17 Ottobre, 2019
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11 ottobre – Al WEGIL i giovani e il lavoro sono al centro del Cantiere Insieme Generiamo Lavoro Roma. Grazie ad ACLI di Roma aps e a Lidia Borzì, alla Diocesi di Roma pastorale lavoro, alla Regione Lazio e a tutti gli enti coinvolti. Scuola e rete sono le parole d’ordine per avvicinare i giovani al lavoro: lavoro è dignità, è futuro, per le persone e per il paese, è affermazione dei propri desideri e aspirazioni. La politica deve mettere al centro questo tema, che è il fulcro dello sviluppo del paese, ma soprattutto è il cardine dell’autodeterminazione, dell’autonomia di ogni persona, nella nostra città e in tutto il paese.

Riflessioni sulle politiche per il lavoro

Approfondimenti:

GeneriAMO LavORO – Intervento di Sabrina Alfonsi

Riflessioni sulle Politiche per il Lavoro

4 settembre – Oggi abbiamo inaugurato, alla presenza dell’Assessore regionale Alessio D’Amato, al Direttore generale della Asl Roma 1 Angelo Tanese e all’Assessore alle politiche sociali del Municipio Emiliano Monteverde, la nuova Casa della Salute “Nuova Regina Margherita” in Via Emilio Morosini 30.

La struttura, la ventesima di questo genere nel Lazio e la seconda nel territorio del Municipio centrale, dopo quella inaugurata alcuni anni fa all’Ospedale Oftalmico di Piazzale degli Eroi,  è stata realizzata con un finanziamento di circa 400mila euro, con cui oltre alla ristrutturazione di alcuni locali, sono stati acquistati arredi e attrezzature.

La nuova Casa della Salute garantisce ai cittadini numerosi servizi: la diagnostica per immagini, il laboratorio galenico, la farmacia, diversi percorsi ospedalieri integrati con il Santo Spirito, come la Chirurgia diurna e il Day hospital Onco-ematologico, la Gastroenterologia e l’Urologia di I e II livello, un Reparto a Gestione infermieristica, una Residenza Sanitaria Assistita per la popolazione più anziana. E ancora percorsi angiologico, del piede diabetico, reumatologico, geriatrico neurologico, odontoiatrico, di Terapia del dolore, e ospita il Centro Terapeutico Riabilitativo Ripa Grande.

“Con l’apertura di questa nuova Casa della Salute potenziamo la rete dell’assistenza territoriale”, ha commentato D’Amato “sono realtà territoriali che stanno diventando sempre più un punto di riferimento e questo è testimoniato dai numeri sugli accessi in continua crescita, con una vocazione per la presa in carico dei pazienti con malattie croniche. Un tema fondamentale oggi con una popolazione che sta invecchiando sempre di piu’ ed una domanda di servizi in continua crescita”.

Nei primi cinque mesi del 2019 le Case della Salute hanno registrato circa 1,3 milioni prestazioni effettuate con un più 5% rispetto allo stesso periodo del 2018. Secondo il Direttore generale della ASL RM1, Angelo Tanese “la nuova struttura sanitaria è fortemente integrata con l’intero Presidio Nuovo Regina Margherita, un polo sanitario polifunzionale al quale i cittadini di Trastevere sono particolarmente legati, e la cui offerta e’ stata completamente ripensata in base ai bisogni assistenziali della popolazione e integrata nella piu’ ampia rete di servizi della Asl”.

“La Casa della Salute” conclude la “è una struttura agile, efficiente e vicina ai cittadini che farà da collante tra polo sanitario e territorio.
Dopo 12 anni di Commissariamento” conclude la Presidente del Muicipio I Sabrina Alfonsi “il nuovo sistema sanitario regionale voluto dal Presidente Zingaretti comincia a prendere forma.
La Casa della Salute è una struttura agile, efficiente e vicina ai cittadini che farà da collante tra polo sanitario e territorio, permettendo di offrire un servizio pubblico che unisce la riduzione della spesa sanitaria con l’aumento e l’efficienza dei servizi, attraverso un’integrazione sociosanitaria che per la prima volta vedrà presenti, in unico luogo, servizi prima separati. Più della metà dei cittadini che oggi si recano a un Pronto Soccorso lo fanno con un disturbo classificato codice bianco e verde. A loro e non solo si rivolgono queste strutture che saranno aperte anche nei giorni festivi per chiunque, dagli anziani ai bambini, dovesse averne bisogno”.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Mittwoch, 4. September 2019

 

18 aprile –  Oggi, insieme al Presidente Nicola Zingaretti, all’Assessore alla Sanità Alessio D’amato, al Direttore Generale ASL Roma 1 Angelo Tanese e al Direttore del Dipartimento Oftalmologia Ciro Tamburrelli ho partecipato all’inaugurazione del nuovo Ambulatorio di oftalmologia pediatrica. #primomunicipio #solocosebelle

UN AMBULATORIO A MISURA BIMBO

taglio del nastro per il Centro di oftalmologia pediatrica dell’ospedale Oftalmico di Roma, a Prati.

Un ambulatorio a misura di bambino, con un giardino dove poter giocare e le pareti decorate con alcuni personaggi a fumetti ispirati all’universo degli occhi. Ad inaugurarlo stamani il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dell’assessore alla Sanita’, Alessio D’Amato, del direttore generale dell’Asl Roma 1, Angelo Tanese, e della presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi.
Nel Centro – realizzato con un investimento di circa 140 mila euro – oltre a visite oculistiche e ortottiche pediatriche, saranno trattati astigmatismi, strabismi e somministrato test del riflesso rosso, screening effettuato alla nascita essenziale per il precoce riconoscimento di patologie che possono compromettere la vista dei bambini. Di prossimo avvio anche un servizio dedicato alle scuole, volto alla prevenzione dell’occhio pigro.
L’ambulatorio, che si rivolge a bambini da 0 a 14 anni, sara’ aperto il martedi’, mercoledi’ e giovedi’ dalle 8 alle 13, con la prenotazione della prima visita oculistica o ortottica tramite Recup e i successivi controlli gestiti direttamente dal Centro.
“Con i suoi 60.000 accessi annui al Pronto soccorso oculistico e i circa 7.000 interventi chirurgici, l’Oftalmico e’ una realta’ di eccellenza nel panorama nazionale- ha spiegato Tanese- Da alcuni anni e’ in corso un processo di crescita continua delle attivita’, con professionisti altamente qualificati e di consolidata esperienza, affiancati dall’ingresso significativo di molti giovani medici”.
“Oggi festeggiamo un salto di qualita’ della struttura, ma soprattutto questo e’ l’ennesimo segnale per la chiusura di un periodo drammatico della sanita'” ha sottolineato Zingaretti.
“Roma e’ affezionata a questo ospedale ed e’ un orgoglio aprire oggi questo Centro” ha aggiunto invece D’Amato, ricordando che sull’edilizia ci sono in cantiere 1 miliardo di euro di investimenti.
“Siamo orgogliosi di questo progetto- ha concluso Alfonsi- Questo ambulatorio copre un settore dove stiamo investendo tanto anche in favore della prevenzione”.

 

E’ in atto in questi giorni l’uscita concordata dal palazzo occupato da oltre 14 anni a Via Carlo Felice. E’ stato un lavoro lungo che è partito con il censimento di novembre 2017 condotto dal Primo Municipio in accordo con gli occupanti del palazzo. C’è voluto tempo. Si è affermato un principio che dovrebbe essere naturale ma che risulta, in questi tempi, innovativo. Si è partiti dalle persone, dal disagio sociale, dalla povertà (che non può essere una colpa) per cercare risposte che garantissero il giusto diritto della proprietà senza ferire, bloccare, interrompere processi di radicamento che le famiglie – in grande sintonia con il territorio che li circonda – avevano costruito. con fatica. Come Municipio ci abbiamo creduto e abbiamo visto crescere gli attori al tavolo che abbiamo fortemente voluto. Ognuno ha fatto una parte Municipio, Comune, Regione, Proprietà, Occupanti. Ognuno ha capito il valore di quello che veniva proposto. Il lavoro non finisce ora, ma inizia. Perchè la sfida è accompagnare verso l’autonomia questi nuclei familiari che hanno sottoscritto l’accordo.  Si è avviato un cammino dove le priorità sono state la non divisione dei nuclei familiari, la garanzia di continuità nella frequentazione delle stesse scuole per le bambine e i bambini, le garanzie per gli anziani e le persone con disabilità. Voglio ringraziare veramente tutti gli attori a partire dai servizi sociali del Municipio che hanno lavorato instancabilmente e con passione, il Comune e la sala operativa sociale, la Regione Lazio, la Sidief (proprietaria dell’immobile), le ragazze e i ragazzi del centro sociale al piano terra del palazzo che hanno accolto il valore del progetto che veniva costruito con le famiglie e hanno lasciato la sede che occupavano da vari anni, e infine le famiglie, le persone le donne e gli uomini che abbiamo conosciuto in questi anni che hanno raccontato le loro storie, hanno pianto, si sono arrabbiate. Hanno portato nel dibattito pubblico quell’umanità che è indispensabile per confrontarsi con il disagio e la povertà rinunciando ad arrivare con la boria di chi pensa di essere migliore solo perchè non ha bisogno di essere aiutato

 

L’Avvenire.it del 18 febbraio 2019

“Occupazione di Via Carlo Felice, al lavoro per una liberazione indolore, individuate soluzioni cuscinetto”

Roma, 4 settembre – La nuova circolare del Ministro dell’Interno ha dato di fatto ufficialmente il via alla stagione degli sgomberi delle decine e decine di palazzi occupati nelle grandi città del nostro Paese. Dal nostro punto di vista si tratta di lavorare per scongiurare i rischi implicitamente contenuti nel testo della circolare, che sostanzialmente supera quella parte della Direttiva Minniti del 2017 che impone alle Prefetture e ali Enti Locali di individuare soluzioni alternative per gli occupanti prima di eseguire gli sgomberi.

Dopo giorni di annunci, finalmente nel pomeriggio si è svolta la prima riunione operativa in Regione Lazio, con  il Comune di Roma e il Municipio I per fare il punto sull’assistenza alloggiativa in vista del  previsto sgombero dell’ immobile occupato in via Carlo Felice, zona San Giovanni, un’occupazione che va avanti dal 2004.

Una delibera comunale risalente all’epoca del commissario Francesco Paolo Tronca (aprile 2016) fissava in una quindicina gli stabili occupati da liberare in maniera prioritaria a Roma.
Tra questi c’era proprio l’immobile di via Carlo Felice, oltre a quelli di viale del Policlinico e delle Province.

Subito dopo lo sgombero di via Curtatone dell’estate scorsa il municipio I realizzò e trasmise a Comune e Prefettura un censimento dello stabile, in cui risultavano abitare 29 nuclei familiare e 88 persone di cui 20 bambini.

Tutti hanno fatto domanda di casa popolare e molte famiglie sono in graduatoria. I bambini risultano regolarmente iscritti alle nostre scuole e i nuclei familiari integrati nel tessuto della citta’.

Dopo la nuova circolare ministeriale il Comune ha rappresentato l’esigenza di un nuovo censimento, anche su base dei redditi, che e’ stato gia’ avviato. Abbiamo riscontrato la disponibilità da parte della Regione Lazio a mettere in campo immobili per soluzioni cuscinetto.

La proprietà dell’immobile di Via Carlo Felice, ovvero Banca d’Italia, inoltre sta collaborando per una liberazione del palazzo indolore mettendo a disposizione alcuni alloggi per le famiglie. Il Comune di Roma, dopo aver fatto trapelare nei giorni scorsi la possibilità di mettere a disposizione alcuni appartamenti in Via Giolitti, ha invece fatto una marcia in dietro parziale assicurando soltanto l’attivazione del servizio “SASSAT” per le famiglie considerate fragili (in sostanza, appartamento con affitto pagato dal Comune per due anni).

Questo tavolo puo’ portare ad un buon risultato e a un “nuovo modo” di gestire gli sgomberi dando soluzioni preventive. Ci aspettiamo che il Comune di Roma si muova anche oltre gli obblighi di legge.

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Roma, 4 settembre – Questa mattina, insieme a Nicola Zingaretti, ho inaugurato il nuovo asilo nido realizzato dal Primo Municipio all’interno del plesso scolastico “E.Ruspoli” di Via di Gesù e Maria 28, che potrà accogliere 31 bambini.

“La nascita di questo nuovo nido mi rende particolarmente felice ed orgogliosa, perchè arriva a coronare un impegno durato anni ed è il simbolo di un municipio che vuole guardare al futuro, e pensa che il miglior modo di farlo sia quello di investire sui servizi per i cittadini, a partire da quelli destinati ai più piccoli”.

Sono già 22 le iscrizioni, e ci sono diverse domande di iscrizione fuori termine per completare gli inserimenti.

“Dopo un lungo iter tecnico-amministrativo ed un complesso lavoro di progettazione da parte dei nostri uffici per adeguare una struttura storica alle esigenze dei più piccoli, siamo riusciti a concludere i lavori grazie ad un finanziamento regionale. Scontiamo il ritardo di un anno, dovuto al mancato inserimento dei fondi nel bilancio 2017 da parte della Giunta Raggi. Grazie alla Regione siamo riusciti a ottenere una proroga di un anno e finalmente eccoci qui.

Sono 22 i bambini già iscritti, già diverse nuove domande per inserimenti fuori termine,

“È l’unico nido nei rioni di Roma barocca, visto che gli altri del nostro municipio sono tutti nella fascia esterna: Castro Pretorio, Esquilino, Celio, Testaccio, Trastevere, Trionfale. Per noi rappresenta una scommessa, una vera e propria sfida per rilanciare la residenzialità del centro – la grande maggioranza degli iscritti abita tra piazza di Spagna e il Pantheon – ma anche un’opportunità per le tante lavoratrici della zona visto che il nido sarà aperto anche ai non residenti del municipio che abbiano la sede di lavoro nello stesso”.

Il nido è la quarta struttura dedicata alla fascia  di età 0-6 realizzata dal Primo Municipio, per accompagnare i bambini in un percorso di continuità educativa fin dalla primissima infanzia. Infatti, grazie al contiguo istituto comprensivo Visconti, i bambini avranno l’opportunità di proseguire il loro percorso fino alle medie.

 

Stamattina all’inaugurazione del Nido Ruspoli

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Dienstag, 4. September 2018

 

 

 

 

L'Alleanza del Fare

IN DIRETTA – Governare bene, radicare il cambiamento. Nel Lazio è possibile grazie a tante forze unite, l’Alleanza del Fare

Gepostet von Nicola Zingaretti am Samstag, 5. Mai 2018

 

24 Aprile – Firmate questa mattina nella sede di Via Petroselli le convenzioni tra il Municipio I e i rappresentanti delle 6 Reti di Impresa che si sono costituite nel territorio a seguito del Bando della Regione Lazio approvato a maggio del 2016.

Le Reti di Impresa che hanno partecipato alla firma della Convenzione sono: 1) Mercato Vittoria; 2) Via Merulana – Via dello Statuto; 3) Via Nazionale; 4) Rete Monti Alta; 5) V.E.S.T.A. Castel S. Angelo; 6) Vigna Cavour.

“Dopo che a settembre del 2017, con l’approvazione da parte della Direzione Generale Attività Produttive della Regione Lazio degli elenchi dei programmi di rete ammessi al finanziamento, si è conclusa la fase istruttorio del Bando Regionale, a partire da oggi, con la firma delle convenzioni, si passa finalmente alla fase di attuazione dei programmi di rete, predisposti attraverso una intensa collaborazione tra l’Assessorato al Commercio del Municipio I e gli operatori commerciali che hanno voluto cogliere le opportunità di crescita e di sviluppo offerte dal Bando regionale” ha commentato la Presidente del Municipio Sabrina Alfonsi, presente alla firma. Una modalità, quella delle sinergie offerte dalla Rete, che consente ai singoli operatori di affrontare in modo strutturato e meno oneroso tematiche fondamentali per fare impresa oggi, come quelle dell’innovazione, del marketing territoriale e dei servizi a supporto.

Già oggi abbiamo lanciato l’idea di una “Giornata delle Reti” da svolgere durante l’autunno per far conoscere ai cittadini le novità e le opportunità offerte da questo modo innovativo di sostenere il commercio di qualità nei nostri Rioni. Spero che, attraverso nuovi finanzamenti regionali questo programma possa essere consolidato ed ampliato, perché è importante sostenere il commercio sano in questa città”.

“Sono stati mesi di impegno molto intenso, a stretto contatto con gli operatori commerciali, che sono serviti anche per superare alcune problematiche di carattere tecnico amministrativo collegate alle modalità di utilizzo dei fondi previste dal bando” ha aggiunto l’Assessore al Commercio del Municipio I, Tatiana Campioni. “Oggi possiamo ritenerci senz’altro soddisfatti del risultato di questa sfida, con ben sei Reti di Impresa che saranno tra poco attive nel nostro territorio sulle otto che avevano ottenuto l’accesso ai finanziamenti, in quanto due di queste, Risorgimento e una delle due Reti costituitesi a Monti, hanno deciso di rinunciare all’ultimo momento”.

Arredo urbano, iniziative per facilitare l’accesso dei consumatori alle aree commerciali attraverso il mezzo pubblico o il car sharing,  e per incrementare i livelli di sicurezza e di contrasto all’abusivismo commerciale,. E poi ancora comunicazione, marketing territoriale, animazione del contesto urbano di riferimento tramite iniziative promozionali di valorizzazione degli esercizi commerciali, eventi culturali, campagne informative e realizzazione di applicazioni informatiche specifiche e realizzazione banche dati per la gestione di servizi comuni rivolti agli esercenti e ai clienti, wi-fi free zone e manutenzione del verde e degli arredi urbani. Queste alcune tra le principali iniziative previste con il finanziamento di 100.000 euro per l’attuazione dei programmi di ciascuna rete, che da oggi possono cominciare ad essere attivati.

Roma, 25 febbraio 2018  –  Prosegue l’impegno della lista Civica per le elezioni politiche ed amministrative del 4 marzo.

Sabato 25 febbraio, insieme alla Presidente Sabrina Alfonsi, sono state presentate le candidature di Marta Leonori, candidata PD per la regione Lazio con Nicola Zingaretti, e del Ministro Marianna Madia candidata alla Camera per la coalizione di centrosinistra nel collegio Roma 2.

Roma, 15 febbraio – Incontro sullo stato del Tevere a Roma, organizzato nella sede del Senato di S. Maria in Aquiro da Consorzio Tiberina e Associazione Amici del Tevere. Un momento di confronto tra Istituzioni, Università, Autorità di Bacino e Concessionari sulle prospettive di riqualificazione e sviluppo a breve e medio termine del parco naturale più importante della città. Intanto la settimana scorsa i Municipi I e II e il Consorzio Tiberina hanno siglato un protocollo preliminare alla stipula di un contratto territoriale di fiume che istituisce un tavolo di lavoro tecnico sul fiume.

 

Incontro sullo stato del Tevere a Roma, organizzato nella sede del Senato di S. Maria in Aquiro da Consorzio Tiberina e Associazione Amici del Tevere. Un momento di confronto tra Istituzioni, Università, Autorità di Bacino e Concessionari sulle prospettive di riqualificazione e sviluppo a breve e medio termine del parco naturale più importante della città. Intanto la settimana scorsa i Municipi I e II e il Consorzio Tiberina hanno siglato un protocollo preliminare alla stipula di un contratto territoriale di fiume che istituisce un tavolo di lavoro tecnico sul fiume.

Posted by Sabrina Alfonsi on Thursday, 15 February 2018