25 Febbraio, 2021
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Il PattodiComunità non si ferma!
Lunedì 4 gennaio alle 15.00, insieme alla Comunità di Sant’Egidio, alla Libreria Booklet Le Torri
e in collaborazione con l’AS Roma e la sua Fondazione Roma Cares, che ringrazio di cuore, abbiamo consegnato ai bambini e alle bambine della Scuola della Pace della Comunità di Sant’Egidio di Tor Bella Monaca tante calze della Befana, con tanti ospiti speciali! Romolo, la mascotte dell’AS Roma, i giovani calciatori della Roma Gianluca Mancini e Riccardo Calafiori, il giovane attore romano Leonardo Bocci.
Roma ha un grande cuore solidale, lavoriamo insieme perché nessuno resti indietro! #primomunicipio #noiandiamoavanti #roma #Pattodicomunità

Sabato 19 dicembre, a partire dalle ore 10.00, presso la sede municipale di Circonvallazione Trionfale, 19  ha avuto luogo la distribuzione ai bambini dei giochi raccolti la scorsa settimana grazie a “Doni in Gioco”, l’iniziativa promossa dal Municipio Roma I Centro in collaborazione con la rete solidale delle realtà che hanno aderito al Patto di Comunità.

 

Centinaia di regali, tutti rigorosamente nuovi, raccolti grazie alla grande risposta di moltissime associazioni e singoli cittadini all’appello lanciato dal Municipio nei giorni scorsi, sono stati distribuiti oggi ai bambini delle prime 30 famiglie segnalate dai Servizi Sociali Municipali, che si occupano di sostegno e assistenza alle persone più fragili e ai minori.
Tanti giochi, bambole, palloni, cubi, puzzle, ma anche pennarelli e matite colorate, che i bambini hanno potuto scegliere come in un negozio di giocattoli, segno tangibile della generosità e insieme dell’affetto collettivo di una intera comunità.
“Molte famiglie a causa della pandemia stanno vivendo grandi difficoltà e per questo il Primo Municipio ha voluto provare a dare una risposta con il Patto di Comunità, attivando tutta la grande rete della solidarietà di cui per fortuna questo territorio è ricco, in per non lasciare nessuno da solo. Cibo per le famiglie più indigenti con la Spesa Sospesa, medicine e supporto per gli anziani, servizi rimodulati sui bisogni effettivi delle persone. Ma ci sono anche i bambini, che in questi mesi stanno soffrendo per l’isolamento, la didattica a distanza, la mancanza delle figure familiari più vicine. Per offrire loro un momento di spensieratezza abbiamo chiesto un gesto di solidarietà ai nostri cittadini, e siamo felici perché la risposta è stata entusiasmante” ha commentato la Presidente Sabrina Alfonsi, presente all’iniziativa insieme agli Assessori della Giunta Municipale.
All’iniziativa hanno partecipato anche la Polizia di Stato, che ha contribuito portando doni, e l’A.S. Roma, con la Fondazione Roma Cares rappresentata da Francesco Pastorella, che con la mascotte Romolo distribuirà ai bambini gadgets e doni. La distribuzione proseguirà nei prossimi giorni.

 

17 – 18 dicembre – Il Patto di Comunità fortemente voluto dal Municipio I e realizzato grazie alla pronta adesione di tante realtà ed organismi del terzo settore che lavorano da anni sul territorio sui temi del sociale, ma anche di Comitati di Cittadini e Associazioni, sta cominciando a dispiegare i suoi effetti positivi.

La Spesa Sospesa nei 44 supermercati che hanno aderito.

Siamo una comunità solidale: per questo abbiamo deciso di coordinare la ricca rete di volontariato e le esperienze di solidarietà che attraversano il nostro territorio e che si sono spontaneamente attivate in questi giorni per aiutare le persone più in difficoltà. Le tante persone che vogliono dare un contributo potranno farlo in modo più semplice e garantito: abbiamo stipulato un accordo che coinvolge, oltre ai 19 supermercati Coop del nostro territorio, anche 3 centri Conad, 1 Conad City, 1 supermercato iN’s , 11 supermercati PAM, 5 Supermercati Pewex, 1 Carrefour e 2 supermercati Il Castoro, dove sarà possibile partecipare alla “Spesa sospesa” lasciando beni di prima necessità destinati alle famiglie in difficoltà

Alla raccolta e distribuzione partecipano le associazioni presenti sul territorio che già sono coinvolte in progetti simili: Acli di Roma, Binario 95, Caritas Roma, City Angels Roma, Comunità di Sant’Egidio, Croce Rossa di Roma, Nonna Roma, SalvamammeTrionfalmente 17, insieme ai cittadini e alle attività commerciali che vogliono contraddistinguersi per iniziative di solidarietà.

Dal 18 dicembre la Spesa Sospesa è anche presso i cinque mercati rionali: Trionfale di Via Andrea Doria, Mercato Vittoria Via Monte Santo, Mercato Esquilino, Mercato Testaccio e Mercato Prati di Piazza dell’Unità.

L’adesione dei mercati rionali ha una duplice valenza. Da una parte sarà possibile lasciare una spesa di prodotti freschi che le diverse associazioni avranno cura di ritirare e distribuire regolarmente, dall’altro è un modo per incentivare l’acquisto di prossimità e di prodotti locali. Perché non dobbiamo dimenticarci che alle storiche fragilità se ne sono aggiunte di nuove. Spesso proprio nel settore del commercio. Un’altra caratteristica di questo accordo è quella per cui il sabato in chiusura ci sarà la raccolta di alcuni prodotti invenduti deperibili che non potrebbero essere venduti la settimana successiva, come ad esempio nel caso dei prodotti da forno, pane, pizza. Sosteniamo le persone che sono entrate in difficoltà per questa pandemia, sapendo giorno dopo giorno che una comunità coesa è una comunità che funziona meglio e rende tutte e tutti più sereni.
Ma aiutare non significa solo donare il cibo.A partire dalla libreria “Il Seme” in via Monte Zebio, il Municipio Roma I Centro ha lanciato il progetto Libri Sospesi. Dopo la raccolta di giochi dai donare ai piccoli delle famiglie segnalati dai servizi sociali, dopo i 16 alberi di Natale con decori plastic free in sedici aree verdi e piazze del municipio I, arrivano i Libri Sospesi nelle librerie del territorio, per donare cultura e storie a chi in questo momento non può permetterselo.

Abbiamo pensato che nutrire la mente e diffondere cultura, in questi tempo così diverso, sia una priorità, perché genera benessere, fa guardare oltre, ricostruisce prospettive che alle volte sembrano perdute” commenta la Presidente Sabrina Alfonsi.

Insieme a questo, tante altre iniziative a sostegno delle persone più fragili e malate, come il Progetto Laura realizzato in collaborazione con l’Associazione Alzheimer Uniti. Quest’ultima, grazie a una donazione ricevuta, garantirà per un anno un contributo economico a 15 famiglie che hanno al loro interno persone affette da questa patologia, in modo tale da aiutarle a sostenere il peso dell’assistenza domiciliare, unica possibile in tempo di pandemia con i Centri Alzheimer chiusi.

Tutte le informazioni sugli esercizi commerciali che aderiscono alla spesa sospesa e libri sospesi, ed in generale tutte le info sulle attività del Patto di Comunità sul sito solidale del Primo Municipio all’indirizzo www.primomunicipioroma.com

17 dicembre – Cinque persone senza dimora, che dormono vicino alla Chiesa Nuova in pieno Centro Storico, attraverso il Progetto di re-inserimento sociale promosso da Padre Vittorio Bruscella in collaborazione con il Municipio e grazie al finanziamento dell’Elemosiniere del Papa, che fornisce loro una base economia fissa su cui possono contare, lavorano da alcuni giorni per la cura dei beni comuni, occupandosi di tenere pulito il giardino di piazza Cairoli e altri luoghi indicati dal Municipio. Il servizio del TGR Lazio che racconta la loro storia è stato girato sulla passeggiata del Gianicolo, mentre i cinque ragazzi stavano raccogliendo le foglie che poi AMA raccoglie e porta a smaltmento.

Con il Patto di Comunità offriamo opportunità ed un progetto di vita a chi in questo momento è in grande difficoltà.

 

“Il nostro Patto di comunità si allarga e coinvolge sempre nuove realtà. Grazie al lavoro di ricucitura delle tante realtà solidaristiche del territorio che stiamo portando avanti, il progetto portato avanti da Padre Vittorio Bruscella e i missionari clarettiani della comunità di via dei Banchi Vecchi, da questa mattina arricchirà la rete del nostro Patto di comunità”.
Lo dichiarano in una nota Sabrina Alfonsi, Emiliano Monteverde e Anna Vincenzoni, rispettivamente presidente, assessore alle Politiche sociali e assessora all’Ambiente del Municipio Roma I Centro. “Cinque persone senza dimora che grazie allo splendido lavoro fatto da Padre Bruscella prevede anche l’accordo con l’elemosineria pontificia nella persona di Don Konrad Krajewski, saranno impiegate nella cura dei tre giardini municipali di Piazza Cairoli, piazza Belli e piazza Trilussa, ricevendo un rimborso pari a 7 euro l’ora per il lavoro svolto. Il rimborso è però solo una piccola parte del progetto. L’aspetto più importante è quello legato all’affermazione di diritti e doveri reciproci. Avere un orario preciso da rispettare, un luogo da curare, un compito da svolgere, è il primo passo per permettere a queste persone di reintegrarsi e sentirsi parte della nostra comunità e a essere riconosciuti tali – spiegano -. Questo progetto si inserisce inoltre in un percorso per la tutela dei beni comuni e che nel caso del giardino di piazza Cairoli avevamo già iniziato con il progetto di verde condiviso stipulato con l’associazione Guglielmo Huffer”.
“Il progetto – aggiunge Padre Vittorio Bruscella – è nato sui gradini di piazza della Chiesa Nuova dove queste persone erano solite stazionare. Un rapporto nato dalla faticosa e avvincente sfida della conoscenza e fiducia reciproca. Da lì è nata l’idea di reagire all’idea di una vita buttata su una scalinata. Il progetto prevede una grande valorizzazione di queste persone, fortemente motivate avendo dimostrato con fatti concreti, in questi mesi, di voler davvero mettersi in gioco”.

DAL MUNICIPIO I ‘PROGETTO LAURA’ PER IL SOSTEGNO ALLE PERSONE CON ALZHEIMER.

6 dicembre – E’ partita, all’interno del Patto di Comunita’ lanciato dal Primo Municipio, al quale hanno gia’ aderito piu’ di 100 organizzazioni, la collaborazione tra Municipio I e Associazione Alzheimer Uniti Roma con l’avvio del “Progetto Laura”, che ha lo scopo di garantire supporto a 15 famiglie con persone affette da Alzheimer o altre forme di demenza in modo da evitarne l’istituzionalizzazione. Il Progetto consiste nell’offrire un assegno di sostegno di 700 euro mensili alle famiglie con i requisiti richiesti, individuate di concerto tra Associazione e Servizi Sociali municipali, utilizzando i fondi ricevuti in donazione a tal fine dall’Associazione Alzheimer Uniti Roma, messi a disposizione per la realizzazione del progetto, che porta il nome della donatrice. In tal modo, soprattutto in un periodo in cui, a causa della diffusione del Covid, i centri Alzheimer e altri presidi dedicati sono stati chiusi , si va incontro al cresciuto disagio di queste famiglie, e sara’ possibile che le persone affette da demenza e i loro caregiver abbiano una maggiore assistenza, conforto e ristoro, rimanendo nel proprio domicilio. E’ una bellissima collaborazione e un’ottima soluzione per tali persone che soffrono ancora molto la chiusura in casa e la mancanza di relazioni, che e’ in grado di offrire momenti di sollievo anche ai loro familiari. La rete del patto di comunita’ ha dato un contributo importante e significativo per fornire risposte immediate a queste famiglie” dichiarano la Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessore alle Politiche Sociali del Municipio I, Emiliano Monteverde. La Presidente di Alzheimer Uniti Roma, la geriatra Luisa Bartorelli a sua volta afferma: “Il nostro progetto ha l’obiettivo dichiarato di contribuire a mantenere nel proprio domicilio la persona con Alzheimer, nella convinzione che la propria casa sia il luogo privilegiato per le cure. Ringraziamo quindi la famiglia della donatrice e le autorita’ del I Municipio, che ci hanno consentito di portare in porto questa nostra bella e gratuita iniziativa di solidarietà”.

6 maggio –  Il Municipio Roma I Centro scrive una lettera aperta alle famiglie e lancia un piano per i centri estivi del 2020: un sondaggio per capire la domanda, una ricognizione degli spazi per essere pronti a garantire l’offerta, in sicurezza, se le norme lo permetteranno. “Una situazione straordinaria come quella che stiamo vivendo impone sforzi straordinari alla Politica e all’Amministrazione. Senza lasciare indietro nessuno: come Primo Municipio intendiamo dare tutta l’attenzione che meritano alle bambine e ai bambini del nostro territorio, come abbiamo sempre fatto in questi oltre sette anni di Governo”. E’ quanto affermato dalla Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi. “Per questo motivo- aggiunge Alfonsi- stiamo progettando un sistema di servizi di supporto per restituire al piu’ presto ai bambini il loro mondo di relazioni, sapendo che due mesi di fermo per loro sono come uno o piu’ anni per noi. Vogliamo evitare che in assenza di una risposta delle istituzioni, i genitori e soprattutto le mamme siano lasciati a se stessi. Le famiglie hanno il diritto di avere delle risposte e delle opportunita’: per poter tornare al lavoro ma anche per dare un pieno riconoscimento dei diritti dei piu’ piccoli. Diritto alla salute, certo, ma anche diritto alla socialita’, diritto a giocare e diritto a imparare. Per questo abbiamo scelto di sentire prima le famiglie, di rivolgerci direttamente a loro: in attesa delle determinazioni nazionali e capitoline riguardo i tempi e le modalita’ di ripresa dei servizi scolastici ed educativi, come Municipio abbiamo voluto avviare un percorso che possa condurre, se le norme di prevenzione lo consentiranno, all’attivazione della rete di centri estivi sul territorio, in piena sicurezza. Stiamo lavorando per individuare spazi idonei, privilegiando le aree verdi ma tenendo conto anche dell’esigenza di disporre di spazi coperti adeguati, e per definire le modalita’ gestionali idonee a limitare la diffusione del contagio, a partire dalla costituzione di piccoli gruppi con pochi bambini (da 3 a 5) per ogni educatore. I giardini delle scuole, come ad esempio la scuola Grilli o la Giardinieri, l’orto botanico, la Casa delle Donne, i Centri Anziani che hanno spazi all’aperto: tutti luoghi dove si puo’ pensare di offrire ai bambini lo spazio, il gioco, l’educazione e la socialita’ cui hanno diritto”. Pertanto spiega l’assessore alla scuola del Municipio Roma I Centro Giovanni Figa’ Talamanca, “Oltre agli spazi servono le risorse, umane ed economiche: educatori qualificati in primo luogo per sostenere i bambini in questa fase delicata, soprattutto i piccoli con disabilita’ che hanno bisogno di una particolare assistenza e che piu’ di tutti hanno sofferto il cambiamento repentino delle loro routine. E risorse economiche straordinarie, per sostenere i genitori: chiediamo di aumentare il bonus alle famiglie affinche’ chi ha piu’ di un figlio possa riuscire a sostenere la spesa dei centri estivi per tutto il periodo necessario. Abbiamo inviato alle famiglie una lettera per capire quale risposta ci sara’, nell’eventualita’ che partano i centri estivi, una fase di pre-iscrizione con modalita’ on-line, aperta sino al 31 maggio. Ci teniamo a non farci trovare impreparati non appena ci saranno le condizioni. Vogliamo restituire ai bambini il diritto di far parte di una collettivita’ di pari, di confrontarsi e di giocare in un mondo di ritrovate relazioni. Riattiviamo le comunita’ educative, con prudenza ma anche con una visione del prossimo futuro, che e’ la convivenza con il virus. Siamo comunita'”. (Comunicati/Dire)

Lettera alle famiglie. Centri estivi 2020

I cittadini interessati sono invitati a compilare con i dati richiesti il modulo di pre-iscrizione on line disponibile seguente link:

https://it.surveymonkey.com/r/CentriEstiviPrimoMunicipio

21 aprile – Il Municipio Roma I Centro ha un nuovo snodo solidale. Nel mese di novembre dello scorso anno  abbiamo ricevuto in consegna un immobile in zona Esquilino, un negozio confiscato alla criminalità, per destinarlo a progetti sociali.

In questo momento di emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus, abbiamo deciso di assegnarlo temporaneamente allo stoccaggio dei generi alimentari acquistati e donati dai cittadini per le famiglie più bisognose nell’ambito de ” La Spesa Sospesa”, un grande progetto solidale, voluto dal Municipio I in collaborazione con Acli Roma, Binario 95, Caritas Roma, City Angels Roma, Comunità di Sant’Egidio, Croce Rossa di Roma, Nonna Roma, Salvamamme, al quale hanno aderito 36 supermercati dei marchi Coop, Conad, IN’s, PAM e Il Castoro.

Un immobile confiscato alla mafia che ora giocherà anche simbolicamente la sua parte nella visione solidale della società, rigenerando la sua funzione: le associazioni di volontariato ci avevano chiesto una base logistica che fungesse da magazzino per la spesa donata dai cittadini, e ci è sembrato che questo fosse il luogo giusto per rispondere alla loro esigenza e insieme ridare anche simbolicamente un nuovo senso a questo spazio”.  Così la Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi.

“Un passo avanti nella costruzione costante di una rete di solidarietà capillare, che non lascia nessuno indietro e riconverte gli spazi e i luoghi in modo funzionale alle necessità. Ottanta metri quadrati sottratti alla criminalità e ora riconvertiti a disposizione della rete solidale del territorio: grazie all’azione azione congiunta del Municipio, delle associazioni di volontariato che distribuiscono i pacchi alimentari, dei cittadini che donano generosamente e dei supermercati aderenti, possiamo sostenere tantissime famiglie”.
Così gli assessori del Municipio Roma I Centro Emiliano Monteverde (Politiche Sociali) e Giovanni Figà Talamanca (Patrimonio).
(ComunicatoAgenzia Dire)

3 Aprile – Oggi sono stati consegnati a Croce Rossa Italiana 1535 kg di prodotti alimentari tra pasta, olio, caffè, pomodori pelati e perfino salame corallina in vista della Pasqua, raccolti grazie all’iniziativa lanciata dall’Associazione Botteghe Storiche in collaborazione con il Municipio I, per offrire un aiuto concreto a tante persone che oggi, a seguito della crisi da Coronavirus, oggi si trovano in grandissima difficoltà.

300 kg di pasta, 300 kg. di pomodori pelati, 200 litri di olio, caffè e altri generi alimentari saranno utilizzati da Croce Rossa anche per la preparazione dei pasti che vengono distribuiti dalle Unità di Strada alle persone senza dimora. Una bella iniziativa, che dimostra ancora una volta la generosità della nostra comunità.

“Sebbene molte delle loro attività siano attualmente chiuse, molti nostri soci hanno espresso subito una grande solidarietà che riflette la loro vicinanza a chi soffre: in pochissimi giorni abbiamo ottenuto generose donazioni di più o meno 4000 confezioni di prodotti alimentari che andranno ad aiutare le famiglie”, ha detto il Presidente di Botteghe Romane Enrico Corcos che ringrazia di cuore chi ha aderito finora: Canova Piazza del Popolo, i ristoranti “Baccano” e “La Zanzara”, il ristorante  “Il Matriciano”, il Panificio Pietro e Andrea Roscioli, l’ Antica Macelleria Annibale, Monini Spoleto ( che, sebbene non socio, si è voluto unire all’iniziativa), la torrefazione Trombetta “sperando di raccogliere altrettante donazioni nei prossimi giorni di emergenza”.

“Come Croce Rossa di Roma – dice la Presidente Debora Diodati – siamo grati per questa donazione e con i nostri Volontari cercheremo di andare incontro alle richieste che ci arrivano in questo periodo da molte famiglie, oltre che sostenere con i prodotti alimentari donati le nostre cucine che preparano pasti per le persone senza dimora e che vengono distribuiti dalle nostre Unità di Strada. Il momento oltre che sul piano sanitario è molto complesso anche dal punto di vista sociale e queste iniziative di solidarietà sono per tutti noi impegnati nel volontariato un prezioso aiuto”.

“E’ un periodo molto difficile per tutti, molte famiglie hanno perso le loro fonti di reddito e sono in grande difficoltà, e quindi c’è bisogno di tutte le risorse a disposizione. – pubbliche e private – per affrontarlo e superarlo” commenta la Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi. “Il tessuto commerciale e produttivo del nostro territorio si è sempre dimostrato assai generoso nel sostenere le iniziative a favore di chi ha bisogno, e quella di oggi ne è la dimostrazione ulteriore. Ringrazio l’Associazione Botteghe Romane e tutti gli imprenditori che hanno aderito all’iniziativa”.

“Il Primo Municipio – concludono gli Assessori Emiliano Monteverde e Anna Vincenzoni –  è impegnato da settimane in una incessante attività di informazione alla cittadinanza e nel mettere in rete le decine e decine di iniziative realizzate dalle numerose realtà associative che lavorano nel territorio. Iniziative che, insieme a quelle realizzate in collaborazione con i nostri partner istituzionali, trai qualii Croce Rossa di Roma che ringraziamo per il consueto impegno, contribuiscono a realizzare un insieme significativo d strumenti a sostegno delle famiglie e delle persone più fragili e al rafforzamento di una comunità solidale ”.

29 febbraio – Sabato mattina, con Anna Vincenzoni, Assessore all’Ambiente del Municipio e il Consigliere del Partito Democratico Jacopo Scatà, nel Giardino Pietro Lombadi di Via Sabotino abbiamo inaugurato le nuove vasche del Progetto “Coltiviamo i RappOrti”, promosso dal Municipio I per favorire la realizzazione di Orti Urbani curati direttamente dai cittadini e dalle Associazioni di questa parte del territorio.

A occuparsi delle vasche saranno l’associazione degli Amici di via Plava, che già condivide con il Municipio la gestione del giardino, oltre a essere promotrice del crowdfunding che ha consentito l’acquisto di gran parte dei giochi presenti nel giardino.

E poi ancora, l’associazione Piantiamola, già presente da anni nel vicino Dipartimento di Salute Mentale di Via Monte Santo e lo Junior Club dell’Associazione S.S.C.M. che si occupa del doposcuola negli istituti elementari e nelle scuole medie. Il tutto sotto la supervisione dell’Ordine degli agronomi e dei dottori forestali della provincia di Roma.

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Samstag, 29. Februar 2020

 

Il prossimo passo riguarderà la messa a punto di un progetto dedicato alle persone con autismo. Anche a loro verranno assegnati due vasconi, con l’auspicio che ulteriori associazioni diano adesione per quello che vuole essere un momento aggregativo per le varie realtà del nostro territorio.

Un test importante per il primo orto urbano del Centro storico. Un altro esperimento vincente di condivisione dei beni comuni con i Comitati e le Associazioni del territorio, uno dei tanti che abbiamo portato avanti in questi anni. Dal verde di piazza Cairoli, al giardino di piazza Fante a quello di vicolo del Cedro a Trastevere, nel I municipio sono tanti gli esempi di collaborazione efficace fra mondo dell’associazionismo e ente municipale. Tutto ciò è reso possibile da convenzioni che il municipio sottoscrive con i comitati e i gruppi di cittadini che si prendono cura del loro territorio. Un modello virtuoso, da replicare in tutta Roma.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Samstag, 29. Februar 2020