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PRESENTATI GLI INDIRIZZI STRATEGICI PER LO SVILUPPO DEI SERVIZI E DELLA RETE DEI CIMITERI DI ROMA

18 febbraio – Questa mattina in Campidoglio, insieme al Sindaco Roberto Gualtieri e all’Amministratore Unico di AMA S.p.A. Prof. Angelo Piazza, abbiamo presentato gli indirizzi strategici dedicati a questo importante settore dell’attività di amministrazione cittadina.

 

L’indice di mortalità a Roma, nel 2020, si é attestato a 0,98 per cento: su 2.822.981 residenti sono stati rilevati 27.547 decessi. Negli ultimi dieci anni, tra il 2001 e il 2021, la percentuale delle famiglie che hanno fatto richiesta di cremazione per una salma é passata dal 17,11 per cento al 58,89 per cento. Un aumento costante che nel 2021 ha raggiunto il picco massimo di 16.225 domande affannando il sistema dei servizi cimiteriali capitolini mai adeguato alle nuove esigenze numeriche e socioculturali della città. Infatti, nonostante Ama, azienda capitolina che gestisce i servizi cimiteriali per conto del Comune di Roma, nei mesi di novembre e dicembre 2021 rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente, abbia incrementato del 57 per cento le operazioni, passate da meno di 8mila a oltre 12mila, riducendo così anche i tempi di attesa per le famiglie, il sistema necessità di un adeguamento. Per questo il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha annunciato oggi un programma di interventi che andranno ad agire “sul breve, medio e lungo periodo. “E’ un piano necessario – ha detto Gualtieri – perché i disagi registrati negli ultimi anni, aggravati anche dalla pandemia, hanno toccato la vita provata e gli affetti. Abbiamo deciso quindi di destinare risorse specifiche per restituire decoro agli undici cimiteri di Roma, con l’obiettivo di ridurre i tempi sulle pratiche ma anche di abbassare i costi per i cittadini. Il piano contempla i nuovi bisogni emersi e soprattutto il forte aumento di richieste di cremazione”.

Con 2,3 milioni di fondi non spesi negli anni precedenti, già autorizzati e finanziati in appalto ad Ama, nel 2022 sono previsti una serie di interventi in cinque degli undici cimiteri romani: la costruzione dei nuovi loculi per l’ossario al cimitero di Ostia Antica (oltre 840mila euro), vari interventi sul Cimitero Laurentino (oltre 500mila euro), la manutenzione straordinaria degli edifici e dei loculi a Maccarese (440mila euro), la progettazione di nuove linee di impianto di cremazione e la messa in sicurezza della Chiesa di San Michele al cimitero Flaminio (oltre 200mila euro) e interventi di impermeabilizzazione di alcune coperture più il rifacimento di un tratto di muro perimetrale al Verano (oltre 240mila euro). A queste risorse si aggiungono poi cinque milioni di euro già messi a bilancio di Roma Capitale. Il piano degli interventi prevede in un anno il piano di manutenzione straordinaria degli edifici cimiteriali attraverso Ama come stazione appaltante e la messa in sicurezza delle alberature; in due anni il recupero di spazi utili all’interno dei singoli cimiteri e la riqualificazione del tessuto edilizio nonché la redazione del Piano regolatore cimiteriale; entro i cinque anni l’Implementazione degli impianti crematori e la realizzazione degli ampliamenti dei cimiteri capitolini e nuovi cimiteri.

Entrando nel dettaglio entro un anno per la messa in sicurezza delle alberature é previsto l’avvio di un tavolo tecnico dedicato, nonché un progetto di manutenzione e cura del verde e delle alberature nel Cimitero Verano. “E’ un cimitero monumentale che deve essere restituito al decoro non soltanto per i romani ma anche per tutti coloro che da ogni parte del mondo vengono a rendere omaggio a note personalità che qui sono sepolte”, ha detto l’assessora all’Ambiente, Sabrina Alfonsi. Per questa struttura é prevista a breve anche la pubblicazione dell’avviso pubblico straordinario per la messa a bando di 615 loculi, resisi disponibili per effetto delle retrocessioni o per la scadenza dei termini concessori. Una possibilità attesa da anni. Entro due anni invece si provvederà invece al recupero di spazi utili alle comunità religiose che ne sono sprovviste e alla riqualificazione di numerosi edifici cimiteriali. Per la redazione del Piano cimiteriale comunale verrà istituito un tavolo interdipartimentale. Il piano paesaggistico cimiteriale, inoltre, sarà sviluppato in considerazione del piano di riforestazione urbana previsto dal PNRR. Infine entro i prossimi 5 anni verranno implementati gli impianti crematori del Cimitero Flaminio e da qui a dieci anni si prevede l’ampliamento dei cimiteri esistenti e la realizzazione di nuovi.

“Fin da subito, la nuova governance di Ama e’ stata fortemente impegnata per assicurare servizi regolari, incrementando tutte le prestazioni e le performance con il conseguente abbattimento dei tempi di attesa per i cittadini. Proseguiremo su questa strada per ridare la giusta dignita’, che merita la Capitale d’Italia, a questi luoghi che custodiscono la memoria del nostro vissuto”, ha commentato l’amministratore unico di Ama, Angelo Piazza.”

I provvedimenti, licenziati oggi dalla giunta capitolina, sono stati presentati nel corso di una conferenza nella Sala delle Bandiere in Campidoglio.
Stamane, tra l’altro, la giunta ha approvato anche una delibera che introduce il sistema di pagamenti elettronici attraverso la piattaforma PagoPa. Vengono quindi stabilite nuove modalità di riscossione dei pagamenti, riducendo i tempi di lavorazione delle pratiche amministrative e facendo risparmiare ai cittadini i costi dell’Iva per i servizi cimiteriali.

vedi la scheda di presentazione

17 febbraio –  Oggi con il sindaco Roberto Gualtieri e il presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri in Via Costantino, per la potatura dei 170 platani che da oltre dieci anni attendevano di essere manutenuti, curati e fatti respirare.

La cura del verde verticale come di quello orizzontale è un obiettivo fondamentale di questa Amministrazione. Andiamo avanti per rendere la nostra città sicura, verde, pulita!

16 febbraio – Riforestare le città per restituire aria pulita e spazio verde alle persone e agli animali, per migliorare la qualità ambientale e combattere le disuguaglianze tra territori.

 

Dobbiamo piantare nelle città, perché gli alberi assorbono quantità maggiori di CO2 se sono nei pressi della fonte che la genera, l’inquinamento cittadino, che in una metropoli come #Roma ha un forte impatto sulla salute collettiva.
Il benessere globale e di ognuno di noi passa dalle azioni che mettiamo in campo oggi: dobbiamo rendere le nostre città sostenibili per attenuare il nostro impatto sul Pianeta e permettere alle nuove generazioni di avere un mondo sano e pulito.
Da #monteantenne parte la riforestazione urbana di Roma: con il sindaco Roberto Gualtieri oggi abbiamo piantato i primi alberi!

La storia del sito

Nell’ambito della nuova visione dei parchi romani concepita da Marcello Piacentini e realizzata da Raffaele de Vico negli anni ’30, la piana sommitale di Monte Antenne, dismessa la funzione militare, fu adornata da una vasta pineta, estesa su una superficie di oltre 10 ettari, con più di mille esemplari di pinus pinea. La piantumazione a “pronto effetto” con un sesto di impianto molto ravvicinato (5-7 metri) avrebbe dovuto essere successivamente diradata, ma le sopravvenute vicende portarono a trascurarla. In occasione delle Olimpiadi del 1960 l’area fu adibita a camping, dismesso negli anni ’70, con conseguente abbandono (sviluppo di sottoboscon infestante, crescita dei pini in forma “filante”).
La pineta di Monte Antenne ha rappresentato un importante elemento del paesaggio romano, visibile a distanza da Nord in tutta la valle del Tevere, e l’area, nonostante il degrado, è stata comunque intensamente frequentata. Il Forte è attualmente in consegna al Municipio II che lo utilizza per finalità culturali, mentre gli altri edifici sono sede di un asilo nido, di una scuola dell’infanzia e di un centro diurno della ASL.

La pineta
Nel 2018 sulla pineta di Monte Antenne fu segnalata dal Servizio Giardini una diffusa infestazione di toumeyella parvicornis, tanto che nell’ambito dei “progetti partecipativi” promossi dalla precedente amministrazione era stato previsto nel 2020 il rimpiazzo di alcune decine di esemplari. Inoltre, una proposta di sponsorizzazione (Nespresso-AzzeroCo2) prevedeva la riqualificazione vegetazionale della fascia contornante il viale circolare.
Più recentemente, mentre l’appalto del “progetto partecipativo” è giunto alla fase esecutiva, si è dovuto tristemente constatare che gli attacchi dei parassiti (toumeyella parvicornis e tomicus destruens) hanno portato nel corso del 2020/2021 alla totale distruzione della pineta. Una perdita che addolora, e alla quale si vuole, oggi rispondere con un progetto di ampio respiro.
Rimodulando gli interventi già programmati (“progetto partecipativo” e sponsorizzazione), coordinandoli con il progetto generale di riqualificazione del patrimonio vegetazione del parco di Villa Ada e Monte Antenne, e impiegando a supporto le risorse dell’appalto di Titolo I manutenzione dei verde verticale, si prevede di avviare nelle prossime settimane, proprio a Monte Antenne, un primo grande intervento di riforestazione urbana.
Nell’area interessata si è già completato l’intervento di bonifica del sottobosco, che ha reso evidente a tutti l’irrimediabile compromissione della pineta. A partire dal 14 febbraio sarà avviata la fase di rimpiazzo degli alberi morti: nell’area del viale si provvederà con l’intervento dello sponsor, mentre nei restanti 10 ettari della pineta intendiamo provvedere direttamente alla messa a dimora nuovi esemplari arborei.
Considerati i profili di rischio correlati alla persistente infestazione di toumeyella e tomicus, la piantumazione avverrà per fasi consecutive, secondo un cronoprogramma condiviso con il CREA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria). In una prima fase (febbraio 2022) si intende piantare, in due distinte aree di circa 2 ettari ciascuna, due nuove pinete, rispettivamente con esemplari pinus pinea e pinus halepensis., con un sesto di 50 piante per ettaro. I nuovi impianti saranno costantemente monitorati, ed inclusi in un programma promosso dal CREA per la sperimentazione di nuove tecniche di contrasto della toumeyella. Il successivo impianto, che riguarderà il restante areale dell’altipiano è stato programmato per ottobre 2022, al fine di verificare preventivamente lo sviluppo dell’infestazione e sfruttare al meglio la stagione di riposo vegetativo e di maggiori precipitazioni naturali.
La riforestazione di Monte Antenne rappresenta il primo intervento di ampio respiro su un parco urbano realizzato da questa Amministrazione, e intende porsi non solo come risposta non estemporanea ad una situazione di degrado, ma anche come modello innovativo di sperimentazione per una nuova arboricoltura urbana, con particolare riguardo alla specie pinus, che ha assunto nel corso del ‘900 una valenza iconica e la cui salvaguardia e diffusione rappresenta oggi una priorità per l’Amministrazione capitolina.

10 gennaio –  Da straordinario ad ordinario. Il lavoro di pulizia della città che in questi due mesi, grazie all’impegno straordinario di Ama e di Roma Capitale è andato avanti senza sosta anche nel periodo delle festività, da domani diventa ordinaria attività quotidiana.

“Sono trascorse 10 settimane da quando è partito il Piano di Pulizia straordinaria di Roma: un grande sforzo organizzativo messo in campo da questa Amministrazione, attraverso l’Ama, il Dipartimento Simu e il Dipartimento Ambiente, supportati dalla Polizia Locale, con l’obiettivo di riportare progressivamente la Capitale in una condizione di pulizia e decoro” ha dichiarato il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
“Oggi rispetto a due settimane fa quando abbiamo fatto il punto della situazione in Campidoglio – prosegue Gualtieri – possiamo dire che c’è stato un ulteriore miglioramento nella raccolta dei rifiuti in strada. Certamente il nostro impegno non termina qui e c’è ancora moltissimo da fare per raggiungere il livello di pulizia e di cura della città che i romani meritano. Grazie allo stanziamento in bilancio delle risorse necessarie, quello che fino ad oggi è stato un piano straordinario di interventi diventa un punto di partenza, la modalità ordinaria di cura e di manutenzione di Roma.
Per garantire questo obiettivo, abbiamo deciso che il lavoro del Tavolo di Coordinamento proseguirà la sua attività per la programmazione degli interventi, coordinati anche con i Municipi, e per il monitoraggio costante della situazione in città. Lavoreremo senza sosta sia per migliorare costantemente la qualità della raccolta e della pulizia e affrontare le situazioni critiche che permangono in diverse zone, sia per mettere a punto e implementare un piano industriale adeguato sul fronte dell’impiantistica” ha concluso il Sindaco.
Partito dalla riorganizzazione e dal potenziamento della logistica interna per i conferimenti che ha portato ad ottimizzare i flussi di scarico degli automezzi, l’attività di questi circa 60 giorni ha portato ad una maggiore regolarità della raccolta, sia dell’indifferenziato che delle frazioni differenziate, aumentando progressivamente la quota di queste’ultime.
Un’esigenza collegata anche ai provvedimenti adottati di recente, come la riattivazione della stazione di trasbordo di Saxa Rubra fino a un massimo di 300 tonnellate al giorno, e quella del tritovagliatore di Acilia per altre 300 tonnellate giornaliere.
A queste prime misure necessarie a pianificare le attività, vanno aggiunte le iniziative messe in atto per il potenziamento della flotta dei mezzi adibiti alla raccolta e alla pulizia, che hanno consentito il rientro dalla manutenzione di oltre 300 mezzi tra leggeri e pesanti e l’ingresso in esercizio (nel mese di dicembre) di 200 nuovi mezzi a vasca, migliorando la capacità di intervento di Ama su vari fronti.
Sono infatti 31 gli interventi di bonifica di piccole discariche abusive già eseguiti (il 31%), tra cui le due operazioni presso la Tangenziale Est per la pulizia di scale e sottopassi pedonali, mentre altri ancora, come ad esempio il Ponte di Viale Etiopia e Via della Marcigliana, sono previsti nei prossimi giorni. Si prevede, inoltre, il completamento di tutti gli interventi sulle segnalazioni entro il mese di febbraio.
Anche nei giorni prefestivi e festivi sono stati organizzati turni straordinari di raccolta dedicati specificamente agli imballaggi, alla carta e al cartone soprattutto, materiali che in questo periodo subiscono un fisiologico incremento, che hanno portato allo svuotamento di oltre 2500 cassonetti dedicati.
Un altro tassello del lavoro messo in campo in questi mesi riguarda la raccolta dedicata alle utenze non domestiche, una misura sperimentata nel Municipio I e nelle principali vie commerciali del Municipio VII e che verrà man mano allargata al resto della città.
Sono state potenziate le attività di raccolta delle foglie e pulizia delle strade con 90 spazzatrici che, dalle varie sedi operative dei Municipi, hanno eseguito percorsi mirati, privilegiando le strade e i marciapiedi nei pressi delle sedi scolastiche in vista della loro riapertura dopo le feste.
Proseguiranno anche le attività del Dipartimento Simu per la pulizia della caditoie e gli interventi di manutenzione del verde orizzontale e di potatura delle alberature stradali da parte del Dipartimento Tutela Ambiente, oltre alla pulizia e la riqualificazione di giardini come ad esempio quello recentissimo di Piazza Trento, nel Municipio II.
Nelle prossime settimane è invece prevista l’aggiudicazione dell’appalto per il diserbo di 16 lotti, uno per ciascun Municipio, che consentirà maggiore velocità di intervento sui singoli territori.
Ci sono, infine, le azioni di carattere più strutturale. Azioni che vanno dal potenziamento delle risorse umane di Ama, con l’ingresso entro marzo di 40 addetti alla manutenzione mezzi e di 100 nuovi operatori ecologici entro la primavera prossima, al completamento del rinnovo della flotta dei mezzi per la raccolta (a regime ci saranno 459 nuovi mezzi a vasca tra leggeri, intermedi e pesanti), fino al potenziamento della rete cittadina dei centri di raccolta, con la prevista realizzazione di 22 nuovi centri che vanno ad aggiungersi ai 12 già esistenti, per i quali è già stato ampliato l’orario di apertura.
Per quanto riguarda i sistemi di raccolta, in queste settimane sono state avviate alcune azioni sperimentali per il miglioramento della raccolta Porta a Porta (Pap), attraverso l’introduzione di 42 itinerari giornalieri di supporto garantiti da prestatori terzi e la sperimentazione degli equipaggi con operatore unico la dove le caratteristiche del territorio lo consentono.
Ama sta inoltre lavorando alla completa reingegnerizzazione dei sistemi di raccolta per rimuovere le criticità che si sono evidenziate nel tempo, per migliorare la percentuale di raccolta differenziata (attualmente ferma ai livelli di 6 anni fa) con l’obiettivo di riportarla gradualmente agli standard delle altre città italiane.
Per Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti “è stato raggiunto l’obiettivo che ci siamo prefissati, ma, allo stesso tempo, stiamo mettendo in campo azioni di sistema che, come abbiamo detto più volte, sono necessarie per far uscire Roma dalla situazione bloccata in cui è venuta a trovarsi negli ultimi anni”.
“Mi riferisco – ha proseguito l’Assessora – alla necessità di realizzare gli impianti per la chiusura del ciclo dei rifiuti, sulla quale abbiamo già iniziato a lavorare con le deleghe ad Ama per la partecipazione ai Bandi Pnrr per gli impianti di trattamento della frazione organica e per quelli finalizzati al miglioramento della raccolta differenziata. Un lavoro che continuerà nelle prossime settimane con la messa a punto del piano industriale sui rifiuti della città di Roma. Parallelamente va avanti il percorso di riassetto dell’Azienda municipalizzata, in accordo con il nuovo management, che prevede una riorganizzazione su base municipale e che sarà pienamente operativa con il nuovo contratto di servizio”ha concluso Alfonsi.

28 dicembre -Questa mattina, nella Conferenza Stampa svoltasi in Campidoglio, insieme al   Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e all’Amministratore Unico di Ama Prof. Angelo Piazza, abbiamo presentato un primo bilancio del Piano di pulizia straordinaria e di ripristino del decoro urbano che ha interessato la città negli ultimi due mesi, dal primo novembre al 27 dicembre.

Il Piano è stato finanziato con un primo investimento di 40 milioni di euro, tra somme non spese recuperate e nuovi stanziamenti, che sono stati interamente impiegati.
Diverse le azioni messe in campo, oltre alla raccolta dei rifiuti: pulizia e spazzamento delle strade, cura del verde orizzontale e verticale, pulizia dei marciapiedi e dei cigli stradali dalle piante infestanti, pulizia interna di caditoie e tombini, rimozione di piccole discariche abusive.
Questo è stato possibile anche grazie allo sforzo organizzativo prodotto da AMA in queste settimane, che ha recuperato e messo in campo più mezzi e 500 unità di personale dedicate alla raccolta in più ogni giorno, grazie al patto di produttività.
Gli interventi straordinari, che hanno coinvolto Ama, i dipartimenti capitolini Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana e Tutela Ambiente, hanno riguardato circa 1200 strade per circa 6mila km complessivi.
Interventi che hanno consentito di migliorare in modo significativo la pulizia della città, perché oggi riusciamo a raccogliere circa 19 mila tonnellate di rifiuti a settimana, 2000 in più di quelle che si accoglievano all’inizio di novembre e che prima rimanevano in strada.
Siamo solo all’inizio, il lavoro deve continuare con la stessa intensità nelle prossime settimane e mesi. L’obiettivo è quello di fare presto e portare a termine tutti i passaggi che servono per dotare Roma degli impianti necessari ad assicurare entro il mandato una gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti.
Roma oggi è più pulita di come l’abbiamo trovata: questi risultati devono tuttavia essere consolidati e rafforzati, per raggiungere il livello di eccellenza che la città merita.

21 dicembre – Grande soddisfazione per le delibere approvate oggi dalla Giunta Capitolina guidata dal sindaco Roberto Gualtieri.

Con la prima tracciamo il percorso per il #decentramento ai Municipi di aree verdi, giardini, aree di sosta fino a 20.000 metri quadri e delle conseguenti risorse economiche per la loro gestione. Un atto fondamentale per il migliore funzionamento di #roma, un passo importante verso il decentramento di competenze ai territori.
Sono orgogliosa che questo processo inizi proprio dal verde, che i municipi potranno d’ora in poi curare in modo complessivo e a 360 gradi. Roma è una città con quindici città al suo interno e avvicinare i servizi e l’istituzione ai cittadini è fondamentale. Con questa delibera restituiamo il verde di prossimità ai territori.
Con la seconda delibera invece abbiamo approvato gli studi di fattibilità per un programma di opere pubbliche su patrimonio verde e ville storiche per quasi 25 milioni di euro. Riqualificazioni all’interno della Pineta di Castel Fusano, Parco di Centocelle, Parco di San Sebastiano, Parco di Tor Tre Teste e Parco della Serenissima, restauro di edifici in stato di abbandono all’interno di Villa Ada e riqualificazione di Villa Celimontana.
Per un processo di cura capillare, complessiva e attenta di Roma, dialogando con ogni territorio. #verde #benecomune

19 dicembre  –  Fine settimana dedicato ai parchi. Sabato al Parco Aqua Virgo a Pietralata, un gioiello nascosto che contiene l’unico tratto fuori terra dell’antico acquedotto dell’acqua Vergine, che alimenta la Fontana di Trevi. Insieme ai volontari dell’Associazione locale abbiamo messo a dimora 30 nuovi alberi.

 

Questa mattina, con il Sindaco Roberto Gualtieri, l’Assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia e il Presidente del Municipio XV Daniele Torquati abbiamo partecipato alla festa per l’apertura del secondo stralcio del Parco Volusia. L’iniziativa di oggi, resa possibile grazie alla collaborazione tra gli Assessorati all’Ambiente e all’Urbanistica e il Municipio XV, completa un percorso iniziato anni addietro e finalmente restituisce all’uso dei cittadini nella sua integrità questa bellissima area naturale di 43 ettari, compresa nel perimetro del Parco di Veio.

 

Un segnale di attenzione forte da parte della nuova amministrazione di Roma nei confronti della conservazione e valorizzazione del grande patrimonio verde della città. Un’ attenzione che in soli due mesi, grazie alla collaborazione costante con l’Assessorato all’Urbanistica, si è già concretizzata attraverso altre operazioni, una per tutte la ratifica dell’ampliamento del perimetro della Riserva Naturale Laurentina Acqua Acetosa, un parco di circa 180 ettari che consentirà di realizzare un sistema di aree protette e corridoi verdi con effetti assolutamente positivi dal punto di vista ambientale, paesaggistico, culturale e Archeologico, garantendo ai cittadini la possibilità di usufruire di spazi verdi di elevata qualità.

 

A ulteriore conferma dell’ interesse per la tutela dell’ambiente che ci circonda ci sono le ingenti risorse economiche stanziate in bilancio per progetti di cura e valorizzazione dei parchi e delle ville storiche, e per garantire una risposta efficace a quella che si stava profilando come una vera e propria emergenza ambientale, l’infestazione dei pini da parte della toumeyella parvicornis, per la quale abbiamo stanziato una prima tranche di fondi pari a 6 milioni di euro. E ancora, lavoriamo a progetti di ricucitura del territorio attraverso interventi di forestazione urbana, con un obiettivo ambizioso che è quello di mettere a dimora nel nostro territorio un milione di alberi entro il mandato. Azioni, queste, che non possono prescindere dal coinvolgimento diretto dell’istituzione di prossimità e dei cittadini nella progettazione degli interventi e soprattutto nel mantenimento e nella cura di ciò che viene realizzato. Per l’esperienza che ho maturato come Presidente di Municipio so per certo che la partecipazione è la condivisione degli obiettivi sono gli strumenti più efficaci contro l’abbandono e il degrado dei beni comuni.

23 novembre – Stamattina insieme al Sindaco Roberto Gualtieri ho effettuato un sopralluogo in Piazza Santi Romano, a Don Bosco, durante un intervento di una squadra di AMA per la rimozione di una mini-discarica accanto alla postazione dei cassonetti stradali. Situazioni come questa sono purtroppo molto diffuse in città e creano grandi disagi alla cittadinanza, ed è una nostra priorità rimuoverli. A partire da ieri, i nuovi sbocchi per il conferimento dei rifiuti che abbiamo individuato nei giorni scorsi diventano pienamente operativi. Siamo tornati quindi ad avere soluzioni sufficienti per smaltire le oltre 18 mila tonnellate di rifiuti che si stima verranno raccolte da oggi a domenica, coprendo per intero il fabbisogno cittadino. Naturalmente, servirà ancora qualche giorno per andare completamente a regime e recuperare anche un arretrato di circa 2 mila tonnellate, ma siamo fiduciosi che entro un paio di settimane sarà possibile ripristinare progressivamente una situazione di normalità e decoro nelle strade dei nostri quartieri. Questo ci consente di guardare con maggiore serenità alle prossime festività natalizie, quando come è noto la quantità dei rifiuti in città è destinata ad aumentare.

Nel frattempo, prosegue anche il piano di pulizia straordinaria della città, con interventi coordinati di disostruzione delle caditoie e il piano di diserbo meccanico in tutti i Municipi ad opera rispettivamente del SIMU e del Dipartimento Ambiente.
Per quanto riguarda gli interventi di Ama nella settimana dal 22 al 27 novembre la pulizia straordinaria riguarderà via Casilina, Piazzale Labicano, Viale Europa e Viale Beethoven all’EUR, piazza de La Salle, la zona del Policlinico, via Tiburtina, via Fucini, via Graf, viale Jonio al Nomentano, per concludersi in zona Aventino e San Saba la mattina di domenica 27 novembre.

 

17 agosto –  Giovedì 19 Agosto alle 12.00  conferenza stampa di presentazione del nostro programma di Roberto Gualtieri per #Roma!

Idee, proposte, piani strategici per fermare il degrado in cui versa la città e farla finalmente rinascere: più pulita, più semplice, più funzionale, più inclusiva, più verde!

PROGRAMMA COMPLETO

10 agosto – Dopo 8 anni di governo come Presidente del Municipio Roma I Centro ho imparato tante cose, ho avuto la fortuna di conoscere le storie di tante persone provando a migliorare, nel mio piccolo, le loro vite. Ho avuto, soprattutto, la fortuna di ascoltare. Un patrimonio di esperienze che vorrei non andasse disperso. Per queste ragioni mi sono candidata per l’elezione all’Assemblea Capitolina del prossimo 3 e 4 ottobre nelle liste del Partito Democratico e a sostegno del candidato sindaco Roberto Gualtieri.

Lo farò insieme a Maurizio Veloccia con il quale abbiamo deciso di intraprendere questa avventura.
Ho scelto di portare in Comune un’idea di città che ho provato a costruire in questi anni. Accogliente, più giusta, cooperativa e non competitiva, che metta al centro i tanti saperi e le competenze legate al mondo dell’università e della cultura in genere. Ma anche le migliaia di cittadine e cittadini che, attraverso il loro protagonismo nella cura dei beni comuni, sono stati un argine al degrado. Che hanno scelto e investito faticosamente su #Roma ogni giorno.
Abbiamo costruito un #pattodicomunità in cui la prima regola non scritta è che nessuno sia lasciato solo o indietro e che ha delineato i contorni di un nuovo welfare per provare a fronteggiare vecchie e nuove povertà.
Sono stati 8 anni meravigliosi grazie, soprattutto, al sostegno di molte e molti di voi. Un sostegno che spero continui a esserci in questa nuova avventura. Forza!