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15 marzo – La Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi e il Segretario Generale della Comunità di Sant’Egidio ACAP onlus Cesare Zucconi, hanno firmato oggi un accordo di collaborazione su progetti e obiettivi miranti al sostegno della popolazione più anziana, la più colpita dall’isolamento sociale. In particolare, il protocollo siglato tra i due enti si pone l’obiettivo di estendere a tutta la popolazione anziana ultra-ottantenne residente nel Municipio il Programma “Viva gli Anziani!”, un modello innovativo di intervento che si è rivelato ancora più efficace durante l’emergenza sanitaria ancora in corso. Attuato da Sant’Egidio dal 2004 a Roma e in altre città italiane, il Programma “Viva gli Anziani!” ha raggiunto più di 22.000 anziani over 80, sostenendoli con il monitoraggio attivo, telefonico e domiciliare, ed intervenendo nelle situazioni di criticità, coinvolgendo nell’aiuto portieri, commercianti, assistenti familiari, vicini di casa, restituendo così ai più fragili un ruolo centrale nell’ecologia umana dei territori.

“A partire da oggi attiviamo questa preziosa collaborazione con la Comunità, grazie alla quale il Primo Municipio potrà avere un quadro sempre aggiornato delle condizioni di vita di tutti gli anziani over 80 presenti sul territorio” commenta la Presidente Sabrina Alfonsi subito dopo la firma. “Questo ci consentirà di prevenire il fenomeno dell’isolamento sociale e le sue conseguenze, e di individuare le situazioni di maggiore criticità sulle quali intervenire prontamente. Viene inoltre potenziata la collaborazione e l’integrazione con i servizi socio-sanitari territoriali per facilitare l’accesso dei cittadini ai servizi e favorire la gestione condivisa delle situazioni di maggiore fragilità. Questo protocollo rappresenta un altro importante passo in avanti nel quadro più ampio delle politiche per la cura della popolazione anziana e la promozione dell’invecchiamento attivo che il Municipio ha portato avanti negli ultimi otto anni”.

“Nell’ottica del Patto di Comunità che abbiamo lanciato da alcuni mesi” aggiunge Emiliano Monteverde, Assessore alle Politiche Sociali “il Municipio si impegna a favorire le sinergie con le altre realtà del territorio, per promuovere iniziative finalizzate a valorizzare la partecipazione della popolazione anziana, al fine di favorire la permanenza degli anziani nel contesto di vita abituale, garantendo maggiore coordinamento e incisività degli interventi”.

 

“La pandemia ha mostrato in tutta la sua drammaticità – osserva Cesare Zucconi di Sant’Egidio – come la condizione degli anziani sia lo specchio dello stato di salute del nostro tessuto sociale e come la scelta di privilegiare l’istituzionalizzazione abbia avuto come tragica conseguenza la morte di migliaia di persone: continua ancora oggi la silenziosa strage degli anziani, principali vittime del Covid 19, ma anche dell’isolamento sociale. Questo è confermato anche dal fatto che per la prima volta da tanti anni in Italia sia diminuita la stessa speranza di vita. Dobbiamo ricominciare dagli anziani. È necessario pensare ad un nuovo sistema di welfare inclusivo, centrato sulla domiciliarità, sul coinvolgimento delle reti di prossimità e su nuovi percorsi di cohousing. Sottolineiamo l’importanza di questo accordo, che ci permetterà di operare in questa direzione, a più stretto contatto con le istituzioni locali. La presenza capillare di Sant’Egidio nel tessuto cittadino di Roma, a cominciare dai rioni del Centro Storico, ci ha permesso di rispondere in maniera rapida ed efficace agli accresciuti bisogni e di intercettare nuove domande di povertà”.

10 marzo – Con grande gioia oggi, con l’assessore alle politiche sociali Emiliano Monteverde, abbiamo consegnato alle associazioni Nonna Roma e Trionfalmente Diciassette i libri sospesi acquistati da cittadini e cittadine nelle librerie indipendenti del nostro territorio, ai quali si aggiungono quelli generosamente donati da Borri Books, che ha fortemente sostenuto questo progetto donando libri e materiale da colorare per i bambini e le bambine delle famiglie piu’ fragili. Le associazioni provvederanno ora a distribuire, insieme alla spesa sospesa, i libri e le matite colorate, per dare luce, fantasia e colore a grandi e piccini. I libri nutrono la mente e l’anima, offrono prospettive di futuro e orizzonti inaspettati. Continua il nostro progetto nato durante il primo lockdown, che ad oggi ha portato alla distribuzione dei libri raccolti, destinandoli alle famiglie insieme alla spesa sospesa, poi al Mitreo di Corviale, per i bambini e le bambine del territorio nell’ambito del bando solidale Donarti a cui il Municipio I ha scelto di rispondere, alla Casa Sabotino – il centro di accoglienza del Municipio Roma I Centro dedicato in particolare a donne e persone trans – ai bambini e alle bambine della scuola Baccarini per la loro neonata biblioteca, ai piccoli ospiti delle case famiglia del territorio. Ringraziamo tutte e tutti coloro che hanno scelto di donare storie e prospettive, sostenendo i piu’ fragili ma anche sostenendo le librerie del nostro territorio. Il nostro Patto di Comunita’ abbraccia grandi e piccoli, non solo per le necessita’ piu’ immediate ma anche per la cura dell’anima!

17 – 18 dicembre – Il Patto di Comunità fortemente voluto dal Municipio I e realizzato grazie alla pronta adesione di tante realtà ed organismi del terzo settore che lavorano da anni sul territorio sui temi del sociale, ma anche di Comitati di Cittadini e Associazioni, sta cominciando a dispiegare i suoi effetti positivi.

La Spesa Sospesa nei 44 supermercati che hanno aderito.

Siamo una comunità solidale: per questo abbiamo deciso di coordinare la ricca rete di volontariato e le esperienze di solidarietà che attraversano il nostro territorio e che si sono spontaneamente attivate in questi giorni per aiutare le persone più in difficoltà. Le tante persone che vogliono dare un contributo potranno farlo in modo più semplice e garantito: abbiamo stipulato un accordo che coinvolge, oltre ai 19 supermercati Coop del nostro territorio, anche 3 centri Conad, 1 Conad City, 1 supermercato iN’s , 11 supermercati PAM, 5 Supermercati Pewex, 1 Carrefour e 2 supermercati Il Castoro, dove sarà possibile partecipare alla “Spesa sospesa” lasciando beni di prima necessità destinati alle famiglie in difficoltà

Alla raccolta e distribuzione partecipano le associazioni presenti sul territorio che già sono coinvolte in progetti simili: Acli di Roma, Binario 95, Caritas Roma, City Angels Roma, Comunità di Sant’Egidio, Croce Rossa di Roma, Nonna Roma, SalvamammeTrionfalmente 17, insieme ai cittadini e alle attività commerciali che vogliono contraddistinguersi per iniziative di solidarietà.

Dal 18 dicembre la Spesa Sospesa è anche presso i cinque mercati rionali: Trionfale di Via Andrea Doria, Mercato Vittoria Via Monte Santo, Mercato Esquilino, Mercato Testaccio e Mercato Prati di Piazza dell’Unità.

L’adesione dei mercati rionali ha una duplice valenza. Da una parte sarà possibile lasciare una spesa di prodotti freschi che le diverse associazioni avranno cura di ritirare e distribuire regolarmente, dall’altro è un modo per incentivare l’acquisto di prossimità e di prodotti locali. Perché non dobbiamo dimenticarci che alle storiche fragilità se ne sono aggiunte di nuove. Spesso proprio nel settore del commercio. Un’altra caratteristica di questo accordo è quella per cui il sabato in chiusura ci sarà la raccolta di alcuni prodotti invenduti deperibili che non potrebbero essere venduti la settimana successiva, come ad esempio nel caso dei prodotti da forno, pane, pizza. Sosteniamo le persone che sono entrate in difficoltà per questa pandemia, sapendo giorno dopo giorno che una comunità coesa è una comunità che funziona meglio e rende tutte e tutti più sereni.
Ma aiutare non significa solo donare il cibo.A partire dalla libreria “Il Seme” in via Monte Zebio, il Municipio Roma I Centro ha lanciato il progetto Libri Sospesi. Dopo la raccolta di giochi dai donare ai piccoli delle famiglie segnalati dai servizi sociali, dopo i 16 alberi di Natale con decori plastic free in sedici aree verdi e piazze del municipio I, arrivano i Libri Sospesi nelle librerie del territorio, per donare cultura e storie a chi in questo momento non può permetterselo.

Abbiamo pensato che nutrire la mente e diffondere cultura, in questi tempo così diverso, sia una priorità, perché genera benessere, fa guardare oltre, ricostruisce prospettive che alle volte sembrano perdute” commenta la Presidente Sabrina Alfonsi.

Insieme a questo, tante altre iniziative a sostegno delle persone più fragili e malate, come il Progetto Laura realizzato in collaborazione con l’Associazione Alzheimer Uniti. Quest’ultima, grazie a una donazione ricevuta, garantirà per un anno un contributo economico a 15 famiglie che hanno al loro interno persone affette da questa patologia, in modo tale da aiutarle a sostenere il peso dell’assistenza domiciliare, unica possibile in tempo di pandemia con i Centri Alzheimer chiusi.

Tutte le informazioni sugli esercizi commerciali che aderiscono alla spesa sospesa e libri sospesi, ed in generale tutte le info sulle attività del Patto di Comunità sul sito solidale del Primo Municipio all’indirizzo www.primomunicipioroma.com

DAL MUNICIPIO I ‘PROGETTO LAURA’ PER IL SOSTEGNO ALLE PERSONE CON ALZHEIMER.

6 dicembre – E’ partita, all’interno del Patto di Comunita’ lanciato dal Primo Municipio, al quale hanno gia’ aderito piu’ di 100 organizzazioni, la collaborazione tra Municipio I e Associazione Alzheimer Uniti Roma con l’avvio del “Progetto Laura”, che ha lo scopo di garantire supporto a 15 famiglie con persone affette da Alzheimer o altre forme di demenza in modo da evitarne l’istituzionalizzazione. Il Progetto consiste nell’offrire un assegno di sostegno di 700 euro mensili alle famiglie con i requisiti richiesti, individuate di concerto tra Associazione e Servizi Sociali municipali, utilizzando i fondi ricevuti in donazione a tal fine dall’Associazione Alzheimer Uniti Roma, messi a disposizione per la realizzazione del progetto, che porta il nome della donatrice. In tal modo, soprattutto in un periodo in cui, a causa della diffusione del Covid, i centri Alzheimer e altri presidi dedicati sono stati chiusi , si va incontro al cresciuto disagio di queste famiglie, e sara’ possibile che le persone affette da demenza e i loro caregiver abbiano una maggiore assistenza, conforto e ristoro, rimanendo nel proprio domicilio. E’ una bellissima collaborazione e un’ottima soluzione per tali persone che soffrono ancora molto la chiusura in casa e la mancanza di relazioni, che e’ in grado di offrire momenti di sollievo anche ai loro familiari. La rete del patto di comunita’ ha dato un contributo importante e significativo per fornire risposte immediate a queste famiglie” dichiarano la Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessore alle Politiche Sociali del Municipio I, Emiliano Monteverde. La Presidente di Alzheimer Uniti Roma, la geriatra Luisa Bartorelli a sua volta afferma: “Il nostro progetto ha l’obiettivo dichiarato di contribuire a mantenere nel proprio domicilio la persona con Alzheimer, nella convinzione che la propria casa sia il luogo privilegiato per le cure. Ringraziamo quindi la famiglia della donatrice e le autorita’ del I Municipio, che ci hanno consentito di portare in porto questa nostra bella e gratuita iniziativa di solidarietà”.

18 novembre – Con la prima riunione online di tutti i partecipanti questa mattina ha debuttato ufficialmente il “Patto di Comunità”, l’iniziativa di solidarietà lanciata dal Municipio Roma I Centro che in pochi giorni ha raccolto più di 70 adesioni tra Sindacati, associazioni di volontariato e del terzo settore, comitati di cittadini e organismi come la Comunità di S. Egidio, ACLI Roma, Croce Rossa, Emergency, Intersos, che del sostegno ai più fragili e alla povertà si occupano da sempre.

“Oggi le istituzioni democratiche devono ascoltare il Paese e saper dare delle risposte a chi è in difficoltà” ha dichiarato la Presidente Sabrina Alfonsi. “L’emergenza economica conseguente alla pandemia ha sovrastato intere fasce della società, creando un nuovo esercito di persone in uno stato di povertà relativo o, peggio, assoluto.

Il Municipio Roma I Centro ha proposto alle tante realtà che lavorano sul territorio uno strumento innovativo, il Patto di Comunità, che ripartendo dal punto in cui eravamo arrivati dopo il primo lockdown si propone di costruire una rete territoriale stabile, coesa e dinamica, dove siano presenti tutti gli attori, non solo chi si occupa di sociale in senso stretto, e in cui servizi e solidarietà si integrino scambiandosi informazioni e creando una rete di sostegno a 360 gradi intorno ai singoli. Questa seconda fase dell’emergenza deve essere l’occasione per immaginare azioni, comportamenti individuali e scelte politiche che possano strutturare una diversa idea di comunità e di convivenza, basata sull’interazione tra tanti per sostenere tutti. Qui sta la sfida. Esperienze di solidarietà di vicinato, laiche o religiose, le reti formali e informali, il mondo del volontariato e quello delle istituzioni di prossimità, le istituzioni sanitarie e i sindacati, si uniscono oggi in questo Patto di comunità che mette a sistema tutte le risorse per ridisegnare una ripresa più giusta ed equilibrata che non lasci nessuno indietro”

Tutti i partecipanti invieranno delle schede sintetiche sulle loro attività, che verranno rese disponibili e messe a sistema nel sito internet dedicato, primomunicipioroma.com, mentre tra le prime azioni è previsto il riavvio entro la settimana dell’iniziativa “La Spesa Sospesa” presso la rete dei supermercati che già avevano supportato l’iniziativa nello scorso aprile. Inoltre ci sarà una newsletter con tutte le informazioni sulle iniziative della rete che ciascun partecipante provvederà a diffondere alla propria mailing list.

“Penso all’interazione e allo scambio di informazioni e servizi tra tutte queste realtà, come ad esempio nel caso dei doblò messi a disposizione da Acli Roma aps, che possono trasportare la Spesa Sospesa, dalla nostra rete di oltre 30 supermercati aderenti al progetto, alle persone segnalate dal segretariato sociale del Municipio I. Oppure come nel caso dell’assistenza psicologica e medica da remoto, grazie ai tablet che distribuiremo ai nostri anziani fragili o malati, che tramite app potranno essere monitorati a distanza e potranno ricevere assistenza e compagnia, in un’azione congiunta tra Municipio, sistema sanitario, associazioni di volontariato che li contattano. Una rete integrata, efficiente ed efficace per non lasciare nessuno da solo. Perché oltre all’emergenza sanitaria dobbiamo fronteggiare e sconfiggere un grande nemico: la solitudine” conclude l’Assessore alle Politiche sociali del Municipio Roma I Centro, Emiliano Monteverde.

Hanno aderito al Patto di Comunità:

Acli di Roma – Aism Roma – Alzheimer Uniti – Amici del Parco Carlo Felice – Amici di via Plava -Antea – Arci Solidarietà -Arciragazzi – Articolo 9 – Associazione Genitori Di Donato – Auser Lazio – A.V.O. Associazione Volontari Ospedalieri – Banca del Tempo Municipio I – Binario 95 – Camera del Lavoro Cgil di Roma Centro Ovest Litoranea – Casa Internazionale delle Donne – Ce.Is Roma – Celio Aperto – Celio Azzurro – Cemea del Mezzogiorno – Centro di servizio per il volontariato CSV Lazio – Centro Giovani I Municipio Roma – Centro Solidale – Cies-Matemù – Ciofs Fp lazio – Cisl Roma e Rieti – City Angels Roma – CO.FA.AS. “Clelia” – Comitato Piazza Vittorio Partecipata – Comunicazione e cultura Paoline Onlus – Comunità di Sant’Egidio – Concreta-Mente – Cotrad – Croce Rossa Roma – Diritti in movimento/Action – DiversArte – Domus Bernadette – Emergency – Focus- Casa dei Diritti Sociali –  Frà Albenzio – I Poveri al Centro – Il Tulipano Bianco Aps – Intersos – La Lucerna laboratorio interculturale – Liberamente – Me.D.U, Medici per i diritti Umani – Nonna Roma – Ora D’Aria – Osservatorio Casa Roma – Parrocchia Santa Maria Liberatrice – Portici Aperti – Progetto “Viva gli Anziani” – Progetto Celio – Progetto R.I.P.A. Frati Francescani Ripa – ReFoodGees – Romasalvacibo – Retake Roma – Rete Comune inquilini Ater San Saba – Rete dei Numeri Pari – Rete di Mutuo soccorso (centro interculturale San Gregorio al Celio e rete genitori) – Scomodo – Scuola laboratorio di mosaico – Sicet Roma – Slow Food Roma – Spi Cgil I Lega – SpinTimeLabs Cantiere di rigenerazione urbana – Stand Up – Sunia Roma – Terià – Testaccio in Testa – Trastevere App – Trastevere Attiva – Trionfalmente 17 – Uil Roma – Uisp Roma – Upter – Upter Solidarietà – Vo.Re.Co Volontari Regina Coeli.

 

 

Sui Media:

 

AVVENIRE – Domenica 8 novembre 202

REPUBBLICA – Domenica 15 novembre 2020

CORRIERE DELLA SERA – Lunedì 16 novembre 2020

ROMA, MUNICIPIO I: UN PATTO DI COMUNITÀ CONTRO SOLITUDINE E RABBIA

Prati, via al “Patto di Comunità”. Le realtà del quartiere unite contro l’emergenza Covid

 

17 giugno – Insieme all’assessore Emiliano Monteverde, abbiamo firmato oggi un protocollo con Emergency per sostenere le famiglie in difficoltà: lo abbiamo sempre detto, nessuno deve essere lasciato indietro. È partita la fase due del Municipio Roma I Centro, non lavoriamo più solo sull’emergenza ma dobbiamo pensare a sostenere e rilanciare chi si è trovato senza strumenti da un giorno all’altro a causa dell’epidemia. Dal pacco di spesa solidale fino al sostegno in vari ambiti dei servizi sociali, con una presa in carico di più mesi: iniziamo con le prime 50 famiglie, con l’obiettivo di ridare prospettive oltre che aiuto materiale, sostenere nella ripartenza tutte e tutti. Affrontiamo questa crisi con una visione di lungo periodo, per andare incontro in modo capillare alle necessità dei nostri cittadini. #primomunicipio #solocosebelle #noiandiamoavanti

 

 

21 maggio – Millecinquecento pasti donati Asl Roma 1 al Municipio I saranno destinati a cittadini in difficoltà anche a causa dell’emergenza Coronavirus. Ogni giorno un furgoncino sequestrato alla criminalità consegnerà i pasti in case e luoghi individuati dai servizi sociali del Municipio, in collaborazione con il progetto “Viva gli Anziani” della Comunità di Sant’Egidio e nell’ambito del sistema di solidarietà messo in piedi in questi mesi a supporto delle fasce più fragili della popolazione. È quanto si legge in una nota della Asl Roma 1. “Ad occuparsi delle consegne saranno i ragazzi del Montespaccato, società sportiva affidata dal 2018 all’azienda pubblica di servizi alla persona ‘Asilo Savoia’ – afferma il presidente di Asilo Savoia, Massimiliano Monnanni – Un intervento che grazie a Regione Lazio e Tribunale di Roma ha permesso agli oltre 500 giovani iscritti di continuare a giocare dopo il sequestro preventivo della polisportiva dilettantistica Montespaccato s.r.l. legata ad un clan mafioso, inserendo l’attività nel programma ‘Talento & Tenacia – Crescere nella legalità’, portandola in soli due anni dal rischio di chiusura al sogno della Serie D”.

I giovani volontari porteranno a destinazione il cibo cucinato dalla Cir Food, che ha dato la propria disponibilità a partecipare a questa iniziativa, destinato in prima battuta ai pazienti alloggiati temporaneamente nelle strutture alberghiere allestite per la gestione dei casi Covid-19 e non consumato. Ogni giorno, per un mese, arriveranno i pranzi e cene destinati in parte a persone, principalmente anziani, che vivono da soli o in co-housing, in parte alla mensa di Sant’Eustachio e all’associazione di volontariato “I Poveri al Centro”. “Abbiamo pensato di utilizzare in questo modo i pasti non consumati in una struttura alberghiera tra quelle attivate dalla Regione Lazio con la collaborazione della Protezione civile, utilizzando una rete di solidarietà già molto forte e ben strutturata nel nostro territorio. Ringrazio tutti gli attori di questa partita del cuore, i ragazzi, del Municipio I ma anche la Cir Food che ha accettato da subito di rimodulare il servizio a scopo benefico”, commenta il direttore generale della azienda sanitaria, Angelo Tanese. “Una straordinaria rete solidale che coinvolge la Asl Roma 1, i servizi sociali del Municipio, il progetto ‘Talenti & Tenacia’ e i ragazzi del Montespaccato Savoia, la comunità di Sant’Egidio. La dimostrazione migliore di quanto una comunità può essere unita, efficiente, solidale e inclusiva. Per questo vogliamo ringraziare di cuore tutti quelli che si sono messi a disposizione”, dichiarano Sabrina Alfonsi, presidente del Municipio I ed Emiliano Monteverde, assessore alle Politiche sociali.

DALLA ASL RM 1 OLTRE 1500 PASTI PER I PIU’ FRAGILI

29 aprile – A pochi giorni dal riavvio di alcune attività ho voluto fare un giro in compagnia degli assessori per verificare che tutto andasse per il verso giusto. Ho iniziato martedì 28 con una visita, in compagnia del Consigliere Stefano Marin, al mercato all’aperto di Piazza San Cosimato, che sta funzionando benissimo grazie alle misure di cautela adottate dagli operatori per regolare l’afflusso dei clienti.
Con Emiliano Monteverde abbiamo fatto poi un sopralluogo presso due locali che funzionano come basi logistiche per il deposito e lo smistamento dei generi alimentari provenienti dai progetti di solidarietà. Il primo di questi è stato messo a disposizione delle Acli di Roma dal Parroco della Chiesa di S. Maria in Campitelli; l’altro è un locale commerciale all’Esquilino confiscato alle mafie e consegnato al Municipio, al quale abbiamo voluto donare una nuova vita e una nuova funzione destinandolo a scopi sociali. Da li partono i pacchi alimentari che vengono consegnati dai volontari di Acli Roma, City Angels, Binario 95, Caritas, Comunità di Sant’Egidio, Croce Rossa, Salvamamme e Nonna Roma, che partecipano al progetto La Spesa Sospesa, alle famiglie che sono più in difficoltà a causa dell’emergenza Coronavirus.
Insieme all’Assessora Cinzia Guido abbiamo poi visitato le librerie AltroQuando e Otherwise in Via del Governo Vecchio, a pochi giorni dalla riapertura dopo molte settimane di stop, raccogliendo le preoccupazioni dei titolari per una ripartenza che appare problematica se non si riusciremo a garantire un sostegno adeguato a una categoria che, già in epoca pre-crisi, aveva le sue difficoltà a reggere il mercato. Per finire, ho visitato insieme a Anna Vincenzoni il giardino di piazza Cairoli, dove procedono gli interventi di pulizia e manutenzione a cura del Municipio in attesa del completamento della riqualificazione della recinzione.

Questa mattina siamo andati a parlare con gli operatori del mercato di Campo dei Fiori, che pian piano, giorno dopo giorno, faticosamente riprendono la loro attività. in attesa che riaprano anche i fiorai, che danno il nome alla storica piazza.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Mittwoch, 29. April 2020

Insomma, abbiamo voluto dare un segnale di attenzione verso il nostro territorio, un modo per ribadire che il Municipio è sempre presente ed è un interlocutore affidabile, come ha cercato di essere in tutti questi anni. #noicisiamo 

23 aprile – Oggi  è la Giornata Mondiale della Lettura, l’occasione migliore per ribadire quanto i libri costituiscano il nutrimento dell’anima, gli universi che in questi giorni di quarantena possono portarci lontano. Per questo abbiamo deciso di lanciare proprio oggi il progetto ” I LIBRI SOSPESI”. I clienti delle librerie  che aderiscono al progetto  finalmente riaperte – potranno acquistare uno o più libri e lasciarli in dono a chi non può permettersi di comprarne uno.

I libri donati verranno poi raccolti dalle associazioni di volontariato del territorio e saranno portati nei punti di raccolta della Spesa Sospesa, acquistata nei supermercati che collaborano all’iniziativa, per essere inseriti nei pacchi  e distribuiti alle famiglie. La solidarietà è anche questo, donare emozioni, sogni, possibilità. Lo ripetiamo sempre, abbiamo bisogno del pane, ma vogliamo anche le rose. I libri sono le nostre rose.

“La rete solidale del I Municipio non si ferma, perché oltre ai bisogni alimentari primari ci sono anche quelli dell’anima, c’è la necessità di continuare a sognare, a immaginare. Per questo abbiamo coinvolto le librerie del nostro territorio nel progetto dei Libri Sospesi: ci vogliamo prendere cura dei nostri cittadini, dei bambini, degli anziani come di tutte e tutti, e vogliamo farlo anche attraverso le emozioni“.
per consultare l’elenco delle librerie che collaborano al progetto vedi.

 

AIUTIAMOCI A CASA NOSTRA. PARTE NUOVO SITO DEL MUNICIPIO ROMA I CENTRO PER AFFRONTARE EMERGENZA IN MODO SOLIDALE

16 marzo –  Da oggi è online il nuovo sito del Municipio Roma I Centro, www.PrimoMunicipioRoma.com, pensato come contenitore di informazioni certificate e luogo di raccolta di proposte, buone pratiche, progetti solidali del territorio, per sostenere i cittadini in questo momento di emergenza sociale e sanitaria.

“E’ un momento molto impegnativo per la nostra città e per l’intero Paese, che richiede il contributo di tutti noi. Insieme lo supereremo, facendo del nostro meglio e sfoderando tutte le risorse che abbiamo.La prima fra tutte: siamo comunità. Una comunità solidale, che non lascia indietro nessuno ma che si adegua al cambiamento per proteggere i più fragili, le persone a cui vogliamo bene e quelle che non conosciamo, e anche noi stessi.

Uno dei nostri progetti di cui siamo più orgogliosi è Aiutiamoli a casa nostra” , un progetto di accoglienza diffusa per rifugiati e migranti nato un anno fa che rispondeva ad una emergenza umanitaria e che sta dando risultati davvero belli. Un progetto che abbiamo voluto fortemente, perché crediamo in una società aperta, plurale, libera e accogliente. Ora, per fronteggiare questa nuova emergenza, è il momento di aiutarci sempre, ma modificando le nostre abitudini, scandite dalla frenesia della città. Ora è il momento di stare a casa, di prenderci cura degli altri e di noi stessi all’interno delle mura domestiche, per fermare il contagio. E allora, riprendendo quello slogan e adattandolo alla nuova situazione, Aiutiamoci a casa nostra.

Il Primo Municipio non si ferma, continua ad essere al servizio dei cittadini. Anche a distanza, siamo vicini.

Questo nuovo sito, alla cui realizzazione hanno contribuito la Giunta e il Consiglio del Municipio, vuole essere un contenitore di informazioni certificate, idee e proposte per tutti i cittadini. Un luogo dove trovare le indicazioni corrette, ufficiali e non il sentito dire. Un luogo dove trovare i servizi offerti dal Municipio Roma I Centro e dalla rete solidale di associazioni del territorio, dalla consegna dei farmaci alle spesa a domicilio, ma anche dove proporre buone pratiche e attività. Un luogo dove artisti e cittadini possano condividere proposte culturali, link e idee per questo tempo così speciale scandito dentro le mura delle case. Un luogo che nasce per sentirsi più vicini. Siamo comunità”.

visita il nuovo sito