28 Gennaio, 2021
Sociale

9 Gennaio – E con il Patto di Comunità la Befana arriva anche al Mitreo di Corviale. Abbiamo aderito all’appello lanciato dall’Associazione Il Mitreo – Iside per la raccolta di doni e giochi formativi per i bambini meno fortunati di Corviale, e Oggi pomeriggio abbiamo distribuito ai bambini i doni raccolti grazie alla all’iniziativa di solidarietà promossa dal Primo Municipio.

Perchè nessuno resti indietro.

 

Il PattodiComunità non si ferma!
Lunedì 4 gennaio alle 15.00, insieme alla Comunità di Sant’Egidio, alla Libreria Booklet Le Torri
e in collaborazione con l’AS Roma e la sua Fondazione Roma Cares, che ringrazio di cuore, abbiamo consegnato ai bambini e alle bambine della Scuola della Pace della Comunità di Sant’Egidio di Tor Bella Monaca tante calze della Befana, con tanti ospiti speciali! Romolo, la mascotte dell’AS Roma, i giovani calciatori della Roma Gianluca Mancini e Riccardo Calafiori, il giovane attore romano Leonardo Bocci.
Roma ha un grande cuore solidale, lavoriamo insieme perché nessuno resti indietro! #primomunicipio #noiandiamoavanti #roma #Pattodicomunità

23 dicembre – Con Emiliano Monteverde  a Via Sabotino. Parte anche quest’anno, per il sesto consecutivo, il “Piano Freddo” del Primo Municipio. Da questa sera 14 persone, in prevalenza donne, potranno dormire in un letto e consumare un pasto caldo nella casa di accoglienza allestita in grazie a un progetto comune promosso dal Primo Municipio in collaborazione con Acli Roma, BINARIO 95 e Europe Consulting.

Sabato 19 dicembre, a partire dalle ore 10.00, presso la sede municipale di Circonvallazione Trionfale, 19  ha avuto luogo la distribuzione ai bambini dei giochi raccolti la scorsa settimana grazie a “Doni in Gioco”, l’iniziativa promossa dal Municipio Roma I Centro in collaborazione con la rete solidale delle realtà che hanno aderito al Patto di Comunità.

 

Centinaia di regali, tutti rigorosamente nuovi, raccolti grazie alla grande risposta di moltissime associazioni e singoli cittadini all’appello lanciato dal Municipio nei giorni scorsi, sono stati distribuiti oggi ai bambini delle prime 30 famiglie segnalate dai Servizi Sociali Municipali, che si occupano di sostegno e assistenza alle persone più fragili e ai minori.
Tanti giochi, bambole, palloni, cubi, puzzle, ma anche pennarelli e matite colorate, che i bambini hanno potuto scegliere come in un negozio di giocattoli, segno tangibile della generosità e insieme dell’affetto collettivo di una intera comunità.
“Molte famiglie a causa della pandemia stanno vivendo grandi difficoltà e per questo il Primo Municipio ha voluto provare a dare una risposta con il Patto di Comunità, attivando tutta la grande rete della solidarietà di cui per fortuna questo territorio è ricco, in per non lasciare nessuno da solo. Cibo per le famiglie più indigenti con la Spesa Sospesa, medicine e supporto per gli anziani, servizi rimodulati sui bisogni effettivi delle persone. Ma ci sono anche i bambini, che in questi mesi stanno soffrendo per l’isolamento, la didattica a distanza, la mancanza delle figure familiari più vicine. Per offrire loro un momento di spensieratezza abbiamo chiesto un gesto di solidarietà ai nostri cittadini, e siamo felici perché la risposta è stata entusiasmante” ha commentato la Presidente Sabrina Alfonsi, presente all’iniziativa insieme agli Assessori della Giunta Municipale.
All’iniziativa hanno partecipato anche la Polizia di Stato, che ha contribuito portando doni, e l’A.S. Roma, con la Fondazione Roma Cares rappresentata da Francesco Pastorella, che con la mascotte Romolo distribuirà ai bambini gadgets e doni. La distribuzione proseguirà nei prossimi giorni.

 

17 – 18 dicembre – Il Patto di Comunità fortemente voluto dal Municipio I e realizzato grazie alla pronta adesione di tante realtà ed organismi del terzo settore che lavorano da anni sul territorio sui temi del sociale, ma anche di Comitati di Cittadini e Associazioni, sta cominciando a dispiegare i suoi effetti positivi.

La Spesa Sospesa nei 44 supermercati che hanno aderito.

Siamo una comunità solidale: per questo abbiamo deciso di coordinare la ricca rete di volontariato e le esperienze di solidarietà che attraversano il nostro territorio e che si sono spontaneamente attivate in questi giorni per aiutare le persone più in difficoltà. Le tante persone che vogliono dare un contributo potranno farlo in modo più semplice e garantito: abbiamo stipulato un accordo che coinvolge, oltre ai 19 supermercati Coop del nostro territorio, anche 3 centri Conad, 1 Conad City, 1 supermercato iN’s , 11 supermercati PAM, 5 Supermercati Pewex, 1 Carrefour e 2 supermercati Il Castoro, dove sarà possibile partecipare alla “Spesa sospesa” lasciando beni di prima necessità destinati alle famiglie in difficoltà

Alla raccolta e distribuzione partecipano le associazioni presenti sul territorio che già sono coinvolte in progetti simili: Acli di Roma, Binario 95, Caritas Roma, City Angels Roma, Comunità di Sant’Egidio, Croce Rossa di Roma, Nonna Roma, SalvamammeTrionfalmente 17, insieme ai cittadini e alle attività commerciali che vogliono contraddistinguersi per iniziative di solidarietà.

Dal 18 dicembre la Spesa Sospesa è anche presso i cinque mercati rionali: Trionfale di Via Andrea Doria, Mercato Vittoria Via Monte Santo, Mercato Esquilino, Mercato Testaccio e Mercato Prati di Piazza dell’Unità.

L’adesione dei mercati rionali ha una duplice valenza. Da una parte sarà possibile lasciare una spesa di prodotti freschi che le diverse associazioni avranno cura di ritirare e distribuire regolarmente, dall’altro è un modo per incentivare l’acquisto di prossimità e di prodotti locali. Perché non dobbiamo dimenticarci che alle storiche fragilità se ne sono aggiunte di nuove. Spesso proprio nel settore del commercio. Un’altra caratteristica di questo accordo è quella per cui il sabato in chiusura ci sarà la raccolta di alcuni prodotti invenduti deperibili che non potrebbero essere venduti la settimana successiva, come ad esempio nel caso dei prodotti da forno, pane, pizza. Sosteniamo le persone che sono entrate in difficoltà per questa pandemia, sapendo giorno dopo giorno che una comunità coesa è una comunità che funziona meglio e rende tutte e tutti più sereni.
Ma aiutare non significa solo donare il cibo.A partire dalla libreria “Il Seme” in via Monte Zebio, il Municipio Roma I Centro ha lanciato il progetto Libri Sospesi. Dopo la raccolta di giochi dai donare ai piccoli delle famiglie segnalati dai servizi sociali, dopo i 16 alberi di Natale con decori plastic free in sedici aree verdi e piazze del municipio I, arrivano i Libri Sospesi nelle librerie del territorio, per donare cultura e storie a chi in questo momento non può permetterselo.

Abbiamo pensato che nutrire la mente e diffondere cultura, in questi tempo così diverso, sia una priorità, perché genera benessere, fa guardare oltre, ricostruisce prospettive che alle volte sembrano perdute” commenta la Presidente Sabrina Alfonsi.

Insieme a questo, tante altre iniziative a sostegno delle persone più fragili e malate, come il Progetto Laura realizzato in collaborazione con l’Associazione Alzheimer Uniti. Quest’ultima, grazie a una donazione ricevuta, garantirà per un anno un contributo economico a 15 famiglie che hanno al loro interno persone affette da questa patologia, in modo tale da aiutarle a sostenere il peso dell’assistenza domiciliare, unica possibile in tempo di pandemia con i Centri Alzheimer chiusi.

Tutte le informazioni sugli esercizi commerciali che aderiscono alla spesa sospesa e libri sospesi, ed in generale tutte le info sulle attività del Patto di Comunità sul sito solidale del Primo Municipio all’indirizzo www.primomunicipioroma.com

17 dicembre – Cinque persone senza dimora, che dormono vicino alla Chiesa Nuova in pieno Centro Storico, attraverso il Progetto di re-inserimento sociale promosso da Padre Vittorio Bruscella in collaborazione con il Municipio e grazie al finanziamento dell’Elemosiniere del Papa, che fornisce loro una base economia fissa su cui possono contare, lavorano da alcuni giorni per la cura dei beni comuni, occupandosi di tenere pulito il giardino di piazza Cairoli e altri luoghi indicati dal Municipio. Il servizio del TGR Lazio che racconta la loro storia è stato girato sulla passeggiata del Gianicolo, mentre i cinque ragazzi stavano raccogliendo le foglie che poi AMA raccoglie e porta a smaltmento.

Con il Patto di Comunità offriamo opportunità ed un progetto di vita a chi in questo momento è in grande difficoltà.

 

“Il nostro Patto di comunità si allarga e coinvolge sempre nuove realtà. Grazie al lavoro di ricucitura delle tante realtà solidaristiche del territorio che stiamo portando avanti, il progetto portato avanti da Padre Vittorio Bruscella e i missionari clarettiani della comunità di via dei Banchi Vecchi, da questa mattina arricchirà la rete del nostro Patto di comunità”.
Lo dichiarano in una nota Sabrina Alfonsi, Emiliano Monteverde e Anna Vincenzoni, rispettivamente presidente, assessore alle Politiche sociali e assessora all’Ambiente del Municipio Roma I Centro. “Cinque persone senza dimora che grazie allo splendido lavoro fatto da Padre Bruscella prevede anche l’accordo con l’elemosineria pontificia nella persona di Don Konrad Krajewski, saranno impiegate nella cura dei tre giardini municipali di Piazza Cairoli, piazza Belli e piazza Trilussa, ricevendo un rimborso pari a 7 euro l’ora per il lavoro svolto. Il rimborso è però solo una piccola parte del progetto. L’aspetto più importante è quello legato all’affermazione di diritti e doveri reciproci. Avere un orario preciso da rispettare, un luogo da curare, un compito da svolgere, è il primo passo per permettere a queste persone di reintegrarsi e sentirsi parte della nostra comunità e a essere riconosciuti tali – spiegano -. Questo progetto si inserisce inoltre in un percorso per la tutela dei beni comuni e che nel caso del giardino di piazza Cairoli avevamo già iniziato con il progetto di verde condiviso stipulato con l’associazione Guglielmo Huffer”.
“Il progetto – aggiunge Padre Vittorio Bruscella – è nato sui gradini di piazza della Chiesa Nuova dove queste persone erano solite stazionare. Un rapporto nato dalla faticosa e avvincente sfida della conoscenza e fiducia reciproca. Da lì è nata l’idea di reagire all’idea di una vita buttata su una scalinata. Il progetto prevede una grande valorizzazione di queste persone, fortemente motivate avendo dimostrato con fatti concreti, in questi mesi, di voler davvero mettersi in gioco”.

DAL MUNICIPIO I ‘PROGETTO LAURA’ PER IL SOSTEGNO ALLE PERSONE CON ALZHEIMER.

6 dicembre – E’ partita, all’interno del Patto di Comunita’ lanciato dal Primo Municipio, al quale hanno gia’ aderito piu’ di 100 organizzazioni, la collaborazione tra Municipio I e Associazione Alzheimer Uniti Roma con l’avvio del “Progetto Laura”, che ha lo scopo di garantire supporto a 15 famiglie con persone affette da Alzheimer o altre forme di demenza in modo da evitarne l’istituzionalizzazione. Il Progetto consiste nell’offrire un assegno di sostegno di 700 euro mensili alle famiglie con i requisiti richiesti, individuate di concerto tra Associazione e Servizi Sociali municipali, utilizzando i fondi ricevuti in donazione a tal fine dall’Associazione Alzheimer Uniti Roma, messi a disposizione per la realizzazione del progetto, che porta il nome della donatrice. In tal modo, soprattutto in un periodo in cui, a causa della diffusione del Covid, i centri Alzheimer e altri presidi dedicati sono stati chiusi , si va incontro al cresciuto disagio di queste famiglie, e sara’ possibile che le persone affette da demenza e i loro caregiver abbiano una maggiore assistenza, conforto e ristoro, rimanendo nel proprio domicilio. E’ una bellissima collaborazione e un’ottima soluzione per tali persone che soffrono ancora molto la chiusura in casa e la mancanza di relazioni, che e’ in grado di offrire momenti di sollievo anche ai loro familiari. La rete del patto di comunita’ ha dato un contributo importante e significativo per fornire risposte immediate a queste famiglie” dichiarano la Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessore alle Politiche Sociali del Municipio I, Emiliano Monteverde. La Presidente di Alzheimer Uniti Roma, la geriatra Luisa Bartorelli a sua volta afferma: “Il nostro progetto ha l’obiettivo dichiarato di contribuire a mantenere nel proprio domicilio la persona con Alzheimer, nella convinzione che la propria casa sia il luogo privilegiato per le cure. Ringraziamo quindi la famiglia della donatrice e le autorita’ del I Municipio, che ci hanno consentito di portare in porto questa nostra bella e gratuita iniziativa di solidarietà”.

18 novembre – Con la prima riunione online di tutti i partecipanti questa mattina ha debuttato ufficialmente il “Patto di Comunità”, l’iniziativa di solidarietà lanciata dal Municipio Roma I Centro che in pochi giorni ha raccolto più di 70 adesioni tra Sindacati, associazioni di volontariato e del terzo settore, comitati di cittadini e organismi come la Comunità di S. Egidio, ACLI Roma, Croce Rossa, Emergency, Intersos, che del sostegno ai più fragili e alla povertà si occupano da sempre.

“Oggi le istituzioni democratiche devono ascoltare il Paese e saper dare delle risposte a chi è in difficoltà” ha dichiarato la Presidente Sabrina Alfonsi. “L’emergenza economica conseguente alla pandemia ha sovrastato intere fasce della società, creando un nuovo esercito di persone in uno stato di povertà relativo o, peggio, assoluto.

Il Municipio Roma I Centro ha proposto alle tante realtà che lavorano sul territorio uno strumento innovativo, il Patto di Comunità, che ripartendo dal punto in cui eravamo arrivati dopo il primo lockdown si propone di costruire una rete territoriale stabile, coesa e dinamica, dove siano presenti tutti gli attori, non solo chi si occupa di sociale in senso stretto, e in cui servizi e solidarietà si integrino scambiandosi informazioni e creando una rete di sostegno a 360 gradi intorno ai singoli. Questa seconda fase dell’emergenza deve essere l’occasione per immaginare azioni, comportamenti individuali e scelte politiche che possano strutturare una diversa idea di comunità e di convivenza, basata sull’interazione tra tanti per sostenere tutti. Qui sta la sfida. Esperienze di solidarietà di vicinato, laiche o religiose, le reti formali e informali, il mondo del volontariato e quello delle istituzioni di prossimità, le istituzioni sanitarie e i sindacati, si uniscono oggi in questo Patto di comunità che mette a sistema tutte le risorse per ridisegnare una ripresa più giusta ed equilibrata che non lasci nessuno indietro”

Tutti i partecipanti invieranno delle schede sintetiche sulle loro attività, che verranno rese disponibili e messe a sistema nel sito internet dedicato, primomunicipioroma.com, mentre tra le prime azioni è previsto il riavvio entro la settimana dell’iniziativa “La Spesa Sospesa” presso la rete dei supermercati che già avevano supportato l’iniziativa nello scorso aprile. Inoltre ci sarà una newsletter con tutte le informazioni sulle iniziative della rete che ciascun partecipante provvederà a diffondere alla propria mailing list.

“Penso all’interazione e allo scambio di informazioni e servizi tra tutte queste realtà, come ad esempio nel caso dei doblò messi a disposizione da Acli Roma aps, che possono trasportare la Spesa Sospesa, dalla nostra rete di oltre 30 supermercati aderenti al progetto, alle persone segnalate dal segretariato sociale del Municipio I. Oppure come nel caso dell’assistenza psicologica e medica da remoto, grazie ai tablet che distribuiremo ai nostri anziani fragili o malati, che tramite app potranno essere monitorati a distanza e potranno ricevere assistenza e compagnia, in un’azione congiunta tra Municipio, sistema sanitario, associazioni di volontariato che li contattano. Una rete integrata, efficiente ed efficace per non lasciare nessuno da solo. Perché oltre all’emergenza sanitaria dobbiamo fronteggiare e sconfiggere un grande nemico: la solitudine” conclude l’Assessore alle Politiche sociali del Municipio Roma I Centro, Emiliano Monteverde.

Hanno aderito al Patto di Comunità:

Acli di Roma – Aism Roma – Alzheimer Uniti – Amici del Parco Carlo Felice – Amici di via Plava -Antea – Arci Solidarietà -Arciragazzi – Articolo 9 – Associazione Genitori Di Donato – Auser Lazio – A.V.O. Associazione Volontari Ospedalieri – Banca del Tempo Municipio I – Binario 95 – Camera del Lavoro Cgil di Roma Centro Ovest Litoranea – Casa Internazionale delle Donne – Ce.Is Roma – Celio Aperto – Celio Azzurro – Cemea del Mezzogiorno – Centro di servizio per il volontariato CSV Lazio – Centro Giovani I Municipio Roma – Centro Solidale – Cies-Matemù – Ciofs Fp lazio – Cisl Roma e Rieti – City Angels Roma – CO.FA.AS. “Clelia” – Comitato Piazza Vittorio Partecipata – Comunicazione e cultura Paoline Onlus – Comunità di Sant’Egidio – Concreta-Mente – Cotrad – Croce Rossa Roma – Diritti in movimento/Action – DiversArte – Domus Bernadette – Emergency – Focus- Casa dei Diritti Sociali –  Frà Albenzio – I Poveri al Centro – Il Tulipano Bianco Aps – Intersos – La Lucerna laboratorio interculturale – Liberamente – Me.D.U, Medici per i diritti Umani – Nonna Roma – Ora D’Aria – Osservatorio Casa Roma – Parrocchia Santa Maria Liberatrice – Portici Aperti – Progetto “Viva gli Anziani” – Progetto Celio – Progetto R.I.P.A. Frati Francescani Ripa – ReFoodGees – Romasalvacibo – Retake Roma – Rete Comune inquilini Ater San Saba – Rete dei Numeri Pari – Rete di Mutuo soccorso (centro interculturale San Gregorio al Celio e rete genitori) – Scomodo – Scuola laboratorio di mosaico – Sicet Roma – Slow Food Roma – Spi Cgil I Lega – SpinTimeLabs Cantiere di rigenerazione urbana – Stand Up – Sunia Roma – Terià – Testaccio in Testa – Trastevere App – Trastevere Attiva – Trionfalmente 17 – Uil Roma – Uisp Roma – Upter – Upter Solidarietà – Vo.Re.Co Volontari Regina Coeli.

 

 

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