EMERGENZA RIFIUTI A ROMA: BASTA ALIBI

EMERGENZA RIFIUTI A ROMA: BASTA ALIBI

Roma, 31 agosto 2018 – Conferenza stampa in Campidoglio dei Presidenti dei Municipi I, II, III, VIII

Sabrina Alfonsi, Francesca Del Bello, Giovanni Caudo e Amedeo Ciaccheri.

 

RIFIUTI. ROMA, PRESIDENTI MUNICIPI CENTROSINISTRA: MONTANARI SI DIMETTA
“SERVE CHI ABBIA IDEA CITTÀ. (DIRE) Roma, 31 ago. – “Chiediamo le dimissioni dell’assessore capitolino all’Ambiente Pinuccia Montanari”. I presidenti dei Municipi romani di centrosinistra, Sabrina Alfonsi (I), Francesca Del Bello (II), Giovanni Caudo (III) e Amedeo Ciaccheri (VIII) lo hanno detto chiaramente nel corso di una conferenza stampa nella sala Carroccio del Campidoglio, alla presenza in platea di due collaboratori dell’assessore ai Rifiuti di Roma Capitale. “Hanno cambiato tanti assessori anche per molto meno, la Giunta e’ stata una giostra di assessori- ha spiegato Sabrina Alfonsi- Questo assessore veramente non funziona e chiediamo di cambiarlo con uno che abbia un’idea di citta’. Sara’ anche molto brava ma per citta’ meno grandi di uno dei nostri municipi, queste politiche delle api e delle mucche non funzionano per una citta’ come Roma”. Sul giudizio circa l’operato della Montanari pesa anche la vicenda del tmb Salario: “Dice di non sentire la puzza? Deve andare da un bravo otorinolaringoiatra. Oppure, peggio, sta dicendo che chi sente la puzza e’ un bugiardo”, ha attaccato Francesca Del Bello. E anche la capacita’ di arginare l’irritazione sempre piu’ grande dei cittadini rischia di venire meno: “Invito la Montanari a Fidene- ha aggiunto Caudo- Con questa emergenza non si puo’ andare avanti molto, sta diventando seria dal punto di vista sanitario. Ci sono bambini che sentono la puzza da quando sono nati e le loro mamme hanno molta meno pazienza. Il 14 settembre grazie al viceprefetto abbiamo convocato un osservatorio sulla sicurezza del municipio e al primo punto c’e’ il tmb. È un disastro”
Le dimissioni dell’assessore Montanari ma non solo. I presidenti dei quattro municipi governati dal centrosinistra sul tema dei rifiuti chiedono anche “all’Assemblea capitolina di fare una seduta specifica su questo tema con l’audizione dei presidenti di municipio perche’ puo’ aiutarci- ha detto Sabrina Alfonsi- Chiediamo di potere scrivere i nostri contratti di servizio, non e’ piu’ pensabile farlo dall’alto del Campidoglio, che ci vengano date le risorse economiche e umane in modo da gestire da soli l’extra tari, la raccolta delle foglie, diserbo e la derattizzazione. Oggi, se viene fatta una scritta non puo’ essere cancellata perche’ nessuno interviene su questo.
Abbiamo l’erba sotto il marciapiede del municipio e se non troviamo una persona di buona volonta’ che va li’ a toglierla non siamo nelle condizioni di avere squadre capaci di risistemare la citta'”.
Per tutti e quattro i presidenti Roma e’ in “emergenza rifiuti”, addirittura in III Munciipio ci sarebbe quella che il presidente Caudo chiama “La guerra dei cassonetti, perche’ la gente non ne puo’ piu’ di avere i cassonetti sotto casa che puzzano perche’ non vengono lavati e quindi li sposta. Siamo nella totale e vera emergenza e la vicenda del tmb Salario e’ la punta diamante dell’approssimazione su come vengono gestiti i rifiuti. La Montanari ha detto che non c’e’ puzza, se avesse incontrato i comitati avrebbe evitato qualche figuraccia, invece non ha voluto incontrare nemmeno il Municipio. Ieri sera alle 21.30 a piazza dei Vocazionisti, a Fidene, non si respirava e i dirigenti Ama che gestiscono l’impianto dicono che non e’ vero che la puzza viene dall’impianto. E questa sera a Villa Spada succedera’ lo stesso. Non se ne puo’ piu’ delle bugie. Abbiamo bisogno di atti concreti. All’Ama diamo 600 euro a famiglia per avere la citta’ in queste condizioni? Stiamo buttando i soldi dalla finestra”.
Una situazione al limite del commissariamento anche se secondo Amedeo Ciaccheri: “Bisogna intervenire in una situazione disastrosa che non possiamo consegnare a un commissariamento ministeriale di questa citta’ ma vorremmo consegnarla a una responsabilita’ politica che la sindaca si prenda per mettere mano a una situazione che non puo’ essere piu’ sostenuta”. Anche perche’ “siamo prossimi all’apertura delle scuole, che rischia di diventare un appuntamento drammatico- ha aggiunto Ciaccheri- se non si interviene in questi giorni sulla disinfestazione, la derattizzazione e il diserbo dei marciapiedi”.
La capogruppo della Lista Civica RomaTornaRoma, Svetlana Celli, ha raccolto l’invito per la convocazione di un consiglio straordinario sulla situazione dei rifiuti aggiungendo che “il problema e’ dei cittadini romani non del singolo municipio, la battaglia deve essere comune. Quotidianamente mi arrivano immagini che dovrebbero fare sobbalzare l’assessore anziche’ andare di nascosto a visitare un tmb. Qui manca una linea politica reale”. Poi mostrando alcune delle foto che le sono arrivate: “Come si fa a dir che i topi a Roma non ci sono? Questa e’ la scalinata del Campidoglio, forse sara’ un sindacalista dei topolini che voleva dire alla Montanari ‘mettiti gli occhiali che noi ci siamo’. Oppure una pianta di melone cresciuta, l’assessore Lemmetti ha voluto vedere la foto, da un melone in terra tra un ciglio del marcipiede e il cassonetto”.
(Mtr/Dire)

 

RIFIUTI. ROMA, PRESIDENTI MUNICIPI CENTROSINISTRA: MONTANARI SI DIMETTA"SERVE CHI ABBIA IDEA CITTÀ. NON SENTE PUZZA TMB? VADA DA UN BRAVO OTORINO" (DIRE) Roma, 31 ago. – "Chiediamo le dimissioni dell'assessore capitolino all'Ambiente Pinuccia Montanari". I presidenti dei Municipi romani di centrosinistra, Sabrina Alfonsi (I), Francesca Del Bello (II), Giovanni Caudo (III) e Amedeo Ciaccheri (VIII) lo hanno detto chiaramente nel corso di una conferenza stampa nella sala Carroccio del Campidoglio, alla presenza in platea di due collaboratori dell'assessore ai Rifiuti di Roma Capitale. "Hanno cambiato tanti assessori anche per molto meno, la Giunta e' stata una giostra di assessori- ha spiegato Sabrina Alfonsi- Questo assessore veramente non funziona e chiediamo di cambiarlo con uno che abbia un'idea di citta'. Sara' anche molto brava ma per citta' meno grandi di uno dei nostri municipi, queste politiche delle api e delle mucche non funzionano per una citta' come Roma". Sul giudizio circa l'operato della Montanari pesa anche la vicenda del tmb Salario: "Dice di non sentire la puzza? Deve andare da un bravo otorinolaringoiatra. Oppure, peggio, sta dicendo che chi sente la puzza e' un bugiardo", ha attaccato Francesca Del Bello. E anche la capacita' di arginare l'irritazione sempre piu' grande dei cittadini rischia di venire meno: "Invito la Montanari a Fidene- ha aggiunto Caudo- Con questa emergenza non si puo' andare avanti molto, sta diventando seria dal punto di vista sanitario. Ci sono bambini che sentono la puzza da quando sono nati e le loro mamme hanno molta meno pazienza. Il 14 settembre grazie al viceprefetto abbiamo convocato un osservatorio sulla sicurezza del municipio e al primo punto c'e' il tmb. È un disastro"Le dimissioni dell'assessore Montanari ma non solo. I presidenti dei quattro municipi governati dal centrosinistra sul tema dei rifiuti chiedono anche "all'Assemblea capitolina di fare una seduta specifica su questo tema con l'audizione dei presidenti di municipio perche' puo' aiutarci- ha detto Sabrina Alfonsi- Chiediamo di potere scrivere i nostri contratti di servizio, non e' piu' pensabile farlo dall'alto del Campidoglio, che ci vengano date le risorse economiche e umane in modo da gestire da soli l'extra tari, la raccolta delle foglie, diserbo e la derattizzazione. Oggi, se viene fatta una scritta non puo' essere cancellata perche' nessuno interviene su questo.Abbiamo l'erba sotto il marciapiede del municipio e se non troviamo una persona di buona volonta' che va li' a toglierla non siamo nelle condizioni di avere squadre capaci di risistemare la citta'".Per tutti e quattro i presidenti Roma e' in "emergenza rifiuti", addirittura in III Munciipio ci sarebbe quella che il presidente Caudo chiama "La guerra dei cassonetti, perche' la gente non ne puo' piu' di avere i cassonetti sotto casa che puzzano perche' non vengono lavati e quindi li sposta. Siamo nella totale e vera emergenza e la vicenda del tmb Salario e' la punta diamante dell'approssimazione su come vengono gestiti i rifiuti. La Montanari ha detto che non c'e' puzza, se avesse incontrato i comitati avrebbe evitato qualche figuraccia, invece non ha voluto incontrare nemmeno il Municipio. Ieri sera alle 21.30 a piazza dei Vocazionisti, a Fidene, non si respirava e i dirigenti Ama che gestiscono l'impianto dicono che non e' vero che la puzza viene dall'impianto. E questa sera a Villa Spada succedera' lo stesso. Non se ne puo' piu' delle bugie. Abbiamo bisogno di atti concreti. All'Ama diamo 600 euro a famiglia per avere la citta' in queste condizioni? Stiamo buttando i soldi dalla finestra".Una situazione al limite del commissariamento anche se secondo Amedeo Ciaccheri: "Bisogna intervenire in una situazione disastrosa che non possiamo consegnare a un commissariamento ministeriale di questa citta' ma vorremmo consegnarla a una responsabilita' politica che la sindaca si prenda per mettere mano a una situazione che non puo' essere piu' sostenuta". Anche perche' "siamo prossimi all'apertura delle scuole, che rischia di diventare un appuntamento drammatico- ha aggiunto Ciaccheri- se non si interviene in questi giorni sulla disinfestazione, la derattizzazione e il diserbo dei marciapiedi".La capogruppo della Lista Civica RomaTornaRoma, Svetlana Celli, ha raccolto l'invito per la convocazione di un consiglio straordinario sulla situazione dei rifiuti aggiungendo che "il problema e' dei cittadini romani non del singolo municipio, la battaglia deve essere comune. Quotidianamente mi arrivano immagini che dovrebbero fare sobbalzare l'assessore anziche' andare di nascosto a visitare un tmb. Qui manca una linea politica reale". Poi mostrando alcune delle foto che le sono arrivate: "Come si fa a dir che i topi a Roma non ci sono? Questa e' la scalinata del Campidoglio, forse sara' un sindacalista dei topolini che voleva dire alla Montanari 'mettiti gli occhiali che noi ci siamo'. Oppure una pianta di melone cresciuta, l'assessore Lemmetti ha voluto vedere la foto, da un melone in terra tra un ciglio del marcipiede e il cassonetto".(Mtr/Dire)

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Freitag, 31. August 2018

 

Emergenza rifiuti, Municipi all'attacco

Municipi in rivolta sui temi dei rifiuti e del verde urbanoSabrina Alfonsi Giovanni Caudo Presidente Amedeo Ciaccheri Francesca Del Bello-Presidente del Municipio II

Gepostet von Teleroma 56 am Freitag, 31. August 2018

Articoli simili

0 1

0 1

NESSUN COMMENTO

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.