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BOLKESTEIN

26 Aprile – Questa mattina, ospiti della trasmissione del TGR Lazio “Buongiorno Regione”, la Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessora al Commercio del Municipio I Tatiana Campioni hanno illustrato contenuti ed obiettivi della Deliberazione n.14 approvata lo scorso 27 febbraio, con la quale la Giunta del Primo Municipio di Roma ha assunto determinazioni in merito alla rilocalizzazione dei posteggi di commercio su area pubblica in alcune zone del territorio municipale.

“La nostra idea e’ sempre stata quella di elaborare un piano regolatore complessivo, in funzione dell’applicazione della Direttiva Bolkestein, che avesse come obiettivo quello di riassegnare soltanto le postazioni su area pubblica compatibili con il Codice della Strada, la tutela dei monumenti e il decoro della citta’- commenta la presidente Sabrina Alfonsi- Il rinvio di tale applicazione ci costringe a ricollocare i banchi. Quello di ieri e’ un primo provvedimento in tale direzione, per iniziare a mettere ordine in alcune vie e piazze che sono attualmente soggette ad una massiccia occupazione del suolo pubblico da parte delle bancarelle. Abbiamo scelto di cominciare da Esquilino, Prati e Trastevere, ma il Consiglio Municipale sta gia’ lavorando per esaminare la situazione con riferimento ad altri luoghi del Municipio, quali ad esempio Via Nazionale, Passeggiata del Gianicolo, Piazza Santa Maria Maggiore, Castel Sant’Angelo.

La deliberazione del Municipio, che è stata inviata al Dipartimento Attivita’ Produttive per il successivo iter, prevede, ad Esquilino, lo spostamento delle 9 postazioni presenti a Piazza Vittorio Emanuele II all’interno dei mercati di Via Turati, Via Cesare Balbo e Via Sommelier. A Viale Trastevere e’ previsto lo spostamento di 11 banchi a Via Cardinale Merry del Val, come da progetto del Dipartimento di Architettura dell’Universita’ La Sapienza elaborato a seguito di una convenzione con il Municipio. Per quanto riguarda Prati, a Via Cola di Rienzo le 21 postazioni poste agli incroci con le altre strade verranno spostate all’interno dell’area parcheggio della stazione metro Cipro. Le 9 postazioni di Via Ferrari vengono trasferite all’interno del mercato di Via Tito Speri, mentre i banchi attualmente presenti a Viale Giulio Cesare, a Via Germanico (angolo Ottaviano) e Via degli Scipioni (angolo Ottaviano), per un totale di 18, saranno trasferite a Viale Giulio Cesare angolo con Via Barletta. La delibera prevede anche l’invio al Dipartimento Commercio degli elenchi delle postazioni c.d. ‘anomale’ ricadenti nel territorio del Municipio I, specificando che le stesse non potranno essere convertite in posteggi fissi in quanto la maggior parte di esse risulta in contrasto con le normative vigenti. Il Dipartimento Sviluppo Economico dovra’ procedere o al rilascio del titolo in altri Municipi o alla decadenza della postazione, come previsto dal Regolamento approvato con delibera dell’A.C. n 30/2017.

“E’ talmente forte la nostra volonta’ di ridare decoro al centro storico- conclude l’assessora al Commercio del Municipio, Tatiana Campioni- che ci stiamo occupando anche di ricollocare le postazioni del Commercio su area pubblica chiamate ‘rotazioni’ che sono la stragrande maggioranza e che sono tutte di competenza del Comune, il quale in questi due anni avrebbe gia’ dovuto fare Piani di rilocalizzazione, come previsto dai Regolamenti ancora vigenti. Vista la loro inerzia, stiamo procedendo noi ad individuare aree alternative, fermo restando che sara’ impossibile ricollocarle tutte nel nostro territorio e pertanto il Comune dovra’ pensare al trasferimento in altri Municipi.

 

del.n.14.2018

Roma, 21 dicembre 2017 – Restituire decoro alle vie e Piazze dei nostri rioni e quartieri attraverso il riordino delle postazioni commerciali su suolo pubblico. Un esercito di 1200 bancarelle che ogni giorno – da anni – invade il Centro Storico di Roma, patrimonio UNESCO. Ci abbiamo lavorato moltissimo con gli uffici del Municipio, ed eravamo pronti per rimettere a bando un numero assai inferiore di postazioni, entro il primo semestre del prossimo anno, in vista dell’attuazione della direttiva europea Bolkestein. Il folle emendamento presentato dal PD in Commissione Bilancio l’altro ieri notte, che concede ulteriori due anni di proroga, ha reso inutile tutto questo lavoro. E poi si riempiono la bocca con parole come decoro e contrasto al l’abusivismo….

 

La proposta di deliberazione del consigliere capitolino Andrea Coia sul nuovo regolamento delle attivita’ commerciali su aree pubbliche e’ inaccettabile, tanto che ci chiediamo chi l’abbia scritta. Il Municipio Roma I Centro ha gia’ espresso il suo parere negativo e avanzato proposte concrete fin dall’ottobre 2016, perche’ questa avrebbe potuto essere una occasione straordinaria per introdurre nuove, chiare e piu’ severe regole per contrastare l’abusivismo, rendere piu’ vivibili i nostri rioni e tutelare l’immagine e il decoro del nostro territorio, patrimonio dell’Unesco. Avevamo richiesto un inasprimento delle sanzioni e la revoca della concessione per infrazioni reiterate; non solo non c’e’ traccia di revoche, ma addirittura viene introdotta la possibilita’ di ridurre tutte le sanzioni attualmente previste con una semplice delibera della Giunta capitolina. Nei criteri di assegnazione dei punteggi , nessun accenno alla qualita’ della merce venduta. Ancora una volta ad essere privilegiata e’ l’anzianita’, nonostante l’Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato abbia piu’ volte sottolineato come questo criterio pregiudichi il funzionamento del mercato a svantaggio della qualita’ dell’offerta, tanto che potrebbe dissimulare, nella sostanza, una forma di rinnovo automatico della concessione, ponendosi in contrasto con l’Art. 12 della Direttiva Servizi e l’art. 16 del D. Lgs 50 /2010. Avevamo chiesto che venisse superata la frammentarieta’ delle competenze tra Dipartimento e Municipio per rendere piu’ efficiente la gestione amministrativa; ebbene non solo la frammentazione e’ rimasta, ma il Municipio dovra’ farsi carico di nuove, numerose e complicate procedure. Un esempio fra tutti: dopo l’affidamento della Concessione, su semplice richiesta del titolare o del gestore e’ concesso un ampliamento della superficie rispetto al posteggio autorizzato e una variazione della specializzazione merceologica legata al titolo originario. Avevamo chiesto di ridurre la superficie a 9 mq e’ stata lasciata a 12-15 mq, ora addirittura si puo’ ampliare con una semplice richiesta e in pratica si potra’ vendere di tutto. Nessuna traccia delle nostre richieste di eliminare le cosiddette rotazioni e contrastare quella vera e propria giungla rappresentata da volture e subingressi, che senza l’introduzione di regole di salvaguardia, rendono vana ogni azione controllo del territorio, limitano se non annullano il contrasto all’abusivismo, all’illegalita’, al mercanteggiamento delle autorizzazioni. Infine la Festa della Befana, che rimane ancora una Fiera, ostacolando ogni tentativo per riqualificarla. Insomma, dopo tanto rumore in campagna elettorale, nessuna nuova dai 5 stelle al governo della citta’. Sicuramente non era di questo che Roma aveva bisogno”.

 

VIDEO ANSA

LA REPUBBLICA ROMA 3 GIUGNO 2017