21 Gennaio, 2021
Politica

Venerdì 16 ottobre – Nel corso di una cerimonia di commemorazione è stata scoperta la targa che dedica il giardino di Via Guglielmo Pepe, all’Esquilino, alla memoria di Willy Duarte Monteiro, il giovane di origine capoverdiana rimasto vittima di una brutale aggressione a Colleferro il 6 settembre scorso.
Willy non faceva parte della nostra comunità territoriale, ma è un nostro figlio, un ragazzo con il cuore limpido, che non ha voltato la testa dall’altra parte davanti alla violenza. Proprio per onorare il suo coraggio, abbiamo deciso di dedicare alla sua memoria questo giardino, che si trova in un Rione, Esquilino, che rappresenta un vero e proprio laboratorio di dialogo e di confronto costante tra le tante comunità che lo compongono.
Noi abbiamo il dovere di educare i nostri figli a non accettare la violenza, a non essere osservatori silenziosi ma a prendere posizione contro la violenza, il razzismo e la sopraffazione. Come Municipio e come comunità territoriale sentiamo il gesto di Willy patrimonio dell’intero Paese, come riconosciuto giustamente dal nostro Presidente Mattarrella pochi giorni fa.
Quello di oggi è un piccolo gesto, ma diventerà grande se contribuirà a far conoscere il suo coraggio e il suo altruismo ai bambini di oggi.
Nel corso della cerimonia è stata scoperta una targa provvisoria, ed è stato avviato un concorso di idee per la realizzazione di una targa definitiva da apporre al termine dei lavori di riqualificazione previsti a breve sull’area.
All’iniziativa, promossa dal Municipio Roma I Centro e dalle Associazioni Portici Aperti e Casa Africa, hanno partecipato i familiari di Willy, la Presidente del Municipio Sabrina Alfonsi, gli Assessori Emiliano Monteverde e Anna Vincenzoni, il Sindaco di Paliano Domenico Alfieri, il Consigliere Emanuele Girolami in rappresentanza del Comune di Colleferro, l’ambasciatore di Capo Verde George Goncalves, il Consigliere Paolo Ciani in rappresentanza della Regione Lazio, i rappresentanti delle Associazioni territoriali e i cittadini.

15 OTTOBRE – Ieri sera, dal Lanificio a Pietralata, è nato il coordinamento del centro sinistra Insieme per Roma. Un clima collaborativo, disteso e determinato al contempo. Mesi di avvitamenti sul nome del candidato hanno finalmente lasciato spazio alla Politica. A quell’insieme plurale di forze politiche che dalla semplice opposizione alla Sindaca Raggi hanno battuto un colpo per dire noi ci siamo e da oggi vogliamo lavorare a un’alternativa per Roma. Una notizia che immagino farà piacere a molti elettori del Pd e ai molti elettori delle altre forze politiche. Una notizia che, ne sono convinta, potrà mettere in movimento quell’insieme di movimenti, associazioni, realtà civiche cittadine, che non si rispecchiano automaticamente in uno di questi partiti ma che in questi anni hanno remato quotidianamente, sui nostri territori, per non fare affondare definitivamente la nostra città e senza i quali non potrà esistere nessuna coalizione e nessun nome vincente.

COMUNICATO UFFICIALE
Nasce coordinamento del centro sinistra. Insieme per Roma. La coalizione di centrosinistra si è riunita a Pietralata insieme ai Capigruppo di opposizione e ai Presidenti di Municipio di centrosinistra per istituire un coordinamento e avviare un percorso comune aperto alla città a partire da un confronto programmatico non dai nomi dei candidati. Nella prossima settimana ci riuniremo di nuovo per promuovere un manifesto per la Roma del futuro da costruire insieme a tutte le energie ed esperienze che si battono ogni giorno per il riscatto della Capitale.
Articolo 1- Azione – Demos – Italia Viva – Partito Democratico – Più Europa – PRI – PSI –
Radicali Italiani – Sinistra Italiana – Verdi / Europa Verde – Volt – Sabrina Alfonsi –
Francesca Del Bello – Giovanni Caudo – Amedeo Ciaccheri – Giulio Pelonzi – Stefano Fassina –
Svetlana Celli

2 ottobre – Al,Talent Garden di Via Ostiense, ho partecipato insieme a Marta Leonori, Rossella Muroni, Marcella Panucci, Nunzia Penelope e al Direttore della Rivista il Mulino,  Mario Ricciardi, alla presentazione del saggio “La questione romana” di Marco Simoni, uscito sull’ultimo numero della rivista. Questo è il tempo di costruire la Roma del futuro. Non avvitandoci su un surreale totonomi per il candidato Sindaco ma riflettendo, elaborando, e proponendo soluzioni per la città avendo la capacità di mettere in rete le tante persone che già lo stanno facendo. Ieri sera è stato un pezzo di questo percorso. #Roma  #primomunicipio

 

30 settembre – “Quando il Movimento 5 Stelle si e’ insediato in Campidoglio uno dei primi atti e’ stato quello di abolire la Commissione delle Elette, un luogo politico trasversale e corale che accoglieva tutte le donne elette, senza distinzione di colore politico. Un luogo delle donne a tutti gli effetti, all’interno delle istituzioni democratiche, abolito per essere sostituito dalla Commissione Pari Opportunita’, che come tutte le commissioni funziona con rappresentanza politica in percentuale e ha altri obiettivi. Potevano essere mantenute entrambe. Perche’ eliminare questo luogo di dialogo e confronto?”. Cosi’ in un comunicato la presidente del Municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi. “La disgregazione dei luoghi delle donne e’ iniziato in quel momento da parte del M5S ed e’ proseguita con l’attacco alla Casa Internazionale e a Lucha y Siesta. Il significato politico di quell’atto, passato come progresso, come normalita’, esce oggi in tutta la sua fredda motivazione. Domani in questa Commissione, presieduta da Gemma Guerrini, si discute di violenza sugli uomini maltrattati, cercando pericolosamente di veicolare una narrazione che equipara i casi di violenza sugli uomini a quelli, innumerevoli, di violenza subita dalle donne. Non e’ cosi’ e non lo sara’ mai, fino a che avremo numeri cosi’ schiaccianti dei casi di violenza maschile sulle donne, e non ne avremo eradicato le cause, che risiedono nel senso di potere, dominio e controllo che gli uomini da sempre pretendono di esercitare sulle donne. Non e’ la stessa cosa- continua Alfonsi- ce lo dicono i numeri e ce lo raccontano le cause. La Commissione Pari Opportunita’ deve lavorare appunto sul suo tema dedicato: le pari opportunita’. Penso al gender pay gap, i congedi parentali obbligatori anche per i papa’, come sta ad esempio accadendo in Francia. E tutto questo mentre la Sindaca Raggi dichiara che il contrasto alla violenza sulle donne e’ uno dei temi portanti della sua campagna elettorale. Francamente lo trovo paradossale. Ce lo dimostri, restituendo i luoghi alle donne e affrontando il tema della violenza sulle donne in modo deciso, con politiche attive e senza appiattire tutto in un’unica narrazione”. (Comunicati/Dire)

23 settembre – Gli idonei dei concorsi sono una risorsa! Non lasciamoli scadere. Tanti profili specializzati, tante professionalità di cui Roma Capitale ha bisogno ora, non tra un anno o due, quando realisticamente potrebbero essere assunti i vincitori dei nuovi concorsi banditi dal Campidoglio. Il 30 settembre scadranno tutte le graduatorie. Ho scritto alla Sindaca e all ‘assessore De Santis una lettera per chiedere di esaurire in tempo e totalmente le graduatorie e completare così il lavoro fatto finora, senza sprecare neanche una risorsa! Sarebbe davvero un bel risultato per Roma Capitale, che ora ha finalmente piena capacità assunzionale e un sottorganico spaventoso. Ma soprattutto sarebbe un investimento sulle persone, dando slancio alla città e allo stesso tempo riconoscendo il merito a tante e tanti che non aspettano altro che mettere le proprie capacità al servizio della Città più bella del mondo!

Gli idonei dei concorsi sono una risorsa! Non lasciamoli scadere. Tanti profili specializzati, tante professionalità di cui Roma Capitale ha bisogno ora, non tra un anno o due, quando realisticamente potrebbero essere assunti i vincitori dei nuovi concorsi banditi dal Campidoglio. Il 30 settembre scadranno tutte le graduatorie. Ho scritto alla Sindaca e all 'assessore De Santis una lettera per chiedere di esaurire in tempo e totalmente le graduatorie e completare così il lavoro fatto finora, senza sprecare neanche una risorsa! Sarebbe davvero un bel risultato per Roma Capitale, che ora ha finalmente piena capacità assunzionale e un sottorganico spaventoso. Ma soprattutto sarebbe un investimento sulle persone, dando slancio alla città e allo stesso tempo riconoscendo il merito a tante e tanti che non aspettano altro che mettere le proprie capacità al servizio della Città più bella del mondo! #romacapitale #ilmeritononscade

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Mittwoch, 23. September 2020

24 luglio – Con 14 voti favorevoli, 2 astenuti (tra cui quello della Presidente Alfonsi) e 3 contrari, il Consiglio ha approvato nella seduta di giovedì 23 luglio la relazione annuale per il periodo luglio 2019 / giugno 2020

“Prendiamoci cura della nostra comunità” è il titolo che la Presidente ha voluto dare alla relazione di quest’anno.

Un anno che malgrado l’emergenza Covid ha visto approvare dalla Giunta municipale complessivamente 104 atti così suddivisi: 45 Deliberazioni di Giunta, 42 Direttive di Giunta, 5 Memorie di Giunta, 4 Ordinanze della Presidente, 4 Decisioni di Giunta, 4 Direttive della Presidente. Un dato molto superiore a quello che registrato in ogni altro Municipio della Capitale.

La relazione si è concentrata sulle tante attività messe in campo dal Municipio per far fronte all’emergenza Covid. La Presidente ha sottolineato come la rimodulazione dei servizi sociali abbia permesso di trasformare l’offerta di riparo dal gelo notturno per chi non ha una casa in riparo h24, l’apertura dei parchi per le persone con disabilità, i centri anziani che hanno trasformato i loro servizi ludici in servizi di sostegno psicologico al telefono per i loro iscritti, il servizio Doblò che, nel periodo di lockdown, non potendo più favorire la mobilità degli anziani, sono stati trasformati in preziosi veicoli per il trasporto di spesa e medicinali per le persone maggiormente in difficoltà e le attività rivolte ai minori con il centro di aggregazione giovanile di via Boezio e il centro Matemù che hanno proseguito le attività’ e i loro corsi in modalità on line, in collegamento con i ragazzi iscritti.

“La visione solidale e inclusiva della città che abbiamo cercato di declinare sul nostro Municipio – ha spiegato Alfonsi – è venuta fuori nel momento del bisogno. Il lavoro svolto negli anni precedenti dalla nostra amministrazione, e cioè quello di mettere al centro della nostra comunità le persone che nascono, vivono e attraversano il nostro municipio, ci ha aiutato a rispondere prima e in modo più efficace rispetto al resto della città. Un risultato di cui tutte e tutti dobbiamo andare fieri. Giunta, Consiglio e la sua maggioranza ma anche le forze politiche di opposizione. A questo riguardo voglio sottolineare l’atteggiamento di grande responsabilità che, di fronte all’emergenza, tutte le forze politiche, nessuna esclusa, hanno dimostrato”.

Rispetto alla criticità con il Campidoglio la Presidente ha sottolineato come il tema del decentramento continui a essere causa di confusione e inefficienza a danno dei cittadini.

“Il grande tema del decentramento – ha precisato Alfonsi – continua ad essere affrontato in modo frammentario, inefficace e senza alcuna visione della città futura, che permetta di programmare in modo efficace gli interventi sui territori, siano essi di competenza del Campidoglio o dei Municipi. Basti pensare alla surreale situazione che stiamo vivendo in questi giorni sulla vicenda del Campo Testaccio. A seguito della delibera dell’Assemblea Capitolina N. 30 del 2 aprile 2019 l’Assemblea Capitolina ha assegnato Campo Testaccio al Municipio. Da quel momento ci siamo subito attivati per trovare i finanziamenti necessari per il recupero della storica struttura sportiva. Pochi giorni fa, Il 14 luglio la Giunta regionale con la delibera 435 ha approvato uno schema di accordo tra Regione Lazio, Municipio Roma I, ASP Asilo Savoia per il recupero e la restituzione alla fruizione pubblica di “Campo Testaccio”, prevedendo il necessario finanziamento. Pochi giorni dopo, però, abbiamo appreso a mezzo stampa la presunta volontà del Campidoglio di riprendere la competenza sull’area. Una situazione che rischierebbe di bloccare nuovamente il raggiungimento dell’obiettivo. Non è nostra intenzione aprire uno scontro istituzionale dopo che per più di due anni abbiamo avuto un proficuo rapporto di collaborazione con l’Assessore Frongia. Per questo auspichiamo che venga accolto, dalla Sindaca Raggi, il nostro appello per sedersi al tavolo per firmare tutti insieme l’accordo”.

Introduzione alla Relazione

Relazione annuale della Presidente: luglio 2019 – Giugno 2020

11 luglio – Non si può più aspettare. È giunto il momento di votare compatti, uniti, insieme una legge che tuteli i diritti di tutte e tutti, contro la discriminazione, l’omotransfobia e ogni forma di violenza basata su sesso, genere, identità. Oggi in piazza del Pantheon, con Agedo, Libellula e tante altre associazioni, per manifestare il mio sostegno alla proposta di legge presentata dall’onorevole Zan contro omotransfobia e misoginia. La lotta per i diritti civili investe tutti noi, come cittadini, come genitori, come figli: è un atto di responsabilità, di cittadinanza, farsi carico di lottare per i diritti di tutti. In una piazza multicolore per un mondo multicolore, riempiamo l’Italia di diritti e spazziamo via l’odio. #davocealrispetto #spazzavialodio