14 novembre, 2018
Tags Posts tagged with "mobilità"

mobilità

Roma, 24 settembre – Grande successo per l’iniziativa lanciata dal Primo Municipio in occasione della Settimana Europeo della Mobilità Sostenibile. Per riscoprire la bellezza di Roma da un altro punto di vista, il Municipio I Centro ha organizzato per Sabato 22 Settembre “Lungo il Fiume e sull’acqua” una mattinata sul Tevere.

Dalle ore 9.00 per tutta la mattina  i battelli della Società Rome Boat Experience hanno portato in gita sul fiume i partecipanti alla manifestazione, con partenza ogni 20 minuti dall’Isola Tiberina e da Ponte Sant’Angelo  (fermate intermedie Ponte Sisto e Ponte Cavour). Era possibile portare le biciclette a bordo fino ad esaurimento posti.

Alle ore 10.00 raduno all’Isola Tiberina, di fronte alla Chiesa di San Bartolomeo, per visita guidata con auricolare dell’Isola accompagnati dall’Archeologa Michela Flavia Colella.

Al termine della manifestazione, intorno a mezzogiorno, Concerto della Banda della Polizia Locale di Roma che si è esibita. sulla banchina del Tevere tra Ponte Garibaldi e l’Isola Tiberina all’altezza dell’attracco del battello.

 

Grande successo per l'iniziativa lanciata dal Primo Municipio in occasione della Settimana Europeo della Mobilità Sostenibile. Per riscoprire la bellezza di Roma da un altro punto di vista.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Montag, 24. September 2018

 

Roma, 21 giugno –

Finalmente al via la nuova isola ambientale realizzata dal Municipio Roma I Centro a Borgo, pensata per valorizzare un tessuto urbano di grande valore storico e artistico migliorandone la fruizione da parte dei cittadini e dei turisti che affollano ogni giorno il Rione che si trova proprio a ridosso della Città del Vaticano.

“La realizzazione di isole ambientali nel Centro Storico – dichiara la Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi, presente questa mattina all’avvio della nuova disciplina di traffico insieme all’Assessora alla Mobilità Anna Vincenzoni e al Vice Presidente Jacopo emiliani Pescetelli – è un tema che riguarda certamente la mobilità, ma investe anche molti altri aspetti che afferiscono alla qualità della vita delle persone e alla possibilità per le attività produttive commerciali ed artigianali, che vogliamo mantenere vive nei nostri Rioni, di continuare a svolgere serenamente la loro attività. Proprio sulla base di questo presupposto, abbiamo preferito sperimentare il sistema dell’isola ambientale rispetto a quello della ZTL, molto più costoso nella realizzazione e penalizzante per chi ci vive e lavora.

“Abbiamo deciso di intervenire qui, proprio perché nel Rione esistono già tre aree pedonali ((Borgo Pio, Piazza del Catalone e Piazza delle Vaschette) e la sua morfologia si presta particolarmente all’applicazione di quanto previsto del Piano Generale del Traffico Urbano per le isole ambientali”.

“La proposta progettuale risale al 2016, ed è scaturita da un confronto molto positivo con il Comitato dei Residenti. Successivamente è stata esaminata congiuntamente con l’Agenzia Roma Mobilità, il Dipartimento Mobilità e Trasporti, il Comando del I Gruppo della Polizia Locale e Atac” – continua la Presidente – e avrebbe potuto essere realizzata in tempi assai brevi, garantendo così un deciso miglioramento delle condizioni di vivibilità del Rione, congestionato dal traffico di attraversamento veicolare e dalla sosta selvaggia.

Purtroppo così non è stato, vista la difficoltà ad avere interlocuzioni di qualsiasi tipo con il Campidoglio in generale ed in particolare con l’Assessorato alla Mobilità.

Dopo uno stallo durato quasi 18 mesi, durante i quali abbiamo più volte sollecitato la Commissione Capitolina Mobilità e Trasporti ad attuare il progetto, finalmente nel dicembre scorso abbiamo ottenuto il via libera facendoci carico degli oneri della realizzazione, che ha richiesto tempi veramente brevi. E così oggi pomeriggio inauguriamo ufficialmente la nuova isola ambientale con un concerto a Borgo Pio alle ore 18.00, vista la concomitanza con la Festa della Musica”.

“In zone come questa, composte da strade esclusivamente locali” aggiunge l’Assessora alla Mobilità del Primo Municipio, Anna Vincenzoni, “i progetti possono essere agevolmente finalizzati a privilegiare la mobilità pedonale e ciclopedonale minimizzando il traffico motorizzato. In questo caso questo risultato è stato ottenuto attraverso interventi di basso impatto e a basso costo, che consistono principalmente nella realizzazione di corridoi a salvaguardia delle percorrenze pedonali, nella modifica della segnaletica in modo da razionalizzare la circolazione veicolare ed eliminare per quanto possibile il traffico di attraversamento mediante un sistema di sensi di marcia contrapposti che convogliano i flussi sulle strade perimetrali di viabilità principale, e nel il posizionamento di dissuasori agli ingressi delle aree pedonali in modo tale da consentire comunque l’accesso ai veicoli di emergenza e soccorso.

Inoltre – continua l’Assessora –abbiamo introdotto il limite di velocità a 30 km orari all’interno dell’Isola e a razionalizzato il sistema sia delle soste auto, che sono tutte a pagamento, sia dei ciclomotori. Sono stati inoltre riviste le aree di sosta per carico e scarico merci e le soste riservate alle persone con disabilità” conclude l’Assessore Vincenzoni.

L’intero intervento ha richiesto una spesa pari a circa 4.500 euro, assorbita prevalentemente dal costo dei dissuasori in acciaio con sfera ornamentale in ghisa approvati dalla Sovrintendenza. 

 

Cos’è un’isola ambientale? Buona visione! Con Moreno Prosperi del Comitato Borgo #festadellamusica #primomunicipio #noiandiamoavanti

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Donnerstag, 21. Juni 2018

 

 

9 aprile – Popolazione scolastica e I Municipio in piazza questa mattina contro la pedonalizzazione della Terrazza sul Colosseo, in largo Gaetana Agnesi. La delibera della Giunta capitolina, che prevede la riapertura al traffico della parte interna del piazzale davanti alle scuole (pedonalizzato nel 2007) non piace a residenti, studenti, genitori e personale scolastico degli istituti Vittorino da Feltre (Infanzia e primaria), Giuseppe Mazzini (secondaria I grado) e Cavour (secondaria II grado) che, nonostante la fitta pioggia e le temperature inaspettatamente invernali, si sono mobilitati per protestare contro l’avvio delle pratiche preliminari all’avvio dei cantieri da parte di di Roma Mobilità, proprio su largo Agnesi.

In particolare, i ragazzi delle superiori, hanno inscenato nel piazzale, sotto la pioggia, una partita di calcetto con tanto di telecronaca al megafono. Questo per ribadire l’importanza di avere per gli studenti uno spazio all’aperto aggregativo e di sfogo, essendo queste scuole – come la maggior parte di quelle che insistono nel centro storico – prive di cortili e spazi esterni.

Non solo, secondo i comitati la riapertura della circolazione a ridosso dell’entrata e dell’uscita della scuola dell’infanzia, metterebbe a rischio l’incolumita’ dei bambini.

Bene quindi salvaguardare l’affaccio sul Colosseo e la fruibilita’ della ‘terrazza’ da parte dei turisti, ma non a discapito di studenti e residenti. 

“Questo progetto- ha commentato la presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi- ha avuto all’unanimita’ il parere negativo del Consiglio municipale. Non si possono mettere in contraddizione i turisti con i nostri bambini. Questa rischia di diventare un’area per i bus turistici dove scaricare i turisti a discapito della residenzialita’. Ora, viste anche le 1.300 firme consegnate alla sindaca Raggi, in cui viene ribadita la contrarietà al progetto e un ricorso al Tar, bisogna fermarsi un attimo. Sediamoci tutti attorno a un tavolo, Campidoglio, Municipio e comitati per vedere se e’ possibile migliorare questo progetto”.

Nella serata con un post su Facebook il Presidente della Commissione Capitolina Mobilità, Enrico Stefàno, ha dato garanzie sul fatto che quella attuale è solo la prima fase di un progetto che prevede, in prospettiva, la pedonalizzazione totale della piazza – come richiesto da cittadini e rappresentanti del Primo Municipio. Per approfondire il tema lo stesso Stefàno e l’Assessora Meleo sono stati invitati a partecipare ad una riunione congiunta delle Commissioni Scuola e Lavori pubblici del Primo Municipio alla quale sono stati invitati anche i Dirigenti e i Rappresentanti dei Consigli degli Istituti Interessati che si svolgerà mercoledì 11 aprile alle ore 10.30.

Corriere della Sera – 10.04.2018

Repubblica – 10.04.2018

Leggo – 10.04.2018

 

VIDEO – TG RETESOLE DEL 9 APRILE 2018

Roma, 22 luglio 2017 – Il referendum promosso dai radicali per la messa a gara nel 2018 del servizio di trasporto pubblico a Roma e’ una iniziativa forte, che ha avuto il merito di aprire la discussione su uno dei temi centrali per la qualita’ della vita dei cittadini romani, e come merita di essere sostenuto da tutte le forze politiche che hanno a cuore il futuro di questa citta'”. Lo dichiara Sabrina Alfonsi, presidente del Municipio Roma I Centro, in una nota stampa. “Gia’ nella fase di confronto in preparazione del congresso romano, sono stata tra quelli che avevano detto che il partito romano avrebbe dovuto schierarsi apertamente a favore di questa giusta battaglia, uscendo dall’ambiguita’ di posizioni di comodo. Da anni la cattiva gestione di Atac drena risorse importanti – che potrebbero essere meglio utilizzate per la citta’ – mentre la qualita’ del servizio e’ precipitata a livelli di inefficienza drammatici, soprattutto negli ultimi tempi. E’ interesse degli stessi lavoratori, che con un’azienda solida e con la clausola di salvaguardia verrebbero tutelati di piu’ e meglio che mantenendo in vita artificiosamente una azienda tecnicamente gia’ fallita”, prosegue Alfonsi. “Se e’ vero che il Pd ha l’ambizione di tornare a governare Roma, deve avere il coraggio di aprire una discussione franca sulle riforme strutturali di cui la capitale ha bisogno, e questa e’ una di quelle piu’ urgenti. Deve farlo per la citta’, e anche per mettere in evidenza le contraddizioni di chi – come la sindaca e la maggioranza 5 Stelle che siede in Campidoglio – in campagna elettorale ha sventolato la bandiera della necessita’ del cambiamento, mentre ora che governa difende lo status quo- conclude la minisindaca- Sono convinta che il Pd debba scendere in campo a sostegno dell’iniziativa dei Radicali. Io stessa mi sono messa a disposizione gia’ dalla scorsa settimana per l’autentica delle firme, e sono contenta che Roberto Giachetti abbia deciso di firmare. Ora ci aspettiamo che il Pd di Roma, accogliendo l’invito del segretario nazionale a discuterne, dia un segnale di sostegno pieno all’iniziativa, anche perche’ il termine del 12 agosto si sta avvicinando e ci sono ancora migliaia di firme da raccogliere”.

Purtroppo il PD romano ha deciso di non scendere in campo apertamente a sostegno di questa iniziativa, lasciando agli iscritti la libertà di aderire in forma personale. Come amministratore pubblico, ho deciso di mettermi a disposizione per l’autentica delle firme. Come cittadina e iscritta al partito, ho ritenuto giusto promuovere, con il supporto del Circolo PD di Trastevere, una iniziativa di raccolta firme che si è svolta sabato 22 luglio a piazza San Cosimato, alla quale hanno partecipato anche Roberto Giachetti, Mario Ciarla, Luciano Nobili e Stella Bianchi.

Dopo le polemiche degli ultimi mesi, e dopo una raccola di firme “vere” di residenti di Monti per esprimere la contrarietà del Rione al Progetto Argiletum, che la Giunta Capitolina vuole attuare a partire dalla pedonalizzazione di Via urbana e Via della Madonna dei Monti, il Primo Municipio ha dato il via ad un percorso di partecipazione con i cittadini per la costruzione di un progetto di isola ambientale alternativo a quello del Campidoglio, che tenga conto delle istanze dei residenti, dei commercianti e degli artigiani.

Il primo incontro, molto affollato, si è svolto il 20 luglio presso la sede del Consiglio Municipale in Via della Greca.

L’ipotesi di progetto, che si estende anche a Via degli Annibaldi e punta alla riqualificazione del tratto iniziale di Via Cavour, comprende la realizzazione di aree pedonali, aree ciclabili, il divieto di accesso per i bus turistici. Soprattutto, avanza alcune proposte di revisione della circolazione su Via Nazionale e Via del Quirinale, con l’obiettivo di limitare al massimo o eliminare completamente il traffico di attraversamento, al contrario di quanto avviene con l’ipotesi del progetto Argiletum, che di fatto divide in due il rione.

Sulla proposta è stata avviata una discussione, e nella fase successiva verranno esaminate ed integrate le osservazioni dei cittadini.

Roma, 16 maggio 2017  –  I lavori di riqualificazione di via Andrea Doria sono terminati e a inaugurare la nuova area, con il taglio del nastro, era presente, questa mattina, la presidente del I Municipio di Roma, Sabrina Alfonsi. Un intervento da 600mila euro che ha permesso il rifacimento del sistema di smaltimento delle acque meteoriche, di 10mila metri quadrati di marciapiede, oltre ai tratti di pavimentazione stradale sconnessa e la segnaletica orizzontale, realizzazione dei primi percorsi loges evoluti che favoriscono gli spostamenti autonomi e sicuri alle persone con disabilità visiva mediante un sistema che fornisce, oltre alle tradizionali indicazioni tattili, anche delle informazioni vocali. E poi ancora l’arredo urbano, mediante la creazione di aiuole.

“Un intervento importante di riqualificazione che ha avuto una gestazione lunghissima e il problema vero in questo caso non sono stati i soldi, ma le procedure amministrative- ha dichiarato Alfonsi a margine della cerimonia di inaugurazione- Pero’ oggi siamo soddisfatti perche’  abbiamo ridisegnato completamente questo ‘Boulevard’, creato uno spazio per i pedoni e i ciclisti e risistemato quelle aree legate alle occupazioni di suolo pubblico.

Questo e’ un viale importante perche’ c’e’ una scuola, c’e’ il mercato trionfale, c’e’ un cinema e quindi e’ una strada molto vissuta e oggi c’e’ la possibilita’ per la cittadinanza di fruirla e fruirla in sicurezza”.

Ma le richieste dei cittadini non si sono fermate, come ha sottolineato la presidente Alfonsi: “Oggi ci hanno chiesto delle panchine, e poi faremo dei miglioramenti come la ridefinizione della viabilita’ o dei parcheggi delle strade che erano state interessate a della mobilita’ temporanea in funzione della costruzione del mercato, e che non erano state riviste in funzione delle necessita’ di oggi”.

Il progetto non finisce qui, la volonta’ e’ quella di proseguire con i lavori di questa ciclabile fino alla stazione Cipro della metropolitana. “Noi quando abbiamo fatto questa ciclabile, l’abbiamo fatta anche pensando che questa dovesse continuare per lo meno fino alla fermata Cipro della metropolitana, perche’ le ciclabili devono interconnettersi proprio con i punti di scambio con le metropolitane o i trenini, se vogliamo che diventino veramente un sistema alternativo di viabilita’ e non solamente una ciclabile per fare sport nel fine settimana. E’ ovvio che la sua destinazione finale dovrebbe essere Monte Ciocci- ha concluso- dove c’e’ la grande ciclabile perche’ in questo modo noi potremmo creare un anello, stiamo valutando varie fonti di finanziamento perche’ il Municipio non ha i fondi, ma il Comune ci ha chiesto quali ciclabili fare, noi abbiamo indicato proprio questa e speriamo di essere ascoltati”

INCONTRO PUBBLICO SULLA MOBILITA’ SOSTENIBILE NEL CENTRO STORICO

locandina-liberi-di-muoversi

Roma, 15 dicembre 2016  –  Si è svolta ieri a Palazzo Valentini l’iniziativa “Liberi di Muoversi” promossa dal Municipio Roma I Centro sul tema della mobilità sostenibile nel Centro Storico. Tema centrale del dibattito, che inaugura un ciclo di incontri promossi dal Municipio sui temi più scottanti che riguardano il territorio, l’idea di rendere il centro di Roma più sostenibile, attraverso un miglioramento dei mezzi di trasporto, ma anche liberandolo dall’eccesso di auto e dall’attraversamento di mezzi pesanti come i bus turistici.

Nella proposta del Municipio una rete ciclabile con infrastruttura digitale, integrata da un servizio di bike sharing; la realizzazione di piccole aree e brevi tratti stradali pedonali; l’estensione delle aree con zone 30 e ancora la revisione delle discipline di traffico e sosta con la creazione di corridoi ciclabili che le colleghino creando una rete.

Obiettivi raggiungibili in tempi brevi visto che la proposta in questione ha il merito di poter essere realizzata subito e con un dispendio di risorse limitato, perché si basa sul principio della creazione di un sistema, da realizzare integrando una serie di misure già previste dal PGTU, da sviluppare ulteriormente e attuare.

Sono diversi infatti i provvedimenti attualmente in studio nel Municipio, come quello dell’isola ambientale di Aventino, finanziata dalla precedente Amministrazione, quello dell’isola ambientale di Borgo, la ciclabile di via Andrea Doria che dovrebbe unire la ciclabile già esistente con la metropolitana di Cipro. E infine è stato richiesto uno studio all’agenzia della mobilità per i piani che riguardano Monti e il quartiere ebraico.

“La proposta che abbiamo presentato sulla quale apriamo un confronto pubblico è realizzata da professionisti – spiega la Presidente Sabrina Alfonsi – perché siamo convinti che oggi per governare Roma ci sia bisogno di mettere insieme tutte le forze migliori della città.  Pur nei limiti delle nostre competenze – continua Alfonsi – riteniamo che il Municipio possa giocare un ruolo e sedersi ai tavoli di confronto con l’assessorato, i dipartimenti, le aziende pubbliche e soprattutto con i cittadini e le associazione per affermare una visione alta di mobilità. Perché Roma si cambia soltanto con idee di grande respiro da costruire insieme con la partecipazione di tutti”.

Hanno partecipato all’incontro l’Assessore Regionale ai Trasporti Michele Civita e il Presidente della Commissione Trasporti del Senato Michele Meta.

 

Documenti allegati:  mappa-ciclopolitana – intervento-presidente

Roma, 3 maggio 2016  –   È stata inaugurata questa mattina, in via dei Pontefici, la prima postazione di ‘van sharing’ nel centro di Roma. Il servizio ha l’obiettivo di stimolare l’uso, da parte di cittadini e
commercianti, di un van elettrico per trasportare pacchi e merci. Per utilizzare il servizio – a disposizione di tutti i cittadini – è necessario pagare un abbonamento annuale di 5 euro, una tariffa agevolata prevista per il lancio di questa iniziativa. Oltre al pagamento annuo, l’utente paga una
tariffa calcolata in base al tempo e al numero di chilometri percorsi.
Il servizio è stato promosso dall’agenzia Roma servizi per la Mobilità: “Il van sharing’ esiste già a Genova e a Torino – hanno spiegato – ma Roma è la prima città ad averlo elettrico”. “Ci aspettiamo – ha aggiunto Sandro Bartolucci dell’agenzia Roma servizi per la mobilità – una grossa risposta
per far passare questo modello dove c’è bisogno di abbattere l’inquinamento, anche quello acustico”.
Presente all’inaugurazione anche la presidente del Municipio I, Sabrina
Alfonsi, insieme agli assessori Anna Vincenzoni e Jacopo Emiliani Pescetelli.
L’Alfonsi ha fatto un giro inaugurale del van guidandolo per le vie del centro: “Crediamo – ha detto – che questo sia il futuro per avere un centro storico sostenibile. Ho fatto un giro in questo pulmino e ho capito che tutti gli altri grandi mezzi davanti a me devono scomparire. Qualche candidato
sindaco come la Raggi ha messo questo punto nel programma ma noi lo stiamo già facendo”.

vanshar1  vanshar3

vanshar4vansharing2

“Anticipare la chiusura dei varchi a Trastevere alle 19 nei fine settimana”. A richiederlo è una mozione approvata dall’aula del Consiglio del Municipio I che manda la proposta all’assessore alla Mobilità di Roma Capitale Guido Improta. Il progetto andrebbe a vantaggio dei residenti del rione, che da tempo chiedono dei provvedimenti per il rumore causato dalla movida della zona, che in estate aumenta ancora di più per tutte le manifestazioni che si svolgono lungo il Tevere.

La richiesta dell’anticipo alle 19 è scaturita dal Tavolo di confronto tra  Municipio e Prefettura, grazie alla collaborazione della viceprefetto Daniela Caruso. Ce lo chiedono anche i residenti ed è l’unico modo per combattere la movida selvaggia a Trastevere. Credo che il Campidoglio non possa disattendere questa richiesta, perchè è l’unica sistema per depotenziare Trastevere, liberare i vicoli e andare verso una mobilità sostenibile, necessaria anche per il Giubileo.

Segui Sabrina sui Social

731FansLike
89Subscribers+1
377FollowersFollow
1,077FollowersFollow
10SubscribersSubscribe