Lavori pubblici

13 agosto – Una bellissima notizia che arriva alla fine del mandato, dopo anni di battaglie per raggiungere questo risultato. Finalmente potremo realizzare il Progetto “L’Isola che non c’è” a Via Puglie!

Il Consiglio di Stato ha definitivamente respinto il ricorso proposto da un gruppo di residenti contro il progetto di pedonalizzazione del tratto di via Puglie compreso la scuola elementare Regina Elena, la scuola media Buonarroti e i licei Tasso e Righi. Un progetto fortemente voluto dalle comunità scolastiche e territoriali, e portato avanti con determinazione dal I Municipio. È una sentenza assai importante perché riconosce alle istituzioni democraticamente elette il compito di trovare un equilibrio tra i diversi interessi ed esprimere una visione di governo del territorio. Il progetto di riqualificazione elaborato dal Municipio trasforma quel tratto di strada, sinora destinato solo alla sosta delle auto, in una nuova piazza, in un quartiere che ne era privo. La piazza si apre alla scuola e la scuola si apre alla piazza, in una nuova condivisione dei beni comuni. I lavori, partiti a marzo scorso e subito bloccati dal ricorso, riprenderanno immediatamente, e speriamo di poter inaugurare la nuova piazza ad ottobre.

Un grande ringraziamento a tutti quelli che in questi anni ci hanno creduto e ci hanno lavorato.

26 luglio –  Iniziate stamattina le operazioni di demolizione di manufatti abusivi di grandi dimensioni nell’area di Via Paolo Caselli, a Testaccio.

Si tratta di capannoni industriali privi di autorizzazioni, con una superficie coperta di oltre 1500 metri quadrati e altezze interne variabili tra i 6 e i 9 metri. Un’attività di ripristino della legalità, che continuerà anche nei prossimi giorni, e il primo step degli interventi di bonifica dell’area necessari all’avvio del grande progetto per la realizzazione del Borgo degli Artigiani e degli Artisti di Via Paolo Caselli, oggetto del Concorso di Progettazione bandito dal Municipio I. Una importante operazione di rigenerazione urbana per il Rione Testaccio, attraverso il recupero e la valorizzazione di spazi comuni oggi compromessi per via degli insediamenti abusivi, che verranno in questo modo restituiti all’uso pubblico. Un esempio di ciò che a Roma si può fare per garantire il miglior uso possibile dei beni comuni a fini sociali.

2 luglio – La scuola finisce, ma il nostro lavoro va avanti. Questo è il padiglione della Scuola Badini all’Aventino, che abbiamo praticamente ricostruito con un intervento reso lungo e complesso dalla scelta, effettuata di comune accordo con gli organi di tutela, di recuperare al massimo possibile i materiali e le finiture originali degli anni ‘20, epoca in cui fu realizzato. Oggi abbiamo voluto condividere con i piccoli alunni e i loro genitori la soddisfazione per la fine del cantiere e mostrare loro i nuovi ambienti, in attesa della inaugurazione ufficiale che avverrà all’apertura del prossimo anno scolastico, durante il quale saranno effettuati lavori analoghi sul secondo padiglione presente nel giardino della scuola. Sempre con un occhio attento alla qualità degli interventi, con l’obiettivo di rendere le scuole sempre più accoglienti e sicure per i nostri bambini.

 

1 luglio – Restituire alla città progetti e visioni! Oggi al Chiostro della Facoltà di Ingegneria civile e industriale – Sapienza Università di Roma abbiamo inaugurato la mostra dei progetti del concorso di progettazione dedicato al Borghetto degli Artisti di Via Paolo Caselli a Testaccio!

Un grande lavoro del Roma Municipio I Centro con Ordine Architetti Roma e le Università Romane! Un grazie di cuore a tutti i progettisti che hanno partecipato al concorso, mettendo il loro talento al servizio della città del futuro!

La mostra è visitabile fino al 9 luglio.

16 giugno – Un museo d’arte contemporanea? No, il nostro meraviglioso nido a San Gregorio al Celio! Un piccolo mondo magico, dove arte e sostenibilità si fondono, dove la creatività e la fantasia dei piccoli sono stimolate dall’ambiente stesso. Sono veramente orgogliosa del risultato dei lavori fatti dall’ufficio tecnico del Roma Municipio I Centro e ancora più felice di essere qui oggi a festeggiare con i bimbi il fine anno, tra tele dipinte, video e opere! Grazie alle maestre che ogni giorno trovano nuovo modi di far crescere gli infiniti talenti dei bambini e delle bambine! #primomunicipio #roma

16 giugno – Dopo un lungo iter autorizzativo, da questa mattina è attivo il cantiere per la realizzazione di un percorso pedonale protetto davanti agli ingressi del Liceo e della Media Virgilio, in Via Giulia. 14 nuovi colonnotti in travertino consentiranno ai ragazzi di fruire liberamente e in sicurezza degli spazi troppo spesso occupati da veicoli in sosta abusiva. Con i consiglieri Scatà e Sermoneta  e l’assessore Pescetelli, che ci hanno lavorato, abbiamo voluto condividere con i rappresentanti dei Consigli di Istituto e delle scuole la soddisfazione per un obiettivo raggiunto.

 

 

 

ed ecco il risultato finale, dopo due giorni di lavoro

 

 

 

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10 maggio – “Questa mattina ho avuto un incontro con i rappresentanti degli operatori di Piazza San Lorenzo in Lucina che avevano protestato pubblicamente ed espresso perplessita’ rispetto all’organizzazione del cantiere per la riqualificazione dell’area di Piazza San Lorenzo in Lucina, via del Leoncino e Via di Campo Marzio. Grazie all’ascolto reciproco, alla volonta’ espressa da parte di tutti di migliorare la nostra citta’ e alla disponibilita’ del nostro ufficio tecnico, siamo giunti a un accordo che ci permettera’ di iniziare regolarmente i lavori a partire da via del Leoncino”.

Questa la dichiarazione dell’Assessore ai lavori pubblici del Municipio Roma I Centro Jacopo Emiliani Pescetelli.

“Le preoccupazioni degli operatori commerciali erano fondate – ha aggiunto la Presidente del Municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi – per cui ci siamo messi a disposizione per trovare una soluzione. Con piccole modifiche rispetto alla viabilita’ dell’area interessata, domani potranno iniziare i lavori di via del Leoncino che dureranno un mese. Favorire la partecipazione e l’ascolto dei cittadini è un tratto distintivo dell’amministrazione del nostro municipio, e sono felice che anche in questo caso sia stata la chiave per risolvere i dubbi dei commercianti le cui attivita’, cosi’ colpite della pandemia, vogliamo aiutare a far ripartire anche grazie a questi lavori per rendere piu’ bella e funzionale la piazza. Dopo la sospensione del cantiere, collegata alla presenza sulla piazza della fan zone per gli europei di calcio, condivideremo con gli operatori le modalita’ di prosecuzione degli interventi”.

“Dopo 14 mesi di grandi difficolta’- ha aggiunto Giuseppe Ciampini in rappresentanza degli operatori della piazza- aver visto montare un cantiere davanti ai nostri esercizi appena riaperti, ci aveva allarmato. Per questo oggi abbiamo deciso di incatenarci come protesta simbolica. La nostra non era una battaglia personale ma bensi’ per evitare un passaggio di mezzi pesanti sulla piazza che avrebbe danneggiato sia i residenti che i commercianti. Per fortuna abbiamo registrato la massima disponibilita’ del municipio a venirci incontro e, grazie a una nuova viabilita’ potremo mantenere i nostri spazi all’aperto che vista la bella stagione in arrivo sono indispensabili per la ripresa della nostra attivita’ “. (Comunicatio Agenzia Dire)

4 mag. – Otto moduli da 20 mq ciascuno realizzati con struttura portante in legno di pino lamellare trattato, accoppiati tra loro in modo da formare una combinazione da 80 mq, una da 40 mq e 2 moduli singoli da 20 mq. Queste sono le nuove aule all’aperto della Scuola Giacomo Leopardi di Roma, inaugurate questa mattina dalla Presidente del Municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi insieme all’Assessore allea Scuola Giovanni Figa’ Talamanca e alla Dirigente dell’I.C. Parco della Vittoria, Prof.ssa Carla Costetti. “Dopo la grande tensostruttura da sei aule messa a disposizione della Scuola all’inizio dell’anno scolastico, continua il nostro lavoro per aumentare gli spazi per la didattica, in questo caso all’aperto, e mettere al sicuro per quanto possibile gli alunni della scuola rispetto al rischio diffusione del contagio da coronavirus” ha affermato la Presidente Alfonsi nel corso della visita alla scuola. “La Scuola Leopardi a Monte Mario e la Scuola Grilli al Gianicolo, vennero costruite dal Governatorato di Roma nei primi anni del ‘900 come scuole all’aperto, con padiglioni sparsi nel verde, per essere destinate a bambini con problemi respiratori e di malnutrizione. Oggi restituiamo un po’ della loro vocazione originaria, grazie a queste nuove aule che possono consentire lo svolgimento di lezioni di ogni genere e attivita’ laboratoriali e ludiche”. “Un doveroso ringraziamento all’impegno dei nostri Uffici Tecnici- commenta l’Assessore alle Politiche Scolastiche del Municipio I, Giovanni Figa’ Talamanca- che hanno saputo intercettare le risorse strutturali europee rese disponibili dal Ministero della Pubblica Istruzione proprio per l’implementazione degli spazi nelle scuole nel perdurare dell’emergenza sanitaria. Un intervento, questo, che abbiamo portato a compimento non senza qualche difficolta’, dovuta al fatto che ci troviamo all’interno di un’area vincolata. Un risultato di cui siamo estremamente soddisfatti, che offre nuove opportunita’ per i bambini della nostra scuola”. (Comunicato Stampa Agenzia Dire).

l primo progetto 4.0, per il monitoraggio e la digitalizzazione delle attività di sostegno in casa, consente alle persone in età avanzata di restare connesse con i propri familiari e con il mondo esterno, fruendo al contempo di assistenza e servizi da remoto e in totale sicurezza. Così  a distanza potranno essere controllati e ricevere consulti su cuore, febbre, ossigenazione e su altre patologie.

19 aprile – L’assistenza a domicilio al tempo della pandemia diventa fondamentale per non lasciare soli gli anziani. Per questa ragione il municipio I ha attivato il primo progetto di Assistenza sociale 4.0 per il monitoraggio e la digitalizzazione delle attività di assistenza domiciliare per fornire alla persone anziane la possibilità di restare connesse con i propri familiari e con il mondo esterno, fruendo al contempo di assistenza e servizi da remoto e in totale sicurezza. Così all’interno del patto di comunità sono stati consegnati 30 tablet a 30 anziani del municipio con cui a distanza si potrà monitorarli nelle funzioni vitali (cuore,  febbre, ossigenazione ecc).

L’idea nasce dall’attività dell’Associazione Concreta-Mente nell’ambito del Patto di Comunità promosso dal Municipio I ed è stata sviluppata da Live Protection, società del Gruppo Linkem, in partnership con le start up innovative Assisto e Ageing Tech e si concretizzerà grazie al supporto della Comunità di Sant’Egidio e del Dipartimento di Ingegneria DIAG de La Sapienza di Roma.

“La pandemia ha acuito il bisogno delle persone anziane di restare connesse con i propri familiari e con il mondo esterno soprattutto in periodi di lockdown come quello che stiamo vivendo – spiegano Sabrina Alfonsi ed Emiliano Monteverde, presidente e assessore alla politiche sociali del Municipio Roma I Centro –. Allo stesso tempo è cresciuta la domanda da parte delle amministrazioni e delle cooperative sociali di servizi socio assistenziali innovativi per supportare il monitoraggio e la costante verifica delle necessità delle fasce più deboli della popolazione. Grazie a questo progetto sperimentale 30 anziani residenti nel nostro municipio riceveranno un tablet già configurato e un kit di dispositivi bluetooth per la rilevazione dei parametri biometrici che saranno analizzati, nel pieno rispetto della sicurezza dei dati, grazie ad un algoritmo di intelligenza artificiale sviluppato dalla start up Assisto”.

L’ecosistema costituito dall’Ass. Concreta-Mente e guidato da Live Protection ha realizzato questo progetto pilota che potrà essere replicato e dispiegato sul territorio.

Il sistema “Angelo” di Live Protection, integra un sistema di videochiamata attivabile dall’anziano grazie al semplice tocco di una fotografia precaricata sul tablet in dotazione e un’App, già disponibile negli store Apple e Android, dedicata ai familiari, agli assistenti e alle cooperative.

La Comunità di Sant’Egidio offrirà il proprio contributo alla sperimentazione, integrando i servizi digitali e di teleassistenza proposti da Live Protection, con il proprio sistema di monitoraggio attivo e favorirà l’utilizzo de questi strumenti innovativi affiancando gli anziani che ne usufruiranno con un tutoraggio personalizzato. “L’utilizzo di un sistema di intelligenza artificiale per il controllo automatizzato e h24 degli anziani – spiega Leonardo Bertini, presidente dell’Associazione Concreta-Mente – che può attivare degli allarmi in caso di valori devianti e fuori norma e che consente l’erogazione a domicilio di servizi socio-assistenziali senza far spostare gli utenti, è il futuro e rientra anche nel PNRR”.

“La piattaforma “Angelo” è la prima applicazione studiata da Live Protection per estendere i benefici derivanti dall’integrazione delle tecnologie IoT e AI agli anziani, tipicamente esclusi per fattori anagrafici e di accessibilità – aggiunge Marco Orioni, AD di Live Protection – Si tratta di una soluzione dal grande potenziale che risponde alle esigenze di riqualificazione e innovazione dei servizi sociali e a quella di protezione e assistenza delle famiglie. “Angelo” include un servizio di assistenza dedicato e specializzato e sarà presto disponibile anche in commercio con un’offerta ad hoc” ha concluso Orioni.