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RIPARTE IL CONSIGLIO DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE DEL MUNICIPIO I, OSPITI TRE ALFIERI DELLA REPUBBLICA.

20 maggio – Nel Municipio Roma I Centro ripartono i bambini. Nell’attesa di poter tornare a stare insieme a scuola, nei centri estivi, sulle altalene dei parchi gioco ancora interdetti, tornano alla politica e all’esercizio della democrazia. Ieri pomeriggio si è tenuto il primo Consiglio delle Bambine e dei Bambini post quarantena, in modalita’ online e con degli invitati davvero speciali, che ringrazio di cuore per aver accettato il nostro invito a raccontarsi: Yuliya e Pietro, due giovani romani nominati alfieri della Repubblica poche settimane fa dal Presidente Mattarella. Li abbiamo invitati a partecipare a questa prima seduta perche’ crediamo che questa sia una ripartenza importante, che inizia con una restituzione di impegno e costanza nel portare avanti battaglie di solidarieta’, di civilta’, di vicinanza, valori che in questi mesi di quarantena abbiamo visto fiorire intorno a noi. Due esempi di ragazzi delle nostre scuole superiori che fanno del loro meglio ogni giorno per i diritti di tutte e tutti, contro il pregiudizio e il razzismo. Una grande emozione ascoltarli e un’occasione preziosa per raccontare e raccontarsi ai piu’ piccoli, con le parole giuste, proprio a quei piccoli che si impegnano a proporre miglioramenti per la vita collettiva, con le loro intelligenze, le loro proposte, la loro energia. I bambini hanno posto tante domande, hanno ascoltato i loro Alfieri. E loro hanno risposto con una semplicità e una limpidezza che ci ha colpito. Hanno ringraziato maestre e maestri, che sono stati modelli per loro, hanno dimostrato come la scuola sia salvezza, anche davanti alla malattia, perché imparare e reimparare allena la mente anche di chi dimentica. Un bellissimo esempio. Grazie.
Nella seconda parte del consiglio i bambini si sono dedicati a discutere le loro proposte. Dalle rastrelliere per le biciclette davanti alle scuole alla pavimentazione antiurto dei cortili per fare in sicurezza attivita’ all’aperto, superamento delle barriere architettoniche residue per accogliere al meglio tutte e tutti. Da ieri i bambini e le bambine si sono riappropriati di uno dei loro spazi, uno dei piu’ importanti: lo spazio di progettazione, di proposta, di parola, in breve della politica, che e’ di tutti, anche dei piccoli. #primomunicipio #solocosebelle #noiandiamoavanti

30 aprile – Ci sono fasi in cui la politica si riappropria della P maiuscola e, senza rinunciare ai propri principi, sa riconoscersi in principi universali che accomunano tutte e tutti. Questa mattina il Consiglio del Municipio Roma I Centro ha approvato, all’unanimita’, l’istituzione della cabina di regia per affrontare nel modo piu’ unitario possibile l’emergenza Covid sul territorio. Sarà formata, oltre che dalla sottoscritta, dal Presidente del Consiglio e da tutti i capigruppo di maggioranza e opposizione che ringrazio per la collaborazione per il sincero contributo che hanno fornito per affrontare l’emergenza in queste settimane.

 

CORONAVIRUS. IN MUNICIPIO I ROMA NASCE CABINA REGIA, ALFONSI-CURCIO: GRANDE LAVORO (DIRE) Roma, 30 apr. – Questa mattina il Consiglio del Municipio Roma I Centro ha approvato all’unanimita’ l’istituzione della cabina di regia formata dal presidente del Municipio, dal Presidente del Consiglio e da tutti i capigruppo di maggioranza e opposizione, per affrontare nel modo piu’ unitario possibile l’emergenza Covid sul territorio. “Sono soddisfatto che questo primo Consiglio telematico dopo lo scoppio dell’emergenza sia coinciso con la formalizzazione di questa cabina di regia- dichiara il presidente del Consiglio Davide Curcio- Voglio sottolineare il fatto che ci siamo arrivati con piu’ di un mese di fitto lavoro delle commissioni in cui c’e’ stato un generoso lavoro da parte dei consiglieri e di tutti i capigruppo per fornire proposte migliorative degli interventi messi in campo dalla giunta”. “Sono davvero molto felice di questo atto- aggiunge la presidente Alfonsi- perche’ l’istituzione della cabina di regia e’ semplicemente la formalizzazione del grande lavoro fatto insieme, lontano dalle telecamere, in questi quasi due mesi. Penso alla rimodulazione dei servizi e delle attivita’ dei nostri centri giovanili municipali e’ alla realizzazione del sito internet Aiutiamoci a casa nostra come strumento di agile che ha permesso di valorizzare la ricca rete sociale del nostro territorio e sostenere le attivita’ commerciali che si sono organizzate per la vendita a domicilio. Ringrazio capigruppo Lilli, Campanini Costantini, De Gregorio, Esposito, Morziello, Naim, Labbucci, Tozzi e Veloccia per il lavoro svolto. Governare insieme un’emergenza non significa rinunciare ai propri principi ma mettere al primo posto quelli universali e condivisi. La fase due sara’ ancor piu’ complicata della fase uno e il fatto di poter contare sulla volonta’ di uno sforzo comune non rafforza solo la sottoscritta ma l’intera istituzione e il nostro rapporto con un territorio che ha un tessuto sociale straordinario. Penso ai tre giovanissimi cittadini del nostro municipio nominati, pochi giorni fa dal Presidente della Repubblica Mattarella, Alfieri della Repubblica. Anche questo un motivo di orgoglio sicuramente condiviso da tutte e tutti. A tal proposito ho inviato loro un ringraziamento personalmente invitandoli a partecipare al prossimo consiglio dei bambini e dei ragazzi”. (Red/ Dire) 14:10 30-04-20 NNNN

10 aprile .

Quella che stiamo vivendo da alcune settimane, a seguito della diffusione nel nostro Paese e nel resto del mondo dell’epidemia da Coronavirus, è una esperienza difficile, la più dura per la nostra generazione, destinata a incidere in modo forse permanente nel nostro stile di vita cambiando le nostre priorità e il valore delle cose. Più della forza degli argomenti teorici, culturali, politici, più della passione della partecipazione militante, più di decenni di storia e di lotte, oggi la forza di un virus contro il quale non abbiamo difese ci impone di acquisire piena consapevolezza rispetto a alcuni fattori.
Penso innanzi tutto al tema della salute, a partire dall’importanza del sistema sanitario. Chiudiamo gli occhi e proviamo ad immaginare quale sarebbe stata la situazione oggi se non avessimo avuto un sistema sanitario pubblico, universalistico e solidale.

La coscienza di ciò porta con se anche un ribaltamento dei valori. Per la prima volta l’economia è piegata alla salute pubblica, alla vita pura e semplice, come ha detto lo scrittore Erri De Luca in un suo recente articolo sul quotidiano “La Repubblica”. E anche un ribaltamento dei ruoli: i medici, non gli economisti, sono oggi le voci più autorevoli ed ascoltate.

Stiamo tornando, come auspico da tempo, a una politica che chiede il contributo fondamentale della scienza, delle Università. Sono tornati ad assumere maggiore importanza il fattore umano e le competenze in un contesto economico in cui si credeva di poter sostituire tutto e tutti con delle macchine. La tecnologia stessa è diventata fattore indispensabile in contesti che fino ad oggi l’avevano utilizzata in modo solo marginale: penso ad esempio alla grande rivoluzione che ha investito il mondo della scuola e dell’università, con i professori in video conferenza con gli alunni dalle loro case. Tutto questo potrà essere utile nel futuro, di fronte a cambiamenti che potrebbero risultare profondi anche da un punto di vista sociologico. Non è ancora chiaro per quanto tempo dovremo vivere così, ma quasi certamente non sarà per un periodo breve. E’ sicuro che ci saranno dei mutamenti anche dopo, quando lentamente si ritornerà nello spazio pubblico. Ci saranno sicuramente conseguenze sulla riorganizzazione dei tempi di vita e di lavoro, e sulle modalità in cui il lavoro dovrà essere reso, e soprattutto la Pubblica Amministrazione dovrà incrementare i suoi sforzi per adeguarsi alle nuove esigenze. Anche il modo di fare politica dovrà cambiare.

Ma torniamo all’emergenza.

Come municipio, in queste settimane di grande fibrillazione abbiamo lavorato avendo di fronte a noi due obiettivi; garantire per quanto possibile la salute delle persone, mettendo a lavorare da casa l’80% dei dipendenti in modalità smart working, mantenendo comunque aperti al pubblico i servizi essenziali e riorganizzando le modalità di accesso in piena sicurezza a tutti gli altri servizi.

Il secondo obiettivo è stato quello di fare il massimo per rimanere vicini ai nostri cittadini in un momento molto difficile, mettendo in campo idee e risorse in modo anche non convenzionale.

Una prima parte della sfida, che sembrava assai difficile, è stata vinta. Adesso arriva la seconda e più complessa: dimostrare a tutte e tutti, ma soprattutto a noi stessi, che questa fase che stiamo vivendo può essere l’occasione per ripensare la nostra società, i nostri tempi di vita, il nostro modo di lavorare.
In questo senso, credo che questa esperienza possa rappresentare l’inizio di una nuova concezione del rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione e, per quest’ultima, un’opportunità per dar prova di essere uno strumento più flessibile, vicino ai cittadini e che sa ammodernarsi.

 

Roma, 2 marzo 2020

Elezioni suppletive Roma, vince il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri “Larga vittoria, alle urne ennesima sconfitta della Destra. Salvini e Meloni, che fino a pochi mesi fa sembravano inarrestabili, continuano a incassare sconfitte”.

“L’alto astensionismo, favorito anche dall’emergenza coronavirus e dalla domenica con il blocco auto è un dato preoccupante per tutti, sia per i vincitori che per gli sconfitti. Tuttavia non posso che esprimere grande soddisfazione per l’elezione, accompagnata da un larghissimo consenso, di Roberto Gualtieri nel primo collegio di Roma.

“Un risultato importante, quello del Ministro dell’Economia, sicuramente legato alla qualità indiscussa del candidato, ma anche la dimostrazione che uno schieramento largo, di tutte le forze progressiste, può risultare determinante in vista della futura elezione del Sindaco di Roma e per le prossime elezioni politiche. Con Roberto abbiamo condotto un mese di intensa campagna elettorale costruendo davvero una squadra ‘glocal‘ che ha funzionato al meglio sapendo coniugare il suo ruolo nazionale e le sue competenze internazionali con il mio ruolo di Presidente di Municipio. Un risultato che ci ha permesso di eleggere quel deputato romano di cui la Capitale ha bisogno per poter finalmente essere equiparata alle altri grandi capitali europee, attraverso una riforma, ormai improcrastinabile, che riduca e chiarisca le competenze assegnando veri poteri ai municipi. Salvini e Meloni che fino a pochi mesi fa sembravano inarrestabili continuano a incassare sconfitte. Gli obiettivi dell’autorevole candidatura di Maurizio Leo di dare una spallata al governo e ipotecare la futura vittoria su Roma, sono rimandati a data da destinarsi. A coloro che diranno che la destra su questo territorio non avesse nulla da perdere, rispondo che non è mai facile consolidare un risultato dove si governa da diversi anni”.

Infine qualche parola sul flop dei 5 Stelle: “Il catastrofico risultato del M5S ci dice che alla prova del governo della città il populismo targato Raggi muore e che un certo tipo di elettorato, da sempre vicino al centro sinistra, sta ricominciato lentamente a riporre nuovamente fiducia nel Pd. Sta a noi oggi non deluderli”.

“NESSUNA POSSIBILITÀ AMMINISTRATIVE 2021 CON UN CANDIDATO M5S”.

14 ottobre – “Ha ragione Zingaretti nel dire che noi siamo fortemente all’opposizione e che non c’e’ nessuna possibilita’ di andare alle amministrative del 2021 con un candidato Cinque stelle. In piu’, c’e’ un doppio turno, quindi io dico ‘ci si vede li”. Il Pd con tutti gli alleati deve puntare ad arrivare se non primo, secondo. Il vero nemico e’ la Lega che oggi sta marciando su Roma. Dobbiamo assolutamente costruire l’alternativa. E l’alternativa siamo noi, non ce ne puo’ essere un’altra”. Cosi’ la presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, intervistata dall’agenzia Dire.
“L’ho sempre detto: servono cento donne e cento uomini per pensare di governare questa citta’. È necessario che il governo attuale si impegni su Roma nel rispetto del cambiamento della governance romana e della possibilita’ di investire dei fondi in progetti di lungo periodo. Non vogliamo risorse oggi, non vogliamo risorse aggiuntive- ha spiegato- ma vogliamo che per esempio il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sostenga dei progetti per Roma, perche’ questo e’ uno dei temi su cui iniziare a riflettere, perche’ altrimenti tra un anno e mezzo non arriviamo alla sufficienza neanche con un’altra amministrazione”.
Secondo Alfonsi “la sindaca Raggi e’ lontanissima dalla minima sufficienza. È una giunta che ha fallito, che ha portato Roma al disastro e l’ultimo cambiamento di Giunta a un anno e mezzo dalla conclusione del mandato, dove sono stati tolti tutti per mettere i suoi fedelissimi, fa male di nuovo alla citta’, perche’ nessun assessore puo’ portare a casa un risultato in un anno e mezzo.
Quelli del cambiamento hanno decretato la fine di Roma. È per questo che io da tempo ne chiedo le dimissioni, perche’ penso che lei puo’ soltanto prolungare un’agonia”.

(Comunicato Agenzia Dire)

10 ottobre – All’evento promosso dall’associazione culturale Lumen Gentium con gli studenti del Liceo Talete in occasione della giornata mondiale della salute mentale. Quest’anno la giornata è dedicata alla prevenzione del suicidio. 800.000 persone ogni anno perdono la vita in questo modo e il suicidio è la prima causa di morte tra i giovani tra i 15 e i 29 anni. Per questo l’incontro con questi giovani è prezioso. Le politiche di prevenzione sono inevitabilmente di carattere nazionale ma anche un’amministratrice locale come la sottoscritta può fare qualcosa. È con questo spirito che mi sono confrontata con le ragazze e i ragazzi spiegando loro che la cosa che più cerco di portare avanti è la costruzione di comunità, con luoghi e occasioni di socialità in particolare per i più giovani. Abbattere barriere. Come proviamo a fare con il banco al mercato Vittoria gestito da pazienti con disagio mentale grazie all’Associazione Attiva-mente o con i nostri centri giovani dove è possibile incontrarsi di persona, magari per utilizzare le tecnologie insieme, fare musica e teatro.
Costruire reti, comunità, sentirsi parte di un progetto che metta al centro la relazione umana.
Questa la migliore prevenzione in capo alla politica a ogni livello.

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Donnerstag, 10. Oktober 2019

28 settembre – Spazio alle donne! Ieri, alla casa internazionale delle Donne, abbiamo parlato di spazi, di opportunità, di gender pay gap. Di come vogliamo rappresentare noi stesse ed essere impulso alla politica, e di un luogo aperto a tutte, la conferenza delle Democratiche. La conferenza delle donne.