22 Agosto, 2019
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7 giugno – A partire da Lunedì 10 giugno e per tutta l’estate saranno attivi i Centri Estivi organizzati dagli Istituti Scolastici con il coordinamento e la collaborazione del Municipio Roma I Centro.

Al fine di prevedere una offerta adeguata per un servizio così importante per le famiglie, la Conferenza Municipio/Rete delle Scuole ha individuato le sedi scolastiche dove realizzare Centri Estivi in grado di accogliere i bambini provenienti da tutte le scuole del Municipio nonché, subordinatamente alla disponibilià dei posti, bambini provenienti da altre zone della città.

Nel mese di luglio i Centri accoglieranno anche i bambini della fascia di età 3-6 anni residenti o iscritti alle scuole dell’infanzia del Municipio.

Per la frequenza dei Centri Estivi, la delibera municipale ha fissato una tariffa settimanale massima di 60 euro, che diventa di 80 euro qualora sia assicurata anche la refezione, prevedendo un sistema di riduzioni in base all’ISEE. Il provvedimento ha anche previsto, completamente a carico del Bilancio municipale, l’assistenza con personale specializzato per le bambine e i bambini con disabilità, iscritti alle scuole del Municipio. I Centri Estivi accoglieranno gratuitamente anche i bambini segnalati dai Servizi Sociali Municipali.

 

Ecco i dettagli sulle sedi, gli orari e i contatti:

 

SCUOLA LEOPARDI – I.C. PARCO DELLA VITTORIA – Via Parco della Vittoria, 30

Ass. Culturale NOI DELLA LEOPARDI – Contatto CRE 327-7506933

dal 10 giugno al 26 luglio e dal 2 al 13 settembre

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA PISTELLI – I.C. CLAUDIO ABBADO – Via Monte Zebio, 25

Soc. Coop. L’ALBERO DELLE CILIEGIE – Contatti CRE 335-1430976; 335-1430977

dal 10 giugno al 2 agosto e dal 2 settembre fino all’inizio delle lezioni

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA UMBERTO I – I.C. DANTE ALIGHIERI – Via Cassiodoro, 2/A

Soc. Coop. L’ALBERO DELLE CILIEGIE – Contatti CRE 335-1430976; 335-1430977

dal 10 giugno al 2 agosto

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA PRIMARIA VIA CAMOZZI – I.C. DANTE ALIGHIERI – Via Camozzi, 6

Ass. Cult. SSCM – Contatto CRE 338-5473013

dal 10 giugno al 2 agosto e dal 2  al 6 settembre

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA REGINA ELENA – I.C. REGINA ELENA – Via Puglie, 6

Ass. Culturale VIA ANDANTE – Contatto CRE 06-87772910

dal 10 giugno al 2 agosto e dal 2 al 13 settembre

dal lunedì al venerdì – orario 8.00 / 17.00

 

SCUOLA R. BONGHI – I.C. GUICCIARDINI – via Guicciardini, 8

“Ass. di Prom.Sociale IL COLLE INCANTATO”– Contatti CRE 320-6618660/320-6905306

dal 10 Giugno al 9 agosto e dal 19 agosto fino all’inizio delle lezioni

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA RUSPOLI – I.C. VISCONTI – Via Gesù e Maria, 28

Ass. Culturale IL PICCOLO PRINCIPE”– Contatto CRE 388-8620491

dal 12 giugno al 31 luglio

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA C. CATTANEO – I.C. ELSA MORANTE – Via C. Zabaglia, 27/A

Ass. Culturale IL PICCOLO PRINCIPE”– Contatto CRE 388-8620491

dal 10 giugno al 31 luglio

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA BADINI – I.C. REGINA MARGHERITA – Piazza S. Alessio, 34

Ass. Genitori Scuola R.M. – Contatto CRE 338/9322076

dal 10 giugno al 19 luglio e dal  2 al 13 settembre

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA VITTORINO DA FELTRE – I.C. VIA DELLE CARINE – Largo G. Agnesi, 2

“Ass. di Prom.Sociale IL COLLE INCANTATO”– Contatti CRE 320-6618660/320-6905306

dal 10 Giugno al 9 agosto e dal 19 agosto fino all’inizio delle lezioni

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA PRIMARIA VICO – I.C. VIA LUIGI RIZZO – P.le degli Eroi, 4

Associazione Azzurra ’83 – Contatto CRE 333 765 9314

dal 10 al 28 giugno

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

Ricordiamo che durante l’estate saranno in funzione i Centri Estivi a frequenza totalmente gratuita organizzati dalle Ludoteche, dai Centri Polivalenti e dai Centri Interculturali che operano nel primo Municipio. Di seguito le relative informazioni

 

Centro Labartù -Via Cantore 4 

Tel. 346 1443846

dal 10 Giugno al 19 luglio, dal 9 al 13 settembre

orario dalle 8.30 alle 14.30

 

Ludoteca La Girandola – Via Pellico 9

Tel. 347.8381940

dal 10 Giugno al 26 luglio – orario dalle 8.30 alle 15.30

a settembre dalle 16.30 alle 20.00

 

Ludoteca Le Civette Via della Renella 101\a

Tel. 06 58320174

dal 10 Giugno all’8 agosto; dal 26 agosto al 13 settembre

orario dalle 9.00 alle 13.00

 

Ludoteca Giocare senza frontiere – c/o Scuola Infanzia Cairoli, via G.Bruno 2

Tel. 335 6086602

dal 1 al 12 luglio; dal 2 al 13  settembre

orario dalle 8.00 alle 17.00

 

Ludoteca GiocaMondo 2 – Lung.re Raffaello Sanzio n 11

Tel. 393 9076673

dal 17 Giugno al 2 Agosto; dal 2 al 13 settembre

orario dalle 8.30 alle 16.30

Ludoteca Intercultura In Centro – Salita di S. Gregorio, 3

Tel. 334 8412112

aperta tutta l’estate con orario dalle 13.30 alle 17.30

8 maggio – Ieri pomeriggio all’assemblea a Spin Time Labs, il palazzo occupato a Via di Santa Croce in Gerusalemme, nel quale da ieri più di 400 persone che lo abitano sono senza corrente. Siamo impegnati per far ripristinare al più presto l’erogazione di energia elettrica ed evitare che una situazione assolutamente sotto controllo si trasformi in un caos ingestibile. Questa vicenda dimostra ancora una volta quello che abbiamo sempre sostenuto, e cioè la necessità che tutti gli attori coinvolti in questa vicenda si mettano intorno ad un tavolo e individuino le soluzioni per rendere effettivo e stabile quello che rappresenta un esempio di rigenerazione urbana sostenibile..Noi ci siamo, come ci siamo stati anche per l’occupazione di Via Carlo Felice.

Oggi “Il Messaggero” mi inserisce tra coloro che ieri avrebbero fatto una “sfilata” allo Spin Time. Io penso che mettersi in ascolto per provare a risolvere il problema di 450 persone, da un momento all’altro private della luce elettrica, sia invece l’essenza del mio ruolo di governo di questo municipio. Così come successo a febbraio con l’immobile di Carlo Felice, penso si debba affermare un principio che dovrebbe essere naturale ma che risulta, in questi tempi, innovativo. Partire dalle persone, dal disagio sociale, dalla povertà (che non può essere una colpa) per cercare risposte che garantiscano i diritti della proprietà, senza interrompere, al contempo, processi di radicamento e inclusione delle famiglie coinvolte. Privare di un bene essenziale come può essere l’acqua, o l’energia elettrica in questo caso, non solo è disumano ma mette a rischio la salute di queste persone (di cui 100 minori). Va trovata una soluzione che contempli le diverse esigenze. Roma è una città complessa anche per queste sue contraddizioni. Ai media è permesso di semplificare dividendo in bianco e nero. Buoni e cattivi. A chi governa no: in queste contraddizioni è richiesto di immergersi. Rivendico, quindi, questa sfilata e la foto pubblicata: sintesi perfetta di come penso si debbano ricucire le diverse ferite di questa città. Oggi, la priorità è ridare la luce elettrica a queste persone. #primomunicipio #nessunoescluso

E’ in atto in questi giorni l’uscita concordata dal palazzo occupato da oltre 14 anni a Via Carlo Felice. E’ stato un lavoro lungo che è partito con il censimento di novembre 2017 condotto dal Primo Municipio in accordo con gli occupanti del palazzo. C’è voluto tempo. Si è affermato un principio che dovrebbe essere naturale ma che risulta, in questi tempi, innovativo. Si è partiti dalle persone, dal disagio sociale, dalla povertà (che non può essere una colpa) per cercare risposte che garantissero il giusto diritto della proprietà senza ferire, bloccare, interrompere processi di radicamento che le famiglie – in grande sintonia con il territorio che li circonda – avevano costruito. con fatica. Come Municipio ci abbiamo creduto e abbiamo visto crescere gli attori al tavolo che abbiamo fortemente voluto. Ognuno ha fatto una parte Municipio, Comune, Regione, Proprietà, Occupanti. Ognuno ha capito il valore di quello che veniva proposto. Il lavoro non finisce ora, ma inizia. Perchè la sfida è accompagnare verso l’autonomia questi nuclei familiari che hanno sottoscritto l’accordo.  Si è avviato un cammino dove le priorità sono state la non divisione dei nuclei familiari, la garanzia di continuità nella frequentazione delle stesse scuole per le bambine e i bambini, le garanzie per gli anziani e le persone con disabilità. Voglio ringraziare veramente tutti gli attori a partire dai servizi sociali del Municipio che hanno lavorato instancabilmente e con passione, il Comune e la sala operativa sociale, la Regione Lazio, la Sidief (proprietaria dell’immobile), le ragazze e i ragazzi del centro sociale al piano terra del palazzo che hanno accolto il valore del progetto che veniva costruito con le famiglie e hanno lasciato la sede che occupavano da vari anni, e infine le famiglie, le persone le donne e gli uomini che abbiamo conosciuto in questi anni che hanno raccontato le loro storie, hanno pianto, si sono arrabbiate. Hanno portato nel dibattito pubblico quell’umanità che è indispensabile per confrontarsi con il disagio e la povertà rinunciando ad arrivare con la boria di chi pensa di essere migliore solo perchè non ha bisogno di essere aiutato

 

L’Avvenire.it del 18 febbraio 2019

28 GENNAIO – Durante la mobilitazione #nonsiamopesci  a Piazza Montecitorio abbiamo lanciato  la campagna “Aiutiamoli a casa nostra”, promossa dal Primo Municipio in collaborazione con Comunità di Sant’Egidio, Consiglio Italiano per i Rifugiati, Refugees Welcome. Attraverso questa iniziativa vogliamo raccogliere la disponibilità di singoli e famiglie ad ospitare in casa, temporaneamente, richiedenti asilo e persone private dei luoghi di accoglienza, in progetti sostenuti dai promotori e da altre realtà quali Caritas, per permettere il proseguimento del loro percorso di inclusione nel nostro Paese.

C’è un’altra Italia, che faticosamente e con generosità sta cercando di rompere la trama cupa e malvagia del razzismo. Dopo Riace e Castelnuovo di Porto, dopo le manifestazioni di Siracusa e le tante disponibilità solidali che attraversano il nostro Paese, con la nostra iniziativa vogliamo esserci in prima persona, per costruire risposte concrete oltre la paura.

Aiutateci a far girare la notizia.

Per adesioni e informazioni: aiutiamoliacasanostra@gmail.com

#primomunicipio #aiutiamoliacasanostra

 

Abbiamo lanciato la campagna “Aiutiamoli a casa nostra”, promossa in collaborazione con Comunità di Sant’Egidio, Consiglio Italiano per i Rifugiati, Refugees Welcome attraverso la quale stiamo raccogliendo la disponibilità di singoli e famiglie ad ospitare in casa, temporaneamente, richiedenti asilo e persone private dei luoghi di accoglienza, in progetti sostenuti dai promotori e da altre realtà quali Caritas, per permettere il proseguimento del loro percorso di inclusione nel nostro Paese.Per adesioni e informazioni: aiutiamoliacasanostra@gmail.com #primomunicipio #aiutiamoliacasanostra #nonsiamopesci

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Montag, 28. Januar 2019

Roma,17 ottobre – In concomitanza con la Giornata mondiale della Lotta alla povertà, ho partecipato alla chiusura di “Termini Sociali”,una bella iniziativa promossa da Binario 95 e Caritas. Una giornata di incontri, seminari, scambi di idee sul tema del contrasto all’impoverimento sociale che sta diventando un fenomeno sempre più ampio e preoccupante nel nostro Paese, con più di 5 milioni di persone coinvolte, di cui il 40% straniere.secondo il rapporto della Caritas per il 2018.

La povertà non è solo mancanza di reddito e lavoro ma anche isolamento, fragilità e paura del futuro. Con la probabile scomparsa del REI – il reddito di inclusione che pure, ad un anno dalla sua applicazione, aveva mostrato potenzialità positive – a favore del reddito di cittadinanza proposto dal nuovo governo, rischia di scomparire tutta la parte legata alle politiche di inclusione, mettendo al centro solo il tema del trasferimento di denaro.Vedremo nei prossimi mesi. Il vice premier del M5Stelle Luigi Di Maio ha annunciato di aver abolito la povertà. Certi che non sarà così,noi continuiamo a lavorare a fianco di chi, quotidianamente e con più concretezza, cerca di arginare il problema.

Roma, 29 settembre.

Sono aperte le adesioni al Percorso di Partecipazione Popolare per la riqualificazione di Campo Testaccio.

La Commissione per la Partecipazione, prevista dal “Regolamento per la Partecipazione del Municipio Roma I Centro” approvato con Deliberazione del Consiglio Municipale n. 9 del 15 marzo 2018, nella seduta del giorno 11 settembre u.s. ha dichiarato l’ammissibilità della richiesta di apertura del percorso di partecipazione popolare denominato “I Prati del Popolo Romano. Recupero dell’ex campo Roma e realizzazione di una nuova zona a servizi sportivi per Testaccio”, avanzata delle Associazioni ASD Real Testaccio, Riprendiamoci Campo Testaccio, Testaccio in Piazza, Testaccio in Testa.

Tutti i cittadini interessati, in forma singola o associata, possono inviare al Municipio Roma I Centro –all’indirizzo di posta elettronica: partecipazione.mun01@gmail.com  – la propria richiesta di partecipazione, specificando il percorso di partecipazione al quale si intende aderire e indicando le proprie generalità (cognome e nome, indirizzo di residenza, indirizzo di posta elettronica, recapiti telefonici). Nel caso di richiesta di partecipazione in rappresentanza di una persona giuridica (ad es: associazione territoriale), allegare alla richiesta la delega a partecipare firmata dal legale rappresentante.

La possibilità di adesione rimane aperta per tutta la durata del percorso stesso.

Il Regolamento per la Partecipazione Popolare del Municipio Roma I Centro prevede l’istituzione di un registro per le figure del Referente di Procedimento e dei Facilitatori.

Il Referente di Procedimento ha il compito di attivare il Percorso partecipativo e di raccogliere le adesioni, formando un apposito Registro.

I Facilitatori agevolano le relazioni interpersonali tra i partecipanti e favoriscono la risoluzione positiva degli eventuali conflitti, così da pervenire alla formazione del più ampio consenso sulle proposte formulate.

Tutti i cittadini che vogliono mettere a disposizione della collettività le loro competenze e professionalità per lo svolgimento di questi ruoli, possono richiedere l’iscrizione nell’Elenco dei Referenti e dei Facilitatori  inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica: partecipazione.mun01@gmail.com , corredata dall’indicazione delle generalità (cognome e nome, luogo di residenza, indirizzo mail, numero di telefono, curriculum vitae).

 

Fin dal primo momento in cui è stato pensato il Casale delle Arti – uno spazio rivolto alle ragazze e ai ragazzi autistici che appena compiuti i 18 anni sembrano diventare invisibili alla rete dei servizi – Il primo Municipio ha collaborato e messo in campo tutto quello che poteva per la realizzazione di questo progetto ambizioso e bellissimo. Ora manca davvero poco.

Il Miur, l’Università di Torvergata, La Regione Lazio, il Primo Municipio, Insettopia, Associazioni, genitori. sono tutti pronti. Manca una piccola firma, quella del Campidoglio. Manca davvero poco, ci auguriamo che questa fase si chiuda presto e si inizi una nuova epoca con il Casale delle Arti a via Gomenizza #bastaunafirma #casaledellearti #PrimoMunicipio#romasociale

 

Il “Casale delle arti” su Rai1 con Eleonora Daniele che intervista noi Cervelli Ribelli…”Casualmente” in loco

 

PIANO FREDDO: PARTITO A TRASTEVERE IL PROGETTO DI ACCOGLIENZA INVERNALE DEL  MUNICIPIO I CON IPAB S. ALESSIO, ACLI ROMA E CROCE ROSSA ITALIANA.

 

Un ricovero notturno per le ore più fredde. Ma anche un insieme di servizi socio sanitari finalizzato a promuovere un percorso di inclusione delle persone accolte.

E’ questo l’innovativo progetto avviato in Via Dandolo 63, realizzato dal Primo Municipio con il Centro Regionale Sant’Alessio, insieme alle Acli di Roma e Provincia e alla Croce Rossa di Roma ed avviato il 12 gennaio u.s.

25 posti garantiti ogni notte, a partire dalle ore 18.00, in una struttura residenziale a Trastevere, composta da tre grandi appartamenti, resa disponibile dal Fondo Sant’Alessio gestito da Sorgente Sgr per tramite dell’Ipab, con la fornitura di pasto caldo per la cena e colazione al mattino. Il tutto accompagnato – per chi ne avesse bisogno – da assistenza sanitaria, sociale, psicologica, legale, orientamento al lavoro, servizio di patronato.

 “Con questa progetto abbiamo voluto mettere a disposizione della rete cittadina di accoglienza altri 25 posti, con alcuni elementi di innovazione”, dichiarano Sabrina Alfonsi, la Presidente del Primo Municipio, ed Emiliano Monteverde, Assessore municipale alle Politiche Sociali.

 “Il primo, che va in continuità con l’esperienza realizzata lo scorso anno in Via della Penitenza sempre in collaborazione con Acli e Croce Rossa , è quello di provare a costruire al di là dell’accoglienza – per quanto possibile – un percorso di recupero strutturato sulle persone. L’ulteriore innovazione di quest’anno è che il progetto si realizza in una palazzina articolata in veri e propri appartamenti perfettamente attrezzati per l’accoglienza, il che facilita sicuramente l’aiuto per alcune tipologie che presentano problematiche specifiche, come i nuclei familiari e le donne sole”.

 «L’accoglienza è un dovere delle Istituzioni: per questo, il Centro Regionale Sant’Alessio, grazie alla disponibilità del Fondo, ha voluto offrire la propria collaborazione al I Municipio, favorendo la disponibilità dell’edificio in via Dandolo – ha dichiarato il presidente dell’Ipab, Amedeo Piva. Il ricovero, che resterà attivo per 75 giorni, non solo garantirà accoglienza alle persone che decideranno di usufruirne, ma rappresenterà un presidio di sicurezza interno allo stesso edificio, rimasto inabitato nelle more della programmata valorizzazione, e per l’intero Rione Trastevere».

 “Questo progetto che dà un ricovero nelle ore più fredde della giornata significa dare una possibilità in più a chi sceglie di trovarvi riparo. La sinergia tra associazioni del volontariato e Istituzioni può portare a unire gli sforzi per provare a fare del bene nel migliore dei modi. Coi i nostri volontari siamo sulle strade durante tutto l’anno e conosciamo da vicino un fenomeno a cui va data una risposta concreta. Questo è un passo nella direzione giusta” dice Debora Diodati, Presidente della Croce Rossa di Roma.

“Abbiamo aderito – aggiunge Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma e provincia – con entusiasmo a questa iniziativa, anche perché prevediamo di portare avanti con chi si rivolgerà a questo centro anche un progetto di inclusione attiva che possa dare supporto e aiuto anche al termine di questa esperienza e andare oltre l’assistenza immediata. Come Acli di Roma il nostro impegno prevede anche la distribuzione dei pasti sostenendo anche il contrasto allo spreco e per questo ringraziamo la nostra rete di hotel e ristoranti della Capitale che hanno scelto di aiutarci e i forni che aderiscono al progetto il pane A Chi Serve 2.0”.

 

E' partito a Trastevere venerdì 12 gennaio il progetto di accoglienza per senza dimora promosso dal Primo Municipio con l'Ipab Sant'Alessio, Le Acli di Roma e la Croce Rossa romana. #primomunicipio #noiandiamoavanti

Posted by Sabrina Alfonsi on Wednesday, 17 January 2018

Roma, 13 dicembre 2017  –  Anche quest’anno la Consulta per le politiche in favore delle persone con disabilità e il Primo municipio hanno voluto organizzare la giornata del familiare assistente, un incontro di confronto e approfondimento sui bisogni dei familiari che assistono un loro congiunto con gravi disabilità (family carers).
In particolare l’incontro di quest’anno è dedicato al “Diritto al sollievo” del familiare assistente/caregiver familiare, individuato in base al “Questionario sui Bisogni” distribuito dalla Consulta nel territorio del Municipio Roma I Centro nel 2016. Questa indagine ha messo in evidenza che il Familiare Assistente ha urgente necessità di avere dei servizi di sollievo per prevenire lo stress psico/fisico dovuto all’assistenza continua ad un congiunto non autosufficiente.

Ne abbiamo parlato con i familiari, la Asl, esperti, assistenti sociali, ospedali, organizzazioni sindacali, la Regione Lazio. Per il secondo anno abbiamo poi premiato una madre che da una vita lotta tra il lavoro e l’assistenza. Abbiamo fatto il punto delle cose fatte che avevamo deciso lo scorso anno e ci siamo lanciati nuove sfide. Diritto al sollievo. Aiutiamo chi aiuta.

#Primomunicipio, nessuno escluso