27 Ottobre, 2020
Sociale

26 settembre – Quest’anno la #tavolatasenzamuri ha un valore simbolico ancora più potente. La pandemia ha reso i poveri più poveri, i deboli più deboli, i fragili più fragili. Noi sentiamo il dovere di non lasciare indietro nessuno e di dare un segnale forte alla città e a tutto il Paese per dire che la solidarietà non si ferma. Non si è mai fermata. In questi mesi di lockdown abbiamo attivato tutta la nostra rete sociale per far fronte alla più dura delle emergenze, la mancanza materiale di cibo per le famiglie che da un giorno all’altro si sono ritrovate più povere, senza neanche il pane. Il Primo Municipio è una grande comunità solidale! Grazie a Focsiv, Masci, Ferpi e alle tantissime associazioni che hanno pensato, voluto e organizzato questa meravigliosa tavolata! #distantimavicini #solocosebelle #noiandiamoavanti #primomunicipio

GRAZIE ALL’ACCORDO TRA PRIMO MUNICIPIO E ASSOCIAZIONE DEI LIBRAI AVVIATA UNA INIZIATIVA DI SOLIDARIETA’ A FAVORE DELLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’.

 

27 luglio – Oggi riapre il mercato dei libri usati di Lungotevere Oberdan, che da luglio a ottobre rappresenta una valida alternativa per le famiglie alle prese con il grande problema dell’acquisto dei testi scolastici per i propri figli, con le postazioni assegnate lo scorso anno mediante un bando del municipio di durata triennale che aveva previsto che gli operatori svolgessero attività con finalità sociali.

“Sulla scia di tutte le iniziative di solidarietà a sostegno delle famiglie messe in campo durante i mesi del lockdown dal Primo Municipio in collaborazione con la grande rete del volontariato sociale” spiega la Presidente Sabrina Alfonsi “in accordo con l’Associazione dei Librai abbiamo deciso di lanciare anche qui una raccolta di fondi per aiutare chi ha maggiori difficoltà nel sostenere la spesa per l’acquisto dei libri scolastici”.

“Il tutto avviene attraverso un meccanismo molto semplice” aggiunge Emiliano Monteverde, Assessore alle Politiche Sociali del Municipio, presente questa mattina a Lungotevere Oberdan per il lancio dell’iniziativa insieme alla Presidente Alfonsi e agli Assessori Jacopo Emiliani Pescetelli e Cinzia Guido. “Chi viene qui per acquistare i libri per se o per i propri figli può lasciare una somma a titolo di offerta volontaria per dare un contributo a favore di chi ha meno possibilità, per il quale gli verrà rilasciata una ricevuta.

Le somme raccolte grazie alla generosità degli acquirenti verranno comunicate, a cadenza periodica, al Municipio che provvederà a rilasciare dei voucher per l’acquisto di libri ai soggetti più bisognosi tra quelli segnalati dai servizi sociali municipali, i quali potranno utilizzarli presso qualsiasi banco di vendita. L’Associazione dei Librai, da parte sua, contribuirà con una donazione alla costituzione del fondo di solidarietà”.

“Speriamo di mettere in moto, anche in questo caso, un circolo virtuoso come quello che ha permesso a iniziative come la spesa sospesa di riscuotere un grande successo” conclude la Presidente Alfonsi. “E’ importante che la solidarietà e il sostegno vengano indirizzati anche per offrire una risposta a bisogni “culturali”, perché sappiamo bene quanto può pesare il costo dell’acquisto di libri scolastici su bilanci familiari già duramente provati dagli avvenimenti degli ultimi mesi. Come sempre, per il successo di questa iniziativa confidiamo nella grande sensibilità e generosità dei nostri concittadini, dimostrata in più occasioni.”

 

Apre il mercato dei libri usati di Lungotevere Oberdan, quest'anno con una marcia in più.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Montag, 27. Juli 2020

17 giugno – Insieme all’assessore Emiliano Monteverde, abbiamo firmato oggi un protocollo con Emergency per sostenere le famiglie in difficoltà: lo abbiamo sempre detto, nessuno deve essere lasciato indietro. È partita la fase due del Municipio Roma I Centro, non lavoriamo più solo sull’emergenza ma dobbiamo pensare a sostenere e rilanciare chi si è trovato senza strumenti da un giorno all’altro a causa dell’epidemia. Dal pacco di spesa solidale fino al sostegno in vari ambiti dei servizi sociali, con una presa in carico di più mesi: iniziamo con le prime 50 famiglie, con l’obiettivo di ridare prospettive oltre che aiuto materiale, sostenere nella ripartenza tutte e tutti. Affrontiamo questa crisi con una visione di lungo periodo, per andare incontro in modo capillare alle necessità dei nostri cittadini. #primomunicipio #solocosebelle #noiandiamoavanti

 

11 giugno – La Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessore alle Politiche Sociali del Municipio Roma I Centro, Emiliano Monteverde, giovedì 11 giugno alle ore 11.00, presso la sede di Via dell’Archeologia, 74 a Tor Bella Monaca, hanno consegnato alla Comunità di S.Egidio, all’Associazione El CHEntro, in  Largo Ferruccio Mengaroni 11, e A Medicina Solidale oltre 160 pacchi alimentari, confezionati con i prodotti raccolti nell’ambito dell’iniziativa solidale “La Spesa Sospesa”, promossa dallo stesso Municipio I in collaborazione con la rete dei Supermercati territoriali.

“Siamo un’unica città, una grande comunità solidale: la solidarietà non conosce confini territoriali. Siamo vicini ai nostri concittadini con la spesa sospesa: chi più ha, più dà, chi ha bisogno prende. Nel Primo Municipio c’è stata una grandissima risposta solidale, di cui ringrazio di cuore i nostri cittadini, abbiamo raccolto tantissime derrate alimentari, sufficienti per coprire il fabbisogno del nostro territorio e anche per aiutare gli altri. Abbiamo deciso, insieme alle associazioni con cui collaboriamo, di destinare questi pacchi alle famiglie di Tor Bella Monaca, a sostegno del lavoro della rete territoriale del Sesto Municipio.  Un ampliamento della rete di sostegno sociale che supera i confini dei territori e coinvolge l’intera città, a dimostrazione che Roma è una grande comunità solidale. I pacchi alimentari donati saranno distribuiti dalle due Associazioni alle famiglie che ne hanno più bisogno”. Così la Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessore Emiliano Monteverde.

“Ringrazio il Primo Municipio per la sua generosità e apprezzo molto l’idea di un legame tra territori anche così diversi della città. L’emergenza coronavirus ci ha messo di fronte a tante criticità: ricostruire i legami, ricostruire la comunità è la vera sfida per una capitale che si senta di essere una capitale europea, stando vicini pur appartenendo a territori diversi”. Così Erica Battaglia, PD.

“Oggi realizzo un sogno, metto insieme Primo e Sesto Municipio grazie a una donazione di generi alimentari nell’ambito del progetto Spesa Sospesa del Municipio I: al cibo uniremo dei libri per le famiglie con bambini piccoli, donati dalla Libreria Booklet Le Torri, da leggere durante le vacanze estive”. Così Alessandra Laterza, Libreria Booklet Le Torri.

“Ringraziamo il Primo Municipio e la bellissima risposta delle persone”. Così Claudio Pesaresi, volontario Comunità di Sant’Egidio.

“Noi qui a EL CHEntro abbiamo i generi donati dai cittadini del quartiere, dal Comune e adesso dal Municipio I e poi li ridistribuiamo tra le persone che hanno bisogno, perché in una pandemia o c’è inclusione oppure non è possibile uscirne”. Così Mario Cecchetti, ELCHEntro, centro sociale di TorBella Monaca.

Siamo un’unica città, una grande comunità solidale: la solidarietà non conosce confini territoriali. Oggi siamo vicini ai nostri concittadini con la spesa sospesa: chi più ha, più dà, chi ha bisogno prende. Nel Primo Municipio c’è stata una grandissima risposta solidale, di cui ringrazio di cuore i nostri cittadini, abbiamo raccolto tantissime derrate alimentari, sufficienti per coprire il fabbisogno del nostro territorio e anche per aiutare gli altri. Abbiamo deciso, insieme alle associazioni con cui collaboriamo, di destinare questi pacchi alle famiglie di Tor Bella Monaca, a sostegno del lavoro della rete territoriale del Sesto Municipio. Un ampliamento della rete di sostegno sociale che supera i confini dei territori e coinvolge l’intera città, a dimostrazione che Roma è una grande comunità solidale. I pacchi alimentari donati saranno distribuiti dalla Comunità di Sant'Egidio, ELCHEntro e Medicina Solidale alle famiglie che ne hanno più bisogno, e a quelle che hanno bambini sarà donato un libro da leggere, grazie a Booklet LeTorriErica Battaglia Alessandra Laterza#solocosebelle #noiandiamoavanti #primomunicipio

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Donnerstag, 11. Juni 2020

3 giugno – Parliamo dei centri estivi e della ripartenza dei bambini, del loro tempo all’esterno, dello spazio di gioco e di apprendimento. Questi due mesi di quarantena li abbiamo affrontati con coraggio. Con la solidarietà che abbiamo scoperto in noi, con la percezione che fosse necessario fare tutti un grande sforzo per tutelare la salute collettiva. Poi la spossatezza dell’attesa di un ritorno alla vita e l’insofferenza quasi di aspettare di vederci di nuovo liberi e sicuri. Ed ora ci siamo, ripartiamo. Ripartiamo su più fronti, su quello economico ma anche su quello emotivo. Ma mentre gli adulti hanno accettato il lockdown e le limitazioni consapevolmente, per i bambini è stato uno stacco inatteso e violento dalla loro routine relazionale, fatta di scuola, amici, maestre, giochi. Dobbiamo restituire loro il tempo, lo spazio, il diritto alla socialità. Un dialogo aperto tra Istituzioni e associazioni dei genitori. Famiglie e bambini sono stati lasciati troppo a lungo ai margini nella ripartenza. Noi ci stiamo impegnando perché siano invece al primo posto, dando la possibilità ai bambini di riappropriarsi del proprio sistema di relazioni, del tempo e dello spazio.Parleremo anche di questo, alle 18.00, su zoom durante l’iniziativa pubblica “Restituiamo il tempo ai bambini. Sistemi di relazioni, centri estivi, scuola” promossa dal Municipio Roma I Centro.

Una bellissima conversazione sul tempo dei bambini con Giovanni Figà-Talamanca Camilla Buitoni Chiara Miglio Claudia Daconto Massimo Guidotti Manuela Manferlotti e Daniele Novara.
Tante idee e una proposta importante: mancano pochi giorni all ‘ultimo giorno di scuola, non lasciamo che i bambini e i ragazzi finiscano senza salutarsi tra loro e con le maestre. Facciamo in modo che possano rivedersi, incontrarsi all’ aperto, nei parchi o negli spazi aperti delle scuole, ma osserviamo questo rito di passaggio che per tante e tanti segni un momento importantissimo, il passaggio dall’infanzia all’adolescenza, dall’essere bambini a ragazzi. Grazie a tutte e tutti, andiamo avanti! #solocosebelle #noiandiamoavanti #primomunicipio

 

21 maggio – Millecinquecento pasti donati Asl Roma 1 al Municipio I saranno destinati a cittadini in difficoltà anche a causa dell’emergenza Coronavirus. Ogni giorno un furgoncino sequestrato alla criminalità consegnerà i pasti in case e luoghi individuati dai servizi sociali del Municipio, in collaborazione con il progetto “Viva gli Anziani” della Comunità di Sant’Egidio e nell’ambito del sistema di solidarietà messo in piedi in questi mesi a supporto delle fasce più fragili della popolazione. È quanto si legge in una nota della Asl Roma 1. “Ad occuparsi delle consegne saranno i ragazzi del Montespaccato, società sportiva affidata dal 2018 all’azienda pubblica di servizi alla persona ‘Asilo Savoia’ – afferma il presidente di Asilo Savoia, Massimiliano Monnanni – Un intervento che grazie a Regione Lazio e Tribunale di Roma ha permesso agli oltre 500 giovani iscritti di continuare a giocare dopo il sequestro preventivo della polisportiva dilettantistica Montespaccato s.r.l. legata ad un clan mafioso, inserendo l’attività nel programma ‘Talento & Tenacia – Crescere nella legalità’, portandola in soli due anni dal rischio di chiusura al sogno della Serie D”.

I giovani volontari porteranno a destinazione il cibo cucinato dalla Cir Food, che ha dato la propria disponibilità a partecipare a questa iniziativa, destinato in prima battuta ai pazienti alloggiati temporaneamente nelle strutture alberghiere allestite per la gestione dei casi Covid-19 e non consumato. Ogni giorno, per un mese, arriveranno i pranzi e cene destinati in parte a persone, principalmente anziani, che vivono da soli o in co-housing, in parte alla mensa di Sant’Eustachio e all’associazione di volontariato “I Poveri al Centro”. “Abbiamo pensato di utilizzare in questo modo i pasti non consumati in una struttura alberghiera tra quelle attivate dalla Regione Lazio con la collaborazione della Protezione civile, utilizzando una rete di solidarietà già molto forte e ben strutturata nel nostro territorio. Ringrazio tutti gli attori di questa partita del cuore, i ragazzi, del Municipio I ma anche la Cir Food che ha accettato da subito di rimodulare il servizio a scopo benefico”, commenta il direttore generale della azienda sanitaria, Angelo Tanese. “Una straordinaria rete solidale che coinvolge la Asl Roma 1, i servizi sociali del Municipio, il progetto ‘Talenti & Tenacia’ e i ragazzi del Montespaccato Savoia, la comunità di Sant’Egidio. La dimostrazione migliore di quanto una comunità può essere unita, efficiente, solidale e inclusiva. Per questo vogliamo ringraziare di cuore tutti quelli che si sono messi a disposizione”, dichiarano Sabrina Alfonsi, presidente del Municipio I ed Emiliano Monteverde, assessore alle Politiche sociali.

DALLA ASL RM 1 OLTRE 1500 PASTI PER I PIU’ FRAGILI

 

Tante opere, tante prospettive su come è declinata l’arte e la vita. Il Festival del Teatro Fuori Posto sarà virtuale e insieme incredibilmente reale, per raccontarci il mondo delle tante abilità, delle tante sfaccettature della realtà, con 19 installazioni e opere. Siamo felici di sostenere come Municipio Roma I Centro questo bellissimo progetto.

 

Dal 27 maggio, qui tutte le info! ⬇️

FUORI POSTO. FESTIVAL DI TEATRI AL LIMITE

 

L’ASSESSORE D’AMATO INAUGURA DRIVE-IN TAMPONI A OSPEDALE SAN GIOVANNI. INDISPENSABILI RICETTA MEDICA E REFERTO TEST SIEROLOGICO. PRESENTI ALFONSI E TANESE.

14 maggio – L’assessore alla Sanita’ della Regione Lazio, Alessio D’Amato, ha inaugurato stamani il servizio di drive-in dell’Asl Roma 1 per l’esecuzione del tampone naso-faringeo all’ospedale San Giovanni di Roma. Presenti alla visita anche il presidente del Municipio I, Sabrina Alfonsi, il direttore generale del San Giovanni, Massimo Annicchiarico, insieme al direttore generale dell’Asl Roma 1, Angelo Tanese. Si potra’ accedere al drive-in direttamente, ma sara’ indispensabile disporre della prescrizione del proprio medico di medicina generale su ricetta dematerializzata, codice fiscale e referto del test sierologico. La postazione e’ attiva dal lunedi’ al venerdi’ dalle 9 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 14. Il servizio e’ rivolto ai residenti della Asl Roma 1 che sono risultati positivi a seguito dell’esecuzione del test sierologico con prelievo venoso secondo le modalita’ stabilite dalla determina regionale scaricabile online sul sito SaluteLazio.it.
Presso il drive-in si potra’ effettuare il tampone senza scendere dall’auto, recandosi con la propria vettura al presidio ospedaliero Addolorata, con accesso da via di Santo Stefano Rotondo 5/a. Per garantire l’informazione agli utenti circa la viabilita’ e la potenzialita’ di fruizione del drive-in e’ stato collocato in entrata, visibile da via Santo Stefano Rotondo, un totem informativo che fornira’ le seguenti indicazioni: numero veicoli in fila, tempo di attesa, divieto di accesso a saturazione dei posti.
L’accesso alle indagini di sieroprevalenza e’ stato fortemente voluto dalla Regione Lazio per una valutazione su larga scala della circolazione del virus, in particolare nei soggetti asintomatici.
“Nella nuova fase sara’ fondamentale l’integrazione tra i test e i tamponi e i drive-in attivati su tutto il territorio regionale avranno un ruolo cruciale in questo processo- ha commentato D’Amato- Dobbiamo essere pronti a testare, tracciare e trattare le persone con tempestivita’ e il sistema si e’ dotato di regole operative per consentire ai cittadini di accedere ad un percorso di esecuzione e del test sierologico”.
“Io penso che l’apertura del drive in per l’esecuzione del tampone nel cuore del Centro storico di Roma, metta in luce ancora di piu’ quanto dimostrato nelle settimane passate dalla sanita’ regionale- ha commentato Alfonsi- Una grande preparazione e una grande capacita’ del settore sanitario nell’assicurare e riprogrammare l’assistenza e i servizi in base all’emergenza. Una rete territoriale capillare che funziona e che e’ in grado di garantire la sicurezza, l’accoglienza e la cura a tutti i cittadini. In questi mesi il settore pubblico a tutti i livelli ha dimostrato una grande forza nel rimodularsi per assicurare l’unico strumento che sappiamo puo’ proteggerci: la prevenzione.
Un grande lavoro svolto dalla sanita’ e da tutti i comparti del settore, che hanno dato a tutti i livelli prova di grande flessibilita’ e impegno”. (Comunicato Agenzia di Stampa DIRE).

Roma Today del 14 maggio 2020

 

 

9 maggio – A settanta anni dall’inizio del suo cammino, l’Unione Europa si trova oggi di fronte alla sfida più importante:dimostrare di essere una comunità politica e solidale, e non solo economica e commerciale, per reagire in maniera adeguata a una crisi dagli effetti potenzialmente devastanti.

 

Dopo settanta anni oggi l'unione Europea si trova davanti la sfida più grande, quella di essere compatta e solidale di fronte ad una crisi potenzialmente devastanteMondoDem @MondoDemLab

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Samstag, 9. Mai 2020

 

 

8 maggio – Dopo l’attacco via social all‘iniziativa assunta dal Municipio sui Centri Estivi da parte del Presidente della Commissione Sport capitolina, il 5 Stelle Angelo Diario, secondo il quale il Municipio I si è ‘lanciato in avanti in maniera spregiudicata’ scrivendo alle famiglie per sondare i bisogni riguardo i centri estivi, va inquadrata per quella che è: sterile polemica, che tra l’altro manifesta nervosismo e percezione poco chiara di ruoli, competenze e prerogative degli organi di rappresentanza politica. Sono stati numerosi i cittadini ad aver apprezzato l”apertura di un dialogo diretto con le famiglie da parte  del Municipio,  al punto che abbiamo già superato le 800 risposte al sondaggio inoltrato ai residenti. Forse al consigliere Diario sfugge che come Municipio ci stiamo muovendo esattamente nella stessa direzione presa dalla Sindaca Raggi riguardo ai centri estivi, verificando l’eventuale fattibilità in sicurezza in attesa delle norme ufficiali ma soprattutto ascoltando i bisogni delle famiglie. Certo noi non torniamo indietro, Diario faccia il suo lavoro e aiuti i Municipi a trovare i soldi necessari per garantire un supporto degno di questo nome alle famiglie.

 

Sui Centri Estivi non torniamo indietro, Campidoglio e Regione ci aiutino a reperire i fondi necessari per realizzarli aiutando le famiglie.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Freitag, 8. Mai 2020