21 settembre, 2018
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ALFONSI-MONTEVERDE: BONIFICA CAMPO TESTACCIO BELLA NOTIZIA PER CITTÀ.

Roma, 18 settembre. – “Finalmente, dopo 2 anni di mobilitazioni dei residenti, delle associazioni, del Consiglio e della Giunta del Municipio, questa mattina e’ partita la bonifica del campo di Testaccio. Un impegno preso nel 2013, con l’allora Assessore Improta, grazie alla trattativa bonaria con l’ex concessionario dell’area. Interrottasi la consiliatura Marino, da due anni attendevamo che il percorso fosse concluso dalla nuova amministrazione”.

Cosi’ la presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi, presente oggi, insieme all’assessore alle Politiche Sociali e allo Sport, Emiliano Monteverde, all’inizio dei lavori di bonifica.

“Questo e’ un primo passo importante- spiegano Alfonsi e Monteverde- ma ora devono seguirne altri. Come Municipio proponiamo due step successivi. Un piano intermedio, da condividere con i residenti immediatamente dopo la prima bonifica, che preveda l’apertura e la chiusura con almeno una parte del campo vivibile, per evitare rischi di nuovo degrado. Un secondo in cui chiederemo all’amministrazione di confrontarsi con il percorso partecipato, che come Municipio abbiamo gia’ messo in campo con i cittadini del rione riuniti in Comitato, che definira’ le linee guida per la redazione del progetto di riqualificazione dell’area e le modalita’ di realizzazione.

In questi giorni- concludono Alfonsi e Monteverde- raccoglieremo le adesioni al percorso di partecipazione, che restera’ aperto per tutta la durata dello stesso, attraverso un Registro pubblico”. 

 

Una mia intervista al convegno Build future, stop Bullying sull'impegno del Municipio Roma I per contrastare il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo tra i più giovani. Buona visione.#primomunicipio #noiandiamoavanti #stopbullying

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Freitag, 22. Juni 2018

 

Roma, 22 giugno – dalle ore 9 alle ore 13,30 si è svolto a Roma, presso l’Auditorium del Palazzo delle Esposizioni di Via Milano 9/a, il Convegno Stop bullying, build future, nel corso del quale sono state presentate le Linee guida per azioni di contrasto al fenomeno del bullismo nelle scuole, redatte a conclusione di un progetto sviluppato nell’ambito dei programmi europei di finanziamento Justice e R.E.C. (Rights, equality e citizenship) che ha coinvolto 22 scuole di 4 Paesi (Italia, Grecia, Repubblica Ceca, Spagna).

“Sono molto soddisfatta per la conclusione di questo progetto, che ha visto il nostro Municipio capofila di una partnership con istituzioni pubbliche di altri paesi”  – spiega la Presidente Alfonsi. “Un progetto che non è frutto del caso ma la conseguenza di una scelta ben precisa fatta nel 2015 di creare, primo e finora unico Municipio a Roma, un Ufficio Europa con il compito di intercettare finanziamenti europei, essenziali per superare la carenza di fondi messi a disposizione dal Bilancio Capitolino. Una scelta che ha pagato, perché ad oggi grazie a questo Ufficio siamo riusciti ad assicurarci risorse europee per realizzare questo ed altri progetti”.

Le Linee Guida elaborate a valle del progetto e presentate oggi saranno destinate alle scuole, raccogliendo buone pratiche già esistenti aiutando a dare piena attuazione all’art. 4 della legge 71 approvata il 29 maggio 2017 sulla tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo.

“Oggi più che mai bullismo e cyberbullismo sono collegati- spiega la Presidente del Municipio I – le nuove tecnologie e i social network, utilizzati a sproposito, possono diventare un’enorme cassa di risonanza di eventuali episodi di violenza, fisica e/o psicologica, perpetrate su soggetti vulnerabili. Il progetto e le linee guide sviluppate da questo percorso – precisa la Alfonsi – si inseriscono nel solco individuato dalla nuova legge 71 che mette al centro il tema dell’educazione piuttosto che della punizione e proprio per questo si concentra sugli studenti”.

“L’Europa, raccontata spesso come nemica –aggiunge la Presidente – dimostra di  essere invece una grande risorsa per il nostro paese quando con la stessa si è capaci di aprire un confronto e una collaborazione qualificata. Mi auguro che questo genere di esperienze possano costituire uno stimolo per l’approvazione, in un futuro prossimo, di una legislazione europea in materia” conclude la Presidente.

Il progetto Stop Bullying – Build the Future è stato realizzato grazie ad una collaborazione internazionale che vede il Municipio Roma I Centro capofila di una partnership con cinque istituzioni pubbliche: 1.  KE.D.D.Y. of Evia, Agenzia sotto il controllo del Ministero dell’Educazione – Grecia ; 2. Centre of Social Services, organizzazione sotto il controllo del Municipio di Praga, finalizzata al contrasto dei fenomeni di disagio sociale – Repubblica Ceca; 3. Dipartimento di Giurisprudenza, Università Autonoma di Barcellona (U.A.B.) – Spagna;  4.            Municipio di Sabadel, Barcellona – Spagna.

Partner nazionali sono:  1.PER FORMARE S.r.l. IMPRESA SOCIALE, Ente di Formazione accreditato presso la Regione Lazio, responsabile dell’Ufficio Uospe del Municipio Roma I Centro e 2. SCOSSE, Associazione di promozione sociale esperta nel contrasto al bullismo.

 

Roma, 20 giugno – Oggi abbiamo demolito e rimosso l’edicola di Piazzale San Lorenzo. Il manufatto, collocato a ridosso delle mura storiche, era abbandonato da tempo. Inizia oggi un percorso di messa in sicurezza di un’area che stava scivolando verso il degrado

Stamattina l’Unita’ tecnica del I Municipio e’ intervenuta per la rimozione dell’edicola di Piazza di Porta San Lorenzo, un manufatto in disuso collocato proprio a ridosso delle Mura Aureliane, in una parte della piazza utilizzata come rifugio notturno da parte di persone senza fissa dimora. Gia’ in diverse occasioni il I Gruppo della Polizia Locale, in collaborazione con i Pics e Ama aveva effettuato interventi per la bonifica del sito e la rimozione di masserizie. “L’intervento di oggi e’ soltanto il primo passo necessario per l’avvio di un progetto di messa in sicurezza del sito archeologico e dell’area antistante, che va incontro anche alle richieste fatte in tal senso dai cittadini residenti nella zona- dichiara la presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi, presente alle operazioni di rimozione insieme all’assessora alle Attivita’ produttive Tatiana Campioni- Di giorno l’area viene utilizzata come parcheggio non regolamentato, mentre nelle ore serali e notturne e’ stata piu’ volte segnalata qui la presenza di diversi pusher, con i conseguenti problemi di degrado e insicurezza percepita dai cittadini. Per risolvere la situazione in modo definitivo, abbiamo concordato con R.F.I.- che si e’ resa disponibile a finanziarlo- una ipotesi di progetto per la messa in sicurezza dell’area che abbiamo portato al Tavolo della Sicurezza con la Prefettura”. “L’intervento e’ gia’ stato concordato con le Sovrintendenze e consiste principalmente nella realizzazione di una perimetrazione dell’area con un muretto, una recinzione alta in stile palatino ‘a lance’ e un cancello di accesso automatizzato e video controllato. In questo modo si ottiene lo scopo di impedire l’accesso alle persone non autorizzate, lasciando piena visibilita’ alle mura e preservandole dagli atti vandalici che, purtroppo, si sono ripetuti in diverse occasioni negli anni passati ed eliminando anche i fenomeni di degrado descritti. E’previsto anche il miglioramento dell’illuminazione della zona”, conclude Campioni. L’esecuzione dell’intervento, e in particolare lo scavo delle fondazioni del muro perimetrale, sara’ seguita da vicino dai tecnici della Soprintendenza Archeologica di Roma per la verifica di eventuali ritrovamenti. 

Roma, 8 maggio  –  Da tempo il Primo Municipio lavora insieme al Coni per un intervento di ristrutturazione e valorizzazione degli spazi di sport presenti nel Parco di Colle Oppio, nella zona conosciuta da tutti come “polveriera”. Il Coni mette a disposizione le risorse, i cittadini, le associazioni e le scuole da tempo segnalano l’importanza di un intervento che salvi quella zona da degrado e incuria, la Giunta del Primo Municipio approva l’intervento, Sovrintendenza, Parco archeologico, Uffici tecnici del Municipio danno parere favorevole con alcune giuste prescrizioni.

Finalmente dopo anni è possibile mettere mano a questo spazio dove in tanti sono cresciuti giocando a pallone o a pallacanestro. L’intervento non è invasivo, non prevede nuove strutture migliora quello che già c’è, lo riorganizza. Finalmente uno spazio in un posto bellissimo, aperto a tutti per attività sportive, uno spazio che può, attraverso la rete con le attività civiche e sociali della zona di uscire dal tunnel di abbandono che lo ha caratterizzato in questi anni. Spazi di sport per le scuole della zona la mattina, opportunità per il territorio il pomeriggio. In Commissione Municipale si avvia anche il confronto per un modello di cura partecipata da tutti i soggetti sportivi e scolastici della zona.

In tutto questo il gruppo consiliare 5 stelle del Municipio si oppone dicendo prima che lo sport nei parchi è un fastidio, poi che Colle Oppio dovrebbe essere come il Palatino a pagamento.

Questa visione miope non ha alcun riscontro, noi andiamo avanti e allora si cerca di spostare la discussione a livello comunale, ad una Commissione Ambiente dove il Primo Municipio non è invitato a partecipare. Peccato che autorevoli esponenti comunali del Movimento si dicono d’accordo con il progetto avanzato dal Primo Municipio e la maggioranza comunale si spacca.

Qualcuno fa finta di scoprire che li sotto ci sono le Terme di Tito (le mappe del Palladio del secolo XVI ce lo confermano…) e si indigna, ma è proprio la Sovrintendenza a dire che in attesa di un qualsiasi intervento che nessuno ha mai deliberato e che necessita di parecchi milioni di euro di investimento un utilizzo leggero del suolo come quello previsto in questo progetto non crea alcun problema e anzi, garantisce una sua preservazione dal degrado e dall’incuria. E quindi di che stiamo parlando ?

Noi andiamo avanti per riconsegnare ai cittadini uno spazio fruibile e vivibile da tutti. Se e quando si vorrà avviare il lavoro di valorizzazione del sito archeologico sepolto da decenni saremo i primi a gioire di questa scelta e a sostenere il ripensamento della destinazione d’uso di quelle aree.

       

Giovedì 5 aprile – Presentato questa mattina nell’aula magna dell’istituto Comprensivo Regina Elena in Via Puglie,4 il progetto per la realizzazione di uno spazio pubblico tra le scuole Regina Elena e Buonarroti.

Il progetto è il primo risultato di una partnership tra il Primo Municipio e il Master PARES (Progettazione Architettonica per il Recupero dell’Edilizia storica e degli Spazi pubblici) dell’Università La Sapienza di Roma, nata con l’obiettivo di elaborare – nell’ambito dei tirocini di formazione che il Master deve svolgere – progetti per la riqualificazione di spazi pubblici secondo le linee di indirizzo fornite dall’Amministrazione municipale attraverso la partecipazione delle comunità interessate.

Il lavoro presentato oggi, nella forma dello studio di fattibilità, propone la pedonalizzazione del tratto di Via Puglie compreso tra Via Sicilia e Via Sardegna, sul quale insistono una di fronte all’altra le sedi delle due scuole interessate, mediante la creazione di una piazza pubblica che si estende anche all’interno del cortile della scuola Regina Elena. La progettazione, funzionale alle esigenze rappresentate dalla comunità scolastica, estesa anche ai due Licei Righi e Tasso, è stata preceduta da una accurata analisi dell’area sotto il profilo urbanistico, edilizio e della sicurezza.

La realizzazione della Piazza pedonale, che non preclude l’accesso ai mezzi di soccorso e di pubblica sicurezza, ha l’obiettivo principale di creare uno spazio sicuro per gli studenti degli istituti che gravitano su quest’area, sia per l’esodo quotidiano che nei casi di emergenza, in quanto gli attuali marciapiedi appaiono non adeguati allo scopo. E’ prevista l’uniformità della pavimentazione tra il cortile interno e la piazza esterna attraverso l’uso di lastre in basalto e travertino, in armonia con il contesto architettonico preesistente, con eliminazione delle barriere architettoniche agli ingressi delle scuole attraverso l’installazione di larghe passerelle in pietra che sfruttano la naturale pendenza della strada. Sono inoltre previsti spazi verdi all’interno del cortile della scuola alternati con sedute in pietra e spazi liberi adattabili sia alla funzione di gioco scolastico che di pubblico intrattenimento.

“Si tratta di un intervento di pedonalizzazione che il Municipio aveva già proposto nel 2014,  accogliendo le richieste di maggiore sicurezza delle scuole interessate, dopo accurate verifiche della Polizia Locale sulla mancanza di significative ripercussioni rispetto alla circolazione e alla sosta” ha commentato Sabrina Alfonsi, la Presidente del Primo Municipio intervenuta alla presentazione del progetto insieme all’Assessore municipale alla Scuola Giovanni Figà Talamanca, alla Dirigente scolastica Rossella Sonnino, al Direttore Tecnico del Municipio Arch. Chiara Cecilia Cuccaro e al Direttore del Master PARES della Sapienza di Roma Arch. Fabrizio Toppetti.

“La delibera della Giunta municipale era stata poi annullata dal TAR per ragioni formali legate alla competenza, a seguito di un ricorso da parte di alcuni residenti che lamentavano effetti negativi sulla sosta e sulla quiete pubblica a seguito dell’adozione del provvedimento di pedonalizzazione. Oggi riproponiamo l’intervento in forma più compiuta, con l’ambizione di realizzare una vera e propria operazione di riqualificazione di uno spazio urbano grazie al supporto fornito dai progettisti del Master. Invieremo la proposta alla Giunta Capitolina, in quanto l’adozione del provvedimento definitivo spetta a loro, e contiamo in una rapida approvazione viste le motivazioni di interesse pubblico che stanno alla base della proposta”.

ilmessaggero.it – giovedì 5 aprile 2018

 

Fin dal primo momento in cui è stato pensato il Casale delle Arti – uno spazio rivolto alle ragazze e ai ragazzi autistici che appena compiuti i 18 anni sembrano diventare invisibili alla rete dei servizi – Il primo Municipio ha collaborato e messo in campo tutto quello che poteva per la realizzazione di questo progetto ambizioso e bellissimo. Ora manca davvero poco.

Il Miur, l’Università di Torvergata, La Regione Lazio, il Primo Municipio, Insettopia, Associazioni, genitori. sono tutti pronti. Manca una piccola firma, quella del Campidoglio. Manca davvero poco, ci auguriamo che questa fase si chiuda presto e si inizi una nuova epoca con il Casale delle Arti a via Gomenizza #bastaunafirma #casaledellearti #PrimoMunicipio#romasociale

 

Il “Casale delle arti” su Rai1 con Eleonora Daniele che intervista noi Cervelli Ribelli…”Casualmente” in loco

 

Finalmente una buona notizia per Colle Oppio, e una grande soddisfazione per noi. Grazie alla disponibilità del CONI, si avvia a conclusione un lavoro iniziato tanto tempo fa e portato avanti con tenacia dal Primo Municipio.

15 marzo – Si‘ e’ conclusa in maniera positiva la Conferenza dei Servizi convocata questa mattina presso il Dipartimento Ambiente per l’approvazione del progetto per la realizzazione di nuovi impianti sportivi nella zona della Polveriera, all’interno del Parco di Colle Oppio. “Si tratta di un progetto per la realizzazione di playground in tutti i Municipi della citta’ che il Coni aveva proposto nel 2016, quando ancora c’era in ballo la candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024, prima che ci fosse il pronunciamento contrario del Campidoglio- ha dichiarato Sabrina Alfonsi, presidente del Primo Municipio- Ringrazio il presidente Malago’ per aver deciso di mantenere comunque l’impegno. Oggi finalmente possiamo avviare la fase dei lavori, che saranno realizzati direttamente dal Coni e che prevedibilmente potranno concludersi entro la prossima estate”. Il progetto approvato oggi prevede la realizzazione di due nuovi campi di calcetto nell’area della Polveriera, dove sorgeva il vecchio campo di calcio, e poi il completo rifacimento del campo di Basket, accanto al quale verra’ costruita ex novo una pista per il pattinaggio e lo skate. “Abbiamo voluto realizzare qui questo progetto perche’ pensiamo rappresenti un passo importante per la rivalorizzazione complessiva del sito mantenendone la vocazione sportiva- ha aggiunto Emiliano Monteverde, assessore municipale alle Politiche Sociali e dello Sport- Abbiamo accolto cosi’ le indicazioni che nel tempo ci sono arrivate dai comitati dei cittadini, dalle associazioni sportive e dalle scuole del territorio, nonostante l’incomprensibile opinione contraria espressa dal gruppo M5S nelle riunioni del Consiglio del Municipio. Durante la realizzazione dei lavori abbiamo intenzione di promuovere un confronto con i cittadini, le Associazioni e le Scuole sulla gestione futura dei nuovi impianti”, ha concluso.

Dopo le polemiche degli ultimi mesi, e dopo una raccola di firme “vere” di residenti di Monti per esprimere la contrarietà del Rione al Progetto Argiletum, che la Giunta Capitolina vuole attuare a partire dalla pedonalizzazione di Via urbana e Via della Madonna dei Monti, il Primo Municipio ha dato il via ad un percorso di partecipazione con i cittadini per la costruzione di un progetto di isola ambientale alternativo a quello del Campidoglio, che tenga conto delle istanze dei residenti, dei commercianti e degli artigiani.

Il primo incontro, molto affollato, si è svolto il 20 luglio presso la sede del Consiglio Municipale in Via della Greca.

L’ipotesi di progetto, che si estende anche a Via degli Annibaldi e punta alla riqualificazione del tratto iniziale di Via Cavour, comprende la realizzazione di aree pedonali, aree ciclabili, il divieto di accesso per i bus turistici. Soprattutto, avanza alcune proposte di revisione della circolazione su Via Nazionale e Via del Quirinale, con l’obiettivo di limitare al massimo o eliminare completamente il traffico di attraversamento, al contrario di quanto avviene con l’ipotesi del progetto Argiletum, che di fatto divide in due il rione.

Sulla proposta è stata avviata una discussione, e nella fase successiva verranno esaminate ed integrate le osservazioni dei cittadini.

Roma, 23 maggio 2017  –  Mentre sui giornali cominciano le schermaglie precongressuali del PD di Roma, con correnti, veti incrociati, equilibri instabili in fermento, noi proviamo a riparlare di Roma e delle sfide che ci attendono.

Tanta gente martedì sera alla Città dell’Altra Economia all’appuntamento promosso da Piazza  Santa Chiara. Due interventi intensi di Valerio Barletta e Maurizio Veloccia, e poi gli straordinari approfondimenti di Sergio Rizzo, Alessandro Leon, Roberta Scaglione, Giovanni Caudo, applauditissimo, e infine la chiusura di Walter Tocci, che ci ha emozionato.

Perchè ricostruire Roma si può, con il coraggio e con le idee.

l’intervento di Walter Tocci

 

AREA SANTA CHIARA TROVERÀ SUO CANDIDATO SEGRETERIA.

(DIRE) Roma, 23 mag. – “Santa Chiara sara’ presente al Congresso del Pd Roma in maniera forte e non per forza con un suo specifico candidato. Sicuramente pero’ scegliera’ un candidato che abbia il profilo che noi abbiamo messo in campo. A breve ci riuniremo con tutti i firmatari di Santa Chiara per decidere quale candidato sostenere. Dico a breve perche’ ad oggi il congresso non e’ stato ancora convocato ufficialmente”. Cosi‘ il presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, in occasione dell’incontro ‘Roma. Le sfide di una Capitale’ promosso dal movimento Piazza Santa Chiara. “L’area che fa riferimento al movimento Santa Chiara- ha aggiunto- ha messo in campo un’opzione politica per quel Pd che noi volevamo, che e’ fatto di tante anime che stanno insieme. E questo lo dimostra anche il fatto che abbiamo preso rappresentanti di schieramenti diversi fra loro come i renziani e gli orlandiani. È un movimento che mette in campo una nuova generazione politica e anche anagrafica e che ha a cuore la citta’. Soprattutto pensa che non si puo’ sprecare il tempo da qui alla prossima scadenza elettorale per costruire un progetto politico su Roma che sia completamente nuovo e basato sull’analisi della situazione reale”. (Zap/ Dire) 18:45 23-05-17

 intervista a Sabrina Alfonsi

 

Roma, 3 maggio 2017  –  Oggi pomeriggio, a Palazzo Massimo alle Terme, si è svolto l’incontro pubblico per la presentazione del Progetto per la realizzazione di un Giardino pubblico a Via Giulia.

Un progetto, condiviso con i cittadini attraverso un percorso di partecipazione che si e’ concluso nell’ottobre 2014 ed eleaborato da un team di architetti internazionali, gli studi Diener & Diener Architekten, Garofalo-Miura Architetti e Vogt Landscheftsarcitekten, e’ stata illustrato nella sala conferenze di Palazzo Massimo dalla Presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, dall’Assessore ai Rapporti con le Soprintendenze, Tatiana Campioni, dal Soprintendente di Roma, Francesco Prosperetti e dai progettisti Diener, Miura e Vogt.

Con questo progetto, ha spiegato la minisindaca, “chiudiamo due ferite, l’abbattimento dei palazzi e la copertura del parcheggio, un servizio importante per i cittadini ma che non puo’ rimanere un cantiere. Inoltre siamo in debito morale con il liceo Virgilio a cui dobbiamo restituire un’area da riconsegnare riqualificata con un progetto esistente e anche questo e’ fermo: mi auguro che al piu’ presto si possa prendere una decisione. Vorremmo che questo meraviglioso plastico che vediamo oggi diventi realta'”. Infine, ha concluso Alfonsi, “faccio una richiesta alla sindaca perche’ il giardino venga intitolato a Francesco Garofalo, e’ l’ultimo regalo che ha lasciato alla citta’ e speriamo che venga realizzato al piu’ presto e intitolato a lui”. “Avremmo voluto presentare questo progetto insieme ai tempi e modi di realizzazione, ma da maggio 2016 quando c’e’ stata l’approvazione in conferenza di servizi tutto e’ rimasto fermo”, ha commentato l’assessore Campioni. “Noi abbiamo comunque ritenuto giusto far conoscere ai romani questo progetto, e la straordinaria opportunita’ che si sta perdendo, realizzata da professionisti di altissimo livello”.

I DETTAGLI DEL PROGETTO – L’obiettivo del progetto e’ quello di arricchire via Giulia come il giardino di piazza Farnese. Il giardino in stile barocco si sovrappone e unisce alla struttura del parcheggio, seguendo una geometria tecnica ottimizzata per il flusso del traffico. Il giardino e’ aperto verso via Giulia e offrira’ una vista panoramica oltre il Tevere e verso il Gianicolo, con sullo sfondo l’Orto botanico. L’ingresso su via Giulia riprende l’asse che divideva i due palazzi storici e mantiene una forte continuita’ con piazza della Moletta, mentre una lunga seduta in travertino rivolta verso la piazza accompagna il muro e una piccola finestra lascia intravedere il giardino. L’atmosfera e’ stata pensata per offrire l’idea di un giardino ‘antico’ immerso in sensazioni di silenzio e tranquillita’, con vecchi alberi, vigne e vasche di acqua piene di piante, i muri ricoperti di verde. Lo spazio verde si articola in tre parti: l’atrio, caratterizzato da una grande vasca d’acqua; il frutteto, con agrumi, olivi, fichi e gelsi; il giardino segreto, dove una mescolanza selvatica di alberi, rampicanti e siepi circonda le antiche rovine. All’ingresso solidi cancelli artigianali portano a una serie di percorsi verso i terrazzamenti, la fontana a muro, lo specchio d’acqua o il caffe’. Il tutto circondato e irrobustito da faggi, platani e corbezzoli visibili anche dall’esterno.

Con questo progetto abbiamo l'opportunità di riqualificare quello che, dopo gli sventramenti di epoca fascista e nove anni di cantiere, era diventato un "non luogo" in una delle zone di maggior pregio della città. Noi abbiamo fatto il possibile, ora tocca al Campidoglio muoversi.

Posted by Sabrina Alfonsi on Wednesday, 3 May 2017

Una bella assemblea partecipata per la presentazione del progetto del giardino di Via Giulia. Restituiamo a Roma la sua bellezza #primomunicipio #solocosebelle #noiandiamoavanti

Posted by Sabrina Alfonsi on Wednesday, 3 May 2017

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