3 Dicembre, 2020
Tags Posts tagged with "sicurezza"

sicurezza

17 lug. – “Voglio ringraziare il Consiglio del I Municipio che ha approvato nella seduta del 16 luglio una mozione proposta dal Gruppo PD con la quale si sollecita la Sindaca a rivedere l’ordinanza anti-alcool attualmente in vigore, anticipando alle ore 21 il blocco imposto alla vendita di alcolici ed estendendo il divieto a tutto il territorio del Municipio”. Cosi’ la Presidente Sabrina Alfons in una nota. “Ormai quotidianamente leggiamo sulla stampa di eccessi dovuti al consumo di alcolici, soprattutto da parte di giovani e giovanissimi, che sfociano in risse e danneggiamenti- aggiunge- e ordinanze emanate per regolamentare gli orari di apertura degli esercizi commerciali durante la fase acuta del lockdown hanno esaurito il loro periodo di vigenza, e l’attuale ordinanza prevede il divieto di vendita a partire dalle ore 22.00, con possibilita’ di consumare bevande alcoliche esclusivamente all’interno dei locali di somministrazione o nelle loro immediate vicinanze. Si tratta di misure non risolutive, perche’ non mettono sotto controllo i piccoli esercizi di vicinato, presso i quali e’ possibile acquistare bevande da asporto fino a tardi. Domani stesso inviero’ alla Sindaca la richiesta di procedere a scrivere una nuova ordinanza piu’ restrittiva o a emendare quella in vigore”.

10 aprile .

Quella che stiamo vivendo da alcune settimane, a seguito della diffusione nel nostro Paese e nel resto del mondo dell’epidemia da Coronavirus, è una esperienza difficile, la più dura per la nostra generazione, destinata a incidere in modo forse permanente nel nostro stile di vita cambiando le nostre priorità e il valore delle cose. Più della forza degli argomenti teorici, culturali, politici, più della passione della partecipazione militante, più di decenni di storia e di lotte, oggi la forza di un virus contro il quale non abbiamo difese ci impone di acquisire piena consapevolezza rispetto a alcuni fattori.
Penso innanzi tutto al tema della salute, a partire dall’importanza del sistema sanitario. Chiudiamo gli occhi e proviamo ad immaginare quale sarebbe stata la situazione oggi se non avessimo avuto un sistema sanitario pubblico, universalistico e solidale.

La coscienza di ciò porta con se anche un ribaltamento dei valori. Per la prima volta l’economia è piegata alla salute pubblica, alla vita pura e semplice, come ha detto lo scrittore Erri De Luca in un suo recente articolo sul quotidiano “La Repubblica”. E anche un ribaltamento dei ruoli: i medici, non gli economisti, sono oggi le voci più autorevoli ed ascoltate.

Stiamo tornando, come auspico da tempo, a una politica che chiede il contributo fondamentale della scienza, delle Università. Sono tornati ad assumere maggiore importanza il fattore umano e le competenze in un contesto economico in cui si credeva di poter sostituire tutto e tutti con delle macchine. La tecnologia stessa è diventata fattore indispensabile in contesti che fino ad oggi l’avevano utilizzata in modo solo marginale: penso ad esempio alla grande rivoluzione che ha investito il mondo della scuola e dell’università, con i professori in video conferenza con gli alunni dalle loro case. Tutto questo potrà essere utile nel futuro, di fronte a cambiamenti che potrebbero risultare profondi anche da un punto di vista sociologico. Non è ancora chiaro per quanto tempo dovremo vivere così, ma quasi certamente non sarà per un periodo breve. E’ sicuro che ci saranno dei mutamenti anche dopo, quando lentamente si ritornerà nello spazio pubblico. Ci saranno sicuramente conseguenze sulla riorganizzazione dei tempi di vita e di lavoro, e sulle modalità in cui il lavoro dovrà essere reso, e soprattutto la Pubblica Amministrazione dovrà incrementare i suoi sforzi per adeguarsi alle nuove esigenze. Anche il modo di fare politica dovrà cambiare.

Ma torniamo all’emergenza.

Come municipio, in queste settimane di grande fibrillazione abbiamo lavorato avendo di fronte a noi due obiettivi; garantire per quanto possibile la salute delle persone, mettendo a lavorare da casa l’80% dei dipendenti in modalità smart working, mantenendo comunque aperti al pubblico i servizi essenziali e riorganizzando le modalità di accesso in piena sicurezza a tutti gli altri servizi.

Il secondo obiettivo è stato quello di fare il massimo per rimanere vicini ai nostri cittadini in un momento molto difficile, mettendo in campo idee e risorse in modo anche non convenzionale.

Una prima parte della sfida, che sembrava assai difficile, è stata vinta. Adesso arriva la seconda e più complessa: dimostrare a tutte e tutti, ma soprattutto a noi stessi, che questa fase che stiamo vivendo può essere l’occasione per ripensare la nostra società, i nostri tempi di vita, il nostro modo di lavorare.
In questo senso, credo che questa esperienza possa rappresentare l’inizio di una nuova concezione del rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione e, per quest’ultima, un’opportunità per dar prova di essere uno strumento più flessibile, vicino ai cittadini e che sa ammodernarsi.

 

14 settembre – E’ stata un’estate di lavoro impegnativo al Municipio I, per arrivare pronti all’appuntamento a metà settembre con l’apertura dell’anno scolastico.  Numerosi infatti i cantieri aperti nelle scuole del territorio, principalmente per l’adeguamento alle norme di sicurezza e antincendio degli edifici ma anche per il recupero e la riqualificazione di spazi da rimettere a servizio della didattica. Vediamoli in dettaglio.

Nella Scuola Di Donato di Via Bixio all’Esquilino, grazie ad un appalto di circa un milione di euro è stato effettuato il consolidamento statico di due vani scala che presentavano lesioni strutturali, e a seguire si procederà alla sostituzione degli infissi ammalorati.

Praticamente completato anche un altro intervento piuttosto significativo, che ha portato alla sostituzione delle pavimentazioni in materiale contenente amianto nella scuola G.B. Vico di Piazzale degli Eroi al Trionfale. Viene così praticamente completato il lavoro di bonifica dell’amianto da tutti i plessi scolastici del territorio municipale, un obiettivo molto sentito dalla Giunta del Municipio finalizzato a garantire ai bambini e ai ragazzi delle scuole degli ambienti privi di rischi potenziali per la salute.

Nelle Scuole Regina Margherita a Trastevere e Baccarini a Monti sono stati eseguiti gli interventi per l’adeguamento degli edifici alla normativa antincendio, con la realizzazione di tutta l’impiantistica per gli allarmi e per lo spegnimento.

Grazie alla ristrutturazione dei locali dell’ex appartamento del custode interno alla Scuola Bonghi all’Esquilino, liberatosi lo scorso anno, sarà possibile aprire una nuova sezione Ponte, uno spazio educativo destinato a 20 bambini di due anni che in questo modo cominciano in anticipo il loro percorso nella scuola dell’infanzia, all’interno di un progetto educativo unitario che assicura la continuità educativa per la fascia di età 0 / 6 anni dal nido alla scuola materna. Con l’occasione sono stati migliorati anche gli spazi e il giardino della scuola dell’infanzia, riconsegnando alle famiglie una struttura rimessa a nuovo.

Altro grande intervento in corso è quello della ristrutturazione del nido San Gregorio al Celio, che prevede la totale demolizione del corpo centrale e la sua ricostruzione in legno lamellare. Durante l’intervento il nido non chiude, ma funzionerà a scartamento ridotto continuando ad ospitare circa la metà dei 90 bambini che normalmente lo frequentano. Il nido, completamente rinnovato, tornerà ad essere pienamente disponibile per il prossimo anno educativo.

“Com’è facile comprendere, tutti questi lavori hanno rappresentato un onere importante dal punto di vista sia della gestione amministrativa della fase di progettazione e gara che in quella dell’esecuzione dei lavori” commenta Giovanni Figà Talamanca, Assessore alla Scuola, Bilancio e Personale del Municipio.

“Da questo punto di vista dobbiamo ringraziare tutto il personale amministrativo che i tecnici del Municipio, che nel periodo estivo si sono alternati per assicurare sempre una presenza negli uffici e sui cantieri, per seguire da vicino il regolare andamento dei lavori.

Il passo compiuto questa estate in direzione della messa in sicurezza e adeguamento delle nostre scuole è certamente significativo, ma c’è ancora molto lavoro da fare. Il parlamento ha prorogato al 2021 il termine per l’adeguamento normativo degli edifici scolastici, e noi siamo già all’opera per arrivare pronti a quella scadenza. Siamo riusciti ad ottenere uno stanziamento in bilancio di 300 mila euro per la progettazione definitiva ed esecutiva degli interventi di adeguamento di tutti i nostri edifici scolastici, fondi che affideremo entro l’anno. Con questa procedura potremo avere un quadro chiaro dei finanziamenti necessari per l’esecuzione delle opere, e man mano che le risorse saranno rese disponibili potremo procedere alle relative gare d’appalto. Una prima stima approssimativa ci dice che serviranno almeno 10 milioni di euro, perché il nostro patrimonio scolastico è costituito da edifici datati, spesso molto grandi, che richiedono per questo interventi radicali per il rifacimento degli impianti e, nel caso dell’adeguamento antincendio, la realizzazione di compartimentazioni estremamente costose, dato che si tratta di edifici quasi sempre sottoposti a vincoli. Più semplice la situazione dei nidi, per i quali contiamo di concludere gli interventi di adeguamento entro il prossimo anno, anche grazie al finanziamento di 1,1 milioni di euro ottenuti prima dell’estate”.

“Quando siamo arrivati al governo di questo Municipio, sette anni fa, nessuno dei nostri edifici scolastici era in regola con le normative” aggiunge la Presidente Sabrina Alfonsi. “Tra un anno e mezzo, alla scadenza del nostro mandato, saremo al contrario in una situazione di pressoché totale adeguamento normativo delle scuole, con tutti i certificati di prevenzione incendi acquisiti e con una generale situazione di riqualificazione dal punto di vista edilizio. Siamo partiti in una situazione in cui la spesa per l’edilizia scolastica ammontava a poche centinaia di migliaia di euro ogni anno, oggi sulla stessa voce spendiamo annualmente circa 5 milioni di euro. Questo è stato possibile grazie ad un grande lavoro sulla programmazione e sulla progettazione, che ci ha consentito in questi anni di intercettare una grande mole di finanziamenti messi a disposizione dallo Stato e dalla Regione, che per essere acquisiti presuppongono comunque sempre livelli di progettazione avanzati. Questa è stata la nostra linea di azione nel passato, e su questa linea stiamo continuando a lavorare. Se il Bilancio Comunale fornirà risorse adeguate, noi siamo pronti ad utilizzarle”.

 

19 giu. – “Ancora un’aggressione a Trastevere. Stavolta e’ toccato ad una giovane donna – colpevole anche lei di indossare la maglietta sbagliata – subire le attenzioni degli squadristi di destra che hanno preso di mira il gruppo del Piccolo Cinema America, replicando i loro squallidi e odiosi gesti intimidatori. L’esperienza dei ragazzi dell’America, che combattono il degrado dal Centro alla Periferia con gli strumenti della cultura e dell’aggregazione, non sara’ certo messa in discussione per questo, tuttavia e’ inaccettabile che simili personaggi possano avere piena agibilita’ nella nostra citta’, nonostante le reiterate denunce per aggressioni e comportamenti violenti. Dopo la pronta reazione delle Forze dell’ordine- che ringrazio- rispetto a quanto accaduto domenica scorsa, con l’immediata individuazione dei responsabili, ci aspettiamo che anche su questo nuovo episodio venga fatta piena luce. Per quanto ci riguarda, rappresenteremo al Tavolo della Sicurezza con la Prefettura la necessita’ che queste manifestazioni vengano adeguatamente presidiate. Da chi ha invece la responsabilita’ politica di garantire la sicurezza in questo Paese pretendiamo che vengano adottate immediatamente le misure necessarie per lo scioglimento di queste organizzazioni neofasciste violente e razziste, come prevede la legge”. Cosi’ in un comunicato Sabrina Alfonsi, presidente del Municipio Roma I Centro. 

Qui di seguito un bell’artico di Claudia Pellicano sulla serata di domenica 16 giugno a Piazza San Cosimato. Da leggere e condividere.

Il Cinema America, una prova d’amore

0 316

7 maggio – Questa mattima, insieme agli Assessori  municipali all’ambiente e alla mobilità Anna Vincenzoni e alle politiche per la scuola Giovanni Figà-Talamanca , e alla presenza dell’Assessora alla Mobilità Linda Meleo in rappresentanza della Giunta Capitolina, ho presentato, il progetto dell’isola pedonale di Via Puglie. Uno strumento pensato a misura di bambine/i e genitori, per vivere in sicurezza lo spazio tra i due edifici scolastici che insistono tra via Sardegna e via Puglie. Una scelta frutto di una visione più ampia, che mira alla rigenerazione urbana e alla riqualificazione degli spazi della città, per rendere vivibili luoghi spesso trascurati o inghiottiti dalle auto.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Dienstag, 7. Mai 2019

 

8 marzo 2019 – Grande partecipazione all’inaugurazione del Centro Antiviolenza che apre le sue porte nella sede del Municipio I in Circonvallazione Trionfale 19. Il centro sarà attivo dalla metà di marzo con apertura al pubblico dalle 10.00 alle 17.30. Uno sportello a disposizione di tutte le donne che hanno bisogno di ascolto, informazioni, sostegno. Un progetto di cui siamo davvero orgogliosi e sul quale abbiamo investito molte energie, finalmente a disposizione delle donne di Roma. La realizzazione del progetto è stata possibile grazie ad un finanziamento della Direzione Salute e Politiche Sociali della Regione Lazio. La nuova struttura sarà dedicata a Mariella Gramaglia, parlamentare, femminista, giornalista italiana. Una grande maestra e amica.

All'inaugurazione del nuovo Centro di ascolto per le donne dedicato a Mariella Gramaglia nei locali del Municipio Roma I Centro presso la sede di Circonvallazione Trionfale 19. Il nostro modo per augurare un buon 8 marzo a tutte e tutti. #lottomarzopn #8marzo #nonunadimeno

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Freitag, 8. März 2019

All'inaugurazione del nuovo Centro di ascolto per le donne dedicato a Mariella Gramaglia nei locali del Municipio Roma I Centro presso la sede di Circonvallazione Trionfale 19. Il nostro modo per augurare un buon 8 marzo a tutte e tutti. #lottomarzo #8marzo #nonunadimeno

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Freitag, 8. März 2019

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Freitag, 8. März 2019

 

intervista a Radio Roma Capitale

 

venerdì 26 ottobre  –  INTERVISTA DI EMILIANO PRETTO DELL’AGENZIA DI STAMPA DIRE A SABRINA ALFONSI.

Sabrina Alfonsi: “In piazza contro Raggi e Salvini, ma no al corteo di Forza nuova”

ROMA – Sarà un autunno caldo per la città di Roma. La Capitale da questo pomeriggio al 10 novembre sarà attraversata da una serie di sit in, marce e proteste di vario tipo. Domani alle 10.30 in piazza del Campidoglio è prevista la manifestazione “Roma dice basta” contro le politiche dell’amministrazione Raggi. Mentre il 10 la città sarà scossa da un grande corteo contro il razzismo e contro le politiche del ministro degli Interni, Matteo Salvini. A San Lorenzo, invece, questo pomeriggio si tornerà a ricordare Desiree, la giovane uccisa brutalmente tre giorni fa dopo uno stupro di gruppo. E si è ancora in attesa delle decisioni della Questura sulla manifestazione che domani, sempre a San Lorenzo, vorrebbe tenere Forza Nuova. Di tutto questo abbiamo voluto parlare con il presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi.

Presidente Alfonsi, partiamo dalla manifestazione di domani contro le politiche dell’amministrazione guidata da Virginia Raggi. Lei sarà presenta in piazza?

Alla manifestazione di domani ‘Roma dice basta’ sicuramente ci sarò. Anche come Istituzione diciamo basta: il Campidoglio è fermo, non ci sono risposte e la città è allo sbando- ha dichiarato Alfonsi-. Da qualche mese abbiamo chiesto le dimissioni dell’assessore all’Ambiente, Pinuccia Montanari, insieme ad altri presidenti di Municipio come De Bello, Ciaccheri e Caudo perché la situazione dei rifiuti e del verde è più che emergenziale. Non abbiamo avuto risposte e nemmeno è stato programmato il Consiglio dove dovevamo essere auditi come presidenti. Sono condivisibili tutti i motivi per cui si fa questa manifestazione. Sarò lì perché le piazze vanno ascoltate e perché ci sarà gran parte del mio elettorato e anche quei cittadini che al mio ballottaggio erano stati tentati da un cambiamento per la città e che non mi votarono. Gli stessi che oggi stanno tornando sui loro passi perché non hanno visto il cambiamento sbandierato ma invece stanno vedendo i tanti ‘no’ che stanno rovinando la città. Sarà una manifestazione molto civica partita da sei donne e questo mi sembra una cosa molto bella. Poi ha avito adesione comitati spontanei che si danno da fare per migliorare le loro zone, scuole o giardini. Sarà una manifestazione di protesta ma anche una festa”.

Da piazza del Campidoglio a San Lorenzo, che sta diventato il terreno di confronto tra diversi modi di manifestare: oggi il sit in dei cittadini “San Lorenzo abbraccia Desiree”. Domani, se la questura la autorizzerà, la temuta manifestazione di Forza Nuova contro gli stranieri.

Io sarò questo pomeriggio a San Lorenzo. Quanto accaduto a Desiree è gravissimo, non si può morire per queste violenze- ha spiegato la presidente del Municipio I-. Sarò lì con le donne e al fianco della presidente del Municipio II, Francesca Del Bello. La sostengo anche sul fatto che ha chiesto di non far svolgere la manifestazione di Forza Nuova dopo che l’altro giorno c’è stata una passerella del ministro degli Interni, Matteo Salvini, davvero non accettabile. E sarò lì perché le istituzioni devono mettersi in rete per dare delle risposte. Sulla manifestazione di Forza Nuova, inoltre, bisogna stare attenti perché è prevista anche una protesta con gli studenti. E la concomitanza aggrava la situazione. Quindi no alla manifestazione di Forza Nuova, sì al sit-in di questo pomeriggio a San Lorenzo per Desiree”.

Cosa ne pensa, allora, della manifestazione del 10 novembre proprio contro il razzismo e le politiche del ministro Salvini?

“Noi sabato scorso abbiamo voluto fare una tavolata romana senza muri per dire no alle politiche di Salvini e per fare che esiste una città che non è razzista e accoglie. La manifestazione del 10 dice lo stesso con un altro tono e un’altra modalità, ma di certo oggi c’è bisogno di contrastare le politiche che non ci appartengono. Abbiamo detto no alla videosorveglianza nelle scuole, diciamo no al combattere alcuni fenomeni solo con la polizia e l’uso della forza e diciamo soprattutto no al razzismo”, ha concluso Alfonsi.

Roma, 7 luglio – Sabato 7 luglio indossiamo tutti una maglietta rossa per un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà. Una maglietta rossa per fermare “l’emorragia di umanità”. Il rosso è il colore di molti bambini annegati e che a volte il mare riversa sulle nostre coste.
“Muoiono molti bambini mentre l’Europa gioca allo scaricabarile con il problema dell’immigrazione…”.
I bambini sono patrimonio di tutta l’umanità.
È l’appello di don Luigi Ciotti e io lo faccio mio. Fallo anche tu.