25 maggio, 2018
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Roma

L'Alleanza del Fare

IN DIRETTA – Governare bene, radicare il cambiamento. Nel Lazio è possibile grazie a tante forze unite, l’Alleanza del Fare

Gepostet von Nicola Zingaretti am Samstag, 5. Mai 2018

Roma, 4 maggio  –  Ci risiamo. Oggi il Comune di Roma ha provato a sgomberare l’Angelo Mai di Parco San Sebastiano, centro culturale e civico di grande importanza per il territorio e l’intera città. Dopo una trattativa durata ore, lo sgombero è stato rinviato in attesa delle determinazioni del TAR Lazio sulla richiesta di sospensiva avanzata dai gestori. L’ennesimo schiaffo di questa amministrazione, che sulla base di un malinteso concetto di legalità sta uccidendo una dopo l’altra le migliori eserienze culturali e sociali della città. In questi ultimi dodici mesi abbiamo atteso pazientemente l’arrivo di un regolamento per le concessioni dei beni del patrimonio disponibile per usi culturali e sociali che mettesse fine a una pratica odiosa che ha il solo risultato di spegnere la città e lasciare in abbandono il patrimonio di tutti. Questa città ha bisogno di essere governata: non si può lasciare nelle mani degli Uffici il destino di tante realtà che in questi anni hanno arricchito la città con il loro impegno civico.

 

Repubblica.it del 04.05.2018

Roma, 2 mag. – “Abbiamo inviato oggi una nota all’Assessora Montanari e ai vertici di AMA Spa per denunciare – per l’ennesima volta, l’ormai intollerabile situazione dei rifiuti urbani nel nostro territorio. Ormai sembra essere divenuta una costante la difficolta’ nella raccolta dei rifiuti nei periodi aprile/maggio e settembre/dicembre, un problema a cui questa amministrazione non riesce a dare risposta”. Lo dichiarano la presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi e l’assessora alle Politiche dell’Ambiente, Anna Vincenzoni.
“Sono settimane ormai che i cittadini ci segnalano la presenza di vere e proprie discariche a cielo aperto in prossimita’ dei cassonetti stradali, in zone centrali quali Prati e Della Vittoria, che hanno ancora il sistema di raccolta stradale, ma anche Esquilino, Monti, dove c’e’ un sistema porta a porta rimasto incompiuto dal 2015 senza che nessuno, in questi due anni, si sia adoperato per mettere in campo i necessari accorgimenti per renderlo pienamente efficiente ed operativo.
Ma potremmo parlare anche del nuovo censimento delle utenze non domestiche a Trastevere, censimento fatto appena tre anni fa, piuttosto che del cronico mancato ritiro di determinate frazioni in quei rioni dove c’e’ il sistema ‘porta a porta’. E mentre si fanno i censimenti e gli studi sul sistema migliore da attuare, con una municipalizzata che sembra aver perso definitivamente il bandolo della matassa alla ricerca di soluzioni per tamponare un’emergenza che ormai e’ divenuta ordinaria, i nostri quartieri e rioni sono invasi dai rifiuti”, aggiungono.
“Abbiamo piu’ volte dichiarato di essere pronte al confronto, a mettere a disposizione la nostra conoscenza del territorio per contribuire alla ricerca di soluzioni, praticabili a breve, in grado di alleggerire la situazione. Non abbiamo mai ricevuto risposte. Non si puo’ continuare a ignorare le nostre richieste di intervento, a far finta di non vedere. O peggio a dare la colpa alla ‘incivilta” dei cittadini che lasciano i rifiuti in strada non potendo fare altrimenti”, concludono Alfonsi e Vincenzoni.

 

24 Aprile – Firmate questa mattina nella sede di Via Petroselli le convenzioni tra il Municipio I e i rappresentanti delle 6 Reti di Impresa che si sono costituite nel territorio a seguito del Bando della Regione Lazio approvato a maggio del 2016.

Le Reti di Impresa che hanno partecipato alla firma della Convenzione sono: 1) Mercato Vittoria; 2) Via Merulana – Via dello Statuto; 3) Via Nazionale; 4) Rete Monti Alta; 5) V.E.S.T.A. Castel S. Angelo; 6) Vigna Cavour.

“Dopo che a settembre del 2017, con l’approvazione da parte della Direzione Generale Attività Produttive della Regione Lazio degli elenchi dei programmi di rete ammessi al finanziamento, si è conclusa la fase istruttorio del Bando Regionale, a partire da oggi, con la firma delle convenzioni, si passa finalmente alla fase di attuazione dei programmi di rete, predisposti attraverso una intensa collaborazione tra l’Assessorato al Commercio del Municipio I e gli operatori commerciali che hanno voluto cogliere le opportunità di crescita e di sviluppo offerte dal Bando regionale” ha commentato la Presidente del Municipio Sabrina Alfonsi, presente alla firma. Una modalità, quella delle sinergie offerte dalla Rete, che consente ai singoli operatori di affrontare in modo strutturato e meno oneroso tematiche fondamentali per fare impresa oggi, come quelle dell’innovazione, del marketing territoriale e dei servizi a supporto.

Già oggi abbiamo lanciato l’idea di una “Giornata delle Reti” da svolgere durante l’autunno per far conoscere ai cittadini le novità e le opportunità offerte da questo modo innovativo di sostenere il commercio di qualità nei nostri Rioni. Spero che, attraverso nuovi finanzamenti regionali questo programma possa essere consolidato ed ampliato, perché è importante sostenere il commercio sano in questa città”.

“Sono stati mesi di impegno molto intenso, a stretto contatto con gli operatori commerciali, che sono serviti anche per superare alcune problematiche di carattere tecnico amministrativo collegate alle modalità di utilizzo dei fondi previste dal bando” ha aggiunto l’Assessore al Commercio del Municipio I, Tatiana Campioni. “Oggi possiamo ritenerci senz’altro soddisfatti del risultato di questa sfida, con ben sei Reti di Impresa che saranno tra poco attive nel nostro territorio sulle otto che avevano ottenuto l’accesso ai finanziamenti, in quanto due di queste, Risorgimento e una delle due Reti costituitesi a Monti, hanno deciso di rinunciare all’ultimo momento”.

Arredo urbano, iniziative per facilitare l’accesso dei consumatori alle aree commerciali attraverso il mezzo pubblico o il car sharing,  e per incrementare i livelli di sicurezza e di contrasto all’abusivismo commerciale,. E poi ancora comunicazione, marketing territoriale, animazione del contesto urbano di riferimento tramite iniziative promozionali di valorizzazione degli esercizi commerciali, eventi culturali, campagne informative e realizzazione di applicazioni informatiche specifiche e realizzazione banche dati per la gestione di servizi comuni rivolti agli esercenti e ai clienti, wi-fi free zone e manutenzione del verde e degli arredi urbani. Queste alcune tra le principali iniziative previste con il finanziamento di 100.000 euro per l’attuazione dei programmi di ciascuna rete, che da oggi possono cominciare ad essere attivati.

21 Aprile – La Presidente del Municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi e la Presidente del Municipio Roma II, Francesca Del Bello, presso lo Spazio WEGIL di Largo Ascianghi, hanno sottoscritto il Contratto di Fiume riguardante il tratto urbano del Tevere compreso tra Ponte Milvio e Ponte Sublicio, nei Municipi Roma I Centro e Roma II.

Il Contratto ha la sua genesi nell’attività di volontariato svolta a partire dal 2007 dall’Associazione Amici del Tevere e del Consorzio Tiberina e dall’interesse politico-istituzionale manifestato dai due Municipi di Roma I e II, il cui territorio comprende la maggior parte del tratto urbano del fiume Tevere, compreso tra ponte Milvio e ponte Sublicio.

La firma del Contratto è stata preceduta il 6 febbraio scorso dalla sigla di un accordo preliminare con il quale è stata prevista l’istituzione di un tavolo tecnico permanente e la predisposizione di apposite schede contenenti una illustrazione delle azioni che ogni soggetto si impegna a portare avanti.

Sintetizzando obiettivi, criticità, strategie riportati nella documentazione propedeutica, il Programma d’Azione (PA) sottoscritto riguarda essenzialmente:

– il controllo civico della qualità delle acque e la valutazione delle cause che ne determinano lo stato in città, da coordinare con quanto già attuato dagli Enti preposti (ARPA Lazio, etc);

– le azioni che le Parti possono svolgere nella gestione delle eventuali emergenze alluvionali e idrauliche in genere;
– la sensibilizzazione civica alla protezione del fiume, anche per quel che riguarda gli effetti sui mari;
– la promozione di una cultura di valorizzazione e fruizione del fiume, che contribuisca alla sua tutela attraverso il  riavvicinamento sostenibile della cittadinanza e l’accresciuto interesse intorno al tema;
– lo sviluppo di progetti coerenti agli obiettivi di cui sopra nel tratto fra Ponte Milvio e Ponte Sublicio dei Municipi Primo e Secondo di Roma Capitale;
– la sinergia con iniziative coerenti a monte e a valle, che si tratti di altri Contratti di Fiume (sul Tevere o nella regione Tiberina in genere) o di singoli progetti;
– linea d’azione “smart Tiber” legata all’innovazione tecnologica e di metodo;
– sperimentazione su “buone pratiche” e “progettazioni tipo” che possano essere mutuate in contesti più vasti.

Sono previsti processi partecipativi aperti e inclusivi che consentano la condivisione d’intenti, impegni e responsabilità tra i soggetti aderenti al CdF e la cittadinanza tutta, in maniera dinamica.

Le azioni possono essere di carattere meramente progettuale e prevedere al proprio interno le modalità di ricerca di coperture finanziarie per attività autorizzative (stante la complessa realtà del Tevere nel tratto considerato) ed esecutive.

Le Parti, al di là dei risultati ottenibili in tre anni attraverso il mezzo costituito dal presente Contratto di Fiume, si impegnano a mettere in campo uno sforzo continuo per studiare e implementare ulteriori modalità atte a contribuire il più possibile al perseguimento degli obiettivi delle normative in materia ambientale, finalizzato a prevenzione e riduzione dell’inquinamento, utilizzo sostenibile dell’acqua, protezione dell’ambiente e degli ecosistemi acquatici, mitigazione degli effetti delle inondazioni e della siccità, nonché al coordinamento e alla coerenza delle azioni e degli interventi previsti per l’attuazione delle suddette direttive, in linea con le previsioni di piani e programmi già esistenti (o futuri) nel bacino idrografico di riferimento.

I Municipi firmatari si impegnano a sviluppare tutti i rapporti che possano rafforzare il CdF e i suoi obiettivi presso Amministrazione di Roma Capitale nonché Città Metropolitana di Roma Capitale, Regione Lazio, Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Centrale, Capitaneria di Porto di Roma, altri Municipi rivieraschi sul corso urbano del Tevere e altre Istituzioni competenti.

L’Associazione Amici del Tevere si impegna a promuovere la costituzione o la trasformazione di un idoneo Soggetto (anche per propria trasformazione) che svolga a regime attività strumentali a tutela e valorizzazione del Tevere a Roma.

“Il fiume è una risorsa per questa città, un grande parco naturale che la attraversa e che noi dobbiamo imparare a valorizzare, per favorirne lo sviluppo economico e turistico, almeno nel suo tratto più centrale, così come hanno fatto altre grandi Capitali come Parigi o Londra” ha commentato la Presidente Sabrina Alfonsi a margine dell’iniziativa di presentazione.

“Come ho già avuto occasione di dire, del fiume sappiamo molto: dal punto di vista ambientale, urbanistico, della sua rilevanza culturale, ma queste conoscenze non dialogano tra loro, perché manca la visione politica d’insieme su ciò che il fiume dovrebbe essere. E’ necessario ristabilire il legame della città con il fiume, un legame che è prima di tutto culturale e che poi va tradotto in azioni concrete.

Per raggiungere questo obiettivo, è fondamentale individuare uno strumento in grado di mettere in relazione tra loro la decina di Enti ed Istituzioni che hanno competenza su questi pochi chilometri di ambito fluviale, e noi crediamo che il Contratto di Fiume possa essere lo strumento adatto a tale scopo”.

Il Comune di Roma su questo tema non sembra avere intenzione di assumere il ruolo che gli compete.

Dopo un inizio promettente, l’Ufficio Speciale Tevere resta soltanto un annuncio, a cinque mesi dall’Ordinanza istitutiva firmata dalla Sindaca Raggi. Nonostante siano indicati – trattandosi di Ufficio di Scopo – obiettivi anche molto importanti e una scadenza – il 31 dicembre 2018 – al momento non si ha notizia alcuna su cosa faccia l’Ufficio, chi lo compone, dove ha sede, come può essere contattato.

E non vi è traccia alcuna dell’Ufficio Speciale Tevere nella recente Ordinanza (n.49 del 16.3.2018) con la quale sono stati conferiti gli incarichi di direzione apicale e Sub Apicali nell’ambito delle strutture di Roma Capitale, neanche con un “interim”.

A questo punto assume ancor più valore il lavoro federativo e di partecipazione svolto tra i due Municipi I e II di Roma, il Consorzio Tiberina e l’Associazione Amici del Tevere come soggetti promotori, che sfocierà nella firma del Contratto territoriale di Fiume il 21 aprile.

“Quello che più ci interessa in questo momento è valutare le possibilità offerte dalle leggi e dai regolamenti vigenti ed individuare degli ambiti di intervento che consentano di dare un contributo concreto alla riqualificazione del Tevere nel suo tratto urbano, compatibilmente con le nostre competenze istituzionali e le risorse reperibili, realizzando iniziative e sinergie con Amministrazioni ed Enti che si interessano della salvaguardia e dello sviluppo del Fiume.

Dall’analisi delle sponde sulle quali si affaccia il territorio del Municipio I emerge che sulle rive del fiume sono presenti delle realtà interessanti ai fini di un concreto coinvolgimento in iniziative di recupero ambientale, accessibilità, vivibilità e fruizione del Tevere.

Ci riferiamo in particolare alle aree golenali all’altezza del lungotevere della Vittoria, attualmente non utilizzate e in stato di abbandono, degrado e sede di insediamenti abusivi, alla presenza di rampe carrabili e a quella di circoli sportivi, a carattere non esclusivo, tra Ponte Risorgimento e Ponte Matteotti.

Poi c’è il grande tema della riva sinistra, oggi la meno usata, i cui spazi sembrano prestarsi in modo particolare allo svolgimento di attività, anche stagionali, collegate allo sport e allo svago.

Tutte situazioni che possono diventare i punti di riferimento per proposte concrete, con progetti che possono essere sviluppati in tempi anche brevi. Le aree golenali e i marciapiedi, previa concessione della Regione Lazio, sono particolarmente adatte per realizzare attività sportive, ludico ricreative e servizi.

Le rampe carrabili, quella su lungotevere della Vittoria e quella di Lungotevere a Ripa, potrebbero fornire lo spunto per un progetto di mobilità turistica stagionale su mini navette elettriche, eventualmente attrezzando i due capolinea a livello lungotevere con servizi di base.

La presenza dei Circoli sportivi e ricreativi consente di ipotizzare la realizzazione di giornate di partecipazione e didattiche destinate alle scuole a ai cittadini ridestando il loro interesse per il fiume e le sue risorse.

Azioni semplici, di non complessa realizzazione, se sapremo utilizzare il contributo prezioso degli imprenditori disposti a investire nella loro città in termini di idee e risorse finanziarie, che potrebbero dare i loro primi risultati nel giro di 18 mesi. Che avrebbero l’indiscusso vantaggio di realizzare presidi permanenti di cura e manutenzione delle sponde, riducendo così sia i fenomeni di degrado che i rischi collegati alle emergenze idrauliche”, conclude la Presidente

video intervento Sabrina Alfonsi

 

 

Domenica 8 aprile – Si è svolta la XXIV^ edizione della Maratona di Roma, insieme alla Fun Run, la stracittadina di 5 km. La solita grandissima partecipazione, una bella festa per la nostra città.

 

Posted by Sabrina Alfonsi on Sunday, 8 April 2018

Giunge alla sua IX edizione la “Settimana francese a Roma”, che rinnova anno dopo anno il legame, non solo simbolico, tra tra Roma e Parigi grazie al supporto e l’impegno del Municipio Roma I Centro e del 13° Arrondissement de Paris, che insieme patrocinano l’iniziativa ideata e curata da Madame Jacqueline Zana-Victor.

Cinema, teatro, musica, poesia e letteratura, mostre di arte, illustrazioni e fotografia, happening e moda, visite guidate e degustazioni: anche quest’anno. dall’8 al 18 marzo “L’Art dans toutes ses formes” offrirà ai romani e ai turisti un ricco cartellone di eventi rigorosamente ad ingresso gratuito, vere occasioni di incontro con i protagonisti della cultura contemporanea tra Roma e Parigi, l’Italia e la Francia.

Era il 30 gennaio 1956 quando l’allora Sindaco di Roma Salvatore Rebecchini e il Presidente del Consiglio comunale di Parigi Jacques Féron, suggellarono il gemellaggio con il motto: “Solo Parigi è degna di Roma, Solo Roma è degna di Parigi”, solenne giuramento di fratellanza esclusiva.

“E’ una grande gioia vedere che la declinazione del Gemellaggio tra il 13° Arrondissement e il Primo Municipio continua a portare i suoi frutti, donando all’esclusivo rapporto tra Roma e Parigi una nuova dimensione che arricchisce i parigini come i romani». Con queste parole ha espresso il suo sostegno all’iniziativa Bruno Juillard, Assessore alla Cultura della Città di Parigi.

«Si tratta di un rendez-vous irrinunciabile, una manifestazione di anno in anno sempre più importante, con tante iniziative culturali che contribuiscono a  rinforzare i nostri legami» ha invece dichiarato Jerome Coumet, Maire du 13° Arrondissement di Parigi.

«Come Parigi, anche Roma è ormai una realtà multietnica e multiculturale, e chi come noi ha il compito di amministrare ha il dovere morale di promuovere e sostenere la conoscenza e la valorizzazione delle differenze tra le diverse culture” ha sottolineato la Presidente del Municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi. “La IX edizione di questa bella manifestazione è ancora una volta l’occasione per promuovere la contaminazione culturale come lo strumento più potente per favorire la conoscenza e la fratellanza tra i popoli”.

Come ormai consuetudine, l’inaugurazione si svolgerà in occasione della Giornata Internazionale della Donna, giovedì 8 marzo dalle ore 19:00 allo Stadio di Domiziano. Tra i suggestivi reperti archeologici sotterranei di Piazza Navona dopo la conferenza-dibattito, incentrata sul tema dell’impresa al femminile,che vedrà la presenza di Sabrina Florio, presidente di “Anima per il Sociale” e vicepresidente di Unindustria Roma, spazio alle imprese creative della moda del nostro Municipio coinvolte in una  erformance.

Ospite d’Onore della edizione 2018 l’attore, registra teatrale e pittore David Gery, brillante intellettuale francese che tutti i giorni fino al 18 marzo accoglierà il pubblico ed illustrerà le sue opere esposte alla Fondaco Gallery in via della Frezza, recentemente riqualificata da tre innovative imprenditrici grazie al Bando del Municipio Roma I Centro “Roma Sei Mia”, un esempio da seguire che dimostra come le sinergie pubblico-privato possono raggiungere risultati di assoluta eccellenza. Vernissage Sabato 10 Marzo ore 18:30)

Le Settimana italo-francese proseguirà rendendo omaggio a Honoré de Balzac, all’Institut français – Centre Saint-Louis,  con la speciale proiezione della pellicola ispirata al suo romanzo “Le Colonel Chabert” diretta e magistralmente interpretata da Gérard Depardieu, mentre lo Chef Andy Luotto porterà sulla tavola dell’Hotel La Griffe ben 7 ricette del grandioso romanziere e gastronomo ante litteram.

Alla Biblioteca Vallicelliana, con la straordinaria partecipazione di Simona Marchini, una produzione realizzata ad hoc metterà fianco a fianco la poesia di Pasolini e Apollinaire, nato proprio nella Città eterna nel 1880, in un progetto realizzato dal Lycée Chateaubriand e la Civica scuola delle arti.

In giro per alcuni dei luoghi più suggestivi del nostro territorio, parleremo del rapporto tra Rodin e l’Italia, dei legami della famiglia Bonaparte con Roma e delle, anche controverse, relazioni politiche, diplomatiche e militari, tra Garibaldi, la Francia e la Repubblica Romana.

Altri appuntamenti da non perdere gli happening nei vicoli del Marchese del Grillo, la cui storia fortemente intrecciata con la Francia è stata resa celebre dall’indimenticabile Alberto Sordi. Il 13 marzo la Residenza Maritti in Via Tor de’ Conti ospita “Jazz&Wine tra Italia e Francia” mentre il giorno dopo l’appuntamento sarà alla Salita del Grillo, dove il Polmone Pulsante, oltre ad inaugurare la personale dell’artista italofrancese Valerie Telesca, ospita la poliedrica attrice, body painter e performer romana Monica Argentino, che renderà omaggio all’emblema mondiale della Body Art, la grande artista francese Orlan.

“Vini del Lazio da vitigni francesi” saranno invece oggetto della degustazione del 15 marzo ospitata nello storico ristorante Corsetti a Trastevere dal 1921. Sabato 16 marzo si parlerà di “Cinema tra Italia e Francia” al centro dell’incontro pomeridiano con i registi Roberto Posse e Dominique Valentin al Farnese in Campo de’ Fiori, prima di proseguire, nella vicina Piazza del Gesù, con la serata conclusiva della IX settimana francese.

Presso la Fox Gallery, un’esposizione di artisti francesi di prima e seconda generazione, come Nawel Grant e Vahram Muratyamti, Hossein Borojeni e Bahar, e uno straordinario concerto presentato dal giornalista e critico musicale Stefano Mannucci: quello dell’attrice e cantante di origini senegalesi Awa Ly, nata e cresciuta a Parigi e romana d’adozione.

Il programma completo della manifestazione su romaparigi.info

 

“La lettera inviata dalla minisindaca Sabrina Alfonsi all’amministrazione capitolina“

12 MARZO – “Servono fondi per la manutenzione straordinaria, gli unici che possono risollevare davvero la condizione delle strade. L’elenco di interventi da comunicare al dipartimento? La lista verrà inviata quando saranno partiti gli appalti”. Con una lettera datata 9 marzo e diretta alla sindaca Raggi, all’assessore Margherita Gatta e a tutti i presidenti dei municipi, la minisindaca della City romana Sabrina Alfonsi striglia l’amministrazione grillina.

“Il piano Marshall così concepito non serve a niente” ha spiegato nella missiva, con riferimento prima di tutto ai sei lotti da 500mila euro destinati ai municipi ma messi a gara dal dipartimento Simu (Lavori Pubblici). Verranno assegnati non prima di due settimane (secondo i tempi annunciati dal Campidoglio, ma “ci vorrà almeno un mese perché serve la certificazione antimafia” secondo Alfonsi). Nel frattempo è stato chiesto ai municipi di redigere un elenco di criticità su cui poi indirizzare le squadre di operai. Ma la minisindaca si è opposta: “Fare adesso un elenco è controproducente, perché blocchiamo delle vie su cui intanto può agire direttamente il municipio con i pochi fondi a disposizione. Quando e se ci saranno questi appalti faremo le nostre comunicazioni sulle vie che hanno bisogno dei rattoppi”. Che non mancano.

Via Panisperna e via dei Serpenti al rione Monti, via Giovanni Giolitti alla stazione Termini. E ancora Porta Latina, zona Terme di Caracalla, via Calabria, via Sardegna e via Sicilia al confine con il II municipio. A Prati viale delle Milizie, via Luigi Rizzo, via Monte Santo, via Lepanto. Piazza di San Claudio e via Sistina in zona Trevi, via Monte Brianzo e viale Vaticano. Le buche non sono certo confinate in periferia. Il problema è condiviso da tutta la città, e anche la City romana, quotidiano biglietto da visita per i turisti della Città eterna, è un gimkana che costringe a pericolosi slalom alla guida. Ma al netto delle toppe temporanee, per superare davvero le difficoltà “servirebbero fondi sostanziosi per la manutenzione straordinaria” spiega ancora Alfonsi, facendolo ben presente nella missiva del 9 marzo.

 

 

Roma, 19 febbraio  –  Incontro con Paolo Gentiloni e le imprenditrici e gli imprenditori del centro storico all’Hotel Locarno di Via della Penna.  Idee per far ripartire Roma con il turismo e il commercio di qualità.
Il panorama economico della città in questi ultimi otto anni è cambiato, purtroppo in peggio. Aumenta il numero delle piccole imprese, trascinato in alto dalla crescita dell’ambulantato e dall’esplosione dei B&B, diminuiscono le imprese di capitali, capaci di portare un elevato valore aggiunto.
Roma ha bisogno di modelli di sviluppo più ambiziosi.

 

corriere della sera 20.02.2018

 

MARTEDI’ 16 GENNAIO 2018 – ORE 18.00

Studio SPIN  –  Via Vodice, 8

 

Roma, 15 gennaio 2018  –   Il Primo Municipio incontra  martedì 16 gennaio tutti i cittadini, Associazioni e Comtati che in questi ultimi anni hanno partecipato alla discussione sulla destinazione da dare all’ex deposito Atac “Vittoria” di Piazza Bainsizza, che si è concretizzata nella elaborazione di una proposta progettuale ed in una raccolta di firme trasmesse alla Sindaca e al Presidente dell’Assemblea Capitolna.

 

Nella seduta del 26 ottobre 2017 è stata approvata all’unanimità una proposta di delibera di iniziativa municipale che corregge e integra quella dell’assemblea capitolina numero 39 del 2011, votata durante l’amministrazione del Sindaco Alemanno. Tale modifica consentirebbe, nell’ambito della richiesta di adozione di variante al Piano Regolatore Generale, di realizzare nel complesso edilizio dell’ex deposito proprio verde e servizi a livello locale, escludendo così ogni ipotesi di speculazione a favore del mantenimento di quel bene a servizio della città. La deliberazione del Municipio, ai sensi del regolamento comunale, dovrà essere calendarizzata per la discussione in Assemblea Capitolina nelle prossime settimane.  A sostegno di questa richiesta sono state raccolte 2500 firme,  consegnate alla Sindaca e al Presidente dell’Assemblea Capitolina.

Di seguito i video della trasmissione del TGR Lazio “Buongiorno Regione” andata in onda venerdì 10 gennaio

Posted by Sabrina Alfonsi on Friday, 12 January 2018

Posted by Sabrina Alfonsi on Friday, 12 January 2018

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