14 novembre, 2018
Tags Posts tagged with "centro storico"

centro storico

Roma, 1 ottobre  –  Legalità e rispetto delle regole, strumenti per garantire la concorrenza leale tra imprese e la sopravvivenza delle botteghe artigiane e commerciali che da sempre formano il tessuto economico del Centro Storico. Questo è il lavoro che stiamo portando avanti da anni e che potremmo continuare a fare in modo sempre più efficace, se soltanto il Campidoglio desse ascolto alle nostre richieste di potenziamento dei nostri uffici amministrativi.

Legalità e rispetto delle regole, strumenti per garantire la concorrenza leale tra imprese e la sopravvivenza delle botteghe artigiane e commerciali che da sempre formano il tessuto economico del Centro Storico. Questo è il lavoro che stiamo portando avanti da anni e che potremmo continuare a fare in modo sempre più efficace, se soltanto il Campidoglio desse ascolto alle nostre richieste di potenziamento dei nostri uffici amministrativi.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Montag, 1. Oktober 2018

 

tavolini_corriere_30092018

minimarket_corriere_30.09.2018

 

Roma, 4 settembre – Questa mattina, insieme a Nicola Zingaretti, ho inaugurato il nuovo asilo nido realizzato dal Primo Municipio all’interno del plesso scolastico “E.Ruspoli” di Via di Gesù e Maria 28, che potrà accogliere 31 bambini.

“La nascita di questo nuovo nido mi rende particolarmente felice ed orgogliosa, perchè arriva a coronare un impegno durato anni ed è il simbolo di un municipio che vuole guardare al futuro, e pensa che il miglior modo di farlo sia quello di investire sui servizi per i cittadini, a partire da quelli destinati ai più piccoli”.

Sono già 22 le iscrizioni, e ci sono diverse domande di iscrizione fuori termine per completare gli inserimenti.

“Dopo un lungo iter tecnico-amministrativo ed un complesso lavoro di progettazione da parte dei nostri uffici per adeguare una struttura storica alle esigenze dei più piccoli, siamo riusciti a concludere i lavori grazie ad un finanziamento regionale. Scontiamo il ritardo di un anno, dovuto al mancato inserimento dei fondi nel bilancio 2017 da parte della Giunta Raggi. Grazie alla Regione siamo riusciti a ottenere una proroga di un anno e finalmente eccoci qui.

Sono 22 i bambini già iscritti, già diverse nuove domande per inserimenti fuori termine,

“È l’unico nido nei rioni di Roma barocca, visto che gli altri del nostro municipio sono tutti nella fascia esterna: Castro Pretorio, Esquilino, Celio, Testaccio, Trastevere, Trionfale. Per noi rappresenta una scommessa, una vera e propria sfida per rilanciare la residenzialità del centro – la grande maggioranza degli iscritti abita tra piazza di Spagna e il Pantheon – ma anche un’opportunità per le tante lavoratrici della zona visto che il nido sarà aperto anche ai non residenti del municipio che abbiano la sede di lavoro nello stesso”.

Il nido è la quarta struttura dedicata alla fascia  di età 0-6 realizzata dal Primo Municipio, per accompagnare i bambini in un percorso di continuità educativa fin dalla primissima infanzia. Infatti, grazie al contiguo istituto comprensivo Visconti, i bambini avranno l’opportunità di proseguire il loro percorso fino alle medie.

 

Stamattina all’inaugurazione del Nido Ruspoli

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Dienstag, 4. September 2018

 

 

 

 

Roma, 21 giugno –

Finalmente al via la nuova isola ambientale realizzata dal Municipio Roma I Centro a Borgo, pensata per valorizzare un tessuto urbano di grande valore storico e artistico migliorandone la fruizione da parte dei cittadini e dei turisti che affollano ogni giorno il Rione che si trova proprio a ridosso della Città del Vaticano.

“La realizzazione di isole ambientali nel Centro Storico – dichiara la Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi, presente questa mattina all’avvio della nuova disciplina di traffico insieme all’Assessora alla Mobilità Anna Vincenzoni e al Vice Presidente Jacopo emiliani Pescetelli – è un tema che riguarda certamente la mobilità, ma investe anche molti altri aspetti che afferiscono alla qualità della vita delle persone e alla possibilità per le attività produttive commerciali ed artigianali, che vogliamo mantenere vive nei nostri Rioni, di continuare a svolgere serenamente la loro attività. Proprio sulla base di questo presupposto, abbiamo preferito sperimentare il sistema dell’isola ambientale rispetto a quello della ZTL, molto più costoso nella realizzazione e penalizzante per chi ci vive e lavora.

“Abbiamo deciso di intervenire qui, proprio perché nel Rione esistono già tre aree pedonali ((Borgo Pio, Piazza del Catalone e Piazza delle Vaschette) e la sua morfologia si presta particolarmente all’applicazione di quanto previsto del Piano Generale del Traffico Urbano per le isole ambientali”.

“La proposta progettuale risale al 2016, ed è scaturita da un confronto molto positivo con il Comitato dei Residenti. Successivamente è stata esaminata congiuntamente con l’Agenzia Roma Mobilità, il Dipartimento Mobilità e Trasporti, il Comando del I Gruppo della Polizia Locale e Atac” – continua la Presidente – e avrebbe potuto essere realizzata in tempi assai brevi, garantendo così un deciso miglioramento delle condizioni di vivibilità del Rione, congestionato dal traffico di attraversamento veicolare e dalla sosta selvaggia.

Purtroppo così non è stato, vista la difficoltà ad avere interlocuzioni di qualsiasi tipo con il Campidoglio in generale ed in particolare con l’Assessorato alla Mobilità.

Dopo uno stallo durato quasi 18 mesi, durante i quali abbiamo più volte sollecitato la Commissione Capitolina Mobilità e Trasporti ad attuare il progetto, finalmente nel dicembre scorso abbiamo ottenuto il via libera facendoci carico degli oneri della realizzazione, che ha richiesto tempi veramente brevi. E così oggi pomeriggio inauguriamo ufficialmente la nuova isola ambientale con un concerto a Borgo Pio alle ore 18.00, vista la concomitanza con la Festa della Musica”.

“In zone come questa, composte da strade esclusivamente locali” aggiunge l’Assessora alla Mobilità del Primo Municipio, Anna Vincenzoni, “i progetti possono essere agevolmente finalizzati a privilegiare la mobilità pedonale e ciclopedonale minimizzando il traffico motorizzato. In questo caso questo risultato è stato ottenuto attraverso interventi di basso impatto e a basso costo, che consistono principalmente nella realizzazione di corridoi a salvaguardia delle percorrenze pedonali, nella modifica della segnaletica in modo da razionalizzare la circolazione veicolare ed eliminare per quanto possibile il traffico di attraversamento mediante un sistema di sensi di marcia contrapposti che convogliano i flussi sulle strade perimetrali di viabilità principale, e nel il posizionamento di dissuasori agli ingressi delle aree pedonali in modo tale da consentire comunque l’accesso ai veicoli di emergenza e soccorso.

Inoltre – continua l’Assessora –abbiamo introdotto il limite di velocità a 30 km orari all’interno dell’Isola e a razionalizzato il sistema sia delle soste auto, che sono tutte a pagamento, sia dei ciclomotori. Sono stati inoltre riviste le aree di sosta per carico e scarico merci e le soste riservate alle persone con disabilità” conclude l’Assessore Vincenzoni.

L’intero intervento ha richiesto una spesa pari a circa 4.500 euro, assorbita prevalentemente dal costo dei dissuasori in acciaio con sfera ornamentale in ghisa approvati dalla Sovrintendenza. 

 

Cos’è un’isola ambientale? Buona visione! Con Moreno Prosperi del Comitato Borgo #festadellamusica #primomunicipio #noiandiamoavanti

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Donnerstag, 21. Juni 2018

 

Intervista al Corriere della Sera del 9 aprile 2018 – di Lilli Garrone

Il consiglio del I Municipio ha già espresso le sue osservazioni al nuovo regolamento sulle attività di somministrazione nel centro storico. Ma adesso la presidente Sabrina Alfonsi esce allo scoperto.

Cosa pensa del regolamento?
«Nulla di buono. Mi è capitato più volte in questi giorni di ascoltare le critiche sia delle associazioni dei residenti o di tutela del territorio, sia delle piccole attività imprenditoriali, di qualità e storiche, ancora per miracolo attive in questo territorio. Ma soprattutto io credo che non si possa modificare il regolamento a ogni cambio di amministrazione comunale: così non si creano regole certe per uno sviluppo di attività imprenditoriali legali, sane e di futuro per i giovani che volessero lavorare nel centro storico».

Cosa lamentano gli imprenditori piccoli o storici?
«Faccio un esempio. Ho incontrato la categoria dell’artigianato alimentare storico come quelli della pasta all’uovo, che possono cuocere la pasta e farla consumare sul posto con regole assolutamente non chiare: devono avere le caratteristiche per cucinare ma non ampie metrature per il servizio al tavolo, altrimenti si trasformerebbero in ristoranti. Ecco, così non si capisce quale deve essere il loro lavoro. E la quantità di regole non chiare aiuta gli esercizi commerciali che non sono nella legalità e che quindi fanno concorrenza sleale».

Che fare allora? 
«È necessario arrivare a poche regole chiare, non interpretabili a ogni controllo a seconda del vigile di turno».

Quali potrebbero essere? 
«Innanzi tutto pianificare le aperture all’interno del centro storico».

Tornare a limitare il numero di bar e pizzerie?
«Tornare a limitare anche le altre attività privilegiando l’artigianato non alimentare, artistico, le botteghe storiche e quelle contemporanee spesso aperte da giovani e da donne».

E dei negozi di souvenir che dice? 
«I negozi di souvenir dovrebbero anche loro essere contingentati, oltre a non avere la possibilità di esporre la merce all’esterno contribuendo a una città indecorosa».

Roma.Corriere.it del 09.04.2018

Corriere della Sera 09.04.2018

Roma, 19 febbraio  –  Incontro con Paolo Gentiloni e le imprenditrici e gli imprenditori del centro storico all’Hotel Locarno di Via della Penna.  Idee per far ripartire Roma con il turismo e il commercio di qualità.
Il panorama economico della città in questi ultimi otto anni è cambiato, purtroppo in peggio. Aumenta il numero delle piccole imprese, trascinato in alto dalla crescita dell’ambulantato e dall’esplosione dei B&B, diminuiscono le imprese di capitali, capaci di portare un elevato valore aggiunto.
Roma ha bisogno di modelli di sviluppo più ambiziosi.

 

corriere della sera 20.02.2018

 

IL PRIMO MUNICIPIO, CON LE ASSOCIAZIONI E I COMITATI, LANCIA UNA PETIZIONE CONTRO IL NUOVO REGOLAMENTO SUI BUS TURISTICI.

La proposta di nuovo “Regolamento per l’accesso e la circolazione degli autobus nelle ZTL BUS  A, B e C, trasmessa dal Campidoglio ha ricevuto il parere contrario con osservazioni da parte del Consiglio del Municipio I Centro, espresso con Deliberazione n.46 del 14 dicembre 2017.  La contrarietà della Giunta e del Consiglio del Municipio è  stata accompagnata da proposte alternative e da osservazioni che nascono dal “vivere il territorio” e dall’ ascolto dei cittadini e dei comitati.

Per continuare la discussione su questo tema assai importante per il nostro territorio, abbiamo convocato per Mercoledì 17 Gennaio alle h. 17.30, presso la sede di Via della Greca n. 5, un incontro pubblico con i cittadini, le Associazioni e i Comitati, nel corso del quale è stata esaminata una proposta di petizione popolare che esprime la volontà dei cittadini di richiedere una regolamentazione all’accesso dei Bus turistici meno penalizzante per il territorio centrale della città rispetto a quella ipotizzata dalla Giunta Comunale,  e che riprende le proposte contenute nella Decisione della Giunta del Municipio Roma I Centro n. 18 del 2015.

Firmiamo la petizione, facciamo sentire la voce dei cittadini.
#primomunicipio #noiandiamoavanti

 

    

 

(DIRE) Roma, 4 lug. – “Ancora una occasione persa per ristabilire il decoro e la vivibilita’ dei Rioni del Centro Storico di Roma. La Delibera di iniziativa del gruppo consigliare del PD in Assemblea Capitolina, che prevedeva modifiche sostanziali al Regolamento sul Commercio nel perimetro della Citta’ Storica per impedire l’apertura di nuovi minimarket, Fast-Food, sale giochi, negozi di souvenir e attivita’ di somministrazione di alimenti e bevande, e’ stata bocciata oggi pomeriggio in Aula Giulio Cesare dal Movimento 5 Stelle. Un no secco, senza discussione in Aula. Uno schiaffo alle centinaia di residenti del Centro Storico che per mesi, attraverso incontri, discussioni e proposte concrete hanno lavorato alla stesura di questa delibera. Alla faccia del cambiamento tanto sbandierato in campagna elettorale, i 5 stelle in Campidoglio hanno deciso che tutto puo’ restare com’e’, e che il processo di omologazione commerciale che ha fatto completamente disperdere i caratteri identitari del tessuto urbano di un luogo prezioso come il Centro Storico di Roma puo’ andare avanti. Noi continueremo la nostra battaglia”. Cosi’ dichiarano in una nota congiunta la Presidente del Municipio I, Sabrina Alfonsi, e l’assessore al Commercio, Tatiana Campioni. (Comunicati/Dire) 19:30 04-07-17

La proposta di deliberazione del consigliere capitolino Andrea Coia sul nuovo regolamento delle attivita’ commerciali su aree pubbliche e’ inaccettabile, tanto che ci chiediamo chi l’abbia scritta. Il Municipio Roma I Centro ha gia’ espresso il suo parere negativo e avanzato proposte concrete fin dall’ottobre 2016, perche’ questa avrebbe potuto essere una occasione straordinaria per introdurre nuove, chiare e piu’ severe regole per contrastare l’abusivismo, rendere piu’ vivibili i nostri rioni e tutelare l’immagine e il decoro del nostro territorio, patrimonio dell’Unesco. Avevamo richiesto un inasprimento delle sanzioni e la revoca della concessione per infrazioni reiterate; non solo non c’e’ traccia di revoche, ma addirittura viene introdotta la possibilita’ di ridurre tutte le sanzioni attualmente previste con una semplice delibera della Giunta capitolina. Nei criteri di assegnazione dei punteggi , nessun accenno alla qualita’ della merce venduta. Ancora una volta ad essere privilegiata e’ l’anzianita’, nonostante l’Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato abbia piu’ volte sottolineato come questo criterio pregiudichi il funzionamento del mercato a svantaggio della qualita’ dell’offerta, tanto che potrebbe dissimulare, nella sostanza, una forma di rinnovo automatico della concessione, ponendosi in contrasto con l’Art. 12 della Direttiva Servizi e l’art. 16 del D. Lgs 50 /2010. Avevamo chiesto che venisse superata la frammentarieta’ delle competenze tra Dipartimento e Municipio per rendere piu’ efficiente la gestione amministrativa; ebbene non solo la frammentazione e’ rimasta, ma il Municipio dovra’ farsi carico di nuove, numerose e complicate procedure. Un esempio fra tutti: dopo l’affidamento della Concessione, su semplice richiesta del titolare o del gestore e’ concesso un ampliamento della superficie rispetto al posteggio autorizzato e una variazione della specializzazione merceologica legata al titolo originario. Avevamo chiesto di ridurre la superficie a 9 mq e’ stata lasciata a 12-15 mq, ora addirittura si puo’ ampliare con una semplice richiesta e in pratica si potra’ vendere di tutto. Nessuna traccia delle nostre richieste di eliminare le cosiddette rotazioni e contrastare quella vera e propria giungla rappresentata da volture e subingressi, che senza l’introduzione di regole di salvaguardia, rendono vana ogni azione controllo del territorio, limitano se non annullano il contrasto all’abusivismo, all’illegalita’, al mercanteggiamento delle autorizzazioni. Infine la Festa della Befana, che rimane ancora una Fiera, ostacolando ogni tentativo per riqualificarla. Insomma, dopo tanto rumore in campagna elettorale, nessuna nuova dai 5 stelle al governo della citta’. Sicuramente non era di questo che Roma aveva bisogno”.

 

VIDEO ANSA

LA REPUBBLICA ROMA 3 GIUGNO 2017

 

 

INCONTRO PUBBLICO SULLA MOBILITA’ SOSTENIBILE NEL CENTRO STORICO

locandina-liberi-di-muoversi

Roma, 15 dicembre 2016  –  Si è svolta ieri a Palazzo Valentini l’iniziativa “Liberi di Muoversi” promossa dal Municipio Roma I Centro sul tema della mobilità sostenibile nel Centro Storico. Tema centrale del dibattito, che inaugura un ciclo di incontri promossi dal Municipio sui temi più scottanti che riguardano il territorio, l’idea di rendere il centro di Roma più sostenibile, attraverso un miglioramento dei mezzi di trasporto, ma anche liberandolo dall’eccesso di auto e dall’attraversamento di mezzi pesanti come i bus turistici.

Nella proposta del Municipio una rete ciclabile con infrastruttura digitale, integrata da un servizio di bike sharing; la realizzazione di piccole aree e brevi tratti stradali pedonali; l’estensione delle aree con zone 30 e ancora la revisione delle discipline di traffico e sosta con la creazione di corridoi ciclabili che le colleghino creando una rete.

Obiettivi raggiungibili in tempi brevi visto che la proposta in questione ha il merito di poter essere realizzata subito e con un dispendio di risorse limitato, perché si basa sul principio della creazione di un sistema, da realizzare integrando una serie di misure già previste dal PGTU, da sviluppare ulteriormente e attuare.

Sono diversi infatti i provvedimenti attualmente in studio nel Municipio, come quello dell’isola ambientale di Aventino, finanziata dalla precedente Amministrazione, quello dell’isola ambientale di Borgo, la ciclabile di via Andrea Doria che dovrebbe unire la ciclabile già esistente con la metropolitana di Cipro. E infine è stato richiesto uno studio all’agenzia della mobilità per i piani che riguardano Monti e il quartiere ebraico.

“La proposta che abbiamo presentato sulla quale apriamo un confronto pubblico è realizzata da professionisti – spiega la Presidente Sabrina Alfonsi – perché siamo convinti che oggi per governare Roma ci sia bisogno di mettere insieme tutte le forze migliori della città.  Pur nei limiti delle nostre competenze – continua Alfonsi – riteniamo che il Municipio possa giocare un ruolo e sedersi ai tavoli di confronto con l’assessorato, i dipartimenti, le aziende pubbliche e soprattutto con i cittadini e le associazione per affermare una visione alta di mobilità. Perché Roma si cambia soltanto con idee di grande respiro da costruire insieme con la partecipazione di tutti”.

Hanno partecipato all’incontro l’Assessore Regionale ai Trasporti Michele Civita e il Presidente della Commissione Trasporti del Senato Michele Meta.

 

Documenti allegati:  mappa-ciclopolitana – intervento-presidente

Roma, 23 ott. – Sono 136 gli operatori che vogliono partecipare alla Festa della befana di piazza Navona che partira’ il 6 dicembre. Il bando emanato dal I Municipio si e’ chiuso ieri e tra pochi giorni, entro la fine di ottobre, si sapra’ la graduatoria. Nel frattempo, la commissione esaminera’ le domande arrivate. Gli operatori che vogliono partecipare alla Festa della befana superano di molto il numero delle bancarelle previste. Gia’, perche’ una delle novita’ del bando e’ proprio la forte riduzione dei banchi che si fermeranno a 60 e lasceranno libera l’area intorno alla fontana del Bernini. Di questi 60 posti, poi, soltanto 48 sono andati a bando, visto che i 12 spettacoli viaggianti avevano vinto il bando dello scorso anno.

 Dunque, 136 domande per 48 postazioni. “Una partecipazione ampia- spiega all’agenzia Dire Sabrina Alfonsi, presidente del I Municipio- segno che le nuove regole che abbiamo inserito stanno raggiungendo l’obiettivo: la Festa della befana cambia volto e si apre anche ad altre esperienze, commerciali e artigianali.

Fino allo scorso anno, invece, il numero delle domande corrispondeva esattamente al numero dei banchi previsti”.

Ancora non si sa la provenienza, visto che “le buste sono sigillate e anonime”, ma e’ possibile che da quest’anno a piazza Navona ci siano anche operatori che arrivano da altre regioni o, perche’ no, da altri Paesi europei. Fatto sta che saranno loro ad animare la festa della Befana per i prossimi 10 anni, cosi’ come prevede il bando. “Si’- ricorda l’assessore al Commercio e vicepresidente del I Municipio, Jacopo Emiliani-la rivoluzione della festa della Befana passa, tra l’altro, attraverso la durata decennale del bando. È una decisione che abbiamo preso anche per permettere a chi partecipa di adeguarsi alle regole sul decoro e sulla qualita’ che impone l’avviso”.    Tra le novita’, l’uniformita’ dei chioschi che dovranno essere tutti uguali, di colore ‘verde Roma’ e di dimensioni pari a 3 metri per 2,5. Ma non solo: niente piu’ porchetta, ma prodotti biologici certificati e anche per celiaci. E poi stop a merce non adatta al Natale, per fare posto a presepi e addobbi natalizi, libri per bambini e giocattoli artigianali. Delle 48 nuove postazioni, 20 saranno attivita’ artigiane e 28 commerciali. Tutte dovranno vendere prodotti certificati, cosi’ come prevede il disciplinare integrativo pubblicato poco dopo l’uscita de bando che detta regole stringenti per la partecipazione. “Anche per questo- aggiunge Emiliani- le 136 domande arrivate sono un fatto positivo”.

 

Segui Sabrina sui Social

731FansLike
89Subscribers+1
377FollowersFollow
1,077FollowersFollow
10SubscribersSubscribe