29 Ottobre, 2020
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DECENTRAMENTO

15 Ottobre – Viale degli Ammiragli si rifà il look, grazie ad un progetto di riqualificazione del grande square centrale promosso dal Municipio I. I lavori riguardano l’area compresa tra Via Cipro e Via Angelo Emo, in quanto la parte restante – compresa tra Monte Ciocci e Via Cipro – è già stata oggetto nell’ultimo biennio di alcuni interventi di sistemazione del verde e dell’area giochi sempre a cura del Municipio.

I sopralluoghi tecnici, effettuati prima dell’avvio della progettazione, avevano posto in evidenza alcuni elementi di criticità la cui soluzione rientra negli obiettivi della riqualificazione, insieme alla valorizzazione degli elementi positivi e delle potenzialità di tale spazio urbano.

Innanzi tutto la situazione di degrado generalizzata, conseguenza anche dell’attuale conformazione dello spazio con i muretti interni che rendono impossibile vedere dall’esterno ciò che accade al centro dello spazio verde, aumentando la situazione di insicurezza soprattutto nelle ore serali. A questo si accompagna una scarsissima qualità dell’arredo urbano esistente, il dissesto in più punti della pavimentazione esistente, la mancanza di attraversamenti pedonali protetti e una situazione caotica della sosta.

Tra gli elementi che potranno essere valorizzati e recuperati ci sono sicuramente le piante ad alto fusto presenti nell’area, tutte in buono stato vegetazionale.

Il progetto punta a riqualificare quest’area secondo la duplice definizione di giardino/parco, anche in considerazione delle sue dimensioni generose, per farla diventare un luogo capace di riconnettere tra loro parti del tessuto urbano ed esaltandone le caratteristiche di spazio pubblico destinato alla socialità, all’incontro, al tempo libero.

“L’obiettivo del progetto è quello di offrire alla cittadinanza un nuovo spazio pubblico, riqualificato e più sicuro, che si propone come naturale e possibile “estensione” dello spazio domestico in un quartiere residenziale densamente abitato” commentano la Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessore all’Ambiente del Municipio, Anna Vincenzoni. “Valorizzare i beni comuni e prendercene cura è stato uno degli obiettivi che come Giunta del Municipio ci siamo posti durante questo secondo mandato. La gestione e manutenzione degli spazi verdi è sicuramente uno degli ambiti rispetto ai quali a Roma in questi anni c’è stata una evidente sofferenza, e noi siamo fortemente convinti che il decentramento dei poteri e delle funzioni sia uno dei grandi temi sui quali intervenire per il futuro assetto di questa città, e che la gestione decentrata sia l’unico strumento che può consentire una gestione efficace dei servizi”.

Gli interventi previsti dal progetto riguardano principalmente la demolizione dei muretti interni, la – risagomatura delle aiuole e il loro allestimento con verde a raso e arbusti per quelle più piccole, verde e semina di fiori di campo nelle aiuole grandi al fine di ottenere nel variare delle stagioni “l’apparizione” di tappeti fioriti. Grazie anche al nuovo impianto di irrigazione a spruzzo e a goccia. Si procederà poi alla sostituzione della pavimentazione con elementi autobloccanti di diverse dimensioni e colori, che identificano i percorsi di attraversamento e le “stanze”, ossia le aree di sosta e relax, che verranno rifinite con un cordolo luminoso che creerà isole di luce radente in combinazione con le sedute.

Attraverso la risagomatura del perimetro esterno verrà ampliato il numero totale delle soste stalli auto che passano dagli attuali 43 a 50; la riduzione della carreggiata tra i due “blocchi” di aiuole consentirà infine di evitare il parcheggio “selvaggio” e di tutelare tutela l’attraversamento pedonale tra i due blocchi di aiuole.

24 luglio – Con 14 voti favorevoli, 2 astenuti (tra cui quello della Presidente Alfonsi) e 3 contrari, il Consiglio ha approvato nella seduta di giovedì 23 luglio la relazione annuale per il periodo luglio 2019 / giugno 2020

“Prendiamoci cura della nostra comunità” è il titolo che la Presidente ha voluto dare alla relazione di quest’anno.

Un anno che malgrado l’emergenza Covid ha visto approvare dalla Giunta municipale complessivamente 104 atti così suddivisi: 45 Deliberazioni di Giunta, 42 Direttive di Giunta, 5 Memorie di Giunta, 4 Ordinanze della Presidente, 4 Decisioni di Giunta, 4 Direttive della Presidente. Un dato molto superiore a quello che registrato in ogni altro Municipio della Capitale.

La relazione si è concentrata sulle tante attività messe in campo dal Municipio per far fronte all’emergenza Covid. La Presidente ha sottolineato come la rimodulazione dei servizi sociali abbia permesso di trasformare l’offerta di riparo dal gelo notturno per chi non ha una casa in riparo h24, l’apertura dei parchi per le persone con disabilità, i centri anziani che hanno trasformato i loro servizi ludici in servizi di sostegno psicologico al telefono per i loro iscritti, il servizio Doblò che, nel periodo di lockdown, non potendo più favorire la mobilità degli anziani, sono stati trasformati in preziosi veicoli per il trasporto di spesa e medicinali per le persone maggiormente in difficoltà e le attività rivolte ai minori con il centro di aggregazione giovanile di via Boezio e il centro Matemù che hanno proseguito le attività’ e i loro corsi in modalità on line, in collegamento con i ragazzi iscritti.

“La visione solidale e inclusiva della città che abbiamo cercato di declinare sul nostro Municipio – ha spiegato Alfonsi – è venuta fuori nel momento del bisogno. Il lavoro svolto negli anni precedenti dalla nostra amministrazione, e cioè quello di mettere al centro della nostra comunità le persone che nascono, vivono e attraversano il nostro municipio, ci ha aiutato a rispondere prima e in modo più efficace rispetto al resto della città. Un risultato di cui tutte e tutti dobbiamo andare fieri. Giunta, Consiglio e la sua maggioranza ma anche le forze politiche di opposizione. A questo riguardo voglio sottolineare l’atteggiamento di grande responsabilità che, di fronte all’emergenza, tutte le forze politiche, nessuna esclusa, hanno dimostrato”.

Rispetto alla criticità con il Campidoglio la Presidente ha sottolineato come il tema del decentramento continui a essere causa di confusione e inefficienza a danno dei cittadini.

“Il grande tema del decentramento – ha precisato Alfonsi – continua ad essere affrontato in modo frammentario, inefficace e senza alcuna visione della città futura, che permetta di programmare in modo efficace gli interventi sui territori, siano essi di competenza del Campidoglio o dei Municipi. Basti pensare alla surreale situazione che stiamo vivendo in questi giorni sulla vicenda del Campo Testaccio. A seguito della delibera dell’Assemblea Capitolina N. 30 del 2 aprile 2019 l’Assemblea Capitolina ha assegnato Campo Testaccio al Municipio. Da quel momento ci siamo subito attivati per trovare i finanziamenti necessari per il recupero della storica struttura sportiva. Pochi giorni fa, Il 14 luglio la Giunta regionale con la delibera 435 ha approvato uno schema di accordo tra Regione Lazio, Municipio Roma I, ASP Asilo Savoia per il recupero e la restituzione alla fruizione pubblica di “Campo Testaccio”, prevedendo il necessario finanziamento. Pochi giorni dopo, però, abbiamo appreso a mezzo stampa la presunta volontà del Campidoglio di riprendere la competenza sull’area. Una situazione che rischierebbe di bloccare nuovamente il raggiungimento dell’obiettivo. Non è nostra intenzione aprire uno scontro istituzionale dopo che per più di due anni abbiamo avuto un proficuo rapporto di collaborazione con l’Assessore Frongia. Per questo auspichiamo che venga accolto, dalla Sindaca Raggi, il nostro appello per sedersi al tavolo per firmare tutti insieme l’accordo”.

Introduzione alla Relazione

Relazione annuale della Presidente: luglio 2019 – Giugno 2020

11 dicembre – Con Estella Marino, parliamo di Roma. L’Osservatorio parlamentare su Roma è nato con i migliori presupposti. Dopo anni di stasi o anzi reticenza a parlare della Capitale in modo trasversale, finalmente i parlamentari romani si sono messi in rete. Sfruttiamo questa opportunità di dialogo, confronto, apertura, per fare di Roma una vera area metropolitana, con i poteri e le competenze che finora non è riuscita a dispiegare. Come cittadini, come amministratori cogliamo l’opportunità di essere di impulso all ‘Osservatorio perché sia davvero la volta buona! Grazie a Clelia Calisse per averci messo in rete.

 

13 settembre – Nell’incontro che c’è stato la scorsa settimana in Campidoglio Giulio Pelonzi, il capogruppo PD, aveva chiaramente detto alla Sindaca che, fermo restando il giudizio negativo sull’operato della Giunta Capitolina in questi tre anni, il PD sarebbe stato disponibile ad una collaborazione istituzionale sui temi di interesse comune per la città, primo fra tutti quello della sua forma di governo futura. Un tema che ci appartiene, come dimostrano le numerose proposte di riforma depositate in Parlamento da Walter Tocci, Marco Causi e Roberto Morassut.
Una collaborazione istituzionale, badate bene, che in questi tre anni è mancata perché il Campidoglio – forte di una maggioranza blindata in Assemblea Capitolina – si è sempre mostrato sordo alle proposte ed alle richieste provenienti dalle opposizioni e dai Municipi governati dal Centro Sinistra sui temi fondamentali per la città, dai trasporti ai rifiuti fino all’uso sociale del patrimonio disponibile.
Le dichiarazioni di ieri della Sindaca, che si propone come interlocutore unico del governo nella trattativa sui cosiddetti “poteri speciali” a Roma, vantando un rapporto a suo dire “privilegiato” con il Premier, sono sconcertanti perché ripropongono lo schema già visto finora, quello della “donna sola al comando”, che ha prodotto i risultati pessimi che tutti abbiamo davanti agli occhi.
Roma è una realtà troppo complessa, le sue funzioni sono troppo articolate per poter pensare di governarla da un solo centro di comando.
Oggi abbiamo finalmente un’occasione unica per cambiare il futuro di Roma, per renderla finalmente una città moderna, a patto che nella discussione sul suo rilancio vengano coinvolti tutte le istituzioni e tutte le forze politiche. Non sprechiamola.

 

30 agosto – Con la Sindaca #Raggi ho sempre avuto un rapporto schietto, riconoscendole ciò che ha fatto di buono e attaccandola per ciò che ha fatto di sbagliato e questo non cambierà con il nuovo governo. Ma una possibilità in più oggi si apre. Quella di arrivare finalmente a una legge speciale per Roma come per le altre grandi capitali europee che metta al centro un vero decentramento per i Municipi. Perché se è vero che registriamo il fallimento della giunta pentastellata è vero anche che molte difficoltà, legate alla governance di questa città, si susseguono da troppi anni e con amministrazioni di tutti i colori. Ho sempre lavorato per il bene della città, non ho mai fatto opposizione strumentale e così sarà ancora. Rimaniamo sui contenuti piuttosto che su possibili alchimie politiche.


Questo e altro ho provato a spiegare in queste interviste.

 

Sabrina Alfonsi: “Mi auguro che il nuovo governo dia più poteri ai Municipi”

“STATO CONFUSIONALE DEL CAMPIDOGLIO RICADE SULLE BAMBINE E SUI BAMBINI CON DISABILITA’ ”

4 giugno – Ieri Conferenza stampa sullo “stato confusionale” dell’Amministrazione capitolina nella gestione della città. L’amministrazione Raggi alterna accentramento e decentramento in base alle sue convenienze amministrative o politiche.
Manca una programmazione e a settembre alcuni servizi essenziali della città, compresi quelli relativi alla scuola, rischiano di non essere garantiti per incapacità amministrativa del Campidoglio. #Roma non può più andare avanti così.
Di questo e tanto altro abbiamo parlato nella conferenza stampa insieme alla Presidente del Municipio II Francesca Del Bello e ai Presidenti del III e VI Municipio Giovanni Caudo e Amedeo Ciaccheri.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Montag, 3. Juni 2019

 

E puntualmente I rischi che abbiamo denunciato sono già oggi diventati realtà. Questa mattina il nostro Assessore alle Politiche Sociali Emiliano Monteverde ha partecipato ad una Commissione scuola capitolina in cui è stato spiegato che il bando per l’assistenza Oepa (Ex Aec) scolastica per i bambini e le bambine con disabilità è ancora in alto mare e non sarà pubblicato prima della fine di giugno. È evidente che, rimanendo così le cose, a settembre l’anno scolastico partirà con migliaia di famiglie che si vedranno private di un servizio fondamentale.

Il grado di approssimazione di questa Amministrazione è davvero arrivato a un livello senza precedenti. Come pensano di risolvere questo problema? Riassegnando ai Municipi le risorse necessarie dopo che lo scorso anno avevano deciso di accentrarle? E se si quando, visto che siamo all’inizio dell’estate?”.

Sia chiaro che come Municipio non intendiamo prestarci a offrire un servizio a singhiozzo, facendo da tappabuchi magari fino alla fine dell’anno. Una delle grandi e più utili conquiste in questo settore è aver garantito la continuità educativa che in tal caso verrebbe messa in discussione.

 

Roma Today 3 giugno 2019

repubblica 04.06.2019

corriere roma 04.06.2019

16 aprile – Migliorare l’azione politica ed amministrativa significa anche alzare lo sguardo oltre i propri confini per cercare lo scambio di esperienze e di buone pratiche con altri enti locali, con l’obiettivo di offrire ai propri cittadini il meglio.

Con questo spirito la Presidenza del Primo Municipio, fin dal primo mandato, ha avviato una serie di contatti con altre pubbliche amministrazioni che hanno portato, nel tempo, risultati molto interessanti.

Ricordiamo ad esempio l’ormai pluriennale gemellaggio con la XIII^ municipalità di Parigi, dal quale nasce l’interscambio tra due culture affini che ha dato origine alla Settimana Francese a Roma e quella italiana a Parigi.

Anche il patto di amicizia con l’isola greca di Samotracia, siglato a maggio del 2016 con il Sindaco Athanassios Vitsas, è basato sulla reciprocità degli interessi e sull’amore per le comuni radici culturali, ed è diventato lo strumento per promuovere scambi turistici e culturali tra Roma e l’isola greca, in particolare rivolti agli studenti.

Condividere la cultura è il modo migliore per creare il senso di comunità, quello che forse manca oggi nella nostra Europa. Lavorare sui giovani va proprio in questa direzione, per evitare che l’Europa diventi una cosa diversa da come l’avevamo immaginata.

In questa stessa direzione va il Protocollo di collaborazione siglato il 15 aprile scorso nello studio del Sindaco di Bari, Antonio De Caro, dalla Presidente Sabrina Alfonsi  e da Micaela Paparella, la Presidente del Municipio I del capoluogo pugliese. Due donne, rappresentanti delle due Municipalità che rappresentano i Centri Storici delle due Città, dopo essersi incontrate ed essersi trovate in sintonia, nelle scorse settimane hanno deciso di avviare una collaborazione con l’obiettivo di promuovere e consolidare i rapporti di amicizia e scambio in ambito culturale, sociale e turistico tra le due città.

“Uno degli aspetti più interessanti del protocollo – spiegano le due Presidenti – è sicuramente legato alla grande attenzione che entrambe le nostre Amministrazioni riservano a tematiche molto importanti quali i diritti civili, la parità di genere e la partecipazione dei cittadini, anche quelli più giovani, come testimoniano la presenza in entrambi i territori della Casa delle Donne e la promozione di strumenti per coinvolgere i ragazzi delle nostre scuole e fargli conoscere i meccanismi che regolano il funzionamento degli organi di rappresentanza politica ed amministrativa a livello municipale”.

 

Roma, 12 aprile 2019  –  La mobilità nel centro storico, il nostro progetto d’accoglienza “Aiutiamoli a casa nostra”, l’appuntamento di domani con gli altri tre Presidenti di municipio di centrosinistra a Corviale per voltare pagina e cominciare a ricostruire l’alternativa alla giunta Raggi nella nostra città. Questo e altro nella mia videointervista a Roma Fanpage.it.

 

VIDEO INTERVISTA A SABRINA ALFONSI

Roma, 31 agosto 2018 – Conferenza stampa in Campidoglio dei Presidenti dei Municipi I, II, III, VIII

Sabrina Alfonsi, Francesca Del Bello, Giovanni Caudo e Amedeo Ciaccheri.

 

RIFIUTI. ROMA, PRESIDENTI MUNICIPI CENTROSINISTRA: MONTANARI SI DIMETTA
“SERVE CHI ABBIA IDEA CITTÀ. (DIRE) Roma, 31 ago. – “Chiediamo le dimissioni dell’assessore capitolino all’Ambiente Pinuccia Montanari”. I presidenti dei Municipi romani di centrosinistra, Sabrina Alfonsi (I), Francesca Del Bello (II), Giovanni Caudo (III) e Amedeo Ciaccheri (VIII) lo hanno detto chiaramente nel corso di una conferenza stampa nella sala Carroccio del Campidoglio, alla presenza in platea di due collaboratori dell’assessore ai Rifiuti di Roma Capitale. “Hanno cambiato tanti assessori anche per molto meno, la Giunta e’ stata una giostra di assessori- ha spiegato Sabrina Alfonsi- Questo assessore veramente non funziona e chiediamo di cambiarlo con uno che abbia un’idea di citta’. Sara’ anche molto brava ma per citta’ meno grandi di uno dei nostri municipi, queste politiche delle api e delle mucche non funzionano per una citta’ come Roma”. Sul giudizio circa l’operato della Montanari pesa anche la vicenda del tmb Salario: “Dice di non sentire la puzza? Deve andare da un bravo otorinolaringoiatra. Oppure, peggio, sta dicendo che chi sente la puzza e’ un bugiardo”, ha attaccato Francesca Del Bello. E anche la capacita’ di arginare l’irritazione sempre piu’ grande dei cittadini rischia di venire meno: “Invito la Montanari a Fidene- ha aggiunto Caudo- Con questa emergenza non si puo’ andare avanti molto, sta diventando seria dal punto di vista sanitario. Ci sono bambini che sentono la puzza da quando sono nati e le loro mamme hanno molta meno pazienza. Il 14 settembre grazie al viceprefetto abbiamo convocato un osservatorio sulla sicurezza del municipio e al primo punto c’e’ il tmb. È un disastro”
Le dimissioni dell’assessore Montanari ma non solo. I presidenti dei quattro municipi governati dal centrosinistra sul tema dei rifiuti chiedono anche “all’Assemblea capitolina di fare una seduta specifica su questo tema con l’audizione dei presidenti di municipio perche’ puo’ aiutarci- ha detto Sabrina Alfonsi- Chiediamo di potere scrivere i nostri contratti di servizio, non e’ piu’ pensabile farlo dall’alto del Campidoglio, che ci vengano date le risorse economiche e umane in modo da gestire da soli l’extra tari, la raccolta delle foglie, diserbo e la derattizzazione. Oggi, se viene fatta una scritta non puo’ essere cancellata perche’ nessuno interviene su questo.
Abbiamo l’erba sotto il marciapiede del municipio e se non troviamo una persona di buona volonta’ che va li’ a toglierla non siamo nelle condizioni di avere squadre capaci di risistemare la citta'”.
Per tutti e quattro i presidenti Roma e’ in “emergenza rifiuti”, addirittura in III Munciipio ci sarebbe quella che il presidente Caudo chiama “La guerra dei cassonetti, perche’ la gente non ne puo’ piu’ di avere i cassonetti sotto casa che puzzano perche’ non vengono lavati e quindi li sposta. Siamo nella totale e vera emergenza e la vicenda del tmb Salario e’ la punta diamante dell’approssimazione su come vengono gestiti i rifiuti. La Montanari ha detto che non c’e’ puzza, se avesse incontrato i comitati avrebbe evitato qualche figuraccia, invece non ha voluto incontrare nemmeno il Municipio. Ieri sera alle 21.30 a piazza dei Vocazionisti, a Fidene, non si respirava e i dirigenti Ama che gestiscono l’impianto dicono che non e’ vero che la puzza viene dall’impianto. E questa sera a Villa Spada succedera’ lo stesso. Non se ne puo’ piu’ delle bugie. Abbiamo bisogno di atti concreti. All’Ama diamo 600 euro a famiglia per avere la citta’ in queste condizioni? Stiamo buttando i soldi dalla finestra”.
Una situazione al limite del commissariamento anche se secondo Amedeo Ciaccheri: “Bisogna intervenire in una situazione disastrosa che non possiamo consegnare a un commissariamento ministeriale di questa citta’ ma vorremmo consegnarla a una responsabilita’ politica che la sindaca si prenda per mettere mano a una situazione che non puo’ essere piu’ sostenuta”. Anche perche’ “siamo prossimi all’apertura delle scuole, che rischia di diventare un appuntamento drammatico- ha aggiunto Ciaccheri- se non si interviene in questi giorni sulla disinfestazione, la derattizzazione e il diserbo dei marciapiedi”.
La capogruppo della Lista Civica RomaTornaRoma, Svetlana Celli, ha raccolto l’invito per la convocazione di un consiglio straordinario sulla situazione dei rifiuti aggiungendo che “il problema e’ dei cittadini romani non del singolo municipio, la battaglia deve essere comune. Quotidianamente mi arrivano immagini che dovrebbero fare sobbalzare l’assessore anziche’ andare di nascosto a visitare un tmb. Qui manca una linea politica reale”. Poi mostrando alcune delle foto che le sono arrivate: “Come si fa a dir che i topi a Roma non ci sono? Questa e’ la scalinata del Campidoglio, forse sara’ un sindacalista dei topolini che voleva dire alla Montanari ‘mettiti gli occhiali che noi ci siamo’. Oppure una pianta di melone cresciuta, l’assessore Lemmetti ha voluto vedere la foto, da un melone in terra tra un ciglio del marcipiede e il cassonetto”.
(Mtr/Dire)

 

RIFIUTI. ROMA, PRESIDENTI MUNICIPI CENTROSINISTRA: MONTANARI SI DIMETTA"SERVE CHI ABBIA IDEA CITTÀ. NON SENTE PUZZA TMB? VADA DA UN BRAVO OTORINO" (DIRE) Roma, 31 ago. – "Chiediamo le dimissioni dell'assessore capitolino all'Ambiente Pinuccia Montanari". I presidenti dei Municipi romani di centrosinistra, Sabrina Alfonsi (I), Francesca Del Bello (II), Giovanni Caudo (III) e Amedeo Ciaccheri (VIII) lo hanno detto chiaramente nel corso di una conferenza stampa nella sala Carroccio del Campidoglio, alla presenza in platea di due collaboratori dell'assessore ai Rifiuti di Roma Capitale. "Hanno cambiato tanti assessori anche per molto meno, la Giunta e' stata una giostra di assessori- ha spiegato Sabrina Alfonsi- Questo assessore veramente non funziona e chiediamo di cambiarlo con uno che abbia un'idea di citta'. Sara' anche molto brava ma per citta' meno grandi di uno dei nostri municipi, queste politiche delle api e delle mucche non funzionano per una citta' come Roma". Sul giudizio circa l'operato della Montanari pesa anche la vicenda del tmb Salario: "Dice di non sentire la puzza? Deve andare da un bravo otorinolaringoiatra. Oppure, peggio, sta dicendo che chi sente la puzza e' un bugiardo", ha attaccato Francesca Del Bello. E anche la capacita' di arginare l'irritazione sempre piu' grande dei cittadini rischia di venire meno: "Invito la Montanari a Fidene- ha aggiunto Caudo- Con questa emergenza non si puo' andare avanti molto, sta diventando seria dal punto di vista sanitario. Ci sono bambini che sentono la puzza da quando sono nati e le loro mamme hanno molta meno pazienza. Il 14 settembre grazie al viceprefetto abbiamo convocato un osservatorio sulla sicurezza del municipio e al primo punto c'e' il tmb. È un disastro"Le dimissioni dell'assessore Montanari ma non solo. I presidenti dei quattro municipi governati dal centrosinistra sul tema dei rifiuti chiedono anche "all'Assemblea capitolina di fare una seduta specifica su questo tema con l'audizione dei presidenti di municipio perche' puo' aiutarci- ha detto Sabrina Alfonsi- Chiediamo di potere scrivere i nostri contratti di servizio, non e' piu' pensabile farlo dall'alto del Campidoglio, che ci vengano date le risorse economiche e umane in modo da gestire da soli l'extra tari, la raccolta delle foglie, diserbo e la derattizzazione. Oggi, se viene fatta una scritta non puo' essere cancellata perche' nessuno interviene su questo.Abbiamo l'erba sotto il marciapiede del municipio e se non troviamo una persona di buona volonta' che va li' a toglierla non siamo nelle condizioni di avere squadre capaci di risistemare la citta'".Per tutti e quattro i presidenti Roma e' in "emergenza rifiuti", addirittura in III Munciipio ci sarebbe quella che il presidente Caudo chiama "La guerra dei cassonetti, perche' la gente non ne puo' piu' di avere i cassonetti sotto casa che puzzano perche' non vengono lavati e quindi li sposta. Siamo nella totale e vera emergenza e la vicenda del tmb Salario e' la punta diamante dell'approssimazione su come vengono gestiti i rifiuti. La Montanari ha detto che non c'e' puzza, se avesse incontrato i comitati avrebbe evitato qualche figuraccia, invece non ha voluto incontrare nemmeno il Municipio. Ieri sera alle 21.30 a piazza dei Vocazionisti, a Fidene, non si respirava e i dirigenti Ama che gestiscono l'impianto dicono che non e' vero che la puzza viene dall'impianto. E questa sera a Villa Spada succedera' lo stesso. Non se ne puo' piu' delle bugie. Abbiamo bisogno di atti concreti. All'Ama diamo 600 euro a famiglia per avere la citta' in queste condizioni? Stiamo buttando i soldi dalla finestra".Una situazione al limite del commissariamento anche se secondo Amedeo Ciaccheri: "Bisogna intervenire in una situazione disastrosa che non possiamo consegnare a un commissariamento ministeriale di questa citta' ma vorremmo consegnarla a una responsabilita' politica che la sindaca si prenda per mettere mano a una situazione che non puo' essere piu' sostenuta". Anche perche' "siamo prossimi all'apertura delle scuole, che rischia di diventare un appuntamento drammatico- ha aggiunto Ciaccheri- se non si interviene in questi giorni sulla disinfestazione, la derattizzazione e il diserbo dei marciapiedi".La capogruppo della Lista Civica RomaTornaRoma, Svetlana Celli, ha raccolto l'invito per la convocazione di un consiglio straordinario sulla situazione dei rifiuti aggiungendo che "il problema e' dei cittadini romani non del singolo municipio, la battaglia deve essere comune. Quotidianamente mi arrivano immagini che dovrebbero fare sobbalzare l'assessore anziche' andare di nascosto a visitare un tmb. Qui manca una linea politica reale". Poi mostrando alcune delle foto che le sono arrivate: "Come si fa a dir che i topi a Roma non ci sono? Questa e' la scalinata del Campidoglio, forse sara' un sindacalista dei topolini che voleva dire alla Montanari 'mettiti gli occhiali che noi ci siamo'. Oppure una pianta di melone cresciuta, l'assessore Lemmetti ha voluto vedere la foto, da un melone in terra tra un ciglio del marcipiede e il cassonetto".(Mtr/Dire)

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Freitag, 31. August 2018

 

Emergenza rifiuti, Municipi all'attacco

Municipi in rivolta sui temi dei rifiuti e del verde urbanoSabrina Alfonsi Giovanni Caudo Presidente Amedeo Ciaccheri Francesca Del Bello-Presidente del Municipio II

Gepostet von Teleroma 56 am Freitag, 31. August 2018