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30 aprile – Ci sono fasi in cui la politica si riappropria della P maiuscola e, senza rinunciare ai propri principi, sa riconoscersi in principi universali che accomunano tutte e tutti. Questa mattina il Consiglio del Municipio Roma I Centro ha approvato, all’unanimita’, l’istituzione della cabina di regia per affrontare nel modo piu’ unitario possibile l’emergenza Covid sul territorio. Sarà formata, oltre che dalla sottoscritta, dal Presidente del Consiglio e da tutti i capigruppo di maggioranza e opposizione che ringrazio per la collaborazione per il sincero contributo che hanno fornito per affrontare l’emergenza in queste settimane.

 

CORONAVIRUS. IN MUNICIPIO I ROMA NASCE CABINA REGIA, ALFONSI-CURCIO: GRANDE LAVORO (DIRE) Roma, 30 apr. – Questa mattina il Consiglio del Municipio Roma I Centro ha approvato all’unanimita’ l’istituzione della cabina di regia formata dal presidente del Municipio, dal Presidente del Consiglio e da tutti i capigruppo di maggioranza e opposizione, per affrontare nel modo piu’ unitario possibile l’emergenza Covid sul territorio. “Sono soddisfatto che questo primo Consiglio telematico dopo lo scoppio dell’emergenza sia coinciso con la formalizzazione di questa cabina di regia- dichiara il presidente del Consiglio Davide Curcio- Voglio sottolineare il fatto che ci siamo arrivati con piu’ di un mese di fitto lavoro delle commissioni in cui c’e’ stato un generoso lavoro da parte dei consiglieri e di tutti i capigruppo per fornire proposte migliorative degli interventi messi in campo dalla giunta”. “Sono davvero molto felice di questo atto- aggiunge la presidente Alfonsi- perche’ l’istituzione della cabina di regia e’ semplicemente la formalizzazione del grande lavoro fatto insieme, lontano dalle telecamere, in questi quasi due mesi. Penso alla rimodulazione dei servizi e delle attivita’ dei nostri centri giovanili municipali e’ alla realizzazione del sito internet Aiutiamoci a casa nostra come strumento di agile che ha permesso di valorizzare la ricca rete sociale del nostro territorio e sostenere le attivita’ commerciali che si sono organizzate per la vendita a domicilio. Ringrazio capigruppo Lilli, Campanini Costantini, De Gregorio, Esposito, Morziello, Naim, Labbucci, Tozzi e Veloccia per il lavoro svolto. Governare insieme un’emergenza non significa rinunciare ai propri principi ma mettere al primo posto quelli universali e condivisi. La fase due sara’ ancor piu’ complicata della fase uno e il fatto di poter contare sulla volonta’ di uno sforzo comune non rafforza solo la sottoscritta ma l’intera istituzione e il nostro rapporto con un territorio che ha un tessuto sociale straordinario. Penso ai tre giovanissimi cittadini del nostro municipio nominati, pochi giorni fa dal Presidente della Repubblica Mattarella, Alfieri della Repubblica. Anche questo un motivo di orgoglio sicuramente condiviso da tutte e tutti. A tal proposito ho inviato loro un ringraziamento personalmente invitandoli a partecipare al prossimo consiglio dei bambini e dei ragazzi”. (Red/ Dire) 14:10 30-04-20 NNNN

4 Aprile – Questa mattina, insieme all’Assessore alle Politiche Sociali del Municipio Emiliano Monteverde, abbiamo lanciato il progetto “La Spesa Sospesa” del I Municipio, effettuando alcuni acquisti destinati alle donazioni in uno dei supermercati Coop aderenti all’iniziativa, in Via del Pozzetto. Presenti anche alcuni rappresentanti delle associazioni di volontariato che si occuperanno della raccolta e della distribuzione e Franco Buluggiu, direttore operativo Roma supermercati Coop Alleanza 3.0

“Stiamo scalando una montagna e vediamo ormai la vetta; ora c’è bisogno del massimo sforzo e di mettere in campo tutte le energie disponibili. In questi giorni, in attesa che vengano esperite le formalità per far arrivare alle famiglie che ne hanno bisogno i fondi trasferiti dal Governo e dalla Regione per sostenerle negli acquisti di beni di prima necessità, riceviamo tante richieste di aiuto da parte di persone con figli a carico che hanno perso la loro fonte di reddito a causa della chiusura di molte attività e sono ai limiti del sostentamento. E’ proprio adesso che c’è bisogno del contributo di tutti per aiutare queste persone, ed è per questo abbiamo deciso di coordinare la vasta rete di volontariato e le esperienze di solidarietà che attraversano il nostro territorio e che si sono spontaneamente attivate in questi giorni per aiutare le persone più in difficoltà. Dai panari solidali calati dalle finestre di Monti ai pacchi di pasta lasciati sulle panchine da domani le tante persone che vogliono dare un contributo potranno farlo in modo più semplice e garantito. Abbiamo stipulato infatti un accordo che coinvolge, oltre a 19 supermercati Coop del nostro territorio, anche 3 centri Conad e 1 supermercato iN’s,  dove sarà possibile partecipare alla “Spesa sospesa” lasciando beni di prima necessità destinati alle famiglie più in difficoltà.

Questi supermercati saranno contraddistinti da una locandina che certificherà la loro adesione al progetto”.


“L’idea è semplice – aggiunge l’Assessore alle politiche sociali Emiliano Monteverde – basta acquistare un bene di prima necessità e lasciarlo negli spazi appositi che si troveranno nei supermercati aderenti. Consigliamo chiaramente di acquistare alimenti a lunga conservazione in scatola e per l’igiene personale e della casa. La nostra è una comunità generosa e già in passato l’ha dimostrato, basti pensare al progetto aiutiamoli a casa nostra. La finalità in questo caso è coordinare e far crescere l’integrazione fra le parti sociali presenti sul territorio municipale visto che alla raccolta e distribuzione parteciperanno le associazioni presenti sul territorio che già sono coinvolte in progetti simili quali Acli di Roma, Binario 95, Caritas, Comunità di Sant’Egidio, Croce Rossa, Salvamamme e Nonna Roma, i cittadini e le attività commerciali che vogliono contraddistinguersi per iniziative di solidarietà”.


“Iniziamo con 23 supermercati – concludono Alfonsi e Monteverde che è già un numero importante ma è naturalmente un percorso aperto. I negozi che volessero aderire all’iniziativa della “Spesa sospesa” possono inviare una mail a primomunicipiorm@gmail.com e riceveranno la locandina che renderà visibile e riconoscibile la loro adesione al progetto”.

Elenco dei Punti vendita che aderiscono all’niziativa:

Supermercati Coop:
1) Corso Vittorio Emanuele II, 41 – 2) Vicolo della Moretta, 10 – 3)  Via dei Pettinari, 37
4) Via Cavour, 60 – 5) Via della Croce, 48 – 6) Via Andrea Doria, 42 – 7) Via Giuseppe Ferrari, 43
8) Via Venti Settembre, 55 – 9) Corso del Rinascimento, 7 – 10) Via Alberico II, 3
11) Via di S. Bartolomeo de’ Vaccinari, 78 – 12) Via in Arcione, 70 – 13) Via Tacito, 90
14) Via del Pozzetto, 116 – 15) Via Toscana, 3 – 16) Via Marsala, 44 – 17) Via Nazionale, 21318) Via Guicciardini, 2 – 19) Via Giolitti, 64

Supermercati Conad:
1) Viale di Trastevere, 62 – 2) Via Buonarroti, 8/b – 3) Piazza dell’Indipendenza, 28

Supermercato iN’s : Via Francesco Caracciolo, 18

Supermercati PAM:

1) Corso Vittorio Emanuele, 235

2) Via Terenzio, 29

3) Via Botteghe Oscure, 3

4) Via S.M. della Battaglia, 30

5) Via Urbana

6) Via delle Quattro Fontane, 38

7) Via Boncompagni, 95

8) Via XX Settembre, 20e

9) Via Barberini, 10-16

10)Via Piave, 45

11)Via Mordini, 11

Supermercati Il Castoro

1) Piazza S.Maria Maggiore, 1/5

2) Via dei Laterani, 39/41

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Samstag, 4. April 2020

ACCOGLIENZA E SOSTEGNO ALLE PERSONE SENZA DIMORA.

11 Dicembre – Da lunedì 9 dicembre e fino a marzo 2020, parte il piano freddo del Municipio Roma I Centro per sostenere le persone senza dimora durante i mesi più duri dell’inverno, con due importanti attività.

La prima riguarda l’apertura del centro di accoglienza S. Anna, promosso dal Municipio con gli operatori di Binario 95, Acli di Roma e Cooperativa AutonomaMente, in accordo con le suore di S. Anna che hanno messo a disposizione una loro struttura in via Guicciardini. Il centro – cui si accede tramite colloquio presso l’help center in via di Porta San Lorenzo, 1 -offre 25 posti letto, docce e bagni, con stanze da tre letti e una zona donne e in pasti in collaborazione con i ristoranti della città.

La seconda attività è gestita dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Casa dei Diritti Sociali, in collaborazione con il Municipio, tramite avviso pubblico. Il progetto consiste nella messa a disposizione di un budget da parte del Municipio per finanziare progetti costruiti specificatamente sui bisogni espressi delle singole persone senza dimora. Questo progetto rovescia totalmente l’approccio usato sino ad oggi nei confronti delle problematiche dei senza dimora in questa città, mettendo al centro i bisogni della persona.

“Come Primo Municipio abbiamo il dovere e la volontà di tutelare tutte e tutti coloro che vivono senza dimora e che, all’arrivo del freddo, si ritrovano a dormire in modo improvvisato, aggiungendo alla solitudine il disagio del freddo e delle intemperie. Per questo abbiamo approntato il Piano Freddo, un servizio personalizzato e diffuso sul territorio per sostenere e prenderci cura di chi spesso è lasciato indietro. Quest’anno abbiamo voluto investire su una modalità sempre più capillare, per arrivare a sempre più persone e nuclei familiari. Nessuno escluso: perché le politiche sociali sui territori devono partire proprio dal processo di cura e inclusione rivolto a chi è più debole e ha meno strumenti per sopravvivere. Al piano freddo comunale che stenta ogni anno a dare risposte concrete, vogliamo contribuire con servizi e proposte innovative”. Così la Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi.

L’idea di fondo è stata quella di tarare il piano sulle persone, sui loro bisogni, come indicato anche dalla Commissione Politiche sociali municipale, partendo dalla necessità di offrire un servizio personalizzato e un’accoglienza diffusa sul territorio. Abbiamo scelto di realizzare anche attività di secondo livello, offrendo la possibilità alle persone ospitate di avere colloqui con assistenti sociali del Municipio, di ottenere verifiche dei diritti inespressi presso l’Inps, attraverso il Caf delle Acli di Roma, di essere inseriti in percorsi di formazione. Nessuno escluso”. Continua l’Assessore alle Politiche sociali del Municipio Roma I Centro, Emiliano Monteverde.

La grande novità di questo approccio può incidere fortemente nei prossimi anni nella modalità di affrontare casi che da molto tempo, in assenza di flessibilità previste dalla amministrazione pubblica, non riescono ad avere degli sbocchi – pensiamo che ancora oggi nel piano freddo cittadino alle famiglie viene proposta la divisione del nucleo, provocando il totale rifiuto degli interessati che invece con questo municipale potremmo coinvolgere. Vorremmo dopo questa prima sperimentazione lasciare permanentemente aperte questa chiamata alle associazioni per fare in modo che durante tutto l’anno si possano affrontare casi che con servizi rivolti a grandi numeri non hanno mai avuto risposta”.

 

PARTONO I PUNTI BLU, SOGGIORNI GIORNALIERI AL MARE PER GLI ANZIANI, A CUI SEGUIRANNO I PUNTI VERDI IN PISCINA.

Roma, 2 luglio – Oltre 300 posti complessivi disponibili al costo di 2 euro al giorno (comprensivi di trasporto a Fregene e ritorno, ombrellone, lettino, pasto e animazione) per i punti blu mentre sono totalmente gratuiti i punti verdi. ”Permettere alle persone anziane del nostro territorio – dichiara Emiliano Monteverde assessore alle politiche sociali del Municipio – di uscire di casa, vivere momenti di socialità e divertimento è una scelta importante che il nostro Municipio conferma ogni anno perché crediamo nel valore dell’inclusione e dell’invecchiamento attivo”.

Sempre guardando alla terza età, rimangono aperti con tutte le loro attività i tre Centri diurni anziani fragili di Monti, Prati e Testaccio come il centro Alzheimer di Esquilino. Il servizio di accompagnamento gratuito su prenotazione garantito da 4 furgoni Doblo’ con le associazioni Acli e Frà Albenzio si fermerà solo nei giorni compresi tra il 13 e il 17 agosto (Acli) e tra il 13 e il
25 agosto (Frà Albenzio). ”Anche questa” – dichiara ancora l’Assessore Monteverde- ”è una opportunità importante, soprattutto nei mesi estivi quando molte persone rimangono sole in città. Una occasione di autonomia per le persone con difficoltà di movimento”.
Il Municipio inoltre sta organizzando – di concerto con il coordinamento municipale dei centri anziani – un pranzo di ferragosto per tutti gli anziani che rimarranno soli in città in quel giorno di festa

Per quanto riguarda i servizi alle famiglie, sempre da oggi partono i tre centri estivi per bambine e bambini organizzati dai poli muticulturali del Municipio nelle zone Celio, Trastevere e Trionfale. I centri sono gratuiti e proseguiranno anche per tutto agosto. A settembre poi i Poli partiranno con le loro attività di ludoteca, mediazione culturale, formazione e laboratori, accompagnamento alla genitorialita’ e animazione del territorio Al via oggi anche il Centro estivo gratuito per i più piccoli di via Cantore a Prati, che poi a settembre proseguirà ogni pomeriggio con le attività di dopo scuola. Resta aperta anche a luglio e agosto la ludoteca “Le Civette” di via della Renella a Trastevere.

”Dare la possibilità di poter frequentare centri estivi gratuiti – commenta la Presidente Sabrina Alfonsi – rappresenta per e famiglie con più difficoltà economiche una opportunità importante che abbiamo voluto garantire in particolare all’interno del progetto sulla multicultura. Il Municipio garantisce, inoltre, il pagamento della quota per i bambini segnalati dal servizio sociale e inseriti nei centri estivi a pagamento delle scuole”. Tutto questo mentre sono in piena attività i 10 centri estivi scolastici a pagamento organizzati grazie alla collaborazione Scuole – Municipio, dove il servizio sociale garantisce la copertura economica per gli operatori affinché tutti i centri siano in grado di accogliere e rispondere alle esigenze delle bambine e dei bambini con disabilità

Roma, 21 aprile 2017  –  “Bene ha fatto Ieri il Presidente Marco Palumbo a convocare una seduta della commissione trasparenza per affrontare i molti problemi determinati dalla delibera 31/2017 sulle residenze virtuali per i senza dimora che ha preso il via il 3 aprile. L’emanazione in tutta fretta di questa delibera ha determinato ‘gravi difficolta” e prevediamo ne determinera’ molte altre, in particolare: agli uffici anagrafici e ai servizi sociali dei Municipi ed in particolare a quelli del Primo. Rinunciare alla funzione delle associazioni come Caritas, Astalli, Sant’Egidio, Esercito della Salvezza e Casa dei diritti sociali senza affrontare prima il modello organizzativo e le implicazione sulla vita delle persone che avrebbe avuto questa delibera dimostra ancora una volta quanto la citta’ sia amministrata ‘a caso’. Nei vari interventi molti hanno ricordato che, ad esempio, l’indirizzo virtuale che rimane in vigore non e’ sufficiente per il rinnovo del permesso di soggiorno oppure il rinnovo della patente poiche’ mancano i protocolli con la questura e motorizzazione. La previsione, inoltre dei 60 giorni per la conversione del vecchio documento nel nuovo dopo i quali oltre il 90% delle residenze virtuali attuali passeranno automaticamente al Primo Municipio si scontra frontalmente con l’intento annunciato dall’Amministrazione di rivedere l’alto numero delle residenze (circa 20.000) per verificarne la presenza su Roma o eventuali usi distorti. Ma se dopo 60 giorni tutti verranno registrati come si pensa di fare questo controllo? Se usi distorti ci sono ora in questo modo vengono di fatto sanati. Si e’ posto poi il problema del mancato coinvolgimento nella scrittura del testo di tutte le associazioni che in questi anni hanno lavorato e degli uffici sociali e anagrafici dei municipi. Questa assenza di confronto ha dato vita ad uno strumento purtroppo pieno di contraddizioni, che non allarga il diritto di cittadinanza ma di fatto lo restringe, che sovraccarica di lavoro gli uffici municipali e che non garantisce affatto nessuna trasparenza o verifica su eventuali usi distorti anzi di fatto li sana. È necessario mettere mano alla delibera e alle circolari gia’ inviate. Prima che la situazione peggiori”. Cosi’ in un comunicato l’assessore ai servizi sociali del I Municipio Emiliano Monteverde.

Senza dimora, le associazioni insorgono contro la delibera capitolina: “La nuova anagrafe rischia di creare emarginazione”

Roma, 23 dic. – “Entro il 31 dicembre il Primo Municipio azzera le liste di attesa per gli utenti dei servizi di assistenza domiciliare anziani, assistenza domiciliare minori e disabili, e di tutte le strutture correlate quali laboratori e progetti di socializzazione, centri diurni per disabili e centri diurni per anziani fragili. Si tratta di un risultato di grande importanza, perche” risponde in pieno alle aspettative di un numero ampio di persone che hanno bisogno di questi servizi, e garantisce a tutti i nuovi utenti dei tempi di attesa molto brevi”. Cosi” la presidente del Primo Municipio, Sabrina Alfonsi, e l”assessore municipale alle Politiche sociali, Emiliano Monteverde, in una nota congiunta. “In una situazione generale, nel Paese e nella citta”, in cui prevale la tendenza alla riduzione di servizi, e nonostante la mancata approvazione del Bilancio Capitolino, rappresenta un ottimo risultato essere riusciti a mantenere una rete di servizi in grado di rispondere in modo efficiente alle esigenze dei cittadini- si legge ancora- Per questo vogliamo rivolgere un sentito ringraziamento agli assistenti sociali e agli amministrativi che hanno lavorato ininterrottamente, e ai loro dirigenti. Ognuno in questi mesi ha fatto, bene e con convinzione, la sua parte per fornire ai cittadini i migliori servizi possibili”. (Com/Zap/ Dire) 14:31 23-12-16 NNNN

Presentato oggi presso il salone del Commendatore ASL Roma 1 il Piano Sociale per il triennio 2016-2018 Municipio I.

Sinergia, partecipazione e accoglienza per rispondere ai bisogni dei cittadini, promuovere la salute e prendere in carico i casi fragili e complessi.

La responsabilità condivisa delle istituzioni e la capacità di fare rete. Un modo per rendere i servizi del territorio più vicini e più utili a ogni cittadino e alle famiglie.

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