14 novembre, 2018
Tags Posts tagged with "donne"

donne

Roma, 25 luglio – Si è tenuto oggi pomeriggio, dopo mesi di annunci, l’incontro tra il direttivo della Casa Internazionale delle Donne e il Comune di Roma, rappresentato da una delegazione tutta al femminile: le assessore  Castiglione, Baldassarre e Marzano e la consigliera Guerrini.
Nel corso dell’incontro, l’assessora Castiglione  ha annunciato la revoca immediata della Convenzione che regola il rapporto fra la Casa internazionale delle donne e Roma Capitale. Un atto unilaterale che non tiene conto dello sforzo fatto in questi mesi per rendere conto al Comune e a tutta la città del lavoro che quotidianamente si svolge all’interno del complesso del Buon Pastore.
Noi, amministratrici del Primo Municipio, siamo invece pienamente consapevoli di quanto questo lavoro sia unico e prezioso: ce lo raccontano le donne che hanno trovato assistenza legale e psicologica in seguito ad una violenza o nell’affrontare cambiamenti difficili dei loro percorsi di vita personale o professionale.
La Casa non eroga servizi, elabora politiche pensate dalle donne per le donne: è questa la pratica femminista che evidentemente non può più essere tollerata. Ma noi non molliamo: la casa siamo tutte (e tutti) e resisteremo al suo fianco”.

Così la Presidente Sabrina Alfonsi e le Assessore della Giunta del Primo Municipio Tatiana Campioni, Cinzia Guido e Anna Vincenzoni.

Pubblichiamo di seguito il Comunicato Stampa del Direttivo della Casa Internazionale delle Donne del 25 luglio u.s.

“L’Assessora Rosalba Castiglione ci ha annunciato che la memoria da noi consegnata a fine gennaio 2018 è stata respinta in toto, comprese le proposte di riduzione del debito da noi formulate. Nel corso dell’incontro tra il direttivo della Casa e le assessore Castiglione, Baldassarre e Marzano, con la consigliera Guerrini, l’assessora Castiglione ha annunciato la revoca immediata della Convenzione che regola il rapporto fra la Casa internazionale delle donne e Roma Capitale.
Noi presenti alla riunione, la presidente Francesca Koch, Lia Migale, Giulia Rodano, Maria Brighi, Loretta Bondì – faremo opposizione a tutto campo. Non possiamo non rilevare che l’annuncio della revoca della Convenzione avviene alla vigilia di agosto, nella peggiore tradizione di ogni vertenza pubblica e privata nel nostro paese. La Casa Internazionale delle donne e tutte le attività e servizi che al Buon Pastore vengono erogati rischiano la chiusura a causa di questo ulteriore incomprensibile attacco della giunta Capitolina al femminismo e alla vita associata di Roma. Noi abbiamo proposto una transazione che chiuda definitivamente la questione del debito.
Grazie al grande sostegno che abbiamo ricevuto con la “Chiamata alle arti” e con la grande mobilitazione in Campidoglio del 21 maggio, c’è a Roma e nel paese la consapevolezza di quanto negativo e grave sarebbe scrivere la parola fine alla esperienza della Casa Internazionale delle donne.Ci sentiamo per questo di chiedere a tutte e a tutti di sostenerci, di continuare la campagna di solidarietà anche anche con un contributo economico IBAN: IT38H0103003273000001384280″

 

 ALFONSI: MOZIONE GUERRINI ATTACCO POLITICO ALLE DONNE.

21 Maggio – “E’vero che a Roma c’è un tema legato al Patrimonio disponibile, ma è anche altrettanto vero che in questo momento sembra esserci anche un tema di donne”. Lo ha detto Sabrina Alfonsi, la Presidente del Municipio Roma I Centro, presente questa mattina in senato alla Conferenza stampa sulla Casa delle Donne.

“Dico questo perché per nessuna altra situazione collegata ai contenziosi di tipo patrimoniale, per nessun altro spazio dato in concessione dal comune, si è praticata la strada scelta per la Casa Internazionale, quella di predisporre un documento specifico, una mozione, da votare poi in Assemblea Capitolina a maggioranza, senza alcun confronto né con le Associazioni delle Donne nè tantomeno con le forze politiche dell’opposizione.

Bisogna dirlo, perché altrimenti rischiamo di perdere il punto di vista. Il documento della Consigliera Guerrini non è ragionieristico, non parla della valorizzazione del patrimonio pubblico, ma è un attacco esplicito alla Casa, alle attività che vi si svolgono e ai contenuti. Per questo credo che noi oggi dobbiamo essere al presidio e all’incontro per riaffermare a testa alta il principio che,  oggi più di 10 anni fa, la città ha ancora più bisogno della presenza della Casa Interazionale, in un momento in cui la politica si sta dimenticando delle donne e sui temi della parità di genere stiamo facendo passi indietro anzichè progredire. Ringrazio tutte le amiche e compagne che in questi anni, grazie al loro impegno quotidiano, hanno contribuito a mantenere viva e a far crescere questa magnifica esperienza”.

 

rassegna stampa e alcune immagini del presidio tenutosi nel pomeriggio in Campidoglio durante l’incontro della delegazione della Casacon le Assessore e la Sindaca

repubblica 22 maggio

corriere della sera 22 maggio

messaggero 22 maggio

il manifesto 22 maggio

 

LA SALUTE E LA LIBERTA’ DELLE DONNE NON SI TOCCANO !

 

“Questa mattina, sulla Casa Internazionale delle Donne, è apparso uno striscione contro la Legge 194, scritto con i caratteri tipici della comunicazione dei movimenti di destra.
Dopo l’enorme manifesto in via Gregorio VII, per fortuna prontamente rimosso, è il secondo attacco in pochi giorni nei confronti delle donne e della 194.
Questa volta ancora più grave, perché fatto nel luogo che per tutte le romane (e non solo) simboleggia la lotta delle donne per vedere riconosciuti i propri diritti.
Il monitoraggio previsto dalla legge stessa ci racconta che la sua applicazione ha consentito un sempre più marcato calo degli aborti:
“…  il tasso di abortività (numero di IVG per 1000 donne tra 15 e 49 anni), che rappresenta l’indicatore più accurato per una corretta valutazione della tendenza del ricorso all’IVG, è stato 6.6 per 1000 nel 2015 (-8.0% rispetto al 2014 e -61.2% rispetto al 1983), era 7.1 nel 2014. Il dato italiano rimane tra i valori più bassi a livello internazionale.” (Relazione 2016 del Ministro della salute al parlamento).
E questo con tutte le difficoltà che conosciamo rispetto alla corretta applicazione della legge stessa.
L’unica strage che va fermata è quella delle donne, vittime degli aborti clandestini e della violenza maschile.
La legge 194, a quarant’anni dalla sua promulgazione, fa ancora paura, perché l’autodeterminazione, la consapevolezza e la libertà delle donne fanno paura.
Noi non arretriamo, siamo vicine alla Casa Internazionale delle Donne e difendiamo con forza le conquiste ottenute con forza e fatica dalle donne prima di noi”.
Così in una nota stampa congiunta la Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessora alla Cultura e Pari Opportunità del Primo Municipio, Cinzia Guido.

 

 

Il Fatto Quotidiano – 07.04.2018

8 Marzo – Tante le iniziative organizzate dal Primo Municipio in occasione della Giornata Internazionale delle Donne. Una giornata durante la quale abbiamo voluto ribadire la nostra volontà di esserci, di contare, di portare il punto di vista delle donne a tutti i livelli, nella società e nelle istituzioni, per migliorare la qualità della nostra democrazia.

Abbiamo iniziato a Piazza Testaccio dove l’Associazione #IoCosi’ ha organizzato, insieme all’Associazione Ottavo Colle, una passeggiata nel Rione, nei luoghi in cui Maria Montessori, Elsa Morante e Gabriella Ferri hanno lavorato e vissuto.

 

A Piazza San Cosimato insieme alle donne dell’UDI scoprendo una targa in memoria di Anita “Annita” Pasquali, storica dirigente dell’UDI e protagonista delle battaglie delle donne nella nostra città.

 

Poi alla Casa Internazionale della Donna abbiamo partecipato all’apertura di “Feminism”, la Fiera dell’editoria delle donne. Stand, presentazioni di libri, dibattiti tutti dedicati alla scrittura al femminile.

 

Nel pomeriggio al corteo “Non una di meno”

Poi al Centro Sociale Anziani di Esquilino alla festa organizzata dalle donne del Centro

E infine allo Stadio di Domiziano alla serata di apertura della IX edizione della “Settimana della Cultura Francese a Roma”, con il dibattito sull’imprenditoria femminile nel Centro Storico e a seguire performance tra moda e arte.

 

Roma, 8 maggio 2017  –  Oggi, in Via degli Acquasparta, abbiamo inaugurato il” Muro delle Bambole” riprendendo una tradizione indiana per cui ogni volta che una donna subisce violenza una bambola viene affissa su ogni porta.

Erano presenti Nicola Zingaretti, Michele Baldi, Jo Squillo, promotrice dell’iniziativa a Milano e Valentina Pitzalis, sopravvissuta ad un atroce episodio di violenza e da allora testimonial della battaglia contro il femminicidio.
Questo muro, sul quale abbiamo affisso una nostra pigotta, prodotta a mano dalle donne del nostro centro anziani all’Esquilino, sarà un simbolo permanente, nel cuore di Roma, della lotta contro la violenza sulle donne.

Roma, 22 febbraio – “Con il bando della Regione Lazio che prevede l’assunzione di medici non obiettori finalmente l’attenzione della politica per le donne si traduce in fatti concreti, e non solo parole”. Cosi’ in un comunicato Sabrina Alfonsi, presidente del I Municipio e Sara Lilli, capogruppo del Pd del I Municipio. “Il bando rappresenta un atto di rispetto ed attenzione nei confronti dei diritti delle donne- e quindi di tutti- ed assume un valore anche simbolico particolarmente forte visto l’approssimarsi dell’otto marzo. La politica e’ credibile solo se sa essere vicina ai cittadini, sostenendo concretamente la loro piena autonomia, dignita’ e salute e accompagnandoli anche nelle fasi delle scelte difficili e dolorose. La presenza certa di medici non obiettori nelle strutture sanitarie garantisce il pieno rispetto della legge 194. Su questo tema il gruppo municipale del PD presentera’ a breve un atto, perche’ i diritti non sono acquisiti una volta per tutti ma vanno sempre riconfermati. Inoltre ci auguriamo che tra gli investimenti previsti dalla Regione ci siano anche forme di intervento a favore dei consultori territoriali, con i quali collaboriamo quotidianamente, e per rafforzare il sistema complessivo delle garanzie per la salute di donne, per una maternita’ consapevole, per il sostegno alla genitorialita’ e alle famiglie”, concludono. (Comunicati/Dire)

Roma, 19 giugno 2015 – Questa mattina, alla Casa Internazionale delle Donne, convegno sul tema “Bambini e Adolescenti nel XXI secolo: quali disagi, quali opportunità’?”. Un momento di riflessione importante sul fenomeno, in aumento costante, dei disagi e dei disturbi del comportamento che interessano i nostri bambini e i nostri giovani. Una discussione interessante con soggetti che, come il Consultorio di Psicanalisi applicata IL CORTILE e il Consorzio ZONA 180, svolgono già’ una fondamentale attività’ di informazione, supporto e orientamento sul nostro Territorio.

60 Valigie sulla scalinata del Campidoglio. Tour della rete antiviolenza di Salvamamme.

L ‘Associazione ‪#‎Salvamamme‬ ci ha appena consegnato 3 valigie di Salvataggio per non tornare indietro. Un aiuto concreto per le donne che si oppongono a violenza e stalking.
L’iniziativa della rete di “Salvamamme” è intesa a evitare il gravissimo rischio cui vanno incontro tante donne costrette – a causa delle violenze subite da mariti, compagni, fidanzati, partner, anche a seguito di ricoveri – a una precipitosa fuga dall’abitazione senza la possibilità di portare nulla con sé e poi tentate da un ritorno a casa per il recupero degli effetti personali, che si risolve a volte in una tragedia.
Le valigie le ho poi consegnate rispettivamente al Consiglio del Municipio I in Via della Greca 5, al Servizio Sociale del Municipio I ed alla sede dell’ex XVII Municipio in Circonvallazione Trionfale.

vai al sito

IMG_3809IMG_3821IMG_3828IMG_3835

 

Segui Sabrina sui Social

731FansLike
89Subscribers+1
377FollowersFollow
1,077FollowersFollow
10SubscribersSubscribe