17 Luglio, 2019
Sociale

15 luglio – Si avvia verso la sua triste e scontata conclusione lo sgombero della ex scuola “Don Calabria” di Via Cardinal Capranica a Primavalle, iniziato ieri sera con lo schieramento di una grande quantità di uomini e mezzi delle forze dell’ordine.
La sensazione che provo è quella di rivivere il brutto momento trascorso due anni fa, sempre in estate, dopo il violento sgombero del palazzo occupato di Via Curtatone, con centinaia di persone buttate in strada da un momento all’altro senza nessuna alternativa.
Anche questa volta, pur volendo credere agli annunci del Campidoglio, che dice che a circa 200 persone è stata offerta ospitalità in case famiglia e centri di accoglienza, cercando di non dividere nuclei familiari, da oggi ci saranno altre cento e più persone trasformate in fantasmi che si aggirano per la città, senza più diritti e senza un luogo dove poter stare.
Non sopporto questa idea muscolare del concetto di legalità, usato solo per distrarre l’attenzione dai problemi che sta attraversando il Ministro degli Interni.
Non mi piace l’atteggiamento acquiescente della Sindaca, che dopo aver detto solo pochi giorni fa che lo sgombero avrebbe dovuto attendere che fossero predisposte soluzioni per gli occupanti, oggi si piega alla forzatura voluta da Salvini.
Non mi piace che un problema sociale come quello dell’emergenza abitativa, che solo a Roma riguarda migliaia di persone, venga affrontato come una questione di ordine pubblico da un Governo che diceva di aver abolito la povertà,mentre invece si accanisce sui poveri.
Tutto questo lo trovo insopportabile. Le soluzioni alternative ci sono, le abbiamo sperimentate con successo per lo sgombero di Carlo Felice. Oggi assistiamo ad un drammatico passo indietro.

9 luglio – Questa mattina Conferenza stampa della Casa Internazionale delle Donne.

Dopo 6 mesi ancora nessuna risposta da parte dell’amministrazione. Una situazione di precarietà che non impedisce alla Casa di essere aperta e attiva. E lo sarà per tutta l’estate. La battaglia della Casa deve continuare non solo per le donne ma anche perché pone in città il tema degli spazi. Le soluzioni amministrative, se c’è la volontà politica, si trovano. Un esempio è la Casa delle Donne del Mediterraneo di Bari con cui da alcuni mesi abbiamo stretto un gemellaggio anche partendo da queste due nostre realtà. #primomunicipio  #donne   #nonunadimeno  #noiandiamoavanti

#lacasasiamotutte

 

 

0ltre 5000 persone in 25 città italiane, da Alessandria a Catania passando per Roma, sedute a tavola nella stessa giornata nelle piazze e nelle vie simbolo cittadine per ribadire che nel nostro Paese nessuno è escluso.

15 giugno – Più di 5000 persone, 1000 volontari, 37 Associazioni nazionali ed internazionali, 25 città e località italiane, da Alessandria a Catania passando per Via della Conciliazione a Roma, una stessa giornata sabato  15 giugno alle 12,00 tutti insieme seduti alla Tavolata italiana senza muri. Un’iniziativa promossa da FOCSIV – Volontari nel mondo in collaborazione con il Municipio I Centro Storico d’intesa con MASCI – Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani con il Patrocinio di ANCI e dell’UNCEMUnione nazionale comuni comunità enti montani, con il contributo del Progetto Volti delle Migrazioni cofinanziato dall’Unione Europea e come media partner Avvenire.

A Roma la Tavolata è stata imbandita in Via della Conciliazione, tra Via Traspontina e Via Rusticucci come lo scorso 20 ottobre, un lungo tavolo di 270 metri per ospitare 1300 persone, abitanti e non nella città eterna. L’iniziativa romana è stata resa possibile anche grazie al sostegno della John Cabot University, dal lavoro delle architette Anna Bettino e Stella Sciarrone, della Denny Kaye, Coldiretti Lazio, ACLI Roma, Roma Scout Center.

Tutti insieme per consumare un pasto frugale, offerto dalle organizzazioni, condividendo un pensiero comune: che la città come il resto di Italia condivide, integra, include, mescola culture, tradizioni, lingue, storie e cibi nessuno escluso. 300 i volontari di tante associazioni nazionali e locali che garantiranno la buona riuscita dell’evento e tanti gruppi di artisti di strada italiani e stranieri per sottolineare la multiculturalità della Tavolata.

L’iniziativa romana si inserisce nelle attività di accoglienza promosse dal Municipio I Centro ad iniziare da quella promossa lo scorso autunno Accogliamoli a casa nostra.

“Sono estremamente orgogliosa che il nostro Municipio ospiti anche quest’anno la Tavolata senza muri si è trasformata, grazie ai promotori di FOCSIV e l’intesa raggiunta con il Municipio che amministro e MASCI – Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani, in evento nazionale. Mi piace pensare che la prima edizione dell’anno scorso sia stata un seme che sta cominciando a dare i primi frutti. Frutti che ci parlano di solidarietà, accoglienza, convivenza pacifica e arricchente per un’intera comunità. Abbiamo sempre più bisogno di far vivere, e soprattutto incontrare, un’Italia diversa da quella rancorosa e respingente che viene raccontata. Non è così. Migliaia sono le esperienze di accoglienza diffusa, di costruzione di reti solidaristiche e di difesa del bene comune. Il 15 giugno una piccola parte di questi mondi si daranno appuntamento in Via della Conciliazione. Un patrimonio

di relazioni con il mondo dell’associazionismo a vocazione sociale il cui rafforzamento è stato fin dall’inizio uno dei nostri obiettivi, e che ci ha permesso in questi anni di realizzare moltissime iniziative a sfondo sociale a sostegno delle famiglie, degli anziani e a favore della multiculturalità, di cui vado particolarmente orgogliosa. Per realizzare la nostra idea di Municipio e di città, in cui vogliamo che nessuno resti escluso”. Ha sottolineato Sabrina Alfonsi, Presidente Municipio I Centro.

La Tavolata italiana senza muri si svolge nella stessa giornata in 25 città e località italiane, con le stesse modalità organizzative, con l’ausilio dei volontari, molti del MASCI e dell’AGESCI, ed un obiettivo comune: quello di sensibilizzare l’opinione pubblica che non tutti i cittadini sono dalla parte dell’esclusione, ma anzi molti sono a favore del dialogo e della solidarietà con chi ha di meno e con chi cerca lontano dalla sua patria una possibilità di vita migliore. Tutti, insieme intorno ad un tavolo, in un luogo simbolo, con un gesto altamente simbolico: la condivisione del medesimo cibo.

La Tavolata italiana senza muri nasce all’indomani di quella organizzata lo scorso 20 ottobre a Roma in Via della Conciliazione. Nasce dal bisogno di ritornare a ritrovarsi insieme intorno ad un tavolo per parlarci e per conoscerci l’uno l’altro. Nasce dalla nostra esperienza come FOCISV a fianco ai tanti poveri e vulnerabili che quotidianamente incontriamo nelle molte periferie del mondo. Nasce dalla necessità di ricordarci che il nostro Paese è terra di migrazione. Consapevoli che in ogni angolo del Pianeta vi abitano i figli dei migranti partiti dalle nostre regioni con poche cose e tanta speranza di avere l’opportunità di potersi costruire un futuro dignitoso e possibile. Noi oggi in memoria di questi uomini e donne apriamo i nostri porti, le nostre città dando rifugio a chi scappa dalla povertà, dalla fame, dai cambiamenti climatici, dalle guerre civili, dai conflitti e dalla paura di non poter garantire ai propri figli un domani sostenibile.– ha messo in evidenza Gianfranco Cattai, Presidente FOCSIV – A pochi giorni dalla Giornata Internazionale del Rifugiato, che si ricorda il 20 giugno, da Roma ed in tante parti di Italia rilanciamo un appello alla fratellanza, alla condivisione, all’accoglienza verso tutti nessuno escluso.”

“La Tavolata vuole essere un momento di convivialità e di condivisione di un pensiero comune: un’Italia accogliente, capace di pacifica convivenza e l’essere a tavola insieme per condividere un pasto, nei luoghi significativi della nostra bella nazione, per “scoprire nel volto dell’altro il nostro”, ci sembrava una delle più belle forme di comunicazione e di testimonianza, che si potevano dare sui temi dell’accoglienza. – ha evidenziato Sonia Mondin, Presidente MASCITuttavia, se la Tavolata è un segno, per lo scoutismo l’Azione è il Servizio, che noi rivolgiamo alla cura, alla gestione, di ogni bene che ci è comune, con l’impegno e la preoccupazione che ogni uomo sia trattato con equità, giustizia e soccorso nel bisogno: è anche questo il nostro modo di fare politica. Recuperando poi i valori di una fraternità internazionale, colonna portante dell’intera proposta scout, da diversi anni il MASCI sta lavorando sui temi dell’inclusione e dell’accoglienza, anche assieme alle altre realtà scout europee e con FOCSIV. L’impegno ora è quello di un Appello che porteremo tutti assieme al Parlamento Europeo di BRUXELLES, per chiedere di modificare la legislazione vigente in tema di migrazioni, perché è molto più quello che ci unisce, rispetto a ciò che in tanti vogliono farci credere ci divida!”

La Tavolata italiana senza muri è promossa in Italia da 37 associazioni, Federazioni e ONG nazionali ed internazionali – ACI Azione Cattolica Italiana, ACLI Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani, ActionAid, AGESCI Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani, AOI Cooperazione e Solidarietà internazionale, Articolo 21, ASCS Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo, Cara Italia, Caritas Italiana, Ce.I.S. Onlus – Centro Italiano di Solidarietà don Mario Picchi, Centro Astalli, CeSPI, CIF Centro Italiano Femminile, CINI Coordinamento Italiano NGO Internazionali, Comunità di Sant’Egidio, COREIS Comunità Religiosa Islamica, Emergency, ENGIM Ente Nazionale Giuseppini di Murialdo, FCEI Federazione Chiese Evangeliche in Italia, Festival Ottobre Africano, Fondazione Migrantes, De La Salle Solidarietà Internazionale ONLUS – Fratelli delle scuole cristiane, Forum Terzo Settore, FUCI Federazione Universitaria Cattolica Italiana, Itercultura INTERSOS, Iscos-Cisl, Legambiente, Libera, Movimento Rinascita Cristiana, Refugees Welcome Italia, Salesiani per il sociale, Slow food, Stranieri in Italia, UCOII Unione delle Comunità Islamiche d’Italia, UISG Migranti, WWF Italia.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Samstag, 15. Juni 2019

 

La Repubblica.it

 

Alcune immagini della Tavolata di Roma:

#Tavolatasenzamuri  – www.tavolataitalianasenzamuri.it

12 giugno – Con l’associazione Giuriste in Genere a ragionare di politiche attive di educazione all’affettività e di tutela giuridica delle donne che vogliono uscire dalla violenza domestica. Perché la violenza sulle donne, nei fatti, la fanno gli uomini: e allora educhiamo i nostri figli, tutti e tutte, a instaurare relazioni sane con l’altro, al rispetto, a pensare se stessi e gli altri in termini di parità.#primomunicipio #noiandiamoavanti

7 giugno – A partire da Lunedì 10 giugno e per tutta l’estate saranno attivi i Centri Estivi organizzati dagli Istituti Scolastici con il coordinamento e la collaborazione del Municipio Roma I Centro.

Al fine di prevedere una offerta adeguata per un servizio così importante per le famiglie, la Conferenza Municipio/Rete delle Scuole ha individuato le sedi scolastiche dove realizzare Centri Estivi in grado di accogliere i bambini provenienti da tutte le scuole del Municipio nonché, subordinatamente alla disponibilià dei posti, bambini provenienti da altre zone della città.

Nel mese di luglio i Centri accoglieranno anche i bambini della fascia di età 3-6 anni residenti o iscritti alle scuole dell’infanzia del Municipio.

Per la frequenza dei Centri Estivi, la delibera municipale ha fissato una tariffa settimanale massima di 60 euro, che diventa di 80 euro qualora sia assicurata anche la refezione, prevedendo un sistema di riduzioni in base all’ISEE. Il provvedimento ha anche previsto, completamente a carico del Bilancio municipale, l’assistenza con personale specializzato per le bambine e i bambini con disabilità, iscritti alle scuole del Municipio. I Centri Estivi accoglieranno gratuitamente anche i bambini segnalati dai Servizi Sociali Municipali.

 

Ecco i dettagli sulle sedi, gli orari e i contatti:

 

SCUOLA LEOPARDI – I.C. PARCO DELLA VITTORIA – Via Parco della Vittoria, 30

Ass. Culturale NOI DELLA LEOPARDI – Contatto CRE 327-7506933

dal 10 giugno al 26 luglio e dal 2 al 13 settembre

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA PISTELLI – I.C. CLAUDIO ABBADO – Via Monte Zebio, 25

Soc. Coop. L’ALBERO DELLE CILIEGIE – Contatti CRE 335-1430976; 335-1430977

dal 10 giugno al 2 agosto e dal 2 settembre fino all’inizio delle lezioni

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA UMBERTO I – I.C. DANTE ALIGHIERI – Via Cassiodoro, 2/A

Soc. Coop. L’ALBERO DELLE CILIEGIE – Contatti CRE 335-1430976; 335-1430977

dal 10 giugno al 2 agosto

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA PRIMARIA VIA CAMOZZI – I.C. DANTE ALIGHIERI – Via Camozzi, 6

Ass. Cult. SSCM – Contatto CRE 338-5473013

dal 10 giugno al 2 agosto e dal 2  al 6 settembre

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA REGINA ELENA – I.C. REGINA ELENA – Via Puglie, 6

Ass. Culturale VIA ANDANTE – Contatto CRE 06-87772910

dal 10 giugno al 2 agosto e dal 2 al 13 settembre

dal lunedì al venerdì – orario 8.00 / 17.00

 

SCUOLA R. BONGHI – I.C. GUICCIARDINI – via Guicciardini, 8

“Ass. di Prom.Sociale IL COLLE INCANTATO”– Contatti CRE 320-6618660/320-6905306

dal 10 Giugno al 9 agosto e dal 19 agosto fino all’inizio delle lezioni

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA RUSPOLI – I.C. VISCONTI – Via Gesù e Maria, 28

Ass. Culturale IL PICCOLO PRINCIPE”– Contatto CRE 388-8620491

dal 12 giugno al 31 luglio

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA C. CATTANEO – I.C. ELSA MORANTE – Via C. Zabaglia, 27/A

Ass. Culturale IL PICCOLO PRINCIPE”– Contatto CRE 388-8620491

dal 10 giugno al 31 luglio

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA BADINI – I.C. REGINA MARGHERITA – Piazza S. Alessio, 34

Ass. Genitori Scuola R.M. – Contatto CRE 338/9322076

dal 10 giugno al 19 luglio e dal  2 al 13 settembre

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA VITTORINO DA FELTRE – I.C. VIA DELLE CARINE – Largo G. Agnesi, 2

“Ass. di Prom.Sociale IL COLLE INCANTATO”– Contatti CRE 320-6618660/320-6905306

dal 10 Giugno al 9 agosto e dal 19 agosto fino all’inizio delle lezioni

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA PRIMARIA VICO – I.C. VIA LUIGI RIZZO – P.le degli Eroi, 4

Associazione Azzurra ’83 – Contatto CRE 333 765 9314

dal 10 al 28 giugno

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

Ricordiamo che durante l’estate saranno in funzione i Centri Estivi a frequenza totalmente gratuita organizzati dalle Ludoteche, dai Centri Polivalenti e dai Centri Interculturali che operano nel primo Municipio. Di seguito le relative informazioni

 

Centro Labartù -Via Cantore 4 

Tel. 346 1443846

dal 10 Giugno al 19 luglio, dal 9 al 13 settembre

orario dalle 8.30 alle 14.30

 

Ludoteca La Girandola – Via Pellico 9

Tel. 347.8381940

dal 10 Giugno al 26 luglio – orario dalle 8.30 alle 15.30

a settembre dalle 16.30 alle 20.00

 

Ludoteca Le Civette Via della Renella 101\a

Tel. 06 58320174

dal 10 Giugno all’8 agosto; dal 26 agosto al 13 settembre

orario dalle 9.00 alle 13.00

 

Ludoteca Giocare senza frontiere – c/o Scuola Infanzia Cairoli, via G.Bruno 2

Tel. 335 6086602

dal 1 al 12 luglio; dal 2 al 13  settembre

orario dalle 8.00 alle 17.00

 

Ludoteca GiocaMondo 2 – Lung.re Raffaello Sanzio n 11

Tel. 393 9076673

dal 17 Giugno al 2 Agosto; dal 2 al 13 settembre

orario dalle 8.30 alle 16.30

Ludoteca Intercultura In Centro – Salita di S. Gregorio, 3

Tel. 334 8412112

aperta tutta l’estate con orario dalle 13.30 alle 17.30

“STATO CONFUSIONALE DEL CAMPIDOGLIO RICADE SULLE BAMBINE E SUI BAMBINI CON DISABILITA’ ”

4 giugno – Ieri Conferenza stampa sullo “stato confusionale” dell’Amministrazione capitolina nella gestione della città. L’amministrazione Raggi alterna accentramento e decentramento in base alle sue convenienze amministrative o politiche.
Manca una programmazione e a settembre alcuni servizi essenziali della città, compresi quelli relativi alla scuola, rischiano di non essere garantiti per incapacità amministrativa del Campidoglio. #Roma non può più andare avanti così.
Di questo e tanto altro abbiamo parlato nella conferenza stampa insieme alla Presidente del Municipio II Francesca Del Bello e ai Presidenti del III e VI Municipio Giovanni Caudo e Amedeo Ciaccheri.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Montag, 3. Juni 2019

 

E puntualmente I rischi che abbiamo denunciato sono già oggi diventati realtà. Questa mattina il nostro Assessore alle Politiche Sociali Emiliano Monteverde ha partecipato ad una Commissione scuola capitolina in cui è stato spiegato che il bando per l’assistenza Oepa (Ex Aec) scolastica per i bambini e le bambine con disabilità è ancora in alto mare e non sarà pubblicato prima della fine di giugno. È evidente che, rimanendo così le cose, a settembre l’anno scolastico partirà con migliaia di famiglie che si vedranno private di un servizio fondamentale.

Il grado di approssimazione di questa Amministrazione è davvero arrivato a un livello senza precedenti. Come pensano di risolvere questo problema? Riassegnando ai Municipi le risorse necessarie dopo che lo scorso anno avevano deciso di accentrarle? E se si quando, visto che siamo all’inizio dell’estate?”.

Sia chiaro che come Municipio non intendiamo prestarci a offrire un servizio a singhiozzo, facendo da tappabuchi magari fino alla fine dell’anno. Una delle grandi e più utili conquiste in questo settore è aver garantito la continuità educativa che in tal caso verrebbe messa in discussione.

 

Roma Today 3 giugno 2019

repubblica 04.06.2019

corriere roma 04.06.2019

8 maggio – Ieri pomeriggio all’assemblea a Spin Time Labs, il palazzo occupato a Via di Santa Croce in Gerusalemme, nel quale da ieri più di 400 persone che lo abitano sono senza corrente. Siamo impegnati per far ripristinare al più presto l’erogazione di energia elettrica ed evitare che una situazione assolutamente sotto controllo si trasformi in un caos ingestibile. Questa vicenda dimostra ancora una volta quello che abbiamo sempre sostenuto, e cioè la necessità che tutti gli attori coinvolti in questa vicenda si mettano intorno ad un tavolo e individuino le soluzioni per rendere effettivo e stabile quello che rappresenta un esempio di rigenerazione urbana sostenibile..Noi ci siamo, come ci siamo stati anche per l’occupazione di Via Carlo Felice.

Oggi “Il Messaggero” mi inserisce tra coloro che ieri avrebbero fatto una “sfilata” allo Spin Time. Io penso che mettersi in ascolto per provare a risolvere il problema di 450 persone, da un momento all’altro private della luce elettrica, sia invece l’essenza del mio ruolo di governo di questo municipio. Così come successo a febbraio con l’immobile di Carlo Felice, penso si debba affermare un principio che dovrebbe essere naturale ma che risulta, in questi tempi, innovativo. Partire dalle persone, dal disagio sociale, dalla povertà (che non può essere una colpa) per cercare risposte che garantiscano i diritti della proprietà, senza interrompere, al contempo, processi di radicamento e inclusione delle famiglie coinvolte. Privare di un bene essenziale come può essere l’acqua, o l’energia elettrica in questo caso, non solo è disumano ma mette a rischio la salute di queste persone (di cui 100 minori). Va trovata una soluzione che contempli le diverse esigenze. Roma è una città complessa anche per queste sue contraddizioni. Ai media è permesso di semplificare dividendo in bianco e nero. Buoni e cattivi. A chi governa no: in queste contraddizioni è richiesto di immergersi. Rivendico, quindi, questa sfilata e la foto pubblicata: sintesi perfetta di come penso si debbano ricucire le diverse ferite di questa città. Oggi, la priorità è ridare la luce elettrica a queste persone. #primomunicipio #nessunoescluso

Roma, 20 febbraio – Questa sera alle 17.00 in Via Silvio Pellico 9 nel quartiere Della Vittoria a Prati, insieme all’Assessore alle Politiche Sociali del Municipio, Emiliano Monteverde, abbiamo inaugurato ufficialmente la nuova ludoteca “La Girandola”, già attiva da due settimane. Uno spazio gratuito, il sesto che apriamo nel municipio negli ultimi 5 anni, per continuare il nostro investimento sul futuro di questo territorio, con una serie di servizi e di progetti, come quello dei poli multiculturali, dei centri famiglia e dei centri estivi e invernali, a sostegno della genitorialità e della famiglia.

Si parla molto di politiche di conciliazione. Noi le stiamo attuando sul nostro territorio, continuando ad offrire servizi aperti il pomeriggio che consentono alle donne di conciliare i tempi del lavoro e quelli della famiglia, e ai bambini di avere spazi di gioco e socializzazione.

#primomunicipio #solocosebelle #nessunoescluso #noiandiamoavanti