3 Dicembre, 2020
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Venerdì 16 ottobre – Nel corso di una cerimonia di commemorazione è stata scoperta la targa che dedica il giardino di Via Guglielmo Pepe, all’Esquilino, alla memoria di Willy Duarte Monteiro, il giovane di origine capoverdiana rimasto vittima di una brutale aggressione a Colleferro il 6 settembre scorso.
Willy non faceva parte della nostra comunità territoriale, ma è un nostro figlio, un ragazzo con il cuore limpido, che non ha voltato la testa dall’altra parte davanti alla violenza. Proprio per onorare il suo coraggio, abbiamo deciso di dedicare alla sua memoria questo giardino, che si trova in un Rione, Esquilino, che rappresenta un vero e proprio laboratorio di dialogo e di confronto costante tra le tante comunità che lo compongono.
Noi abbiamo il dovere di educare i nostri figli a non accettare la violenza, a non essere osservatori silenziosi ma a prendere posizione contro la violenza, il razzismo e la sopraffazione. Come Municipio e come comunità territoriale sentiamo il gesto di Willy patrimonio dell’intero Paese, come riconosciuto giustamente dal nostro Presidente Mattarrella pochi giorni fa.
Quello di oggi è un piccolo gesto, ma diventerà grande se contribuirà a far conoscere il suo coraggio e il suo altruismo ai bambini di oggi.
Nel corso della cerimonia è stata scoperta una targa provvisoria, ed è stato avviato un concorso di idee per la realizzazione di una targa definitiva da apporre al termine dei lavori di riqualificazione previsti a breve sull’area.
All’iniziativa, promossa dal Municipio Roma I Centro e dalle Associazioni Portici Aperti e Casa Africa, hanno partecipato i familiari di Willy, la Presidente del Municipio Sabrina Alfonsi, gli Assessori Emiliano Monteverde e Anna Vincenzoni, il Sindaco di Paliano Domenico Alfieri, il Consigliere Emanuele Girolami in rappresentanza del Comune di Colleferro, l’ambasciatore di Capo Verde George Goncalves, il Consigliere Paolo Ciani in rappresentanza della Regione Lazio, i rappresentanti delle Associazioni territoriali e i cittadini.

12 giugno –

MUNICIPIO I, ALFONSI: VIA AI RILIEVI PER LA RIQUALIFICAZIONE DEI PORTICI DI PIAZZA VITTORIO.
Questa mattina sopralluogo a Piazza Vittorio Emanuele II della Presidente Sabrina Alfonsi e dell’Assessora Giulia Urso, accompagnate dal Direttore Tecnico del Municipio Roma I Centro e dai rappresentanti del Dipartimento di Architettura e Progetto (DiAP) dell’Università di Roma “La Sapienza”, in occasione dell’avvio dei rilievi architettonici sulle facciate della porzione del Portico compresa tra Via Mamiani e Via Lamarmora.

Inizia così la fase di attuazione del Progetto di riqualificazione dei Portici proposto da Piazza Vittorio APS, che ha partecipato con successo al Bilancio partecipativo promosso da Roma Capitale ottenendo un finanziamento di 500 mila euro.

Oggi facciamo un altro piccolo ma significativo passo in avanti verso il recupero dei portici, dopo i provvedimenti che li hanno liberati dalla presenza delle bancarelle. Con i tecnici abbiamo valutato che, grazie alle risorse del Bilancio Partecipato, sarà possibile avviare la riqualificazione dei pavimenti e delle colonne di questi primi due blocchi, scelti perché sono quelli che appaiono in condizioni peggiori rispetto al resto del porticato” dichiara la Presidente Alfonsi.

“ Attraverso la convenzione “Esquilino chiama Roma” tra Piazza Vittorio APS, Municipio Roma I Centro, Museo Nazionale Romano, Ordine degli Architetti di Roma, e le Università La Sapienza e Roma Tre per l’attuazione di un per un progetto urbano e di valorizzazione culturale del rione Esquilino, è stato affidato al DiAP dell’Università La Sapienza l’incarico di svolgere i rilievi propedeutici alla redazione del progetto esecutivo. I rilievi saranno eseguiti con il supporto di strumentazione laser in grado di restituire alla perfezione lo stato degli immobili e supportato da una indagine specifica dei materiali finalizzata al restauro.

A questo intervento spero si aggiungano anche gli interventi dei privati: nel Decreto Sblocca Italia sono previsti incentivi per le riqualificazioni che consentirebbero di risistemare anche le facciate dei palazzi e non solo i pavimenti e le colonne. Continua poi i lavoro del Municipio sulle superfetazioni, che verranno rimosse con l’appalto per le demolizioni. 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Freitag, 12. Juni 2020

30 marzo –  Oggi ci sono state consegnate 1500 mascherine, donate al Primo Municipio dall’Associazione Qiaoai dei Cinesi in Italia. La comunita’ cinese romana, con questo bel gesto ha voluto dare un segnale fortemente simbolico di solidarieta’ e vicinanza ai propri concittadini, che in queste settimane stanno sperimentando sulla propria pelle gli effetti dell’epidemia da Covid-19. Siamo stati molto felici di ricevere questo contributo. E’ molto importante poter disporre di un numero adeguato di dispositivi di protezione individuali da distribuire a tutti i volontari, che in questi giorni difficili stanno svolgendo servizi fondamentali per alleviare i disagi delle persone piu’ a rischio costrette a rimanere a casa. Abbiamo gia’ iniziato la distribuzione alle varie associazioni che lavorano sul territorio come A.C.L.I., Portierato Testaccio, ArticoloNove Onlus, Trastevere Attiva, Casa Africa. Una parte dei dispositivi sara’ consegnato agli operatori e agli ospiti dei nostri due centri di accoglienza di Via Guicciardini e Via Sabotino e della Casa di Riposo dell’IPAB Santa Francesca Romana. Una dotazione che si aggiunge alle 300 mascherine in arrivo dalla Protezione Civile Comunale da distribuire ai dipendenti degli uffici municipali che stanno continuando a garantire i servizi incomprimibili, e alle 1000 mascherine arrivate dalla Protezione Civile regionale e gia’ distribuite sabato scorso alle 500 persone presenti nel palazzo occupato di Via Santa Croce in Gerusalemme.

 

Roma, 2 marzo – LIBERATI I PORTICI DI PIAZZA VITTORIO DALLE BANCARELLE, DA OGGI TRASFERITE A VIA NAPOLI.

Erano uno dei simboli del degrado di piazza Vittorio, sfuggite al trasferimento dello storico
mercato ai tempi dell’amministrazione Veltroni. Ora sono solo un ricordo. Da oggi le
bancarelle sotto i portici di piazza Vittorio non esistono piu’ e sono state trasferite
ufficialmente, destinazione Via Napoli, in prossimità del mercato “Viminale” di via Cesare
Balbo.
I portici della piazza sembrano già diversi. Questa mattina gli operatori delle 7 postazioni
di sosta a rotazione presenti fino a poche ore fa ai lati della grande piazza ottocentesca
non si sono presentati. Erano attesi al mercato Viminale ma anche lì, pur autorizzati, non
hanno montato le loro postazioni, ufficialmente “per malumori” di vario genere. I portici,
invece, sono stati presidiati dagli agenti del gruppo della Polizia locale di Roma Capitale
assegnati al I Municipio e dalla presidente Sabrina Alfonsi, in compagnia dell’ assessore al
Commercio Tatiana Campioni.
“oGGI è una grande giornata- ha commentato la Presidente- questo era un obiettivo difficile ma
ci siamo riusciti ed abbiamo davvero restituito decoro e bellezza a questa parte dlla città. Questi portici liberi sono una grande bellezza, tanto per citare il titolo del film di Sorrentino che abita
qui. Dopo viale Trastevere e via Ferrari andiamo avanti perchè questo è uno degli
obiettivi che ci siamo posti e lo stiamo raggiungendo. Questa vicenda dimostra che
nonostante le procedure complicate quando la volontà politica c’è l’obiettivo si
raggiunge”.
L’Assessora Tatiana Campioni ha aggiunto che “questo intervento fa davvero capire come si possa far cambiare volto agli spazi pubblici, migliorando la loro vivibilità e restituendo piena visibilità
alle loro caratteristiche architettoniche. È stata una procedura molto complicata e molto
lunga, fatta di tante conferenze dei servizi, di istanze, di sopralluoghi e di tante riunioni
con le associazioni di categoria per trovare una soluzione condivisa, anche recependo le
proposte alternative che ci sono state presentate. Però credo che alla fine abbiamo
trovato la soluzione giusta, destinata a durare nel tempo. Grazie alla collaborazione degli
operatori, con l’occasione del trasferimento delle rotazioni da Piazza Vittorio, abbiamo
risistemato l’intero mercato Viminale, riducendo le dimensioni dei banchi, garantendo il
passaggio dei mezzi pubblici e l’accesso ai passi carrabili, rendendolo complessivamente
più ordinato e sicuro.del Mercato Da oggi ora scatteranno i controlli della Polizia locale per
evitare nuovi abusivi”.
“Ed ora – conclude la Presidente Sabrina Alfonsi – pensiamo già allo step successivo del
nostro piano di riordino del Commercio su area pubblica nel Primo Municipio: trasferire le
bancarelle di via Cola di Rienzo. Sarà il nostro obiettivo di fine mandato, e voglio anche
lasciare le carte a posto per il mio successore, per poter procedere e fare altrettanto con
quelle di viale Giulio Cesare. Noi stiamo anche procedendo con le decadenze delle
concessioni di nostra competenza- ha aggiunto Alfonsi- se anche l’assessorato comunale al
Commercio ci segue con le disdette delle concessioni per le rotazioni al 31 dicembre 2020,
anche per Cola di Rienzo sarà più veloce e facile mandare a bando solo le postazioni
compatibili”.

 

20 Dicembre – Al convegno organizzato dalla rete Esquilino Chiama Roma il tema è la sinergia tra territorio e istituzioni per rigenerare i luoghi e riqualificare porzioni di città. Piazza Pepe, i Portici di Piazza Vittorio: progetti che si stanno realizzando grazie al percorso condiviso tra amministrazione e rete di cittadini attivi. Il 2020 parte all’insegna di una progettazione partecipata del territorio che è simbolo della volontà di partecipare a una visione di Roma, una visione della città futura che possa far riprendere fiato, slancio ed energia alla città più bella del mondo, con la forza e le intelligenze di tutti. #primomunicipio  #noiandiamoavanti

 

Documento

18 settembre – “Siamo soddisfatte dell’incontro avuto ieri con la nuova assessora al Verde del Campidoglio, Laura Fiorini. Dopo la nostra richiesta, il dipartimento sta provvedendo al ripristino dell’area ludica di piazza Dante con il posizionamento di nuovi giochi”. Questa, in una nota, la dichiarazione di Sabrina Alfonsi e Anna Vincenzoni, rispettivamente presidente e assessora all’Ambiente del Municipio Roma I Centro. “Come ribadito anche con la nostra ultima nota all’assessorato capitolino in data 13 settembre- hanno aggiunto- c’e’ la massima disponibilita’ del nostro Municipio a collaborare con il Campidoglio per migliorare concretamente la qualita’ dei servizi offerti alle nostre cittadine e ai nostri cittadini. In questa caso- precisano Alfonsi e Vincenzoni- si concretizzera’ con la messa a disposizione del nostro ufficio tecnico, che affianchera’ l’ufficio aree ludiche del Campidoglio, per il posizionamento dei nuovi giochi”. “Auspichiamo- concludono la presidente e l’assessora all’Ambiente- che questo positivo inizio di collaborazione e disponibilita’ dimostrata dalla neo assessora Fiorini sia l’inizio di un nuovo corso che metta al primo posto l’interesse e i bisogni dei cittadini”. 

 

 

 

 

Aggiornamento:

ROMA. A PIAZZA DANTE ARRIVANO I GIOCHI, POI ADDIO CANTIERE E RESTYLING. (DIRE) Roma, 25 set. – Piazza Dante riprende lentamente vita. Nonostante i circa dieci anni di occupazione forzata da parte del cantiere necessario per i lavori sulla nuova gigantesca sede a Roma degli 007 italiani, la piazza-giardino, nel cuore dell’Esquilino a due passi da piazza Vittorio, sta finalmente tornando alla normalita’. Il primo passo e’ la nuova area ludica, che sara’ pronta entro la prossima settimana. Quello successivo sara’ la liberazione del cantiere, che dovrebbe avvenire entro fine ottobre. Il primo passaggio e’ stato di fatto compiuto. Questa mattina si e’ svolto un sopralluogo degli assessori alle Infrastrutture e ai Lavori pubblici del I Municipio, Jacopo Emiliani Pescetelli e Anna Vincenzoni e dei responsabili delle aree ludiche del Comune. “L’area ludica entro pochi giorni sara’ rimessa a disposizione dei bambini del rione- ha spiegato Vincenzoni- grazie all’arrivo di un’altalena, dello scivolo riparato e di una nuova altalena a rete. Due settimane fa i giochi ancora presenti erano stati sigillati per le condizioni in cui versavano. Cosi’ abbiamo chiesto alla nuova assessora all’Ambiente, Laura Fiorini, di intervenire. Loro avevano dei giochi ma non l’appalto per poterli utilizzare. Noi invece abbiamo una ditta assegnataria di un appalto che la settimana prossima potra’ quindi sistemare i giochi”. Quello relativo all’area ludica e’ solo il primo passo di una ristrutturazione piu’ incisiva della piazza. A fine ottobre, infatti, i giardini dovrebbero essere liberati dal cantiere e a quel punto potra’ anche partire un intervento di riqualificazione strutturale della piazza. “Abbiamo apprezzato la tempestivita’ con cui il nuovo assessore ha reagito alle nostre sollecitazioni- ha commentato la presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi- Da parte nostra siamo disponibili a collaborare all’individuazione delle soluzioni ai problemi quando troviamo la stessa disponibilita’ dall’altra parte. Ora dobbiamo lavoriamo affinche’ piazza Dante sia restituita nella sua interezza ai cittadini e torni ad essere un gioiello del rione con un restyling piu’ incisivo”. (Zap/ Dire) 13:00 25-09

12 luglio – stamattina si sono compiute le operazioni formali per la consegna al Municipio I dell’area verde di Via Guglielmo Pepe all’Esquilino da parte della Sovrintendenza capitolina, dopo un intervento di pulizia e sfalcio dell’erba da parte del Servizio Giardini.

“Siamo molto soddisfatte di questo risultato, che arriva oggi dopo due anni dalla nostra richiesta” hanno commentato la Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessora all’Ambiente del Primo Municipio, Anna Vincenzoni, presenti alla consegna. “Si tratta di un passaggio assai significativo, perché per la prima volta un’area di pregio di oltre 2.500 mq, con al suo interno importanti testimonianze archeologiche, va sotto la gestione diretta di un Municipio.

Un’operazione molto attesa anche dai comitati dei cittadini, con i quali abbiamo attivato da subito una stretta collaborazione che continuerà nei prossimi mesi, perché si tratta di un’area situata in un contesto urbano destinato a subire grandi trasformazioni nel prossimo futuro, anche grazie alle ricadute del grande progetto di riqualificazione della sede del Poligrafico dello Stato, che si trova a poche decine di metri di distanza.

Ora il passo successivo  – concludono Alfonsi e Vincenzoni – è quello di procedere a una riqualificazione dell’intera area attraverso interventi di qualità, grazie a una gara per la progettazione del giardino che abbiamo pubblicato proprio in questi giorni.

18 giugno – La riqualificazione e il recupero dello storico edificio che ha ospitato la prima “Zecca d’Italia” diventa oggi una realtà grazie al progetto di valorizzazione presentato dal gruppo guidato dallo Studio Atelier(S) Alfonso Femia che si è aggiudicato il primo premio del concorso internazionale bandito dal Poligrafico e Zecca dello Stato lo scorso marzo 2018.
Il progetto di riqualificazione prevede la nascita di un polo culturale, unico nel suo genere, a
vocazione museale, per custodire al meglio le risorse artistiche del patrimonio nazionale
numismatico e la sezione di archeologia industriale. Ma sarà al contempo un luogo di
formazione e promozione per i “mestieri d’arte”, più accogliente per la preziosa tradizione
della Scuola dell’Arte della Medaglia, attiva nell’edificio sin dall’inaugurazione, nel 1911.
Il primo obiettivo è quello di riqualificare e ristrutturare l’edificio esistente, nel pieno rispetto
dei criteri di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, tutelandone i caratteri originari
risalenti alla prima metà del ‘900. Con uno sguardo però rivolto al futuro grazie all’utilizzo di
innovativi materiali capaci di rivitalizzare spazi ricchi di storia e valore, un contributo alla
crescita della qualità del contesto cittadino e sociale dello storico Rione Esquilino.
Il progetto illustrato oggi, infatti, combina tradizione e innovazione attraverso il restauro in
chiave contemporanea dell’edificio, in accordo con una riutilizzazione funzionale degli spazi
interni, rispettando la salvaguardia degli elementi identitari che caratterizzavano l’impianto
volumetrico esistente e il carattere industriale degli ambienti, per dare adeguata dimora alle
grandi macchine per la lavorazione delle monete e al sistema impiantistico a vista che il
progetto mantiene intatto.

Le funzioni del nuovo complesso edilizio prevedono uno spazio museale per mostre
temporanee, un centro Convegni, un centro di artigianato di qualità, un centro servizi
culturali, una biblioteca con archivio storico, i nuovi laboratori per i giovani talenti della Scuola
dell’Arte della Medaglia (Sam), un bookshop con caffetteria e una foresteria.

Oggi diventa concreto un progetto di recupero e valorizzazione che restituisce ai cittadini, alle associazioni di quartiere e a tutta la città un patrimonio di inestimabile valore storico e culturale.

E il fatto che si tratti di un progetto pubblico, finanziato interamente da un’Azienda pubblica,  attribuisce un valore aggiunto all’intera operazione.

 

8 maggio – Ieri pomeriggio all’assemblea a Spin Time Labs, il palazzo occupato a Via di Santa Croce in Gerusalemme, nel quale da ieri più di 400 persone che lo abitano sono senza corrente. Siamo impegnati per far ripristinare al più presto l’erogazione di energia elettrica ed evitare che una situazione assolutamente sotto controllo si trasformi in un caos ingestibile. Questa vicenda dimostra ancora una volta quello che abbiamo sempre sostenuto, e cioè la necessità che tutti gli attori coinvolti in questa vicenda si mettano intorno ad un tavolo e individuino le soluzioni per rendere effettivo e stabile quello che rappresenta un esempio di rigenerazione urbana sostenibile..Noi ci siamo, come ci siamo stati anche per l’occupazione di Via Carlo Felice.

Oggi “Il Messaggero” mi inserisce tra coloro che ieri avrebbero fatto una “sfilata” allo Spin Time. Io penso che mettersi in ascolto per provare a risolvere il problema di 450 persone, da un momento all’altro private della luce elettrica, sia invece l’essenza del mio ruolo di governo di questo municipio. Così come successo a febbraio con l’immobile di Carlo Felice, penso si debba affermare un principio che dovrebbe essere naturale ma che risulta, in questi tempi, innovativo. Partire dalle persone, dal disagio sociale, dalla povertà (che non può essere una colpa) per cercare risposte che garantiscano i diritti della proprietà, senza interrompere, al contempo, processi di radicamento e inclusione delle famiglie coinvolte. Privare di un bene essenziale come può essere l’acqua, o l’energia elettrica in questo caso, non solo è disumano ma mette a rischio la salute di queste persone (di cui 100 minori). Va trovata una soluzione che contempli le diverse esigenze. Roma è una città complessa anche per queste sue contraddizioni. Ai media è permesso di semplificare dividendo in bianco e nero. Buoni e cattivi. A chi governa no: in queste contraddizioni è richiesto di immergersi. Rivendico, quindi, questa sfilata e la foto pubblicata: sintesi perfetta di come penso si debbano ricucire le diverse ferite di questa città. Oggi, la priorità è ridare la luce elettrica a queste persone. #primomunicipio #nessunoescluso

IN PIAZZA VITTORIO AL FIANCO DEI CITTADINI DI ESQUILINO PER RESPINGERE RAZZISMO E VIOLENZA”.

Roma, 11 luglio  –  “Il raid razzista di Forza Nuova di due notti fa in piazza Vittorio è uno sfregio al nostro Municipio e al rione di Esquilino che da più di 20 anni è conosciuto in tutta Italia come esperienza avanzata in tema di integrazione di cittadini stranieri per questo stasera sarò personalmente in Piazza Vittorio accompagnata dall’intera giunta del Municipio I al fianco dei cittadini del rione che hanno convocato una mobilitazione a partire dalle ore 19,30”.

Questa la dichiarazione della Presidente del Municipio I Sabrina Alfonsi in merito al raid razzista di due notti fa in Piazza Vittorio.

“È intollerabile – incalza l’Alfonsi – che 20 persone possano girare con caschi in testa o sotto braccio, intimando a indefiniti “stranieri” di tornare a casa loro. La casa di quei cittadini è in questa città, da molti anni, a differenza di questi “militanti” vero e proprio corpo estraneo a un territorio, ricco invece di associazioni culturali, di cittadini, religiose e di genitori delle nostre scuole, da sempre in prima fila, con il Municipio al fianco, nella costruzione di percorsi di integrazione e accoglienza”.

“Questo fenomeno – spiega ancora Alfonsi – è diretta conseguenze del clima politico costruito dal neo Ministro dell’Interno e Presidente del Consiglio de facto Matteo Salvini. Le dichiarazioni delle forze dell’ordine riportate dal quotidiano la Repubblica in cui dichiarano che stanno “costantemente vigilando” sull’escalation di odio e violenza che i gruppi di estrema destra che “sembrano aver perso la testa” hanno messo in campo dopo la nascita del nuovo governo, ne sono la conferma.

“Il tema delle migrazioni è un tema complesso – aggiunge la Presidente del Municipio I – che si può affrontare con semplici denunce e annunci o mettendo in campo, come fatto dal nostro Municipio, azioni concrete. In questa direzione va il progetto di nascita dei tre nuovi poli multiculturali che garantisce ludoteche, mediazione culturale, formazione nelle scuole, animazione del territorio, accompagnamento alla genitorialità per stranieri e italiani. Un progetto integrato e strutturato sulla multiculturalità. E non ci fermeremo qui. A settembre, dopo l’inizio delle scuole, il Municipio lancerà in collaborazione con le stesse, una grande giornata di mobilitazione dell’integrazione e dell’accoglienza e una campagna di incontri e approfondimento nei centri anziani”.

“Non mi stupisce – conclude Alfonsi – il totale silenzio della Sindaca Raggi ormai corrente di minoranza della Lega del Ministro Salvini, ma fortunatamente gli anticorpi della città al razzismo sono forti e questa sera la nostra voce e quella dei tanti cittadini che sono sicura parteciperanno, coprirà il silenzio assordante del Campidoglio”.