22 Agosto, 2019
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12 luglio – stamattina si sono compiute le operazioni formali per la consegna al Municipio I dell’area verde di Via Guglielmo Pepe all’Esquilino da parte della Sovrintendenza capitolina, dopo un intervento di pulizia e sfalcio dell’erba da parte del Servizio Giardini.

“Siamo molto soddisfatte di questo risultato, che arriva oggi dopo due anni dalla nostra richiesta” hanno commentato la Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessora all’Ambiente del Primo Municipio, Anna Vincenzoni, presenti alla consegna. “Si tratta di un passaggio assai significativo, perché per la prima volta un’area di pregio di oltre 2.500 mq, con al suo interno importanti testimonianze archeologiche, va sotto la gestione diretta di un Municipio.

Un’operazione molto attesa anche dai comitati dei cittadini, con i quali abbiamo attivato da subito una stretta collaborazione che continuerà nei prossimi mesi, perché si tratta di un’area situata in un contesto urbano destinato a subire grandi trasformazioni nel prossimo futuro, anche grazie alle ricadute del grande progetto di riqualificazione della sede del Poligrafico dello Stato, che si trova a poche decine di metri di distanza.

Ora il passo successivo  – concludono Alfonsi e Vincenzoni – è quello di procedere a una riqualificazione dell’intera area attraverso interventi di qualità, grazie a una gara per la progettazione del giardino che abbiamo pubblicato proprio in questi giorni.

18 giugno – La riqualificazione e il recupero dello storico edificio che ha ospitato la prima “Zecca d’Italia” diventa oggi una realtà grazie al progetto di valorizzazione presentato dal gruppo guidato dallo Studio Atelier(S) Alfonso Femia che si è aggiudicato il primo premio del concorso internazionale bandito dal Poligrafico e Zecca dello Stato lo scorso marzo 2018.
Il progetto di riqualificazione prevede la nascita di un polo culturale, unico nel suo genere, a
vocazione museale, per custodire al meglio le risorse artistiche del patrimonio nazionale
numismatico e la sezione di archeologia industriale. Ma sarà al contempo un luogo di
formazione e promozione per i “mestieri d’arte”, più accogliente per la preziosa tradizione
della Scuola dell’Arte della Medaglia, attiva nell’edificio sin dall’inaugurazione, nel 1911.
Il primo obiettivo è quello di riqualificare e ristrutturare l’edificio esistente, nel pieno rispetto
dei criteri di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, tutelandone i caratteri originari
risalenti alla prima metà del ‘900. Con uno sguardo però rivolto al futuro grazie all’utilizzo di
innovativi materiali capaci di rivitalizzare spazi ricchi di storia e valore, un contributo alla
crescita della qualità del contesto cittadino e sociale dello storico Rione Esquilino.
Il progetto illustrato oggi, infatti, combina tradizione e innovazione attraverso il restauro in
chiave contemporanea dell’edificio, in accordo con una riutilizzazione funzionale degli spazi
interni, rispettando la salvaguardia degli elementi identitari che caratterizzavano l’impianto
volumetrico esistente e il carattere industriale degli ambienti, per dare adeguata dimora alle
grandi macchine per la lavorazione delle monete e al sistema impiantistico a vista che il
progetto mantiene intatto.

Le funzioni del nuovo complesso edilizio prevedono uno spazio museale per mostre
temporanee, un centro Convegni, un centro di artigianato di qualità, un centro servizi
culturali, una biblioteca con archivio storico, i nuovi laboratori per i giovani talenti della Scuola
dell’Arte della Medaglia (Sam), un bookshop con caffetteria e una foresteria.

Oggi diventa concreto un progetto di recupero e valorizzazione che restituisce ai cittadini, alle associazioni di quartiere e a tutta la città un patrimonio di inestimabile valore storico e culturale.

E il fatto che si tratti di un progetto pubblico, finanziato interamente da un’Azienda pubblica,  attribuisce un valore aggiunto all’intera operazione.

 

8 maggio – Ieri pomeriggio all’assemblea a Spin Time Labs, il palazzo occupato a Via di Santa Croce in Gerusalemme, nel quale da ieri più di 400 persone che lo abitano sono senza corrente. Siamo impegnati per far ripristinare al più presto l’erogazione di energia elettrica ed evitare che una situazione assolutamente sotto controllo si trasformi in un caos ingestibile. Questa vicenda dimostra ancora una volta quello che abbiamo sempre sostenuto, e cioè la necessità che tutti gli attori coinvolti in questa vicenda si mettano intorno ad un tavolo e individuino le soluzioni per rendere effettivo e stabile quello che rappresenta un esempio di rigenerazione urbana sostenibile..Noi ci siamo, come ci siamo stati anche per l’occupazione di Via Carlo Felice.

Oggi “Il Messaggero” mi inserisce tra coloro che ieri avrebbero fatto una “sfilata” allo Spin Time. Io penso che mettersi in ascolto per provare a risolvere il problema di 450 persone, da un momento all’altro private della luce elettrica, sia invece l’essenza del mio ruolo di governo di questo municipio. Così come successo a febbraio con l’immobile di Carlo Felice, penso si debba affermare un principio che dovrebbe essere naturale ma che risulta, in questi tempi, innovativo. Partire dalle persone, dal disagio sociale, dalla povertà (che non può essere una colpa) per cercare risposte che garantiscano i diritti della proprietà, senza interrompere, al contempo, processi di radicamento e inclusione delle famiglie coinvolte. Privare di un bene essenziale come può essere l’acqua, o l’energia elettrica in questo caso, non solo è disumano ma mette a rischio la salute di queste persone (di cui 100 minori). Va trovata una soluzione che contempli le diverse esigenze. Roma è una città complessa anche per queste sue contraddizioni. Ai media è permesso di semplificare dividendo in bianco e nero. Buoni e cattivi. A chi governa no: in queste contraddizioni è richiesto di immergersi. Rivendico, quindi, questa sfilata e la foto pubblicata: sintesi perfetta di come penso si debbano ricucire le diverse ferite di questa città. Oggi, la priorità è ridare la luce elettrica a queste persone. #primomunicipio #nessunoescluso

IN PIAZZA VITTORIO AL FIANCO DEI CITTADINI DI ESQUILINO PER RESPINGERE RAZZISMO E VIOLENZA”.

Roma, 11 luglio  –  “Il raid razzista di Forza Nuova di due notti fa in piazza Vittorio è uno sfregio al nostro Municipio e al rione di Esquilino che da più di 20 anni è conosciuto in tutta Italia come esperienza avanzata in tema di integrazione di cittadini stranieri per questo stasera sarò personalmente in Piazza Vittorio accompagnata dall’intera giunta del Municipio I al fianco dei cittadini del rione che hanno convocato una mobilitazione a partire dalle ore 19,30”.

Questa la dichiarazione della Presidente del Municipio I Sabrina Alfonsi in merito al raid razzista di due notti fa in Piazza Vittorio.

“È intollerabile – incalza l’Alfonsi – che 20 persone possano girare con caschi in testa o sotto braccio, intimando a indefiniti “stranieri” di tornare a casa loro. La casa di quei cittadini è in questa città, da molti anni, a differenza di questi “militanti” vero e proprio corpo estraneo a un territorio, ricco invece di associazioni culturali, di cittadini, religiose e di genitori delle nostre scuole, da sempre in prima fila, con il Municipio al fianco, nella costruzione di percorsi di integrazione e accoglienza”.

“Questo fenomeno – spiega ancora Alfonsi – è diretta conseguenze del clima politico costruito dal neo Ministro dell’Interno e Presidente del Consiglio de facto Matteo Salvini. Le dichiarazioni delle forze dell’ordine riportate dal quotidiano la Repubblica in cui dichiarano che stanno “costantemente vigilando” sull’escalation di odio e violenza che i gruppi di estrema destra che “sembrano aver perso la testa” hanno messo in campo dopo la nascita del nuovo governo, ne sono la conferma.

“Il tema delle migrazioni è un tema complesso – aggiunge la Presidente del Municipio I – che si può affrontare con semplici denunce e annunci o mettendo in campo, come fatto dal nostro Municipio, azioni concrete. In questa direzione va il progetto di nascita dei tre nuovi poli multiculturali che garantisce ludoteche, mediazione culturale, formazione nelle scuole, animazione del territorio, accompagnamento alla genitorialità per stranieri e italiani. Un progetto integrato e strutturato sulla multiculturalità. E non ci fermeremo qui. A settembre, dopo l’inizio delle scuole, il Municipio lancerà in collaborazione con le stesse, una grande giornata di mobilitazione dell’integrazione e dell’accoglienza e una campagna di incontri e approfondimento nei centri anziani”.

“Non mi stupisce – conclude Alfonsi – il totale silenzio della Sindaca Raggi ormai corrente di minoranza della Lega del Ministro Salvini, ma fortunatamente gli anticorpi della città al razzismo sono forti e questa sera la nostra voce e quella dei tanti cittadini che sono sicura parteciperanno, coprirà il silenzio assordante del Campidoglio”.

 

Roma, 25 giugno – Il 18 maggio del 2017 un incendio devastò alcune aule della scuola d’infanzia Di Donato. Da subito presi l’impegno di restituire alle bambine e ai bambini della Di Donato le loro aule. e dopo un anno eccoci qui: promessa mantenuta.

“E’ stata una vera gioia e una soddisfazione immensa assistere alla felicità negli sguardi dei bambini quando, questa mattina, hanno avuto la possibilità di rientrare nella loro scuola e recuperare i loro spazi di gioco e di apprendimento” ha commentato la Presidente Sabrina Alfonsi. “L’inaugurazione di oggi è arrivata alla fine di un percorso lungo, che ha scontato anche il ritardo con il quale il Campidoglio ha reso disponibili i fondi per l’intervento. Ci tenevamo che i bambini rientrassero al più presto, anche perché avremo bisogno di alcune settimane per ripristinare i locali utilizzati per ospitarli e restituirli alla scuola media, in tempo per l’inizio del prossimo anno scolastico. Voglio ringraziare i genitori e gli insegnanti per il supporto che ci hanno fornito in tutti questi mesi, ed anche i nostri tecnici per la cura con cui hanno seguito ogni dettaglio dei lavori” conclude la Presidente.

“L’intervento di ripristino, che ha avuto un costo complessivo di circa 200.000,00 euro per sei mesi di lavori” – aggiunge l’Assessore Giovanni Figà Talamanca – “ha riguardato il completo rifacimento dei bagni, compreso il consolidamento del solaio di calpestio, la sostituzione degli infissi e l’installazione di grate anti-intrusione, il ripristino degli intonaci e le tinteggiature dei locali. Un intervento edilizio di grande qualità, attuato in stretta sinergia con la Soprintendenza statale, che rappresenterà anche lo standard di riferimento per l’intervento di riqualificazione dell’intero edificio, per il quale sono stati richiesti all’Amministrazione Capitolina fondi che tuttora risultano indisponibili perché legati ad entrate non realizzate. Stiamo cercando di ottenere in sede di assestamento una copertura finanziaria che sia realmente disponibile per poter procedere all’affidamento della progettazione e della realizzazione dell’intervento, che ci consentirebbe di acquisire un altro importante tassello nell’opera di riqualificazione e adeguamento a norma del patrimonio edilizio scolastico del Municipio”. 

10 Maggio  –  “Una operazione culturale di grande spessore” così la Presidente del Primo Municipio Sabrina Alfonsi, presente all’inaugurazione di questa mattina, definisce l’apertura di Palazzo Merulana.

“Un recupero edilizio importante si trasforma in uno spazio nuovo per la cultura, grazie alla straordinaria collezione di opere d’arte messa a disposizione da Elena e Claudio Cerasi ed anche in virtù della loro idea che questo spazio viva anche grazie alla collaborazione e alla sinergia con la grande rete culturale e civica del territorio.

Insieme alla riqualificazione di Piazza Dante e al restauro dell’ex Zecca, Palazzo Merulana rappresenta un altro importantissimo contributo per il rilancio del Rione Esquilino e una buona notizia per tutta la città”.

26 Aprile – Questa mattina, ospiti della trasmissione del TGR Lazio “Buongiorno Regione”, la Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessora al Commercio del Municipio I Tatiana Campioni hanno illustrato contenuti ed obiettivi della Deliberazione n.14 approvata lo scorso 27 febbraio, con la quale la Giunta del Primo Municipio di Roma ha assunto determinazioni in merito alla rilocalizzazione dei posteggi di commercio su area pubblica in alcune zone del territorio municipale.

“La nostra idea e’ sempre stata quella di elaborare un piano regolatore complessivo, in funzione dell’applicazione della Direttiva Bolkestein, che avesse come obiettivo quello di riassegnare soltanto le postazioni su area pubblica compatibili con il Codice della Strada, la tutela dei monumenti e il decoro della citta’- commenta la presidente Sabrina Alfonsi- Il rinvio di tale applicazione ci costringe a ricollocare i banchi. Quello di ieri e’ un primo provvedimento in tale direzione, per iniziare a mettere ordine in alcune vie e piazze che sono attualmente soggette ad una massiccia occupazione del suolo pubblico da parte delle bancarelle. Abbiamo scelto di cominciare da Esquilino, Prati e Trastevere, ma il Consiglio Municipale sta gia’ lavorando per esaminare la situazione con riferimento ad altri luoghi del Municipio, quali ad esempio Via Nazionale, Passeggiata del Gianicolo, Piazza Santa Maria Maggiore, Castel Sant’Angelo.

La deliberazione del Municipio, che è stata inviata al Dipartimento Attivita’ Produttive per il successivo iter, prevede, ad Esquilino, lo spostamento delle 9 postazioni presenti a Piazza Vittorio Emanuele II all’interno dei mercati di Via Turati, Via Cesare Balbo e Via Sommelier. A Viale Trastevere e’ previsto lo spostamento di 11 banchi a Via Cardinale Merry del Val, come da progetto del Dipartimento di Architettura dell’Universita’ La Sapienza elaborato a seguito di una convenzione con il Municipio. Per quanto riguarda Prati, a Via Cola di Rienzo le 21 postazioni poste agli incroci con le altre strade verranno spostate all’interno dell’area parcheggio della stazione metro Cipro. Le 9 postazioni di Via Ferrari vengono trasferite all’interno del mercato di Via Tito Speri, mentre i banchi attualmente presenti a Viale Giulio Cesare, a Via Germanico (angolo Ottaviano) e Via degli Scipioni (angolo Ottaviano), per un totale di 18, saranno trasferite a Viale Giulio Cesare angolo con Via Barletta. La delibera prevede anche l’invio al Dipartimento Commercio degli elenchi delle postazioni c.d. ‘anomale’ ricadenti nel territorio del Municipio I, specificando che le stesse non potranno essere convertite in posteggi fissi in quanto la maggior parte di esse risulta in contrasto con le normative vigenti. Il Dipartimento Sviluppo Economico dovra’ procedere o al rilascio del titolo in altri Municipi o alla decadenza della postazione, come previsto dal Regolamento approvato con delibera dell’A.C. n 30/2017.

“E’ talmente forte la nostra volonta’ di ridare decoro al centro storico- conclude l’assessora al Commercio del Municipio, Tatiana Campioni- che ci stiamo occupando anche di ricollocare le postazioni del Commercio su area pubblica chiamate ‘rotazioni’ che sono la stragrande maggioranza e che sono tutte di competenza del Comune, il quale in questi due anni avrebbe gia’ dovuto fare Piani di rilocalizzazione, come previsto dai Regolamenti ancora vigenti. Vista la loro inerzia, stiamo procedendo noi ad individuare aree alternative, fermo restando che sara’ impossibile ricollocarle tutte nel nostro territorio e pertanto il Comune dovra’ pensare al trasferimento in altri Municipi.

 

del.n.14.2018

12/13 Marzo – Nell’ambito delle operazioni di controllo del territorio decise al tavolo della Sicurezza con la Prefettura, questa mattina alle 5.00 uomini del Gruppo I della Polizia Locale e del Commissariato Borgo sono intervenuti a Piazzale degli Eroi, via Vittor Pisani e via Fra Albenzio in un’azione di contrasto alla vendita abusiva di merci rubate o prelevate dai cassonetti. Gli oggetti sequestrati sono stati avviati a discarica grazie all’intervento di 5 mezzi della AMA, e una persona è stata tratta in arresto per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

Anche martedì 13 marzo  la Polizia Locale ha disposto interventi a contrasto dei mercatini illegali, stavolta in zona Esquilino. Gli agenti, provenienti dai gruppi Centro, GSSU, PICS e SPE, hanno iniziato le operazioni alle ore 12 :00 presso Porta Maggiore, dove ogni giorno tende a formarsi sui marciapiedi della fermata del tram un mercatino abusivo di ciarpame: i venditori, alla vista degli agenti si sono allontanati. Una persona, fermata, è stata portata presso il centro di fotosegnalamento della Questura.

A seguire, gli agenti sono intervenuti presso il vicino mercato “Esquilino”, per controllare i venditori abusivi che stazionano all’esterno e all’interno del mercato. Identificate alcune persone, con il sequestro delle mercanzie. Il bilancio complessivo di oggi è di 6 metri cubi di merce e materiali, convogliati a discarica a mezzo AMA, con tre persone sanzionate.

 

ALFONSI: GENTILONI PRESIDENTE AMATO, FELICI PER SUA VISITA. 

(DIRE) Roma, 2 mar.- “Il presidente Paolo Gentiloni ha iniziato a visitare i centri anziani gia’ da tempo e c’e’ stata per lui sempre un’accoglienza molto calorosa. Tutti i centri anziani lo hanno chiesto. Per cui siamo stati molto felici quando lui ha dato una disponibilita’ a venire qui. Per loro e’ chiaramente il Presidente del Consiglio e avere la possibilita’ di interloquire direttamente con lui e di scambiare anche delle opinioni a poche ore dal voto e’ interessante. Il presidente Gentiloni e’ un presidente che ha dato tanta tranquillita’ a tutta l’Italia ed e’ riuscito a portare avanti delle riforme che erano state messe in campo con una credibilita’ europea molto ampia. È un presidente amato quindi per noi averlo qui nel nostro collegio e’ molto importante e siamo contenti di sverlo avuto qui”. A dirlo, la Presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, al termine della visita del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni nel Centro sociale anziani Esquilino.

 

 

cof

Mercoledì 21 febbraio  –  Pubblichiamo l’intervista rilasciata dalla Presidente Sabrina Alfonsi all’Agenzia di Stampa DIRE al termine della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza convocato per esaminare gli eventuali provvedimenti per la sicurezza del Rione Esquilino.

 

Posted by Sabrina Alfonsi on Wednesday, 21 February 2018

“La sindaca ha ritenuto non indispensabile la mia presenza” al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che ha discusso di alcune misure per il decoro e la sicurezza nel rione Esquilino. “Non e’ una questione di presenzialismo, ma avendo lavorato tanti mesi con la Prefettura avrei voluto raccontare dove le problematiche si fermano. Io sono felice che oggi si stato fatto il Tavolo in Prefettura. Avevo scritto una lettera alla sindaca per far chiedere alla prefetta di fare un tavolo sull’Esquilino”. Lo ha detto all’agenzia Dire la presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi.

 

Posted by Sabrina Alfonsi on Wednesday, 21 February 2018

DASPO URBANO NON E’ LA SOLUZIONE AI PROBLEMI DI ESQUILINO.
“Il Daspo e’ un provvedimento totalmente nuovo, mi sarebbe piaciuto essere presente oggi in Prefettura per capire come lo utilizziamo, dove vengono portate queste persone e se qualcuno ha stabilito dei confini. Noi abbiamo un ottimo rapporto con le forze dell’ordine, con la Questura, con i Carabinieri. Io credo che sara’ un provvedimento che sara’ eseguito dalle forze dell’ordine ma che parte dal sindaco e quindi forse il presidente del Municipio dovrebbe saperne qualcosa di piu'”. A dirlo all’agenzia Dire e’ stata la presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, in merito a quanto emerso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che ha discusso alcune misure per il decoro e la sicurezza nel rione Esquilino di Roma tra cui una maggiore illuminazione e l’introduzione del ‘Daspo urbano’. “Tutti gli strumenti che si possono mettere in campo vanno valutati. Io non credo che si risolva il tema dell’Esquilino solo con il Daspo urbano- ha aggiunto Alfonsi- L’Esquilino ha bisogno di tante e costanti azioni ed e’ quello che e’ mancato in questo periodo. Ne parla bene la lettera che hanno scritto i residenti alla Sindaca, alla quale ho dato il mio sostegno e ho scritto una nota aggiuntiva. Dieci mesi sono passati da quando dovevano essere iniziati i lavori: Piazza Vittorio e’ nel degrado piu’ assoluto, non sono stati fatti i giardini, non sono stati chiusi i cancelli”.

 

Posted by Sabrina Alfonsi on Wednesday, 21 February 2018

 

BENE IL TAVOLO, MA RAGGI MANTENGA LE PROMESSE

“Credo che noi dobbiamo mettere in campo le azioni che hanno deciso al Tavolo ma prima di questo credo che occorra che tutte le promesse fatte dalla sindaca ai cittadini, che chiedono da tempo sempre le stesse cose, vengano messe in campo”. A dirlo all’agenzia Dire e’ stata la presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, in merito a quanto emerso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che ha discusso alcune misure per il decoro e la sicurezza nel rione Esquilino di Roma tra cui una maggiore illuminazione e l’introduzione del ‘Daspo urbano’. “Dobbiamo mettere sicuramente piu’ luce- ha proseguito Alfonsi- lo dicono oggi, ma lo chiedevano i cittadini da tempo come anche una regolare cura del verde e della nettezza urbana, abbiamo una quantita’ di rifiuti in strada che assolutamente non aiutano, era stato promesso che avrebbero installato delle telecamere di sorveglianza e questo non e’ avvenuto. Contemporaneamente- ha aggiunto- serve una maggiore presenza delle forze dell’ordine per lo meno per riportare una sicurezza in queste giornate dove c’e’ stato un allarme molto piu’ forte dei mesi precedenti. Stiamo lavorando su Villa Altieri, o su altri progetti come i ballatoi di via Giolitti”.

intervista al corriere della sera / 22 febbraio 2018