19 Settembre, 2020
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ACCOGLIENZA E SOSTEGNO ALLE PERSONE SENZA DIMORA.

11 Dicembre – Da lunedì 9 dicembre e fino a marzo 2020, parte il piano freddo del Municipio Roma I Centro per sostenere le persone senza dimora durante i mesi più duri dell’inverno, con due importanti attività.

La prima riguarda l’apertura del centro di accoglienza S. Anna, promosso dal Municipio con gli operatori di Binario 95, Acli di Roma e Cooperativa AutonomaMente, in accordo con le suore di S. Anna che hanno messo a disposizione una loro struttura in via Guicciardini. Il centro – cui si accede tramite colloquio presso l’help center in via di Porta San Lorenzo, 1 -offre 25 posti letto, docce e bagni, con stanze da tre letti e una zona donne e in pasti in collaborazione con i ristoranti della città.

La seconda attività è gestita dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Casa dei Diritti Sociali, in collaborazione con il Municipio, tramite avviso pubblico. Il progetto consiste nella messa a disposizione di un budget da parte del Municipio per finanziare progetti costruiti specificatamente sui bisogni espressi delle singole persone senza dimora. Questo progetto rovescia totalmente l’approccio usato sino ad oggi nei confronti delle problematiche dei senza dimora in questa città, mettendo al centro i bisogni della persona.

“Come Primo Municipio abbiamo il dovere e la volontà di tutelare tutte e tutti coloro che vivono senza dimora e che, all’arrivo del freddo, si ritrovano a dormire in modo improvvisato, aggiungendo alla solitudine il disagio del freddo e delle intemperie. Per questo abbiamo approntato il Piano Freddo, un servizio personalizzato e diffuso sul territorio per sostenere e prenderci cura di chi spesso è lasciato indietro. Quest’anno abbiamo voluto investire su una modalità sempre più capillare, per arrivare a sempre più persone e nuclei familiari. Nessuno escluso: perché le politiche sociali sui territori devono partire proprio dal processo di cura e inclusione rivolto a chi è più debole e ha meno strumenti per sopravvivere. Al piano freddo comunale che stenta ogni anno a dare risposte concrete, vogliamo contribuire con servizi e proposte innovative”. Così la Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi.

L’idea di fondo è stata quella di tarare il piano sulle persone, sui loro bisogni, come indicato anche dalla Commissione Politiche sociali municipale, partendo dalla necessità di offrire un servizio personalizzato e un’accoglienza diffusa sul territorio. Abbiamo scelto di realizzare anche attività di secondo livello, offrendo la possibilità alle persone ospitate di avere colloqui con assistenti sociali del Municipio, di ottenere verifiche dei diritti inespressi presso l’Inps, attraverso il Caf delle Acli di Roma, di essere inseriti in percorsi di formazione. Nessuno escluso”. Continua l’Assessore alle Politiche sociali del Municipio Roma I Centro, Emiliano Monteverde.

La grande novità di questo approccio può incidere fortemente nei prossimi anni nella modalità di affrontare casi che da molto tempo, in assenza di flessibilità previste dalla amministrazione pubblica, non riescono ad avere degli sbocchi – pensiamo che ancora oggi nel piano freddo cittadino alle famiglie viene proposta la divisione del nucleo, provocando il totale rifiuto degli interessati che invece con questo municipale potremmo coinvolgere. Vorremmo dopo questa prima sperimentazione lasciare permanentemente aperte questa chiamata alle associazioni per fare in modo che durante tutto l’anno si possano affrontare casi che con servizi rivolti a grandi numeri non hanno mai avuto risposta”.

 

1 luglio – Oggi, insieme all’Assessora all’ambiente Anna Vincenzoni, abbiamo firmato una convenzione per la condivisione della gestione del giardino di Piazza del Fante con l’Associazione “Amici della Vittoria e… dintorni”.
Come Municipio ci occuperemo della cura e manutenzione del giardino oltre a individuare sponsorizzazioni per migliorarla. L’Associazione si impegna a valorizzare l’area organizzando iniziative, da concordare con il Municipio, mantenendone la destinazione a uso pubblico.

Questa è la nostra idea di collaborazione tra cittadini e istituzioni.
#primomunicipio #noiandiamoavanti  #verdecondiviso

 

Alla Biennale 2019 il sogno della città del futuro. Il I Municipio presenta aree pedonali e nuovi spazi  Verdi.

30 maggio – Ripensare gli spazi delle città in modo del tutto innovativo: alberi sui ponti, piazze sospese contro il traffico ma anche moderne isole pedonali, come quella che presto potrebbe nascere a Roma,  fortemente voluta dal I Municipio, in via Puglie, tra le scuole Tasso, Righi e Regina Elena. È stato il sogno di una città del futuro, più sostenibile e attenta ai luoghi condivisi, il tema principale Dell’edizione 2019 della Biennale dello Spazio Pubblico, il cui evento conclusivo si è tenuto dal 30 maggio al 1 giugno presso la sede del dipartimento di Architettura dell’università Roma Tre, negli spazi recuperati dell’ex mattatoio.

La Biennale dello Spazio pubblico è ormai un tradizionale evento durante il quale architetti, urbanisti,semplici cittadini, artisti e intellettuali confrontano le loro idee sui temi degli spazi pubblici urbani,nella loro accezione di “beni comuni” e presentano progetti, mostre e riflessioni di vario tipo. Un percorso che ha visto la realizzazione di numerose iniziative che si sono svolte tra il mese di febbraio e il mese di maggio di quest’anno sul territorio nazionale all’insegna del “viaggio nei comuni delle buone pratiche”. Tre le aree tematiche prescelte: verde pubblico, mobilità sostenibile, arte pubblica.

Il I Municipio ha partecipato alla Biennale con alcuni dei progetti realizzati in questi anni e altri ancora in itinere per la riqualificazione degli spazi verdi, della mobilità sostenibile e degli spazi pubblici da destinare all’arte e alla cultura. Sono stati presentati, ad esempio, il nuovo giardino di vicolo del Cedro, il rinnovato parco di via Sabotino, entrambi interventi già inaugurati i mesi scorsi e il progetto del giardino dell’Angelo Mai a Monti.

“La Biennale rappresenta un grande momento di condivisione di idee e buone pratiche e di partecipazione alla progettazione della città che vogliamo nel futuro – ha detto la Presidente del Municipio, Sabrina Alfonsi – Tutti sappiamo quanto sia importante per le città il tema del verde pubblico, soprattutto per una città come Roma che ha un patrimonio verde superiore a quello di ogni altra città europea e che contribuisce in modo determinante a garantire la qualità degli spazi urbani e la sostenibilità dell’ambiente rispetto all’inquinamento. Un settore che da qualche anno nella Capitale vive una profonda crisi di programmazione e di risorse necessarie a garantire una manutenzione adeguata. Proprio per questo diventa indispensabile sperimentare forme di decentramento di competenze e di collaborazione tra pubblico e privato nuove e più coraggiose di quelle viste finora”.

L’altro settore che ha visto una massiccia presentazione di progetti da parte del I Municipio è stato quello della mobilità sostenibile. Tra questi la riqualificazione della Salita del Bosco Parrasio a Trastevere, in corso di ultimazione, la sistemazione degli spazi pubblici adiacenti le scuole Cadlolo e Di Donato all’Esquilino, il progetto per la realizzazione di una piazza pedonale tra le due scuole di via Puglie, la riqualificazione di piazza Cardelli, il progetto per piazza degli Zingari, la già inaugurata isola ambientale di Borgo, l’intervento su piazza delle 5 Scole, il nuovo passaggio pedonale di via delle Fratte di Trastevere e la recentissima area pedonale di piazza della Malva, aperta ai cittadini non più di poche settimane fa.

“Quello della mobilità sostenibile – ha aggiunto l’assessora alla Mobilità, Anna Vincenzoni – è un tema fortemente strategico per l’assetto futuro della città, che coinvolge aspetti urbanistici, infrastrutturali e delle reti di trasporto ad un livello che travalica la dimensione urbana per fare riferimento alla grande area metropolitana di Roma, e quindi richiede una programmazione di ampio respiro di portata strategica.

Per quanto riguarda la dimensione municipale, stiamo lavorando su progetti di riqualificazione urbana con l’obiettivo di promuovere la mobilità dolce attraverso la sperimentazione di isole pedonali, isole ambientali,zone 30 e percorsi pedonali protetti per la sicurezza degli accessi alle scuole”.

Ultimo tema affrontato dal Municipio è stato quello degli spazi pubblici dedicati all’arte. “Il Centro Storico di Roma è di suo un’opera d’arte; ogni suo angolo, ogni via e ogni piazza può assolvere al compito di fare da cornice a eventi d’arte, noi semmai dobbiamo imparare ad averne cura e a valorizzarlo, se possibile” ha commentato Sabrina Alfonsi. Ed ecco allora il magnifico progetto dell’arena estiva di piazza San Cosimato, ideato dall’associazione Piccolo Cinema America e sempre sostenuto dal Municipio E ancora l’anfiteatro realizzato nel Parco della Scuola Leopardi con i tronchi degli alberi tagliati perché malati: un esempio virtuoso di riciclo e riuso creativo di una risorsa naturale altrimenti destinata a discarica.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Donnerstag, 30. Mai 2019

16 aprile – Migliorare l’azione politica ed amministrativa significa anche alzare lo sguardo oltre i propri confini per cercare lo scambio di esperienze e di buone pratiche con altri enti locali, con l’obiettivo di offrire ai propri cittadini il meglio.

Con questo spirito la Presidenza del Primo Municipio, fin dal primo mandato, ha avviato una serie di contatti con altre pubbliche amministrazioni che hanno portato, nel tempo, risultati molto interessanti.

Ricordiamo ad esempio l’ormai pluriennale gemellaggio con la XIII^ municipalità di Parigi, dal quale nasce l’interscambio tra due culture affini che ha dato origine alla Settimana Francese a Roma e quella italiana a Parigi.

Anche il patto di amicizia con l’isola greca di Samotracia, siglato a maggio del 2016 con il Sindaco Athanassios Vitsas, è basato sulla reciprocità degli interessi e sull’amore per le comuni radici culturali, ed è diventato lo strumento per promuovere scambi turistici e culturali tra Roma e l’isola greca, in particolare rivolti agli studenti.

Condividere la cultura è il modo migliore per creare il senso di comunità, quello che forse manca oggi nella nostra Europa. Lavorare sui giovani va proprio in questa direzione, per evitare che l’Europa diventi una cosa diversa da come l’avevamo immaginata.

In questa stessa direzione va il Protocollo di collaborazione siglato il 15 aprile scorso nello studio del Sindaco di Bari, Antonio De Caro, dalla Presidente Sabrina Alfonsi  e da Micaela Paparella, la Presidente del Municipio I del capoluogo pugliese. Due donne, rappresentanti delle due Municipalità che rappresentano i Centri Storici delle due Città, dopo essersi incontrate ed essersi trovate in sintonia, nelle scorse settimane hanno deciso di avviare una collaborazione con l’obiettivo di promuovere e consolidare i rapporti di amicizia e scambio in ambito culturale, sociale e turistico tra le due città.

“Uno degli aspetti più interessanti del protocollo – spiegano le due Presidenti – è sicuramente legato alla grande attenzione che entrambe le nostre Amministrazioni riservano a tematiche molto importanti quali i diritti civili, la parità di genere e la partecipazione dei cittadini, anche quelli più giovani, come testimoniano la presenza in entrambi i territori della Casa delle Donne e la promozione di strumenti per coinvolgere i ragazzi delle nostre scuole e fargli conoscere i meccanismi che regolano il funzionamento degli organi di rappresentanza politica ed amministrativa a livello municipale”.