27 Ottobre, 2020
Giovani

REALIZZATA DAL I MUNICIPIO. ALFONSI: “BAMBINI IN SICUREZZA”

Roma, 27 ottobre. – Una tensostruttura per 150 bambini, realizzata in due settimane all’interno del parco della scuola Leopardi, per consentire lezioni in sicurezza in questa nuova fase della convivenza con il Covid. È quanto ha realizzato il I Municipio di Roma che questa mattina, alla presenza della presidente, Sabrina ALFONSI, e dell’assessore alla Scuola, Giovanni Figa’ Talamanca, ha effettuato un sopralluogo in vista dell’avvio del suo utilizzo che avverra’ tra pochi giorni. La struttura e’ stata “posata” sul campo sportivo della scuola, nel cuore della pineta che contraddistingue l’area all’aperto della Leopardi. Contiene 6 aule di circa 60 metri quadrati, una struttura metallica e un tetto in pvc anti UV e ignifugo. Ogni aula e’ dotata di finestre, illuminazione e impianto di climatizzazione. È stato anche realizzato un blocco bagni dotato di 6 wc e 2 lavelli (separati maschi/femmine). La tensostruttura si era resa necessaria perche’ gli spazi propri dei padiglioni storici della Leopardi risultano di dimensioni inadeguate per garantire il distanziamento fisico richiesto dall’emergenza sanitaria in corso. “Siamo molto soddisfatti di aver inaugurato questa tensostruttura di 500 metri quadrati- ha commentato ALFONSI- voglio davvero ringraziare l’assessore Giovanni Figa’ Talamanca perche’ ha saputo cogliere tutte le possibilita’ che ha dato il Governo quando, solo poco tempo fa, il 29 agosto, ha emanato un decreto che dava la possibilita’ agli enti locali di affittare o reperire spazi aggiuntivi come questo. Da li’ e’ partita una corsa contro il tempo e oggi abbiamo questa struttura che permettera’ ai bambini della Leopardi di vivere un anno in sicurezza anche in questa pandemia”. “Il finanziamento ministeriale per il noleggio ci e’ pervenuto quando avevamo gia’ provveduto all’aggiudicazione, quindi questo e’ stato veramente un esempio di efficienza amministrativa- ha aggiunto Talamanca- la struttura realizzata e’ perfettamente a norma. Qui la sicurezza e’ sostanziale oltre che formale. Nelle 6 aule di oltre 60 metri quadrati si riesce infatti ad assicurare il distanziamento non solo tra i banchi singoli ma anche usando ad uso singolo i banchi doppi”. La spesa totale e’ stata di 115.000 euro piu’ Iva per un totale di 140.300 euro. (Comunicato Agenzia Dire).

26 ottobre – Il premio “Nonno Bruno, il Giusto di San Saba” è dedicato a Bruno Fantera, che durante l’occupazione nazifascista di Roma salvò tante vite, mettendo a rischio la sua ma compiendo un gesto meraviglioso, che ha fatto sì che oggi tante persone siano vive e siano nate. Abbiamo chiesto ai bambini delle scuole del Municipio cosa sia per loro ricordare, cosa siano la giustizia, la lotta alle disuguaglianze. Hanno risposto con dei lavori bellissimi ed emozionanti. Li abbiamo premiati oggi, con grande emozione, consegnando loro le piastrelle dello scultore Tonino Della Pietra. Voglio ringraziare Paolo Masini e il Museo della Shoah, e soprattutto Fabrizio Fantera, figlio di Bruno, che con dedizione e passione continua a raccontare la storia di suo padre, perché la memoria di ciò che è stato e il coraggio di chi ha lottato per la libertà sia sempre nei gesti e nei cuori di tutti noi. Avremmo dovuto vederci il 25 aprile per assegnare questo premio. Non è stato possibile ma recuperiamo oggi. La memoria è uno dei fulcri su cui ruotano le attività del nostro municipio. Dopo le pietre d’inciampo, desideriamo che anche questo appuntamento sia un’altra occasione per ricordare il periodo più buio della nostra storia affinché non accada mai più. #primomunicipio #noiandiamoavanti

 

20 ottobre – Un campetto polifunzionale per pallavolo e basket di 18 metri per 9, colorato di un azzurro splendente, nell’area verde all’aperto della scuola Grilli, al Gianicolo. A tagliare il nastro, questo pomeriggio, e’ stata la presidente del I Municipio di Roma, Sabrina Alfonsi, circondata da decine di bambini festanti che sono entrati in campo urlando “Finalmente!”.
Il campetto era fortemente atteso dai ragazzi della scuola. Si tratta, infatti, non solo di un’area dedicata allo sport ma anche al gioco ricreativo e, in caso di necessita’, alle lezioni all’aperto. “Questo- ha commentato Alfonsi- era un progetto fortemente voluto dal I Municipio nell’ambito degli interventi per la riqualificazione del verde scolastico. Questa scuola e’ un luogo speciale, un bellissimo complesso di quattro padiglioni di inizio Novecento, immerso nel verde, nato per curare e al contempo istruire i bimbi con difficolta’ respiratorie e tubercolosi, un luogo dove si rivoluzionarono le regole pedagogiche inserendo l’attivita’ all’aperto nei principi pedagogici che devono regolare la didattica quotidiana. Questa particolarita’ e’ oggi ancor di piu’ una risorsa. In un periodo in cui il distanziamento e’ imperativo, disporre di uno spazio all’aperto e’ una enorme ricchezza che permette ai bambini di vivere serenamente la didattica e le attivita’. Voglio infine sottolineare l’importanza di un progetto partecipato che nasce dal basso con la collaborazione dei genitori e dalle esigenze dei ragazzi e della scuola”.

L’intervento e’ stato finanziato dal I Municipio con una cifra di 68mila euro. Il campo e’ dotato di una pavimentazione sintetica multistrato, gradinate di legno, piccoli spalti per assistere al gioco in campo e vani per il ricovero di attrezzi sportivi. È stata realizzata anche una nuova illuminazione artificiale per consentire l’utilizzo della struttura in orario pomeridiano, per le attivita’ scolastiche e per quelle extracurricolari.
“Abbiamo anche revisionato la stabilita’ e la sicurezza della recinzione del giardino della scuola intorno il campo da gioco- ha aggiunto l’assessore municipale alla Scuola, Giovanni Figa’ Talamanca- risistemato l’area verde rimuovendo ceppaie, riposizionato le vasche per orto presenti nel giardino e piantumato nuove essenze lungo la recinzione. Per restituire ai bambini un luogo piu’ bello, piu’ sicuro, piu’ funzionale in cui giocare e imparare”. (Comunicato Agenzia DIRE)

 

Roma, 15 settembre. – “La vicenda di Campo Testaccio ha ormai assunto aspetti che definire grotteschi appare riduttivo, e puo’ essere portata ad esempio dell’approssimazione, della opacita’ e dell’arroganza con cui dal Campidoglio gestiscono il potere, senza alcun rispetto per i cittadini e per il lavoro svolto nei territori dalle istituzioni municipali”. Cosi’ in un comunicato la presidente del I Municipio di Roma, Sabrina Alfonsi, e l’assessore alle Politiche sociali e dello Sport, Emiliano Monteverde. “A seguito dell’annuncio dell’accordo trovato dal Municipio I con la Regione Lazio e la A.S.P. Asilo Savoia per la realizzazione e la gestione di un campo di calcio nell’area dell’ex Campo Testaccio, grazie ad un finanziamento della stessa Regione, il Campidoglio- per bocca del Presidente della Commissione Sport Angelo Diario- dichiara con evidente disappunto di averci ripensato, e fa approvare una mozione con la quale si dichiara l’intenzione di riportare la storica area di Via Nicola Zabaglia nella competenza del Dipartimento Sport, sottraendola al Municipio I al quale era stata assegnata un anno e mezzo prima con la deliberazione dell’Assemblea Capitolina n.30/2019 proposta dallo stesso Diario. E’ appena il caso di sottolineare come, proprio sulla base di quella deliberazione, il Municipio avesse attivato un percorso di partecipazione con la cittadinanza e si fosse adoperato per reperire i fondi con i quali realizzare il progetto. Dopo il nostro accesso agli atti, che aveva dimostrato come non ci fosse nessuna ostativa alla consegna del Campo al Municipio, a seguito delle nostre sollecitazioni e’ lo stesso Direttore del Dipartimento Sport a fissare, con una sua lettera, la data della consegna al 14 settembre, indicando addirittura i nomi dei funzionari incaricati di eseguire la disposizione. Immediatamente dopo, il Consigliere Diario fa arrivare al Dipartimento Sport una nota con la quale informa dell’avvenuto deposito della proposta di deliberazione dell’Assemblea Capitolina con la quale si riclassifica l’area del Campo Testaccio come impianto di interesse cittadino e si attribuisce la competenza amministrativa allo stesso Dipartimento Sport, invitando gli uffici a non procedere alla consegna al Municipio fino al pronunciamento dell’Assemblea Capitolina L’invito e’ prontamente raccolto dal Dirigente della Direzione Sport, che comunica di aver deciso per una ‘breve dilazione temporale della consegna al fine di verificare se gli intendimenti comunicati dal Consigliere si traducano in provvedimenti deliberativi'”. “Al di la’ di ovvie considerazioni sulla opportunita’ di tali passaggi, che stabiliscono il pericoloso precedente per cui la lettera di un politico puo’ indurre uffici dell’amministrazione a non procedere secondo quanto stabilito dalle disposizioni vigenti, il punto vero di tutta questa storia e’ un altro. L’Assessore Frongia, il Consigliere Diario e la stessa Sindaca sono stati piu’ volte invitati dal Municipio a sedersi ad un tavolo di confronto insieme alla Regione per condividere il protocollo d’intesa ed il progetto, ma non ci hanno mai degnato di una risposta. Ricordo che stiamo parlando di un progetto che gode di un finanziamento pubblico e prevede una gestione totalmente pubblica da parte di un ente- la A.S.P. Asilo Savoia- nel cui consiglio di amministrazione siede lo stesso Comune di Roma. Una modalita’ che consente di evitare qualsiasi forma di speculazione e che garantisce la possibilita’ di accesso alle fasce economicamente piu’ deboli della popolazione, perseguendo in pieno l’interesse pubblico. Ora, se non e’ questo l’interesse meritevole di tutela, e’ giunto il momento che il Consigliere Diario, o ancora meglio la Sindaca, spieghino a noi e ai cittadini quali sono gli interessi che stanno portando avanti con questa loro ostinazione nel voler smontare un’operazione gia’ fatta, che potrebbe partire domani, o meglio ancora che poteva essere gia’ partita senza il loro ostruzionismo. Qual e’ il problema? Forse una Sindaca in campagna elettorale ormai da settimane, che non vuole scendere a patti di nessun tipo con un Municipio ‘governato dal Pd’ e con la Regione? Oppure c’e’ dell’altro? E’ chiaro che ne’ noi ne’ i cittadini saremo disposti ad accettare operazioni messe in mano a privati, che non potrebbero di certo offrire le stesse garanzie. Hanno progetti migliori? Ce li facciano vedere. Hanno fondi a disposizione? Ci indichino le fonti, i romani hanno diritto di sapere. Altrimenti si facciano da parte, e la smettano di ostacolare il recupero di una realta’ che puo’ trasformarsi da problema- come e’ stato per anni- a risorsa, per Testaccio e per tutta la citta'”, concludono Alfonsi e Monteverde. (Comunicati/Dire)

VOTO UNANIME ALLA MOZIONE DEL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO ROMA I CENTRO SU POSSIBILITÀ DI UTILIZZO DI LOCALI E SPAZI DEL MIBACT PER PROGETTI EDUCATIVI E SCOLASTICI ALLA LUCE DELLE NUOVE DIRETTIVE ANTI COVID

24 luglio – ” Grande soddisfazione per l’approvazione con voto unanime da parte del Consiglio del Municipio Roma I Centro della mozione n.33 del 23/07/2020, presentata dal Partito Democratico nella seduta di giovedì 23 luglio. L’atto riguarda il reperimento di spazi e locali del MIBACT (il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali) da mettere a disposizione delle scuole del nostro territorio che ne facessero richiesta per ampliare gli spazi didattici e rispettare dunque le norme anti-covid nel corso del prossimo anno scolastico. Abbiamo iniziato questo percorso con il Parco Colosseo, firmando il 6 luglio scorso un protocollo che permetteva ai nostri centri estivi di trascorrere alcune giornate all’interno del parco, usufruendo di visite guidate gratuite alla scoperta del nostro meraviglioso patrimonio culturale. Da lì siamo partiti e abbiamo pensato che fosse la strada giusta anche per le scuole, che dovranno affrontare il prossimo anno scolastico  rispettando le norme anticovid: spazi, sicurezza, distanza saranno le parole chiave.

Noi vogliamo fare in modo che i ragazzi e le ragazze, i bambini e le bambine possano recuperare la socialità e la didattica in presenza, sperimentando nuove forme e nuovi spazi. Immergiamo i nostri studenti nell’immenso patrimonio culturale e archeologico di Roma. Il dialogo aperto con il Mibact per lavorare a dei protocolli di intesa apre la strada a una nuova didattica, basata sulla solidale e forte collaborazione tra istituzioni, enti locali e ministeri per mettere in campo tutte le risorse e le energie possibili per fronteggiare e governare l’emergenza riorganizzando la vita scolastica, sia per quanto riguarda gli spazi sia per quanto riguarda la didattica. Riapriamo la scuola, ma apriamo anche tutti i luoghi possibili per fare scuola”.

Così la Presidente del Municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi.

“Il Municipio ha già avviato un’indagine sugli spazi e sugli interventi da effettuare per garantire il rientro in sicurezza a tutti i bambini e le bambine delle scuole del Municipio: ma siamo estremamente fortunati perché nel nostro territorio sono presenti numerosi siti archeologici e poli museali. Partendo dall’esperienza  più che positiva e coinvolgente dei bambini dei centri estivi municipali, che stanno scoprendo il parco Colosseo, abbiamo deciso di applicare questo nuovo modo di fruire del patrimonio culturale alle scuole  del Municipio, nonché di ampliare la rete di protocolli per individuare ulteriori spazi”, commenta la Consigliera del Municipio Roma I Centro Alessandra Sermoneta (PD), prima firmataria della mozione.

Mozione n.33 del 23 luglio 2020

 

PRESENTAZIONE DELLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL LAZIO CHE FINANZIA L’INTERVENTO PER IL RECUPERO DI CAMPO TESTACCIO.

 

23 luglio – Ieri pomeriggio al mercato Testaccio, con Emiliano MonteverdeMaurizio VelocciaClaudia Santoloce e Massimiliano Monnanni, Presidente della ASP Asilo Savoia, abbiamo presentato la delibera 435 della Giunta della Regione Lazio su #CampoTestaccio. Grazie a Nicola Zingaretti e a tutta la giunta per l’enorme sostegno. Uno spazio pubblico che tornerà ad essere campo di gioco, quel campo dove 93 anni fa è nata la A. S. ROMA. Un luogo che torna al servizio della città, del rione, dei cittadini grazie al lavoro congiunto tra istituzioni: ma che soprattutto in questo modo resta uno spazio pubblico gestito dal pubblico, accessibile a tutte e tutti, come richiesto dai cittadini durante il percorso partecipativo. Noi crediamo fortemente nella collaborazione per il bene comune: è il momento per il Campidoglio di fare una scelta di campo e giocare insieme questa partita per il bene di Roma.

 #primomunicipio #solocosebelle #noiandiamoavanti #CampoTestaccio #Mancanosololechiavi

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Donnerstag, 23. Juli 2020

 

 

Il video integrale dell’incontro

 

Assemblea pubblica presentazione delibera regionale Campo Testaccio.#primomunicipio #campotestaccio

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Mittwoch, 22. Juli 2020

 

17 luglio –

Ci sarà ancora da attendere, e non si sa quanto, per l’apertura del playground con affaccio sul Colosseo, con i suoi campi di calcetto, basket e con uno skate park da far invidia alle altre capitali europee. Uno spazio unico, che una volta aperto sarà gestito dal I Municipio e dalle tante realtà sportive e associative che hanno aderito al progetto condiviso per tenere in vita e in condizioni ottimali la struttura.

L’area attrezzata pubblica e gratuita, allestita interamente dal Coni, resta chiusa perché mancano ancora dei controlli, secondo quanto afferma il Presidente della Commissione Sport Capitolina, Angelo Diario.

Il playground è pronto e poco prima del lockdown dovuto alla pandemia il Coni era intervenuto per ultimare alcuni piccoli interventi dopo un sopralluogo fatto da tecnici e rappresentanti del I Municipio.. Dal 25 maggio parchi, ville e giardini pubblici hanno riaperto. Cosa è successo da allora? Il dipartimento ha chiesto a Sport e Salute S.p.A. (la società pubblica che si occupa di promuovere le attività sportive in tutta Italia, ndr) di effettuare alcuni collaudi sulle strutture del playground, collaudi, che ad oggi non sono ancora stati eseguiti. E con il passare delle settimane l’area chiusa al pubblico, nonostante sia praticamente ultimata da mesi, è lentamente sommersa dall’erba alta e dall’incuria. Anche un eventuale intervento da parte di Sport e Salute a questo punto è subordinato alla sistemazione dell’area da parte del servizio giardini. Ma da quanto è dato sapere, nè i collaudi nè lo sfalcio delle erbacce sono in programma.

Dal parte del territorio, al di là di ogni polemica, c’è attesa, come ha spiegato ieri l’assessore allo Sport del I Municipio Emiliano Monteverde: «Come concordato da due anni con l’assessorato capitolino all’Ambiente, siamo pronti a prendere in consegna l’area e a mettere in campo un protocollo di cura e animazione condivisa con le scuole, le associazioni sportive e i comitati del terrotorio. Così da far vivere il playground di Colle Oppio come uno spazio aperto e pubblico per tutti».

 

Roma, 16 lug. – “Voglio esprimere la mia piu’ grande soddisfazione per una legge regionale che dopo 40 anni dalla precedente cambia profondamente la vita dei bambini, nel loro tempo educativo, di apprendimento, familiare. L’istituzione dei poli educativi 0-6 rivoluziona il tempo dei bambini e delle famiglie, mono e bigenitoriali: diritto all’educazione dalla nascita, nidi e scuole aperte fino a 12 ore al giorno, 7 giorni su 7, anche durante le vacanze. Un supporto incredibile alle famiglie, a chi lavora su turni, ai genitori single che fanno salti mortali per gestire il tempo dei figli. Una legge che tutela i diritti dei bambini ad essere parte della comunita’ educante come soggetti attivi fin dai primi mesi di vita”.

16 luglio. – “I bambini dovranno tornare a scuola a settembre nel migliore dei modi e con tutte le garanzie. Di sicurezza, certo, ma anche di continuita’ didattica e di serenita’, con un gruppo insegnante e una dirigenza che conosca i plessi e sappia organizzare al meglio la ripartenza in presenza. L’IC Elsa Morante, che insiste sul territorio di Testaccio, San Saba, Miani e Ostiense, con provvedimento del MIUR del 13.6.2020 e’ stato sottodimensionato e pertanto verra’ destinata una dirigenza reggente, con un ruolo in altro istituto comprensivo.
Cio’ comporta un grave disagio all’intera comunita’ scolastica che vogliamo segnalare con forza, chiedendo all’Ufficio scolastico regionale di riconsiderare tale decisione. Abbiamo sostenuto fortemente con una nota congiunta la richiesta della Commissione Scuola del Municipio I, che accoglie le istanze della comunita’ scolastica dell’Istituto Comprensivo Elsa Morante di Testaccio, chiedendo all’USR Lazio di dare a questa scuola l’attenzione necessaria. Due lettere all’USR Lazio, una a firma del Presidente della Commissione scuola Jacopo Scata’ e una a firma congiunta mia e dell’Assessore alla Scuola Figa’ Talamanca, per ribadire che la scuola deve essere vicina alla comunita’, ai bambini, ai genitori, agli insegnanti. Vogliamo che a questa scuola, come tutte le altre del nostro territorio, sia assicurata una prospettiva futura di continuita’, perche’ possa sviluppare a pieno la sua funzione fondamentale educativa, aggregativa e sociale nel migliore dei modi, per poter continuare ad essere vera comunita’ educante”.

11 luglio – Appresa la notizia dell’accordo siglato tra Regione Lazio, Municipio I e ASP Asilo savoia per la riqualificazione di Campo Testaccio, il Presidente ella Commissione Sport del Campidoglio, il 5 Stelle Angelo Diario, ha fatto sapere che larea del campo non sarà consegnata al Municipio, rimettendo così in discussione, senza però il supporto di alcun provvedimento, quanto già deciso con la Deliberazione approvata dall’Assemblea Capitolina ad aprile di quest’anno, che ha stabilito il passaggio della competenza sul Campo al Municipio I.

Spiace che chi, in virtù dell’incarico che ricopre, dovrebbe avere come unico interesse per la città quello di incentivare sviluppare lo sport, tutelandone e riqualificandone i luoghi, invece che plaudire a un soluzione costruita faticosamente, prima dall’Assessore Daniele Frongia (sotto uno dei tanti articoli a riguardo) poi dalla sottoscritta con il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, per riconsegnare Campo Testaccio nella disponibilità della città, si opponga solo per non essere stato il protagonista di una vicenda che ha trasformato un problema in risorsa. Come quei bambini che davanti alla sconfitta decidono di portarsi via il pallone.
Ci spiace ma non sarà così.
Quel pallone è della città e presto tornerà a rimbalzare sullo storico Campo Testaccio.

 

IL ROMANISTA – CAMPO TESTACCIO, FRONGIA: ECCO IL FUTURO DELLO STORICO IMPIANTO. LAVORI ENTRO L’ANNO E POI PASSA AL MUNICIPIO.

 

 

ROMA TODAY – Campo Testaccio, tutto pronto per riaprirlo con il progetto del municipio ma il M5s ci ripensa: “Rivogliamo indietro l’area” „Campo Testaccio, tutto pronto per riaprirlo con il progetto del municipio ma il M5s ci ripensa: “Rivogliamo indietro l’area”“