Giovani

VOTO UNANIME ALLA MOZIONE DEL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO ROMA I CENTRO SU POSSIBILITÀ DI UTILIZZO DI LOCALI E SPAZI DEL MIBACT PER PROGETTI EDUCATIVI E SCOLASTICI ALLA LUCE DELLE NUOVE DIRETTIVE ANTI COVID

24 luglio – ” Grande soddisfazione per l’approvazione con voto unanime da parte del Consiglio del Municipio Roma I Centro della mozione n.33 del 23/07/2020, presentata dal Partito Democratico nella seduta di giovedì 23 luglio. L’atto riguarda il reperimento di spazi e locali del MIBACT (il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali) da mettere a disposizione delle scuole del nostro territorio che ne facessero richiesta per ampliare gli spazi didattici e rispettare dunque le norme anti-covid nel corso del prossimo anno scolastico. Abbiamo iniziato questo percorso con il Parco Colosseo, firmando il 6 luglio scorso un protocollo che permetteva ai nostri centri estivi di trascorrere alcune giornate all’interno del parco, usufruendo di visite guidate gratuite alla scoperta del nostro meraviglioso patrimonio culturale. Da lì siamo partiti e abbiamo pensato che fosse la strada giusta anche per le scuole, che dovranno affrontare il prossimo anno scolastico  rispettando le norme anticovid: spazi, sicurezza, distanza saranno le parole chiave.

Noi vogliamo fare in modo che i ragazzi e le ragazze, i bambini e le bambine possano recuperare la socialità e la didattica in presenza, sperimentando nuove forme e nuovi spazi. Immergiamo i nostri studenti nell’immenso patrimonio culturale e archeologico di Roma. Il dialogo aperto con il Mibact per lavorare a dei protocolli di intesa apre la strada a una nuova didattica, basata sulla solidale e forte collaborazione tra istituzioni, enti locali e ministeri per mettere in campo tutte le risorse e le energie possibili per fronteggiare e governare l’emergenza riorganizzando la vita scolastica, sia per quanto riguarda gli spazi sia per quanto riguarda la didattica. Riapriamo la scuola, ma apriamo anche tutti i luoghi possibili per fare scuola”.

Così la Presidente del Municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi.

“Il Municipio ha già avviato un’indagine sugli spazi e sugli interventi da effettuare per garantire il rientro in sicurezza a tutti i bambini e le bambine delle scuole del Municipio: ma siamo estremamente fortunati perché nel nostro territorio sono presenti numerosi siti archeologici e poli museali. Partendo dall’esperienza  più che positiva e coinvolgente dei bambini dei centri estivi municipali, che stanno scoprendo il parco Colosseo, abbiamo deciso di applicare questo nuovo modo di fruire del patrimonio culturale alle scuole  del Municipio, nonché di ampliare la rete di protocolli per individuare ulteriori spazi”, commenta la Consigliera del Municipio Roma I Centro Alessandra Sermoneta (PD), prima firmataria della mozione.

Mozione n.33 del 23 luglio 2020

 

PRESENTAZIONE DELLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL LAZIO CHE FINANZIA L’INTERVENTO PER IL RECUPERO DI CAMPO TESTACCIO.

 

23 luglio – Ieri pomeriggio al mercato Testaccio, con Emiliano MonteverdeMaurizio VelocciaClaudia Santoloce e Massimiliano Monnanni, Presidente della ASP Asilo Savoia, abbiamo presentato la delibera 435 della Giunta della Regione Lazio su #CampoTestaccio. Grazie a Nicola Zingaretti e a tutta la giunta per l’enorme sostegno. Uno spazio pubblico che tornerà ad essere campo di gioco, quel campo dove 93 anni fa è nata la A. S. ROMA. Un luogo che torna al servizio della città, del rione, dei cittadini grazie al lavoro congiunto tra istituzioni: ma che soprattutto in questo modo resta uno spazio pubblico gestito dal pubblico, accessibile a tutte e tutti, come richiesto dai cittadini durante il percorso partecipativo. Noi crediamo fortemente nella collaborazione per il bene comune: è il momento per il Campidoglio di fare una scelta di campo e giocare insieme questa partita per il bene di Roma.

 #primomunicipio #solocosebelle #noiandiamoavanti #CampoTestaccio #Mancanosololechiavi

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Donnerstag, 23. Juli 2020

 

 

Il video integrale dell’incontro

 

Assemblea pubblica presentazione delibera regionale Campo Testaccio.#primomunicipio #campotestaccio

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Mittwoch, 22. Juli 2020

 

17 luglio –

Ci sarà ancora da attendere, e non si sa quanto, per l’apertura del playground con affaccio sul Colosseo, con i suoi campi di calcetto, basket e con uno skate park da far invidia alle altre capitali europee. Uno spazio unico, che una volta aperto sarà gestito dal I Municipio e dalle tante realtà sportive e associative che hanno aderito al progetto condiviso per tenere in vita e in condizioni ottimali la struttura.

L’area attrezzata pubblica e gratuita, allestita interamente dal Coni, resta chiusa perché mancano ancora dei controlli, secondo quanto afferma il Presidente della Commissione Sport Capitolina, Angelo Diario.

Il playground è pronto e poco prima del lockdown dovuto alla pandemia il Coni era intervenuto per ultimare alcuni piccoli interventi dopo un sopralluogo fatto da tecnici e rappresentanti del I Municipio.. Dal 25 maggio parchi, ville e giardini pubblici hanno riaperto. Cosa è successo da allora? Il dipartimento ha chiesto a Sport e Salute S.p.A. (la società pubblica che si occupa di promuovere le attività sportive in tutta Italia, ndr) di effettuare alcuni collaudi sulle strutture del playground, collaudi, che ad oggi non sono ancora stati eseguiti. E con il passare delle settimane l’area chiusa al pubblico, nonostante sia praticamente ultimata da mesi, è lentamente sommersa dall’erba alta e dall’incuria. Anche un eventuale intervento da parte di Sport e Salute a questo punto è subordinato alla sistemazione dell’area da parte del servizio giardini. Ma da quanto è dato sapere, nè i collaudi nè lo sfalcio delle erbacce sono in programma.

Dal parte del territorio, al di là di ogni polemica, c’è attesa, come ha spiegato ieri l’assessore allo Sport del I Municipio Emiliano Monteverde: «Come concordato da due anni con l’assessorato capitolino all’Ambiente, siamo pronti a prendere in consegna l’area e a mettere in campo un protocollo di cura e animazione condivisa con le scuole, le associazioni sportive e i comitati del terrotorio. Così da far vivere il playground di Colle Oppio come uno spazio aperto e pubblico per tutti».

 

Roma, 16 lug. – “Voglio esprimere la mia piu’ grande soddisfazione per una legge regionale che dopo 40 anni dalla precedente cambia profondamente la vita dei bambini, nel loro tempo educativo, di apprendimento, familiare. L’istituzione dei poli educativi 0-6 rivoluziona il tempo dei bambini e delle famiglie, mono e bigenitoriali: diritto all’educazione dalla nascita, nidi e scuole aperte fino a 12 ore al giorno, 7 giorni su 7, anche durante le vacanze. Un supporto incredibile alle famiglie, a chi lavora su turni, ai genitori single che fanno salti mortali per gestire il tempo dei figli. Una legge che tutela i diritti dei bambini ad essere parte della comunita’ educante come soggetti attivi fin dai primi mesi di vita”.

16 luglio. – “I bambini dovranno tornare a scuola a settembre nel migliore dei modi e con tutte le garanzie. Di sicurezza, certo, ma anche di continuita’ didattica e di serenita’, con un gruppo insegnante e una dirigenza che conosca i plessi e sappia organizzare al meglio la ripartenza in presenza. L’IC Elsa Morante, che insiste sul territorio di Testaccio, San Saba, Miani e Ostiense, con provvedimento del MIUR del 13.6.2020 e’ stato sottodimensionato e pertanto verra’ destinata una dirigenza reggente, con un ruolo in altro istituto comprensivo.
Cio’ comporta un grave disagio all’intera comunita’ scolastica che vogliamo segnalare con forza, chiedendo all’Ufficio scolastico regionale di riconsiderare tale decisione. Abbiamo sostenuto fortemente con una nota congiunta la richiesta della Commissione Scuola del Municipio I, che accoglie le istanze della comunita’ scolastica dell’Istituto Comprensivo Elsa Morante di Testaccio, chiedendo all’USR Lazio di dare a questa scuola l’attenzione necessaria. Due lettere all’USR Lazio, una a firma del Presidente della Commissione scuola Jacopo Scata’ e una a firma congiunta mia e dell’Assessore alla Scuola Figa’ Talamanca, per ribadire che la scuola deve essere vicina alla comunita’, ai bambini, ai genitori, agli insegnanti. Vogliamo che a questa scuola, come tutte le altre del nostro territorio, sia assicurata una prospettiva futura di continuita’, perche’ possa sviluppare a pieno la sua funzione fondamentale educativa, aggregativa e sociale nel migliore dei modi, per poter continuare ad essere vera comunita’ educante”.

11 luglio – Appresa la notizia dell’accordo siglato tra Regione Lazio, Municipio I e ASP Asilo savoia per la riqualificazione di Campo Testaccio, il Presidente ella Commissione Sport del Campidoglio, il 5 Stelle Angelo Diario, ha fatto sapere che larea del campo non sarà consegnata al Municipio, rimettendo così in discussione, senza però il supporto di alcun provvedimento, quanto già deciso con la Deliberazione approvata dall’Assemblea Capitolina ad aprile di quest’anno, che ha stabilito il passaggio della competenza sul Campo al Municipio I.

Spiace che chi, in virtù dell’incarico che ricopre, dovrebbe avere come unico interesse per la città quello di incentivare sviluppare lo sport, tutelandone e riqualificandone i luoghi, invece che plaudire a un soluzione costruita faticosamente, prima dall’Assessore Daniele Frongia (sotto uno dei tanti articoli a riguardo) poi dalla sottoscritta con il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, per riconsegnare Campo Testaccio nella disponibilità della città, si opponga solo per non essere stato il protagonista di una vicenda che ha trasformato un problema in risorsa. Come quei bambini che davanti alla sconfitta decidono di portarsi via il pallone.
Ci spiace ma non sarà così.
Quel pallone è della città e presto tornerà a rimbalzare sullo storico Campo Testaccio.

 

IL ROMANISTA – CAMPO TESTACCIO, FRONGIA: ECCO IL FUTURO DELLO STORICO IMPIANTO. LAVORI ENTRO L’ANNO E POI PASSA AL MUNICIPIO.

 

 

ROMA TODAY – Campo Testaccio, tutto pronto per riaprirlo con il progetto del municipio ma il M5s ci ripensa: “Rivogliamo indietro l’area” „Campo Testaccio, tutto pronto per riaprirlo con il progetto del municipio ma il M5s ci ripensa: “Rivogliamo indietro l’area”“

10 luglio – “Con la delibera 30 del 2 aprile 2019 l’Assemblea Capitolina assegna Campo Testaccio al I Municipio. Parte da li’ la sfida a farlo tornare a vivere. Finalmente ora si sblocca il lungo percorso: grazie alla Regione Lazio e al Presidente Nicola Zingaretti, Campo Testaccio tornera’ presto ad essere un campo di calcio, cuore pulsante dello sport testaccino e romano. Grazie al protocollo tra Regione Lazio, I Municipio e ASP Asilo Savoia, uno spazio pubblico importante torna al servizio dei cittadini, coinvolti anche nel processo partecipato e condiviso per riqualificare questo luogo”. Cosi’ la Presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, in una nota. “Il protocollo tra Istituzioni pubbliche- aggiunge nella stessa nota l’assessore alle Politiche Sociali e allo Sport del I Municipio, Emiliano Monteverde– e’ la forma migliore per mantenere in mano pubblica il bene garantire modalita’ di gestione che vedano coinvolte le organizzazioni sportive locali: durante il percorso partecipato e’ stato chiesto dai cittadini una particolare attenzione sociale, e noi la garantiremo attraverso servizi pubblici rivolti a tutte le fasce sociali, nessuno escluso, mettendo anche a disposizione delle scuole del territorio il nuovo Campo Testaccio”. “E’ come arrivare in finale, davanti alla rete: dobbiamo solo segnare- conclude Alfonsi- Ma per farlo manca un passaggio: e’ necessario che il Campidoglio ci consegni finalmente Campo Testaccio, come annunciato dall’Assessore Frongia il 20 maggio scorso. Sono passati due mesi: noi aspettiamo fiduciosi la consegna delle chiavi per poter finalmente rimettere la storica struttura a disposizione dei cittadini.

La collaborazione avviene ai sensi dell’art.15 l.241/90 e richiama i principi della Legge Regionale sull’ amministrazione dei beni comuni. L’accordo prevede l’intervento da parte della Regione Lazio per finanziare i lavori di riqualificazione del nuovo campo di calcio. “Si tratta di una bellissima pagina – commenta il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – per il Rione e per tutti i romani”.

 

Tornerà il calcio a #campotestaccio! #noiandiamoavanti #solocosebelle #primomunicipio #mancanosololechiavi

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Mittwoch, 15. Juli 2020

 

6 luglio – Siglato questa mattina un accordo con la Direttrice del Parco Archeologico del Colosseo Alfonsina Russo, per accogliere nel Parco i centri estivi attivati dal Municipio. E’ il primo passo di una serie di accordi analoghi che vogliamo stipulare con i parchi archeologici e i musei di Roma. È da tempo che si cerca di ragionare su una didattica non solo frontale, di rendere la scuola sempre più al passo con i tempi. Vogliamo contribuire a creare modalità diverse dalla lezione frontale, che possano affiancare i metodi tradizionali e al contempo cogliere le sfide che questa pandemia ci ha posto davanti, come la necessità di fruire in modo diverso degli spazi intorno a noi. A partire dalle strutture museali, dai parchi archeologici, che permettono, in una città come Roma, densa di Storia, che respira arte, di apprendere in modo diverso. Ampliamo fisicamente gli spazi delle scuole, ma anche idealmente, aggiungendo respiro e visione alla scuola del futuro, che può essere fatta di esperienze anche fuori dalle mura scolastiche, fruendo del nostro meraviglioso patrimonio culturale.

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Montag, 6. Juli 2020

INAUGURAZIONE AL NIDO “IL MAGGIOLINO” CON LA VICEMINISTRA ALL’ISTRUZIONE ANNA ASCANI.

Lunedì 15 giugno alle ore 8.30 presso il nido “Il Maggiolino”, nel quartiere Della Vittoria, è stato  tagliato il nastro inaugurale per la partenza dei centri estivi nel Municipio Roma I Centro, alla presenza della vice Ministra all’Istruzione Anna Ascani, della Presidente del Municipio I Sabrina Alfonsi e dell’Assessore alla scuola Giovanni Figà Talamanca.
“Partono i centri estivi del Municipio Roma I Centro: dopo tre mesi in cui i bambini e i ragazzi sono stati diligentemente chiusi in casa, rispettando le regole, facendo lezione a distanza e aspettando che la paura e l’incertezza si dileguassero, ora finalmente ripartono anche loro. Una situazione straordinaria ha imposto sforzi straordinari alla Politica e all’Amministrazione: da subito abbiamo scelto di non lasciare indietro nessuno e di dare tutta l’attenzione che meritano alle bambine e ai bambini del nostro territorio, per garantire il diritto alla salute, ma anche il diritto alla socialità, a giocare e a imparare. Ora iniziano i nostri centri estivi e partiamo proprio da un nido, dai bambini della fascia 0-3 anni, che inizialmente sembravano fuori dall’opportunità dei centri estivi e che ora invece possono usufruirne, grazie anche alla battaglia portata avanti dalla viceministra Ascani”. Così la Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi.
“Sono felice di vedere i bambini incontrarsi dopo mesi di isolamento e tornare alla socialità che la necessità di contenere il contagio ha compromesso negli scorsi mesi. Ci siamo battuti per garantire ai più piccoli i loro legittimi diritti e per sostenere le famiglie, che hanno così oggi la possibilità di lasciare i propri figli al sicuro, in luoghi che rispettano i protocolli di sicurezza e con personale specializzato. Abbiamo dovuto vincere delle resistenze, ma alla fine il lavoro che abbiamo fatto con gli altri Ministeri coinvolti, con gli enti locali e il terzo settore è stato premiato. E a vincere è la collettività, che gradualmente torna alla normalità, sempre in sicurezza, e riparte. Voglio ringraziare tutti coloro che si sono impegnati in questa direzione e chi concretamente si è adoperato per ottenere questo risultato. Come Governo non ci fermiamo qui: stiamo lavorando per la riapertura delle scuole a settembre in presenza e continuiamo a definire interventi per raggiungere ogni cittadino e non lasciare indietro nessuno”. Così la Viceministra dell’Istruzione Anna Ascani.
“Da oggi riparte la nostra rete di servizi, salda, capillare, costruita grazie alla collaborazione con tutte le realtà del territorio, privilegiando ovviamente le situazioni in cui siano disponibili spazi all’aperto. Una risposta alle famiglie ma soprattutto alle bambine e ai bambini: dal saluto dell’ultimo giorno di scuola, che abbiamo voluto sostenere, in presenza, per salutarsi occhi negli occhi, fino all’apertura dei centri estivi in sicurezza e alla ripartenza della scuola a settembre, noi siamo al lavoro per tutelare i diritti dei bambini, a giocare come ad apprendere, perché nessuno resti indietro”. Aggiunge ancora Sabrina Alfonsi.
“1600 bambini, da 0 anni in su, in 40 strutture, nidi e scuole del municipio, centri sportivi, ludoteche e centri culturali: abbiamo messo in campo tantissime energie per sostenere la ripartenza dei bambini, abbiamo lavorato e stiamo lavorando alla riapertura a settembre con la convinzione che siamo comunità, e dobbiamo ripartire tutti, insieme, anche i bambini, anche le loro famiglie. Soprattutto per i piccoli con disabilità, il Municipio garantisce anche durante questi centri estivi piena accessibilità, sicurezza e assistenza, perchè nessuno deve restare indietro e il diritto all’istruzione deve essere garantito, a tutte e tutti. Sempre.” Così l’Assessore alla Scuola del Municipio Roma I Centro, Giovanni Figà Talamanca.

SCUOLA. NEL I MUNICIPIO RIAPRONO I PRIMI CENTRI ESTIVI DI ROMA – (DIRE) Roma, 15 giu. – I primi centri estivi di Roma, tra le prime esperienze anche in Italia, sono aperti e funzionanti da questa mattina. Sono stati inaugurati nel I Municipio e il taglio del nastro e' avvenuto all'asilo nido "Il Maggiolino" alla presenza del viceministro e sottosegretario all'Istruzione, Anna Ascani, e il presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi. Ad essere aperti, nello specifico, sono 44 centri di cui 16 centri estivi per l'infanzia,14 centri estivi elementari, 8 centri estivi nidi e 6 centri estivi ludoteche e poli multiculturali. Nel centro inaugurato oggi sono entrati 25 bambini su 75. In totale il I Municipio mette a disposizione 1.600 posti di cui 100 gratuiti per bambini segnalati dai servizi sociali. Inoltre in tutti i centri e' garantito accesso alle bambine e i bambini con disabilita' con operatore rapporto 1 a 1 garantito dal Municipio attraverso operatori Oepa. Previsti, infine, sconti per secondo e terzo figlio. "Oggi- ha spiegato Ascani dopo la visita- finalmente restituiamo ai nostri bambini il loro diritto alla socialita'. Dopo lunghi mesi di lockdown tornano al primo posto e per questo voglio ringraziare il I Municipio di Roma che e' tra le prime realta' in Italia, se non la primissima, ad aprire. La presidente si e' assunta questa responsabilita' e queste belle strutture che riaprono danno il segnale che finalmente questo Paese rimette al centro chi al centro deve stare, ovvero i nostri bambini". "Io voglio ringraziare Anna Ascani- ha aggiunto Alfonsi- perche' senza di lei sicuramente oggi avremmo aperto soltanto per i bambini dai 3 anni in su. Invece la sua battaglia di far aprire anche i nidi e' stata fondamentale e oggi 1.600 bambini dai 0 agli 11 anni del I Municipio riniziano ad andare nelle loro strutture scolastiche. Parliamo di 33 scuole aperte in 44 centri estivi. Una grande conquista per i bambini che riacquistano socialita' e il loro tempo ma anche per le famiglie perche' si puo' cominciare a ritornare a una vita normale. Perche' la vita normale e' se ci sono i bambini al centro e non tutto il resto. Sara' anche una grande sperimentazione in vista della riapertura delle scuole a settembre".

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Montag, 15. Juni 2020

8 Giugno – Alla fine è arrivato anche l’ultimo giorno di scuola. Dopo tre mesi di didattica a distanza, di confinamento a casa, tra incertezza e paura per quello che ci siamo trovati ad affrontare come comunità in ogni paese del mondo, la scuola finisce. Ma stiamo lavorando perché sia pronta a ripartire, tra pochi mesi. Come Municipio Roma I Centro abbiamo lavorato da subito per sostenere le nostre comunità educative, fornendo schede di connettività agli studenti che ne avevano bisogno, organizzando i centri estivi che partiranno il 15 giugno, per tutelare in sicurezza il diritto dei bambini a imparare, a giocare, alla socialità oltre che il diritto alla salute. Soprattutto, abbiamo sostenuto fortemente l’idea di permettere ai bambini e ai ragazzi di salutarsi di persona, l’ultimo giorno di scuola, occhi negli occhi: un modo per riappropriarsi della loro rete di relazioni, anche simbolicamente, con un rito di passaggio che scandisce la vita scolastica di ogni studente, piccolo o grande. Dalle elementari alle medie, o dalle medie al liceo, sentire tangibilmente intorno a sé la propria comunità educante, fatta di compagni di classe, maestre, anche genitori, è essenziale per andare avanti sicuri, per ripartire e sentirsi forti, uniti in una ripartenza che passa anche dalle emozioni, dalle reti di legami che i bambini hanno costruito in questi anni, essenziale nel sostenerli in questi mesi di lockdown. Grazie anche alla Ministra Bonetti e alla viceministra dell’Istruzione Anna Ascani che hanno fortemente lavorato per tutelare i diritti dei bambini in questo frangente di emergenza sanitaria.
Oggi tanti saluti in tanti istituti del nostro territorio: abbiamo iniziato con la scuola Franchetti, che a piazza Bernini questa mattina alle 9.30 ha riunito a a debita distanza i bambini delle elementari per salutarsi, tra canti, giochi ed emozioni grazie anche al grande coinvolgimento dell’Associazione genitori Insieme si Cresce, oltre che di tutti i bambini. Continueremo con tanti appuntamenti questo pomeriggio, nell’ambito del coordinamento Apriti Scuola! 

 

Alla Scuola Regina Margherita a Trastevere, per salutare questo anno scolastico così diverso dal solito, che ci ha cambiato profondamente, i bambini piantano un albero, un segno di rinascita, di cura, un ficus che crescerà insieme a loro, nel cortile della scuola!

Cosa ci manca? Gli abbracci, la scuola, i compagni, le maestre, le gite in bici, la ricreazione. Oggi i bambini della scuola Di Donato si salutano ai Giardini di via Statilia, bici e parco, gli uni accanto agli altri dopo tre mesi distanti. Un momento per ritrovarsi e sentirsi comunità