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6 maggio –  Il Municipio Roma I Centro scrive una lettera aperta alle famiglie e lancia un piano per i centri estivi del 2020: un sondaggio per capire la domanda, una ricognizione degli spazi per essere pronti a garantire l’offerta, in sicurezza, se le norme lo permetteranno. “Una situazione straordinaria come quella che stiamo vivendo impone sforzi straordinari alla Politica e all’Amministrazione. Senza lasciare indietro nessuno: come Primo Municipio intendiamo dare tutta l’attenzione che meritano alle bambine e ai bambini del nostro territorio, come abbiamo sempre fatto in questi oltre sette anni di Governo”. E’ quanto affermato dalla Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi. “Per questo motivo- aggiunge Alfonsi- stiamo progettando un sistema di servizi di supporto per restituire al piu’ presto ai bambini il loro mondo di relazioni, sapendo che due mesi di fermo per loro sono come uno o piu’ anni per noi. Vogliamo evitare che in assenza di una risposta delle istituzioni, i genitori e soprattutto le mamme siano lasciati a se stessi. Le famiglie hanno il diritto di avere delle risposte e delle opportunita’: per poter tornare al lavoro ma anche per dare un pieno riconoscimento dei diritti dei piu’ piccoli. Diritto alla salute, certo, ma anche diritto alla socialita’, diritto a giocare e diritto a imparare. Per questo abbiamo scelto di sentire prima le famiglie, di rivolgerci direttamente a loro: in attesa delle determinazioni nazionali e capitoline riguardo i tempi e le modalita’ di ripresa dei servizi scolastici ed educativi, come Municipio abbiamo voluto avviare un percorso che possa condurre, se le norme di prevenzione lo consentiranno, all’attivazione della rete di centri estivi sul territorio, in piena sicurezza. Stiamo lavorando per individuare spazi idonei, privilegiando le aree verdi ma tenendo conto anche dell’esigenza di disporre di spazi coperti adeguati, e per definire le modalita’ gestionali idonee a limitare la diffusione del contagio, a partire dalla costituzione di piccoli gruppi con pochi bambini (da 3 a 5) per ogni educatore. I giardini delle scuole, come ad esempio la scuola Grilli o la Giardinieri, l’orto botanico, la Casa delle Donne, i Centri Anziani che hanno spazi all’aperto: tutti luoghi dove si puo’ pensare di offrire ai bambini lo spazio, il gioco, l’educazione e la socialita’ cui hanno diritto”. Pertanto spiega l’assessore alla scuola del Municipio Roma I Centro Giovanni Figa’ Talamanca, “Oltre agli spazi servono le risorse, umane ed economiche: educatori qualificati in primo luogo per sostenere i bambini in questa fase delicata, soprattutto i piccoli con disabilita’ che hanno bisogno di una particolare assistenza e che piu’ di tutti hanno sofferto il cambiamento repentino delle loro routine. E risorse economiche straordinarie, per sostenere i genitori: chiediamo di aumentare il bonus alle famiglie affinche’ chi ha piu’ di un figlio possa riuscire a sostenere la spesa dei centri estivi per tutto il periodo necessario. Abbiamo inviato alle famiglie una lettera per capire quale risposta ci sara’, nell’eventualita’ che partano i centri estivi, una fase di pre-iscrizione con modalita’ on-line, aperta sino al 31 maggio. Ci teniamo a non farci trovare impreparati non appena ci saranno le condizioni. Vogliamo restituire ai bambini il diritto di far parte di una collettivita’ di pari, di confrontarsi e di giocare in un mondo di ritrovate relazioni. Riattiviamo le comunita’ educative, con prudenza ma anche con una visione del prossimo futuro, che e’ la convivenza con il virus. Siamo comunita'”. (Comunicati/Dire)

Lettera alle famiglie. Centri estivi 2020

I cittadini interessati sono invitati a compilare con i dati richiesti il modulo di pre-iscrizione on line disponibile seguente link:

https://it.surveymonkey.com/r/CentriEstiviPrimoMunicipio

4 Aprile – Questa mattina, insieme all’Assessore alle Politiche Sociali del Municipio Emiliano Monteverde, abbiamo lanciato il progetto “La Spesa Sospesa” del I Municipio, effettuando alcuni acquisti destinati alle donazioni in uno dei supermercati Coop aderenti all’iniziativa, in Via del Pozzetto. Presenti anche alcuni rappresentanti delle associazioni di volontariato che si occuperanno della raccolta e della distribuzione e Franco Buluggiu, direttore operativo Roma supermercati Coop Alleanza 3.0

“Stiamo scalando una montagna e vediamo ormai la vetta; ora c’è bisogno del massimo sforzo e di mettere in campo tutte le energie disponibili. In questi giorni, in attesa che vengano esperite le formalità per far arrivare alle famiglie che ne hanno bisogno i fondi trasferiti dal Governo e dalla Regione per sostenerle negli acquisti di beni di prima necessità, riceviamo tante richieste di aiuto da parte di persone con figli a carico che hanno perso la loro fonte di reddito a causa della chiusura di molte attività e sono ai limiti del sostentamento. E’ proprio adesso che c’è bisogno del contributo di tutti per aiutare queste persone, ed è per questo abbiamo deciso di coordinare la vasta rete di volontariato e le esperienze di solidarietà che attraversano il nostro territorio e che si sono spontaneamente attivate in questi giorni per aiutare le persone più in difficoltà. Dai panari solidali calati dalle finestre di Monti ai pacchi di pasta lasciati sulle panchine da domani le tante persone che vogliono dare un contributo potranno farlo in modo più semplice e garantito. Abbiamo stipulato infatti un accordo che coinvolge, oltre a 19 supermercati Coop del nostro territorio, anche 3 centri Conad e 1 supermercato iN’s,  dove sarà possibile partecipare alla “Spesa sospesa” lasciando beni di prima necessità destinati alle famiglie più in difficoltà.

Questi supermercati saranno contraddistinti da una locandina che certificherà la loro adesione al progetto”.


“L’idea è semplice – aggiunge l’Assessore alle politiche sociali Emiliano Monteverde – basta acquistare un bene di prima necessità e lasciarlo negli spazi appositi che si troveranno nei supermercati aderenti. Consigliamo chiaramente di acquistare alimenti a lunga conservazione in scatola e per l’igiene personale e della casa. La nostra è una comunità generosa e già in passato l’ha dimostrato, basti pensare al progetto aiutiamoli a casa nostra. La finalità in questo caso è coordinare e far crescere l’integrazione fra le parti sociali presenti sul territorio municipale visto che alla raccolta e distribuzione parteciperanno le associazioni presenti sul territorio che già sono coinvolte in progetti simili quali Acli di Roma, Binario 95, Caritas, Comunità di Sant’Egidio, Croce Rossa, Salvamamme e Nonna Roma, i cittadini e le attività commerciali che vogliono contraddistinguersi per iniziative di solidarietà”.


“Iniziamo con 23 supermercati – concludono Alfonsi e Monteverde che è già un numero importante ma è naturalmente un percorso aperto. I negozi che volessero aderire all’iniziativa della “Spesa sospesa” possono inviare una mail a primomunicipiorm@gmail.com e riceveranno la locandina che renderà visibile e riconoscibile la loro adesione al progetto”.

Elenco dei Punti vendita che aderiscono all’niziativa:

Supermercati Coop:
1) Corso Vittorio Emanuele II, 41 – 2) Vicolo della Moretta, 10 – 3)  Via dei Pettinari, 37
4) Via Cavour, 60 – 5) Via della Croce, 48 – 6) Via Andrea Doria, 42 – 7) Via Giuseppe Ferrari, 43
8) Via Venti Settembre, 55 – 9) Corso del Rinascimento, 7 – 10) Via Alberico II, 3
11) Via di S. Bartolomeo de’ Vaccinari, 78 – 12) Via in Arcione, 70 – 13) Via Tacito, 90
14) Via del Pozzetto, 116 – 15) Via Toscana, 3 – 16) Via Marsala, 44 – 17) Via Nazionale, 21318) Via Guicciardini, 2 – 19) Via Giolitti, 64

Supermercati Conad:
1) Viale di Trastevere, 62 – 2) Via Buonarroti, 8/b – 3) Piazza dell’Indipendenza, 28

Supermercato iN’s : Via Francesco Caracciolo, 18

Supermercati PAM:

1) Corso Vittorio Emanuele, 235

2) Via Terenzio, 29

3) Via Botteghe Oscure, 3

4) Via S.M. della Battaglia, 30

5) Via Urbana

6) Via delle Quattro Fontane, 38

7) Via Boncompagni, 95

8) Via XX Settembre, 20e

9) Via Barberini, 10-16

10)Via Piave, 45

11)Via Mordini, 11

Supermercati Il Castoro

1) Piazza S.Maria Maggiore, 1/5

2) Via dei Laterani, 39/41

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Samstag, 4. April 2020

3 Aprile – Oggi sono stati consegnati a Croce Rossa Italiana 1535 kg di prodotti alimentari tra pasta, olio, caffè, pomodori pelati e perfino salame corallina in vista della Pasqua, raccolti grazie all’iniziativa lanciata dall’Associazione Botteghe Storiche in collaborazione con il Municipio I, per offrire un aiuto concreto a tante persone che oggi, a seguito della crisi da Coronavirus, oggi si trovano in grandissima difficoltà.

300 kg di pasta, 300 kg. di pomodori pelati, 200 litri di olio, caffè e altri generi alimentari saranno utilizzati da Croce Rossa anche per la preparazione dei pasti che vengono distribuiti dalle Unità di Strada alle persone senza dimora. Una bella iniziativa, che dimostra ancora una volta la generosità della nostra comunità.

“Sebbene molte delle loro attività siano attualmente chiuse, molti nostri soci hanno espresso subito una grande solidarietà che riflette la loro vicinanza a chi soffre: in pochissimi giorni abbiamo ottenuto generose donazioni di più o meno 4000 confezioni di prodotti alimentari che andranno ad aiutare le famiglie”, ha detto il Presidente di Botteghe Romane Enrico Corcos che ringrazia di cuore chi ha aderito finora: Canova Piazza del Popolo, i ristoranti “Baccano” e “La Zanzara”, il ristorante  “Il Matriciano”, il Panificio Pietro e Andrea Roscioli, l’ Antica Macelleria Annibale, Monini Spoleto ( che, sebbene non socio, si è voluto unire all’iniziativa), la torrefazione Trombetta “sperando di raccogliere altrettante donazioni nei prossimi giorni di emergenza”.

“Come Croce Rossa di Roma – dice la Presidente Debora Diodati – siamo grati per questa donazione e con i nostri Volontari cercheremo di andare incontro alle richieste che ci arrivano in questo periodo da molte famiglie, oltre che sostenere con i prodotti alimentari donati le nostre cucine che preparano pasti per le persone senza dimora e che vengono distribuiti dalle nostre Unità di Strada. Il momento oltre che sul piano sanitario è molto complesso anche dal punto di vista sociale e queste iniziative di solidarietà sono per tutti noi impegnati nel volontariato un prezioso aiuto”.

“E’ un periodo molto difficile per tutti, molte famiglie hanno perso le loro fonti di reddito e sono in grande difficoltà, e quindi c’è bisogno di tutte le risorse a disposizione. – pubbliche e private – per affrontarlo e superarlo” commenta la Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi. “Il tessuto commerciale e produttivo del nostro territorio si è sempre dimostrato assai generoso nel sostenere le iniziative a favore di chi ha bisogno, e quella di oggi ne è la dimostrazione ulteriore. Ringrazio l’Associazione Botteghe Romane e tutti gli imprenditori che hanno aderito all’iniziativa”.

“Il Primo Municipio – concludono gli Assessori Emiliano Monteverde e Anna Vincenzoni –  è impegnato da settimane in una incessante attività di informazione alla cittadinanza e nel mettere in rete le decine e decine di iniziative realizzate dalle numerose realtà associative che lavorano nel territorio. Iniziative che, insieme a quelle realizzate in collaborazione con i nostri partner istituzionali, trai qualii Croce Rossa di Roma che ringraziamo per il consueto impegno, contribuiscono a realizzare un insieme significativo d strumenti a sostegno delle famiglie e delle persone più fragili e al rafforzamento di una comunità solidale ”.

16 gennaio – Le parole giuste per abbattere gli stereotipi con la conoscenza. Come Municipio Roma I Centro abbiamo deciso di acquistare per le scuole materne comunali del territorio dei libri importanti, che raccontano di bambini con disabilità, con autismo, bambini di tutti i colori, bambini con famiglie arcobaleno e bambini guerrieri, che affrontano lunghi periodi lontano da casa per curarsi. Abbiamo iniziato consegnando i libri questa mattina alla scuola Umberto I e continueremo nelle settimane a consegnarli anche alle altre materne :”Fifa Nera, fifa Blu” (Donzelli), “Il Mondo è anche di Tobia” (Lapis), “Il Posto Giusto” (Carthusia), “Mia sorella è un Quadrifoglio” (Carthusia), “Il Grande, grosso libro delle famiglie” (Lo Stampatello), “Piccolo Uovo” (Lo Stampatello).

 


Libri che affrontano temi importanti, dalle famiglie all’immigrazione, dal razzismo all’intercultura, dalle specificità di ogni bambino alla malattia dei piccoli. Temi raccontati con la profondità, la delicatezza e insieme la dolcezza che si devono a tutti i bambini.
Saper raccontare i tanti colori del mondo è un’arte, parlare ai bambini trovando le parole giuste lo è ancora di più. Un investimento sul futuro, che abbiamo fatto perché crediamo che trovare le parole sia il primo passo per abbattere le barriere dell’indifferenza, della diffidenza, dell’ignoranza. Parole che spiegano, colorano, rallegrano il mondo: attraverso le favole, le storie, le immagini ci si avvicina un poco di più al mondo di qualcun altro, che pensavamo lontano, e scopriamo di saperlo sentire. I bambini non discriminano, vedono gli altri bambini come bambini punto e basta, dipende solo da come noi adulti li mettiamo in grado di leggere e decodificare la realtà intorno a loro. Perché la disabilità, la malattia, i bisogni speciali di ogni piccolo siano all’interno di un quotidiano quadro di normalità di bambini e basta. #primomunicipio #noiandiamoavanti

 

 

27 Dicembre – “Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”, recita un antico proverbio africano. Un ruolo sociale, quello della comunità rappresentata dal villaggio, che si potenzia con il superamento di paure e mancanza di conoscenza, si sostiene con l’informazione e il confronto.

E allora, abbiamo voluto realizzare una guida con l’obiettivo di dare vita ad un programma preciso di comunicazione, formazione e informazione della cittadinanza.

Accogliere è un verbo complesso e ampio. Realizzare una guida per far conoscere esperienze come l’affido, l’adozione e il sostegno a distanza è un modo per allargare ancora di più questa concezione.

Informare e coinvolgere un ampio numero di persone su questi argomenti significa costruire maggiore consapevolezza diffusa e maggiori opportunità di accoglienza nelle famiglie. Prendere in affido, adottare, sostenere a distanza, partendo dal diritto di ogni bambina e di ogni bambino ad avere una famiglia, sono modi di accogliere, includere, educare caratterizzati da intensità e complessità diverse ma sono scelte fondamentali per tutte le persone coinvolte.

Prendersi cura è crescere insieme! Conoscere la diversità porta ad accoglierla e rispettarla. Il diritto più importante dei bambini e delle bambine è quello di veder riconosciuto e realizzato il bisogno di essere amato, curato ed educato all’interno di una famiglia consapevole, una comunità attiva ed una rete di Servizi Sociali efficace.

Tutti i bambini, nessuno escluso, hanno diritto ad avere una famiglia, alla cura, all’accoglienza, hanno il diritto di essere amati, curati, educati. Abbiamo voluto raccontare le tante forme di accoglienza rivolte alle bambine e ai bambini che temporaneamente o definitivamente hanno bisogno di una nuova famiglia. 

Grazie all’assessore Emiliano Monteverde, alla direzione socioeducativa del Municipio I, alla cooperativa Obiettivo Uomo e al Centro famiglie di via Angelo Emo per questa piccola grande guida al servizio delle famiglie. #primomunicipio  #noiandiamoavanti

Dal 21 dicembre al 6 gennaio Musica, Teatro, Giochi per bambini, Laboratori e Intrattenimento invaderanno con oltre 50 eventi le vie e nelle Piazze del Municipio I per vivere tutti insieme le feste di fine anno.

 

22 Dicembre – Sono oltre cinquanta gli eventi che animeranno il periodo delle feste, dal 21 dicembre al 6 gennaio, in strade, chiese, piazze del nostro Municipio, realizzati a seguito del Bando del I Municipio. Un’offerta che va incontro al desiderio di fare festa e di ritagliarsi spazi di socialità, per adulti e bambini.

L’anteprima il 21 dicembre nella piazza del Mercato di Testaccio, con il concerto del coro della Scuola Popolare di Musica di Testaccio. Un presepe vivente animerà Borgo Pio il 23, con letture teatralizzate di testi sacri e profani, leggende e poesie, danze popolari, musica, trampolieri, giocolerie. Clown, giocolieri, trampolieri attraverseranno Piazza Testaccio, il rione Monti, piazza san Cosimato, i portici di piazza Vittorio, piazza Pia.

Tanta musica, dai concerti dell’Ottava Pop Choir per le vie di Prati e Trionfale ai concerti orchestrali in sala Baldini, la banda itinerante Murga Los Adoquines al rione Monti, il Virtutis Brass Quintet a Borgo Pio.

Una novità assoluta i laboratori di showcooking a tema natalizio, in alcune tra le nostre piazze più belle. Cominceremo il nuovo anno con una merenda per tutti i bambini a piazza Santa Maria Liberatrice e le iniziative della settimana che ci porta alla Befana saranno dedicate in prevalenza a loro.

Piazza San Silvestro sarà allestita con gli antichi giochi di strada, liberamente fruibili e sarà
animata da “Il circo in valigia”, trampolieri, giocolieri e bolle di sapone.

Zucchero filato, popcorn e dolciumi saranno distribuiti a tutti i bambini. Tornei e partite
animeranno il cortile della scuola Di Donato, i giardini di Carlo Felice e l’oratorio Don Bosco.

 

vedi il programma completo della manifestazione

 

21 ottobre – “Polibò sarà il nome del nuovo centro giovanile del Municipio Roma I Centro che inaugureremo questa sera a partire dalle ore 17,30 in Via Boezio 1, e che sarà rappresentato da un logo donatoci da Zerocalcare”.

“In un territorio come quello del nostro Municipio che conta il più altro numero di anziani della città continua la nostra scelta politica di investire su bambine e bambini, giovani e famiglie per contrastare la desertificazione del centro storico. Senza servizi per le famiglie e i più giovani – precisa Alfonsi – non può esserci futuro né per il nostro territorio né per l’intera città. In questi anni – precisa la Presidente del Municipio – abbiamo costantemente investito in tal senso e se oggi facciamo una mappatura dei servizi dedicati ai più giovani esce fuori un lungo elenco. Sei ludoteche, due a Trastevere, due a Prati, una Trionfale e una al Celio. Tre poli multiculturali che organizzano laboratori nelle 12 scuole municipali, offrendo servizi di mediazione culturale e sostegno genitoriale. Dodici centri estivi e invernali che aprono durante le feste delle scuole (natale e estate) quando i genitori sono invece nel lavoro, tutti accessibili a bambine e bambine con disabilità. Poi abbiamo il progetto Multiforme gestito dalla cooperativa Eureka per accompagnamento sociale nelle scuole per prevenire e gestire con nelle classi stesse alunni che manifestino disagi. E poi il nostro centro famiglie e il centro disagio mentale adolescenziale (unico a Roma) in Via Emo. Poi c’è il grande successo del Protocollo scuole aperte firmato tra Municipio e Rete delle scuole del municipio con l’obiettivo tenere le scuole aperte, anche grazie alle associazioni dei genitori, oltre il normale orario scolastico. A queste – conclude la Presidente del Municipio Roma I Centro – si aggiungono i due centri giovani di Trastevere (in autogestione) e Matemù a Esquilino gestito da Cies Onlus che da questa sera diventeranno tre con Polibò che sarà gestito da Arci Solidarietà Onlus e finanziato grazie ai fondi della legge 285. Il programma prevede il DJ Set dei Borghetta Stile, la mostra e i laboratori interattivi di Emanuele Olives Illustrations e il laboratorio di Virtual Reality con il regista Claudio Casale”. (Comunicato Agenzia Dire)

VIDEO | Nel Municipio I di Roma apre il centro giovanile ‘Polibò’

 

Polibò, il cui nome è la fusione tra la vocazione del progetto (Polivalente) e il territorio in cui è collocato (via Boezio), nasce come servizio e come spazio extrascolastico con più di un obiettivo: promuovere l’aggregazione tra pari in uno spazio riconosciuto dai ragazzi e dalle famiglie; accompagnare gli adolescenti verso la scoperta di competenze, passioni, attitudini trasversali, tecniche e artistiche; facilitare l’acquisizione di un metodo di studio efficace e rispondente ai bisogni e agli stili di ciascuno; scoprire e riscoprire il proprio territorio e nuovi quartieri della città.
Centrale nella realizzazione del progetto sarà la collaborazione con le scuole del Municipio, per l’individuazione condivisa dei bisogni di ragazze e ragazzi e per consentire a Polibò di creare spazi intermedi tra scuola e territorio, diventando così un’opportunità per scoprire e approfondire passioni e interessi che non sempre trovano sfogo a scuola o nei luoghi di aggregazione informale. Un Centro di Aggregazione Giovanile è dunque un luogo intermedio, uno spazio allo stesso tempo strutturato e libero, un servizio per le famiglie e soprattutto per le ragazze e i ragazzi.
Il Centro è aperto dal lunedì al venerdì dalle 14,30 alle 19. Per partecipare alle attività è necessaria un’iscrizione, completamente gratuita:
– Inviando una mail a boezio@arcisolidarietaonlus.com;
– Contattando Arci Solidarietà Onlus allo 0689566579;
– Recandosi presso il Centro in Via Boezio 1.
Le offerte di Polibò in sintesi:
– Gruppi studio e aiuto compiti;
– Laboratori artistici e creativi;
– Tempo libero, free wifi;

 

27 settembre – La Giunta del Municipio Roma I Centro, con una deliberazione adottata nella seduta odierna, ha stabilito che i prossimi bandi per i servizi collegati ai finanziamenti della legge 285 ‘Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunita’ per l’infanzia e l’adolescenza’ dovranno essere emanati dal Municipio eliminando la competizione relativa al ribasso dell’importo a base di gara e prevedendo quale criterio di aggiudicazione la valutazione degli elementi qualitativi dell’offerta tecnica. “Nel confermare tutti i servizi attualmente forniti dal Municipio in tema di infanzia e adolescenza, e quindi le nostre ludoteche, il Centro Famiglie, il Progetto Multiforme nelle Scuole, abbiamo dato mandato alla nostra Direzione Socio Educativa di emanare i prossimi bandi relativi al rinnovo di questi servizi, alcuni dei quali sono prossimi alla scadenza, eliminando dai criteri di attribuzione dei punteggi l’elemento del ribasso economico- commenta nella nota la presidente del Municipio Sabrina Alfonsi- in sostanza, mentre fino ad oggi e’ stato attribuito un punteggio maggiore ai progetti che prevedevano anche un ribasso economico rispetto agli importi a base d’asta, e quindi un risparmio per l’Amministrazione, oggi noi abbiamo fatto la scelta opposta, perche’ siamo convinti che in materia di servizi sociali, ed in particolare di servizi rivolti all’infanzia e all’adolescenza, piu’ che il risparmio debba essere premiata la qualita’ dei progetti che vengono messi in campo”. “Il nostro impegno- conclude l’assessore alle Politiche Sociali del Municipio Emiliano Monteverde- e’ quello di partire dai progetti 285 per costruire un percorso analogo da estendere a tutti gli ambiti del sociale in cui cio’ risulti possibile. Si tratta di una grande innovazione, che tra l’altro risponde ad una richiesta ‘storica’ del mondo del terzo settore a livello nazionale, che si basa sulla considerazione che i costi su cui vengono parametrati questi servizi (manodopera qualificata, sede, costi generali di gestione) sono per loro natura poco comprimibili. Per questo abbiamo scelto di non ritenere significativa la competizione dei concorrenti sul prezzo del servizio, attribuendo maggior rilievo, in relazione all’utenza accolta (bambini dai 4 agli 11 anni) e alle finalita’ della Legge 285/97, alla selezione delle offerte esclusivamente sugli elementi qualitativi che le caratterizzano”. (Comunicato Agenzia Dire)

16 settembre – Questa mattina, presso l’Istituto Bonghi all’Esquilino, , in occasione della riapertura dell’anno scolastico nella nostra città, abbiamo inaugurato una nuova sezione “ponte” da 20 posti ricavata grazie ai lavori di ristrutturazione della vecchia dimora dell’ex custode. Le sezioni “ponte” offrono alle bambine e ai bambini, in età compresa tra i 24 e i 36 mesi, l’opportunità di sviluppare al meglio sia le competenze cognitive che quelle affettive facilitando, grazie alla contemporanea presenza delle caratteristiche del Nido che della Scuola dell’Infanzia, il graduale inserimento nel mondo della scuola..

Sono orgogliosa del lavoro che stiamo facendo, anche grazie alla collaborazione dei nostri Uffici, che ringrazio per la professionalità e lo spirito di servizio che mettono nel loro lavoro. Questo nuovo spazio educativo rappresenta un altro passo – piccolo ma significativo – per andare incontro ai bisogni delle famiglie, che si scontrano quotidianamente da un lato con l’insufficienza dei posti messi a bando nei nidi pubblici e nelle scuole dell’infanzia e con l’alto costo dei servizi scolastici privati; dall’altro, sul fronte del lavoro, con la scarsa o inesistente flessibilità oraria, le pochissime opportunità di telelavoro e smart working, con gli orari della scuola incompatibili con i tempi del lavoro. Come Municipio, fin dall’inizio del nostro mandato abbiamo scelto di investire nelle politiche educative e scolastiche dando priorità ai bambini. Le nuove misure da inserire nella prossima legge di Bilancio dello Stato in tema di aumento dell’offerta degli asili nido e di sostegno alle famiglie, anticipate di recente dalla nuova Ministra alla Famiglia Bonetti le stiamo aspettando da tempo: rappresenterebbero un grandissimo salto di qualità Per il nostro Paese.

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Montag, 16. September 2019

 

14 settembre – E’ stata un’estate di lavoro impegnativo al Municipio I, per arrivare pronti all’appuntamento a metà settembre con l’apertura dell’anno scolastico.  Numerosi infatti i cantieri aperti nelle scuole del territorio, principalmente per l’adeguamento alle norme di sicurezza e antincendio degli edifici ma anche per il recupero e la riqualificazione di spazi da rimettere a servizio della didattica. Vediamoli in dettaglio.

Nella Scuola Di Donato di Via Bixio all’Esquilino, grazie ad un appalto di circa un milione di euro è stato effettuato il consolidamento statico di due vani scala che presentavano lesioni strutturali, e a seguire si procederà alla sostituzione degli infissi ammalorati.

Praticamente completato anche un altro intervento piuttosto significativo, che ha portato alla sostituzione delle pavimentazioni in materiale contenente amianto nella scuola G.B. Vico di Piazzale degli Eroi al Trionfale. Viene così praticamente completato il lavoro di bonifica dell’amianto da tutti i plessi scolastici del territorio municipale, un obiettivo molto sentito dalla Giunta del Municipio finalizzato a garantire ai bambini e ai ragazzi delle scuole degli ambienti privi di rischi potenziali per la salute.

Nelle Scuole Regina Margherita a Trastevere e Baccarini a Monti sono stati eseguiti gli interventi per l’adeguamento degli edifici alla normativa antincendio, con la realizzazione di tutta l’impiantistica per gli allarmi e per lo spegnimento.

Grazie alla ristrutturazione dei locali dell’ex appartamento del custode interno alla Scuola Bonghi all’Esquilino, liberatosi lo scorso anno, sarà possibile aprire una nuova sezione Ponte, uno spazio educativo destinato a 20 bambini di due anni che in questo modo cominciano in anticipo il loro percorso nella scuola dell’infanzia, all’interno di un progetto educativo unitario che assicura la continuità educativa per la fascia di età 0 / 6 anni dal nido alla scuola materna. Con l’occasione sono stati migliorati anche gli spazi e il giardino della scuola dell’infanzia, riconsegnando alle famiglie una struttura rimessa a nuovo.

Altro grande intervento in corso è quello della ristrutturazione del nido San Gregorio al Celio, che prevede la totale demolizione del corpo centrale e la sua ricostruzione in legno lamellare. Durante l’intervento il nido non chiude, ma funzionerà a scartamento ridotto continuando ad ospitare circa la metà dei 90 bambini che normalmente lo frequentano. Il nido, completamente rinnovato, tornerà ad essere pienamente disponibile per il prossimo anno educativo.

“Com’è facile comprendere, tutti questi lavori hanno rappresentato un onere importante dal punto di vista sia della gestione amministrativa della fase di progettazione e gara che in quella dell’esecuzione dei lavori” commenta Giovanni Figà Talamanca, Assessore alla Scuola, Bilancio e Personale del Municipio.

“Da questo punto di vista dobbiamo ringraziare tutto il personale amministrativo che i tecnici del Municipio, che nel periodo estivo si sono alternati per assicurare sempre una presenza negli uffici e sui cantieri, per seguire da vicino il regolare andamento dei lavori.

Il passo compiuto questa estate in direzione della messa in sicurezza e adeguamento delle nostre scuole è certamente significativo, ma c’è ancora molto lavoro da fare. Il parlamento ha prorogato al 2021 il termine per l’adeguamento normativo degli edifici scolastici, e noi siamo già all’opera per arrivare pronti a quella scadenza. Siamo riusciti ad ottenere uno stanziamento in bilancio di 300 mila euro per la progettazione definitiva ed esecutiva degli interventi di adeguamento di tutti i nostri edifici scolastici, fondi che affideremo entro l’anno. Con questa procedura potremo avere un quadro chiaro dei finanziamenti necessari per l’esecuzione delle opere, e man mano che le risorse saranno rese disponibili potremo procedere alle relative gare d’appalto. Una prima stima approssimativa ci dice che serviranno almeno 10 milioni di euro, perché il nostro patrimonio scolastico è costituito da edifici datati, spesso molto grandi, che richiedono per questo interventi radicali per il rifacimento degli impianti e, nel caso dell’adeguamento antincendio, la realizzazione di compartimentazioni estremamente costose, dato che si tratta di edifici quasi sempre sottoposti a vincoli. Più semplice la situazione dei nidi, per i quali contiamo di concludere gli interventi di adeguamento entro il prossimo anno, anche grazie al finanziamento di 1,1 milioni di euro ottenuti prima dell’estate”.

“Quando siamo arrivati al governo di questo Municipio, sette anni fa, nessuno dei nostri edifici scolastici era in regola con le normative” aggiunge la Presidente Sabrina Alfonsi. “Tra un anno e mezzo, alla scadenza del nostro mandato, saremo al contrario in una situazione di pressoché totale adeguamento normativo delle scuole, con tutti i certificati di prevenzione incendi acquisiti e con una generale situazione di riqualificazione dal punto di vista edilizio. Siamo partiti in una situazione in cui la spesa per l’edilizia scolastica ammontava a poche centinaia di migliaia di euro ogni anno, oggi sulla stessa voce spendiamo annualmente circa 5 milioni di euro. Questo è stato possibile grazie ad un grande lavoro sulla programmazione e sulla progettazione, che ci ha consentito in questi anni di intercettare una grande mole di finanziamenti messi a disposizione dallo Stato e dalla Regione, che per essere acquisiti presuppongono comunque sempre livelli di progettazione avanzati. Questa è stata la nostra linea di azione nel passato, e su questa linea stiamo continuando a lavorare. Se il Bilancio Comunale fornirà risorse adeguate, noi siamo pronti ad utilizzarle”.