17 Settembre, 2019
Sicurezza

19 giu. – “Ancora un’aggressione a Trastevere. Stavolta e’ toccato ad una giovane donna – colpevole anche lei di indossare la maglietta sbagliata – subire le attenzioni degli squadristi di destra che hanno preso di mira il gruppo del Piccolo Cinema America, replicando i loro squallidi e odiosi gesti intimidatori. L’esperienza dei ragazzi dell’America, che combattono il degrado dal Centro alla Periferia con gli strumenti della cultura e dell’aggregazione, non sara’ certo messa in discussione per questo, tuttavia e’ inaccettabile che simili personaggi possano avere piena agibilita’ nella nostra citta’, nonostante le reiterate denunce per aggressioni e comportamenti violenti. Dopo la pronta reazione delle Forze dell’ordine- che ringrazio- rispetto a quanto accaduto domenica scorsa, con l’immediata individuazione dei responsabili, ci aspettiamo che anche su questo nuovo episodio venga fatta piena luce. Per quanto ci riguarda, rappresenteremo al Tavolo della Sicurezza con la Prefettura la necessita’ che queste manifestazioni vengano adeguatamente presidiate. Da chi ha invece la responsabilita’ politica di garantire la sicurezza in questo Paese pretendiamo che vengano adottate immediatamente le misure necessarie per lo scioglimento di queste organizzazioni neofasciste violente e razziste, come prevede la legge”. Cosi’ in un comunicato Sabrina Alfonsi, presidente del Municipio Roma I Centro. 

Qui di seguito un bell’artico di Claudia Pellicano sulla serata di domenica 16 giugno a Piazza San Cosimato. Da leggere e condividere.

Il Cinema America, una prova d’amore

23 maggio – “Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare”.
27 anni senza Giovanni #Falcone, Francesca #Morvillo, Vito #Schifani, Rocco#Dicillo, Antonio #Montinaro.

Roma, 20 settembre – Sopralluogo ieri mattina al Parco di Via Sabotino insieme all’Assessora all’Ambiente del Municipio Anna Vincenzoni ed Eleonora Piraino, la Presidente del Comitato degli Amici di Via Plava.

Finalmente, dopo mesi, il lungo contenzioso che ha riguardato il Parco si avvia verso la conclusione che i cittadini del quartiere hanno auspicato fin dall’inizio.

Grazie all’input politico della Regione Lazio ed al lavoro di concertazione svolto dal Municipio e dall’ATER, è iniziata ieri la seconda fase dei lavori di messa in sicurezza e di ripristino del giardino, dopo i primi interventi sulle alberature eseguiti all’inizio dell’estate.

I tredici alberi abbattuti verranno rimpiazzati con essenze tipicamente presenti in altri luoghi del quartiere e il verde sarà sistemato nel suo complesso. ATER poi provvederà ad attrezzare l’area giochi riservata ai bambini più piccoli, quelli fino a tre anni, che sarà la prima ad essere disponibile entro due o tre settimane.

Voglio ringraziare tutti i cittadini che si sono costituiti spontaneamente in Comitato e che sono riusciti ad andare oltre la semplice protesta, lavorando in questi mesi con grande impegno per portare avanti il progetto di riqualificazione, contribuendo alla sua realizzazione anche attraverso l’individuazione di sponsor. Un grande esempio di impegno civico a tutela dei nostri beni comuni, di cui in questa città abbiamo tanto bisogno.

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Donnerstag, 20. September 2018

 

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IN PIAZZA VITTORIO AL FIANCO DEI CITTADINI DI ESQUILINO PER RESPINGERE RAZZISMO E VIOLENZA”.

Roma, 11 luglio  –  “Il raid razzista di Forza Nuova di due notti fa in piazza Vittorio è uno sfregio al nostro Municipio e al rione di Esquilino che da più di 20 anni è conosciuto in tutta Italia come esperienza avanzata in tema di integrazione di cittadini stranieri per questo stasera sarò personalmente in Piazza Vittorio accompagnata dall’intera giunta del Municipio I al fianco dei cittadini del rione che hanno convocato una mobilitazione a partire dalle ore 19,30”.

Questa la dichiarazione della Presidente del Municipio I Sabrina Alfonsi in merito al raid razzista di due notti fa in Piazza Vittorio.

“È intollerabile – incalza l’Alfonsi – che 20 persone possano girare con caschi in testa o sotto braccio, intimando a indefiniti “stranieri” di tornare a casa loro. La casa di quei cittadini è in questa città, da molti anni, a differenza di questi “militanti” vero e proprio corpo estraneo a un territorio, ricco invece di associazioni culturali, di cittadini, religiose e di genitori delle nostre scuole, da sempre in prima fila, con il Municipio al fianco, nella costruzione di percorsi di integrazione e accoglienza”.

“Questo fenomeno – spiega ancora Alfonsi – è diretta conseguenze del clima politico costruito dal neo Ministro dell’Interno e Presidente del Consiglio de facto Matteo Salvini. Le dichiarazioni delle forze dell’ordine riportate dal quotidiano la Repubblica in cui dichiarano che stanno “costantemente vigilando” sull’escalation di odio e violenza che i gruppi di estrema destra che “sembrano aver perso la testa” hanno messo in campo dopo la nascita del nuovo governo, ne sono la conferma.

“Il tema delle migrazioni è un tema complesso – aggiunge la Presidente del Municipio I – che si può affrontare con semplici denunce e annunci o mettendo in campo, come fatto dal nostro Municipio, azioni concrete. In questa direzione va il progetto di nascita dei tre nuovi poli multiculturali che garantisce ludoteche, mediazione culturale, formazione nelle scuole, animazione del territorio, accompagnamento alla genitorialità per stranieri e italiani. Un progetto integrato e strutturato sulla multiculturalità. E non ci fermeremo qui. A settembre, dopo l’inizio delle scuole, il Municipio lancerà in collaborazione con le stesse, una grande giornata di mobilitazione dell’integrazione e dell’accoglienza e una campagna di incontri e approfondimento nei centri anziani”.

“Non mi stupisce – conclude Alfonsi – il totale silenzio della Sindaca Raggi ormai corrente di minoranza della Lega del Ministro Salvini, ma fortunatamente gli anticorpi della città al razzismo sono forti e questa sera la nostra voce e quella dei tanti cittadini che sono sicura parteciperanno, coprirà il silenzio assordante del Campidoglio”.

 

Roma, 20 giugno – Oggi abbiamo demolito e rimosso l’edicola di Piazzale San Lorenzo. Il manufatto, collocato a ridosso delle mura storiche, era abbandonato da tempo. Inizia oggi un percorso di messa in sicurezza di un’area che stava scivolando verso il degrado

Stamattina l’Unita’ tecnica del I Municipio e’ intervenuta per la rimozione dell’edicola di Piazza di Porta San Lorenzo, un manufatto in disuso collocato proprio a ridosso delle Mura Aureliane, in una parte della piazza utilizzata come rifugio notturno da parte di persone senza fissa dimora. Gia’ in diverse occasioni il I Gruppo della Polizia Locale, in collaborazione con i Pics e Ama aveva effettuato interventi per la bonifica del sito e la rimozione di masserizie. “L’intervento di oggi e’ soltanto il primo passo necessario per l’avvio di un progetto di messa in sicurezza del sito archeologico e dell’area antistante, che va incontro anche alle richieste fatte in tal senso dai cittadini residenti nella zona- dichiara la presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi, presente alle operazioni di rimozione insieme all’assessora alle Attivita’ produttive Tatiana Campioni- Di giorno l’area viene utilizzata come parcheggio non regolamentato, mentre nelle ore serali e notturne e’ stata piu’ volte segnalata qui la presenza di diversi pusher, con i conseguenti problemi di degrado e insicurezza percepita dai cittadini. Per risolvere la situazione in modo definitivo, abbiamo concordato con R.F.I.- che si e’ resa disponibile a finanziarlo- una ipotesi di progetto per la messa in sicurezza dell’area che abbiamo portato al Tavolo della Sicurezza con la Prefettura”. “L’intervento e’ gia’ stato concordato con le Sovrintendenze e consiste principalmente nella realizzazione di una perimetrazione dell’area con un muretto, una recinzione alta in stile palatino ‘a lance’ e un cancello di accesso automatizzato e video controllato. In questo modo si ottiene lo scopo di impedire l’accesso alle persone non autorizzate, lasciando piena visibilita’ alle mura e preservandole dagli atti vandalici che, purtroppo, si sono ripetuti in diverse occasioni negli anni passati ed eliminando anche i fenomeni di degrado descritti. E’previsto anche il miglioramento dell’illuminazione della zona”, conclude Campioni. L’esecuzione dell’intervento, e in particolare lo scavo delle fondazioni del muro perimetrale, sara’ seguita da vicino dai tecnici della Soprintendenza Archeologica di Roma per la verifica di eventuali ritrovamenti. 

       

Giovedì 5 aprile – Presentato questa mattina nell’aula magna dell’istituto Comprensivo Regina Elena in Via Puglie,4 il progetto per la realizzazione di uno spazio pubblico tra le scuole Regina Elena e Buonarroti.

Il progetto è il primo risultato di una partnership tra il Primo Municipio e il Master PARES (Progettazione Architettonica per il Recupero dell’Edilizia storica e degli Spazi pubblici) dell’Università La Sapienza di Roma, nata con l’obiettivo di elaborare – nell’ambito dei tirocini di formazione che il Master deve svolgere – progetti per la riqualificazione di spazi pubblici secondo le linee di indirizzo fornite dall’Amministrazione municipale attraverso la partecipazione delle comunità interessate.

Il lavoro presentato oggi, nella forma dello studio di fattibilità, propone la pedonalizzazione del tratto di Via Puglie compreso tra Via Sicilia e Via Sardegna, sul quale insistono una di fronte all’altra le sedi delle due scuole interessate, mediante la creazione di una piazza pubblica che si estende anche all’interno del cortile della scuola Regina Elena. La progettazione, funzionale alle esigenze rappresentate dalla comunità scolastica, estesa anche ai due Licei Righi e Tasso, è stata preceduta da una accurata analisi dell’area sotto il profilo urbanistico, edilizio e della sicurezza.

La realizzazione della Piazza pedonale, che non preclude l’accesso ai mezzi di soccorso e di pubblica sicurezza, ha l’obiettivo principale di creare uno spazio sicuro per gli studenti degli istituti che gravitano su quest’area, sia per l’esodo quotidiano che nei casi di emergenza, in quanto gli attuali marciapiedi appaiono non adeguati allo scopo. E’ prevista l’uniformità della pavimentazione tra il cortile interno e la piazza esterna attraverso l’uso di lastre in basalto e travertino, in armonia con il contesto architettonico preesistente, con eliminazione delle barriere architettoniche agli ingressi delle scuole attraverso l’installazione di larghe passerelle in pietra che sfruttano la naturale pendenza della strada. Sono inoltre previsti spazi verdi all’interno del cortile della scuola alternati con sedute in pietra e spazi liberi adattabili sia alla funzione di gioco scolastico che di pubblico intrattenimento.

“Si tratta di un intervento di pedonalizzazione che il Municipio aveva già proposto nel 2014,  accogliendo le richieste di maggiore sicurezza delle scuole interessate, dopo accurate verifiche della Polizia Locale sulla mancanza di significative ripercussioni rispetto alla circolazione e alla sosta” ha commentato Sabrina Alfonsi, la Presidente del Primo Municipio intervenuta alla presentazione del progetto insieme all’Assessore municipale alla Scuola Giovanni Figà Talamanca, alla Dirigente scolastica Rossella Sonnino, al Direttore Tecnico del Municipio Arch. Chiara Cecilia Cuccaro e al Direttore del Master PARES della Sapienza di Roma Arch. Fabrizio Toppetti.

“La delibera della Giunta municipale era stata poi annullata dal TAR per ragioni formali legate alla competenza, a seguito di un ricorso da parte di alcuni residenti che lamentavano effetti negativi sulla sosta e sulla quiete pubblica a seguito dell’adozione del provvedimento di pedonalizzazione. Oggi riproponiamo l’intervento in forma più compiuta, con l’ambizione di realizzare una vera e propria operazione di riqualificazione di uno spazio urbano grazie al supporto fornito dai progettisti del Master. Invieremo la proposta alla Giunta Capitolina, in quanto l’adozione del provvedimento definitivo spetta a loro, e contiamo in una rapida approvazione viste le motivazioni di interesse pubblico che stanno alla base della proposta”.

ilmessaggero.it – giovedì 5 aprile 2018

 

12/13 Marzo – Nell’ambito delle operazioni di controllo del territorio decise al tavolo della Sicurezza con la Prefettura, questa mattina alle 5.00 uomini del Gruppo I della Polizia Locale e del Commissariato Borgo sono intervenuti a Piazzale degli Eroi, via Vittor Pisani e via Fra Albenzio in un’azione di contrasto alla vendita abusiva di merci rubate o prelevate dai cassonetti. Gli oggetti sequestrati sono stati avviati a discarica grazie all’intervento di 5 mezzi della AMA, e una persona è stata tratta in arresto per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

Anche martedì 13 marzo  la Polizia Locale ha disposto interventi a contrasto dei mercatini illegali, stavolta in zona Esquilino. Gli agenti, provenienti dai gruppi Centro, GSSU, PICS e SPE, hanno iniziato le operazioni alle ore 12 :00 presso Porta Maggiore, dove ogni giorno tende a formarsi sui marciapiedi della fermata del tram un mercatino abusivo di ciarpame: i venditori, alla vista degli agenti si sono allontanati. Una persona, fermata, è stata portata presso il centro di fotosegnalamento della Questura.

A seguire, gli agenti sono intervenuti presso il vicino mercato “Esquilino”, per controllare i venditori abusivi che stazionano all’esterno e all’interno del mercato. Identificate alcune persone, con il sequestro delle mercanzie. Il bilancio complessivo di oggi è di 6 metri cubi di merce e materiali, convogliati a discarica a mezzo AMA, con tre persone sanzionate.

 

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Mercoledì 21 febbraio  –  Pubblichiamo l’intervista rilasciata dalla Presidente Sabrina Alfonsi all’Agenzia di Stampa DIRE al termine della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza convocato per esaminare gli eventuali provvedimenti per la sicurezza del Rione Esquilino.

 

Posted by Sabrina Alfonsi on Wednesday, 21 February 2018

“La sindaca ha ritenuto non indispensabile la mia presenza” al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che ha discusso di alcune misure per il decoro e la sicurezza nel rione Esquilino. “Non e’ una questione di presenzialismo, ma avendo lavorato tanti mesi con la Prefettura avrei voluto raccontare dove le problematiche si fermano. Io sono felice che oggi si stato fatto il Tavolo in Prefettura. Avevo scritto una lettera alla sindaca per far chiedere alla prefetta di fare un tavolo sull’Esquilino”. Lo ha detto all’agenzia Dire la presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi.

 

Posted by Sabrina Alfonsi on Wednesday, 21 February 2018

DASPO URBANO NON E’ LA SOLUZIONE AI PROBLEMI DI ESQUILINO.
“Il Daspo e’ un provvedimento totalmente nuovo, mi sarebbe piaciuto essere presente oggi in Prefettura per capire come lo utilizziamo, dove vengono portate queste persone e se qualcuno ha stabilito dei confini. Noi abbiamo un ottimo rapporto con le forze dell’ordine, con la Questura, con i Carabinieri. Io credo che sara’ un provvedimento che sara’ eseguito dalle forze dell’ordine ma che parte dal sindaco e quindi forse il presidente del Municipio dovrebbe saperne qualcosa di piu'”. A dirlo all’agenzia Dire e’ stata la presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, in merito a quanto emerso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che ha discusso alcune misure per il decoro e la sicurezza nel rione Esquilino di Roma tra cui una maggiore illuminazione e l’introduzione del ‘Daspo urbano’. “Tutti gli strumenti che si possono mettere in campo vanno valutati. Io non credo che si risolva il tema dell’Esquilino solo con il Daspo urbano- ha aggiunto Alfonsi- L’Esquilino ha bisogno di tante e costanti azioni ed e’ quello che e’ mancato in questo periodo. Ne parla bene la lettera che hanno scritto i residenti alla Sindaca, alla quale ho dato il mio sostegno e ho scritto una nota aggiuntiva. Dieci mesi sono passati da quando dovevano essere iniziati i lavori: Piazza Vittorio e’ nel degrado piu’ assoluto, non sono stati fatti i giardini, non sono stati chiusi i cancelli”.

 

Posted by Sabrina Alfonsi on Wednesday, 21 February 2018

 

BENE IL TAVOLO, MA RAGGI MANTENGA LE PROMESSE

“Credo che noi dobbiamo mettere in campo le azioni che hanno deciso al Tavolo ma prima di questo credo che occorra che tutte le promesse fatte dalla sindaca ai cittadini, che chiedono da tempo sempre le stesse cose, vengano messe in campo”. A dirlo all’agenzia Dire e’ stata la presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, in merito a quanto emerso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che ha discusso alcune misure per il decoro e la sicurezza nel rione Esquilino di Roma tra cui una maggiore illuminazione e l’introduzione del ‘Daspo urbano’. “Dobbiamo mettere sicuramente piu’ luce- ha proseguito Alfonsi- lo dicono oggi, ma lo chiedevano i cittadini da tempo come anche una regolare cura del verde e della nettezza urbana, abbiamo una quantita’ di rifiuti in strada che assolutamente non aiutano, era stato promesso che avrebbero installato delle telecamere di sorveglianza e questo non e’ avvenuto. Contemporaneamente- ha aggiunto- serve una maggiore presenza delle forze dell’ordine per lo meno per riportare una sicurezza in queste giornate dove c’e’ stato un allarme molto piu’ forte dei mesi precedenti. Stiamo lavorando su Villa Altieri, o su altri progetti come i ballatoi di via Giolitti”.

intervista al corriere della sera / 22 febbraio 2018

 

 

 

Roma, 21 dicembre 2017 – Restituire decoro alle vie e Piazze dei nostri rioni e quartieri attraverso il riordino delle postazioni commerciali su suolo pubblico. Un esercito di 1200 bancarelle che ogni giorno – da anni – invade il Centro Storico di Roma, patrimonio UNESCO. Ci abbiamo lavorato moltissimo con gli uffici del Municipio, ed eravamo pronti per rimettere a bando un numero assai inferiore di postazioni, entro il primo semestre del prossimo anno, in vista dell’attuazione della direttiva europea Bolkestein. Il folle emendamento presentato dal PD in Commissione Bilancio l’altro ieri notte, che concede ulteriori due anni di proroga, ha reso inutile tutto questo lavoro. E poi si riempiono la bocca con parole come decoro e contrasto al l’abusivismo….