20 Novembre, 2019
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rifiuti

Dopo la sconcertante serie di dichiarazioni della Sindaca e di tutto il suo apparato di comunicazione (compreso Marco Travaglio, con il suo articolo Ecoballe sul Fatto Quotidiano) tese a dirottare su altri le responsabilità del disastro sulla gestione dei rifiuti a Roma negli ultimi anni, qui di seguito un interessante video girato dai radicali Alessandro Capriccioli e Massimiliano Iervolino che una volta per tutte chiarisce  le competenze sulla raccolta, sul trattamento e sullo smaltimento dei rifiuti.

Dopo di che, e l’ho già detto in diverse occasioni, quello che trovo ignobile è l’atteggiamento di una Sindaca che in tre anni – con i suoi continui cambi di Dirigenza –  è riuscita a distruggere una azienda pubblica strategica per la città senza avere la benchè minima idea di come andare avanti. Tutto questo mentre i cittadini romani sono arrivati al limite della sopportazione.

 

Massimiliano Iervolino e io ringraziamo Marco Travaglio per il suo articolo di oggi, in cui parla di "ecoballe" sui rifiuti sparando a sua volta altre ecoballe: è l'occasione per spiegare, una volta per tutte, di chi sono le competenze sulla raccolta, sul trattamento e sullo smaltimento dei rifiuti. Così, tanto per evitare che si arrivi al campionato del mondo di superballe senza colpo ferire. Buona visione.

Gepostet von Alessandro Capriccioli am Dienstag, 9. Juli 2019

Sabrina Alfonsi: “Su emergenza rifiuti inviata lettera a Sindaca Raggi. Ci convochi prima che in città scatti emergenza sanitaria”.

25 giugno – “Insieme ai Presidente del II, III e VIII Municipio Del Bello, Caudo e Ciaccheri ho inviato una lettera per chiedere alla Sindaca Raggi di convocare una Conferenza dei Presidenti dei Municipi per affrontare l’emergenza rifiuti a Roma. La situazione dei rifiuti non si affronta con i video annunci su fb ma mettendo a punto con i presidenti di municipio, in quanto rappresentanti più prossimi ai cittadini, e Ama, un piano straordinario di svuotamento dei cassonetti prima che la salute pubblica sia messa in pericolo vista anche l’ondata di caldo che colpirà la città nei prossimi giorni”.

 

Ecco il testo della lettera.

Gentile Sindaca Virginia Raggi,

Roma è in ginocchio. La questione dei rifiuti è l’innegabile emergenza cittadina. Il caldo e i sacchetti ammucchiati da giorni stanno ponendo le basi di una crisi anche sanitaria.

La Capitale d’Italia ha bisogno di uscire in tempi rapidi da questa impasse. Per questo ci uniamo alla richiesta dei Sindacati per indire una Conferenza dei Presidenti dei Municipi in quanto parte essenziale in causa e rannodo con i cittadini, per individuare sbocchi e soluzioni così da far fronte a una situazione sempre più preoccupante ed esasperata.

Auspicando che questa iniziativa possa portare i suoi frutti, è assolutamente urgente che lei, Sindaca, in quanto principale autorità in questo settore poiché Assessora competente e responsabile in materia sanitaria, convochi una Conferenza dei presidenti dei Municipi entro la fine di questa settimana allo scopo di trovare soluzioni operative per contrastare l’emergenza e per un piano di pulizia straordinaria a partire dallo svuotamento immediato dei cassonetti, necessario ormai da settimane. Sindaca passiamo dalle parole ai fatti, è in gioco la salute pubblica e lei ne è e sarà responsabile.

Roma, 31 agosto 2018 – Conferenza stampa in Campidoglio dei Presidenti dei Municipi I, II, III, VIII

Sabrina Alfonsi, Francesca Del Bello, Giovanni Caudo e Amedeo Ciaccheri.

 

RIFIUTI. ROMA, PRESIDENTI MUNICIPI CENTROSINISTRA: MONTANARI SI DIMETTA
“SERVE CHI ABBIA IDEA CITTÀ. (DIRE) Roma, 31 ago. – “Chiediamo le dimissioni dell’assessore capitolino all’Ambiente Pinuccia Montanari”. I presidenti dei Municipi romani di centrosinistra, Sabrina Alfonsi (I), Francesca Del Bello (II), Giovanni Caudo (III) e Amedeo Ciaccheri (VIII) lo hanno detto chiaramente nel corso di una conferenza stampa nella sala Carroccio del Campidoglio, alla presenza in platea di due collaboratori dell’assessore ai Rifiuti di Roma Capitale. “Hanno cambiato tanti assessori anche per molto meno, la Giunta e’ stata una giostra di assessori- ha spiegato Sabrina Alfonsi- Questo assessore veramente non funziona e chiediamo di cambiarlo con uno che abbia un’idea di citta’. Sara’ anche molto brava ma per citta’ meno grandi di uno dei nostri municipi, queste politiche delle api e delle mucche non funzionano per una citta’ come Roma”. Sul giudizio circa l’operato della Montanari pesa anche la vicenda del tmb Salario: “Dice di non sentire la puzza? Deve andare da un bravo otorinolaringoiatra. Oppure, peggio, sta dicendo che chi sente la puzza e’ un bugiardo”, ha attaccato Francesca Del Bello. E anche la capacita’ di arginare l’irritazione sempre piu’ grande dei cittadini rischia di venire meno: “Invito la Montanari a Fidene- ha aggiunto Caudo- Con questa emergenza non si puo’ andare avanti molto, sta diventando seria dal punto di vista sanitario. Ci sono bambini che sentono la puzza da quando sono nati e le loro mamme hanno molta meno pazienza. Il 14 settembre grazie al viceprefetto abbiamo convocato un osservatorio sulla sicurezza del municipio e al primo punto c’e’ il tmb. È un disastro”
Le dimissioni dell’assessore Montanari ma non solo. I presidenti dei quattro municipi governati dal centrosinistra sul tema dei rifiuti chiedono anche “all’Assemblea capitolina di fare una seduta specifica su questo tema con l’audizione dei presidenti di municipio perche’ puo’ aiutarci- ha detto Sabrina Alfonsi- Chiediamo di potere scrivere i nostri contratti di servizio, non e’ piu’ pensabile farlo dall’alto del Campidoglio, che ci vengano date le risorse economiche e umane in modo da gestire da soli l’extra tari, la raccolta delle foglie, diserbo e la derattizzazione. Oggi, se viene fatta una scritta non puo’ essere cancellata perche’ nessuno interviene su questo.
Abbiamo l’erba sotto il marciapiede del municipio e se non troviamo una persona di buona volonta’ che va li’ a toglierla non siamo nelle condizioni di avere squadre capaci di risistemare la citta'”.
Per tutti e quattro i presidenti Roma e’ in “emergenza rifiuti”, addirittura in III Munciipio ci sarebbe quella che il presidente Caudo chiama “La guerra dei cassonetti, perche’ la gente non ne puo’ piu’ di avere i cassonetti sotto casa che puzzano perche’ non vengono lavati e quindi li sposta. Siamo nella totale e vera emergenza e la vicenda del tmb Salario e’ la punta diamante dell’approssimazione su come vengono gestiti i rifiuti. La Montanari ha detto che non c’e’ puzza, se avesse incontrato i comitati avrebbe evitato qualche figuraccia, invece non ha voluto incontrare nemmeno il Municipio. Ieri sera alle 21.30 a piazza dei Vocazionisti, a Fidene, non si respirava e i dirigenti Ama che gestiscono l’impianto dicono che non e’ vero che la puzza viene dall’impianto. E questa sera a Villa Spada succedera’ lo stesso. Non se ne puo’ piu’ delle bugie. Abbiamo bisogno di atti concreti. All’Ama diamo 600 euro a famiglia per avere la citta’ in queste condizioni? Stiamo buttando i soldi dalla finestra”.
Una situazione al limite del commissariamento anche se secondo Amedeo Ciaccheri: “Bisogna intervenire in una situazione disastrosa che non possiamo consegnare a un commissariamento ministeriale di questa citta’ ma vorremmo consegnarla a una responsabilita’ politica che la sindaca si prenda per mettere mano a una situazione che non puo’ essere piu’ sostenuta”. Anche perche’ “siamo prossimi all’apertura delle scuole, che rischia di diventare un appuntamento drammatico- ha aggiunto Ciaccheri- se non si interviene in questi giorni sulla disinfestazione, la derattizzazione e il diserbo dei marciapiedi”.
La capogruppo della Lista Civica RomaTornaRoma, Svetlana Celli, ha raccolto l’invito per la convocazione di un consiglio straordinario sulla situazione dei rifiuti aggiungendo che “il problema e’ dei cittadini romani non del singolo municipio, la battaglia deve essere comune. Quotidianamente mi arrivano immagini che dovrebbero fare sobbalzare l’assessore anziche’ andare di nascosto a visitare un tmb. Qui manca una linea politica reale”. Poi mostrando alcune delle foto che le sono arrivate: “Come si fa a dir che i topi a Roma non ci sono? Questa e’ la scalinata del Campidoglio, forse sara’ un sindacalista dei topolini che voleva dire alla Montanari ‘mettiti gli occhiali che noi ci siamo’. Oppure una pianta di melone cresciuta, l’assessore Lemmetti ha voluto vedere la foto, da un melone in terra tra un ciglio del marcipiede e il cassonetto”.
(Mtr/Dire)

 

RIFIUTI. ROMA, PRESIDENTI MUNICIPI CENTROSINISTRA: MONTANARI SI DIMETTA"SERVE CHI ABBIA IDEA CITTÀ. NON SENTE PUZZA TMB? VADA DA UN BRAVO OTORINO" (DIRE) Roma, 31 ago. – "Chiediamo le dimissioni dell'assessore capitolino all'Ambiente Pinuccia Montanari". I presidenti dei Municipi romani di centrosinistra, Sabrina Alfonsi (I), Francesca Del Bello (II), Giovanni Caudo (III) e Amedeo Ciaccheri (VIII) lo hanno detto chiaramente nel corso di una conferenza stampa nella sala Carroccio del Campidoglio, alla presenza in platea di due collaboratori dell'assessore ai Rifiuti di Roma Capitale. "Hanno cambiato tanti assessori anche per molto meno, la Giunta e' stata una giostra di assessori- ha spiegato Sabrina Alfonsi- Questo assessore veramente non funziona e chiediamo di cambiarlo con uno che abbia un'idea di citta'. Sara' anche molto brava ma per citta' meno grandi di uno dei nostri municipi, queste politiche delle api e delle mucche non funzionano per una citta' come Roma". Sul giudizio circa l'operato della Montanari pesa anche la vicenda del tmb Salario: "Dice di non sentire la puzza? Deve andare da un bravo otorinolaringoiatra. Oppure, peggio, sta dicendo che chi sente la puzza e' un bugiardo", ha attaccato Francesca Del Bello. E anche la capacita' di arginare l'irritazione sempre piu' grande dei cittadini rischia di venire meno: "Invito la Montanari a Fidene- ha aggiunto Caudo- Con questa emergenza non si puo' andare avanti molto, sta diventando seria dal punto di vista sanitario. Ci sono bambini che sentono la puzza da quando sono nati e le loro mamme hanno molta meno pazienza. Il 14 settembre grazie al viceprefetto abbiamo convocato un osservatorio sulla sicurezza del municipio e al primo punto c'e' il tmb. È un disastro"Le dimissioni dell'assessore Montanari ma non solo. I presidenti dei quattro municipi governati dal centrosinistra sul tema dei rifiuti chiedono anche "all'Assemblea capitolina di fare una seduta specifica su questo tema con l'audizione dei presidenti di municipio perche' puo' aiutarci- ha detto Sabrina Alfonsi- Chiediamo di potere scrivere i nostri contratti di servizio, non e' piu' pensabile farlo dall'alto del Campidoglio, che ci vengano date le risorse economiche e umane in modo da gestire da soli l'extra tari, la raccolta delle foglie, diserbo e la derattizzazione. Oggi, se viene fatta una scritta non puo' essere cancellata perche' nessuno interviene su questo.Abbiamo l'erba sotto il marciapiede del municipio e se non troviamo una persona di buona volonta' che va li' a toglierla non siamo nelle condizioni di avere squadre capaci di risistemare la citta'".Per tutti e quattro i presidenti Roma e' in "emergenza rifiuti", addirittura in III Munciipio ci sarebbe quella che il presidente Caudo chiama "La guerra dei cassonetti, perche' la gente non ne puo' piu' di avere i cassonetti sotto casa che puzzano perche' non vengono lavati e quindi li sposta. Siamo nella totale e vera emergenza e la vicenda del tmb Salario e' la punta diamante dell'approssimazione su come vengono gestiti i rifiuti. La Montanari ha detto che non c'e' puzza, se avesse incontrato i comitati avrebbe evitato qualche figuraccia, invece non ha voluto incontrare nemmeno il Municipio. Ieri sera alle 21.30 a piazza dei Vocazionisti, a Fidene, non si respirava e i dirigenti Ama che gestiscono l'impianto dicono che non e' vero che la puzza viene dall'impianto. E questa sera a Villa Spada succedera' lo stesso. Non se ne puo' piu' delle bugie. Abbiamo bisogno di atti concreti. All'Ama diamo 600 euro a famiglia per avere la citta' in queste condizioni? Stiamo buttando i soldi dalla finestra".Una situazione al limite del commissariamento anche se secondo Amedeo Ciaccheri: "Bisogna intervenire in una situazione disastrosa che non possiamo consegnare a un commissariamento ministeriale di questa citta' ma vorremmo consegnarla a una responsabilita' politica che la sindaca si prenda per mettere mano a una situazione che non puo' essere piu' sostenuta". Anche perche' "siamo prossimi all'apertura delle scuole, che rischia di diventare un appuntamento drammatico- ha aggiunto Ciaccheri- se non si interviene in questi giorni sulla disinfestazione, la derattizzazione e il diserbo dei marciapiedi".La capogruppo della Lista Civica RomaTornaRoma, Svetlana Celli, ha raccolto l'invito per la convocazione di un consiglio straordinario sulla situazione dei rifiuti aggiungendo che "il problema e' dei cittadini romani non del singolo municipio, la battaglia deve essere comune. Quotidianamente mi arrivano immagini che dovrebbero fare sobbalzare l'assessore anziche' andare di nascosto a visitare un tmb. Qui manca una linea politica reale". Poi mostrando alcune delle foto che le sono arrivate: "Come si fa a dir che i topi a Roma non ci sono? Questa e' la scalinata del Campidoglio, forse sara' un sindacalista dei topolini che voleva dire alla Montanari 'mettiti gli occhiali che noi ci siamo'. Oppure una pianta di melone cresciuta, l'assessore Lemmetti ha voluto vedere la foto, da un melone in terra tra un ciglio del marcipiede e il cassonetto".(Mtr/Dire)

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Freitag, 31. August 2018

 

Emergenza rifiuti, Municipi all'attacco

Municipi in rivolta sui temi dei rifiuti e del verde urbanoSabrina Alfonsi Giovanni Caudo Presidente Amedeo Ciaccheri Francesca Del Bello-Presidente del Municipio II

Gepostet von Teleroma 56 am Freitag, 31. August 2018

 

Roma, 18 luglio 2 – “Questa dell’Osservatorio ‘Rifiuti Zero’ è un’iniziativa importantissima perché, al di là dei messaggi che si vogliono far passare sul fatto che in due anni la raccolta differenziata arriverà al 70%, in realtà in questi due anni passati l’incremento è stato bassissimo e soprattutto non si vede come si possa invertire la rotta”. Lo ha detto all’Adnkronos Sabrina Alfonsi, presidente del Municipio I di Roma, a margine dell’incontro pubblico “Verso un nuovo modello di raccolta differenziata-problemi attuali, prospettive e proposte per un servizio più efficiente”. All’incontro, svoltosi presso la sede dell’Enpam, hanno partecipato il presidente di Ama, Lorenzo Bagnacani, e tanti cittadini.

“Abbiamo un’azienda, l’Ama, in affanno, e dei sistemi di raccolta che non prevedono il coinvolgimento vero dei cittadini, siano essi residenti o operatori turistici o commerciali – ha aggiunto Alfonsi
Spesso ci sono in campo dei sistemi di raccolta che non vengono rispettati e che producono quanto di peggio possa esserci nel centro storico della città: ossia rifiuti in strada, che hanno aumentato i gabbiani e la sporcizia in una situazione dove le strade già non vengono lavate. E’ chiaro che c’è bisogno di un intervento che inverta completamente la rotta. E per fare questo secondo noi l’Osservatorio e gli incontri con i cittadini è il sistema migliore: perché è il momento dove tutte le parti in causa convergono su uno stesso tavolo”.
“Non c’è servizio migliore se non quello fatto dai cittadini, se non c’è questa condivisione non si riesce a cambiare la rotta – ha concluso Alfonsi – Questo Osservatorio che ha fatto un po’ il punto della situazione, serve a confrontarci e a sperare che possa portare ad un percorso condiviso di riqualificazione vera della gestione della raccolta dei rifiuti”.

L’Osservatorio sostiene il principio di non consentire più il deposito dei rifiuti direttamente su strada, fonte di degrado, e di perseguire una politica di raccolta differenziata, in quanto migliore strumento di tracciabilità del rifiuto al momento del suo conferimento. Lo scopo dell’incontro è di creare un dialogo costruttivo diretto con Ama e l’amministrazione di Roma Capitale per trovare una soluzione.

. Confronto animato ma costruttivo quello di questa sera. Il Presidente di AMA Bagnacani ha annunciato per il 10 agosto l’avvio di un nuovo sistema di raccolta per le utenze commerciali a Trastevere sviluppato sulla base del modello sperimentato a Portico d’Ottavia, e a seguire entro settembre anche per le utenze domestiche. Municipio e cittadini rappresentati all’interno dell’Osservatorio hanno garantito la loro disponibilità ad un confronto serrato con l’Azienda per contribuire a mettere a punto il piano esecutivo di dettaglio e monitorare lo stato di avanzamento del progetto, che noi abbiamo chiesto di estendere al più presto anche agli altri Rioni del Centro Storico. Previsti anche una serie di incontri con l’Azienda sul territorio per informare i cittadini. Noi ci saremo, come sempre,

Roma, 2 mag. – “Abbiamo inviato oggi una nota all’Assessora Montanari e ai vertici di AMA Spa per denunciare – per l’ennesima volta, l’ormai intollerabile situazione dei rifiuti urbani nel nostro territorio. Ormai sembra essere divenuta una costante la difficolta’ nella raccolta dei rifiuti nei periodi aprile/maggio e settembre/dicembre, un problema a cui questa amministrazione non riesce a dare risposta”. Lo dichiarano la presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi e l’assessora alle Politiche dell’Ambiente, Anna Vincenzoni.
“Sono settimane ormai che i cittadini ci segnalano la presenza di vere e proprie discariche a cielo aperto in prossimita’ dei cassonetti stradali, in zone centrali quali Prati e Della Vittoria, che hanno ancora il sistema di raccolta stradale, ma anche Esquilino, Monti, dove c’e’ un sistema porta a porta rimasto incompiuto dal 2015 senza che nessuno, in questi due anni, si sia adoperato per mettere in campo i necessari accorgimenti per renderlo pienamente efficiente ed operativo.
Ma potremmo parlare anche del nuovo censimento delle utenze non domestiche a Trastevere, censimento fatto appena tre anni fa, piuttosto che del cronico mancato ritiro di determinate frazioni in quei rioni dove c’e’ il sistema ‘porta a porta’. E mentre si fanno i censimenti e gli studi sul sistema migliore da attuare, con una municipalizzata che sembra aver perso definitivamente il bandolo della matassa alla ricerca di soluzioni per tamponare un’emergenza che ormai e’ divenuta ordinaria, i nostri quartieri e rioni sono invasi dai rifiuti”, aggiungono.
“Abbiamo piu’ volte dichiarato di essere pronte al confronto, a mettere a disposizione la nostra conoscenza del territorio per contribuire alla ricerca di soluzioni, praticabili a breve, in grado di alleggerire la situazione. Non abbiamo mai ricevuto risposte. Non si puo’ continuare a ignorare le nostre richieste di intervento, a far finta di non vedere. O peggio a dare la colpa alla ‘incivilta” dei cittadini che lasciano i rifiuti in strada non potendo fare altrimenti”, concludono Alfonsi e Vincenzoni.

Roma, 19 APR – “Avviata questa mattina l’operazione “Supermercato Pulito”, lanciata dal Municipio Roma I Centro in collaborazione con AMA e con il Gruppo I della Polizia Locale. Una task force composta da agenti accertatori di AMA e della Polizia Locale ha effettuato controlli sulle modalità di conferimento dei rifiuti da parte di alcuni supermercati nelle zone di Trionfale e Prati”. Lo comunica, in una nota, il Municipio I.
“Scopo dell’iniziativa è contrastare la pratica scorretta messa in atto da molti esercizi commerciali – soprattutto supermercati – di lasciare i rifiuti, nella maggioranza dei casi voluminosi imballaggi, all’interno dei cassonetti destinati alla raccolta dei rifiuti domestici o addirittura sui marciapiedi, nelle immediate adiacenze degli ingressi dei punti vendita – ha dichiarato la Presidente del Primo Municipio, Sabrina Alfonsi, presente durante le operazioni insieme all’Assessora all’Ambiente Anna Vincenzoni – La regola vorrebbe che il conferimento dei rifiuti all’esterno da parte degli esercizi commerciali avvenisse soltanto in determinati orari, solitamente nella fascia oraria tardo pomeridiana o serale. Abbiamo invece riscontrato che molti negozi iniziano ad accumulare i rifiuti all’esterno fin dalle prime ore del mattino, così che gli stessi restano sul suolo pubblico per l’intera giornata prima di essere raccolti da Ama o dalle Aziende private che svolgono questo servizio”. “Si tratta di una modalità inaccettabile ci sono regole che vanno rispettate” aggiunge l’Assessore Anna Vincenzoni. “I commercianti hanno l’obbligo di dotarsi di appositi spazi all’interno dei locali dove tenere i rifiuti e conferirli all’esterno negli orari e con le modalità previste. Proprio per disincentivare questo genere di comportamenti abbiamo deciso di avviare una attività di controllo che, entro poche settimane, comprenderà l’intero territorio municipale” conclude l’Assessore.

Roma, 21 aprile 2017  –  Con l’assemblea a cui sono stati invitati cittadini e associazioni del territorio, svoltasi ieri pomeriggio nella sede del Consiglio del Primo Municipio in via della Greca, ha preso ufficialmente il via il percorso di partecipazione finalizzato alla costituzione dell’Osservatorio municipale ‘Verso rifiuti zero’. L’Osservatorio e’ previsto dalla deliberazione dell’Assemblea capitolina 129 del 2014, promossa dall’assessore Estella Marino, che oltre a dettare le linee di indirizzo per il raggiungimento dell’obiettivo ‘Rifiuti zero’ attraverso una sostanziosa riduzione della produzione di rifiuti pro/capite entro il 2020, stabilisce il principio innovativo della partecipazione dei cittadini attraverso una Rete di Osservatori Rifiuti zero municipali e di un Osservatorio comunale di coordinamento, per verificare il rispetto dell’attuazione degli impegni previsti dalla delibera e le criticita’ che si presentassero nei vari territori. L’Osservatorio municipale potra’ verificare l’attuazione e il raggiungimento degli obiettivi della delibera AC 129/2014 nel territorio municipale; promuovere forme di condivisione, comunicazione e informazione sui dati riguardanti il ciclo di gestione dei rifiuti di Roma Capitale e approfondire particolari tematiche; promuovere forme di monitoraggio sulla gestione del servizio di gestione dei rifiuti, azioni di ascolto, coinvolgimento attivo e formazione dei cittadini, al fine di fornire quadri di riferimento su cui basare proposte agli organi e istituzioni competenti; promuovere la diffusione della cultura ambientale finalizzata alla riduzione, al riuso e al riciclo. All’Assemblea hanno partecipato numerose Associazioni, tra le quali Coordinamento Residenti Centro storico, Progetto Celio, Testaccio in Testa, Abitanti centro storico, Isola Tiberina, Lupe Roma, Roman Project, Via dei Banchi Vecchi, San Martino ai Monti, Casa Africa, Cittadini di Castro Pretorio, Green Up, Progetto Trastevere, Residenti Borgo.

“Dal punto di vista dei cittadini, il modello di partecipazione previsto dall’Osservatorio e’ l’unico che possa determinare il consenso generale e la consapevolezza ‘informata’ su un tema tanto delicato come quello dei rifiuti urbani, sia per quel che riguarda le scelte relative agli impianti che per quelle riguardanti i modelli di gestione adottati- ha dichiarato la presidente del Primo Municipio, Sabrina Alfonsi- Qualsiasi politica che riguarda i rifiuti e’ destinata a fallire se non ottiene il consenso e la partecipazione attiva dei cittadini. Sono loro infatti, con la correttezza dei comportamenti nel conferimento delle diverse frazioni di rifiuto, a determinare il successo o meno di qualsiasi sistema di raccolta. Soltanto un approccio culturale diverso nei confronti di questo tema, che sposi in pieno la logica delle 4R (le quattro fasi riduzione-riuso-riciclo-recupero dei rifiuti) potra’ consentire una marcia di avvicinamento concreta verso l’obiettivo della riduzione dei rifiuti. Per questo abbiamo deciso di impegnarci per la costituzione dell’Osservatorio del Primo Municipio di Roma, nella speranza che altri Municipi decidano di fare altrettanto e che questo costituisca uno stimolo per il Campidoglio per istituire l’Osservatorio comunale e cominciare a dare attuazione a quanto previsto dalla delibera del 2014″. L’Osservatorio potra’ individuare delle azioni specifiche rispetto alle problematiche di questo territorio, nell’ambito di una programmazione piu’ ampia” dichiara l’assessora all’Ambiente del Primo Municipio, Anna Vincenzoni. “Noi come amministrazione ad esempio sosteniamo che la stessa raccolta differenziata debba avvenire in maniera diversa, a seconda dei rioni del Municipio e della loro morfologia, se al loro interno ci sono piu’ utenze commerciali o utenze domestiche e a seconda di chi possa riciclare di piu’ e come. A questo proposito l’Osservatorio potra’ elaborare proposte specifiche di buone pratiche da attuare rispetto ai diversi rioni della nostra municipalita’. Abbiamo chiesto da tempo di realizzare una sperimentazione a Trastevere per i cosiddetti ‘cassonetti a scomparsa’, che in realta’ non sono semplici cassonetti ma dei veri e propri compattatori di rifiuti. Poter utilizzare strumenti come questi significa avviare il trattamento dei rifiuti nel luogo dove sono stati prodotti, con una evidente ricaduta positiva in termini di costi e di inquinamento, perche’ si riduce la frequenza dei ritiri e il numero dei mezzi dedicati, e in generale sul decoro della citta’ in quanto possono essere eliminati i contenitori su strada”.

Roma, 17 febbraio 2017  –  Il Consiglio del I Municipio ha approvato, con alcuni emendamenti, l’istituzione dell’Osservatorio Municipale “Verso Rifiuti Zero“.

Con la deliberazione N.2, approvata giovedì 16 febbraio, prende l’avvio in via sperimentale il percorso di partecipazione finalizzato alla costituzione dell’Osservatorio Municipale “Verso Rifiuti Zero”.

L’Osservatorio, che sarà composto in parti eguali da rappresentanti della Giunta e del Consiglio Municipale e da rappresentanti dei cittadini, è previsto dalla deliberazione dell’Assemblea Capitolina n.129 del 16 dicembre 2014, voluta dall’ Assessore Estella Marino, che oltre a dettare le linee di indirizzo per il raggiungimento dell’obiettivo “RIFIUTI ZERO” con una sostanziosa riduzione della produzione di rifiuti pro/capite entro il 2020, stabilisce il principio innovativo della partecipazione dei cittadini attraverso una  Rete di Osservatori RIFIUTI ZERO Municipali e di un Osservatorio Comunale di coordinamento, per verificare il rispetto dell’attuazione degli impegni previsti dalla delibera e le criticità che si presentassero nei vari Territori.

“E’ chiaro che nella fase attuale di estrema difficoltà che la Città sta vivendo, bisogna affrontare il problema dei rifiuti con modalità che garantiscano innanzi tutto l’uscita dall’emergenza, ma anche attraverso politiche strutturali che garantiscano una soluzione definitiva a medio termine.

Dal punto di vista dei cittadini, il modello di partecipazione previsto dall’Osservatorio è l’unico che possa determinare il consenso generale e la consapevolezza “informata” su un tema tanto delicato come quello dei rifiuti urbani,  sia per quel che riguarda le scelte relative agli impianti che per quelle riguardanti i modelli di gestione adottati” commenta la Presidente del Municipio Sabrina Alfonsi.

“Qualsiasi politica che riguarda i rifiuti è destinata a fallire se non ottiene il consenso e la partecipazione attiva dei cittadini. Sono loro infatti, con la correttezza dei comportamenti nel conferimento delle diverse frazioni di rifiuto, a determinare il successo o meno di qualsiasi sistema di raccolta. Soltanto un approccio culturale diverso nei confronti di questo tema, che sposi in pieno la logica delle  4R (le quattro fasi Riduzione – Riuso – Riciclo – Recupero dei rifiuti) potrà consentire una marcia di avvicinamento concreta verso l’obiettivo della riduzione dei rifiuti.  Per questo abbiamo deciso di impegnarci per la costituzione del primo Osservatorio Municipale di Roma, nella speranza che altri Municipi decidano di fare altrettanto e che questo costituisca uno stimolo per il Campidoglio per istituire l’Osservatorio Comunale e cominciare a dare attuazione a quanto previsto dalla delibera del 2014” conclude la Presidente Alfonsi.

Del. Consiglio Municipio n.2 del 16.02.2017

RIscARTI 2016 – Festival Internazionale di Riciclo Creativo
4°edizione A.M.M.E.N. – Arte Musica Mobilità Editoria Natura
Arte, Musica, Teatro, Workshop e Buone Pratiche del Riciclo dall’Italia e dal Mondo all’insegna dell’Ambiente
dal 12 al 18 Settembre al
Quirinetta Caffè Concerto, Via Minghetti, 5 (Roma)

Il riciclo declinato in ogni sua possibile forma: design, arte visiva, musica, quotidianità.
E’ questo RISCARTI Festival Internazionale di Riciclo creativo, che si svolgerà dal 12 al 18 settembre al Quirinetta Caffè Concerto di Roma con una speciale anteprima il 9, 10 e 11 settembre a Villa Ada Roma Incontra il Mondo: 10 giorni per immergersi con gioia nell’etica e della buona pratica del riciclo per scoprire le mille vite che possono nascere da oggetti di scarto, riportati a nuova vita attraverso l’originalità e la creatività dei tanti maker e artisti italiani e non solo. Dieci giorni e 2 location (Villa Ada e il Quirinetta) per trovare una soluzione etica ed estetica all’ingombrante accumulo dei rifiuti, per sostenere l’arte di trasformare quegli oggetti che possono ancora essere riscattati come beni.
Dall’intrattenimento con l’eco-musica, cioè suonata con gli strumenti riciclati, agli incontri con gli esperti nel ramo della ricerca e dell’innovazione legati al mondo delle Università, giunto alla sua quarta edizione, RIscARTI offrirà inedite mostre di oggetti d’arte e design, insieme ad appuntamenti musicali, teatrali e workshop, trasformandosi in un luogo di incontro e piattaforma a tutto campo per chi ha a cuore l’ambiente.

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