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22 gennaio -Questa mattina abbiamo inaugurato due nuove aree gioco per bambini, a Colle Oppio e al Parco “Luigi Petroselli” nel Municipio IV, realizzate dal Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale.

Un progetto che a partire da novembre scorso e fino alla fine di febbraio avrà interessato circa 40 aree giochi in tutti i territori, con interventi di varia entità che vanno dal rifacimento dell’intera area, come per quelle che oggi inauguriamo e nella maggior parte dei casi, a interventi parziali di completamento delle attrezzature di gioco e/o sostituzione delle pavimentazioni
Colgo l’occasione per ringraziare gli Uffici del Dipartimento Ambiente per l’ottimo lavoro svolto. Interventi realizzati in tempi rapidi ma con grande attenzione, guardando alla sostenibilità ambientale e all’inclusività, con giochi di legno che in alcuni casi, come per Colle Oppio, sono stati completamente restaurati e rimessi in funzione e attrezzature di gioco nuovissime, che mettono insieme multifunzionalità e multi-sensensorialità: non solo colori, ma anche suoni, rumori, superfici che sollecitino il tatto. Altalene, castelli con ponte e corde, dondoli e nuove pavimentazioni anti-trauma, pensate per essere utilizzate da tutti i bambini riscoprendo il piacere di giocare all’aperto, insieme, in sicurezza. Con la pandemia quello che più è stato sacrificato è la loro dimensione sociale e relazionale, a fronte della necessità di tutelare la salute pubblica. Con la riqualificazione delle aree giochi e dei parchi restituiamo spazi aperti, inclusivi e sicuri ai bambini e alle famiglie.

FIRMATO IL PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE PER IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DELLE SCALINATE

24 aprile – Sabato 24 aprile, a partire dalle ore 10.30, Retake solidale a Colle Oppio organizzato dal Gruppo RetakeRoma Monti Colle Oppio.

“ Sarà la nostra festa di liberazione dall’indifferenza, dalla diffidenza verso gli altri, dall’egoismo” aveva scritto su FB il responsabile del Gruppo Retake Monti – Colle Oppio Raffaele Malizia.
“La cura del Colle Oppio e delle strade del quartiere è il modo che abbiamo scelto per rendere concreto l’impegno contenuto nel progetto “Per una Comunità solidale”, insieme con le associazioni che lo sostengono e al Municipio I Roma Centro, nell’ambito del Patto di Comunità.
Ogni mercoledì, dallo scorso gennaio, i nostri volontari sono impegnati nella pulizia del Parco, affiancati dalle persone assistite dalla Caritas e dalla parrocchia locale. Quello di oggi è un intervento intermedio, di carattere straordinario e molto partecipato, nel corso del quale, presso il nuovo Playground, la Società Sportiva Romulea ha consegnato al Gruppo Retake Monti Colle Oppio il ricavato da una raccolta fondi per finanziare il progetto”.

Alle  ore 10.00, subito prima dell’inizio del Retake, la Presidente del Municipio I Sabrina Alfonsi e la Presidente di Retake Roma, Francesca Elisa Leonelli, avevano siglato il protocollo d’intesa relativo all’attuazione di un progetto comune per il risanamento del reticolo di scalinate che dal Colosseo e da  Via Labicana salgono verso Colle Oppio, luoghi in stato di avanzato degrado che  i cittadini residenti percepiscono come altamente insicuri.
“Un protocollo che prevede una serie di interventi per la pulizia e la manutenzione delle scalee, reso possibile grazie alla forza e alla capacità organizzativa di Retake, che metterà a disposizione i suoi volontari e anche la piattaforma di fund raising per la raccolta delle risorse a sostegno dell’iniziativa” ha commentato Emiliano Monteverde, Assessore alle Politiche Sociali del Municipio Roma I Centro. “Il Municipio, oltre a svolgere una funzione di facilitatore nei confronti delle autorità e enti competenti al rilascio di eventuali specifiche autorizzazioni, provvederà a bonificare dai rifiuti e dalle siringhe le aiuole e le piccole aree verdi in prossimità delle scalinate, attivandosi con ACEA per il ripristino dei lampioni danneggiati e la manutenzione costante dell’illuminazione. Inoltre, si interfaccerà con le forze dell’ordine per garantire una adeguata vigilanza durante le varie fasi del progetto e, a regime, dopo la sua conclusione” ha spiegato Anna Vincenzoni, Assessora municipale all’Ambiente.
“Abbiamo volentieri aderito a questo patto di collaborazione con Retake Roma – ha concluso la Presidente del Municipio I Sabrina Alfonsi – perché condividiamo in maniera sostanziale la cultura della collaborazione tra i vari attori – sociali ed istituzionali – per il miglioramento della qualità dell’ambiente urbano, nonché per la tutela e la valorizzazione dei beni comuni attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini e il lavoro in rete. Un tema, quest’ultimo,  al quale siamo molto sensibili e che stiamo sperimentando nel territorio grazie a numerosi progetti di cura condivisa delle aree verdi, con il Municipio che provvede alla manutenzione e le Associazioni dei cittadini che si occupano delle azioni di miglioramento e soprattutto, delle iniziative necessarie per animare i luoghi, unica ricetta vincente per contrastare il degrado e l’abbandono”.

(Comunicato stampa Agenzia Dire)

 

 

Colle Oppio: Retake impegnata nella bonifica

 

27 Gennaio –  È partito oggi un progetto di cura del territorio e inclusione sociale nell’ambito del *#PattodiComunità*. Da un protocollo tra *Retake, Coop. Roma Solidarietà, Primo Municipio, So.r.Te, Parrocchia di San Martino ai Monti e il sostegno di tantissime associazioni e comitati di zona parte la manutenzione, ogni mercoledi, dell’area del parco di Colle Oppio vicino alla mensa e al servizio docce della parrocchia.

Una collaborazione tra chi usufruisce di mensa e docce, abitanti del rione, associazioni e servizi sociali municipali anche attaverso l’avvio di tirocini. *Per una comunità inclusiva e che si prende cura del territorio.
L’appuntamento era per la mattina del 27 gennaio: i membri di Retake Roma – la più diffusa realtà associativa impegnata attivamente nella cura dei beni comuni- insieme ai volontari della parrocchia dei Santi Silvestro e Martino ai Monti e a quelli di Caritas CRS – Cooperativa Roma Solidarietà e di So.R.Teaps, hanno dato il via, con il supporto del Municipio Roma I Centro, a un progetto di cura del parco del Colle Oppio e delle vie adiacenti, per restituire bellezza e decoro al parco abbandonato. Tra i volontari molti extracomunitari ospiti della Caritas di Colle Oppio per mangiare: «Non c’è lavoro, volevo fare qualcosa per impegnarmi di più – racconta Zitta Monadde, ivoriano di 28 anni – ho chiesto di fare il volontario alla Caritas e mi hanno chiamato oggi». Come lui anche Edgar, peruviano di 29 anni che viene a mangiare alla mensa adiacente il parco: «Aiuto la comunità con la pulizia, è molto sporca la città di Roma, mi piace aiutare». Con ramazze, rastrelli e pinze sono andati avanti fino alle 13 per poi darsi appuntamento mercoledì prossimo.

21 Dicembre 2020 –  “Diamo un ultimatum al Comune di Roma: ha 30 giorni di tempo per riaprire il playground di Colle Oppio e per far fruire questo spazio a tutti. Se questo non avverrà saremo costretti a fare un’azione di irresponsabilità civile, che poi diventa di responsabilità, perché non vogliamo che i ragazzi si facciano male: apriremo noi questo cancello in modo che il parco venga fruito completamente in maniera pubblica“. Così la presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, al termine di una mattinata passata ad ispezionare il playground di Colle Oppio.

La struttura sportiva, composta da un campo da basket, uno skate park e due campi da calcetto, tutto vista Colosseo, è stata donata dal Coni al Comune di Roma e consegnata al Campidoglio a metà giugno 2020. Da allora non è stata mai aperta ma è presa d’assalto ogni giorno dai ragazzi che entrano nell’area clandestinamente.

VIDEO REPUBBLICA.IT

Colle Oppio– ha spiegato Alfonsi- la situazione è diventata drammatica, se non ridicola, perché questo é un bene realizzato e pronto da ormai più di un anno e che dovrebbe essere riconsegnato alla cittadinanza. Invece viene tenuto chiuso, anche se nelle mattine e nei pomeriggi i ragazzi entrano scavalcando le recinsioni in tre punti: passando da un dirupo che potrebbe crollare, scavalcando completamente la grata”.

“Oltre a non utilizzare il bene pubblico- ha concluso Alfonsi- c’è anche un rischio per l’incolumità per questi ragazzi che, per utilizzare un impianto sportivo, rischiano di farsi male. Inoltre c’è anche il rischio di non poter essere soccorsi, dopo essersi fatti male, per l’impossibilità di accesso dell’ambulanza“.

Roma, 23 settembre  –  Finalmente è arrivata l’ufficializzazione della chiusura della Conferenza dei Servizi per la realizzazione del progetto di sport e riqualificazione della “Polveriera” di Colle Oppio. Un progetto immaginato e difeso dal Primo Municipio. Finalmente possono partire i lavori finanziati dal Coni. C’è voluto molto lavoro e tenacia perché c’è chi ha cercato di fermare in tutti i modi questo progetto. Ora cittadini, scuole e associazioni sportive del territorio potranno mettersi in rete per dare vita ad una adozione e cura di un bene che non può che essere comune.

Di seguito una breve cronistoria della vicenda.

Nell’ambito della candidatura di Roma alle Olimpiadi il Coni propone alla giunta Marino la realizzazione di 15 playground, uno per ogni Municipio, in luoghi individuati dagli stessi Municipi.

L’impegno viene confermato nonostante la Giunta Raggi poco dopo il suo insediamento rinunci alla candidatura della città.

Il Primo Municipio, con vari atti della Giunta e del Consiglio, individua nella c.d. “Polveriera” di Colle Oppio il luogo deputato ad accogliere l’intervento, anche sul presupposto che li esistono già degli impianti sportivi in stato di degrado che andrebbero quindi ad essere sostituiti ed integrati da quelli di nuova realizzazione, consentendo quindi di attuare una valida opzione per il superamento dello stato di degrado di una zona di pregio.

Dopo una serie di incontri e sopralluoghi nel corso dei quali viene acquisito il parere preventivo favorevole da parte delle sovrintendenze e del servizio giardini, a fine marzo scorso viene avviata la conferenza dei servizi che si conclude ad aprile con un parere favorevole con alcune prescrizioni.

Trattandosi di un sito all’interno di un parco archeologico, il Municipio si impegna a costruire una operazione di partecipazione che vede coinvolte le scuole vicine, le associazioni e i comitati dei cittadini per creare una sorta di Comitato allargato per la Gestione dell’area, che di fatto adotti l’area tenendola pulita e controllandola.

In successivi passaggi nella Commissione Capitolina Ambiente il Movimento 5 Stelle, anche su iniziativa del gruppo consiliare del Primo Municipio, si pone in maniera assolutamente contraria all’intervento con motivazioni che richiamano la presenza di una zona archeologica importante (la presenza delle Terme di Tito, conosciuta da decenni, i cui ritrovamenti sono stati reinterrati perché occorrerebbe una campagna di scavi da milioni di euro per riportarli alla luce, come dichiarato dalla stessa Sovrintendenza archeologica) ed altre risibili come il fatto che i parchi sono luoghi destinati alla contemplazione e il  riposo e non allo sport.

Posizione sposata in pieno dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Roma, nonostante le perplessità del Presidente della Commissione, Diaco.

Lo scorso 7 settembre il Dipartimento Ambiente firma la D.D. con la quale chiude, anche se in ritardo rispetto ai tempi previsti dalle norme ufficialmente la Conferenza dei Servizi.

Il passaggio successivo è la consegna delle aree al CONI.

Quindi il Primo Municipio – tramite il suo Assessore alle Politiche Sociali e allo Sport, Emiliano Monteverde – annuncia “Finalmente i lavori si faranno. Vincono i cittadini, le associazioni e tutti coloro che, come noi, credono che la realizzazione di questi impianti costituisca una valida alternativa al degrado. Perché ricordiamoci che l’alternativa ai playground non è un bel parco verde e ben tenuto, ma un luogo che in questi anni è stato oggetto di degrado anche a causa dell’abbandono da parte dell’amministrazione”.

Roma, 8 maggio  –  Da tempo il Primo Municipio lavora insieme al Coni per un intervento di ristrutturazione e valorizzazione degli spazi di sport presenti nel Parco di Colle Oppio, nella zona conosciuta da tutti come “polveriera”. Il Coni mette a disposizione le risorse, i cittadini, le associazioni e le scuole da tempo segnalano l’importanza di un intervento che salvi quella zona da degrado e incuria, la Giunta del Primo Municipio approva l’intervento, Sovrintendenza, Parco archeologico, Uffici tecnici del Municipio danno parere favorevole con alcune giuste prescrizioni.

Finalmente dopo anni è possibile mettere mano a questo spazio dove in tanti sono cresciuti giocando a pallone o a pallacanestro. L’intervento non è invasivo, non prevede nuove strutture migliora quello che già c’è, lo riorganizza. Finalmente uno spazio in un posto bellissimo, aperto a tutti per attività sportive, uno spazio che può, attraverso la rete con le attività civiche e sociali della zona di uscire dal tunnel di abbandono che lo ha caratterizzato in questi anni. Spazi di sport per le scuole della zona la mattina, opportunità per il territorio il pomeriggio. In Commissione Municipale si avvia anche il confronto per un modello di cura partecipata da tutti i soggetti sportivi e scolastici della zona.

In tutto questo il gruppo consiliare 5 stelle del Municipio si oppone dicendo prima che lo sport nei parchi è un fastidio, poi che Colle Oppio dovrebbe essere come il Palatino a pagamento.

Questa visione miope non ha alcun riscontro, noi andiamo avanti e allora si cerca di spostare la discussione a livello comunale, ad una Commissione Ambiente dove il Primo Municipio non è invitato a partecipare. Peccato che autorevoli esponenti comunali del Movimento si dicono d’accordo con il progetto avanzato dal Primo Municipio e la maggioranza comunale si spacca.

Qualcuno fa finta di scoprire che li sotto ci sono le Terme di Tito (le mappe del Palladio del secolo XVI ce lo confermano…) e si indigna, ma è proprio la Sovrintendenza a dire che in attesa di un qualsiasi intervento che nessuno ha mai deliberato e che necessita di parecchi milioni di euro di investimento un utilizzo leggero del suolo come quello previsto in questo progetto non crea alcun problema e anzi, garantisce una sua preservazione dal degrado e dall’incuria. E quindi di che stiamo parlando ?

Noi andiamo avanti per riconsegnare ai cittadini uno spazio fruibile e vivibile da tutti. Se e quando si vorrà avviare il lavoro di valorizzazione del sito archeologico sepolto da decenni saremo i primi a gioire di questa scelta e a sostenere il ripensamento della destinazione d’uso di quelle aree.

Finalmente una buona notizia per Colle Oppio, e una grande soddisfazione per noi. Grazie alla disponibilità del CONI, si avvia a conclusione un lavoro iniziato tanto tempo fa e portato avanti con tenacia dal Primo Municipio.

15 marzo – Si‘ e’ conclusa in maniera positiva la Conferenza dei Servizi convocata questa mattina presso il Dipartimento Ambiente per l’approvazione del progetto per la realizzazione di nuovi impianti sportivi nella zona della Polveriera, all’interno del Parco di Colle Oppio. “Si tratta di un progetto per la realizzazione di playground in tutti i Municipi della citta’ che il Coni aveva proposto nel 2016, quando ancora c’era in ballo la candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024, prima che ci fosse il pronunciamento contrario del Campidoglio- ha dichiarato Sabrina Alfonsi, presidente del Primo Municipio- Ringrazio il presidente Malago’ per aver deciso di mantenere comunque l’impegno. Oggi finalmente possiamo avviare la fase dei lavori, che saranno realizzati direttamente dal Coni e che prevedibilmente potranno concludersi entro la prossima estate”. Il progetto approvato oggi prevede la realizzazione di due nuovi campi di calcetto nell’area della Polveriera, dove sorgeva il vecchio campo di calcio, e poi il completo rifacimento del campo di Basket, accanto al quale verra’ costruita ex novo una pista per il pattinaggio e lo skate. “Abbiamo voluto realizzare qui questo progetto perche’ pensiamo rappresenti un passo importante per la rivalorizzazione complessiva del sito mantenendone la vocazione sportiva- ha aggiunto Emiliano Monteverde, assessore municipale alle Politiche Sociali e dello Sport- Abbiamo accolto cosi’ le indicazioni che nel tempo ci sono arrivate dai comitati dei cittadini, dalle associazioni sportive e dalle scuole del territorio, nonostante l’incomprensibile opinione contraria espressa dal gruppo M5S nelle riunioni del Consiglio del Municipio. Durante la realizzazione dei lavori abbiamo intenzione di promuovere un confronto con i cittadini, le Associazioni e le Scuole sulla gestione futura dei nuovi impianti”, ha concluso.