3 Dicembre, 2020
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riqualificazione

17 novembre – Stamattina sopralluogo alla Fontana del Prigione di Via Mameli a Trastevere. Con i nostri tecnici e l’Assessora comunale all’Ambiente, Laura Fiorini, abbiamo stabilito il percorso che dovrà condurre – dopo mesi di nostre richieste inascoltate e attraverso la convocazione di una Conferenza dei Servizi da qui a poche settimane – a definire gli interventi necessari per la messa in sicurezza delle alberature e del muro di sostegno adiacente la fontana. Con l’obiettivo di restituire a Trastevere uno dei suoi luoghi storici.

7 novembre – “Sono iniziati questa mattina i lavori promossi dal Municipio Roma I Centro per la delimitazione dell’area centrale di Piazza Borghese con colonnotti in travertino collegati tra loro da catene, con l’obiettivo di restituire una delle più belle piazze del  centro storico di Roma, nel rione Campo Marzio, alla sua funzione di area pedonale e salotto della nostra città”. Questa la dichiarazione di Sabrina Alfonsi e Jacopo Emiliani Pescetelli rispettivamente Presidente e Vicepresidente con delega ai lavori pubblici del Municipio Roma I Centro. “La piazza – precisano i due esponenti della Giunta Municipale – è stata per anni deturpata da decine di auto in sosta che occupavano l’area non interessata dai prefabbricati del mercato”.

Questo è possibile perché malgrado la zona presenti la necessaria segnaletica e sia delimitata per gran parte da marciapiedi e parapedonali in travertino, il lato sud mostra una parte in cui i 4 colonnotti presenti sono in numero ampiamente insufficiente a impedire l’ingresso delle auto. L’intervento del Municipio prevede il posizionamento proprio su questo lato di 15 nuovi colonnotti in travertino uguali a quelli esistenti , mentre l’accesso pedonale alla piazza sarà garantito  da tre varchi con parapedonali privi di catene distanziati tra loro 1,4 metri.
“La difesa del decoro della nostra città e dei suoi spazi pubblici” continuano Alfonsi e Pescetelli “molto spesso richiede l’adozione di accorgimenti tecnici che non sempre passano al vaglio degli organi deputati alla salvaguardia del patrimonio storico ed artistico. In questo caso, dopo molti tentativi, è stato trovato il giusto compromesso e tra pochi giorni, anche grazie alle sollecitazioni dei cittadini, che in questi anni non hanno mai smesso di chiedere una soluzione al problema del parcheggio selvaggio,  la Piazza tornerà presto  a mostrare tutta la sua bellezza“.

TERMINATI I LAVORI PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLA PAVIMENTAZIONE.

6 novembre – Questa mattina a Via Sistina sopralluogo della Presidente Sabrina Alfonsi e dell’Assessore ai Lavori Pubblici del Municipio Roma Centro, Jacopo Emiliani Pescetelli, in occasione del completamento dei lavori di ripavimentazione della strada, iniziati alla fine di giugno e terminati con un mese di anticipo rispetto al cronoprogramma. Un altro passo in avanti verso la riqualificazione del Centro storico della Città.

Sono stati interamente ripavimentati 3.100 metri quadri di superficie stradale, previa demolizione dell’esistente, ripristino della soletta in cemento dove necessario, la pulizia, verifica della funzionalità ed eventuali ripristini di tubolari, pozzetti, e griglie del sistema di raccolta delle acque chiare. Il rimontaggio della nuova pavimentazione in selciato su un letto di sabbia e cemento è avvenuto senza alterare le quote originali della storica quinta che da piazza Barberini va verso Trinità dei Monti. Il costo complessivo dell’intervento è di circa 340 mila euro al netto dell’IVA.

Con questo intervento abbiamo risistemato una delle strade più importanti del c.d. “salotto buono” della città” ha detto la Presidente Alfonsi . “Nel corso dei lavori abbiamo ricevuto numerose richieste -da parte degli operatori economici della zona – di ampliare i marciapiedi e di riorganizzare le soste, sulla falsariga di quanto è stato fatto alcuni anni fa per via del Babuino. Ovviamente tutto questo non poteva essere fatto con le risorse di un appalto di manutenzione, anche perché un intervento di riqualificazione complessiva richiede un confronto approfondito con le categorie e una progettazione accurata, che tenga conto del contesto urbanistico particolare in cui ci troviamo. Oltre a ciò, occorrono risorse importanti che dovranno essere reperite nei piani investimenti dei prossimi anni.”

L’intervento sarà completato nei prossimi giorni con il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, per la quale si è in attesa del provvedimento del Dipartimento Mobilità. I fondi del ribasso d’asta, circa 160 mila euro, verranno utilizzati per la ripavimentazione e la messa in sicurezza dei marciapiedi di Via Francesco Crispi nel tratto compreso tra Via Sistina e Via Capo le Case, che “sarà a sua volta oggetto di uno specifico intervento di riqualificazione il cui cantiere aprirà nelle prossime settimane” conclude la Presidente Alfonsi.

Questo è’ soltanto uno dei numerosi interventi di riqualificazione che abbiamo programmato negli ultimi due anni per migliorare il volto delle strade e piazze dei rioni del Centro Storico, e non solo” aggiunge Jacopo Emiliani Pescetelli, vice presidente e assessore ai lavori pubblici del Municipio. “Interventi complessi dal punto di vista della progettazione e ingenti sotto il profilo delle risorse impegnate, come il rifacimento delle pavimentazioni di Piazza della Rotonda e di Piazza San Lorenzo in Lucina, per il quale abbiamo pubblicato proprio oggi la gara d’appalto e prevediamo che diventino cantieri a metà del prossimo anno. Oppure interventi di minor richiamo ma comunque importanti e attesi da tempo, come quelli su Piazza G.G. Belli a Trastevere, oppure Via degli Scipioni a Prati, o ancora Via Palestro e Via Cernaia a Castro Pretorio, per i quali i cantieri partiranno entro febbraio del prossimo anno”.  (Comunicato Agenzia DIRE)

5 novembre – Inaugurata oggi pomeriggio – alla presenza della Presidente del Municipio Roma i Centro, Sabrina Alfonsi e del Direttore di East West European Institute, Giuseppe Scognamiglio– la mini agorà realizzata nei pressi dell’edicola di Lungotevere dei Mellini, all’angolo con Ponte Cavour.

Un’edicola storica, aperta nel 1948 grazie ad una concessione assegnata a Tosca Casadio, partigiana dei GAP che durante la guerra si era distinta per l’aiuto fornito alle vittime dei rastrellamenti nazifascisti a Prati e Trionfale, tra i quali – si dice – Palmiro Togliatti. La stessa Casadio, una dei fondatori del sindacato dei giornalai, si era resa protagonista di un famoso episodio nell’immediato dopoguerra, lo schiaffo all’allora Sindaco Rebecchini, reo di aver strappato il Manifesto della mostra de L’Unità e Rinascita, oltraggiando la memoria della Resistenza.

Dopo 70 anni la storica edicola viene rilevata da EastWest European Institute, con l’obiettivo di conservare e rilanciare lo spirito originario, ossia la promozione dell’informazione libera e della cultura indipendente. Oggi presso l’edicola è possibile trovare un corner di stampa estera specializzata in politica internazionale e una sezione dedicata ai libri più venduti nel mese.

Sull’esempio di unainiziativa di successo realizzata a Parigi, l’edicola si propone come un vero e proprio “Concierge”, un centro di servizi per il quartiere, presso il quale è possibile farsi consegnare acquisti on line, la posta o spesa a domicilio, oppure trovare in tempi rapidi e a prezzi modici l’idraulico, l’assistente per la terza età o la baby sitter, o ancora farsi gestire il pagamento delle bollette o pratiche di quasi tutti i generi.

Con l’obiettivo di rendere l’edicola un punto di incontro, di lettura e di riflessione sul mondo e sulla politica internazionale, raccogliendo le possibilità offerte dal Bando “Roma sei Mia” promosso dal Primo Municipio, l’Istituto EastWest ha presentato un progetto di riqualificazione della parte di marciapiede e delle aiuole circostanti l’edicola, realizzando delle sedute in pietra che consentono di presentare libri e riviste, organizzare incontri di lettura e dialogo, in pieno accordo con la mission dell’Istituto.

Un intervento, piccolo ma molto significativo, l’esempio perfetto per spiegare gli obiettivi che ci siamo posti quando, alcuni anni fa, abbiamo immaginato il bando “Roma sei Mia” commenta con soddisfazione la Presidente del Municipio, Sabrina Alfonsi. “Uno strumento attraverso il quale l’imprenditoria privata più “illuminata” ha potuto contribuire a migliorare gli spazi del Centro Storico, attraverso interventi di riqualificazione rivolti soprattutto alla salvaguardia del decoro delle nostre vie e delle piazze.

Siamo felici di inaugurare l’ennesimo progetto di Roma sei Mia nel nostro territorio. Ancora una volta dimostriamo che la sinergia fra pubblico e privato, se fatta bene e nel pieno interesse pubblico, rappresenta uno strumento importante per riqualificare il nostro territorio e restituire spazi a residenti e operatori economici” conclude il Vice Presidente e assessore ai Lavori Pubblici del Municipio I, Jacopo Emiliani Pescetelli.

22 Ottobre – Grazie all’approvazione della Giunta Capitolina della delibera per la realizzazione del Giardino barocco sopra il parcheggio interrato di Via Giulia, da febbraio potranno partire finalmente i lavori per sanare una ferita che, da almeno 10 anni, deturpa il volto della Quinta di Via Giulia, uno dei luoghi di maggior valore storico e artistico della Roma rinascimentale.

L’ultimo regalo alla sua citta’ dell’architetto Francesco Garofalo, al quale ci piacerebbe che il Giardino venisse intitolato.

Roma, a via Giulia spunta un giardino “segreto” con vigne e ulivi

Dopo dodici anni, la riqualificazione della zona tra lungotevere Sangallo e vicolo delle Prigioni sarà realtà
Un giardino segreto, come antico, con vecchi alberi, vigne, vasche ricolme d’acqua e un frutteto, nel cuore di Roma. La giunta ha approvato il progetto per il parco di via Giulia, che sorgerà sopra il parking già costruito, rimarginando una ferita aperta dal 1939, la data delle demolizioni decise dal Fascismo nell’area accanto al liceo Virgilio.

E così ecco l’atrio, con lo spettacolo dell’acqua, ecco gli alberi di aranci e limoni, ulivi, fichi e gelsi, Ma anche una ridda selvatica di alberi, rampicanti e siepi che circondano le antiche rovine. Mentre all’ingresso i cancelli porteranno a una serie di percorsi verso le terrazze e a un caffè. E intorno faggi, platani e corbezzoli visibili anche dall’esterno.
Il giardino in stile barocco, il Giardino di via Giulia, sarà aperto sulla storica strada e offrirà anche una vista panoramica oltre il Tevere e verso il Gianicolo, con sullo sfondo lo spettacolo dell’Orto botanico.

E così dopo oltre dodici anni dalla decisione del Campidoglio di destinare l’area a parcheggio interrato e a molti dall’ultimazione di quei lavori, la riqualificazione di via Giulia e dello spazio tra lungotevere Sangallo, vicolo delle Prigioni e il liceo Virgilio, sarà una realtà. Con un progetto, supervisionato dalla Soprintendenza e condiviso con gli abitanti, elaborato, per i costruttori della Cam, da un team di architetti internazionali, gli studi Diener & Diener Architekten, Garofalo-Miura Architetti e Vogt Landscheftsarcitekten.
“Voglio ringraziare l’assessore Pietro Calabrese per aver mantenuto fede all’impegno di portare all’approvazione della giunta” afferma la presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi “la delibera per la realizzazione del giardino barocco sopra il parcheggio interrato di via Giulia, fermo al Dipartimento Mobilità per un tempo ben oltre il tollerabile, dato che l’approvazione in conferenza dei servizi risale al mese di maggio del 2016”.

“Un progetto” continua “che nasce da una idea elaborata dal I Municipio e portata avanti grazie al contributo tecnico di specialisti nella progettazione dei giardini e di un grande studio di architettura. Ora il percorso tecnico amministrativo sembra finalmente concluso, e non resta che dare il via velocemente ai lavori per sanare, una volta per tutte e con un intervento di grande qualità, una ferita che da tanti anni deturpa il volto della quinta di via Giulia, uno dei luoghi di maggior valore storico e artistico della Roma rinascimentale. L’ultimo regalo alla sua città dell’architetto Francesco Garofalo, al quale ci piacerebbe che il giardino venisse intitolato”.

“Ed entro febbraio” spiega l’assessore ai Trasporti Calabrese” oltre a quelli di via Giulia partiranno anche  i lavori per la costruzione sul parcheggio di via Como di un impianto sportivo con quattro campi da tennis, spogliatoi e la club house ristrutturata, oltre che aree verdi a disposizione dei cittadini e opere per un Museo Ipogeo”.  Anche questa volta un problema irrisolto che si trascinava da decenni.

20 ottobre – Un campetto polifunzionale per pallavolo e basket di 18 metri per 9, colorato di un azzurro splendente, nell’area verde all’aperto della scuola Grilli, al Gianicolo. A tagliare il nastro, questo pomeriggio, e’ stata la presidente del I Municipio di Roma, Sabrina Alfonsi, circondata da decine di bambini festanti che sono entrati in campo urlando “Finalmente!”.
Il campetto era fortemente atteso dai ragazzi della scuola. Si tratta, infatti, non solo di un’area dedicata allo sport ma anche al gioco ricreativo e, in caso di necessita’, alle lezioni all’aperto. “Questo- ha commentato Alfonsi- era un progetto fortemente voluto dal I Municipio nell’ambito degli interventi per la riqualificazione del verde scolastico. Questa scuola e’ un luogo speciale, un bellissimo complesso di quattro padiglioni di inizio Novecento, immerso nel verde, nato per curare e al contempo istruire i bimbi con difficolta’ respiratorie e tubercolosi, un luogo dove si rivoluzionarono le regole pedagogiche inserendo l’attivita’ all’aperto nei principi pedagogici che devono regolare la didattica quotidiana. Questa particolarita’ e’ oggi ancor di piu’ una risorsa. In un periodo in cui il distanziamento e’ imperativo, disporre di uno spazio all’aperto e’ una enorme ricchezza che permette ai bambini di vivere serenamente la didattica e le attivita’. Voglio infine sottolineare l’importanza di un progetto partecipato che nasce dal basso con la collaborazione dei genitori e dalle esigenze dei ragazzi e della scuola”.

L’intervento e’ stato finanziato dal I Municipio con una cifra di 68mila euro. Il campo e’ dotato di una pavimentazione sintetica multistrato, gradinate di legno, piccoli spalti per assistere al gioco in campo e vani per il ricovero di attrezzi sportivi. È stata realizzata anche una nuova illuminazione artificiale per consentire l’utilizzo della struttura in orario pomeridiano, per le attivita’ scolastiche e per quelle extracurricolari.
“Abbiamo anche revisionato la stabilita’ e la sicurezza della recinzione del giardino della scuola intorno il campo da gioco- ha aggiunto l’assessore municipale alla Scuola, Giovanni Figa’ Talamanca- risistemato l’area verde rimuovendo ceppaie, riposizionato le vasche per orto presenti nel giardino e piantumato nuove essenze lungo la recinzione. Per restituire ai bambini un luogo piu’ bello, piu’ sicuro, piu’ funzionale in cui giocare e imparare”. (Comunicato Agenzia DIRE)

 

15 Ottobre – Viale degli Ammiragli si rifà il look, grazie ad un progetto di riqualificazione del grande square centrale promosso dal Municipio I. I lavori riguardano l’area compresa tra Via Cipro e Via Angelo Emo, in quanto la parte restante – compresa tra Monte Ciocci e Via Cipro – è già stata oggetto nell’ultimo biennio di alcuni interventi di sistemazione del verde e dell’area giochi sempre a cura del Municipio.

I sopralluoghi tecnici, effettuati prima dell’avvio della progettazione, avevano posto in evidenza alcuni elementi di criticità la cui soluzione rientra negli obiettivi della riqualificazione, insieme alla valorizzazione degli elementi positivi e delle potenzialità di tale spazio urbano.

Innanzi tutto la situazione di degrado generalizzata, conseguenza anche dell’attuale conformazione dello spazio con i muretti interni che rendono impossibile vedere dall’esterno ciò che accade al centro dello spazio verde, aumentando la situazione di insicurezza soprattutto nelle ore serali. A questo si accompagna una scarsissima qualità dell’arredo urbano esistente, il dissesto in più punti della pavimentazione esistente, la mancanza di attraversamenti pedonali protetti e una situazione caotica della sosta.

Tra gli elementi che potranno essere valorizzati e recuperati ci sono sicuramente le piante ad alto fusto presenti nell’area, tutte in buono stato vegetazionale.

Il progetto punta a riqualificare quest’area secondo la duplice definizione di giardino/parco, anche in considerazione delle sue dimensioni generose, per farla diventare un luogo capace di riconnettere tra loro parti del tessuto urbano ed esaltandone le caratteristiche di spazio pubblico destinato alla socialità, all’incontro, al tempo libero.

“L’obiettivo del progetto è quello di offrire alla cittadinanza un nuovo spazio pubblico, riqualificato e più sicuro, che si propone come naturale e possibile “estensione” dello spazio domestico in un quartiere residenziale densamente abitato” commentano la Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessore all’Ambiente del Municipio, Anna Vincenzoni. “Valorizzare i beni comuni e prendercene cura è stato uno degli obiettivi che come Giunta del Municipio ci siamo posti durante questo secondo mandato. La gestione e manutenzione degli spazi verdi è sicuramente uno degli ambiti rispetto ai quali a Roma in questi anni c’è stata una evidente sofferenza, e noi siamo fortemente convinti che il decentramento dei poteri e delle funzioni sia uno dei grandi temi sui quali intervenire per il futuro assetto di questa città, e che la gestione decentrata sia l’unico strumento che può consentire una gestione efficace dei servizi”.

Gli interventi previsti dal progetto riguardano principalmente la demolizione dei muretti interni, la – risagomatura delle aiuole e il loro allestimento con verde a raso e arbusti per quelle più piccole, verde e semina di fiori di campo nelle aiuole grandi al fine di ottenere nel variare delle stagioni “l’apparizione” di tappeti fioriti. Grazie anche al nuovo impianto di irrigazione a spruzzo e a goccia. Si procederà poi alla sostituzione della pavimentazione con elementi autobloccanti di diverse dimensioni e colori, che identificano i percorsi di attraversamento e le “stanze”, ossia le aree di sosta e relax, che verranno rifinite con un cordolo luminoso che creerà isole di luce radente in combinazione con le sedute.

Attraverso la risagomatura del perimetro esterno verrà ampliato il numero totale delle soste stalli auto che passano dagli attuali 43 a 50; la riduzione della carreggiata tra i due “blocchi” di aiuole consentirà infine di evitare il parcheggio “selvaggio” e di tutelare tutela l’attraversamento pedonale tra i due blocchi di aiuole.

SOPRALLUOGHI DEL MUNICIPIO I. ALFONSI: FINE RICOGNIZIONE SU POSSIBILI ABUSI ENTRO INIZIO 2021, RIGENERARE AREA.
16 settembre – Sottrarre al degrado e all’abusivismo edilizio l’area del Monte dei Cocci e riqualificarla attraverso un’operazione di rigenerazione urbana. Con questo scopo il Municipio I guidati da Sabrina Alfonsi ha individuato tramite bando e poi nominato ad inizio anno due commissioni tecniche esterne per puntare il faro su circa duecento immobili compresi in quell’anello di Testaccio che parte da via Galvani e gira intorno al Monte dei Cocci passando per via di Monte Testaccio.
Dopo i primi mesi di lavoro sulle carte, per capire quali e quante di queste unita’ (tra ristoranti, case, discopub, magazzini, attivita’ commerciali e anche una chiesa) fossero in regola dal punto di vista edilizio oppure abbiano in corso una richiesta di condono o non siano condonate (e quindi vadano demolite), si e’ passati ai sopralluoghi sul posto. Cosi’ questa mattina la minisindaca Alfonsi, i componenti delle commissioni esterne e i rappresentanti dell’ufficio tecnico municipale e della Polizia Locale di Roma Capitale, hanno iniziato il tour dei controlli per verificare che quanto riportato sulle piantine corrispondesse all’effettivo stato dei luoghi.
“Siamo andati avanti sul lavoro che portera’ una riqualificazione di questo sito importante e che per noi, insieme a Campo Testaccio e a via Paolo Caselli, rappresenta l’asse di rigenerazione urbana di quest’area- ha spiegato Alfonsi all’agenzia Dire- Abbiamo dato degli incarichi esterni a soggetti privati che hanno lavorato negli scorsi mesi, abbiamo le carte della consistenza edilizia legale e da oggi sono iniziati i sopralluoghi per verificare se la situazione di fatto di ogni singolo locale o appartamento corrisponde alle piantine catastali e ai condoni effettuati. Ogni unita’ sara’ controllata e questo ci portera’ ad avere una situazione complessiva del Monte dei Cocci per poi iniziare i procedimenti di ripristino della situazione, laddove ci fossero delle parti non sanate, e la rimozione in danno, se il privato non dovesse sistemarle”.
Ci vorranno alcuni mesi per completare le operazioni di verifica sul campo: “Il 31 dicembre terminera’ l’incarico esterno che abbiamo assegnato ed entro la fine dell’anno avremo tutte le carte sistemate- ha detto Alfonsi- Quello di oggi e’ stato un test di prova per vedere quanto si impiega nelle verifiche dentro ogni locale. Siamo entrati anche in luoghi storici che hanno ancora un’attivita’ in corso, e quindi e’ stato piu’ facile ottenere una risposta immediata alla nostra chiamata di reperibilita’. Tuttavia, potremmo dovere fare delle richieste di accesso con la Polizia locale per qualcuno che non si presentera’ alla prima chiamata. Mi auguro che nei primissimi mesi del 2021 la ricognizione sia finita”.
Inoltre, come accaduto questa mattina durante il controllo di un ristorante, i proprietari delle mura potrebbero impedire l’accesso ad alcune aree e in questi casi il Municipio sara’ costretto a rivolgersi al Tribunale per avere il nulla osta ad entrare, ma non e’ affatto scontato che questo possa avvenire.
“L’amministrazione municipale da me guidata non vedra’ la fine di questo lavoro ma ci abbiamo speso parecchi anni e speriamo di portarlo a buon punto perche’ questa non e’ piu’ una situazione vivibile- ha concluso Alfonsi- Non solo e’ stata distrutta la parte archeologica del Monte dei Cocci ma questa area si e’ fortemente degradata e quindi va riqualificata, rigenerata e rifruita da tutta la citta'”. (Comunicato Agenzia DIRE).

PRESENTAZIONE DELLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL LAZIO CHE FINANZIA L’INTERVENTO PER IL RECUPERO DI CAMPO TESTACCIO.

 

23 luglio – Ieri pomeriggio al mercato Testaccio, con Emiliano MonteverdeMaurizio VelocciaClaudia Santoloce e Massimiliano Monnanni, Presidente della ASP Asilo Savoia, abbiamo presentato la delibera 435 della Giunta della Regione Lazio su #CampoTestaccio. Grazie a Nicola Zingaretti e a tutta la giunta per l’enorme sostegno. Uno spazio pubblico che tornerà ad essere campo di gioco, quel campo dove 93 anni fa è nata la A. S. ROMA. Un luogo che torna al servizio della città, del rione, dei cittadini grazie al lavoro congiunto tra istituzioni: ma che soprattutto in questo modo resta uno spazio pubblico gestito dal pubblico, accessibile a tutte e tutti, come richiesto dai cittadini durante il percorso partecipativo. Noi crediamo fortemente nella collaborazione per il bene comune: è il momento per il Campidoglio di fare una scelta di campo e giocare insieme questa partita per il bene di Roma.

 #primomunicipio #solocosebelle #noiandiamoavanti #CampoTestaccio #Mancanosololechiavi

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Donnerstag, 23. Juli 2020

 

 

Il video integrale dell’incontro

 

Assemblea pubblica presentazione delibera regionale Campo Testaccio.#primomunicipio #campotestaccio

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Mittwoch, 22. Juli 2020

 

10 luglio – “Con la delibera 30 del 2 aprile 2019 l’Assemblea Capitolina assegna Campo Testaccio al I Municipio. Parte da li’ la sfida a farlo tornare a vivere. Finalmente ora si sblocca il lungo percorso: grazie alla Regione Lazio e al Presidente Nicola Zingaretti, Campo Testaccio tornera’ presto ad essere un campo di calcio, cuore pulsante dello sport testaccino e romano. Grazie al protocollo tra Regione Lazio, I Municipio e ASP Asilo Savoia, uno spazio pubblico importante torna al servizio dei cittadini, coinvolti anche nel processo partecipato e condiviso per riqualificare questo luogo”. Cosi’ la Presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, in una nota. “Il protocollo tra Istituzioni pubbliche- aggiunge nella stessa nota l’assessore alle Politiche Sociali e allo Sport del I Municipio, Emiliano Monteverde– e’ la forma migliore per mantenere in mano pubblica il bene garantire modalita’ di gestione che vedano coinvolte le organizzazioni sportive locali: durante il percorso partecipato e’ stato chiesto dai cittadini una particolare attenzione sociale, e noi la garantiremo attraverso servizi pubblici rivolti a tutte le fasce sociali, nessuno escluso, mettendo anche a disposizione delle scuole del territorio il nuovo Campo Testaccio”. “E’ come arrivare in finale, davanti alla rete: dobbiamo solo segnare- conclude Alfonsi- Ma per farlo manca un passaggio: e’ necessario che il Campidoglio ci consegni finalmente Campo Testaccio, come annunciato dall’Assessore Frongia il 20 maggio scorso. Sono passati due mesi: noi aspettiamo fiduciosi la consegna delle chiavi per poter finalmente rimettere la storica struttura a disposizione dei cittadini.

La collaborazione avviene ai sensi dell’art.15 l.241/90 e richiama i principi della Legge Regionale sull’ amministrazione dei beni comuni. L’accordo prevede l’intervento da parte della Regione Lazio per finanziare i lavori di riqualificazione del nuovo campo di calcio. “Si tratta di una bellissima pagina – commenta il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – per il Rione e per tutti i romani”.

 

Tornerà il calcio a #campotestaccio! #noiandiamoavanti #solocosebelle #primomunicipio #mancanosololechiavi

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Mittwoch, 15. Juli 2020