24 aprile, 2019
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MUNICIPIO I

Roma, 12 aprile 2019  –  La mobilità nel centro storico, il nostro progetto d’accoglienza “Aiutiamoli a casa nostra”, l’appuntamento di domani con gli altri tre Presidenti di municipio di centrosinistra a Corviale per voltare pagina e cominciare a ricostruire l’alternativa alla giunta Raggi nella nostra città. Questo e altro nella mia videointervista a Roma Fanpage.it.

 

VIDEO INTERVISTA A SABRINA ALFONSI

Roma, 26 marzo  –  Oggi è una bella giornata per la legalità e per il decoro di Roma. La sentenza della Suprema Corte di Cassazione 8311 di ieri mette un punto definitivo sulla vicenda delle bancarelle dei venditori ambulanti e i camion bar che stazionano davanti a piazze storiche, monumenti e aree di interesse culturale e architettonico: lì, non possono stare. La bontà del lavoro politico e amministrativo iniziato ad aprile 2014, grazie al Tavolo sul decoro promosso dall’allora Sindaco Ignazio Marino, viene oggi riconosciuto anche in sede giudiziaria. Da parte nostra abbiamo già consegnato al Comune i nostri progetti di spostamento che però necessitano della delibera del Campidoglio. Incalzeremo l’amministrazione affinché i tempi siano i più rapidi possibile.

Roma, 27 marzo – ieri ho avuto l’onore e l’opportunità di salutare personalmente Papa Francesco durante le sua visita in Campidoglio. Ho molto apprezzato le sue parole, in particolare il passaggio in cui parlando del ruolo della capitale dice “…ancora più decisivo, però, è che Roma si mantenga all’altezza dei suoi compiti e della sua storia, che sappia anche nelle mutate circostanze odierne essere faro di civiltà e maestra di accoglienza, che non perda la saggezza che si manifesta nella capacità di integrare e far sentire ciascuno partecipe a pieno titolo di un destino comune”. Grazie Papa Francesco 

 

Roma, 4 marzo – Roma Parigi, Paris Rome compie dieci anni. Questa bella manifestazione rinnova anno dopo anno il legame non solo simbolico tra le due città, grazie al supporto e l’impegno del Municipio Roma I Centro e del 13° Arrondissement de Paris, che insieme patrocinano l’iniziativa ideata e curata da Madame Jacqueline Zana-Victor. Cinema, teatro, musica, poesia e letteratura, mostre d’arte, illustrazioni e fotografia, happening e moda saranno al centro dell’iniziativa di quest’anno. Partner di quest’anno è la Società Capgemini, leader mondiale in servizi di consulenza e teconologia.

Era il 30 gennaio 1956 quando l’allora Sindaco di Roma Salvatore Rebecchini e il Presidente del  Consiglio comunale di Parigi Jacques Féron suggellarono il gemellaggio con il motto: “Solo Parigi è degna di Roma, Solo Roma è degna di Parigi”, solenne giuramento di fratellanza esclusiva.

Una fratellanza che da 10 anni porta i suoi frutti donando all’esclusivo rapporto tra Roma e Parigi una nuova dimensione, che arricchisce i parigini come i romani. “Roma, come Parigi, è ormai una realtà multietnica e multiculturale, e chi come noi ha il compito di amministrare ha il dovere morale di promuovere e sostenere la conoscenza e la valorizzazione delle differenze tra le diverse culture – ha sottolineato la Presidente del Municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi. – Le cronache di queste settimane registrano tensioni politiche che non possono mettere in discussione la forte e radicata amicizia tra i nostri due Paesi, costruita attorno a valori e movimenti culturali, quali il Rinascimento e l’Illuminismo, che oltre a segnare le nostre storie sono state le fondamenta su cui si è costruita l’Europa intera. Per queste ragioni, ancora oggi, attraverso la settimana di cultura francese, frutto del Gemellaggio che il nostro Municipio ha con il XIII Arrondissement di Parigi, due comunità locali hanno la forza di parlare al mondo intero”.

«La settimana di cultura tra i nostri due Paesi è ormai un rendez-vous irrinunciabile, le tante iniziative di “Roma-Parigi Paris-Rome” permettono di rinforzare i nostri legami, una manifestazione di anno in anno sempre più utile e importante» ha invece dichiarato Jerome Coumet, sindaco del XIII Arrondissement di Parigi.

Il programma ufficiale della X edizione è stato illustrato nella Conferenza stampa svoltasi in Campidoglio. Come ormai consuetudine, l’inaugurazione si svolgerà in occasione della Giornata Internazionale della Donna: venerdì 8 marzo dalle ore 19:00 allo Stadio di Domiziano.

Tra i suggestivi reperti archeologici sotterranei di Piazza Navona dopo la conferenza-dibattito, incentrata sul tema dell’impresa al femminile, che vedrà la presenza di Sabrina Alfonsi, presidente del Municipio Roma I Centro, di Cinzia Guido, Assessora alla Cultura e alle Pari Opportunità del Municipio I e di Jaqueline Zana Victor, ideatrice e curatrice della settimana.

Ospite d’Onore della edizione 2019 l’attore, Patrick De Carolis, giornalista, scrittore e intellettuale francese, che venerdì 15 marzo presenterà il suo libro dedicato a Letizia Ramolino Bonaparte alla Fondazione Primoli, luogo che testimonia lo stretto legame tra la famiglia Bonaparte e la Città Eterna.

Le Settimana italo-francese proseguirà con “13×15” – Mostra fotografica di Antonino Clemenza dedicata alla street art nel XIII Arrondissment, a cura di Faro Fotografia, sabato 9 marzo, ore 12.00, alla presenza di Jerome Coumet, il Sindaco che negli ultimi anni ha trasformato il suo arrondissement in un museo a cielo aperto.

Lo stesso giorno, sabato 9 marzo alle 18.00 presso la Fondaco Gallery di via della Frezza 43, inaugurazione della mostra “Bistrots parisiens” di Jo Assouline, a cura di Christine Conrad. La serata prosegue alle 20.00, con il Teatro tra Italia e Francia, incontro con il giornalista Christophe Barbier presso Lupigiada, via Tor de’ Conti 15, per parlare del “Dictionaire amoureux du Tèatre”.

Domenica 10 marzo, alle ore 12.00, la visita guidata “I Bonaparte e Roma” ci porterà alla scoperta del Museo Napèoleonico; alle 18.00, invece, presso la Galleria Polmone Pulsante si inaugurerà la mostra di Marc Vuillermoz, “Arret sur image/fermo immagine”, con la speciale visita guidata ai suggestivi ambienti sotterranei recuperati da Saverio Ungheri – un percorso tra sculture cinetiche.

La splendida cornice di Palazzo Merulana ospiterà, lunedì 11 marzo, “Rothko visto da Morgensten”, incontro con il regista e produttore francese Isy Morgenstern, a cura di Andrea Valeri.

L’Aula Magna dello storico Liceo Visconti sarà il luogo dedicato all’evento “Donne in musica”, un concerto tutto dedicato alle grandi musiciste, da Germaine Tailleferre a Barbara Strozzi, evento promosso dalle associazioni Fabrica Harmonica e Civica Scuola delle Arti, per il 12 marzo alle ore 20.00.

Sempre alla musica è dedicata la giornata del 13 marzo, con il concerto di musica francese a cura della classe di musica da Camera del Maestro Monica De Matteis, presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Via dei Greci 18.

Renè de Ceccaty, romanziere, autore e drammaturgo, giovedì 14 marzo alle 18.30 presso l’Hotel La Griffe terrà una conferenza su “La Letteratura Italiana vista dalla Francia”; il giorno successivo, 15 marzo, sempre alla letteratura è dedicato il pomeriggio alla Fondazione Primoli, con la presentazione alle 18.30 del libro di Patrick De Carolis, dedicato a Letizia Ramolino Bonaparte, in un luogo che testimonia lo stretto legame tra la famiglia Bonaparte e la Città Eterna.

Sabato 16 marzo alle 19.30 presso la Fox Gallery, “a Party at the French Way”: aperitivo e live painting con musica dal vivo swing manouche del gruppo Les Chats Noirs.

Garibaldi, la Francia e La Repubblica Romana trovano spazio domenica 17 marzo alle 12.00, con l’appuntamento al Museo della Repubblica Romana, in Largo di Porta San Pancrazio.

L’ospite d’onore Patrick De Carolis condurrà invece, alle 18.00, “Plus Arte Pulse”, un dibattito sulla tv italiana e francese, in Viale Mazzini 1, per approfondire il ruolo della televisione oggi.

Gli appuntamenti proseguono lunedì 18 marzo presso lo spazio WEGIL, con l’omaggio a Maurice Utrillo, alle ore 18.30, con Giancarlo Gori e la proiezione del lungometraggio “Inattesa Presenza”.

Ultimo appuntamento della Settimana Francese a Roma, l’Incontro sul Cinema tra Italia e Francia, con Jean Gili, presso l’Institut Francais Centre Saint Luis, all’auditorium di Largo Toniolo 22.

Per informazioni sugli appuntamenti www.romaparigi.info

 

E’ in atto in questi giorni l’uscita concordata dal palazzo occupato da oltre 14 anni a Via Carlo Felice. E’ stato un lavoro lungo che è partito con il censimento di novembre 2017 condotto dal Primo Municipio in accordo con gli occupanti del palazzo. C’è voluto tempo. Si è affermato un principio che dovrebbe essere naturale ma che risulta, in questi tempi, innovativo. Si è partiti dalle persone, dal disagio sociale, dalla povertà (che non può essere una colpa) per cercare risposte che garantissero il giusto diritto della proprietà senza ferire, bloccare, interrompere processi di radicamento che le famiglie – in grande sintonia con il territorio che li circonda – avevano costruito. con fatica. Come Municipio ci abbiamo creduto e abbiamo visto crescere gli attori al tavolo che abbiamo fortemente voluto. Ognuno ha fatto una parte Municipio, Comune, Regione, Proprietà, Occupanti. Ognuno ha capito il valore di quello che veniva proposto. Il lavoro non finisce ora, ma inizia. Perchè la sfida è accompagnare verso l’autonomia questi nuclei familiari che hanno sottoscritto l’accordo.  Si è avviato un cammino dove le priorità sono state la non divisione dei nuclei familiari, la garanzia di continuità nella frequentazione delle stesse scuole per le bambine e i bambini, le garanzie per gli anziani e le persone con disabilità. Voglio ringraziare veramente tutti gli attori a partire dai servizi sociali del Municipio che hanno lavorato instancabilmente e con passione, il Comune e la sala operativa sociale, la Regione Lazio, la Sidief (proprietaria dell’immobile), le ragazze e i ragazzi del centro sociale al piano terra del palazzo che hanno accolto il valore del progetto che veniva costruito con le famiglie e hanno lasciato la sede che occupavano da vari anni, e infine le famiglie, le persone le donne e gli uomini che abbiamo conosciuto in questi anni che hanno raccontato le loro storie, hanno pianto, si sono arrabbiate. Hanno portato nel dibattito pubblico quell’umanità che è indispensabile per confrontarsi con il disagio e la povertà rinunciando ad arrivare con la boria di chi pensa di essere migliore solo perchè non ha bisogno di essere aiutato

 

L’Avvenire.it del 18 febbraio 2019

25 Gennaio – “Le azioni erano mostruose, ma chi le fece era pressoché normale, né demoniaco, né mostruoso”. Così scrive Hannah Arendt. La giornata della memoria serve a questo. A ricordare, soprattutto ai più giovani, quello che l’uomo è stato in grado di fare e quindi potrebbe rifare. Questa mattina, insieme al Ministro Bussetti abbiamo partecipato alle iniziative promosse, tramite il progetto “Scuole della memoria” dall’istituto comprensivo “Regina Elena”, affinché l’orrore non torni mai più.Nel pomeriggio, le protagoniste e i protagonisti sono stati i ragazzi delle nostre scuole. Alle ore 17.00, presso l’Aula Magna  del Liceo Caetani, oltre all’esibizione delle orchestre delle scuole medie Belli e Virgilio, con un repertorio di musiche Yiddish, abbiamo condiviso con grande emozione le testimonianze di alcuni nostri liceali che hanno partecipato al viaggio della memoria in Polonia. E’ stato proiettato inoltre il filmato dedicato a Piera Fiorentini, ex alunna del Caetani morta ad Auschwitz realizzato dagli stessi studenti del Caetani e il filmato “Prati di Memoria” frutto di un progetto della scuola media Belli”

 

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Freitag, 25. Januar 2019

 

Perché nell’era della rete, delle immagini e della comunicazione digitale abbiamo deciso di stampare un mensile di comunicazione su carta, come si faceva una volta?

Perché crediamo che attraverso una informazione migliore sull’attività del nostro Municipio i cittadini possano riacquistare almeno in parte quella fiducia nelle istituzioni che negli ultimi anni è diminuita, provocando una disaffezione nei confronti della politica in generale. E nessuno meglio dei Municipi, le amministrazioni per definizione più vicine ai cittadini, che conoscono meglio le cose che fanno la differenza nella qualità della vita delle persone, può dare un grande contributo in questo senso.

È poi perché un giornale è un oggetto concreto da sfogliare, bisogna uscire di casa per trovarlo, si può conservare o passarlo ad altri per farlo conoscere. Insomma, è un’altra cosa rispetto ad un semplice click sulla tastiera di un computer o di uno smartphone.

Il Municipio I, con i suoi quasi 200 mila residenti, eé grande come una media città italiana.            Le tante azioni positive realizzate molto spesso non ricevono attenzione dai grandi giornali, più interessati a parlare dei problemi di Roma, e così restano sconosciute ai più.

Nelle occasioni pubbliche, quando parlo della nostra attività spesso mi sento dire”ma davvero il Municipio ha fatto tutto questo?”

Il nostro giornale, che distribuiremo gratuitamente ogni mese, vuole invece diventare la voce di questo territorio. Qui potrete trovare informazioni utili sui servizi e sugli uffici, e conoscere il lavoro della Giunta e del Consiglio. Ma anche delle tante associazioni, comitati, gruppi di volontariato sociale, scuole e imprese che insieme a noi si occupano dei beni comuni.

Racconteremo dei nostri anziani, vera risorsa del territorio, e dei nostri giovani, perché vogliamo guardare al futuro. Racconteremo la realtà collettiva di un Municipio nel quale, con il lavoro di 5 anni, abbiamo contribuito a costruire una grande rete, per far sì che nessuno si senta escluso.

E sono certa che questo giornale diventerà un nuovo nodo di questa grande trama.

Mi aspetto che possiate affezionarvi a questo strumento, diventando e al tempo stesso lettori è protagonisti, con i vostri suggerimenti e proposte. Qui di fatevi avanti, vi aspettiamo.

Buona lettura e auguri a tutti per il nuovo anno.

Sabrina  Alfonsi

 

LEGGI IL GIORNALE:

Primo Magazine – numero zero

Primo Magazine – N.1 – Febbraio 2019

Primo Magazine – N2 – Marzo 2019

16 Gennaio – Di fronte al dramma di questi primi giorni del nuovo anno, con nove persone che sono rimaste vittime del freddo e degli stenti nelle strade della capitale, il Primo Municipio vuole fare la sua parte. Grazie alla sinergia messa in campo con alcune realtà del territorio – come Acli Roma, Binario 95 e AttivaMente – che da sempre operano sui temi dell’accoglienza e della solidarietà verso coloro che più ne hanno bisogno – abbiamo attivato a Via Guicciardini 13 un centro di accoglienza notturna da 28 posti che garantirà non solo ricovero e pasti caldi ma anche un servizio di accompagnamento per la costruzione di nuovi progetti di vita.

Di fronte al dramma di questi primi giorni del nuovo anno, con nove persone che sono rimaste vittime del freddo e degli stenti nelle strade della capitale, il Primo Municipio vuole fare la sua parte. Grazie alla sinergia messa in campo con alcune realtà del territorio – come Acli Roma, Binario 95 e AttivaMente – che da sempre operano sui temi dell'accoglienza e della solidarietà verso coloro che più ne hanno bisogno – abbiamo attivato a Via Guicciardini 13 un centro di accoglienza notturna da 28 posti che garantirà non solo ricovero e pasti caldi ma anche un servizio di accompagnamento per la costruzione di nuovi progetti di vita.

Gepostet von Sabrina Alfonsi am Mittwoch, 16. Januar 2019

Roma, 13 novembre – Procedono spediti i lavori per la ripavimentazione di piazza delle Cinque scole, nell’ex Ghetto. Questo pomeriggio il cantiere è stato oggetto di un sopralluogo da parte del presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, in compagnia dell’assessore ai Lavori pubblici, Jacopo Maria Emiliani Pescetelli. La sostituzione totale della pavimentazione stradale, che fino a qualche giorno fa si presentava ancora piena di gigantesche toppe di alfalto miste a sampietrini sconnessi, sarà conclusa a fine febbraio, comunque entro la primavera.

L’intervento prevede il rifacimento totale della piazza con sampietrini, la protezione della fontana centrale con parapedonali cordonati, per evitare che quello spazio torni ad essere, come in passato, un parcheggio di motorini, e la chiusura dell’accesso contromano alla piazza per chi arriva dal lungotevere con altri parapedonali simili a quelli installati a Borgo. “Questa- ha detto Alfonsi- è una piazza che, anche a detta dei tecnici, è almeno da 15 anni che andava risistemata. Qui ormai c’era quasi più asfalto di sampietrini e c’erano toppe gigantesche che ora saranno rimosse. E’ una delle piazze più belle di questa zona e veramente non si poteva continuare così.

Inoltre c’era una grande richiesta da parte dei residenti e un comitato che ce lo chiedeva da tempo. Con questo restauro, inoltre, proteggiamo la fontana centrale e, chiudendo l’accesso contromano, ridiamo a tutta l’area una vivibilità maggiore”.
L’intervento in questione, ha chiarito Pescetelli, “è inserito in un appaltone da 560.000 euro che contiene anche il rifacimento del manto stradale di piazza del Biscione, piazza Bernini a San Saba, e delle strade intorno al mercato Trionfale”.

Prima di visitare piazza delle Cinque Scole,  Alfonsi ha anche visitato il cantiere di via Galvani, a Testaccio. Qui sono in corso lavori per il rifacimento integrale della carreggiata, dei marciapiedi e delle aiuole attorno ai gradi platani. Un appalto che durerà 90 giorni.

In questo caso l’intervento prevede il rifacimento dei marciapiedi a carico di Acea. La municipalizzata, dopo la recente posa di alcuni cavi, avrebbe dovuto rifare la carreggiata. Di questo se ne occuperà il Municipio che, in cambio, ha ottenuto l’intervento di Acea sui marcipiedi. “Questo tipo di lavori- ha commentato Alfonsi – sono quelli che vorremmo fare di più, ovvero utilizzare le risorse del titolo II sulla manutenzione straordinaria che è uno dei problemi delle strade della città. In passato sono stati spesi male troppi soldi della manutenzione ordinaria per mettere toppe che poi sono saltate troppo presto con uno spreco di denaro pubblico. Questo di via Galvani è un altro buon esempio di manutenzione straordinaria, che vede una positiva relazione anche con le aziende di pubblici servizi. In questo modo riusciamo, con una cifra importante ma non importantissima, a rifare completamente la strada, a sistemare intorno agli alberi e fare i marciapiedi”.

“Proseguiremo nello stesso modo- ha concluso Alfonsi- anche a via delle Terme Deciane e con altri piccoli interventi vicino a via Madonna dell’Orto e a via Giulia vicino al Virgilio. Ma questo di via Galvani è un intervento su cui puntavamo molto perché arriva dopo che siamo riusciti, nel recente passato, a finire il Pup di via Volta e ad aprire il giardino soprastante che ora è sistemato, curato e molto fruito dai cittadini. C’è infine un progetto dei commercianti per allargare parte del marciapiede in prossimità della fine della strada e ci sono diverse iniziative che porteranno ad un nuovo modo di vivere via Galvani”.

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