I CENTRI ANZIANI ACCOLGONO I SENZA DIMORA.

I CENTRI ANZIANI ACCOLGONO I SENZA DIMORA.

PIANO FREDDO: CON IL PATTO DI COMUNITA’ IL MUNICIPIO ROMA I CENTRO APRE DUE CENTRI ANZIANI PER L’ACCOGLIENZA DELLE PERSONE SENZA DIMORA.

Il Municipio Roma I Centro, a partire da sabato 13 febbraio, mette a disposizione due Centri Anziani del territorio per la realizzazione di altrettante nuove strutture per l’accoglienza delle persone senza dimora

“Grazie alla importante disponibilità dei Comitati di Gestione dei due Centri, attualmente non utilizzati dagli anziani a causa delle disposizioni governative per il contenimento della diffusione della pandemia, abbiamo lavorato in stretta collaborazione con la rete delle associazioni cittadine che si occupano di accoglienza, per offrire un riparo alle tante persone che vivono in strada nella nostra città” dichiarano la Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessore alle Politiche Sociali del Primo Municipio, Emiliano Monteverde.

Le due strutture, a Testaccio e all’Esquilino, potranno accogliere 8 persone ciascuna, nel rispetto delle limitazioni imposte dall’emergenza Covid, e saranno coordinate dal Circolo Arci “Pianeta Sonoro” – con il progetto Akkittate – e da “Nonna Roma”, che fungeranno da capofila.
Le due Associazioni saranno supportate da Arci Roma e dalla rete dei suoi circoli per provare ad avviare con le persone accolte un percorso verso l’autonomia.

L’inserimento nelle strutture avverrà dopo il completamento del periodo di isolamento fiduciario nella struttura di Via Marsala gestita da Caritas diocesana di Roma e dalla Croce Rossa di Roma, con le quali, insieme alla Comunità di Sant’Egidio, si lavorerà in rete anche per le varie attività dell’accoglienza. L’Associazione “Il Tulipano Bianco” si farà carico della spesa per la sanificazione quotidiana dei locali dei due centri, mentre gli arredi e le suppellettili sono stati forniti dal R.O.E. (Raggruppamento Operativo Emergenze) della Protezione Civile e da altri donatori privati come la Casa del Materasso.

“Questa operazione rappresenta la sintesi perfetta di cosa può fare il Patto di Comunità che abbiamo promosso nei mesi scorsi. Un contributo ulteriore, che va ad aggiungersi al Centro di Accoglienza notturna per 12 persone di Via Sabotino già operativo da Dicembre, e ai 37 progetti personalizzati per l’accoglienza presso strutture alberghiere e ricettive della città e per  l’accompagnamento delle persone verso l’autonomia, presentati al Municipio dalla Comunità di S. Egidio e dalla Casa dei Diritti Sociali. La dimostrazione che la complessità della situazione dell’assistenza alle persone che vivono in strada richiede interventi versatili e diversificati, che si possono mettere in campo soltanto se i valorizzano e si mettono a sistema i singoli contributi che possono offrire le realtà che lavorano sul territorio e per il territorio, di cui per fortuna la nostra città e ricchissima” concludono Alfonsi e Monteverde.
  L’apertura delle due strutture – in previsione del drastico calo delle temperature notturne annunciato per i prossimi giorni – è stato anticipato al pomeriggio, rispettivamente alle ore 19.00 il Centro di Testaccio in piazza Giustiniani, 4 e alle 19.45 il Centro di  via San Quintino,11 all’Esquilino.

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