15 dicembre, 2018
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Roma, 20 ottobre – Un tavolo di 270 metri su via della Conciliazione, oltre mille persone tra commensali e volontari, moltissimi cittadini che hanno voluto essere presenti all’iniziativa organizzata questa mattina dal Municipio Roma I Centro in collaborazione con    FOCSIV – Volontari nel Mondo, con FERPI – Federazione Italiana Relazioni Pubbliche, INTERSOS e MASCI – Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani in qualità di soggetti promotori.

Una iniziativa volta ad affermare in modo inequivocabile una visione di Roma come città accogliente, inclusiva, aperta al dialogo; un momento conviviale per promuovere la bellezza dell’incontro con culture e religioni diverse.

Uomini, donne e bambini di tutte le etnie si sono ritrovate insieme per consumare un pasto semplice, un piatto di pasta. Un gesto però altamente simbolico di rispetto verso la dignità delle persone e di solidarietà con chi ha poco e con chi è stato costretto a lasciare il suo Paese per trovare una vita più dignitosa.

“Oggi, di fronte al dramma epocale delle migrazioni, con questa iniziativa noi vogliamo riaffermare con forza l’idea che Roma debba mantenere il suo carattere di città aperta all’accoglienza, che non ha paura delle differenze di cultura o di religione ma le considera una ricchezza, uno dei valori su cui vuole costruire il suo futuro” ha sottolineato Sabrina Alfonsi, la Presidente del Municipio Roma I Centro. “In un momento storico così difficile, in cui molti soffiano sul fuoco della paura, alimentando l’intolleranza e il razzismo, noi abbiamo deciso di dare un segnale forte per far capire da che parte stiamo. Dalla parte del dialogo e della solidarietà con chi ha di meno, di chi cerca lontano dalla sua patria una possibilità di vita migliore. E abbiamo deciso di farlo con un gesto altamente simbolico, come quello di condividere il cibo”.

“Non possiamo accettare di  essere compiacenti verso chi lavora per alimentare la divisione tra le persone e il rancore” ha continuato Sabrina Alfonsi. “Crediamo che nei momenti difficili ciascuno debba assumersi le proprie responsabilità, soprattutto quando riveste un ruolo di amministratore. Noi abbiamo deciso di farlo con questa iniziativa, per mostrare chiaramente che siamo al fianco della grande rete del volontariato italiano, da sempre protagonista nel sostenere i più deboli per aiutarli a costruire un futuro migliore. Un patrimonio di relazioni con il mondo dell’associazionismo a vocazione sociale il cui rafforzamento è stato fin dall’inizio uno dei nostri obiettivi, e che ci ha permesso in questi anni di realizzare moltissime iniziative a sfondo sociale a sostegno delle famiglie, degli anziani e a favore della multiculturalità, di cui vado particolarmente orgogliosa. Per realizzare la nostra idea di Municipio e di città, in cui vogliamo che nessuno resti escluso.”

“La larghissima adesione registrata da questa manifestazione, nonostante sia stata organizzata in tempi molto brevi” ha aggiunto Gianfranco Cattai, il Presidente di FOCSIV – Volontari nel Mondo “rappresenta  un dato importante perché dimostra che non si tratta dell’iniziativa di pochi ma di una rete aperta ai valori della condivisione, della solidarietà, della convivenza e della cittadinanza. Valori che come FOCSIV pratichiamo da quasi 60 anni.”

Nel corso della manifestazione è stata  letta la lettera con cui la Vice Presidente della Commissione Europea, Federica Mogherini, ha espresso il suo apprezzamento per l’iniziativa , mentre il Vicario della Diocesi di Milano Mons. Luca Bressan ha portato i saluti del Santo Padre.

La Tavolata romana, ispirata a quella voluta a Milano lo scorso giugno dall’Assessore Pierfrancesco Majorino e realizzata dall’Associazione Kamba di Emanuela Vita e dal Comitato Insieme senza Muri, si è realizzata in concomitanza con La Casa è Comune, una due giorni prevista tra venerdì 19 e sabato 20 ottobre nel capoluogo lombardo. Un collegamento tra Roma e Milano per ribadire che nel nostro Paese ci può essere una pacifica convivenza ad iniziare dalle città più grandi.

 “Credo che le due iniziative siano intimamente collegate. È molto bello e importante costruire il massimo del legame tra le città per realizzare una rete di città movimenti e associazioni. I valori della solidarietà e del riscatto delle persone devono essere ciò che ci tiene uniti. A Milano il 19 e 20 ottobre grazie al Comitato Insieme senza muri si discuterà anche di questo e son convinto che ci sentiremo vicini alla bella iniziativa romana.” Pierfrancesco Majorino, Assessore Politiche Sociali, Salute e Diritti del Comune di Milano.

Tutto il cibo non consumato nel corso del pranzo è stato immediatamente recuperato da ACLI Roma e redistribuito alle mense per i poveri.

 

 

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repubblica 21.10.2018  –  Corriere della Sera Roma del 21.10.2018

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FOCSIV

La Tavolata romana senza muri

Accoglienza e inclusione sociale … a Roma la Tavolata romana senza muri. #TavolatasenzaMuri #RomasenzaMuri, Focsiv

Gepostet von Pressenza Italia am Samstag, 20. Oktober 2018

 

Pressenza

Collezione d’Italie

 

Conferenza stampa del 17.10.2018

 

Immagini

  

Roma 3 ottobre  – Il 3 ottobre 2013, 368 persone, bambine e bambini, donne e uomini, persero la vita in un naufragio a largo di Lampedusa.
Oggi si celebra la terza Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, istituita a seguito di quella tragedia per ricordare e commemorare tutte le vittime delle migrazioni e promuovere iniziative di sensibilizzazione e solidarietà.
Questa mattina ho partecipato al ricordo promosso dal centro Astalli nei giardini di piazza Bernini, dove da 30 anni gestiscono un centro per richiedenti asilo e rifugiati in un edificio che fa parte del complesso della Parrocchia di San Saba. Qui hanno deciso di piantare un albero di lauro in memoria di tutte le vittime. Che continuano ad aumentare, nel silenzio assordante imposto dal nuovo governo.  Anche se nessuno ne parla, infatti, quasi 1000 persone sono morte o disperse nel Mediterraneo negli ultimi 4 mesi e nel solo mese di settembre il 20% di coloro che sono partiti.
Una vergogna senza fine. #primomunicipio

Corriere.it

 

Roma, 22 settembre – Da oggi accanto ai palazzi del potere e delle istituzioni la Casa della Misericordia voluta da Don Pietro Sigurani, che ogni giorno ospita i poveri a pranzo a Sant’Eustachio.
La Casa della Misericordia sarà uno spazio bello e curato per chi è meno fortunato per riposarsi, giocare a carte, imparare le lingue. Trovare caldo e riposo. Un luogo bello ed accogliente per sentirsi meno soli. Oggi è un giorno speciale per il nostro Municipio, grazie Don Pietro.

 

articolo su radiocolonna.it

IN PIAZZA VITTORIO AL FIANCO DEI CITTADINI DI ESQUILINO PER RESPINGERE RAZZISMO E VIOLENZA”.

Roma, 11 luglio  –  “Il raid razzista di Forza Nuova di due notti fa in piazza Vittorio è uno sfregio al nostro Municipio e al rione di Esquilino che da più di 20 anni è conosciuto in tutta Italia come esperienza avanzata in tema di integrazione di cittadini stranieri per questo stasera sarò personalmente in Piazza Vittorio accompagnata dall’intera giunta del Municipio I al fianco dei cittadini del rione che hanno convocato una mobilitazione a partire dalle ore 19,30”.

Questa la dichiarazione della Presidente del Municipio I Sabrina Alfonsi in merito al raid razzista di due notti fa in Piazza Vittorio.

“È intollerabile – incalza l’Alfonsi – che 20 persone possano girare con caschi in testa o sotto braccio, intimando a indefiniti “stranieri” di tornare a casa loro. La casa di quei cittadini è in questa città, da molti anni, a differenza di questi “militanti” vero e proprio corpo estraneo a un territorio, ricco invece di associazioni culturali, di cittadini, religiose e di genitori delle nostre scuole, da sempre in prima fila, con il Municipio al fianco, nella costruzione di percorsi di integrazione e accoglienza”.

“Questo fenomeno – spiega ancora Alfonsi – è diretta conseguenze del clima politico costruito dal neo Ministro dell’Interno e Presidente del Consiglio de facto Matteo Salvini. Le dichiarazioni delle forze dell’ordine riportate dal quotidiano la Repubblica in cui dichiarano che stanno “costantemente vigilando” sull’escalation di odio e violenza che i gruppi di estrema destra che “sembrano aver perso la testa” hanno messo in campo dopo la nascita del nuovo governo, ne sono la conferma.

“Il tema delle migrazioni è un tema complesso – aggiunge la Presidente del Municipio I – che si può affrontare con semplici denunce e annunci o mettendo in campo, come fatto dal nostro Municipio, azioni concrete. In questa direzione va il progetto di nascita dei tre nuovi poli multiculturali che garantisce ludoteche, mediazione culturale, formazione nelle scuole, animazione del territorio, accompagnamento alla genitorialità per stranieri e italiani. Un progetto integrato e strutturato sulla multiculturalità. E non ci fermeremo qui. A settembre, dopo l’inizio delle scuole, il Municipio lancerà in collaborazione con le stesse, una grande giornata di mobilitazione dell’integrazione e dell’accoglienza e una campagna di incontri e approfondimento nei centri anziani”.

“Non mi stupisce – conclude Alfonsi – il totale silenzio della Sindaca Raggi ormai corrente di minoranza della Lega del Ministro Salvini, ma fortunatamente gli anticorpi della città al razzismo sono forti e questa sera la nostra voce e quella dei tanti cittadini che sono sicura parteciperanno, coprirà il silenzio assordante del Campidoglio”.

 

Roma, 7 luglio – Sabato 7 luglio indossiamo tutti una maglietta rossa per un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà. Una maglietta rossa per fermare “l’emorragia di umanità”. Il rosso è il colore di molti bambini annegati e che a volte il mare riversa sulle nostre coste.
“Muoiono molti bambini mentre l’Europa gioca allo scaricabarile con il problema dell’immigrazione…”.
I bambini sono patrimonio di tutta l’umanità.
È l’appello di don Luigi Ciotti e io lo faccio mio. Fallo anche tu.

PIANO FREDDO: PARTITO A TRASTEVERE IL PROGETTO DI ACCOGLIENZA INVERNALE DEL  MUNICIPIO I CON IPAB S. ALESSIO, ACLI ROMA E CROCE ROSSA ITALIANA.

 

Un ricovero notturno per le ore più fredde. Ma anche un insieme di servizi socio sanitari finalizzato a promuovere un percorso di inclusione delle persone accolte.

E’ questo l’innovativo progetto avviato in Via Dandolo 63, realizzato dal Primo Municipio con il Centro Regionale Sant’Alessio, insieme alle Acli di Roma e Provincia e alla Croce Rossa di Roma ed avviato il 12 gennaio u.s.

25 posti garantiti ogni notte, a partire dalle ore 18.00, in una struttura residenziale a Trastevere, composta da tre grandi appartamenti, resa disponibile dal Fondo Sant’Alessio gestito da Sorgente Sgr per tramite dell’Ipab, con la fornitura di pasto caldo per la cena e colazione al mattino. Il tutto accompagnato – per chi ne avesse bisogno – da assistenza sanitaria, sociale, psicologica, legale, orientamento al lavoro, servizio di patronato.

 “Con questa progetto abbiamo voluto mettere a disposizione della rete cittadina di accoglienza altri 25 posti, con alcuni elementi di innovazione”, dichiarano Sabrina Alfonsi, la Presidente del Primo Municipio, ed Emiliano Monteverde, Assessore municipale alle Politiche Sociali.

 “Il primo, che va in continuità con l’esperienza realizzata lo scorso anno in Via della Penitenza sempre in collaborazione con Acli e Croce Rossa , è quello di provare a costruire al di là dell’accoglienza – per quanto possibile – un percorso di recupero strutturato sulle persone. L’ulteriore innovazione di quest’anno è che il progetto si realizza in una palazzina articolata in veri e propri appartamenti perfettamente attrezzati per l’accoglienza, il che facilita sicuramente l’aiuto per alcune tipologie che presentano problematiche specifiche, come i nuclei familiari e le donne sole”.

 «L’accoglienza è un dovere delle Istituzioni: per questo, il Centro Regionale Sant’Alessio, grazie alla disponibilità del Fondo, ha voluto offrire la propria collaborazione al I Municipio, favorendo la disponibilità dell’edificio in via Dandolo – ha dichiarato il presidente dell’Ipab, Amedeo Piva. Il ricovero, che resterà attivo per 75 giorni, non solo garantirà accoglienza alle persone che decideranno di usufruirne, ma rappresenterà un presidio di sicurezza interno allo stesso edificio, rimasto inabitato nelle more della programmata valorizzazione, e per l’intero Rione Trastevere».

 “Questo progetto che dà un ricovero nelle ore più fredde della giornata significa dare una possibilità in più a chi sceglie di trovarvi riparo. La sinergia tra associazioni del volontariato e Istituzioni può portare a unire gli sforzi per provare a fare del bene nel migliore dei modi. Coi i nostri volontari siamo sulle strade durante tutto l’anno e conosciamo da vicino un fenomeno a cui va data una risposta concreta. Questo è un passo nella direzione giusta” dice Debora Diodati, Presidente della Croce Rossa di Roma.

“Abbiamo aderito – aggiunge Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma e provincia – con entusiasmo a questa iniziativa, anche perché prevediamo di portare avanti con chi si rivolgerà a questo centro anche un progetto di inclusione attiva che possa dare supporto e aiuto anche al termine di questa esperienza e andare oltre l’assistenza immediata. Come Acli di Roma il nostro impegno prevede anche la distribuzione dei pasti sostenendo anche il contrasto allo spreco e per questo ringraziamo la nostra rete di hotel e ristoranti della Capitale che hanno scelto di aiutarci e i forni che aderiscono al progetto il pane A Chi Serve 2.0”.

 

E' partito a Trastevere venerdì 12 gennaio il progetto di accoglienza per senza dimora promosso dal Primo Municipio con l'Ipab Sant'Alessio, Le Acli di Roma e la Croce Rossa romana. #primomunicipio #noiandiamoavanti

Posted by Sabrina Alfonsi on Wednesday, 17 January 2018

Roma, 25 maggio  –  Questa mattina cerimonia di inaugurazione della “Ship of Tolerance” al’Accademia delle Belle Arti di Roma: un progetto itinerante degli artisti concettuali ucrainii Ilya e Emilia Kabakov, nato nel 2005 per promuovere l’arte e la cooperazione tra culture diverse. L’abbiamo inaugurata, insieme al Ministro Valeria Fedeli e ai ragazzi della scuola “Regina Margherita” di Trastevere che, insieme ad alunni di altre scuole romane, con i loro disegni bellissimi l’hanno colorata.

Con loro, nelle fasi preliminari, alcuni psicologi del Telefono Azzurro, chiamati ad affrontare in classe il tema della tolleranza. Kit con tele e colori sono stati forniti dalla Fondazione Kabakov.
Si tratta dunque di un’ opera in progress e in movimento, portatrice di messaggi destinati a viaggiare. Un oggetto simbolico, relazionale e concettuale, con cui diffondere un’immagine del mondo a misura dei più giovani: purezza, spontaneità, curiosità, diventano strumento di apertura e di conoscenza, in assenza di sovrastrutture sociali, di pregiudizi acquisiti, di cinismi e barriere resistenti. Con un obiettivo concreto che è già sul tavolo: istituire una Giornata della Tolleranza, da celebrare in
tutte le scuole d’Italia.
La battaglia per il rispetto dei diritti civili, per l’abbattimento dei muri e per la costruzione di un futuro di tolleranza passa anche da qui, dall’educazione di coloro che saranno i cittadini di domani.
L’opera resterà esposta nello spazio della Piazza Ferro di Cavallo fino al 30 giugno 2017.

Roma, 18 maggio 2017  –  Questa mattina squadre di Polizia di Stato, Municipale, Ama e Servizio giardini, insieme all’ Assessore al Sociale del I Municipio, Emiliano Monteverde, e ai comitati e alle associazioni di cittadini del territorio, sono entrati nel parco con l’obiettivo di ripulirlo e “dare vita a un intervento strutturale che si basa su quattro pilastri: animazione, sicurezza, cura della piazza e sociale“.

Inoltre, le forze dell’ordine hanno identificato circa trenta senza dimora che erano all’interno dei giardini, “quasi tutti con asilo”, mentre Servizio giardini e Ama hanno tagliato l’erba e ripulito le aiuole dai rifiuti.

“Si tratta di un’operazione sollecitata dal tavolo di coordinamento tra associazioni, comitati, I Municipio e commissariato di Polizia”, spiega l’Assessore Monteverde, che insieme ad altri cittadini ha partecipato all’operazione indossando una pettorina che riporta la scritta ‘Rete sociale Esquilino’, nata per coinvolgere nella vita attiva della piazza i senza dimora che di solito stazionano all’interno del parco.

“Ci avviciniamo a loro chiedendo di partecipare a gruppi di volontariato, garantendo un piccolo rimborso attraverso una raccolta fondi, per coinvolgerli nelle iniziative a favore della piazza”, hanno detto i rappresentanti della rete che vede anche la presenza del Centro per la ricerca in psicoterapia che offrirà percorsi di psicoterapia a titolo gratuito.

Aggiunge poi Monteverde: “Non vogliamo che questo sia un intervento spot e non vogliamo che tutto sia concentrato soltanto sul decoro, ma anche sulla possibilità di dare una mano a queste persone e inserirle nella vita dell’Esquilino. E’ un progetto inclusivo in cui ognuno fa la sua parte”.

Quindi, già per la prossima settimana e’ prevista una tre giorni di iniziative, mentre i volontari verranno due volte a settimana. Oltre le giostre e il piazzale di ingresso, l’Ama ha ripulito anche le altre aree del parco.

“Stiamo portando avanti un servizio straordinario di controllo del territorio- ha detto il nuovo Commissario di Esquilino Giuseppe Moschitta. “Il questore ha incontrato due volte i rappresentanti del Municipio e delle associazioni, con cui ha messo a fuoco le priorità di questa zona. Abbiamo iniziato con il mercatino abusivo tra via Principe Amedeo e via Ricasoli, poi e’ stata la volta di diversi interventi di controllo e presidio. Adesso, insieme alle altre forze di Polizia, abbiamo eseguito questo intervento integrato e multidisciplinare nei giardini che tra l’altro sono intitolati a Nicola Calipari, ragione in più per occuparcene. La cosa più bella- dice infine il commissario- e’ avere coinvolto risorse sociali del territorio per il recupero e la valorizzazione di tante persone senza fissa dimora”.

La Presidente Sabrina Alfonsi conclude: “Ringrazio il questore Marino per aver voluto incontrare personalmente, nelle scorse settimane, il Municipio e i cittadini sulle problematiche di Esquilino, e il commissario Moschitta per la sensibilita’ e la disponibilita’ dimostrate nell’avviare tempestivamente gli interventi sul territorio e oggi su piazza Vittorio. Il lavoro di confronto e di coordinamento svolto ai Tavoli di osservazione sulla sicurezza, riattivati dal prefetto Basilone, dimostra come, focalizzando l’attenzione su tematiche prioritarie e con la collaborazione di tutte le risorse a disposizione, istituzionali e sociali, si possono ottenere risultati significativi, non solo in termini di decoro e sicurezza, ma anche di sostegno e inclusione delle persone che frequentano questo giardino. Ora l’impegno di tutti e’ quello di dare continuita’ agli interventi”.

Roma, 20 gennaio 2017 – Iniziativa congiunta del Primo Municipio, della Croce Rossa di Roma e delle Acli di Roma per dare ricovero alle persone senza dimora in questi giorni di freddo. Un immobile del Comune in via della Penitenza nel cuore di Trastevere e’ stato adibito a ricovero notturno per circa 20 persone ogni notte a partire dalla notte di sabato. Se ne occuperà la Croce Rossa di Roma che sta continuando nell’impegno quotidiano con le unità di strada e il camper sanitario e che nei giorni scorsi ha aperto anche la sede Cri di Roma con un altro ricovero notturno per 50 persone. Le Acli di Roma anche in questo caso contribuiranno attraverso la fornitura di pasti attraverso i propri volontari.

“Credo che sia necessario che la città si mobiliti in queste ore per aiutare chi vive per strada. Il Primo Municipio ha dato un segno concreto di solidarietà e sostegno. Ora ci aspettiamo che anche altri seguano. Con questi nuovi 20 posti letto a Trastevere riusciamo a sottrarre alla strada di notte altre persone. È importante soprattutto per le situazioni più fragili”, dice Debora Diodati, Presidente Croce Rossa di Roma.

“È inaccettabile che in una città come Roma muoiano persone per la strada. Ognuno deve fare la sua parte per evitare il ripetersi di episodi dolorosi come quelli dei giorni scorsi- commenta Sabrina Alfonsi, la Presidente del Primo Municipio- Abbiamo voluto recepire l”appello rivolto da molte Organizzazioni come la Croce Rossa, la Caritas e la Comunità di S. Egidio alle Istituzioni per chiedere una risposta della città alla carenza di posti per l”accoglienza notturna. Perciò abbiamo deciso di mettere a disposizione- finch’ ce ne sara” bisogno- i locali che ospitano il nostro Centro Giovani. Speriamo che anche altri Municipi si muovano al piu” presto nella stessa direzione, rendendo disponibili strutture pubbliche vuote o sotto utilizzate”.

Contribuiamo anche a questa iniziativa con la Croce Rossa di Roma e il I Municipio per continuare a tessere una rete di solidarieta” a tutto tondo ed essere accanto a tante persone in difficolta” nella maniera piu” concreta possibile in una situazione di emergenza come quella che sta vivendo la nostra citta”. I volontari delle Acli di Roma saranno presenti in via della Penitenza per servire pasti caldi recuperati anche grazie alla rete attivata nell”ambito del progetto il pane ”A Chi Serve 2.0”. Un modo, questo, per mettere al servizio della solidarieta” le eccedenze alimentari”, aggiunge Lidia Borzi”, presidente delle Acli di Roma.

Corriere della Sera on line

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