Strade

30 dicembre – Non si ferma il nostro impegno per le scuole del Primo Municipio: abbiamo messo in gara oltre 800.000 euro per incarichi di progettazione definitiva ed esecutiva finalizzati alla riqualificazione e messa a norma di ben 20 edifici. L’ obiettivo ottenere entro il 2020 i fondi necessari per completare i lavori, occorreranno circa 10 milioni, di cui 6 già assegnati in bilancio.
Intanto, con le risorse ottenute nel 2019, sono state pubblicate in questi giorni le gare per i lavori relativi al consolidamento strutturale della Franchetti, dei padiglioni della Badini, il completamento dell’adeguamento antincendio della Regina Elena, l’ultima tranche della IV Novembre di via Volta, per un totale di 3 milioni. A seguire, l’adeguamento antisismico della Di Donato, grazie ad un cospicuo finanziamento concesso dalla Regione.
Anche sul fronte della manutenzione straordinaria delle strade si va avanti, pubblicate le gare per i lavori per via Sistina, via Capo le Case, via Belli, via degli Scipioni, oltre alla messa in sicurezza del terrapieno di Vicolo del Canale. A seguire, lavori in via Antonina e Aventina, via Orazio e via Catullo, e, con fondi 2020 via Turati e Piazza Fanti, via Cernaia e via Palestro, piazza in Lucina, piazza della Rotonda.
Quanto al verde, il prossimo appalto di manutenzione straordinaria riguarderà via degli Ammiragli e piazza Pepe. A seguire, intendiamo avviare i lavori per il giardino di via Giulia.

I miei complimenti alla tenacia del nostro Assessore al Bilancio Giovanni Figà Talamanca che non molla mai su niente e un grande ringraziamento tutto il personale della Direzione Tecnica del Municipio per lo straordinario impegno di queste intense settimane, e alla Ragioneria per la preziosa collaborazione.

2 luglio – Stamattina abbiamo liberato Viale Trastevere dalle bancarelle e dai furgoni degli ambulanti, e li abbiamo spostati a Via Merry del Val. È stato complicato, il risultato di un lungo lavoro di concertazione con gli operatori senza alcun aiuto dal Campidoglio, che pure ha la competenza sulle cosiddette rotazioni. Ma alla fine ci siamo riusciti, e il risultato vale sicuramente la pena. Grazie a tutti quelli che ci hanno lavorato, e ora continuiamo con Via Ferrari e Piazza Vittorio Emanuele. #noiandiamoavanti

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Dienstag, 2. Juli 2019

 

COMMERCIO, ALFONSI E CAMPIONI: “VIALE TRASTEVERE LIBERATA DALLE BANCARELLE”

“Dopo una vera e propria battaglia durata anni, questa mattina finalmente abbiamo eseguito lo spostamento di 12  bancarelle che occupavano i marciapiedi di Viale Trastevere in difformità rispetto alle prescrizioni del  codice della strada e del piano generale del traffico urbano, con pesanti ripercussioni sia sul traffico che sul decoro dell’area”.

Così Sabrina Alfonsi e Tatiana Campioni, rispettivamente Presidente e Assessore al Commercio del Municipio Roma I Centro, presenti oggi a Via Merry del Val.

“Pur essendo materia di competenza del Dipartimento dello Sviluppo Economico, e malgrado l’assenza del Campidoglio in tutta la fase istruttoria, come Municipio ci siamo sempre adoperati per trovare una sistemazione alternativa per questi banchi, attraverso una lunga concertazione con gli operatori che ci ha condotto all’individuazione della nuova area di Via Merry del Val”.

“La notizia di oggi – aggiungono Alfonsi e Campioni – è che su 12 postazioni (1 fissa e 11 a rotazione) che questa mattina avrebbero  dovuto montare il banco a Merry del Val, solo due sono state allestite, segno evidente che molto probabilmente gli operatori non erano in possesso delle necessarie autorizzazioni. Questo dimostra che la presenza della Polizia Locale ha fatto desistere eventuali abusivi e che tutta la partita delle rotazioni a Roma nasconde situazioni di anarchia e di abusivismo. come del resto sta evidenziando l’inchiesta giudiziaria in corso.

“Le battaglie per il decoro e la legalità – concludono  – non vanno mai abbandonate, neanche quando le difficoltà sembrano prendere il sopravvento. La giornata di oggi lo dimostra. Il lavoro non si ferma qui e nelle prossime settimane ci occuperemo dello spostamento delle 7 postazioni di Via Ferrari nel mercato di Via Tito Speri e dell’insostenibile situazione dei portici di Piazza Vittorio Emanuele II.

La Repubblica.it

 

Roma, 13 novembre – Procedono spediti i lavori per la ripavimentazione di piazza delle Cinque scole, nell’ex Ghetto. Questo pomeriggio il cantiere è stato oggetto di un sopralluogo da parte del presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, in compagnia dell’assessore ai Lavori pubblici, Jacopo Maria Emiliani Pescetelli. La sostituzione totale della pavimentazione stradale, che fino a qualche giorno fa si presentava ancora piena di gigantesche toppe di alfalto miste a sampietrini sconnessi, sarà conclusa a fine febbraio, comunque entro la primavera.

L’intervento prevede il rifacimento totale della piazza con sampietrini, la protezione della fontana centrale con parapedonali cordonati, per evitare che quello spazio torni ad essere, come in passato, un parcheggio di motorini, e la chiusura dell’accesso contromano alla piazza per chi arriva dal lungotevere con altri parapedonali simili a quelli installati a Borgo. “Questa- ha detto Alfonsi- è una piazza che, anche a detta dei tecnici, è almeno da 15 anni che andava risistemata. Qui ormai c’era quasi più asfalto di sampietrini e c’erano toppe gigantesche che ora saranno rimosse. E’ una delle piazze più belle di questa zona e veramente non si poteva continuare così.

Inoltre c’era una grande richiesta da parte dei residenti e un comitato che ce lo chiedeva da tempo. Con questo restauro, inoltre, proteggiamo la fontana centrale e, chiudendo l’accesso contromano, ridiamo a tutta l’area una vivibilità maggiore”.
L’intervento in questione, ha chiarito Pescetelli, “è inserito in un appaltone da 560.000 euro che contiene anche il rifacimento del manto stradale di piazza del Biscione, piazza Bernini a San Saba, e delle strade intorno al mercato Trionfale”.

Prima di visitare piazza delle Cinque Scole,  Alfonsi ha anche visitato il cantiere di via Galvani, a Testaccio. Qui sono in corso lavori per il rifacimento integrale della carreggiata, dei marciapiedi e delle aiuole attorno ai gradi platani. Un appalto che durerà 90 giorni.

In questo caso l’intervento prevede il rifacimento dei marciapiedi a carico di Acea. La municipalizzata, dopo la recente posa di alcuni cavi, avrebbe dovuto rifare la carreggiata. Di questo se ne occuperà il Municipio che, in cambio, ha ottenuto l’intervento di Acea sui marcipiedi. “Questo tipo di lavori- ha commentato Alfonsi – sono quelli che vorremmo fare di più, ovvero utilizzare le risorse del titolo II sulla manutenzione straordinaria che è uno dei problemi delle strade della città. In passato sono stati spesi male troppi soldi della manutenzione ordinaria per mettere toppe che poi sono saltate troppo presto con uno spreco di denaro pubblico. Questo di via Galvani è un altro buon esempio di manutenzione straordinaria, che vede una positiva relazione anche con le aziende di pubblici servizi. In questo modo riusciamo, con una cifra importante ma non importantissima, a rifare completamente la strada, a sistemare intorno agli alberi e fare i marciapiedi”.

“Proseguiremo nello stesso modo- ha concluso Alfonsi- anche a via delle Terme Deciane e con altri piccoli interventi vicino a via Madonna dell’Orto e a via Giulia vicino al Virgilio. Ma questo di via Galvani è un intervento su cui puntavamo molto perché arriva dopo che siamo riusciti, nel recente passato, a finire il Pup di via Volta e ad aprire il giardino soprastante che ora è sistemato, curato e molto fruito dai cittadini. C’è infine un progetto dei commercianti per allargare parte del marciapiede in prossimità della fine della strada e ci sono diverse iniziative che porteranno ad un nuovo modo di vivere via Galvani”.

Roma, 21 giugno –

Finalmente al via la nuova isola ambientale realizzata dal Municipio Roma I Centro a Borgo, pensata per valorizzare un tessuto urbano di grande valore storico e artistico migliorandone la fruizione da parte dei cittadini e dei turisti che affollano ogni giorno il Rione che si trova proprio a ridosso della Città del Vaticano.

“La realizzazione di isole ambientali nel Centro Storico – dichiara la Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi, presente questa mattina all’avvio della nuova disciplina di traffico insieme all’Assessora alla Mobilità Anna Vincenzoni e al Vice Presidente Jacopo emiliani Pescetelli – è un tema che riguarda certamente la mobilità, ma investe anche molti altri aspetti che afferiscono alla qualità della vita delle persone e alla possibilità per le attività produttive commerciali ed artigianali, che vogliamo mantenere vive nei nostri Rioni, di continuare a svolgere serenamente la loro attività. Proprio sulla base di questo presupposto, abbiamo preferito sperimentare il sistema dell’isola ambientale rispetto a quello della ZTL, molto più costoso nella realizzazione e penalizzante per chi ci vive e lavora.

“Abbiamo deciso di intervenire qui, proprio perché nel Rione esistono già tre aree pedonali ((Borgo Pio, Piazza del Catalone e Piazza delle Vaschette) e la sua morfologia si presta particolarmente all’applicazione di quanto previsto del Piano Generale del Traffico Urbano per le isole ambientali”.

“La proposta progettuale risale al 2016, ed è scaturita da un confronto molto positivo con il Comitato dei Residenti. Successivamente è stata esaminata congiuntamente con l’Agenzia Roma Mobilità, il Dipartimento Mobilità e Trasporti, il Comando del I Gruppo della Polizia Locale e Atac” – continua la Presidente – e avrebbe potuto essere realizzata in tempi assai brevi, garantendo così un deciso miglioramento delle condizioni di vivibilità del Rione, congestionato dal traffico di attraversamento veicolare e dalla sosta selvaggia.

Purtroppo così non è stato, vista la difficoltà ad avere interlocuzioni di qualsiasi tipo con il Campidoglio in generale ed in particolare con l’Assessorato alla Mobilità.

Dopo uno stallo durato quasi 18 mesi, durante i quali abbiamo più volte sollecitato la Commissione Capitolina Mobilità e Trasporti ad attuare il progetto, finalmente nel dicembre scorso abbiamo ottenuto il via libera facendoci carico degli oneri della realizzazione, che ha richiesto tempi veramente brevi. E così oggi pomeriggio inauguriamo ufficialmente la nuova isola ambientale con un concerto a Borgo Pio alle ore 18.00, vista la concomitanza con la Festa della Musica”.

“In zone come questa, composte da strade esclusivamente locali” aggiunge l’Assessora alla Mobilità del Primo Municipio, Anna Vincenzoni, “i progetti possono essere agevolmente finalizzati a privilegiare la mobilità pedonale e ciclopedonale minimizzando il traffico motorizzato. In questo caso questo risultato è stato ottenuto attraverso interventi di basso impatto e a basso costo, che consistono principalmente nella realizzazione di corridoi a salvaguardia delle percorrenze pedonali, nella modifica della segnaletica in modo da razionalizzare la circolazione veicolare ed eliminare per quanto possibile il traffico di attraversamento mediante un sistema di sensi di marcia contrapposti che convogliano i flussi sulle strade perimetrali di viabilità principale, e nel il posizionamento di dissuasori agli ingressi delle aree pedonali in modo tale da consentire comunque l’accesso ai veicoli di emergenza e soccorso.

Inoltre – continua l’Assessora –abbiamo introdotto il limite di velocità a 30 km orari all’interno dell’Isola e a razionalizzato il sistema sia delle soste auto, che sono tutte a pagamento, sia dei ciclomotori. Sono stati inoltre riviste le aree di sosta per carico e scarico merci e le soste riservate alle persone con disabilità” conclude l’Assessore Vincenzoni.

L’intero intervento ha richiesto una spesa pari a circa 4.500 euro, assorbita prevalentemente dal costo dei dissuasori in acciaio con sfera ornamentale in ghisa approvati dalla Sovrintendenza. 

 

Cos’è un’isola ambientale? Buona visione! Con Moreno Prosperi del Comitato Borgo #festadellamusica #primomunicipio #noiandiamoavanti

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Donnerstag, 21. Juni 2018

 

“La lettera inviata dalla minisindaca Sabrina Alfonsi all’amministrazione capitolina“

12 MARZO – “Servono fondi per la manutenzione straordinaria, gli unici che possono risollevare davvero la condizione delle strade. L’elenco di interventi da comunicare al dipartimento? La lista verrà inviata quando saranno partiti gli appalti”. Con una lettera datata 9 marzo e diretta alla sindaca Raggi, all’assessore Margherita Gatta e a tutti i presidenti dei municipi, la minisindaca della City romana Sabrina Alfonsi striglia l’amministrazione grillina.

“Il piano Marshall così concepito non serve a niente” ha spiegato nella missiva, con riferimento prima di tutto ai sei lotti da 500mila euro destinati ai municipi ma messi a gara dal dipartimento Simu (Lavori Pubblici). Verranno assegnati non prima di due settimane (secondo i tempi annunciati dal Campidoglio, ma “ci vorrà almeno un mese perché serve la certificazione antimafia” secondo Alfonsi). Nel frattempo è stato chiesto ai municipi di redigere un elenco di criticità su cui poi indirizzare le squadre di operai. Ma la minisindaca si è opposta: “Fare adesso un elenco è controproducente, perché blocchiamo delle vie su cui intanto può agire direttamente il municipio con i pochi fondi a disposizione. Quando e se ci saranno questi appalti faremo le nostre comunicazioni sulle vie che hanno bisogno dei rattoppi”. Che non mancano.

Via Panisperna e via dei Serpenti al rione Monti, via Giovanni Giolitti alla stazione Termini. E ancora Porta Latina, zona Terme di Caracalla, via Calabria, via Sardegna e via Sicilia al confine con il II municipio. A Prati viale delle Milizie, via Luigi Rizzo, via Monte Santo, via Lepanto. Piazza di San Claudio e via Sistina in zona Trevi, via Monte Brianzo e viale Vaticano. Le buche non sono certo confinate in periferia. Il problema è condiviso da tutta la città, e anche la City romana, quotidiano biglietto da visita per i turisti della Città eterna, è un gimkana che costringe a pericolosi slalom alla guida. Ma al netto delle toppe temporanee, per superare davvero le difficoltà “servirebbero fondi sostanziosi per la manutenzione straordinaria” spiega ancora Alfonsi, facendolo ben presente nella missiva del 9 marzo.

 

 

 

Roma, 22 febbraio – Nuova segnaletica posizionata questa mattina in Via Ottaviano, Piazza Risorgimento e Via di Porta Angelica

“I cartelli con l’indicazione della fermata Metro Ottaviano, che rimettiamo oggi, erano stati rimossi all’epoca del Giubileo, quando il numero eccezionale dei pellegrini aveva fatto decidere di orientare diversamente i flussi in arrivo e in uscita dall’area della Basilica di San Pietro” ha commentato la Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi, presente durante le operazioni di montaggio insieme all’Assessora Anna Vincenzoni, al Comandante del I Gruppo della Polizia Locale, Roberto Stefano, e alla rappresentante dell’Associazione dei Commercianti di Via Ottaviano,Giordana Pontecorvo.

 

 

“Al termine dell’Anno Santo i cartelli non sono mai stati rimessi al loro posto, nonostante le ripetute segnalazioni, recando un doppio danno sia ai turisti, che non hanno modo di orientarsi, sia agli stessi Commercianti soprattutto di Via Ottaviano, che non è più di passaggio da e per il Vaticano, come invece dovrebbe essere tanto più in un periodo di crisi del commercio come quello attuale..

Ed è per questo che, proprio in collaborazione con l’Associazione dei Commercianti di Via Ottaviano, che ha sponsorizzato l’acquisto dei cartelli, abbiamo deciso di intervenire direttamente noi. Ormai quando possiamo ci sostituiamo agli uffici centrali. Lo stiamo facendo in diversi settori, perché le risposte alle richieste dei cittadini da parte degli uffici centrali tardano ad arrivare o non arrivano affatto, e noi facciamo quello che possiamo con le nostre scarse risorse o con l’aiuto dei cittadini.

Su Via Ottaviano e in tutta l’area del Vaticano, inoltre, continua a persistere il problema dei “salta la fila”, a volte molto aggressivi nei confronti dei turisti e degli stessi commercianti. Tema più e più volte segnalato alla Sindaca e portato all’attenzione del tavolo con la Prefettura. Problema al bisogna dare una risposta, e questo vale per Ottaviano e tanto più per Esquilino.”

 

IL PRIMO MUNICIPIO, CON LE ASSOCIAZIONI E I COMITATI, LANCIA UNA PETIZIONE CONTRO IL NUOVO REGOLAMENTO SUI BUS TURISTICI.

La proposta di nuovo “Regolamento per l’accesso e la circolazione degli autobus nelle ZTL BUS  A, B e C, trasmessa dal Campidoglio ha ricevuto il parere contrario con osservazioni da parte del Consiglio del Municipio I Centro, espresso con Deliberazione n.46 del 14 dicembre 2017.  La contrarietà della Giunta e del Consiglio del Municipio è  stata accompagnata da proposte alternative e da osservazioni che nascono dal “vivere il territorio” e dall’ ascolto dei cittadini e dei comitati.

Per continuare la discussione su questo tema assai importante per il nostro territorio, abbiamo convocato per Mercoledì 17 Gennaio alle h. 17.30, presso la sede di Via della Greca n. 5, un incontro pubblico con i cittadini, le Associazioni e i Comitati, nel corso del quale è stata esaminata una proposta di petizione popolare che esprime la volontà dei cittadini di richiedere una regolamentazione all’accesso dei Bus turistici meno penalizzante per il territorio centrale della città rispetto a quella ipotizzata dalla Giunta Comunale,  e che riprende le proposte contenute nella Decisione della Giunta del Municipio Roma I Centro n. 18 del 2015.

Firmiamo la petizione, facciamo sentire la voce dei cittadini.
#primomunicipio #noiandiamoavanti

 

    

Roma, 21 dicembre 2017 – Restituire decoro alle vie e Piazze dei nostri rioni e quartieri attraverso il riordino delle postazioni commerciali su suolo pubblico. Un esercito di 1200 bancarelle che ogni giorno – da anni – invade il Centro Storico di Roma, patrimonio UNESCO. Ci abbiamo lavorato moltissimo con gli uffici del Municipio, ed eravamo pronti per rimettere a bando un numero assai inferiore di postazioni, entro il primo semestre del prossimo anno, in vista dell’attuazione della direttiva europea Bolkestein. Il folle emendamento presentato dal PD in Commissione Bilancio l’altro ieri notte, che concede ulteriori due anni di proroga, ha reso inutile tutto questo lavoro. E poi si riempiono la bocca con parole come decoro e contrasto al l’abusivismo….

 

Roma, 03 apr 2017 – “Sappiamo che il Campidoglio ha intenzione di attuare un progetto di isola ambientale che riguarda solo una parte del Rione Monti e che andrebbe a riproporre la pedonalizzazione di Via Urbana, modificando un intervento già definito ed attuato nel 2015. Tutto ciò senza ascoltare i residenti e gli artigiani, con una proposta che esclude gran parte del Rione e non tiene conto delle ripercussioni sui flussi di mobilità al suo interno e per le zone limitrofe. L’unico dato certo è uno stanziamento nel bilancio capitolino di Euro 700.00,00, somma importante per un Municipio che ha un budget complessivo per i lavori pubblici di 1.800.000,00 euro l’anno, e che potrebbe essere impiegato più utilmente in lavori di riqualificazione all’interno del Rione. Sappiamo, per averlo appreso dai social network, di incontri che si sarebbero svolti tra il Presidente della Commissione Mobilità Capitolina e un gruppo ristretto di persone, per la presentazione di una proposta progettuale che non tiene minimamente conto del lavoro portato avanti in questi mesi dai residenti, dai commercianti e dagli artigiani del Rione e della posizione assunta negli anni dal Primo Municipio. La nostra visone della città e l’approccio con il territorio sono diversi. E’ per questo che abbiamo deciso di dare inizio nei prossimi giorni ad un percorso di partecipazione per la realizzazione di un’isola ambientale a Monti che sia in linea con quanto previsto dal PGTU e che recepisca in modo serio le istanze formulate dai residenti e artigiani del Rione nel corso dei numerosi incontri pubblici che si sono susseguiti negli ultimi mesi, non ultima la richiesta di ripristinare i bus elettrici, altra promessa inevasa dal Campidoglio. Per l’ennesima volta, infine, chiediamo alla Giunta Capitolina una risposta alle nostre reiterate richieste di attuazione dei progetti già pronti da mesi che attendono solo di essere avviati: l’isola ambientale di Aventino – per la quale il Ministero dell’Ambiente ha già stanziato 120.000 Euro – e quella di Borgo, che il Primo Municipio ha condiviso con il Dipartimento Mobilità, Agenzia della Mobilità, Polizia Locale e Atac, il cui progetto e’ fermo alla firma da oltre una anno”. Così in una nota la Presidente del Primo Municipio Sabrina Alfonsi, l’Assessora alla Mobilità Anna Vincenzoni, e i Presidenti dei Gruppi di Maggioranza Nathalie Naim, Sara Lilli, Matteo Costantini, Flavia De Gregorio e Roberto Morziello.

 

Roma Today 3 aprile 2017

Corriere della Sera 6 aprile 2017

corriere della sera

Roma, 20 gennaio 2017  –  “Virginia Raggi nella sua intervista a La 7 ha parlato di opere lasciate incompiute dalle precedenti amministrazioni. Voglio ricordare alla Sindaca che anche oggi ci sono a Roma opere ferme, che non si riescono a chiudere a causa dell’inerzia dell’Amministrazione Centrale”.

“Una di queste opere è il completamento dell’intervento del PUP di Via Giulia. Un intervento – va ricordato – che per 10 anni ha rappresentato una ferita aperta sul territorio, anche a causa di importanti ritrovamenti archeologici che hanno allungato i tempi, e che si è finalmente concluso per quanto riguarda la realizzazione del parcheggio interrato, che è già aperto.

Ora deve essere realizzata l’opera pubblica tanto attesa dalla cittadinanza, il giardino Barocco progettato dagli Studi Associati Diener&Diener Architekten, Vogt Landschaftsarchitekten   e Garofalo – Miura.

Il progetto, sul quale il Municipio ha voluto e promosso un percorso di partecipazione con i cittadini, è stato approvato da mesi in conferenza dei servizi. Manca solo l’approvazione definitiva dalla Giunta Capitolina per poter avviare il cantiere. Più volte abbiamo sollecitato l’Assessore Meleo e la stessa Sindaca perchè se ne occupino, ma non riusciamo ad avere risposte, nemmeno di cortesia. Si tratta di un intervento urgentissimo, che non può più essere rimandato e che può restituire il giusto valore ad un luogo di grande importanza storica e architettonica della nostra città”.

RomaToday, 21 genn – Il giardino barocco è un miraggio