17 Ottobre, 2019
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sicurezza

14 settembre – E’ stata un’estate di lavoro impegnativo al Municipio I, per arrivare pronti all’appuntamento a metà settembre con l’apertura dell’anno scolastico.  Numerosi infatti i cantieri aperti nelle scuole del territorio, principalmente per l’adeguamento alle norme di sicurezza e antincendio degli edifici ma anche per il recupero e la riqualificazione di spazi da rimettere a servizio della didattica. Vediamoli in dettaglio.

Nella Scuola Di Donato di Via Bixio all’Esquilino, grazie ad un appalto di circa un milione di euro è stato effettuato il consolidamento statico di due vani scala che presentavano lesioni strutturali, e a seguire si procederà alla sostituzione degli infissi ammalorati.

Praticamente completato anche un altro intervento piuttosto significativo, che ha portato alla sostituzione delle pavimentazioni in materiale contenente amianto nella scuola G.B. Vico di Piazzale degli Eroi al Trionfale. Viene così praticamente completato il lavoro di bonifica dell’amianto da tutti i plessi scolastici del territorio municipale, un obiettivo molto sentito dalla Giunta del Municipio finalizzato a garantire ai bambini e ai ragazzi delle scuole degli ambienti privi di rischi potenziali per la salute.

Nelle Scuole Regina Margherita a Trastevere e Baccarini a Monti sono stati eseguiti gli interventi per l’adeguamento degli edifici alla normativa antincendio, con la realizzazione di tutta l’impiantistica per gli allarmi e per lo spegnimento.

Grazie alla ristrutturazione dei locali dell’ex appartamento del custode interno alla Scuola Bonghi all’Esquilino, liberatosi lo scorso anno, sarà possibile aprire una nuova sezione Ponte, uno spazio educativo destinato a 20 bambini di due anni che in questo modo cominciano in anticipo il loro percorso nella scuola dell’infanzia, all’interno di un progetto educativo unitario che assicura la continuità educativa per la fascia di età 0 / 6 anni dal nido alla scuola materna. Con l’occasione sono stati migliorati anche gli spazi e il giardino della scuola dell’infanzia, riconsegnando alle famiglie una struttura rimessa a nuovo.

Altro grande intervento in corso è quello della ristrutturazione del nido San Gregorio al Celio, che prevede la totale demolizione del corpo centrale e la sua ricostruzione in legno lamellare. Durante l’intervento il nido non chiude, ma funzionerà a scartamento ridotto continuando ad ospitare circa la metà dei 90 bambini che normalmente lo frequentano. Il nido, completamente rinnovato, tornerà ad essere pienamente disponibile per il prossimo anno educativo.

“Com’è facile comprendere, tutti questi lavori hanno rappresentato un onere importante dal punto di vista sia della gestione amministrativa della fase di progettazione e gara che in quella dell’esecuzione dei lavori” commenta Giovanni Figà Talamanca, Assessore alla Scuola, Bilancio e Personale del Municipio.

“Da questo punto di vista dobbiamo ringraziare tutto il personale amministrativo che i tecnici del Municipio, che nel periodo estivo si sono alternati per assicurare sempre una presenza negli uffici e sui cantieri, per seguire da vicino il regolare andamento dei lavori.

Il passo compiuto questa estate in direzione della messa in sicurezza e adeguamento delle nostre scuole è certamente significativo, ma c’è ancora molto lavoro da fare. Il parlamento ha prorogato al 2021 il termine per l’adeguamento normativo degli edifici scolastici, e noi siamo già all’opera per arrivare pronti a quella scadenza. Siamo riusciti ad ottenere uno stanziamento in bilancio di 300 mila euro per la progettazione definitiva ed esecutiva degli interventi di adeguamento di tutti i nostri edifici scolastici, fondi che affideremo entro l’anno. Con questa procedura potremo avere un quadro chiaro dei finanziamenti necessari per l’esecuzione delle opere, e man mano che le risorse saranno rese disponibili potremo procedere alle relative gare d’appalto. Una prima stima approssimativa ci dice che serviranno almeno 10 milioni di euro, perché il nostro patrimonio scolastico è costituito da edifici datati, spesso molto grandi, che richiedono per questo interventi radicali per il rifacimento degli impianti e, nel caso dell’adeguamento antincendio, la realizzazione di compartimentazioni estremamente costose, dato che si tratta di edifici quasi sempre sottoposti a vincoli. Più semplice la situazione dei nidi, per i quali contiamo di concludere gli interventi di adeguamento entro il prossimo anno, anche grazie al finanziamento di 1,1 milioni di euro ottenuti prima dell’estate”.

“Quando siamo arrivati al governo di questo Municipio, sette anni fa, nessuno dei nostri edifici scolastici era in regola con le normative” aggiunge la Presidente Sabrina Alfonsi. “Tra un anno e mezzo, alla scadenza del nostro mandato, saremo al contrario in una situazione di pressoché totale adeguamento normativo delle scuole, con tutti i certificati di prevenzione incendi acquisiti e con una generale situazione di riqualificazione dal punto di vista edilizio. Siamo partiti in una situazione in cui la spesa per l’edilizia scolastica ammontava a poche centinaia di migliaia di euro ogni anno, oggi sulla stessa voce spendiamo annualmente circa 5 milioni di euro. Questo è stato possibile grazie ad un grande lavoro sulla programmazione e sulla progettazione, che ci ha consentito in questi anni di intercettare una grande mole di finanziamenti messi a disposizione dallo Stato e dalla Regione, che per essere acquisiti presuppongono comunque sempre livelli di progettazione avanzati. Questa è stata la nostra linea di azione nel passato, e su questa linea stiamo continuando a lavorare. Se il Bilancio Comunale fornirà risorse adeguate, noi siamo pronti ad utilizzarle”.

 

19 giu. – “Ancora un’aggressione a Trastevere. Stavolta e’ toccato ad una giovane donna – colpevole anche lei di indossare la maglietta sbagliata – subire le attenzioni degli squadristi di destra che hanno preso di mira il gruppo del Piccolo Cinema America, replicando i loro squallidi e odiosi gesti intimidatori. L’esperienza dei ragazzi dell’America, che combattono il degrado dal Centro alla Periferia con gli strumenti della cultura e dell’aggregazione, non sara’ certo messa in discussione per questo, tuttavia e’ inaccettabile che simili personaggi possano avere piena agibilita’ nella nostra citta’, nonostante le reiterate denunce per aggressioni e comportamenti violenti. Dopo la pronta reazione delle Forze dell’ordine- che ringrazio- rispetto a quanto accaduto domenica scorsa, con l’immediata individuazione dei responsabili, ci aspettiamo che anche su questo nuovo episodio venga fatta piena luce. Per quanto ci riguarda, rappresenteremo al Tavolo della Sicurezza con la Prefettura la necessita’ che queste manifestazioni vengano adeguatamente presidiate. Da chi ha invece la responsabilita’ politica di garantire la sicurezza in questo Paese pretendiamo che vengano adottate immediatamente le misure necessarie per lo scioglimento di queste organizzazioni neofasciste violente e razziste, come prevede la legge”. Cosi’ in un comunicato Sabrina Alfonsi, presidente del Municipio Roma I Centro. 

Qui di seguito un bell’artico di Claudia Pellicano sulla serata di domenica 16 giugno a Piazza San Cosimato. Da leggere e condividere.

Il Cinema America, una prova d’amore

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7 maggio – Questa mattima, insieme agli Assessori  municipali all’ambiente e alla mobilità Anna Vincenzoni e alle politiche per la scuola Giovanni Figà-Talamanca , e alla presenza dell’Assessora alla Mobilità Linda Meleo in rappresentanza della Giunta Capitolina, ho presentato, il progetto dell’isola pedonale di Via Puglie. Uno strumento pensato a misura di bambine/i e genitori, per vivere in sicurezza lo spazio tra i due edifici scolastici che insistono tra via Sardegna e via Puglie. Una scelta frutto di una visione più ampia, che mira alla rigenerazione urbana e alla riqualificazione degli spazi della città, per rendere vivibili luoghi spesso trascurati o inghiottiti dalle auto.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Dienstag, 7. Mai 2019

 

8 marzo 2019 – Grande partecipazione all’inaugurazione del Centro Antiviolenza che apre le sue porte nella sede del Municipio I in Circonvallazione Trionfale 19. Il centro sarà attivo dalla metà di marzo con apertura al pubblico dalle 10.00 alle 17.30. Uno sportello a disposizione di tutte le donne che hanno bisogno di ascolto, informazioni, sostegno. Un progetto di cui siamo davvero orgogliosi e sul quale abbiamo investito molte energie, finalmente a disposizione delle donne di Roma. La realizzazione del progetto è stata possibile grazie ad un finanziamento della Direzione Salute e Politiche Sociali della Regione Lazio. La nuova struttura sarà dedicata a Mariella Gramaglia, parlamentare, femminista, giornalista italiana. Una grande maestra e amica.

All'inaugurazione del nuovo Centro di ascolto per le donne dedicato a Mariella Gramaglia nei locali del Municipio Roma I Centro presso la sede di Circonvallazione Trionfale 19. Il nostro modo per augurare un buon 8 marzo a tutte e tutti. #lottomarzopn #8marzo #nonunadimeno

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Freitag, 8. März 2019

All'inaugurazione del nuovo Centro di ascolto per le donne dedicato a Mariella Gramaglia nei locali del Municipio Roma I Centro presso la sede di Circonvallazione Trionfale 19. Il nostro modo per augurare un buon 8 marzo a tutte e tutti. #lottomarzo #8marzo #nonunadimeno

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Freitag, 8. März 2019

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Freitag, 8. März 2019

 

intervista a Radio Roma Capitale

 

venerdì 26 ottobre  –  INTERVISTA DI EMILIANO PRETTO DELL’AGENZIA DI STAMPA DIRE A SABRINA ALFONSI.

Sabrina Alfonsi: “In piazza contro Raggi e Salvini, ma no al corteo di Forza nuova”

ROMA – Sarà un autunno caldo per la città di Roma. La Capitale da questo pomeriggio al 10 novembre sarà attraversata da una serie di sit in, marce e proteste di vario tipo. Domani alle 10.30 in piazza del Campidoglio è prevista la manifestazione “Roma dice basta” contro le politiche dell’amministrazione Raggi. Mentre il 10 la città sarà scossa da un grande corteo contro il razzismo e contro le politiche del ministro degli Interni, Matteo Salvini. A San Lorenzo, invece, questo pomeriggio si tornerà a ricordare Desiree, la giovane uccisa brutalmente tre giorni fa dopo uno stupro di gruppo. E si è ancora in attesa delle decisioni della Questura sulla manifestazione che domani, sempre a San Lorenzo, vorrebbe tenere Forza Nuova. Di tutto questo abbiamo voluto parlare con il presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi.

Presidente Alfonsi, partiamo dalla manifestazione di domani contro le politiche dell’amministrazione guidata da Virginia Raggi. Lei sarà presenta in piazza?

Alla manifestazione di domani ‘Roma dice basta’ sicuramente ci sarò. Anche come Istituzione diciamo basta: il Campidoglio è fermo, non ci sono risposte e la città è allo sbando- ha dichiarato Alfonsi-. Da qualche mese abbiamo chiesto le dimissioni dell’assessore all’Ambiente, Pinuccia Montanari, insieme ad altri presidenti di Municipio come De Bello, Ciaccheri e Caudo perché la situazione dei rifiuti e del verde è più che emergenziale. Non abbiamo avuto risposte e nemmeno è stato programmato il Consiglio dove dovevamo essere auditi come presidenti. Sono condivisibili tutti i motivi per cui si fa questa manifestazione. Sarò lì perché le piazze vanno ascoltate e perché ci sarà gran parte del mio elettorato e anche quei cittadini che al mio ballottaggio erano stati tentati da un cambiamento per la città e che non mi votarono. Gli stessi che oggi stanno tornando sui loro passi perché non hanno visto il cambiamento sbandierato ma invece stanno vedendo i tanti ‘no’ che stanno rovinando la città. Sarà una manifestazione molto civica partita da sei donne e questo mi sembra una cosa molto bella. Poi ha avito adesione comitati spontanei che si danno da fare per migliorare le loro zone, scuole o giardini. Sarà una manifestazione di protesta ma anche una festa”.

Da piazza del Campidoglio a San Lorenzo, che sta diventato il terreno di confronto tra diversi modi di manifestare: oggi il sit in dei cittadini “San Lorenzo abbraccia Desiree”. Domani, se la questura la autorizzerà, la temuta manifestazione di Forza Nuova contro gli stranieri.

Io sarò questo pomeriggio a San Lorenzo. Quanto accaduto a Desiree è gravissimo, non si può morire per queste violenze- ha spiegato la presidente del Municipio I-. Sarò lì con le donne e al fianco della presidente del Municipio II, Francesca Del Bello. La sostengo anche sul fatto che ha chiesto di non far svolgere la manifestazione di Forza Nuova dopo che l’altro giorno c’è stata una passerella del ministro degli Interni, Matteo Salvini, davvero non accettabile. E sarò lì perché le istituzioni devono mettersi in rete per dare delle risposte. Sulla manifestazione di Forza Nuova, inoltre, bisogna stare attenti perché è prevista anche una protesta con gli studenti. E la concomitanza aggrava la situazione. Quindi no alla manifestazione di Forza Nuova, sì al sit-in di questo pomeriggio a San Lorenzo per Desiree”.

Cosa ne pensa, allora, della manifestazione del 10 novembre proprio contro il razzismo e le politiche del ministro Salvini?

“Noi sabato scorso abbiamo voluto fare una tavolata romana senza muri per dire no alle politiche di Salvini e per fare che esiste una città che non è razzista e accoglie. La manifestazione del 10 dice lo stesso con un altro tono e un’altra modalità, ma di certo oggi c’è bisogno di contrastare le politiche che non ci appartengono. Abbiamo detto no alla videosorveglianza nelle scuole, diciamo no al combattere alcuni fenomeni solo con la polizia e l’uso della forza e diciamo soprattutto no al razzismo”, ha concluso Alfonsi.

Roma, 7 luglio – Sabato 7 luglio indossiamo tutti una maglietta rossa per un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà. Una maglietta rossa per fermare “l’emorragia di umanità”. Il rosso è il colore di molti bambini annegati e che a volte il mare riversa sulle nostre coste.
“Muoiono molti bambini mentre l’Europa gioca allo scaricabarile con il problema dell’immigrazione…”.
I bambini sono patrimonio di tutta l’umanità.
È l’appello di don Luigi Ciotti e io lo faccio mio. Fallo anche tu.

Roma, 20 giugno – Oggi abbiamo demolito e rimosso l’edicola di Piazzale San Lorenzo. Il manufatto, collocato a ridosso delle mura storiche, era abbandonato da tempo. Inizia oggi un percorso di messa in sicurezza di un’area che stava scivolando verso il degrado

Stamattina l’Unita’ tecnica del I Municipio e’ intervenuta per la rimozione dell’edicola di Piazza di Porta San Lorenzo, un manufatto in disuso collocato proprio a ridosso delle Mura Aureliane, in una parte della piazza utilizzata come rifugio notturno da parte di persone senza fissa dimora. Gia’ in diverse occasioni il I Gruppo della Polizia Locale, in collaborazione con i Pics e Ama aveva effettuato interventi per la bonifica del sito e la rimozione di masserizie. “L’intervento di oggi e’ soltanto il primo passo necessario per l’avvio di un progetto di messa in sicurezza del sito archeologico e dell’area antistante, che va incontro anche alle richieste fatte in tal senso dai cittadini residenti nella zona- dichiara la presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi, presente alle operazioni di rimozione insieme all’assessora alle Attivita’ produttive Tatiana Campioni- Di giorno l’area viene utilizzata come parcheggio non regolamentato, mentre nelle ore serali e notturne e’ stata piu’ volte segnalata qui la presenza di diversi pusher, con i conseguenti problemi di degrado e insicurezza percepita dai cittadini. Per risolvere la situazione in modo definitivo, abbiamo concordato con R.F.I.- che si e’ resa disponibile a finanziarlo- una ipotesi di progetto per la messa in sicurezza dell’area che abbiamo portato al Tavolo della Sicurezza con la Prefettura”. “L’intervento e’ gia’ stato concordato con le Sovrintendenze e consiste principalmente nella realizzazione di una perimetrazione dell’area con un muretto, una recinzione alta in stile palatino ‘a lance’ e un cancello di accesso automatizzato e video controllato. In questo modo si ottiene lo scopo di impedire l’accesso alle persone non autorizzate, lasciando piena visibilita’ alle mura e preservandole dagli atti vandalici che, purtroppo, si sono ripetuti in diverse occasioni negli anni passati ed eliminando anche i fenomeni di degrado descritti. E’previsto anche il miglioramento dell’illuminazione della zona”, conclude Campioni. L’esecuzione dell’intervento, e in particolare lo scavo delle fondazioni del muro perimetrale, sara’ seguita da vicino dai tecnici della Soprintendenza Archeologica di Roma per la verifica di eventuali ritrovamenti. 

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Mercoledì 21 febbraio  –  Pubblichiamo l’intervista rilasciata dalla Presidente Sabrina Alfonsi all’Agenzia di Stampa DIRE al termine della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza convocato per esaminare gli eventuali provvedimenti per la sicurezza del Rione Esquilino.

 

Posted by Sabrina Alfonsi on Wednesday, 21 February 2018

“La sindaca ha ritenuto non indispensabile la mia presenza” al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che ha discusso di alcune misure per il decoro e la sicurezza nel rione Esquilino. “Non e’ una questione di presenzialismo, ma avendo lavorato tanti mesi con la Prefettura avrei voluto raccontare dove le problematiche si fermano. Io sono felice che oggi si stato fatto il Tavolo in Prefettura. Avevo scritto una lettera alla sindaca per far chiedere alla prefetta di fare un tavolo sull’Esquilino”. Lo ha detto all’agenzia Dire la presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi.

 

Posted by Sabrina Alfonsi on Wednesday, 21 February 2018

DASPO URBANO NON E’ LA SOLUZIONE AI PROBLEMI DI ESQUILINO.
“Il Daspo e’ un provvedimento totalmente nuovo, mi sarebbe piaciuto essere presente oggi in Prefettura per capire come lo utilizziamo, dove vengono portate queste persone e se qualcuno ha stabilito dei confini. Noi abbiamo un ottimo rapporto con le forze dell’ordine, con la Questura, con i Carabinieri. Io credo che sara’ un provvedimento che sara’ eseguito dalle forze dell’ordine ma che parte dal sindaco e quindi forse il presidente del Municipio dovrebbe saperne qualcosa di piu'”. A dirlo all’agenzia Dire e’ stata la presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, in merito a quanto emerso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che ha discusso alcune misure per il decoro e la sicurezza nel rione Esquilino di Roma tra cui una maggiore illuminazione e l’introduzione del ‘Daspo urbano’. “Tutti gli strumenti che si possono mettere in campo vanno valutati. Io non credo che si risolva il tema dell’Esquilino solo con il Daspo urbano- ha aggiunto Alfonsi- L’Esquilino ha bisogno di tante e costanti azioni ed e’ quello che e’ mancato in questo periodo. Ne parla bene la lettera che hanno scritto i residenti alla Sindaca, alla quale ho dato il mio sostegno e ho scritto una nota aggiuntiva. Dieci mesi sono passati da quando dovevano essere iniziati i lavori: Piazza Vittorio e’ nel degrado piu’ assoluto, non sono stati fatti i giardini, non sono stati chiusi i cancelli”.

 

Posted by Sabrina Alfonsi on Wednesday, 21 February 2018

 

BENE IL TAVOLO, MA RAGGI MANTENGA LE PROMESSE

“Credo che noi dobbiamo mettere in campo le azioni che hanno deciso al Tavolo ma prima di questo credo che occorra che tutte le promesse fatte dalla sindaca ai cittadini, che chiedono da tempo sempre le stesse cose, vengano messe in campo”. A dirlo all’agenzia Dire e’ stata la presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, in merito a quanto emerso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che ha discusso alcune misure per il decoro e la sicurezza nel rione Esquilino di Roma tra cui una maggiore illuminazione e l’introduzione del ‘Daspo urbano’. “Dobbiamo mettere sicuramente piu’ luce- ha proseguito Alfonsi- lo dicono oggi, ma lo chiedevano i cittadini da tempo come anche una regolare cura del verde e della nettezza urbana, abbiamo una quantita’ di rifiuti in strada che assolutamente non aiutano, era stato promesso che avrebbero installato delle telecamere di sorveglianza e questo non e’ avvenuto. Contemporaneamente- ha aggiunto- serve una maggiore presenza delle forze dell’ordine per lo meno per riportare una sicurezza in queste giornate dove c’e’ stato un allarme molto piu’ forte dei mesi precedenti. Stiamo lavorando su Villa Altieri, o su altri progetti come i ballatoi di via Giolitti”.

intervista al corriere della sera / 22 febbraio 2018

 

 

 

Roma, 18 maggio 2017  –  Questa mattina squadre di Polizia di Stato, Municipale, Ama e Servizio giardini, insieme all’ Assessore al Sociale del I Municipio, Emiliano Monteverde, e ai comitati e alle associazioni di cittadini del territorio, sono entrati nel parco con l’obiettivo di ripulirlo e “dare vita a un intervento strutturale che si basa su quattro pilastri: animazione, sicurezza, cura della piazza e sociale“.

Inoltre, le forze dell’ordine hanno identificato circa trenta senza dimora che erano all’interno dei giardini, “quasi tutti con asilo”, mentre Servizio giardini e Ama hanno tagliato l’erba e ripulito le aiuole dai rifiuti.

“Si tratta di un’operazione sollecitata dal tavolo di coordinamento tra associazioni, comitati, I Municipio e commissariato di Polizia”, spiega l’Assessore Monteverde, che insieme ad altri cittadini ha partecipato all’operazione indossando una pettorina che riporta la scritta ‘Rete sociale Esquilino’, nata per coinvolgere nella vita attiva della piazza i senza dimora che di solito stazionano all’interno del parco.

“Ci avviciniamo a loro chiedendo di partecipare a gruppi di volontariato, garantendo un piccolo rimborso attraverso una raccolta fondi, per coinvolgerli nelle iniziative a favore della piazza”, hanno detto i rappresentanti della rete che vede anche la presenza del Centro per la ricerca in psicoterapia che offrirà percorsi di psicoterapia a titolo gratuito.

Aggiunge poi Monteverde: “Non vogliamo che questo sia un intervento spot e non vogliamo che tutto sia concentrato soltanto sul decoro, ma anche sulla possibilità di dare una mano a queste persone e inserirle nella vita dell’Esquilino. E’ un progetto inclusivo in cui ognuno fa la sua parte”.

Quindi, già per la prossima settimana e’ prevista una tre giorni di iniziative, mentre i volontari verranno due volte a settimana. Oltre le giostre e il piazzale di ingresso, l’Ama ha ripulito anche le altre aree del parco.

“Stiamo portando avanti un servizio straordinario di controllo del territorio- ha detto il nuovo Commissario di Esquilino Giuseppe Moschitta. “Il questore ha incontrato due volte i rappresentanti del Municipio e delle associazioni, con cui ha messo a fuoco le priorità di questa zona. Abbiamo iniziato con il mercatino abusivo tra via Principe Amedeo e via Ricasoli, poi e’ stata la volta di diversi interventi di controllo e presidio. Adesso, insieme alle altre forze di Polizia, abbiamo eseguito questo intervento integrato e multidisciplinare nei giardini che tra l’altro sono intitolati a Nicola Calipari, ragione in più per occuparcene. La cosa più bella- dice infine il commissario- e’ avere coinvolto risorse sociali del territorio per il recupero e la valorizzazione di tante persone senza fissa dimora”.

La Presidente Sabrina Alfonsi conclude: “Ringrazio il questore Marino per aver voluto incontrare personalmente, nelle scorse settimane, il Municipio e i cittadini sulle problematiche di Esquilino, e il commissario Moschitta per la sensibilita’ e la disponibilita’ dimostrate nell’avviare tempestivamente gli interventi sul territorio e oggi su piazza Vittorio. Il lavoro di confronto e di coordinamento svolto ai Tavoli di osservazione sulla sicurezza, riattivati dal prefetto Basilone, dimostra come, focalizzando l’attenzione su tematiche prioritarie e con la collaborazione di tutte le risorse a disposizione, istituzionali e sociali, si possono ottenere risultati significativi, non solo in termini di decoro e sicurezza, ma anche di sostegno e inclusione delle persone che frequentano questo giardino. Ora l’impegno di tutti e’ quello di dare continuita’ agli interventi”.