2 Aprile, 2020
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sociale

29 febbraio – Sabato mattina, con Anna Vincenzoni, Assessore all’Ambiente del Municipio e il Consigliere del Partito Democratico Jacopo Scatà, nel Giardino Pietro Lombadi di Via Sabotino abbiamo inaugurato le nuove vasche del Progetto “Coltiviamo i RappOrti”, promosso dal Municipio I per favorire la realizzazione di Orti Urbani curati direttamente dai cittadini e dalle Associazioni di questa parte del territorio.

A occuparsi delle vasche saranno l’associazione degli Amici di via Plava, che già condivide con il Municipio la gestione del giardino, oltre a essere promotrice del crowdfunding che ha consentito l’acquisto di gran parte dei giochi presenti nel giardino.

E poi ancora, l’associazione Piantiamola, già presente da anni nel vicino Dipartimento di Salute Mentale di Via Monte Santo e lo Junior Club dell’Associazione S.S.C.M. che si occupa del doposcuola negli istituti elementari e nelle scuole medie. Il tutto sotto la supervisione dell’Ordine degli agronomi e dei dottori forestali della provincia di Roma.

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Samstag, 29. Februar 2020

 

Il prossimo passo riguarderà la messa a punto di un progetto dedicato alle persone con autismo. Anche a loro verranno assegnati due vasconi, con l’auspicio che ulteriori associazioni diano adesione per quello che vuole essere un momento aggregativo per le varie realtà del nostro territorio.

Un test importante per il primo orto urbano del Centro storico. Un altro esperimento vincente di condivisione dei beni comuni con i Comitati e le Associazioni del territorio, uno dei tanti che abbiamo portato avanti in questi anni. Dal verde di piazza Cairoli, al giardino di piazza Fante a quello di vicolo del Cedro a Trastevere, nel I municipio sono tanti gli esempi di collaborazione efficace fra mondo dell’associazionismo e ente municipale. Tutto ciò è reso possibile da convenzioni che il municipio sottoscrive con i comitati e i gruppi di cittadini che si prendono cura del loro territorio. Un modello virtuoso, da replicare in tutta Roma.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Samstag, 29. Februar 2020

 

 

SOCIALE. ROMA, IN MUNICIPIO I CRESCE RETE SOLIDARIETÀ TERRITORIALE

(DIRE) Roma, 21 feb. – Oggi pomeriggio, negli uffici della Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi, e’ stata firmata una convenzione tra il Municipio, la Cooperativa Samarcanda Taxi e la Onlus “Io sono Pablo e qui sto bene” grazie alla quale il territorio del primo Municipio si contraddistinguera’ ancora una volta per un’attenzione particolare verso le persone piu’ fragili. A seguito della firma, infatti, la Cooperativa Samarcanda Taxi, che da sempre si caratterizza per la sua propensione alla solidarieta’, come come dimostra ad esempio il progetto “Taxi Solidale” per l’accompagno gratuito da e per gli ospedali delle fasce deboli della popolazione romana, interamente finanziato dai soci della Coop. Samarcanda, si rendera’ disponibile a inserire le prime 50 persone autistiche, segnalate dal Municipio e dalla Onlus “Io sono Pablo e qui sto bene” sull’App e sul sistema di contatto telefonico. In questo modo, al momento della chiamata, il centralino sapra’ che la persona che chiama e’ autistica, cosi’ da avere una maggior cura nell’ascolto e nel sincerarsi che il cliente abbia capito quale taxi verra’ a prenderlo. Anche il tassista, avvertito dal centralino del suo cliente speciale, adeguera’ il suo comportamento alla specificita’ del caso.
“Questo progetto- spiegano la Presidente Sabrina Alfonsi e gli Assessori Vincenzoni, Monteverde e Talamanca- va nella direzione auspicata dalla Onlus ‘Io sono Pablo e qui sto bene’ nata da un’idea di Alessia Condo’ e Karl Zinny, genitori di Pablo, ragazzo con autismo, di promuovere e sostenere l’autonomia e l’integrazione delle ragazze e ragazzi con disturbo dello spettro autistico nei luoghi di pubblica fruizione quali: supermercati, bar, librerie, centri sportivi, e da oggi anche mezzi di trasporto. Tale finalita’ viene perseguita attraverso l’identificazione di luoghi denominati ‘luoghi amici’, caratterizzati dalla presenza di un adesivo sulle vetrine delle attivita’ commerciali aderenti. E cosi’ faranno anche i tassisti della cooperativa Samarcanda. Coloro che aderiranno al progetto apporranno sul loro taxi l’adesivo ‘Io sono Pablo e qui sto bene’, dichiarandosi cosi’ luogo amico. Alla Cooperativa- precisano i rappresentanti del Municipio e della Onlus- abbiamo anche consegnato un vademecum dedicato ai tassisti con indicazioni utili per il rapporto con i loro clienti speciali”.
La Convenzione ha la durata di sei mesi per la fase sperimentale decorsa la quale iniziera’ la fase di diffusione per la durata di un anno che si rinnovera’ in maniera tacita.
(Comunicati/Dire) 16:22 21-02-20

7 febbraio 2020 – Una lavatrice. Un oggetto quotidiano che non tutti hanno a disposizione. I pasti, il letto pulito con le coperte. Spazi di socialità, intravedere un’idea di futuro più stabile. Oggi apre il nuovo centro di accoglienza del Municipio I in via Sabotino, 4, per le persone senza dimora che durante l’inverno hanno ancora più difficoltà. Stanze al caldo, servizi, la lavatrice per prendersi cura di sé. L’accoglienza e il supporto durante il periodo invernale alle persone che vivono per strada rappresentano un grande tema in questa città. Con questo secondo centro di accoglienza, aperto fino alla fine di marzo, mettiamo a disposizione altri 12 posti che vanno ad aggiungersi ai 25 già operativi dallo scorso dicembre presso il Centro di accoglienza di Via Guicciardini, gestito da Binario 95, Coop AutonomaMente e ACLI di Roma aps. Tutto questo è stato possibile grazie al prezioso contributo di ACER – Associazione Costruttori Edili Roma e di Croce Rossa Italiana – Comitato Area Metropolitana di Roma Capitale.
Oggi aggiungiamo un altro mattone a questa costruzione. #primomunicipio  #noiandiamoavanti

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Freitag, 7. Februar 2020

 

 

27 Dicembre – “Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”, recita un antico proverbio africano. Un ruolo sociale, quello della comunità rappresentata dal villaggio, che si potenzia con il superamento di paure e mancanza di conoscenza, si sostiene con l’informazione e il confronto.

E allora, abbiamo voluto realizzare una guida con l’obiettivo di dare vita ad un programma preciso di comunicazione, formazione e informazione della cittadinanza.

Accogliere è un verbo complesso e ampio. Realizzare una guida per far conoscere esperienze come l’affido, l’adozione e il sostegno a distanza è un modo per allargare ancora di più questa concezione.

Informare e coinvolgere un ampio numero di persone su questi argomenti significa costruire maggiore consapevolezza diffusa e maggiori opportunità di accoglienza nelle famiglie. Prendere in affido, adottare, sostenere a distanza, partendo dal diritto di ogni bambina e di ogni bambino ad avere una famiglia, sono modi di accogliere, includere, educare caratterizzati da intensità e complessità diverse ma sono scelte fondamentali per tutte le persone coinvolte.

Prendersi cura è crescere insieme! Conoscere la diversità porta ad accoglierla e rispettarla. Il diritto più importante dei bambini e delle bambine è quello di veder riconosciuto e realizzato il bisogno di essere amato, curato ed educato all’interno di una famiglia consapevole, una comunità attiva ed una rete di Servizi Sociali efficace.

Tutti i bambini, nessuno escluso, hanno diritto ad avere una famiglia, alla cura, all’accoglienza, hanno il diritto di essere amati, curati, educati. Abbiamo voluto raccontare le tante forme di accoglienza rivolte alle bambine e ai bambini che temporaneamente o definitivamente hanno bisogno di una nuova famiglia. 

Grazie all’assessore Emiliano Monteverde, alla direzione socioeducativa del Municipio I, alla cooperativa Obiettivo Uomo e al Centro famiglie di via Angelo Emo per questa piccola grande guida al servizio delle famiglie. #primomunicipio  #noiandiamoavanti

DAL MUNICIPIO UN SOSTEGNO CONCRETO ALLE FAMIGLIE

17 dicembre. – Il I Municipio anche quest’anno viene incontro alle esigenze dei genitori che lavorano durante le vacanze natalizie. Da lunedi’ 23 dicembre e fino al 3 gennaio partono le attivita’ dei centri ricreativi invernali, organizzati in alcune scuole e nelle ludoteche municipali. “Continua il nostro lavoro per le famiglie e per i bambini”, commentano in una nota congiunta la presidente Sabrina Alfonsi e gli assessori alle Politiche Sociali, Emiliano Monteverde, e alla Scuola, Giovanni Figa’ Talamanca, che hanno lavorato in stretta sinergia per la realizzazione del progetto. “Attraverso i fondi della legge 285 per l’infanzia e l’adolescenza e grazie alla consueta collaborazione con alcuni istituti scolastici, quest’anno siamo riusciti a potenziare ulteriormente questo servizio essenziale per le famiglie, mettendo a disposizione ben 10 centri ricreativi, in grado di accogliere oltre 300 bambini per 8 ore nelle giornate di piena apertura e per 4 ore nei prefestivi. La frequenza ovviamente e’ gratuita per i bambini che portano il pranzo da casa, mentre e’ possibile, con una piccola integrazione, richiedere la fornitura del pasto. Crediamo in una rete attiva tra istituzioni per realizzare una politica che guarda ai bisogni delle famiglie, che quando chiude la scuola spesso devono destreggiarsi per riuscire a trovare un luogo sicuro e adatto per i loro bambini, e siamo certi che le scuole e i servizi territoriali per l’infanzia come le ludoteche rappresentino una risposta che offre ampie garanzie da tutti i punti di vista”, conclude la nota. Tutti i dettagli sui giorni e orari di apertura dei Centri e sui contatti per le informazioni e le iscrizioni sulle pagine web del Municipio Roma I Centro. (Comunicato Agenzia Stampa Dire).

 

elenco dei Centri. Info e contatti

 

27 settembre – La Giunta del Municipio Roma I Centro, con una deliberazione adottata nella seduta odierna, ha stabilito che i prossimi bandi per i servizi collegati ai finanziamenti della legge 285 ‘Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunita’ per l’infanzia e l’adolescenza’ dovranno essere emanati dal Municipio eliminando la competizione relativa al ribasso dell’importo a base di gara e prevedendo quale criterio di aggiudicazione la valutazione degli elementi qualitativi dell’offerta tecnica. “Nel confermare tutti i servizi attualmente forniti dal Municipio in tema di infanzia e adolescenza, e quindi le nostre ludoteche, il Centro Famiglie, il Progetto Multiforme nelle Scuole, abbiamo dato mandato alla nostra Direzione Socio Educativa di emanare i prossimi bandi relativi al rinnovo di questi servizi, alcuni dei quali sono prossimi alla scadenza, eliminando dai criteri di attribuzione dei punteggi l’elemento del ribasso economico- commenta nella nota la presidente del Municipio Sabrina Alfonsi- in sostanza, mentre fino ad oggi e’ stato attribuito un punteggio maggiore ai progetti che prevedevano anche un ribasso economico rispetto agli importi a base d’asta, e quindi un risparmio per l’Amministrazione, oggi noi abbiamo fatto la scelta opposta, perche’ siamo convinti che in materia di servizi sociali, ed in particolare di servizi rivolti all’infanzia e all’adolescenza, piu’ che il risparmio debba essere premiata la qualita’ dei progetti che vengono messi in campo”. “Il nostro impegno- conclude l’assessore alle Politiche Sociali del Municipio Emiliano Monteverde- e’ quello di partire dai progetti 285 per costruire un percorso analogo da estendere a tutti gli ambiti del sociale in cui cio’ risulti possibile. Si tratta di una grande innovazione, che tra l’altro risponde ad una richiesta ‘storica’ del mondo del terzo settore a livello nazionale, che si basa sulla considerazione che i costi su cui vengono parametrati questi servizi (manodopera qualificata, sede, costi generali di gestione) sono per loro natura poco comprimibili. Per questo abbiamo scelto di non ritenere significativa la competizione dei concorrenti sul prezzo del servizio, attribuendo maggior rilievo, in relazione all’utenza accolta (bambini dai 4 agli 11 anni) e alle finalita’ della Legge 285/97, alla selezione delle offerte esclusivamente sugli elementi qualitativi che le caratterizzano”. (Comunicato Agenzia Dire)

7 giugno – A partire da Lunedì 10 giugno e per tutta l’estate saranno attivi i Centri Estivi organizzati dagli Istituti Scolastici con il coordinamento e la collaborazione del Municipio Roma I Centro.

Al fine di prevedere una offerta adeguata per un servizio così importante per le famiglie, la Conferenza Municipio/Rete delle Scuole ha individuato le sedi scolastiche dove realizzare Centri Estivi in grado di accogliere i bambini provenienti da tutte le scuole del Municipio nonché, subordinatamente alla disponibilià dei posti, bambini provenienti da altre zone della città.

Nel mese di luglio i Centri accoglieranno anche i bambini della fascia di età 3-6 anni residenti o iscritti alle scuole dell’infanzia del Municipio.

Per la frequenza dei Centri Estivi, la delibera municipale ha fissato una tariffa settimanale massima di 60 euro, che diventa di 80 euro qualora sia assicurata anche la refezione, prevedendo un sistema di riduzioni in base all’ISEE. Il provvedimento ha anche previsto, completamente a carico del Bilancio municipale, l’assistenza con personale specializzato per le bambine e i bambini con disabilità, iscritti alle scuole del Municipio. I Centri Estivi accoglieranno gratuitamente anche i bambini segnalati dai Servizi Sociali Municipali.

 

Ecco i dettagli sulle sedi, gli orari e i contatti:

 

SCUOLA LEOPARDI – I.C. PARCO DELLA VITTORIA – Via Parco della Vittoria, 30

Ass. Culturale NOI DELLA LEOPARDI – Contatto CRE 327-7506933

dal 10 giugno al 26 luglio e dal 2 al 13 settembre

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA PISTELLI – I.C. CLAUDIO ABBADO – Via Monte Zebio, 25

Soc. Coop. L’ALBERO DELLE CILIEGIE – Contatti CRE 335-1430976; 335-1430977

dal 10 giugno al 2 agosto e dal 2 settembre fino all’inizio delle lezioni

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA UMBERTO I – I.C. DANTE ALIGHIERI – Via Cassiodoro, 2/A

Soc. Coop. L’ALBERO DELLE CILIEGIE – Contatti CRE 335-1430976; 335-1430977

dal 10 giugno al 2 agosto

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA PRIMARIA VIA CAMOZZI – I.C. DANTE ALIGHIERI – Via Camozzi, 6

Ass. Cult. SSCM – Contatto CRE 338-5473013

dal 10 giugno al 2 agosto e dal 2  al 6 settembre

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA REGINA ELENA – I.C. REGINA ELENA – Via Puglie, 6

Ass. Culturale VIA ANDANTE – Contatto CRE 06-87772910

dal 10 giugno al 2 agosto e dal 2 al 13 settembre

dal lunedì al venerdì – orario 8.00 / 17.00

 

SCUOLA R. BONGHI – I.C. GUICCIARDINI – via Guicciardini, 8

“Ass. di Prom.Sociale IL COLLE INCANTATO”– Contatti CRE 320-6618660/320-6905306

dal 10 Giugno al 9 agosto e dal 19 agosto fino all’inizio delle lezioni

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA RUSPOLI – I.C. VISCONTI – Via Gesù e Maria, 28

Ass. Culturale IL PICCOLO PRINCIPE”– Contatto CRE 388-8620491

dal 12 giugno al 31 luglio

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA C. CATTANEO – I.C. ELSA MORANTE – Via C. Zabaglia, 27/A

Ass. Culturale IL PICCOLO PRINCIPE”– Contatto CRE 388-8620491

dal 10 giugno al 31 luglio

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA BADINI – I.C. REGINA MARGHERITA – Piazza S. Alessio, 34

Ass. Genitori Scuola R.M. – Contatto CRE 338/9322076

dal 10 giugno al 19 luglio e dal  2 al 13 settembre

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA VITTORINO DA FELTRE – I.C. VIA DELLE CARINE – Largo G. Agnesi, 2

“Ass. di Prom.Sociale IL COLLE INCANTATO”– Contatti CRE 320-6618660/320-6905306

dal 10 Giugno al 9 agosto e dal 19 agosto fino all’inizio delle lezioni

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

SCUOLA PRIMARIA VICO – I.C. VIA LUIGI RIZZO – P.le degli Eroi, 4

Associazione Azzurra ’83 – Contatto CRE 333 765 9314

dal 10 al 28 giugno

dal lunedì al venerdì – orario 7.30 / 17.00

 

Ricordiamo che durante l’estate saranno in funzione i Centri Estivi a frequenza totalmente gratuita organizzati dalle Ludoteche, dai Centri Polivalenti e dai Centri Interculturali che operano nel primo Municipio. Di seguito le relative informazioni

 

Centro Labartù -Via Cantore 4 

Tel. 346 1443846

dal 10 Giugno al 19 luglio, dal 9 al 13 settembre

orario dalle 8.30 alle 14.30

 

Ludoteca La Girandola – Via Pellico 9

Tel. 347.8381940

dal 10 Giugno al 26 luglio – orario dalle 8.30 alle 15.30

a settembre dalle 16.30 alle 20.00

 

Ludoteca Le Civette Via della Renella 101\a

Tel. 06 58320174

dal 10 Giugno all’8 agosto; dal 26 agosto al 13 settembre

orario dalle 9.00 alle 13.00

 

Ludoteca Giocare senza frontiere – c/o Scuola Infanzia Cairoli, via G.Bruno 2

Tel. 335 6086602

dal 1 al 12 luglio; dal 2 al 13  settembre

orario dalle 8.00 alle 17.00

 

Ludoteca GiocaMondo 2 – Lung.re Raffaello Sanzio n 11

Tel. 393 9076673

dal 17 Giugno al 2 Agosto; dal 2 al 13 settembre

orario dalle 8.30 alle 16.30

Ludoteca Intercultura In Centro – Salita di S. Gregorio, 3

Tel. 334 8412112

aperta tutta l’estate con orario dalle 13.30 alle 17.30

8 maggio – Ieri pomeriggio all’assemblea a Spin Time Labs, il palazzo occupato a Via di Santa Croce in Gerusalemme, nel quale da ieri più di 400 persone che lo abitano sono senza corrente. Siamo impegnati per far ripristinare al più presto l’erogazione di energia elettrica ed evitare che una situazione assolutamente sotto controllo si trasformi in un caos ingestibile. Questa vicenda dimostra ancora una volta quello che abbiamo sempre sostenuto, e cioè la necessità che tutti gli attori coinvolti in questa vicenda si mettano intorno ad un tavolo e individuino le soluzioni per rendere effettivo e stabile quello che rappresenta un esempio di rigenerazione urbana sostenibile..Noi ci siamo, come ci siamo stati anche per l’occupazione di Via Carlo Felice.

Oggi “Il Messaggero” mi inserisce tra coloro che ieri avrebbero fatto una “sfilata” allo Spin Time. Io penso che mettersi in ascolto per provare a risolvere il problema di 450 persone, da un momento all’altro private della luce elettrica, sia invece l’essenza del mio ruolo di governo di questo municipio. Così come successo a febbraio con l’immobile di Carlo Felice, penso si debba affermare un principio che dovrebbe essere naturale ma che risulta, in questi tempi, innovativo. Partire dalle persone, dal disagio sociale, dalla povertà (che non può essere una colpa) per cercare risposte che garantiscano i diritti della proprietà, senza interrompere, al contempo, processi di radicamento e inclusione delle famiglie coinvolte. Privare di un bene essenziale come può essere l’acqua, o l’energia elettrica in questo caso, non solo è disumano ma mette a rischio la salute di queste persone (di cui 100 minori). Va trovata una soluzione che contempli le diverse esigenze. Roma è una città complessa anche per queste sue contraddizioni. Ai media è permesso di semplificare dividendo in bianco e nero. Buoni e cattivi. A chi governa no: in queste contraddizioni è richiesto di immergersi. Rivendico, quindi, questa sfilata e la foto pubblicata: sintesi perfetta di come penso si debbano ricucire le diverse ferite di questa città. Oggi, la priorità è ridare la luce elettrica a queste persone. #primomunicipio #nessunoescluso

E’ in atto in questi giorni l’uscita concordata dal palazzo occupato da oltre 14 anni a Via Carlo Felice. E’ stato un lavoro lungo che è partito con il censimento di novembre 2017 condotto dal Primo Municipio in accordo con gli occupanti del palazzo. C’è voluto tempo. Si è affermato un principio che dovrebbe essere naturale ma che risulta, in questi tempi, innovativo. Si è partiti dalle persone, dal disagio sociale, dalla povertà (che non può essere una colpa) per cercare risposte che garantissero il giusto diritto della proprietà senza ferire, bloccare, interrompere processi di radicamento che le famiglie – in grande sintonia con il territorio che li circonda – avevano costruito. con fatica. Come Municipio ci abbiamo creduto e abbiamo visto crescere gli attori al tavolo che abbiamo fortemente voluto. Ognuno ha fatto una parte Municipio, Comune, Regione, Proprietà, Occupanti. Ognuno ha capito il valore di quello che veniva proposto. Il lavoro non finisce ora, ma inizia. Perchè la sfida è accompagnare verso l’autonomia questi nuclei familiari che hanno sottoscritto l’accordo.  Si è avviato un cammino dove le priorità sono state la non divisione dei nuclei familiari, la garanzia di continuità nella frequentazione delle stesse scuole per le bambine e i bambini, le garanzie per gli anziani e le persone con disabilità. Voglio ringraziare veramente tutti gli attori a partire dai servizi sociali del Municipio che hanno lavorato instancabilmente e con passione, il Comune e la sala operativa sociale, la Regione Lazio, la Sidief (proprietaria dell’immobile), le ragazze e i ragazzi del centro sociale al piano terra del palazzo che hanno accolto il valore del progetto che veniva costruito con le famiglie e hanno lasciato la sede che occupavano da vari anni, e infine le famiglie, le persone le donne e gli uomini che abbiamo conosciuto in questi anni che hanno raccontato le loro storie, hanno pianto, si sono arrabbiate. Hanno portato nel dibattito pubblico quell’umanità che è indispensabile per confrontarsi con il disagio e la povertà rinunciando ad arrivare con la boria di chi pensa di essere migliore solo perchè non ha bisogno di essere aiutato

 

L’Avvenire.it del 18 febbraio 2019