o piste da skate.
Pensarlo oggi per Roma sembra utopia ma per usare le parole di Blaise Pascal per conquistare il futuro bisogna prima sognarlo.

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Montag, 13. Januar 2020

15 ottobre – “E’ inconcepibile che – a due settimane dal cambio di gestione del servizio di trasporto individuale per le persone con disabilità – un servizio essenziale per i cittadini più fragili sia ancora nel caos più completo, con attese lunghissime per le vetture e corse saltate”.
Lo affermano in un a nota stampa congiunta la Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessore Alle Politiche Sociali del Municipio I, Emiliano Monteverde.
“E’ evidente che c’è un problema di organizzazione da parte della Società che ha avuto in assegnazione l’appalto, ma quello che ci preoccupa di più è la lentezza del Campidoglio a reagire con provvedimenti adeguati a quello che consideriamo un disservizio gravissimo. Non  dimentichiamo che per queste persone la possibilità di avere un servizio di trasporto efficiente non significa soltanto certezza di poter svolgere i numerosi adempimenti di tipo medico a cui devono sottoporsi, oppure poter andare al lavoro ma, più in generale, significa garanzia di autonomia, e quindi di libertà. Un obiettivo di  vitale importanza
Per questo riteniamo giusto sostenere la protesta, aderendo alla manifestazione prevista per le 14.30 di oggi in Piazza del Campidoglio” conclude la nota.

(Comunicato Agenzia Dire).

2 luglio – Stamattina abbiamo liberato Viale Trastevere dalle bancarelle e dai furgoni degli ambulanti, e li abbiamo spostati a Via Merry del Val. È stato complicato, il risultato di un lungo lavoro di concertazione con gli operatori senza alcun aiuto dal Campidoglio, che pure ha la competenza sulle cosiddette rotazioni. Ma alla fine ci siamo riusciti, e il risultato vale sicuramente la pena. Grazie a tutti quelli che ci hanno lavorato, e ora continuiamo con Via Ferrari e Piazza Vittorio Emanuele. #noiandiamoavanti

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Dienstag, 2. Juli 2019

 

COMMERCIO, ALFONSI E CAMPIONI: “VIALE TRASTEVERE LIBERATA DALLE BANCARELLE”

“Dopo una vera e propria battaglia durata anni, questa mattina finalmente abbiamo eseguito lo spostamento di 12  bancarelle che occupavano i marciapiedi di Viale Trastevere in difformità rispetto alle prescrizioni del  codice della strada e del piano generale del traffico urbano, con pesanti ripercussioni sia sul traffico che sul decoro dell’area”.

Così Sabrina Alfonsi e Tatiana Campioni, rispettivamente Presidente e Assessore al Commercio del Municipio Roma I Centro, presenti oggi a Via Merry del Val.

“Pur essendo materia di competenza del Dipartimento dello Sviluppo Economico, e malgrado l’assenza del Campidoglio in tutta la fase istruttoria, come Municipio ci siamo sempre adoperati per trovare una sistemazione alternativa per questi banchi, attraverso una lunga concertazione con gli operatori che ci ha condotto all’individuazione della nuova area di Via Merry del Val”.

“La notizia di oggi – aggiungono Alfonsi e Campioni – è che su 12 postazioni (1 fissa e 11 a rotazione) che questa mattina avrebbero  dovuto montare il banco a Merry del Val, solo due sono state allestite, segno evidente che molto probabilmente gli operatori non erano in possesso delle necessarie autorizzazioni. Questo dimostra che la presenza della Polizia Locale ha fatto desistere eventuali abusivi e che tutta la partita delle rotazioni a Roma nasconde situazioni di anarchia e di abusivismo. come del resto sta evidenziando l’inchiesta giudiziaria in corso.

“Le battaglie per il decoro e la legalità – concludono  – non vanno mai abbandonate, neanche quando le difficoltà sembrano prendere il sopravvento. La giornata di oggi lo dimostra. Il lavoro non si ferma qui e nelle prossime settimane ci occuperemo dello spostamento delle 7 postazioni di Via Ferrari nel mercato di Via Tito Speri e dell’insostenibile situazione dei portici di Piazza Vittorio Emanuele II.

La Repubblica.it

 

Alla Biennale 2019 il sogno della città del futuro. Il I Municipio presenta aree pedonali e nuovi spazi  Verdi.

30 maggio – Ripensare gli spazi delle città in modo del tutto innovativo: alberi sui ponti, piazze sospese contro il traffico ma anche moderne isole pedonali, come quella che presto potrebbe nascere a Roma,  fortemente voluta dal I Municipio, in via Puglie, tra le scuole Tasso, Righi e Regina Elena. È stato il sogno di una città del futuro, più sostenibile e attenta ai luoghi condivisi, il tema principale Dell’edizione 2019 della Biennale dello Spazio Pubblico, il cui evento conclusivo si è tenuto dal 30 maggio al 1 giugno presso la sede del dipartimento di Architettura dell’università Roma Tre, negli spazi recuperati dell’ex mattatoio.

La Biennale dello Spazio pubblico è ormai un tradizionale evento durante il quale architetti, urbanisti,semplici cittadini, artisti e intellettuali confrontano le loro idee sui temi degli spazi pubblici urbani,nella loro accezione di “beni comuni” e presentano progetti, mostre e riflessioni di vario tipo. Un percorso che ha visto la realizzazione di numerose iniziative che si sono svolte tra il mese di febbraio e il mese di maggio di quest’anno sul territorio nazionale all’insegna del “viaggio nei comuni delle buone pratiche”. Tre le aree tematiche prescelte: verde pubblico, mobilità sostenibile, arte pubblica.

Il I Municipio ha partecipato alla Biennale con alcuni dei progetti realizzati in questi anni e altri ancora in itinere per la riqualificazione degli spazi verdi, della mobilità sostenibile e degli spazi pubblici da destinare all’arte e alla cultura. Sono stati presentati, ad esempio, il nuovo giardino di vicolo del Cedro, il rinnovato parco di via Sabotino, entrambi interventi già inaugurati i mesi scorsi e il progetto del giardino dell’Angelo Mai a Monti.

“La Biennale rappresenta un grande momento di condivisione di idee e buone pratiche e di partecipazione alla progettazione della città che vogliamo nel futuro – ha detto la Presidente del Municipio, Sabrina Alfonsi – Tutti sappiamo quanto sia importante per le città il tema del verde pubblico, soprattutto per una città come Roma che ha un patrimonio verde superiore a quello di ogni altra città europea e che contribuisce in modo determinante a garantire la qualità degli spazi urbani e la sostenibilità dell’ambiente rispetto all’inquinamento. Un settore che da qualche anno nella Capitale vive una profonda crisi di programmazione e di risorse necessarie a garantire una manutenzione adeguata. Proprio per questo diventa indispensabile sperimentare forme di decentramento di competenze e di collaborazione tra pubblico e privato nuove e più coraggiose di quelle viste finora”.

L’altro settore che ha visto una massiccia presentazione di progetti da parte del I Municipio è stato quello della mobilità sostenibile. Tra questi la riqualificazione della Salita del Bosco Parrasio a Trastevere, in corso di ultimazione, la sistemazione degli spazi pubblici adiacenti le scuole Cadlolo e Di Donato all’Esquilino, il progetto per la realizzazione di una piazza pedonale tra le due scuole di via Puglie, la riqualificazione di piazza Cardelli, il progetto per piazza degli Zingari, la già inaugurata isola ambientale di Borgo, l’intervento su piazza delle 5 Scole, il nuovo passaggio pedonale di via delle Fratte di Trastevere e la recentissima area pedonale di piazza della Malva, aperta ai cittadini non più di poche settimane fa.

“Quello della mobilità sostenibile – ha aggiunto l’assessora alla Mobilità, Anna Vincenzoni – è un tema fortemente strategico per l’assetto futuro della città, che coinvolge aspetti urbanistici, infrastrutturali e delle reti di trasporto ad un livello che travalica la dimensione urbana per fare riferimento alla grande area metropolitana di Roma, e quindi richiede una programmazione di ampio respiro di portata strategica.

Per quanto riguarda la dimensione municipale, stiamo lavorando su progetti di riqualificazione urbana con l’obiettivo di promuovere la mobilità dolce attraverso la sperimentazione di isole pedonali, isole ambientali,zone 30 e percorsi pedonali protetti per la sicurezza degli accessi alle scuole”.

Ultimo tema affrontato dal Municipio è stato quello degli spazi pubblici dedicati all’arte. “Il Centro Storico di Roma è di suo un’opera d’arte; ogni suo angolo, ogni via e ogni piazza può assolvere al compito di fare da cornice a eventi d’arte, noi semmai dobbiamo imparare ad averne cura e a valorizzarlo, se possibile” ha commentato Sabrina Alfonsi. Ed ecco allora il magnifico progetto dell’arena estiva di piazza San Cosimato, ideato dall’associazione Piccolo Cinema America e sempre sostenuto dal Municipio E ancora l’anfiteatro realizzato nel Parco della Scuola Leopardi con i tronchi degli alberi tagliati perché malati: un esempio virtuoso di riciclo e riuso creativo di una risorsa naturale altrimenti destinata a discarica.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Donnerstag, 30. Mai 2019

Roma, 13 novembre – Procedono spediti i lavori per la ripavimentazione di piazza delle Cinque scole, nell’ex Ghetto. Questo pomeriggio il cantiere è stato oggetto di un sopralluogo da parte del presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, in compagnia dell’assessore ai Lavori pubblici, Jacopo Maria Emiliani Pescetelli. La sostituzione totale della pavimentazione stradale, che fino a qualche giorno fa si presentava ancora piena di gigantesche toppe di alfalto miste a sampietrini sconnessi, sarà conclusa a fine febbraio, comunque entro la primavera.

L’intervento prevede il rifacimento totale della piazza con sampietrini, la protezione della fontana centrale con parapedonali cordonati, per evitare che quello spazio torni ad essere, come in passato, un parcheggio di motorini, e la chiusura dell’accesso contromano alla piazza per chi arriva dal lungotevere con altri parapedonali simili a quelli installati a Borgo. “Questa- ha detto Alfonsi- è una piazza che, anche a detta dei tecnici, è almeno da 15 anni che andava risistemata. Qui ormai c’era quasi più asfalto di sampietrini e c’erano toppe gigantesche che ora saranno rimosse. E’ una delle piazze più belle di questa zona e veramente non si poteva continuare così.

Inoltre c’era una grande richiesta da parte dei residenti e un comitato che ce lo chiedeva da tempo. Con questo restauro, inoltre, proteggiamo la fontana centrale e, chiudendo l’accesso contromano, ridiamo a tutta l’area una vivibilità maggiore”.
L’intervento in questione, ha chiarito Pescetelli, “è inserito in un appaltone da 560.000 euro che contiene anche il rifacimento del manto stradale di piazza del Biscione, piazza Bernini a San Saba, e delle strade intorno al mercato Trionfale”.

Prima di visitare piazza delle Cinque Scole,  Alfonsi ha anche visitato il cantiere di via Galvani, a Testaccio. Qui sono in corso lavori per il rifacimento integrale della carreggiata, dei marciapiedi e delle aiuole attorno ai gradi platani. Un appalto che durerà 90 giorni.

In questo caso l’intervento prevede il rifacimento dei marciapiedi a carico di Acea. La municipalizzata, dopo la recente posa di alcuni cavi, avrebbe dovuto rifare la carreggiata. Di questo se ne occuperà il Municipio che, in cambio, ha ottenuto l’intervento di Acea sui marcipiedi. “Questo tipo di lavori- ha commentato Alfonsi – sono quelli che vorremmo fare di più, ovvero utilizzare le risorse del titolo II sulla manutenzione straordinaria che è uno dei problemi delle strade della città. In passato sono stati spesi male troppi soldi della manutenzione ordinaria per mettere toppe che poi sono saltate troppo presto con uno spreco di denaro pubblico. Questo di via Galvani è un altro buon esempio di manutenzione straordinaria, che vede una positiva relazione anche con le aziende di pubblici servizi. In questo modo riusciamo, con una cifra importante ma non importantissima, a rifare completamente la strada, a sistemare intorno agli alberi e fare i marciapiedi”.

“Proseguiremo nello stesso modo- ha concluso Alfonsi- anche a via delle Terme Deciane e con altri piccoli interventi vicino a via Madonna dell’Orto e a via Giulia vicino al Virgilio. Ma questo di via Galvani è un intervento su cui puntavamo molto perché arriva dopo che siamo riusciti, nel recente passato, a finire il Pup di via Volta e ad aprire il giardino soprastante che ora è sistemato, curato e molto fruito dai cittadini. C’è infine un progetto dei commercianti per allargare parte del marciapiede in prossimità della fine della strada e ci sono diverse iniziative che porteranno ad un nuovo modo di vivere via Galvani”.

Roma, 24 settembre – Grande successo per l’iniziativa lanciata dal Primo Municipio in occasione della Settimana Europeo della Mobilità Sostenibile. Per riscoprire la bellezza di Roma da un altro punto di vista, il Municipio I Centro ha organizzato per Sabato 22 Settembre “Lungo il Fiume e sull’acqua” una mattinata sul Tevere.

Dalle ore 9.00 per tutta la mattina  i battelli della Società Rome Boat Experience hanno portato in gita sul fiume i partecipanti alla manifestazione, con partenza ogni 20 minuti dall’Isola Tiberina e da Ponte Sant’Angelo  (fermate intermedie Ponte Sisto e Ponte Cavour). Era possibile portare le biciclette a bordo fino ad esaurimento posti.

Alle ore 10.00 raduno all’Isola Tiberina, di fronte alla Chiesa di San Bartolomeo, per visita guidata con auricolare dell’Isola accompagnati dall’Archeologa Michela Flavia Colella.

Al termine della manifestazione, intorno a mezzogiorno, Concerto della Banda della Polizia Locale di Roma che si è esibita. sulla banchina del Tevere tra Ponte Garibaldi e l’Isola Tiberina all’altezza dell’attracco del battello.

 

Grande successo per l'iniziativa lanciata dal Primo Municipio in occasione della Settimana Europeo della Mobilità Sostenibile. Per riscoprire la bellezza di Roma da un altro punto di vista.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Montag, 24. September 2018

 

14 settembre – Questa mattina con la Sindaca Raggi ho effettuato un sopralluogo a Largo Gaetana Agnesi, la terrazza che affaccia sul Colosseo, finalmente completamente pedonalizzata a conclusione della seconda fase dell’intervento realizzato da Agenzia Roma Mobilità.

Una vittoria dei cittadini e delle comunità scolastiche, che insieme a noi hanno condotto una lunga battaglia per costringere il Campidoglio a modificare il progetto originale che pedonalizzava solo l’affaccio sul Colosseo riportando – dopo dieci anni – le auto a circolare proprio davanti alle scuole. Ed alla fine il buon senso ha avuto la meglio.

Questa terrazza, da oggi completamente libera dalla presenza delle automobili, valorizza alcune funzioni che riteniamo essenziali per il Centro Storico, come l’accesso in totale sicurezza agli istituti scolastici, il miglioramento della qualità dell’aria e la valorizzazione dal punto di vista turistico dei nostri monumenti. Spero che si possa andare avanti in modo condiviso su obiettivi analoghi, e per questo ho chiesto alla Sindaca di procedere anche su altri progetti proposti dal Municipio I che riguardano le pedonalizzazioni sui tratti via Puglie e di via Bixio compresi tra edifici scolastici, e sulla realizzazione dell’Isola Ambientale all’Aventino.

 

 

Roma, 21 giugno –

Finalmente al via la nuova isola ambientale realizzata dal Municipio Roma I Centro a Borgo, pensata per valorizzare un tessuto urbano di grande valore storico e artistico migliorandone la fruizione da parte dei cittadini e dei turisti che affollano ogni giorno il Rione che si trova proprio a ridosso della Città del Vaticano.

“La realizzazione di isole ambientali nel Centro Storico – dichiara la Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi, presente questa mattina all’avvio della nuova disciplina di traffico insieme all’Assessora alla Mobilità Anna Vincenzoni e al Vice Presidente Jacopo emiliani Pescetelli – è un tema che riguarda certamente la mobilità, ma investe anche molti altri aspetti che afferiscono alla qualità della vita delle persone e alla possibilità per le attività produttive commerciali ed artigianali, che vogliamo mantenere vive nei nostri Rioni, di continuare a svolgere serenamente la loro attività. Proprio sulla base di questo presupposto, abbiamo preferito sperimentare il sistema dell’isola ambientale rispetto a quello della ZTL, molto più costoso nella realizzazione e penalizzante per chi ci vive e lavora.

“Abbiamo deciso di intervenire qui, proprio perché nel Rione esistono già tre aree pedonali ((Borgo Pio, Piazza del Catalone e Piazza delle Vaschette) e la sua morfologia si presta particolarmente all’applicazione di quanto previsto del Piano Generale del Traffico Urbano per le isole ambientali”.

“La proposta progettuale risale al 2016, ed è scaturita da un confronto molto positivo con il Comitato dei Residenti. Successivamente è stata esaminata congiuntamente con l’Agenzia Roma Mobilità, il Dipartimento Mobilità e Trasporti, il Comando del I Gruppo della Polizia Locale e Atac” – continua la Presidente – e avrebbe potuto essere realizzata in tempi assai brevi, garantendo così un deciso miglioramento delle condizioni di vivibilità del Rione, congestionato dal traffico di attraversamento veicolare e dalla sosta selvaggia.

Purtroppo così non è stato, vista la difficoltà ad avere interlocuzioni di qualsiasi tipo con il Campidoglio in generale ed in particolare con l’Assessorato alla Mobilità.

Dopo uno stallo durato quasi 18 mesi, durante i quali abbiamo più volte sollecitato la Commissione Capitolina Mobilità e Trasporti ad attuare il progetto, finalmente nel dicembre scorso abbiamo ottenuto il via libera facendoci carico degli oneri della realizzazione, che ha richiesto tempi veramente brevi. E così oggi pomeriggio inauguriamo ufficialmente la nuova isola ambientale con un concerto a Borgo Pio alle ore 18.00, vista la concomitanza con la Festa della Musica”.

“In zone come questa, composte da strade esclusivamente locali” aggiunge l’Assessora alla Mobilità del Primo Municipio, Anna Vincenzoni, “i progetti possono essere agevolmente finalizzati a privilegiare la mobilità pedonale e ciclopedonale minimizzando il traffico motorizzato. In questo caso questo risultato è stato ottenuto attraverso interventi di basso impatto e a basso costo, che consistono principalmente nella realizzazione di corridoi a salvaguardia delle percorrenze pedonali, nella modifica della segnaletica in modo da razionalizzare la circolazione veicolare ed eliminare per quanto possibile il traffico di attraversamento mediante un sistema di sensi di marcia contrapposti che convogliano i flussi sulle strade perimetrali di viabilità principale, e nel il posizionamento di dissuasori agli ingressi delle aree pedonali in modo tale da consentire comunque l’accesso ai veicoli di emergenza e soccorso.

Inoltre – continua l’Assessora –abbiamo introdotto il limite di velocità a 30 km orari all’interno dell’Isola e a razionalizzato il sistema sia delle soste auto, che sono tutte a pagamento, sia dei ciclomotori. Sono stati inoltre riviste le aree di sosta per carico e scarico merci e le soste riservate alle persone con disabilità” conclude l’Assessore Vincenzoni.

L’intero intervento ha richiesto una spesa pari a circa 4.500 euro, assorbita prevalentemente dal costo dei dissuasori in acciaio con sfera ornamentale in ghisa approvati dalla Sovrintendenza. 

 

Cos’è un’isola ambientale? Buona visione! Con Moreno Prosperi del Comitato Borgo #festadellamusica #primomunicipio #noiandiamoavanti

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Donnerstag, 21. Juni 2018