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AIUTIAMOCI A CASA NOSTRA. PARTE NUOVO SITO DEL MUNICIPIO ROMA I CENTRO PER AFFRONTARE EMERGENZA IN MODO SOLIDALE

16 marzo –  Da oggi è online il nuovo sito del Municipio Roma I Centro, www.PrimoMunicipioRoma.com, pensato come contenitore di informazioni certificate e luogo di raccolta di proposte, buone pratiche, progetti solidali del territorio, per sostenere i cittadini in questo momento di emergenza sociale e sanitaria.

“E’ un momento molto impegnativo per la nostra città e per l’intero Paese, che richiede il contributo di tutti noi. Insieme lo supereremo, facendo del nostro meglio e sfoderando tutte le risorse che abbiamo.La prima fra tutte: siamo comunità. Una comunità solidale, che non lascia indietro nessuno ma che si adegua al cambiamento per proteggere i più fragili, le persone a cui vogliamo bene e quelle che non conosciamo, e anche noi stessi.

Uno dei nostri progetti di cui siamo più orgogliosi è Aiutiamoli a casa nostra” , un progetto di accoglienza diffusa per rifugiati e migranti nato un anno fa che rispondeva ad una emergenza umanitaria e che sta dando risultati davvero belli. Un progetto che abbiamo voluto fortemente, perché crediamo in una società aperta, plurale, libera e accogliente. Ora, per fronteggiare questa nuova emergenza, è il momento di aiutarci sempre, ma modificando le nostre abitudini, scandite dalla frenesia della città. Ora è il momento di stare a casa, di prenderci cura degli altri e di noi stessi all’interno delle mura domestiche, per fermare il contagio. E allora, riprendendo quello slogan e adattandolo alla nuova situazione, Aiutiamoci a casa nostra.

Il Primo Municipio non si ferma, continua ad essere al servizio dei cittadini. Anche a distanza, siamo vicini.

Questo nuovo sito, alla cui realizzazione hanno contribuito la Giunta e il Consiglio del Municipio, vuole essere un contenitore di informazioni certificate, idee e proposte per tutti i cittadini. Un luogo dove trovare le indicazioni corrette, ufficiali e non il sentito dire. Un luogo dove trovare i servizi offerti dal Municipio Roma I Centro e dalla rete solidale di associazioni del territorio, dalla consegna dei farmaci alle spesa a domicilio, ma anche dove proporre buone pratiche e attività. Un luogo dove artisti e cittadini possano condividere proposte culturali, link e idee per questo tempo così speciale scandito dentro le mura delle case. Un luogo che nasce per sentirsi più vicini. Siamo comunità”.

visita il nuovo sito

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7 maggio – Questa mattima, insieme agli Assessori  municipali all’ambiente e alla mobilità Anna Vincenzoni e alle politiche per la scuola Giovanni Figà-Talamanca , e alla presenza dell’Assessora alla Mobilità Linda Meleo in rappresentanza della Giunta Capitolina, ho presentato, il progetto dell’isola pedonale di Via Puglie. Uno strumento pensato a misura di bambine/i e genitori, per vivere in sicurezza lo spazio tra i due edifici scolastici che insistono tra via Sardegna e via Puglie. Una scelta frutto di una visione più ampia, che mira alla rigenerazione urbana e alla riqualificazione degli spazi della città, per rendere vivibili luoghi spesso trascurati o inghiottiti dalle auto.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Dienstag, 7. Mai 2019

 

 

 

 

 

 

 

L’EDITORIALE DELLA PRESIDENTE

 

Quella che stiamo vivendo da alcune settimane, a seguito della diffusione nel nostro Paese e nel resto del mondo dell’epidemia da Coronavirus, è una esperienza difficile, la più dura per la nostra generazione, destinata a incidere in modo forse permanente nel nostro stile di vita cambiando le nostre priorità e il valore delle cose. Più della forza degli argomenti teorici, culturali, politici, più della passione della partecipazione militante, più di decenni di storia e di lotte, oggi la forza di un virus contro il quale non abbiamo difese ci impone di acquisire piena consapevolezza rispetto a alcuni fattori.
Penso innanzi tutto al tema della salute, a partire dall’importanza del sistema sanitario. Chiudiamo gli occhi e proviamo ad immaginare quale sarebbe stata la situazione oggi se non avessimo avuto un sistema sanitario pubblico, universalistico e solidale.

La coscienza di ciò porta con se anche un ribaltamento dei valori. Per la prima volta l’economia è piegata alla salute pubblica, alla vita pura e semplice, come ha detto lo scrittore Erri De Luca in un suo recente articolo sul quotidiano “La Repubblica”. E anche un ribaltamento dei ruoli: i medici, non gli economisti, sono oggi le voci più autorevoli ed ascoltate.

Stiamo tornando, come auspico da tempo, a una politica che chiede il contributo fondamentale della scienza, delle Università. Sono tornati ad assumere maggiore importanza il fattore umano e le competenze in un contesto economico in cui si credeva di poter sostituire tutto e tutti con delle macchine. La tecnologia stessa è diventata fattore indispensabile in contesti che fino ad oggi l’avevano utilizzata in modo solo marginale: penso ad esempio alla grande rivoluzione che ha investito il mondo della scuola e dell’università, con i professori in video conferenza con gli alunni dalle loro case. Tutto questo potrà essere utile nel futuro, di fronte a cambiamenti che potrebbero risultare profondi anche da un punto di vista sociologico. Non è ancora chiaro per quanto tempo dovremo vivere così, ma quasi certamente non sarà per un periodo breve. E’ sicuro che ci saranno dei mutamenti anche dopo, quando lentamente si ritornerà nello spazio pubblico. Ci saranno sicuramente conseguenze sulla riorganizzazione dei tempi di vita e di lavoro, e sulle modalità in cui il lavoro dovrà essere reso, e soprattutto la Pubblica Amministrazione dovrà incrementare i suoi sforzi per adeguarsi alle nuove esigenze. Anche il modo di fare politica dovrà cambiare.

Ma torniamo all’emergenza.

Come municipio, in queste settimane di grande fibrillazione abbiamo lavorato avendo di fronte a noi due obiettivi; garantire per quanto possibile la salute delle persone, mettendo a lavorare da casa l’80% dei dipendenti in modalità smart working, mantenendo comunque aperti al pubblico i servizi essenziali e riorganizzando le modalità di accesso in piena sicurezza a tutti gli altri servizi.

Il secondo obiettivo è stato quello di fare il massimo per rimanere vicini ai nostri cittadini in un momento molto difficile, mettendo in campo idee e risorse in modo anche non convenzionale.

Una prima parte della sfida, che sembrava assai difficile, è stata vinta. Adesso arriva la seconda e più complessa: dimostrare a tutte e tutti, ma soprattutto a noi stessi, che questa fase che stiamo vivendo può essere l’occasione per ripensare la nostra società, i nostri tempi di vita, il nostro modo di lavorare.
In questo senso, credo che questa esperienza possa rappresentare l’inizio di una nuova concezione del rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione e, per quest’ultima, un’opportunità per dar prova di essere uno strumento più flessibile, vicino ai cittadini e che sa ammodernarsi.

Nelle pagine che seguono troverete maggiori dettagli su tutte le iniziative che sono state messe in campo dal Municipio e non solo per fronteggiare questa fase difficile della nostra vita, nella speranza che questo giornale possa costituire uno strumento utile e un valido aiuto per gestire l’emergenza.

Buona lettura a tutti

 

 

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N,11 – aprile/maggio 2020

 

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venerdì 26 ottobre  –  INTERVISTA DI EMILIANO PRETTO DELL’AGENZIA DI STAMPA DIRE A SABRINA ALFONSI.

Sabrina Alfonsi: “In piazza contro Raggi e Salvini, ma no al corteo di Forza nuova”

ROMA – Sarà un autunno caldo per la città di Roma. La Capitale da questo pomeriggio al 10 novembre sarà attraversata da una serie di sit in, marce e proteste di vario tipo. Domani alle 10.30 in piazza del Campidoglio è prevista la manifestazione “Roma dice basta” contro le politiche dell’amministrazione Raggi. Mentre il 10 la città sarà scossa da un grande corteo contro il razzismo e contro le politiche del ministro degli Interni, Matteo Salvini. A San Lorenzo, invece, questo pomeriggio si tornerà a ricordare Desiree, la giovane uccisa brutalmente tre giorni fa dopo uno stupro di gruppo. E si è ancora in attesa delle decisioni della Questura sulla manifestazione che domani, sempre a San Lorenzo, vorrebbe tenere Forza Nuova. Di tutto questo abbiamo voluto parlare con il presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi.

Presidente Alfonsi, partiamo dalla manifestazione di domani contro le politiche dell’amministrazione guidata da Virginia Raggi. Lei sarà presenta in piazza?

Alla manifestazione di domani ‘Roma dice basta’ sicuramente ci sarò. Anche come Istituzione diciamo basta: il Campidoglio è fermo, non ci sono risposte e la città è allo sbando- ha dichiarato Alfonsi-. Da qualche mese abbiamo chiesto le dimissioni dell’assessore all’Ambiente, Pinuccia Montanari, insieme ad altri presidenti di Municipio come De Bello, Ciaccheri e Caudo perché la situazione dei rifiuti e del verde è più che emergenziale. Non abbiamo avuto risposte e nemmeno è stato programmato il Consiglio dove dovevamo essere auditi come presidenti. Sono condivisibili tutti i motivi per cui si fa questa manifestazione. Sarò lì perché le piazze vanno ascoltate e perché ci sarà gran parte del mio elettorato e anche quei cittadini che al mio ballottaggio erano stati tentati da un cambiamento per la città e che non mi votarono. Gli stessi che oggi stanno tornando sui loro passi perché non hanno visto il cambiamento sbandierato ma invece stanno vedendo i tanti ‘no’ che stanno rovinando la città. Sarà una manifestazione molto civica partita da sei donne e questo mi sembra una cosa molto bella. Poi ha avito adesione comitati spontanei che si danno da fare per migliorare le loro zone, scuole o giardini. Sarà una manifestazione di protesta ma anche una festa”.

Da piazza del Campidoglio a San Lorenzo, che sta diventato il terreno di confronto tra diversi modi di manifestare: oggi il sit in dei cittadini “San Lorenzo abbraccia Desiree”. Domani, se la questura la autorizzerà, la temuta manifestazione di Forza Nuova contro gli stranieri.

Io sarò questo pomeriggio a San Lorenzo. Quanto accaduto a Desiree è gravissimo, non si può morire per queste violenze- ha spiegato la presidente del Municipio I-. Sarò lì con le donne e al fianco della presidente del Municipio II, Francesca Del Bello. La sostengo anche sul fatto che ha chiesto di non far svolgere la manifestazione di Forza Nuova dopo che l’altro giorno c’è stata una passerella del ministro degli Interni, Matteo Salvini, davvero non accettabile. E sarò lì perché le istituzioni devono mettersi in rete per dare delle risposte. Sulla manifestazione di Forza Nuova, inoltre, bisogna stare attenti perché è prevista anche una protesta con gli studenti. E la concomitanza aggrava la situazione. Quindi no alla manifestazione di Forza Nuova, sì al sit-in di questo pomeriggio a San Lorenzo per Desiree”.

Cosa ne pensa, allora, della manifestazione del 10 novembre proprio contro il razzismo e le politiche del ministro Salvini?

“Noi sabato scorso abbiamo voluto fare una tavolata romana senza muri per dire no alle politiche di Salvini e per fare che esiste una città che non è razzista e accoglie. La manifestazione del 10 dice lo stesso con un altro tono e un’altra modalità, ma di certo oggi c’è bisogno di contrastare le politiche che non ci appartengono. Abbiamo detto no alla videosorveglianza nelle scuole, diciamo no al combattere alcuni fenomeni solo con la polizia e l’uso della forza e diciamo soprattutto no al razzismo”, ha concluso Alfonsi.

 

9 aprile – Popolazione scolastica e I Municipio in piazza questa mattina contro la pedonalizzazione della Terrazza sul Colosseo, in largo Gaetana Agnesi. La delibera della Giunta capitolina, che prevede la riapertura al traffico della parte interna del piazzale davanti alle scuole (pedonalizzato nel 2007) non piace a residenti, studenti, genitori e personale scolastico degli istituti Vittorino da Feltre (Infanzia e primaria), Giuseppe Mazzini (secondaria I grado) e Cavour (secondaria II grado) che, nonostante la fitta pioggia e le temperature inaspettatamente invernali, si sono mobilitati per protestare contro l’avvio delle pratiche preliminari all’avvio dei cantieri da parte di di Roma Mobilità, proprio su largo Agnesi.

In particolare, i ragazzi delle superiori, hanno inscenato nel piazzale, sotto la pioggia, una partita di calcetto con tanto di telecronaca al megafono. Questo per ribadire l’importanza di avere per gli studenti uno spazio all’aperto aggregativo e di sfogo, essendo queste scuole – come la maggior parte di quelle che insistono nel centro storico – prive di cortili e spazi esterni.

Non solo, secondo i comitati la riapertura della circolazione a ridosso dell’entrata e dell’uscita della scuola dell’infanzia, metterebbe a rischio l’incolumita’ dei bambini.

Bene quindi salvaguardare l’affaccio sul Colosseo e la fruibilita’ della ‘terrazza’ da parte dei turisti, ma non a discapito di studenti e residenti. 

“Questo progetto- ha commentato la presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi- ha avuto all’unanimita’ il parere negativo del Consiglio municipale. Non si possono mettere in contraddizione i turisti con i nostri bambini. Questa rischia di diventare un’area per i bus turistici dove scaricare i turisti a discapito della residenzialita’. Ora, viste anche le 1.300 firme consegnate alla sindaca Raggi, in cui viene ribadita la contrarietà al progetto e un ricorso al Tar, bisogna fermarsi un attimo. Sediamoci tutti attorno a un tavolo, Campidoglio, Municipio e comitati per vedere se e’ possibile migliorare questo progetto”.

Nella serata con un post su Facebook il Presidente della Commissione Capitolina Mobilità, Enrico Stefàno, ha dato garanzie sul fatto che quella attuale è solo la prima fase di un progetto che prevede, in prospettiva, la pedonalizzazione totale della piazza – come richiesto da cittadini e rappresentanti del Primo Municipio. Per approfondire il tema lo stesso Stefàno e l’Assessora Meleo sono stati invitati a partecipare ad una riunione congiunta delle Commissioni Scuola e Lavori pubblici del Primo Municipio alla quale sono stati invitati anche i Dirigenti e i Rappresentanti dei Consigli degli Istituti Interessati che si svolgerà mercoledì 11 aprile alle ore 10.30.

Corriere della Sera – 10.04.2018

Repubblica – 10.04.2018

Leggo – 10.04.2018

 

VIDEO – TG RETESOLE DEL 9 APRILE 2018

 

(DIRE) Roma, 17 feb. – “Siamo veramente preoccupate per la mancanza di attenzione della Giunta capitolina rispetto a quello che sta succedendo in citta’. Dopo la chiusura del mercato di San Teodoro, ieri sera sono arrivati i sigilli al Teatro dell’Orologio, spazio culturale tra i piu’ conosciuti e stimati, che in piu’ di trenta anni di attivita’ artistica di altissimo livello ha contribuito significativamente allo sviluppo culturale della citta'”. Cosi’ in una nota congiunta la presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, e l’assessora alle Politiche culturali del Municipio I, Cinzia Guido. “Il Municipio qualche giorno fa aveva chiesto con una lettera al Comune la convocazione immediata di una conferenza di servizi con le Soprintendenze e i Vigili del Fuoco, per provare a individuare una soluzione definitiva al problema della mancanza di uscite di sicurezza del teatro- aggiungono- Problema annoso e noto a tutti, particolarmente grave nel caso specifico, essendo il locale un bene pubblico con destinazione d’uso come teatro. Essendo a conoscenza dell’esistenza di un progetto tecnico realizzato a proprie spese dall’associazione che gestisce lo spazio, progetto che pero’ necessitava di alcune modifiche in funzione di rilievi effettuati dalle sovrintendenze, volevamo sederci intorno a un tavolo tutti insieme e trovare la strada da percorrere, in piena legalita’ e sicurezza. In assenza di risposte, ieri sera e’ arrivato il sequestro”. Secondo Alfonsi e Guido “non e’ possibile andare avanti in questo modo, con spazi sociali e culturali chiusi senza che vengano offerte alternative, quando invece la citta’ e’ piena di immobili di proprieta’ del comune inutilizzati e spesso abbandonati al degrado, come nel caso esemplare del Teatro Apollo. Se andiamo avanti cosi’ questa citta’ muore”.

 

Rai News 24 – A Roma sotto sequestro il Teatro dell’Orologio

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Sabato mattina in Piazza dell’Orologio si è svolto un flash mob di protesta per chiedere la riapertura immediata del teatro.

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Roma, 19 gennaio 2017  –  Subito dopo l’allarme derivante dalle scosse di terremoto avvertite ieri mattina a Roma, dal Primo Municipio è stato attivato un rapido coordinamento con le scuole del territorio e con le strutture educative per l’infanzia per assicurare una gestione ordinata dell’emergenza.
Pur non avendo le scuole segnalato particolari problemi, nella stessa mattinata di ieri sono stati avviati dai tecnici del Municipio i primi controlli, verificando per primi tutti gli edifici per i quali sono state segnalate o erano già note criticità. Le verifiche si sono concluse con esito positivo nella totalità dei casi, confermando la piena agibilità dei plessi.

Per i dettagli vedi il report delle verifiche aggiornato.

 

Lunedì 9 Maggio.

Le campagne elettorali non si fermano mai, ma il lunedì è comunque un inizio.

E questa settimana comincia con un bel compleanno: la Festa dell’Europa  Il  9 maggio del 1950 infatti Robert Schumann, allora ministro degli Esteri francese,  pronunciò la dichiarazione che diede il via al cammino dell’Europa Unita, un percorso che si è intrecciato con la storia del nostro Paese. E bene ha fatto la dirigente scolastica Brunella Maiolini a voler festeggiare questa data in due dei plessi scolastici, il Gian Battista Vico e il Pistelli, dove ci ha invitati.

Per questo e per l’impegno che trasmette quotidianamente ai nostri ragazzi la ringraziamo.

Gli studenti sono stati fantastici:  quelli della G.B. Vico hanno cantato l’inno all’Europa, alla Pistelli abbiamo assistito a una vera e propria lezione sulla storia europea. Bravissimi.

Contro il sentimento di sfiducia che si sta in parte diffondendo, contro le forze anti -europeiste che vorrebbero portarci indietro di decenni, si deve far riferimento ai valori che sono alla base dell’Europa, che è patria dell’umanesimo, crocevia di lingue, popoli, culture, tradizioni. L’Italia, come del resto ogni altro paese del vecchio continente, può farcela da solo a fronteggiare le sfide globali che sono davanti a noi. E’ giusto oggi ricordare il cammino che è stato fatto che ha portato a molte conquiste: al grande valore di poter circolare liberamente in Europa, all’esistenza di una moneta comune, a tutti quei progetti, come l’Erasmus, che fanno sì che i giovani di oggi, a differenza delle generazioni passate, abbiano l’opportunità di viaggiare, arricchirsi culturalmente conoscendo lingue e paesi diversi.

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Più tardi alla Sala Margana ci aspettava un evento per noi molto importante: la conferenza stampa con la quale i presidenti di 7 Municipi – cinque uscenti e due nuovi candidati – hanno presentato pubblicamente le liste civiche che li appoggiano.  E’ la prima volta che accade,

la prima volta che a Roma si presentano liste civiche legate al presidente del Municipio.

Penso che in questa campagna elettorale avremo un astensionismo altissimo, e le persone che vanno a votare non vogliono votare i partiti. Eppure non è questo il vero motivo che ha spinto me, e altri colleghi candidati presidenti di Municipio, a puntare molto sulle liste civiche. Siamo convinti che l’amministrazione, la società e la politica si potranno rigenerare solo attraverso persone già oggi al servizio del loro quartiere, della città, del paese, dove sanno di poter dare una mano.

Persone che non sono professionisti della politica, tutt’altro, ma lottano per obiettivi concreti – ne so qualcosa, l’ho fatto per anni – nell’interesse della comunità, si mettono a disposizione nonostante siano già a disposizione della società, persone disposte a spendere parte del loro tempo per tale attività, esclusivamente per passione, come stanno già facendo.

C’è un grande bisogno di una massa nuova, civica, ma non cinica, perché la Politica per me è quella con la “P” maiuscola. E abbiamo bisogno di più Politica, di visioni da mettere a confronto e da comunicare.

Le liste non sono apparentate con quelle comunali, nessuno fa da traino a nessuno. Il bacino elettorale è quello in cui ciascuno ha profuso il proprio impegno, senza il paracadute delle organizzazioni di partito, senza capibastone ai quali rispondere. Il successo delle liste sarà determinato dal contributo di ciascuno.

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Nel pomeriggio siamo passati a salutare Davide Curcio e Stefania Di Serio, due Consiglieri uscenti che si ricandidano nella lista del PD per il Municipio I; hanno lavorato tanto e bene, abbiamo bisogno del loro contributo e facciamo loro tanti auguri.

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Dopo di che ci siamo lanciati in una serie di ‘aperitivi’ in case private, i cui proprietari – di solito donne, a dire il vero – hanno aperto le porte per farci incontrare persone interessate a  conoscere da vicino  la candidata alla presidenza del loro Municipio. Una signora, una giornalista che conosciamo bene, aveva organizzato addirittura una gran cena. Appuntamenti del genere si sono susseguiti tutta la settimana.  Un bel segnale, una collaborazione attiva da parte di cittadini e cittadine, ai quali va il mio ringraziamento.

 

Martedì10 Maggio.

In mattinata  all’Auditorium del Museo dell’Ara Pacis  è stata  presentata la manifestazione Suonaroma,  La Città in Concerto, organizzata dall’associazione culturale Visioni e Illusioni. Una serie di 88 concerti – dal pianoforte solo alla musica da camera, dalla lirica al jazz – per un intero fine settimana si sono svolti nei musei, piazze e siti archeologici  della Capitale. Un’invasione musicale unica nel suo genere, con star internazionali e giovani musicisti di talento .  Ho ringraziato l’associazione, in particolare Ettore Spagnuolo e Gaia Vazzoler per il coraggio e la tenacia dimostrata nell’aver progettato e realizzato un evento così complesso. Come Municipio siamo stati ben lieti di offrire la massima collaborazione per portare a compimento una manifestazione tra le più significative di questa primavera culturale romana nell’anno del Giubileo, un vero grande regalo alla nostra città ed un altro splendido esempio di cosa si può fare quando pubblico e privato entrano in sinergia.

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Dalla musica allo sport. Al Palazzo delle Federazioni sportive veniva invece presentata  ufficialmente la ventitreesima edizione di Volley Scuola – Trofeo Acea, un’edizione che si rivelerà speciale. Tante le squadre che parteciperanno a questo appuntamento storico, decine gli istituti, centinaia i ragazzi che scenderanno in campo per dar vita alla manifestazione di pallavolo scolastica per eccellenza, grazie all’associazione SSLAZIO VOLLEY.

Come Municipio, stiamo lavorando molto sul tema dello sport, che fa parte integrante del tema della vita, a partire dai più giovani. Dopo l’apertura di 10 centri sportivi municipali nelle palestre delle scuole primarie e secondarie, vorremmo ampliare l’offerta attraverso un protocollo d’intesa con la Città Metropolitana per aprire al territorio anche le palestre degli Istituti Superiori, numerosissimi nel Municipio.  Tra i nostri obiettivi, la realizzazione di una palestra regolamentare per ragazzi e ragazze over 14 , che oggi manca nel territorio, di uno skate park e di una rete di playground.  Ma quello più ambizioso resta veder realizzato entro i prossimi cinque anni il nuovo centro sportivo di Campo Testaccio.

La sera A Testaccio, a Cantieri Rubattino, insieme a Paolo Masini ancora un saluto,  alla candidata nella nostra lista civica Elisabetta Salvatorelli, attivissima anche sui social networks.

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Al Bar Moretto a Borgo Santo Spirito ci aspettava un incontro con i commercianti, al quale sono intervenuti anche rappresentanti delle bancarelle. Molta gente e tanti i problemi sul tappeto, tanta anche la frustrazione, e la rabbia talvolta . Il tema è quello della legalità, o meglio della illegalità: da quella più grave legata alla corruzione e all’infiltrazione della criminalità e della mafia anche nell’ambito di commercio, abbigliamento, concessionarie di auto e ristorazione, a fini di riciclaggio; a quella che potremmo chiamare micro-illegalità, esemplificata  dai tantissimi,  continui casi di occupazione abusiva del suolo pubblico da parte di  ambulanti, ristoratori, abusivi di ogni genere.

Problemi coi quali ci siamo misurati direttamente, con la  battaglia contro i ‘tavolini selvaggi’ a piazza Navona e a Campo dei Fiori. Una guerra vinta allora, ma fino a quando?

Commercianti ed esercenti sono giustamente frustrati, ci chiedono perché contro gli abusi non sequestriamo le licenze, non facciamo chiudere gli esercizi dei colpevoli. Me lo chiedevano nei giorni scorsi anche su Facebook  lamentando la nostra impotenza davanti alla ripetuta (malgrado le molte denunce)  occupazione abusiva a vicolo del Piede, a Trastevere, che impedisce il passaggio di ambulanze e taxi.  Il fatto è che ci sono delle regole, noi possiamo arrivare fino alla denuncia penale, e lo abbiamo fatto, ma non è previsto il ritiro della licenza. Dobbiamo insieme far cambiare la regola ed inserire il ritiro delle licenze a quei locali che occupano abusivamente il suolo pubblico, a quelli che non rispettano la raccolta differenziata e così via.

Ci serve una pianificazione per il suolo pubblico di Roma, e una tappa molto importante sarà la direttiva Bolkestein, la cui prima scadenza sarà nel 2017: un’opportunità per ridisegnare la città e diminuire le bancarelle. Ho già comunicato al candidato Sindaco Giachetti che su quel punto della direttiva non possiamo chiedere alcuna proroga e non possiamo essere impreparati.

Dopo di che servono anche controlli continui da parte dei Vigili, ma questo è un altro, purtroppo annoso, problema. Che non dipende certo dai Municipi.

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Mercoledì 11 Maggio.

L’evento della giornata è stato senz’altro la presentazione del Piano Sociale Municipale 2016-2018  nel magnifico Salone del Commendatore di Borgo Santo Spirito, sala piena e posti in piedi, operatori e gente comune interessata .  Una tavola rotonda organizzata in collaborazione con la Asl Roma1, per cui ringrazio ancora l’Assessore alle Politiche Sociali Emiliano Monteverde,  soprattutto per la sua capacità di collegare, motivare, coinvolgere tutti gli attori, senza lasciare inascoltato nessuno .

Ma cos’è un Piano Sociale Municipale? E’ una guida ragionata allo sviluppo delle Politiche Sociali del nostro territorio, in grado di concentrare le risorse in campo verso obiettivi condivisi, individuati in base ad un’attenta analisi dei bisogni che sono stati rilevati.

In sostanza,  è un programma che dettaglia le iniziative e le azioni che il Municipio si impegna a fare nel triennio. Un Piano analogo, più in grande ovviamente, lo ha annunciato recentemente la Regione. Il Municipio I lo ha anticipato partendo per primo, come ha riconosciuto quasi con stupore Stefano Giulioli  Direttore Dipartimento Politiche Sociali Roma Capitale :“Siamo rimasti colpiti, non succede mai, ci ha colpito  il lavoro fatto”.

La verità è che si parla tanto di buche, di verde e di commercio, ma le competenze maggiori  il Municipio le ha sulle Politiche Sociali e sui Servizi.  E delle cose le abbiamo fatte, seguendo il nostro metodo partecipativo.

Un lavoro accurato di costruzione di una cultura di collaborazione e di rete fra Municipio, Asl e organizzazioni del terzo settore ci ha permesso di migliorare l’offerta di servizi ai cittadini –come l’avvio del primo P.U.A. integrato per l’accesso ai servizi – e di realizzare  numerosi progetti a sostegno degli anziani, dei disabili, delle persone più fragili e per l’integrazione dei cittadini stranieri, tema che va assumendo sempre maggiore importanza in questo momento storico. Nel prossimo futuro sarà fondamentale attuare gli obiettivi e le priorità individuate col nuovo Piano Municipale.

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Mercoledì è stata anche una giornata da ricordare. Finalmente anche in Italia una legge sui diritti civili,  una legge che il nostro paese aspetta da 28 anni e che si merita in pieno.
Un passo avanti deciso nel segno della responsabilità e della cittadinanza.
Dopo tanti tentennamenti oggi l’Italia è un paese più giusto, un paese che cambia per migliorare la vita di persone che ogni giorno vivono affetti, bisogni e aspettative.
Un paese che rispetta in pieno la sua Costituzione riconoscendo pari dignità a tutti i cittadini.

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Giovedì 12 Maggio

Oggi le nostre due Assessore Anna Vincenzoni e Alessandra Ferretti hanno voluto porgere un omaggio floreale presso la lapide che ricorda Giorgiana Masi, la giovane di 19 anni uccisa il 12 maggio 1977 a Ponte Garibaldi durante una manifestazione studentesca. Perchè Roma non dimentica.

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Ho molto apprezzato l’apertura a Testaccio dello spazio “Sottosopra! – L’archeologia a piccoli passi”, dedicata ai bambini, ma non solo a loro, iniziativa della Soprintendenza e del Museo Explora col patrocinio del Mibac, il ministero dei Beni Culturali.  Un’area ludico-didattica, accolta nel Nuovo Mercato di Testaccio, è in grado di avvicinare bambini e adulti all’affascinante scoperta del passato in un viaggio multisensoriale e didattico nella storia di Roma e del Rione Testaccio.  Con visite guidate, grandi e piccoli  vengono accompagnati alla scoperta del commercio romano e della storia del Rione, attraverso i reperti e gli edifici rinvenuti sotto il nuovo mercato e nelle vicinanze.

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Nel pomeriggio non abbiamo potuto fare a meno di andare al FIlmstudio, lo storico locale di cinema d’essai di via Orti d’Alibert  a Trastevere, punto di ritrovo delle avanguardie culturali romane e straniere, che aveva lanciato l’iniziativa Il Progetto Culturale di cui Roma ha bisogno –  Costruiamo insieme la Casa di Tutti. Un dibattito aperto, come si evince dal titolo, un incontro fra associazioni, cittadini, operatori e artisti – nessun politico o candidato invitato, ma lo spazio era ed è aperto – per sollecitare proposte e testimonianze, nella convinzione che un rilancio culturale di Roma sia centrale  per far ripartire la città.

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Un proposito che non possiamo non condividere, così come il fatto che persone diverse siano pronte a fornire le proprie competenze e idee per la rinascita della capitale incontra in la sensibilità del Municipio I riguardo alla partecipazione dei cittadini – come testimonia il Regolamento della Partecipazione che  abbiamo approvato in via sperimentale per fornire uno strumento di gestione partecipata al governo locale. Siamo pronti a ricevere e valutare le proposte emerse dal dibattito.

Una città come Roma deve ripartire dalla cultura e può riemergere come protagonista solo con una visione mirata attraverso progetti seri e possibili. Per favorire lo sviluppo economico del territorio occorre valorizzare l’enorme patrimonio culturale che abbiamo. Come? Attraverso l’adozione di politiche finalizzate ad orientare l’investimento di risorse sia pubbliche sia private verso i settori della produzione culturale e del turismo. Come Municipio I abbiamo lavorato per costruire una rete di soggetti e operatori della cultura – censendo le realtà culturali del territorio, mappando le maggiori criticità, individuando le possibili strategie a sostegno – cosicché operassero in modo sinergico. Un primo esempio è l’Ufficio Speciale per la Partecipazione Europea (UOSPE), che fornisce supporto e assistenza per la partecipazione a Bandi Europei per la Cultura e non solo,  e ha già prodotto risultati positivi. L’interruzione prematura del mandato ci ha impedito di vedere altri frutti di questa come di altre azioni intraprese, che contavano su altri tre anni.

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Abbiamo poi raggiunto Roberto Giachetti nella poco distante Casa Internazionale delle Donne di via della Lungara. Il candidato sindaco del PD era stato invitato per rispondere alle domande delle donne, che sono state davvero tantissime e quasi tutte su cose concrete, dalle buche ai servizi sociali. Abbiamo ascoltato con interesse, lasciando a lui il compito di rispondere.

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Roma, 20 aprile 2016  –  Il Consiglio del Municipio Roma I Centro ha approvato questa mattina a Larghissima maggioranza il piano sociale municipale per il triennio 2016/18. Il percorso per la redazione del Piano, promosso dal Municipio Roma I Centro insieme al Commissario Straordinario della ASL Roma1 e ai Direttori dei due ex Distretti RMA 1 e RME 1, ha visto la partecipazione di più di 200 operatori e cittadini, 107 realtà territoriali, di cui 71 organizzazioni del Terzo Settore, delle organizzazioni sindacali e di 12 Istituti Scolastic.”

Uno, nessuno, centomila: un solo Piano, nessun escluso, centomila i punti di vista presi in considerazione.

Questo è stato il filo conduttore del percorso di consultazione e co-progettazione iniziato il 9 giugno 2015, che si è articolato in oltre venti incontri in varie sedi del territorio municipale. A conclusione, la stesura di un documento innovativo e articolato che ha ottenuto il parere di congruità del Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute del Comune di Roma e, oggi, l’approvazione definitiva del Consiglio Municipale, che ha attentamente vagliato il testo attraverso il lavoro della Commissione Politiche Sociali, presieduta dalla Consigliera Antonella Pollicita.
“Si tratta di una guida ragionata allo sviluppo delle Politiche Sociali del nostro territorio, in grado di concentrare le risorse in campo verso obiettivi condivisi, individuati in base ad un’attenta analisi dei bisogni rilevati” ha commentato Sabrina Alfonsi, Presidente del Primo Municipio: “Questo Piano Sociale, il primo approvato per il triennio 2016/18, rappresenta il frutto di un percorso di forte integrazione tra sanità e sociale attuato per la prima volta a Roma con queste modalità”.
“Sono orgoglioso del risultato di questo lavoro collettivo svolto da operatori dei servizi sociali e sanitari, organizzazioni del territorio, esperti, rappresentanti di scuole e cittadini”, ha aggiunto Emiliano Monteverde, assessore municipale alle Politiche Sociali: “Li ringrazio tutti per l’impegno e la passione che hanno messo in questo lavoro. Impegno e passione completamente dedicati al bene comune, che in giorni come questi in cui prevalgono sentimenti di ripiegamento su se stessi e sfiducia nelle istituzioni, rappresentano una straordinaria e generosa esperienza di investimento sulla costruzione di una comunità solidale e inclusiva.”.
“Abbiamo accolto con grande piacere l’invito del Municipio Roma I Centro a collaborare a questa prima esperienza di piano sociale partecipato” ha concluso Angelo Tanese, Commissario Straordinario della ASL Roma 1: “È necessario riorientare l’offerta dei servizi sul territorio nella direzione dell’accoglienza e della presa in carico in modo più rapido, integrato ed efficace, come avvenuto per il Punto Unico di Accesso Integrato già realizzato nella Casa della Salute Prati – Trionfale.”

 

IL PIANO 2016/2018

DA OGGI SI AMPLIA IL SERVIZIO GRATUITO PER IL TRASPORTO DEGLI ANZIANI E DELLE PERSONE FRAGILI.

Si è svolta oggi pomeriggio – nell’aula Consiliare del Municipio Roma I Centro DELla sede di Circonvallazione Trionfale, 19 – la cerimonia di consegna del veicolo Fiat Doblò adibito al servizio di trasporto gratuito delle persone anziane e fragili residenti nel Municipio I, nell’ambito del Progetto “Liberi di Essere, Liberi di Muoversi”, realizzato dalla Società Mobility Life S.p.A. in collaborazione con Associazione Frà Albenzio, ACLI Proviciali di Roma, Federazione Anziani e Pensionati (FAP), con il patrocinio del Municipio Roma I Centro.

“Il Progetto , partito nel 2014, sta crescendo ed oggi possiamo disporre di una mini flotta di tre automezzi che opera su tutto il territorio municipale. Grazie alla generosità degli sponsor locali, al lavoro svolto in rete con l’Associazione Frà Albenzio e ACLI Provinciali di Roma, e il supporto della Federazione Anziani e Pensionati, siamo in grado di offrire ai nostri cittadini più fragili un servizio importantissimo che non avremmo altrimenti potuto dare per carenza di risorse nel nostro bilancio” ha dichiarato la Presidente del Municipio Sabrina Alfonsi a margine dell’iniziativa.

“Con questo progetto, avviato a marzo del 2014 con il primo automezzo e incrementato a dicembre 2014 con la disponibilità di un secondo veicolo, siamo arrivati rapidamente a circa 1700 accompagnamenti. Sicuramente, con un terzo mezzo a disposizione saremo in grado di intercettare una richiesta ancora più ampia” ha aggiunto Emiliano Monteverde, l’Assessore alle Politiche Sociali e dello Sport del Municipio Roma I Centro.

Le chiavi del Doblò sono state simbolicamente consegnate all’’Associazione Frà Albenzio, che già gestisce uno degli altri veicoli, dall’attore Massimo Lopez, che ha partecipato all’iniziativa in qualità di testimonial e che ha affermato” Ho aderito molto volentieri a questa iniziativa, perché è un esempio di quelle “buone pratiche” che possono essere avviate grazie ad una collaborazione ampia tra istituzioni, associazioni di volontariato e imprenditoria, e di cui questa città ha molto bisogno”.

Alla cerimonia erano presenti anche il Presidente dell’Associazione frà Albenzio, Renato Fanelli, e la Presidente di Acli Provinciali di Roma, Lidia Borzì.

Il servizio di trasporto può essere prenotato tramite due call center:
Associazione Frà Albenzio – Via S. Ziani, 28 / 32 – tel. 06.8976.7250 / 340.0918028
ACLI Provinciali di Roma – Vicolo del Grottino, 3 – tel. 06 57087048 / 06 92084337 / 3442402333
per ottimizzare il servizio si consiglia di rivolgersi alla sede piu’ vicina alla propria abitazione.

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