28 Febbraio, 2020
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centro storico

16 dicembre – Oggi abbiamo presentato alla stampa un grandissimo lavoro: tutta la riorganizzazione del commercio su area pubblica in Centro storico, graficizzato per ogni Rione e per ogni ambito del Tavolo del decoro.

Il dato importante e’ che 256 luoghi di pregio, da Fontana di Trevi a piazza Navona a piazza della Rotonda o Castel Sant’Angelo, potranno essere liberati dal commercio su area pubblica, ormai non piu’ compatibile con il Centro storico della citta’.

Sempre che il Campidoglio faccia la sua parte…

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Montag, 16. Dezember 2019

 

relazione descrittiva

Corriere della Sera  –  Il Messaggero  –  Repubblica  –  Il Tempo

 

 

13 dicembre – Il Municipio aveva dato il diniego al trasferimento, e il Tar Lazio ci ha dato ragione su tutto. Abbiamo scritto un pezzetto di storia

Una sentenza storica quella del Tribunale Amministrativo del Lazio sul ricorso proposto da McDonald’s Development Italy LLC, dopo che il Muncipio Roma I Centro aveva dato il diniego al trasferimento dell’autorizzazione di somministrazione da un locale di 20 mq ad un locale di 400 mq in Piazza della Rotonda.

Ricorso infondato e respinto su tutti gli atti impugnati dalla ricorrente che viene condannata al pagamento di tutte le spese del giudizio.

Come sosteniamo da tempo, il TAR conferma che non esiste il silenzio assenso su tutti i procedimenti che riguardano beni che fanno parte del patrimonio culturale. Il nostro no al trasferimento della autorizzazione è fondato, come si legge nella sentenza, su una pluralità di motivazioni ciascuna delle quali è idonea a legittimare il diniego.

Avevamo contestato irregolarità edilizie e urbanistiche nei locali, l’assenza dei pareri necessari della Soprintendenza, vizi nella procedura ma soprattutto il fatto che venisse trasferita una licenza di somministrazione da un piccolo locale di 20 mq di Piazza della Rotonda ad un Palazzo di 400mq che, oltre ad affacciare su Piazza della Rotonda ai civici 1,2, e 3, affaccia anche su Salita dei Crescenzi,in aperto contrasto con il Regolamento Comunale che vieta il trasferimento in locali adiacenti o disposti ad angolo con particolari Vie e Piazze , di particolare pregio, come è nello specifico Piazza della Rotonda . Un vivo ringraziamento alla Dirigente del Settore Commercio del Municipio, che con tenacia e coraggio ha portato avanti il procedimento.

Per quanto riguarda Noi, continueremo – attraverso l’azione politica ed amministrativa – a salvaguardare la vivibilità da parte dei residenti e la fruibilità di aree del nostro territorio assolutamente uniche , nelle quali sono concentrati la maggior parte dei monumenti e degli edifici storici considerati patrimonio dell’Umanità.

INAUGURAZIONE DELLE RINNOVATE PIAZZA PASQUINO E CARDELLI, DOPO LA RIQUALIFICAZIONE CON ROMA SEI MIA

10 dicembre –  A pochi metri da Piazza Navona, nel cuore di Roma, c’è Piazza Pasquino, che deve il suo nome al fatto che proprio li nel 1501 venne ritrovata la statua del Pasquino, datata III secolo a.C., che fu posta all’angolo tra Via di S. Pantaleo e Via dell’Anima. Con gli anni quella statua divenne il simbolo della voce del popolo, che si esprimeva attraverso le “pasquinate”, brevi componimenti satirici posizionati ai piedi o al collo della Statua, attraverso i quali si esprimeva il sentimento popolare e la condanna verso la corruzione e la prepotenza esercitate dai rappresentanti del potere dell’epoca.

Oggi, grazie al Bando Roma sei Mia del Municipio I ed al progetto di riqualificazione promosso e realizzato dall’Associazione Amor con i suoi main sponsor G-rough e Society Limonta, questo spazio pubblico ricco di storia e di tradizioni viene liberato definitivamente dalle auto in sosta e restituito ai cittadini.

La nuova Piazza Pasquino è un’area pedonale aperta, avvolgente, delimitata da sedute e fioriere e caratterizzata da uno scenario volto a “ridare voce” al cittadino, sull’esempio dello “Speakers’ Corner” di Hyde Park a Londra. Uno spazio pensato per invitare all’incontro e al dialogo, il primo esempio di piazza storica in Italia, concepita secondo principi del Feng Shui Classico, antica arte della Metafisica Cinese con cui furono costruite le città imperiali.

 

 

Un progetto molto interessante ed un intervento veramente ben riuscito, di grande qualità,per il quale abbiamo ricevuto i complimenti da parte di numerosi cittadini, che noi volentieri giriamo ai proponenti e ai tecnici che lo hanno ideato” hanno detto a Primo Magazine la Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessore ai Lavori Pubblici del Municipio I, Jacopo Emiliani Pescetelli, nel corso della festa di inaugurazione del 10 dicembre scorso che ha riguardato anche l’altro intervento, appena concluso, per la riqualificazione di Piazza Cardelli sempre nell’ambito del programma Roma Sei Mia.

Il progetto di Piazza Pasquino e’ stato curato dagli Arch. Daniela Pastore e Luigi Straffi, fondatore della Feng Shui Roma & Architecture & Design School.

 

 

 

 

10 settembre – Al Convegno su Governance e regolamentazione del mercato turistico a Roma organizzato all’Associazione ALBAA – Associazione Laziale Bed e Breakfast Affittacamere e Affini. Un momento di riflessione importante su come ridurre l’abusivismo, e di conseguenza la concorrenza sleale, delle attività ricettive extra-alberghiere nella nostra città.

Ad una delle tavole rotonde, quella intitolata “Piani strategici per il Turismo di Roma e Lazio tra sostenibilità, innovazione ed accessibilità per migliorare ed accrescere la competitività”, erano state invitate a partecipare l’Assessore Regionale al turismo Lorenza Bonaccorsi, la Presidente el Municipio I, Sabrina Alfonsi, il Direttore del Dipartimento Turismo, Formazione e Lavoro di Roma Capitale, M. Cristina Selloni e il Presidente del Convention Bureau di Roma e Lazio, Onorio Rebecchini.

Il tema n discussione era uno di quelli strategici per lo sviluppo di Roma. Primo Magazine ha chiesto alla Presidente Sabrina Alfonsi la sua opinione riguardo ad un tema che coinvolge in pieno il territorio che amministra.

“Il nostro Paese, ed in particolare le sue città d’arte, è tradizionalmente una delle mete turistiche più ambite al mondo grazie alla sua storia e all’immenso patrimonio di bellezze artistiche, culturali e paesaggistiche di cui è dotato. Ciò nonostante, dobbiamo chiederci se stiamo valorizzando al meglio questa ricchezza naturale, quali siano i possibili margini di miglioramento e quali gli strumenti idonei a cogliere le opportunità che il mercato ci presenta.

Per quanto riguarda la Capitale, sebbene possiamo registrare con soddisfazione una crescita del turismo del 3% rispetto al 2017, è pur vero che il turismo che a livello globale è cresciuto del 7% .Quindi se è vero che Roma cresce, cresce comunque la metà rispetto al trend generale. Nella nostra città il turismo non è legato esclusivamente al patrimonio culturale e archeologico, ma si declina in tanti modi – dal turismo fieristico a quello enogastronomico, da quello religioso a quello legato ad eventi specifici – penso ad esempio alla Mostra del Cinema di Roma o a grandi concerti, dal Circo Massimo all’Auditorium. Tutti questi “turismi” diversi hanno il loro fulcro nel cuore della città, che dell’afflusso costante di persone fa una delle sue risorse. I flussi turistici sono però legati ai grandi temi amministrativi, la mobilità prima di tutti, la gestione del decoro e della pulizia, la regolamentazione degli esercizi ricettivi e commerciali per combattere in modo efficace la cosiddetta “shadow economy”, quell’economia sommersa che a Roma si traduce in 33 mila affitti brevi da parte di privati che nella maggior parte dei casi sono attività illegali con tutti i crismi dell’imprenditorialità. In questo senso, dobbiamo potenziare i tanti turismi di Roma per riuscire a renderli risorsa per la città, investendo in servizi e in promozione. L’unico modo per restare competitivi e assicurare la qualità e gli standard che il mercato mondiale richiede piuttosto che la quantità.

Troppo spesso ci concentriamo sugli arrivi dei turisti e non su quante notti si fermano e quanti pasti consumano.

Le scalinate dei nostri monumenti piene di turisti intenti a consumare un panino e il drammatico dato che vede in meno di 2 giorni e mezzo la durata media dei pernottamenti, sono due esempi di un fenomeno sociologico che si sta affermando. Fino a relativamente pochi decenni fa, chi viaggiava era benestante, per gli alti costi del trasporto e del pernottamento; ora i viaggi aerei costano poche decine di euro e muoversi è diventato comune. Questo ha portato ad un allargamento del bacino di chi può permettersi di viaggiare, con conseguente maggiore differenziazione dell’offerta, in un momento in cui l’economia e il commercio stanno cambiando velocemente grazie a Internet. Il turismo è investito appieno dalla rivoluzione tecnologica. Dalla rete Internet transita l’informazione utilizzata da una parte crescente dei viaggiatori per progettare le proprie vacanze e selezionare le mete preferite. La rete consente di prenotare direttamente i servizi di viaggio, di accedere alle informazioni relative alle strutture ricettive, alle attrazioni paesaggistiche, culturali e ricreative. Le tecnologie digitali sono cruciali per conferire visibilità e accessibilità alle aree e alle strutture meno note, contribuendo per questa via a valorizzarle. Su questo fronte l’economia italiana registra ritardi, e il settore turistico non fa eccezione. Dalla capacità di colmare il ritardo nell’innovazione dipenderà la possibilità di sostenere la crescita e innalzare il nostro livello di benessere. E poi è necessario un sistema organico di norme per la salvaguardia della qualità complessiva del nostro Centro Storico, che si sta progressivamente svuotando dei suoi abitanti, così come delle vecchie botteghe storiche, che hanno lasciato il posto a negozi food di ogni genere. Diventa perciò indispensabile regolamentare gli esercizi commerciali, le strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere, le attività commerciali su aree pubbliche di particolare valore archeologico, storico, artistico e paesaggistico, per verificare la loro compatibilità con le esigenze di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e monumentale. È dall’area del centro storico, che proviene una buona parte del P.I.L. commerciale della città, non dimentichiamolo. E se si degrada e impoverisce il centro storico, si impoverisce anche la città intera. Il Centro storico di Roma è il cuore pulsante della Cultura del nostro paese, ed è imperativo per la politica valorizzarlo, tutelarlo e difenderlo.

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Dienstag, 10. September 2019

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Dienstag, 10. September 2019

Roma, 12 aprile 2019  –  La mobilità nel centro storico, il nostro progetto d’accoglienza “Aiutiamoli a casa nostra”, l’appuntamento di domani con gli altri tre Presidenti di municipio di centrosinistra a Corviale per voltare pagina e cominciare a ricostruire l’alternativa alla giunta Raggi nella nostra città. Questo e altro nella mia videointervista a Roma Fanpage.it.

 

VIDEO INTERVISTA A SABRINA ALFONSI

Roma, 15 marzo  –  Ieri sera, dalle 19,30 a mezzanotte, grazie alla nostra Polizia Locale e all’arma dei carabinieri, siamo intervenuti per far rispettare le regole sull’occupazione del suolo pubblico in Campo de’ Fiori. Con la consulta municipale del commercio stiamo mettendo a punto tutte le misure utili per rilanciare il commercio del centro storico. Il ripristino della legalità è però il prerequisito indispensabile. Per tutelare lo spazio pubblico e soprattutto le attività commerciali che rispettano le regole. #primomunicipio #legalità #noiandiamoavanti

ROMA. BLITZ VIGILI E MUNICIPIO I A CAMPO DE’ FIORI: 80 VERBALI E RIMOZIONI

(DIRE) Roma, 14 mar. – Blitz a sorpresa, questa sera, a Campo de’ Fiori. Dalle 19.30 una task force composta da agenti del I Gruppo della Polizia Locale e da operai della ditta appaltatrice del I Municipio sta effettuando misurazioni e rimozioni delle occupazioni abusive di suolo pubblico delle attivita’ commerciali presenti sulla piazza: 80 i verbali emessi finora, con una media di 3-4 a testa per ogni locale. Solo 2 tra ristoranti e pub sono risultati in regola su circa 20 locali. In azione si sono mossi almeno 15 agenti e diversi carabinieri, con 4 auto e 2 furgoni arrivati per portare via i dehors, le stufe a fungo e soprattutto i tavoli posizionati oltre i limiti consentiti. Per alcuni ristoranti, arrivati alla terza sanzione, scattera’ la chiusura. Il blitz si e’ svolto alla presenza della presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi. “Mentre con il Consiglio del Municipio e con la Consulta per il Commercio stiamo lavorando sui piani di massima occupabilita’- ha spiegato accanto alle assessore Tatiana Campioni e Anna Vincenzoni- oltre che alla predisposizione di uno strumento che consenta di presentare progetti per la riqualificazione di strade e piazze, contemporaneamente dobbiamo esigere il rispetto assoluto delle concessioni di suolo pubblico, agendo con intransigenza nei confronti di chi viola sistematicamente le regole. Per questo abbiamo deciso di iniziare dalla zona di piazza Campo de’ Fiori, perche’ qui la situazione dell’abusivismo commerciale da parte degli esercizi di somministrazione appare particolarmente pesante, nonostante i ripetuti interventi effettuati negli ultimi anni”.

“Nei mesi scorsi- ha aggiunto Campioni- ben 17 delle attivita’ presenti sulla piazza sono state sanzionate ripetutamente per lo stesso motivo, essendo state riscontrate maggiori occupazioni in alcuni casi fino a 5 volte rispetto a quanto autorizzato, mentre in almeno un caso e’ stata disposta la chiusura dell’attivita’ per 5 giorni per occupazione in assenza totale di autorizzazione. A norma di Regolamento, chi oggi dovesse ricevere nuove contestazioni ricevera’ la sanzione della chiusura per 3 giorni”. Inoltre, “grazie ai 350mila euro a disposizione con il nuovo appalto per le rimozioni, saremo in grado nei prossimi mesi di riprendere l’attivita’ di controllo del territorio per il ripristino della legalita’. Gia’ nel 2018 gli Uffici municipali hanno emanato 600 provvedimenti di ripristino dello stato dei luoghi, di cui ben 370 relativi a provvedimenti di chiusura delle attivita’ per di 5 giorni trattandosi di occupazioni senza titolo”. (Zap/ Dire) 20:35 14-03-19

 

 

Roma, 1 ottobre  –  Legalità e rispetto delle regole, strumenti per garantire la concorrenza leale tra imprese e la sopravvivenza delle botteghe artigiane e commerciali che da sempre formano il tessuto economico del Centro Storico. Questo è il lavoro che stiamo portando avanti da anni e che potremmo continuare a fare in modo sempre più efficace, se soltanto il Campidoglio desse ascolto alle nostre richieste di potenziamento dei nostri uffici amministrativi.

Legalità e rispetto delle regole, strumenti per garantire la concorrenza leale tra imprese e la sopravvivenza delle botteghe artigiane e commerciali che da sempre formano il tessuto economico del Centro Storico. Questo è il lavoro che stiamo portando avanti da anni e che potremmo continuare a fare in modo sempre più efficace, se soltanto il Campidoglio desse ascolto alle nostre richieste di potenziamento dei nostri uffici amministrativi.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Montag, 1. Oktober 2018

 

tavolini_corriere_30092018

minimarket_corriere_30.09.2018

 

Roma, 4 settembre – Questa mattina, insieme a Nicola Zingaretti, ho inaugurato il nuovo asilo nido realizzato dal Primo Municipio all’interno del plesso scolastico “E.Ruspoli” di Via di Gesù e Maria 28, che potrà accogliere 31 bambini.

“La nascita di questo nuovo nido mi rende particolarmente felice ed orgogliosa, perchè arriva a coronare un impegno durato anni ed è il simbolo di un municipio che vuole guardare al futuro, e pensa che il miglior modo di farlo sia quello di investire sui servizi per i cittadini, a partire da quelli destinati ai più piccoli”.

Sono già 22 le iscrizioni, e ci sono diverse domande di iscrizione fuori termine per completare gli inserimenti.

“Dopo un lungo iter tecnico-amministrativo ed un complesso lavoro di progettazione da parte dei nostri uffici per adeguare una struttura storica alle esigenze dei più piccoli, siamo riusciti a concludere i lavori grazie ad un finanziamento regionale. Scontiamo il ritardo di un anno, dovuto al mancato inserimento dei fondi nel bilancio 2017 da parte della Giunta Raggi. Grazie alla Regione siamo riusciti a ottenere una proroga di un anno e finalmente eccoci qui.

Sono 22 i bambini già iscritti, già diverse nuove domande per inserimenti fuori termine,

“È l’unico nido nei rioni di Roma barocca, visto che gli altri del nostro municipio sono tutti nella fascia esterna: Castro Pretorio, Esquilino, Celio, Testaccio, Trastevere, Trionfale. Per noi rappresenta una scommessa, una vera e propria sfida per rilanciare la residenzialità del centro – la grande maggioranza degli iscritti abita tra piazza di Spagna e il Pantheon – ma anche un’opportunità per le tante lavoratrici della zona visto che il nido sarà aperto anche ai non residenti del municipio che abbiano la sede di lavoro nello stesso”.

Il nido è la quarta struttura dedicata alla fascia  di età 0-6 realizzata dal Primo Municipio, per accompagnare i bambini in un percorso di continuità educativa fin dalla primissima infanzia. Infatti, grazie al contiguo istituto comprensivo Visconti, i bambini avranno l’opportunità di proseguire il loro percorso fino alle medie.

 

Stamattina all’inaugurazione del Nido Ruspoli

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Dienstag, 4. September 2018

 

 

 

 

Roma, 21 giugno –

Finalmente al via la nuova isola ambientale realizzata dal Municipio Roma I Centro a Borgo, pensata per valorizzare un tessuto urbano di grande valore storico e artistico migliorandone la fruizione da parte dei cittadini e dei turisti che affollano ogni giorno il Rione che si trova proprio a ridosso della Città del Vaticano.

“La realizzazione di isole ambientali nel Centro Storico – dichiara la Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi, presente questa mattina all’avvio della nuova disciplina di traffico insieme all’Assessora alla Mobilità Anna Vincenzoni e al Vice Presidente Jacopo emiliani Pescetelli – è un tema che riguarda certamente la mobilità, ma investe anche molti altri aspetti che afferiscono alla qualità della vita delle persone e alla possibilità per le attività produttive commerciali ed artigianali, che vogliamo mantenere vive nei nostri Rioni, di continuare a svolgere serenamente la loro attività. Proprio sulla base di questo presupposto, abbiamo preferito sperimentare il sistema dell’isola ambientale rispetto a quello della ZTL, molto più costoso nella realizzazione e penalizzante per chi ci vive e lavora.

“Abbiamo deciso di intervenire qui, proprio perché nel Rione esistono già tre aree pedonali ((Borgo Pio, Piazza del Catalone e Piazza delle Vaschette) e la sua morfologia si presta particolarmente all’applicazione di quanto previsto del Piano Generale del Traffico Urbano per le isole ambientali”.

“La proposta progettuale risale al 2016, ed è scaturita da un confronto molto positivo con il Comitato dei Residenti. Successivamente è stata esaminata congiuntamente con l’Agenzia Roma Mobilità, il Dipartimento Mobilità e Trasporti, il Comando del I Gruppo della Polizia Locale e Atac” – continua la Presidente – e avrebbe potuto essere realizzata in tempi assai brevi, garantendo così un deciso miglioramento delle condizioni di vivibilità del Rione, congestionato dal traffico di attraversamento veicolare e dalla sosta selvaggia.

Purtroppo così non è stato, vista la difficoltà ad avere interlocuzioni di qualsiasi tipo con il Campidoglio in generale ed in particolare con l’Assessorato alla Mobilità.

Dopo uno stallo durato quasi 18 mesi, durante i quali abbiamo più volte sollecitato la Commissione Capitolina Mobilità e Trasporti ad attuare il progetto, finalmente nel dicembre scorso abbiamo ottenuto il via libera facendoci carico degli oneri della realizzazione, che ha richiesto tempi veramente brevi. E così oggi pomeriggio inauguriamo ufficialmente la nuova isola ambientale con un concerto a Borgo Pio alle ore 18.00, vista la concomitanza con la Festa della Musica”.

“In zone come questa, composte da strade esclusivamente locali” aggiunge l’Assessora alla Mobilità del Primo Municipio, Anna Vincenzoni, “i progetti possono essere agevolmente finalizzati a privilegiare la mobilità pedonale e ciclopedonale minimizzando il traffico motorizzato. In questo caso questo risultato è stato ottenuto attraverso interventi di basso impatto e a basso costo, che consistono principalmente nella realizzazione di corridoi a salvaguardia delle percorrenze pedonali, nella modifica della segnaletica in modo da razionalizzare la circolazione veicolare ed eliminare per quanto possibile il traffico di attraversamento mediante un sistema di sensi di marcia contrapposti che convogliano i flussi sulle strade perimetrali di viabilità principale, e nel il posizionamento di dissuasori agli ingressi delle aree pedonali in modo tale da consentire comunque l’accesso ai veicoli di emergenza e soccorso.

Inoltre – continua l’Assessora –abbiamo introdotto il limite di velocità a 30 km orari all’interno dell’Isola e a razionalizzato il sistema sia delle soste auto, che sono tutte a pagamento, sia dei ciclomotori. Sono stati inoltre riviste le aree di sosta per carico e scarico merci e le soste riservate alle persone con disabilità” conclude l’Assessore Vincenzoni.

L’intero intervento ha richiesto una spesa pari a circa 4.500 euro, assorbita prevalentemente dal costo dei dissuasori in acciaio con sfera ornamentale in ghisa approvati dalla Sovrintendenza. 

 

Cos’è un’isola ambientale? Buona visione! Con Moreno Prosperi del Comitato Borgo #festadellamusica #primomunicipio #noiandiamoavanti

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Donnerstag, 21. Juni 2018