29 Ottobre, 2020
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famiglie

17 giugno – Insieme all’assessore Emiliano Monteverde, abbiamo firmato oggi un protocollo con Emergency per sostenere le famiglie in difficoltà: lo abbiamo sempre detto, nessuno deve essere lasciato indietro. È partita la fase due del Municipio Roma I Centro, non lavoriamo più solo sull’emergenza ma dobbiamo pensare a sostenere e rilanciare chi si è trovato senza strumenti da un giorno all’altro a causa dell’epidemia. Dal pacco di spesa solidale fino al sostegno in vari ambiti dei servizi sociali, con una presa in carico di più mesi: iniziamo con le prime 50 famiglie, con l’obiettivo di ridare prospettive oltre che aiuto materiale, sostenere nella ripartenza tutte e tutti. Affrontiamo questa crisi con una visione di lungo periodo, per andare incontro in modo capillare alle necessità dei nostri cittadini. #primomunicipio #solocosebelle #noiandiamoavanti

 

INAUGURAZIONE AL NIDO “IL MAGGIOLINO” CON LA VICEMINISTRA ALL’ISTRUZIONE ANNA ASCANI.

Lunedì 15 giugno alle ore 8.30 presso il nido “Il Maggiolino”, nel quartiere Della Vittoria, è stato  tagliato il nastro inaugurale per la partenza dei centri estivi nel Municipio Roma I Centro, alla presenza della vice Ministra all’Istruzione Anna Ascani, della Presidente del Municipio I Sabrina Alfonsi e dell’Assessore alla scuola Giovanni Figà Talamanca.
“Partono i centri estivi del Municipio Roma I Centro: dopo tre mesi in cui i bambini e i ragazzi sono stati diligentemente chiusi in casa, rispettando le regole, facendo lezione a distanza e aspettando che la paura e l’incertezza si dileguassero, ora finalmente ripartono anche loro. Una situazione straordinaria ha imposto sforzi straordinari alla Politica e all’Amministrazione: da subito abbiamo scelto di non lasciare indietro nessuno e di dare tutta l’attenzione che meritano alle bambine e ai bambini del nostro territorio, per garantire il diritto alla salute, ma anche il diritto alla socialità, a giocare e a imparare. Ora iniziano i nostri centri estivi e partiamo proprio da un nido, dai bambini della fascia 0-3 anni, che inizialmente sembravano fuori dall’opportunità dei centri estivi e che ora invece possono usufruirne, grazie anche alla battaglia portata avanti dalla viceministra Ascani”. Così la Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi.
“Sono felice di vedere i bambini incontrarsi dopo mesi di isolamento e tornare alla socialità che la necessità di contenere il contagio ha compromesso negli scorsi mesi. Ci siamo battuti per garantire ai più piccoli i loro legittimi diritti e per sostenere le famiglie, che hanno così oggi la possibilità di lasciare i propri figli al sicuro, in luoghi che rispettano i protocolli di sicurezza e con personale specializzato. Abbiamo dovuto vincere delle resistenze, ma alla fine il lavoro che abbiamo fatto con gli altri Ministeri coinvolti, con gli enti locali e il terzo settore è stato premiato. E a vincere è la collettività, che gradualmente torna alla normalità, sempre in sicurezza, e riparte. Voglio ringraziare tutti coloro che si sono impegnati in questa direzione e chi concretamente si è adoperato per ottenere questo risultato. Come Governo non ci fermiamo qui: stiamo lavorando per la riapertura delle scuole a settembre in presenza e continuiamo a definire interventi per raggiungere ogni cittadino e non lasciare indietro nessuno”. Così la Viceministra dell’Istruzione Anna Ascani.
“Da oggi riparte la nostra rete di servizi, salda, capillare, costruita grazie alla collaborazione con tutte le realtà del territorio, privilegiando ovviamente le situazioni in cui siano disponibili spazi all’aperto. Una risposta alle famiglie ma soprattutto alle bambine e ai bambini: dal saluto dell’ultimo giorno di scuola, che abbiamo voluto sostenere, in presenza, per salutarsi occhi negli occhi, fino all’apertura dei centri estivi in sicurezza e alla ripartenza della scuola a settembre, noi siamo al lavoro per tutelare i diritti dei bambini, a giocare come ad apprendere, perché nessuno resti indietro”. Aggiunge ancora Sabrina Alfonsi.
“1600 bambini, da 0 anni in su, in 40 strutture, nidi e scuole del municipio, centri sportivi, ludoteche e centri culturali: abbiamo messo in campo tantissime energie per sostenere la ripartenza dei bambini, abbiamo lavorato e stiamo lavorando alla riapertura a settembre con la convinzione che siamo comunità, e dobbiamo ripartire tutti, insieme, anche i bambini, anche le loro famiglie. Soprattutto per i piccoli con disabilità, il Municipio garantisce anche durante questi centri estivi piena accessibilità, sicurezza e assistenza, perchè nessuno deve restare indietro e il diritto all’istruzione deve essere garantito, a tutte e tutti. Sempre.” Così l’Assessore alla Scuola del Municipio Roma I Centro, Giovanni Figà Talamanca.

SCUOLA. NEL I MUNICIPIO RIAPRONO I PRIMI CENTRI ESTIVI DI ROMA – (DIRE) Roma, 15 giu. – I primi centri estivi di Roma, tra le prime esperienze anche in Italia, sono aperti e funzionanti da questa mattina. Sono stati inaugurati nel I Municipio e il taglio del nastro e' avvenuto all'asilo nido "Il Maggiolino" alla presenza del viceministro e sottosegretario all'Istruzione, Anna Ascani, e il presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi. Ad essere aperti, nello specifico, sono 44 centri di cui 16 centri estivi per l'infanzia,14 centri estivi elementari, 8 centri estivi nidi e 6 centri estivi ludoteche e poli multiculturali. Nel centro inaugurato oggi sono entrati 25 bambini su 75. In totale il I Municipio mette a disposizione 1.600 posti di cui 100 gratuiti per bambini segnalati dai servizi sociali. Inoltre in tutti i centri e' garantito accesso alle bambine e i bambini con disabilita' con operatore rapporto 1 a 1 garantito dal Municipio attraverso operatori Oepa. Previsti, infine, sconti per secondo e terzo figlio. "Oggi- ha spiegato Ascani dopo la visita- finalmente restituiamo ai nostri bambini il loro diritto alla socialita'. Dopo lunghi mesi di lockdown tornano al primo posto e per questo voglio ringraziare il I Municipio di Roma che e' tra le prime realta' in Italia, se non la primissima, ad aprire. La presidente si e' assunta questa responsabilita' e queste belle strutture che riaprono danno il segnale che finalmente questo Paese rimette al centro chi al centro deve stare, ovvero i nostri bambini". "Io voglio ringraziare Anna Ascani- ha aggiunto Alfonsi- perche' senza di lei sicuramente oggi avremmo aperto soltanto per i bambini dai 3 anni in su. Invece la sua battaglia di far aprire anche i nidi e' stata fondamentale e oggi 1.600 bambini dai 0 agli 11 anni del I Municipio riniziano ad andare nelle loro strutture scolastiche. Parliamo di 33 scuole aperte in 44 centri estivi. Una grande conquista per i bambini che riacquistano socialita' e il loro tempo ma anche per le famiglie perche' si puo' cominciare a ritornare a una vita normale. Perche' la vita normale e' se ci sono i bambini al centro e non tutto il resto. Sara' anche una grande sperimentazione in vista della riapertura delle scuole a settembre".

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Montag, 15. Juni 2020

6 maggio –  Il Municipio Roma I Centro scrive una lettera aperta alle famiglie e lancia un piano per i centri estivi del 2020: un sondaggio per capire la domanda, una ricognizione degli spazi per essere pronti a garantire l’offerta, in sicurezza, se le norme lo permetteranno. “Una situazione straordinaria come quella che stiamo vivendo impone sforzi straordinari alla Politica e all’Amministrazione. Senza lasciare indietro nessuno: come Primo Municipio intendiamo dare tutta l’attenzione che meritano alle bambine e ai bambini del nostro territorio, come abbiamo sempre fatto in questi oltre sette anni di Governo”. E’ quanto affermato dalla Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi. “Per questo motivo- aggiunge Alfonsi- stiamo progettando un sistema di servizi di supporto per restituire al piu’ presto ai bambini il loro mondo di relazioni, sapendo che due mesi di fermo per loro sono come uno o piu’ anni per noi. Vogliamo evitare che in assenza di una risposta delle istituzioni, i genitori e soprattutto le mamme siano lasciati a se stessi. Le famiglie hanno il diritto di avere delle risposte e delle opportunita’: per poter tornare al lavoro ma anche per dare un pieno riconoscimento dei diritti dei piu’ piccoli. Diritto alla salute, certo, ma anche diritto alla socialita’, diritto a giocare e diritto a imparare. Per questo abbiamo scelto di sentire prima le famiglie, di rivolgerci direttamente a loro: in attesa delle determinazioni nazionali e capitoline riguardo i tempi e le modalita’ di ripresa dei servizi scolastici ed educativi, come Municipio abbiamo voluto avviare un percorso che possa condurre, se le norme di prevenzione lo consentiranno, all’attivazione della rete di centri estivi sul territorio, in piena sicurezza. Stiamo lavorando per individuare spazi idonei, privilegiando le aree verdi ma tenendo conto anche dell’esigenza di disporre di spazi coperti adeguati, e per definire le modalita’ gestionali idonee a limitare la diffusione del contagio, a partire dalla costituzione di piccoli gruppi con pochi bambini (da 3 a 5) per ogni educatore. I giardini delle scuole, come ad esempio la scuola Grilli o la Giardinieri, l’orto botanico, la Casa delle Donne, i Centri Anziani che hanno spazi all’aperto: tutti luoghi dove si puo’ pensare di offrire ai bambini lo spazio, il gioco, l’educazione e la socialita’ cui hanno diritto”. Pertanto spiega l’assessore alla scuola del Municipio Roma I Centro Giovanni Figa’ Talamanca, “Oltre agli spazi servono le risorse, umane ed economiche: educatori qualificati in primo luogo per sostenere i bambini in questa fase delicata, soprattutto i piccoli con disabilita’ che hanno bisogno di una particolare assistenza e che piu’ di tutti hanno sofferto il cambiamento repentino delle loro routine. E risorse economiche straordinarie, per sostenere i genitori: chiediamo di aumentare il bonus alle famiglie affinche’ chi ha piu’ di un figlio possa riuscire a sostenere la spesa dei centri estivi per tutto il periodo necessario. Abbiamo inviato alle famiglie una lettera per capire quale risposta ci sara’, nell’eventualita’ che partano i centri estivi, una fase di pre-iscrizione con modalita’ on-line, aperta sino al 31 maggio. Ci teniamo a non farci trovare impreparati non appena ci saranno le condizioni. Vogliamo restituire ai bambini il diritto di far parte di una collettivita’ di pari, di confrontarsi e di giocare in un mondo di ritrovate relazioni. Riattiviamo le comunita’ educative, con prudenza ma anche con una visione del prossimo futuro, che e’ la convivenza con il virus. Siamo comunita'”. (Comunicati/Dire)

Lettera alle famiglie. Centri estivi 2020

I cittadini interessati sono invitati a compilare con i dati richiesti il modulo di pre-iscrizione on line disponibile seguente link:

https://it.surveymonkey.com/r/CentriEstiviPrimoMunicipio

4 Aprile – Questa mattina, insieme all’Assessore alle Politiche Sociali del Municipio Emiliano Monteverde, abbiamo lanciato il progetto “La Spesa Sospesa” del I Municipio, effettuando alcuni acquisti destinati alle donazioni in uno dei supermercati Coop aderenti all’iniziativa, in Via del Pozzetto. Presenti anche alcuni rappresentanti delle associazioni di volontariato che si occuperanno della raccolta e della distribuzione e Franco Buluggiu, direttore operativo Roma supermercati Coop Alleanza 3.0

“Stiamo scalando una montagna e vediamo ormai la vetta; ora c’è bisogno del massimo sforzo e di mettere in campo tutte le energie disponibili. In questi giorni, in attesa che vengano esperite le formalità per far arrivare alle famiglie che ne hanno bisogno i fondi trasferiti dal Governo e dalla Regione per sostenerle negli acquisti di beni di prima necessità, riceviamo tante richieste di aiuto da parte di persone con figli a carico che hanno perso la loro fonte di reddito a causa della chiusura di molte attività e sono ai limiti del sostentamento. E’ proprio adesso che c’è bisogno del contributo di tutti per aiutare queste persone, ed è per questo abbiamo deciso di coordinare la vasta rete di volontariato e le esperienze di solidarietà che attraversano il nostro territorio e che si sono spontaneamente attivate in questi giorni per aiutare le persone più in difficoltà. Dai panari solidali calati dalle finestre di Monti ai pacchi di pasta lasciati sulle panchine da domani le tante persone che vogliono dare un contributo potranno farlo in modo più semplice e garantito. Abbiamo stipulato infatti un accordo che coinvolge, oltre a 19 supermercati Coop del nostro territorio, anche 3 centri Conad e 1 supermercato iN’s,  dove sarà possibile partecipare alla “Spesa sospesa” lasciando beni di prima necessità destinati alle famiglie più in difficoltà.

Questi supermercati saranno contraddistinti da una locandina che certificherà la loro adesione al progetto”.


“L’idea è semplice – aggiunge l’Assessore alle politiche sociali Emiliano Monteverde – basta acquistare un bene di prima necessità e lasciarlo negli spazi appositi che si troveranno nei supermercati aderenti. Consigliamo chiaramente di acquistare alimenti a lunga conservazione in scatola e per l’igiene personale e della casa. La nostra è una comunità generosa e già in passato l’ha dimostrato, basti pensare al progetto aiutiamoli a casa nostra. La finalità in questo caso è coordinare e far crescere l’integrazione fra le parti sociali presenti sul territorio municipale visto che alla raccolta e distribuzione parteciperanno le associazioni presenti sul territorio che già sono coinvolte in progetti simili quali Acli di Roma, Binario 95, Caritas, Comunità di Sant’Egidio, Croce Rossa, Salvamamme e Nonna Roma, i cittadini e le attività commerciali che vogliono contraddistinguersi per iniziative di solidarietà”.


“Iniziamo con 23 supermercati – concludono Alfonsi e Monteverde che è già un numero importante ma è naturalmente un percorso aperto. I negozi che volessero aderire all’iniziativa della “Spesa sospesa” possono inviare una mail a primomunicipiorm@gmail.com e riceveranno la locandina che renderà visibile e riconoscibile la loro adesione al progetto”.

Elenco dei Punti vendita che aderiscono all’niziativa:

Supermercati Coop:
1) Corso Vittorio Emanuele II, 41 – 2) Vicolo della Moretta, 10 – 3)  Via dei Pettinari, 37
4) Via Cavour, 60 – 5) Via della Croce, 48 – 6) Via Andrea Doria, 42 – 7) Via Giuseppe Ferrari, 43
8) Via Venti Settembre, 55 – 9) Corso del Rinascimento, 7 – 10) Via Alberico II, 3
11) Via di S. Bartolomeo de’ Vaccinari, 78 – 12) Via in Arcione, 70 – 13) Via Tacito, 90
14) Via del Pozzetto, 116 – 15) Via Toscana, 3 – 16) Via Marsala, 44 – 17) Via Nazionale, 21318) Via Guicciardini, 2 – 19) Via Giolitti, 64

Supermercati Conad:
1) Viale di Trastevere, 62 – 2) Via Buonarroti, 8/b – 3) Piazza dell’Indipendenza, 28

Supermercato iN’s : Via Francesco Caracciolo, 18

Supermercati PAM:

1) Corso Vittorio Emanuele, 235

2) Via Terenzio, 29

3) Via Botteghe Oscure, 3

4) Via S.M. della Battaglia, 30

5) Via Urbana

6) Via delle Quattro Fontane, 38

7) Via Boncompagni, 95

8) Via XX Settembre, 20e

9) Via Barberini, 10-16

10)Via Piave, 45

11)Via Mordini, 11

Supermercati Il Castoro

1) Piazza S.Maria Maggiore, 1/5

2) Via dei Laterani, 39/41

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Samstag, 4. April 2020

3 Aprile – Oggi sono stati consegnati a Croce Rossa Italiana 1535 kg di prodotti alimentari tra pasta, olio, caffè, pomodori pelati e perfino salame corallina in vista della Pasqua, raccolti grazie all’iniziativa lanciata dall’Associazione Botteghe Storiche in collaborazione con il Municipio I, per offrire un aiuto concreto a tante persone che oggi, a seguito della crisi da Coronavirus, oggi si trovano in grandissima difficoltà.

300 kg di pasta, 300 kg. di pomodori pelati, 200 litri di olio, caffè e altri generi alimentari saranno utilizzati da Croce Rossa anche per la preparazione dei pasti che vengono distribuiti dalle Unità di Strada alle persone senza dimora. Una bella iniziativa, che dimostra ancora una volta la generosità della nostra comunità.

“Sebbene molte delle loro attività siano attualmente chiuse, molti nostri soci hanno espresso subito una grande solidarietà che riflette la loro vicinanza a chi soffre: in pochissimi giorni abbiamo ottenuto generose donazioni di più o meno 4000 confezioni di prodotti alimentari che andranno ad aiutare le famiglie”, ha detto il Presidente di Botteghe Romane Enrico Corcos che ringrazia di cuore chi ha aderito finora: Canova Piazza del Popolo, i ristoranti “Baccano” e “La Zanzara”, il ristorante  “Il Matriciano”, il Panificio Pietro e Andrea Roscioli, l’ Antica Macelleria Annibale, Monini Spoleto ( che, sebbene non socio, si è voluto unire all’iniziativa), la torrefazione Trombetta “sperando di raccogliere altrettante donazioni nei prossimi giorni di emergenza”.

“Come Croce Rossa di Roma – dice la Presidente Debora Diodati – siamo grati per questa donazione e con i nostri Volontari cercheremo di andare incontro alle richieste che ci arrivano in questo periodo da molte famiglie, oltre che sostenere con i prodotti alimentari donati le nostre cucine che preparano pasti per le persone senza dimora e che vengono distribuiti dalle nostre Unità di Strada. Il momento oltre che sul piano sanitario è molto complesso anche dal punto di vista sociale e queste iniziative di solidarietà sono per tutti noi impegnati nel volontariato un prezioso aiuto”.

“E’ un periodo molto difficile per tutti, molte famiglie hanno perso le loro fonti di reddito e sono in grande difficoltà, e quindi c’è bisogno di tutte le risorse a disposizione. – pubbliche e private – per affrontarlo e superarlo” commenta la Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi. “Il tessuto commerciale e produttivo del nostro territorio si è sempre dimostrato assai generoso nel sostenere le iniziative a favore di chi ha bisogno, e quella di oggi ne è la dimostrazione ulteriore. Ringrazio l’Associazione Botteghe Romane e tutti gli imprenditori che hanno aderito all’iniziativa”.

“Il Primo Municipio – concludono gli Assessori Emiliano Monteverde e Anna Vincenzoni –  è impegnato da settimane in una incessante attività di informazione alla cittadinanza e nel mettere in rete le decine e decine di iniziative realizzate dalle numerose realtà associative che lavorano nel territorio. Iniziative che, insieme a quelle realizzate in collaborazione con i nostri partner istituzionali, trai qualii Croce Rossa di Roma che ringraziamo per il consueto impegno, contribuiscono a realizzare un insieme significativo d strumenti a sostegno delle famiglie e delle persone più fragili e al rafforzamento di una comunità solidale ”.

16 gennaio – Le parole giuste per abbattere gli stereotipi con la conoscenza. Come Municipio Roma I Centro abbiamo deciso di acquistare per le scuole materne comunali del territorio dei libri importanti, che raccontano di bambini con disabilità, con autismo, bambini di tutti i colori, bambini con famiglie arcobaleno e bambini guerrieri, che affrontano lunghi periodi lontano da casa per curarsi. Abbiamo iniziato consegnando i libri questa mattina alla scuola Umberto I e continueremo nelle settimane a consegnarli anche alle altre materne :”Fifa Nera, fifa Blu” (Donzelli), “Il Mondo è anche di Tobia” (Lapis), “Il Posto Giusto” (Carthusia), “Mia sorella è un Quadrifoglio” (Carthusia), “Il Grande, grosso libro delle famiglie” (Lo Stampatello), “Piccolo Uovo” (Lo Stampatello).

 


Libri che affrontano temi importanti, dalle famiglie all’immigrazione, dal razzismo all’intercultura, dalle specificità di ogni bambino alla malattia dei piccoli. Temi raccontati con la profondità, la delicatezza e insieme la dolcezza che si devono a tutti i bambini.
Saper raccontare i tanti colori del mondo è un’arte, parlare ai bambini trovando le parole giuste lo è ancora di più. Un investimento sul futuro, che abbiamo fatto perché crediamo che trovare le parole sia il primo passo per abbattere le barriere dell’indifferenza, della diffidenza, dell’ignoranza. Parole che spiegano, colorano, rallegrano il mondo: attraverso le favole, le storie, le immagini ci si avvicina un poco di più al mondo di qualcun altro, che pensavamo lontano, e scopriamo di saperlo sentire. I bambini non discriminano, vedono gli altri bambini come bambini punto e basta, dipende solo da come noi adulti li mettiamo in grado di leggere e decodificare la realtà intorno a loro. Perché la disabilità, la malattia, i bisogni speciali di ogni piccolo siano all’interno di un quotidiano quadro di normalità di bambini e basta. #primomunicipio #noiandiamoavanti

 

 

27 Dicembre – “Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”, recita un antico proverbio africano. Un ruolo sociale, quello della comunità rappresentata dal villaggio, che si potenzia con il superamento di paure e mancanza di conoscenza, si sostiene con l’informazione e il confronto.

E allora, abbiamo voluto realizzare una guida con l’obiettivo di dare vita ad un programma preciso di comunicazione, formazione e informazione della cittadinanza.

Accogliere è un verbo complesso e ampio. Realizzare una guida per far conoscere esperienze come l’affido, l’adozione e il sostegno a distanza è un modo per allargare ancora di più questa concezione.

Informare e coinvolgere un ampio numero di persone su questi argomenti significa costruire maggiore consapevolezza diffusa e maggiori opportunità di accoglienza nelle famiglie. Prendere in affido, adottare, sostenere a distanza, partendo dal diritto di ogni bambina e di ogni bambino ad avere una famiglia, sono modi di accogliere, includere, educare caratterizzati da intensità e complessità diverse ma sono scelte fondamentali per tutte le persone coinvolte.

Prendersi cura è crescere insieme! Conoscere la diversità porta ad accoglierla e rispettarla. Il diritto più importante dei bambini e delle bambine è quello di veder riconosciuto e realizzato il bisogno di essere amato, curato ed educato all’interno di una famiglia consapevole, una comunità attiva ed una rete di Servizi Sociali efficace.

Tutti i bambini, nessuno escluso, hanno diritto ad avere una famiglia, alla cura, all’accoglienza, hanno il diritto di essere amati, curati, educati. Abbiamo voluto raccontare le tante forme di accoglienza rivolte alle bambine e ai bambini che temporaneamente o definitivamente hanno bisogno di una nuova famiglia. 

Grazie all’assessore Emiliano Monteverde, alla direzione socioeducativa del Municipio I, alla cooperativa Obiettivo Uomo e al Centro famiglie di via Angelo Emo per questa piccola grande guida al servizio delle famiglie. #primomunicipio  #noiandiamoavanti

Dal 21 dicembre al 6 gennaio Musica, Teatro, Giochi per bambini, Laboratori e Intrattenimento invaderanno con oltre 50 eventi le vie e nelle Piazze del Municipio I per vivere tutti insieme le feste di fine anno.

 

22 Dicembre – Sono oltre cinquanta gli eventi che animeranno il periodo delle feste, dal 21 dicembre al 6 gennaio, in strade, chiese, piazze del nostro Municipio, realizzati a seguito del Bando del I Municipio. Un’offerta che va incontro al desiderio di fare festa e di ritagliarsi spazi di socialità, per adulti e bambini.

L’anteprima il 21 dicembre nella piazza del Mercato di Testaccio, con il concerto del coro della Scuola Popolare di Musica di Testaccio. Un presepe vivente animerà Borgo Pio il 23, con letture teatralizzate di testi sacri e profani, leggende e poesie, danze popolari, musica, trampolieri, giocolerie. Clown, giocolieri, trampolieri attraverseranno Piazza Testaccio, il rione Monti, piazza san Cosimato, i portici di piazza Vittorio, piazza Pia.

Tanta musica, dai concerti dell’Ottava Pop Choir per le vie di Prati e Trionfale ai concerti orchestrali in sala Baldini, la banda itinerante Murga Los Adoquines al rione Monti, il Virtutis Brass Quintet a Borgo Pio.

Una novità assoluta i laboratori di showcooking a tema natalizio, in alcune tra le nostre piazze più belle. Cominceremo il nuovo anno con una merenda per tutti i bambini a piazza Santa Maria Liberatrice e le iniziative della settimana che ci porta alla Befana saranno dedicate in prevalenza a loro.

Piazza San Silvestro sarà allestita con gli antichi giochi di strada, liberamente fruibili e sarà
animata da “Il circo in valigia”, trampolieri, giocolieri e bolle di sapone.

Zucchero filato, popcorn e dolciumi saranno distribuiti a tutti i bambini. Tornei e partite
animeranno il cortile della scuola Di Donato, i giardini di Carlo Felice e l’oratorio Don Bosco.

 

vedi il programma completo della manifestazione

 

21 ottobre – “Polibò sarà il nome del nuovo centro giovanile del Municipio Roma I Centro che inaugureremo questa sera a partire dalle ore 17,30 in Via Boezio 1, e che sarà rappresentato da un logo donatoci da Zerocalcare”.

“In un territorio come quello del nostro Municipio che conta il più altro numero di anziani della città continua la nostra scelta politica di investire su bambine e bambini, giovani e famiglie per contrastare la desertificazione del centro storico. Senza servizi per le famiglie e i più giovani – precisa Alfonsi – non può esserci futuro né per il nostro territorio né per l’intera città. In questi anni – precisa la Presidente del Municipio – abbiamo costantemente investito in tal senso e se oggi facciamo una mappatura dei servizi dedicati ai più giovani esce fuori un lungo elenco. Sei ludoteche, due a Trastevere, due a Prati, una Trionfale e una al Celio. Tre poli multiculturali che organizzano laboratori nelle 12 scuole municipali, offrendo servizi di mediazione culturale e sostegno genitoriale. Dodici centri estivi e invernali che aprono durante le feste delle scuole (natale e estate) quando i genitori sono invece nel lavoro, tutti accessibili a bambine e bambine con disabilità. Poi abbiamo il progetto Multiforme gestito dalla cooperativa Eureka per accompagnamento sociale nelle scuole per prevenire e gestire con nelle classi stesse alunni che manifestino disagi. E poi il nostro centro famiglie e il centro disagio mentale adolescenziale (unico a Roma) in Via Emo. Poi c’è il grande successo del Protocollo scuole aperte firmato tra Municipio e Rete delle scuole del municipio con l’obiettivo tenere le scuole aperte, anche grazie alle associazioni dei genitori, oltre il normale orario scolastico. A queste – conclude la Presidente del Municipio Roma I Centro – si aggiungono i due centri giovani di Trastevere (in autogestione) e Matemù a Esquilino gestito da Cies Onlus che da questa sera diventeranno tre con Polibò che sarà gestito da Arci Solidarietà Onlus e finanziato grazie ai fondi della legge 285. Il programma prevede il DJ Set dei Borghetta Stile, la mostra e i laboratori interattivi di Emanuele Olives Illustrations e il laboratorio di Virtual Reality con il regista Claudio Casale”. (Comunicato Agenzia Dire)

VIDEO | Nel Municipio I di Roma apre il centro giovanile ‘Polibò’

 

Polibò, il cui nome è la fusione tra la vocazione del progetto (Polivalente) e il territorio in cui è collocato (via Boezio), nasce come servizio e come spazio extrascolastico con più di un obiettivo: promuovere l’aggregazione tra pari in uno spazio riconosciuto dai ragazzi e dalle famiglie; accompagnare gli adolescenti verso la scoperta di competenze, passioni, attitudini trasversali, tecniche e artistiche; facilitare l’acquisizione di un metodo di studio efficace e rispondente ai bisogni e agli stili di ciascuno; scoprire e riscoprire il proprio territorio e nuovi quartieri della città.
Centrale nella realizzazione del progetto sarà la collaborazione con le scuole del Municipio, per l’individuazione condivisa dei bisogni di ragazze e ragazzi e per consentire a Polibò di creare spazi intermedi tra scuola e territorio, diventando così un’opportunità per scoprire e approfondire passioni e interessi che non sempre trovano sfogo a scuola o nei luoghi di aggregazione informale. Un Centro di Aggregazione Giovanile è dunque un luogo intermedio, uno spazio allo stesso tempo strutturato e libero, un servizio per le famiglie e soprattutto per le ragazze e i ragazzi.
Il Centro è aperto dal lunedì al venerdì dalle 14,30 alle 19. Per partecipare alle attività è necessaria un’iscrizione, completamente gratuita:
– Inviando una mail a boezio@arcisolidarietaonlus.com;
– Contattando Arci Solidarietà Onlus allo 0689566579;
– Recandosi presso il Centro in Via Boezio 1.
Le offerte di Polibò in sintesi:
– Gruppi studio e aiuto compiti;
– Laboratori artistici e creativi;
– Tempo libero, free wifi;

 

27 settembre – La Giunta del Municipio Roma I Centro, con una deliberazione adottata nella seduta odierna, ha stabilito che i prossimi bandi per i servizi collegati ai finanziamenti della legge 285 ‘Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunita’ per l’infanzia e l’adolescenza’ dovranno essere emanati dal Municipio eliminando la competizione relativa al ribasso dell’importo a base di gara e prevedendo quale criterio di aggiudicazione la valutazione degli elementi qualitativi dell’offerta tecnica. “Nel confermare tutti i servizi attualmente forniti dal Municipio in tema di infanzia e adolescenza, e quindi le nostre ludoteche, il Centro Famiglie, il Progetto Multiforme nelle Scuole, abbiamo dato mandato alla nostra Direzione Socio Educativa di emanare i prossimi bandi relativi al rinnovo di questi servizi, alcuni dei quali sono prossimi alla scadenza, eliminando dai criteri di attribuzione dei punteggi l’elemento del ribasso economico- commenta nella nota la presidente del Municipio Sabrina Alfonsi- in sostanza, mentre fino ad oggi e’ stato attribuito un punteggio maggiore ai progetti che prevedevano anche un ribasso economico rispetto agli importi a base d’asta, e quindi un risparmio per l’Amministrazione, oggi noi abbiamo fatto la scelta opposta, perche’ siamo convinti che in materia di servizi sociali, ed in particolare di servizi rivolti all’infanzia e all’adolescenza, piu’ che il risparmio debba essere premiata la qualita’ dei progetti che vengono messi in campo”. “Il nostro impegno- conclude l’assessore alle Politiche Sociali del Municipio Emiliano Monteverde- e’ quello di partire dai progetti 285 per costruire un percorso analogo da estendere a tutti gli ambiti del sociale in cui cio’ risulti possibile. Si tratta di una grande innovazione, che tra l’altro risponde ad una richiesta ‘storica’ del mondo del terzo settore a livello nazionale, che si basa sulla considerazione che i costi su cui vengono parametrati questi servizi (manodopera qualificata, sede, costi generali di gestione) sono per loro natura poco comprimibili. Per questo abbiamo scelto di non ritenere significativa la competizione dei concorrenti sul prezzo del servizio, attribuendo maggior rilievo, in relazione all’utenza accolta (bambini dai 4 agli 11 anni) e alle finalita’ della Legge 285/97, alla selezione delle offerte esclusivamente sugli elementi qualitativi che le caratterizzano”. (Comunicato Agenzia Dire)