29 Ottobre, 2020
Tags Posts tagged with "politica"

politica

15 OTTOBRE – Ieri sera, dal Lanificio a Pietralata, è nato il coordinamento del centro sinistra Insieme per Roma. Un clima collaborativo, disteso e determinato al contempo. Mesi di avvitamenti sul nome del candidato hanno finalmente lasciato spazio alla Politica. A quell’insieme plurale di forze politiche che dalla semplice opposizione alla Sindaca Raggi hanno battuto un colpo per dire noi ci siamo e da oggi vogliamo lavorare a un’alternativa per Roma. Una notizia che immagino farà piacere a molti elettori del Pd e ai molti elettori delle altre forze politiche. Una notizia che, ne sono convinta, potrà mettere in movimento quell’insieme di movimenti, associazioni, realtà civiche cittadine, che non si rispecchiano automaticamente in uno di questi partiti ma che in questi anni hanno remato quotidianamente, sui nostri territori, per non fare affondare definitivamente la nostra città e senza i quali non potrà esistere nessuna coalizione e nessun nome vincente.

COMUNICATO UFFICIALE
Nasce coordinamento del centro sinistra. Insieme per Roma. La coalizione di centrosinistra si è riunita a Pietralata insieme ai Capigruppo di opposizione e ai Presidenti di Municipio di centrosinistra per istituire un coordinamento e avviare un percorso comune aperto alla città a partire da un confronto programmatico non dai nomi dei candidati. Nella prossima settimana ci riuniremo di nuovo per promuovere un manifesto per la Roma del futuro da costruire insieme a tutte le energie ed esperienze che si battono ogni giorno per il riscatto della Capitale.
Articolo 1- Azione – Demos – Italia Viva – Partito Democratico – Più Europa – PRI – PSI –
Radicali Italiani – Sinistra Italiana – Verdi / Europa Verde – Volt – Sabrina Alfonsi –
Francesca Del Bello – Giovanni Caudo – Amedeo Ciaccheri – Giulio Pelonzi – Stefano Fassina –
Svetlana Celli

2 ottobre – Al,Talent Garden di Via Ostiense, ho partecipato insieme a Marta Leonori, Rossella Muroni, Marcella Panucci, Nunzia Penelope e al Direttore della Rivista il Mulino,  Mario Ricciardi, alla presentazione del saggio “La questione romana” di Marco Simoni, uscito sull’ultimo numero della rivista. Questo è il tempo di costruire la Roma del futuro. Non avvitandoci su un surreale totonomi per il candidato Sindaco ma riflettendo, elaborando, e proponendo soluzioni per la città avendo la capacità di mettere in rete le tante persone che già lo stanno facendo. Ieri sera è stato un pezzo di questo percorso. #Roma  #primomunicipio

 

10 giugno  Stasera sono stata ospite di Andrea Bozzi a “Roma di Sera”, in onda in diretta dalle 19.30 alle 20.30 su SUPERNOVA TV (Canale 14 Dtt Roma e Lazio) e contemporaneamente in streaming su Fb, sulla pagina del Quotidiano online @italiasera. Conlui abbiamo parlato di alcuni degli argomenti che in questi giorni trovano spazio sulla cronaca cittadina.

 

ROMA DI SERA ospiti: la Presidente del Municipio I – Centro storico Sabrina Alfonsi (Pd) – "Ditelo a Odissea" con Carlo Andrea Tortorelli – Alfredo Giordani della rete "Vivinstrada

Sono 18 i nuovi contagi da "Coronavirus" oggi nel Lazio, di cui 10 a Roma. A "Roma di Sera" oggi ospitiamo la Presidente del Municipio I – Centro storico Sabrina Alfonsi (Pd) che molti danno in lizza come candidata Sindaca nelle elezioni 2021 per il campidoglio. Con lei parleremo della "movida violenta" per cui si è rivolta al Prefetto, dei tavolini in centro aumentati dalla Sindaca per ristoranti e bar e dei "centri estivi" che dovrebbero partire il 15 giugno. Poi la rubrica "Ditelo a Odissea" con Carlo Andrea Tortorelli. Quindi Alfredo Giordani della rete "Vivinstrada", da sempre in prima linea per chiedere maggiore sicurezza per ciclisti e pedoni. Con lui parleremo anche della tragedia dell'Infernetto, dove dopo la morte del giovanissimo Mattia, investito da un auto, i suoi amici hanno ridipinto le strisce pedonali. Come sempre potete dire la vostra chiamando in diretta al n.0645423080, scrivendoci via whatasapp o commentando Qui… Seguiteci!

Gepostet von Italia Sera am Mittwoch, 10. Juni 2020

RIPARTE IL CONSIGLIO DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE DEL MUNICIPIO I, OSPITI TRE ALFIERI DELLA REPUBBLICA.

20 maggio – Nel Municipio Roma I Centro ripartono i bambini. Nell’attesa di poter tornare a stare insieme a scuola, nei centri estivi, sulle altalene dei parchi gioco ancora interdetti, tornano alla politica e all’esercizio della democrazia. Ieri pomeriggio si è tenuto il primo Consiglio delle Bambine e dei Bambini post quarantena, in modalita’ online e con degli invitati davvero speciali, che ringrazio di cuore per aver accettato il nostro invito a raccontarsi: Yuliya e Pietro, due giovani romani nominati alfieri della Repubblica poche settimane fa dal Presidente Mattarella. Li abbiamo invitati a partecipare a questa prima seduta perche’ crediamo che questa sia una ripartenza importante, che inizia con una restituzione di impegno e costanza nel portare avanti battaglie di solidarieta’, di civilta’, di vicinanza, valori che in questi mesi di quarantena abbiamo visto fiorire intorno a noi. Due esempi di ragazzi delle nostre scuole superiori che fanno del loro meglio ogni giorno per i diritti di tutte e tutti, contro il pregiudizio e il razzismo. Una grande emozione ascoltarli e un’occasione preziosa per raccontare e raccontarsi ai piu’ piccoli, con le parole giuste, proprio a quei piccoli che si impegnano a proporre miglioramenti per la vita collettiva, con le loro intelligenze, le loro proposte, la loro energia. I bambini hanno posto tante domande, hanno ascoltato i loro Alfieri. E loro hanno risposto con una semplicità e una limpidezza che ci ha colpito. Hanno ringraziato maestre e maestri, che sono stati modelli per loro, hanno dimostrato come la scuola sia salvezza, anche davanti alla malattia, perché imparare e reimparare allena la mente anche di chi dimentica. Un bellissimo esempio. Grazie.
Nella seconda parte del consiglio i bambini si sono dedicati a discutere le loro proposte. Dalle rastrelliere per le biciclette davanti alle scuole alla pavimentazione antiurto dei cortili per fare in sicurezza attivita’ all’aperto, superamento delle barriere architettoniche residue per accogliere al meglio tutte e tutti. Da ieri i bambini e le bambine si sono riappropriati di uno dei loro spazi, uno dei piu’ importanti: lo spazio di progettazione, di proposta, di parola, in breve della politica, che e’ di tutti, anche dei piccoli. #primomunicipio #solocosebelle #noiandiamoavanti

30 aprile – Ci sono fasi in cui la politica si riappropria della P maiuscola e, senza rinunciare ai propri principi, sa riconoscersi in principi universali che accomunano tutte e tutti. Questa mattina il Consiglio del Municipio Roma I Centro ha approvato, all’unanimita’, l’istituzione della cabina di regia per affrontare nel modo piu’ unitario possibile l’emergenza Covid sul territorio. Sarà formata, oltre che dalla sottoscritta, dal Presidente del Consiglio e da tutti i capigruppo di maggioranza e opposizione che ringrazio per la collaborazione per il sincero contributo che hanno fornito per affrontare l’emergenza in queste settimane.

 

CORONAVIRUS. IN MUNICIPIO I ROMA NASCE CABINA REGIA, ALFONSI-CURCIO: GRANDE LAVORO (DIRE) Roma, 30 apr. – Questa mattina il Consiglio del Municipio Roma I Centro ha approvato all’unanimita’ l’istituzione della cabina di regia formata dal presidente del Municipio, dal Presidente del Consiglio e da tutti i capigruppo di maggioranza e opposizione, per affrontare nel modo piu’ unitario possibile l’emergenza Covid sul territorio. “Sono soddisfatto che questo primo Consiglio telematico dopo lo scoppio dell’emergenza sia coinciso con la formalizzazione di questa cabina di regia- dichiara il presidente del Consiglio Davide Curcio- Voglio sottolineare il fatto che ci siamo arrivati con piu’ di un mese di fitto lavoro delle commissioni in cui c’e’ stato un generoso lavoro da parte dei consiglieri e di tutti i capigruppo per fornire proposte migliorative degli interventi messi in campo dalla giunta”. “Sono davvero molto felice di questo atto- aggiunge la presidente Alfonsi- perche’ l’istituzione della cabina di regia e’ semplicemente la formalizzazione del grande lavoro fatto insieme, lontano dalle telecamere, in questi quasi due mesi. Penso alla rimodulazione dei servizi e delle attivita’ dei nostri centri giovanili municipali e’ alla realizzazione del sito internet Aiutiamoci a casa nostra come strumento di agile che ha permesso di valorizzare la ricca rete sociale del nostro territorio e sostenere le attivita’ commerciali che si sono organizzate per la vendita a domicilio. Ringrazio capigruppo Lilli, Campanini Costantini, De Gregorio, Esposito, Morziello, Naim, Labbucci, Tozzi e Veloccia per il lavoro svolto. Governare insieme un’emergenza non significa rinunciare ai propri principi ma mettere al primo posto quelli universali e condivisi. La fase due sara’ ancor piu’ complicata della fase uno e il fatto di poter contare sulla volonta’ di uno sforzo comune non rafforza solo la sottoscritta ma l’intera istituzione e il nostro rapporto con un territorio che ha un tessuto sociale straordinario. Penso ai tre giovanissimi cittadini del nostro municipio nominati, pochi giorni fa dal Presidente della Repubblica Mattarella, Alfieri della Repubblica. Anche questo un motivo di orgoglio sicuramente condiviso da tutte e tutti. A tal proposito ho inviato loro un ringraziamento personalmente invitandoli a partecipare al prossimo consiglio dei bambini e dei ragazzi”. (Red/ Dire) 14:10 30-04-20 NNNN

10 aprile .

Quella che stiamo vivendo da alcune settimane, a seguito della diffusione nel nostro Paese e nel resto del mondo dell’epidemia da Coronavirus, è una esperienza difficile, la più dura per la nostra generazione, destinata a incidere in modo forse permanente nel nostro stile di vita cambiando le nostre priorità e il valore delle cose. Più della forza degli argomenti teorici, culturali, politici, più della passione della partecipazione militante, più di decenni di storia e di lotte, oggi la forza di un virus contro il quale non abbiamo difese ci impone di acquisire piena consapevolezza rispetto a alcuni fattori.
Penso innanzi tutto al tema della salute, a partire dall’importanza del sistema sanitario. Chiudiamo gli occhi e proviamo ad immaginare quale sarebbe stata la situazione oggi se non avessimo avuto un sistema sanitario pubblico, universalistico e solidale.

La coscienza di ciò porta con se anche un ribaltamento dei valori. Per la prima volta l’economia è piegata alla salute pubblica, alla vita pura e semplice, come ha detto lo scrittore Erri De Luca in un suo recente articolo sul quotidiano “La Repubblica”. E anche un ribaltamento dei ruoli: i medici, non gli economisti, sono oggi le voci più autorevoli ed ascoltate.

Stiamo tornando, come auspico da tempo, a una politica che chiede il contributo fondamentale della scienza, delle Università. Sono tornati ad assumere maggiore importanza il fattore umano e le competenze in un contesto economico in cui si credeva di poter sostituire tutto e tutti con delle macchine. La tecnologia stessa è diventata fattore indispensabile in contesti che fino ad oggi l’avevano utilizzata in modo solo marginale: penso ad esempio alla grande rivoluzione che ha investito il mondo della scuola e dell’università, con i professori in video conferenza con gli alunni dalle loro case. Tutto questo potrà essere utile nel futuro, di fronte a cambiamenti che potrebbero risultare profondi anche da un punto di vista sociologico. Non è ancora chiaro per quanto tempo dovremo vivere così, ma quasi certamente non sarà per un periodo breve. E’ sicuro che ci saranno dei mutamenti anche dopo, quando lentamente si ritornerà nello spazio pubblico. Ci saranno sicuramente conseguenze sulla riorganizzazione dei tempi di vita e di lavoro, e sulle modalità in cui il lavoro dovrà essere reso, e soprattutto la Pubblica Amministrazione dovrà incrementare i suoi sforzi per adeguarsi alle nuove esigenze. Anche il modo di fare politica dovrà cambiare.

Ma torniamo all’emergenza.

Come municipio, in queste settimane di grande fibrillazione abbiamo lavorato avendo di fronte a noi due obiettivi; garantire per quanto possibile la salute delle persone, mettendo a lavorare da casa l’80% dei dipendenti in modalità smart working, mantenendo comunque aperti al pubblico i servizi essenziali e riorganizzando le modalità di accesso in piena sicurezza a tutti gli altri servizi.

Il secondo obiettivo è stato quello di fare il massimo per rimanere vicini ai nostri cittadini in un momento molto difficile, mettendo in campo idee e risorse in modo anche non convenzionale.

Una prima parte della sfida, che sembrava assai difficile, è stata vinta. Adesso arriva la seconda e più complessa: dimostrare a tutte e tutti, ma soprattutto a noi stessi, che questa fase che stiamo vivendo può essere l’occasione per ripensare la nostra società, i nostri tempi di vita, il nostro modo di lavorare.
In questo senso, credo che questa esperienza possa rappresentare l’inizio di una nuova concezione del rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione e, per quest’ultima, un’opportunità per dar prova di essere uno strumento più flessibile, vicino ai cittadini e che sa ammodernarsi.