24 Giugno, 2019
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donne

8 marzo 2019 – Grande partecipazione all’inaugurazione del Centro Antiviolenza che apre le sue porte nella sede del Municipio I in Circonvallazione Trionfale 19. Il centro sarà attivo dalla metà di marzo con apertura al pubblico dalle 10.00 alle 17.30. Uno sportello a disposizione di tutte le donne che hanno bisogno di ascolto, informazioni, sostegno. Un progetto di cui siamo davvero orgogliosi e sul quale abbiamo investito molte energie, finalmente a disposizione delle donne di Roma. La realizzazione del progetto è stata possibile grazie ad un finanziamento della Direzione Salute e Politiche Sociali della Regione Lazio. La nuova struttura sarà dedicata a Mariella Gramaglia, parlamentare, femminista, giornalista italiana. Una grande maestra e amica.

All'inaugurazione del nuovo Centro di ascolto per le donne dedicato a Mariella Gramaglia nei locali del Municipio Roma I Centro presso la sede di Circonvallazione Trionfale 19. Il nostro modo per augurare un buon 8 marzo a tutte e tutti. #lottomarzopn #8marzo #nonunadimeno

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Freitag, 8. März 2019

All'inaugurazione del nuovo Centro di ascolto per le donne dedicato a Mariella Gramaglia nei locali del Municipio Roma I Centro presso la sede di Circonvallazione Trionfale 19. Il nostro modo per augurare un buon 8 marzo a tutte e tutti. #lottomarzo #8marzo #nonunadimeno

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Freitag, 8. März 2019

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Freitag, 8. März 2019

 

intervista a Radio Roma Capitale

 

8 marzo, Festa delle Donne nel Primo Municipio

La presidente del Primo municipio Sabrina Alfonsi: “Quest’anno è all’insegna della cultura e dell’impegno contro gli abusi sulle donne

“Il nostro 8 marzo – informa la presidente del Primo municipio Sabrina Alfonsi – quest’anno è all’insegna della cultura e dell’impegno contro gli abusi sulle donne.”

Alle ore 11.00 sarà aperto ai cittadini il nuovo Centro Anti-Violenza sul territorio del Municipio, che sarà attivo dalla metà di marzo presso la sede del Municipio I in Circonvallazione Trionfale 19, la cui realizzazione è stata possibile grazie ad un finanziamento della Direzione Salute e Politiche Sociali della Regione Lazio.

“Uno sportello a disposizione di tutte le donne – dice Alfonsi – che hanno bisogno di ascolto, informazioni, sostegno. Un progetto di cui siamo davvero orgogliosi e sul quale abbiamo investito molte energie, finalmente a disposizione delle donne di Roma. Lo dedicheremo alla nostra grande amica  Mariella Gramaglia, una maestra di vita e di impegno, fiere di aver fatto un pezzo di strada insieme a lei. Saranno presenti presente all’ inaugurazione Lorenza Bonaccorsi, Assessora alle Pari Opportunità e Turismo della Regione Lazio, Cecilia D’elia, Marta Leonori e Marta Bonafoni.”.

Alle ore 19.00,sarà inaugurata la X edizione della “Settimana Francese a Roma”, allo Stadio di Domiziano, in Via Tor Sanguigna, 3: tra i suggestivi reperti archeologici sotterranei di Piazza Navona, dopo la conferenza-dibattito incentrata sul tema dell’impresa al femminile, interverranno Sabrina Alfonsi, Presidente del Municipio Roma I Centro, Cinzia Guido, Assessora alla Cultura e alle Pari Opportunità del Municipio I e Jaqueline Zana Victor, ideatrice e curatrice della settimana. Alle 20.00, la performance “Tableaux  Vivants”, la sfilata con le creazioni di imprese dell’alto artigianato e moda create da donne italiane e straniere, e a seguire la consegna dei Premi Alessandro Levi Sandri e WAW 2019.

Per tutti gli appuntamenti in programma, visitare il sito della manifestazione romaparigi.info

Roma, 25 luglio – Si è tenuto oggi pomeriggio, dopo mesi di annunci, l’incontro tra il direttivo della Casa Internazionale delle Donne e il Comune di Roma, rappresentato da una delegazione tutta al femminile: le assessore  Castiglione, Baldassarre e Marzano e la consigliera Guerrini.
Nel corso dell’incontro, l’assessora Castiglione  ha annunciato la revoca immediata della Convenzione che regola il rapporto fra la Casa internazionale delle donne e Roma Capitale. Un atto unilaterale che non tiene conto dello sforzo fatto in questi mesi per rendere conto al Comune e a tutta la città del lavoro che quotidianamente si svolge all’interno del complesso del Buon Pastore.
Noi, amministratrici del Primo Municipio, siamo invece pienamente consapevoli di quanto questo lavoro sia unico e prezioso: ce lo raccontano le donne che hanno trovato assistenza legale e psicologica in seguito ad una violenza o nell’affrontare cambiamenti difficili dei loro percorsi di vita personale o professionale.
La Casa non eroga servizi, elabora politiche pensate dalle donne per le donne: è questa la pratica femminista che evidentemente non può più essere tollerata. Ma noi non molliamo: la casa siamo tutte (e tutti) e resisteremo al suo fianco”.

Così la Presidente Sabrina Alfonsi e le Assessore della Giunta del Primo Municipio Tatiana Campioni, Cinzia Guido e Anna Vincenzoni.

Pubblichiamo di seguito il Comunicato Stampa del Direttivo della Casa Internazionale delle Donne del 25 luglio u.s.

“L’Assessora Rosalba Castiglione ci ha annunciato che la memoria da noi consegnata a fine gennaio 2018 è stata respinta in toto, comprese le proposte di riduzione del debito da noi formulate. Nel corso dell’incontro tra il direttivo della Casa e le assessore Castiglione, Baldassarre e Marzano, con la consigliera Guerrini, l’assessora Castiglione ha annunciato la revoca immediata della Convenzione che regola il rapporto fra la Casa internazionale delle donne e Roma Capitale.
Noi presenti alla riunione, la presidente Francesca Koch, Lia Migale, Giulia Rodano, Maria Brighi, Loretta Bondì – faremo opposizione a tutto campo. Non possiamo non rilevare che l’annuncio della revoca della Convenzione avviene alla vigilia di agosto, nella peggiore tradizione di ogni vertenza pubblica e privata nel nostro paese. La Casa Internazionale delle donne e tutte le attività e servizi che al Buon Pastore vengono erogati rischiano la chiusura a causa di questo ulteriore incomprensibile attacco della giunta Capitolina al femminismo e alla vita associata di Roma. Noi abbiamo proposto una transazione che chiuda definitivamente la questione del debito.
Grazie al grande sostegno che abbiamo ricevuto con la “Chiamata alle arti” e con la grande mobilitazione in Campidoglio del 21 maggio, c’è a Roma e nel paese la consapevolezza di quanto negativo e grave sarebbe scrivere la parola fine alla esperienza della Casa Internazionale delle donne.Ci sentiamo per questo di chiedere a tutte e a tutti di sostenerci, di continuare la campagna di solidarietà anche anche con un contributo economico IBAN: IT38H0103003273000001384280″

 

 ALFONSI: MOZIONE GUERRINI ATTACCO POLITICO ALLE DONNE.

21 Maggio – “E’vero che a Roma c’è un tema legato al Patrimonio disponibile, ma è anche altrettanto vero che in questo momento sembra esserci anche un tema di donne”. Lo ha detto Sabrina Alfonsi, la Presidente del Municipio Roma I Centro, presente questa mattina in senato alla Conferenza stampa sulla Casa delle Donne.

“Dico questo perché per nessuna altra situazione collegata ai contenziosi di tipo patrimoniale, per nessun altro spazio dato in concessione dal comune, si è praticata la strada scelta per la Casa Internazionale, quella di predisporre un documento specifico, una mozione, da votare poi in Assemblea Capitolina a maggioranza, senza alcun confronto né con le Associazioni delle Donne nè tantomeno con le forze politiche dell’opposizione.

Bisogna dirlo, perché altrimenti rischiamo di perdere il punto di vista. Il documento della Consigliera Guerrini non è ragionieristico, non parla della valorizzazione del patrimonio pubblico, ma è un attacco esplicito alla Casa, alle attività che vi si svolgono e ai contenuti. Per questo credo che noi oggi dobbiamo essere al presidio e all’incontro per riaffermare a testa alta il principio che,  oggi più di 10 anni fa, la città ha ancora più bisogno della presenza della Casa Interazionale, in un momento in cui la politica si sta dimenticando delle donne e sui temi della parità di genere stiamo facendo passi indietro anzichè progredire. Ringrazio tutte le amiche e compagne che in questi anni, grazie al loro impegno quotidiano, hanno contribuito a mantenere viva e a far crescere questa magnifica esperienza”.

 

rassegna stampa e alcune immagini del presidio tenutosi nel pomeriggio in Campidoglio durante l’incontro della delegazione della Casacon le Assessore e la Sindaca

repubblica 22 maggio

corriere della sera 22 maggio

messaggero 22 maggio

il manifesto 22 maggio

 

LA SALUTE E LA LIBERTA’ DELLE DONNE NON SI TOCCANO !

 

“Questa mattina, sulla Casa Internazionale delle Donne, è apparso uno striscione contro la Legge 194, scritto con i caratteri tipici della comunicazione dei movimenti di destra.
Dopo l’enorme manifesto in via Gregorio VII, per fortuna prontamente rimosso, è il secondo attacco in pochi giorni nei confronti delle donne e della 194.
Questa volta ancora più grave, perché fatto nel luogo che per tutte le romane (e non solo) simboleggia la lotta delle donne per vedere riconosciuti i propri diritti.
Il monitoraggio previsto dalla legge stessa ci racconta che la sua applicazione ha consentito un sempre più marcato calo degli aborti:
“…  il tasso di abortività (numero di IVG per 1000 donne tra 15 e 49 anni), che rappresenta l’indicatore più accurato per una corretta valutazione della tendenza del ricorso all’IVG, è stato 6.6 per 1000 nel 2015 (-8.0% rispetto al 2014 e -61.2% rispetto al 1983), era 7.1 nel 2014. Il dato italiano rimane tra i valori più bassi a livello internazionale.” (Relazione 2016 del Ministro della salute al parlamento).
E questo con tutte le difficoltà che conosciamo rispetto alla corretta applicazione della legge stessa.
L’unica strage che va fermata è quella delle donne, vittime degli aborti clandestini e della violenza maschile.
La legge 194, a quarant’anni dalla sua promulgazione, fa ancora paura, perché l’autodeterminazione, la consapevolezza e la libertà delle donne fanno paura.
Noi non arretriamo, siamo vicine alla Casa Internazionale delle Donne e difendiamo con forza le conquiste ottenute con forza e fatica dalle donne prima di noi”.
Così in una nota stampa congiunta la Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessora alla Cultura e Pari Opportunità del Primo Municipio, Cinzia Guido.

 

 

Il Fatto Quotidiano – 07.04.2018

8 Marzo – Tante le iniziative organizzate dal Primo Municipio in occasione della Giornata Internazionale delle Donne. Una giornata durante la quale abbiamo voluto ribadire la nostra volontà di esserci, di contare, di portare il punto di vista delle donne a tutti i livelli, nella società e nelle istituzioni, per migliorare la qualità della nostra democrazia.

Abbiamo iniziato a Piazza Testaccio dove l’Associazione #IoCosi’ ha organizzato, insieme all’Associazione Ottavo Colle, una passeggiata nel Rione, nei luoghi in cui Maria Montessori, Elsa Morante e Gabriella Ferri hanno lavorato e vissuto.

 

A Piazza San Cosimato insieme alle donne dell’UDI scoprendo una targa in memoria di Anita “Annita” Pasquali, storica dirigente dell’UDI e protagonista delle battaglie delle donne nella nostra città.

 

Poi alla Casa Internazionale della Donna abbiamo partecipato all’apertura di “Feminism”, la Fiera dell’editoria delle donne. Stand, presentazioni di libri, dibattiti tutti dedicati alla scrittura al femminile.

 

Nel pomeriggio al corteo “Non una di meno”

Poi al Centro Sociale Anziani di Esquilino alla festa organizzata dalle donne del Centro

E infine allo Stadio di Domiziano alla serata di apertura della IX edizione della “Settimana della Cultura Francese a Roma”, con il dibattito sull’imprenditoria femminile nel Centro Storico e a seguire performance tra moda e arte.

 

Roma, 8 maggio 2017  –  Oggi, in Via degli Acquasparta, abbiamo inaugurato il” Muro delle Bambole” riprendendo una tradizione indiana per cui ogni volta che una donna subisce violenza una bambola viene affissa su ogni porta.

Erano presenti Nicola Zingaretti, Michele Baldi, Jo Squillo, promotrice dell’iniziativa a Milano e Valentina Pitzalis, sopravvissuta ad un atroce episodio di violenza e da allora testimonial della battaglia contro il femminicidio.
Questo muro, sul quale abbiamo affisso una nostra pigotta, prodotta a mano dalle donne del nostro centro anziani all’Esquilino, sarà un simbolo permanente, nel cuore di Roma, della lotta contro la violenza sulle donne.

Roma, 22 febbraio – “Con il bando della Regione Lazio che prevede l’assunzione di medici non obiettori finalmente l’attenzione della politica per le donne si traduce in fatti concreti, e non solo parole”. Cosi’ in un comunicato Sabrina Alfonsi, presidente del I Municipio e Sara Lilli, capogruppo del Pd del I Municipio. “Il bando rappresenta un atto di rispetto ed attenzione nei confronti dei diritti delle donne- e quindi di tutti- ed assume un valore anche simbolico particolarmente forte visto l’approssimarsi dell’otto marzo. La politica e’ credibile solo se sa essere vicina ai cittadini, sostenendo concretamente la loro piena autonomia, dignita’ e salute e accompagnandoli anche nelle fasi delle scelte difficili e dolorose. La presenza certa di medici non obiettori nelle strutture sanitarie garantisce il pieno rispetto della legge 194. Su questo tema il gruppo municipale del PD presentera’ a breve un atto, perche’ i diritti non sono acquisiti una volta per tutti ma vanno sempre riconfermati. Inoltre ci auguriamo che tra gli investimenti previsti dalla Regione ci siano anche forme di intervento a favore dei consultori territoriali, con i quali collaboriamo quotidianamente, e per rafforzare il sistema complessivo delle garanzie per la salute di donne, per una maternita’ consapevole, per il sostegno alla genitorialita’ e alle famiglie”, concludono. (Comunicati/Dire)